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    <title>Bomber di Like - Calcio &amp; Social con Max Sardella</title>
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    <copyright>2025 Top Player srl</copyright>
    <description>Bomber di Like è un podcast che racconta il calcio da dove oggi passa davvero: persone, contenuti, linguaggio e identità.Non solo campo e risultati, ma tutto quello che succede prima e dopo i novanta minuti.Ogni puntata è una conversazione con calciatori, giornalisti, creator e professionisti che vivono il calcio nell’era dei social media. Si parla di immagine, comunicazione, carriera, errori, cambiamenti tecnologici e di come i social abbiano trasformato il modo di raccontare — e vivere — lo sport.Niente formule, niente pose: solo storie vere, esperienze dirette e punti di vista che aiutano a capire come il calcio si è evoluto fuori dal campo.Per chi ama il calcio.Per chi lavora con i contenuti.Per chi vuole capire cosa c’è dietro un like.Un progetto di Max Sardella. Powered by SevenAI app.Una produzione 731 LAB e Alessio Albano.</description>
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    <itunes:subtitle>Calcio e Social con Max Sardella</itunes:subtitle>
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    <item>
      <title>Pierluigi Pardo: la credibilità è l'unico algoritmo che conta.</title>
      <description>Narratore trasversale e voce iconica del nostro calcio, ha capito prima di altri che la comunicazione moderna non è solo informazione, ma connessione. Il suo modo di stare sui social è lo specchio di chi sa essere ovunque senza mai perdere la propria bussola interiore.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di autenticità, della sfida dell’intelligenza artificiale e della capacità di adattarsi al cambiamento senza barattare la propria identità. Dal rapporto con il consenso digitale alla consapevolezza che la credibilità è l’unico algoritmo che conta davvero.

Una conversazione sul talento, sul valore della curiosità e sul perché restare umani sia l’unico modo per non farsi mangiare dal rumore di fondo.

Un progetto di Max Sardella.</description>
      <pubDate>Thu, 07 May 2026 22:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like si parla di autenticità, della sfida dell’intelligenza artificiale e della capacità di adattarsi al cambiamento senza barattare la propria identità. Dal rapporto con il consenso digitale alla consapevolezza che la credibilità è l’unico algoritmo che conta davvero.

Una conversazione sul talento, sul valore della curiosità e sul perché restare umani sia l’unico modo per non farsi mangiare dal rumore di fondo.

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<p>In questa puntata di Bomber di Like si parla di autenticità, della sfida dell’intelligenza artificiale e della capacità di adattarsi al cambiamento senza barattare la propria identità. Dal rapporto con il consenso digitale alla consapevolezza che la credibilità è l’unico algoritmo che conta davvero.</p>
<p>Una conversazione sul talento, sul valore della curiosità e sul perché restare umani sia l’unico modo per non farsi mangiare dal rumore di fondo.</p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
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    <item>
      <title>Dario Marcolin, forma uguale sostanza.</title>
      <description>Ex centrocampista dallo stile impeccabile, oggi osservatore raffinato, ha fatto dell’eleganza  e della preparazione un metodo di lavoro. 

Il suo approccio alla comunicazione e al digitale riflette una coerenza profonda: quella di chi non accetta compromessi tra estetica e contenuto.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di precisione, di studio e dell’importanza del linguaggio. 

Dal rettangolo di gioco alla postazione di analisi, fino alla convinzione che il modo in cui ci presentiamo al mondo definisce esattamente il valore di ciò che abbiamo da dire.

Una conversazione sulla preparazione, sul perché la qualità non sia mai un caso, ma una scelta consapevole e rigorosa e sull'importanza di essere imprenditori di sé stessi.


Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Mon, 04 May 2026 06:20:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Il suo approccio alla comunicazione e al digitale riflette una coerenza profonda: quella di chi non accetta compromessi tra estetica e contenuto.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di precisione, di studio e dell’importanza del linguaggio. 

Dal rettangolo di gioco alla postazione di analisi, fino alla convinzione che il modo in cui ci presentiamo al mondo definisce esattamente il valore di ciò che abbiamo da dire.

Una conversazione sulla preparazione, sul perché la qualità non sia mai un caso, ma una scelta consapevole e rigorosa e sull'importanza di essere imprenditori di sé stessi.


Un progetto di Max Sardella.

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<p>Il suo approccio alla comunicazione e al digitale riflette una coerenza profonda: quella di chi non accetta compromessi tra estetica e contenuto.</p>
<p>In questa puntata di Bomber di Like si parla di precisione, di studio e dell’importanza del linguaggio. </p>
<p>Dal rettangolo di gioco alla postazione di analisi, fino alla convinzione che il modo in cui ci presentiamo al mondo definisce esattamente il valore di ciò che abbiamo da dire.</p>
<p>Una conversazione sulla preparazione, sul perché la qualità non sia mai un caso, ma una scelta consapevole e rigorosa e sull'importanza di <em>essere imprenditori di sé stessi.</em>
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<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>
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      <title>Roberto Rambaudi, le emozioni come benzina del proprio motore.</title>
      <description>Roberto Rambaudi non vive di consensi facili.

Protagonista del calcio di Zeman e oggi attento osservatore, ha imparato sul campo che la verità non ha bisogno di filtri. Il suo rapporto con la comunicazione digitale è lo specchio di una carriera costruita sulla concretezza e sulla personalità.



In questa puntata di Bomber di Like si parla di schiettezza, di coraggio e dell’importanza di dire ciò che si pensa, anche quando è scomodo. Dai tempi del Foggia e della Lazio alla realtà dei nuovi media, fino alla necessità di non confondere la popolarità con la competenza.



Una conversazione sulla passione, sulla tecnica e sul perché l’opinione deve sempre avere un fondamento, oltre l'algoritmo.



Un progetto di Max Sardella.


Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:42:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Protagonista del calcio di Zeman e oggi attento osservatore, ha imparato sul campo che la verità non ha bisogno di filtri. Il suo rapporto con la comunicazione digitale è lo specchio di una carriera costruita sulla concretezza e sulla personalità.



In questa puntata di Bomber di Like si parla di schiettezza, di coraggio e dell’importanza di dire ciò che si pensa, anche quando è scomodo. Dai tempi del Foggia e della Lazio alla realtà dei nuovi media, fino alla necessità di non confondere la popolarità con la competenza.



Una conversazione sulla passione, sulla tecnica e sul perché l’opinione deve sempre avere un fondamento, oltre l'algoritmo.



Un progetto di Max Sardella.


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<p>Protagonista del calcio di Zeman e oggi attento osservatore, ha imparato sul campo che la verità non ha bisogno di filtri. Il suo rapporto con la comunicazione digitale è lo specchio di una carriera costruita sulla concretezza e sulla personalità.</p>
<p><br></p>
<p>In questa puntata di Bomber di Like si parla di schiettezza, di coraggio e dell’importanza di dire ciò che si pensa, anche quando è scomodo. Dai tempi del Foggia e della Lazio alla realtà dei nuovi media, fino alla necessità di non confondere la popolarità con la competenza.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione sulla passione, sulla tecnica e sul perché l’opinione deve sempre avere un fondamento, oltre l'algoritmo.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
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Una produzione 731 LAB.</p>
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    <item>
      <title>Luca Guidobaldi: preservare l'immagine di uno sportivo è fondamentale.</title>
      <description>Luca Guidobaldi non si ferma alle apparenze, guarda le clausole.

Avvocato esperto in diritto d’immagine e proprietà intellettuale, naviga le acque complesse del calcio moderno dove un post, un logo o un audio generato dall’IA possono valere quanto un gol. Il suo lavoro è proteggere l'identità dei campioni in un mondo digitale che corre più veloce di un contropiede.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di tutela del brand, della sfida lanciata dall’intelligenza artificiale e dell’importanza di registrare non solo i nomi, ma anche le voci e i movimenti. Dalla gestione dei "marchi non convenzionali" alla necessità di affidarsi a professionisti per non vedere rubata la propria storia.

Una conversazione sulla lungimiranza, sulla protezione del talento e sul perché l’eccellenza passi inevitabilmente attraverso la cura di quei dettagli che molti considerano noiosi.

Perché non sempre vince chi firma più velocemente.

A volte vince chi ha il coraggio di leggere ogni contratto fino all'ultima riga.

Un progetto di Max Sardella.</description>
      <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 22:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like si parla di tutela del brand, della sfida lanciata dall’intelligenza artificiale e dell’importanza di registrare non solo i nomi, ma anche le voci e i movimenti. Dalla gestione dei "marchi non convenzionali" alla necessità di affidarsi a professionisti per non vedere rubata la propria storia.

Una conversazione sulla lungimiranza, sulla protezione del talento e sul perché l’eccellenza passi inevitabilmente attraverso la cura di quei dettagli che molti considerano noiosi.

Perché non sempre vince chi firma più velocemente.

A volte vince chi ha il coraggio di leggere ogni contratto fino all'ultima riga.

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        <![CDATA[<p>Luca Guidobaldi non si ferma alle apparenze, guarda le clausole.</p>
<p>Avvocato esperto in diritto d’immagine e proprietà intellettuale, naviga le acque complesse del calcio moderno dove un post, un logo o un audio generato dall’IA possono valere quanto un gol. Il suo lavoro è proteggere l'identità dei campioni in un mondo digitale che corre più veloce di un contropiede.</p>
<p>In questa puntata di Bomber di Like si parla di tutela del brand, della sfida lanciata dall’intelligenza artificiale e dell’importanza di registrare non solo i nomi, ma anche le voci e i movimenti. Dalla gestione dei "marchi non convenzionali" alla necessità di affidarsi a professionisti per non vedere rubata la propria storia.</p>
<p>Una conversazione sulla lungimiranza, sulla protezione del talento e sul perché l’eccellenza passi inevitabilmente attraverso la cura di quei dettagli che molti considerano noiosi.</p>
<p>Perché non sempre vince chi firma più velocemente.</p>
<p>A volte vince chi ha il coraggio di leggere ogni contratto fino all'ultima riga.</p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
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    <item>
      <title>Roberto Baronio, postare poco, sentire tanto</title>
      <description>Roberto Baronio non è un uomo da hype.

Ex centrocampista, oggi collaboratore tecnico, ha vissuto il calcio prima e dopo l’esplosione dei social. E il suo rapporto con Instagram racconta molto più di una strategia digitale.



In questa puntata di Bomber di Like si parla di riservatezza, di autenticità e di quella linea sottile tra condivisione e spettacolarizzazione. Dalla gestione dei follower “finti” all’esperienza alla Juventus con Andrea Pirlo, fino alla scelta di non pubblicare sempre — soprattutto quando le cose non vanno bene.



Una conversazione su famiglia, rispetto, critiche e sul perché non tutto deve diventare contenuto.



Perché non sempre vince chi posta di più.

A volte vince chi resta coerente.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB + Alessio Albano.</description>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:10:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Ex centrocampista, oggi collaboratore tecnico, ha vissuto il calcio prima e dopo l’esplosione dei social. E il suo rapporto con Instagram racconta molto più di una strategia digitale.



In questa puntata di Bomber di Like si parla di riservatezza, di autenticità e di quella linea sottile tra condivisione e spettacolarizzazione. Dalla gestione dei follower “finti” all’esperienza alla Juventus con Andrea Pirlo, fino alla scelta di non pubblicare sempre — soprattutto quando le cose non vanno bene.



Una conversazione su famiglia, rispetto, critiche e sul perché non tutto deve diventare contenuto.



Perché non sempre vince chi posta di più.

A volte vince chi resta coerente.



Un progetto di Max Sardella.

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        <![CDATA[<p>Roberto Baronio non è un uomo da hype.</p>
<p>Ex centrocampista, oggi collaboratore tecnico, ha vissuto il calcio prima e dopo l’esplosione dei social. E il suo rapporto con Instagram racconta molto più di una strategia digitale.</p>
<p><br></p>
<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> si parla di riservatezza, di autenticità e di quella linea sottile tra condivisione e spettacolarizzazione. Dalla gestione dei follower “finti” all’esperienza alla Juventus con Andrea Pirlo, fino alla scelta di non pubblicare sempre — soprattutto quando le cose non vanno bene.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione su famiglia, rispetto, critiche e sul perché non tutto deve diventare contenuto.</p>
<p><br></p>
<p>Perché non sempre vince chi posta di più.</p>
<p>A volte vince chi resta coerente.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB + Alessio Albano.</p>]]>
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      <title>Nicoletta Romanazzi, la mente prima dei like</title>
      <description>Nicoletta Romanazzi lavora con atleti di altissimo livello, ma il suo vero campo di gioco è la mente.

In questa puntata di Bomber di Like parliamo di consapevolezza, pressione mediatica e dell’impatto che i social possono avere sulla performance.



Come si aiuta un atleta a non farsi travolgere dagli haters?

Come si costruisce un’identità digitale che non tradisca chi sei davvero?

E soprattutto: come si passa dall’essere “la mental coach di qualcuno” a diventare un punto di riferimento con un’identità propria?



Una conversazione su disciplina mentale, community sane, utilizzo consapevole dei social e sull’importanza di trasformare la visibilità in valore.



Perché i social non sono il problema.

Il problema è non sapere chi sei quando li usi.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB + Alessio Albano.</description>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:08:00 -0000</pubDate>
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In questa puntata di Bomber di Like parliamo di consapevolezza, pressione mediatica e dell’impatto che i social possono avere sulla performance.



Come si aiuta un atleta a non farsi travolgere dagli haters?

Come si costruisce un’identità digitale che non tradisca chi sei davvero?

E soprattutto: come si passa dall’essere “la mental coach di qualcuno” a diventare un punto di riferimento con un’identità propria?



Una conversazione su disciplina mentale, community sane, utilizzo consapevole dei social e sull’importanza di trasformare la visibilità in valore.



Perché i social non sono il problema.

Il problema è non sapere chi sei quando li usi.



Un progetto di Max Sardella.

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        <![CDATA[<p>Nicoletta Romanazzi lavora con atleti di altissimo livello, ma il suo vero campo di gioco è la mente.</p>
<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> parliamo di consapevolezza, pressione mediatica e dell’impatto che i social possono avere sulla performance.</p>
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<p>Come si aiuta un atleta a non farsi travolgere dagli haters?</p>
<p>Come si costruisce un’identità digitale che non tradisca chi sei davvero?</p>
<p>E soprattutto: come si passa dall’essere “la mental coach di qualcuno” a diventare un punto di riferimento con un’identità propria?</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione su disciplina mentale, community sane, utilizzo consapevole dei social e sull’importanza di trasformare la visibilità in valore.</p>
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<p>Perché i social non sono il problema.</p>
<p>Il problema è non sapere chi sei quando li usi.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB + Alessio Albano.</p>]]>
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      <title>Fernando Orsi, dal campo ai social: imparare a 60 anni (e restare umili)</title>
      <description>Fernando Orsi ha giocato in un calcio senza Instagram, senza TikTok e senza haters da tastiera. Oggi, da opinionista e volto televisivo, si confronta con un mondo completamente diverso.



In questa puntata di Bomber di Like parliamo di umiltà, adattamento e motivazione. Di come i social possano prolungare una carriera, ma anche esporre a critiche feroci. Di calendario editoriale, di nuove generazioni e del coraggio di ammettere: “Non ce l’ho nel DNA, ma posso imparare”.



Una conversazione sincera su carattere, limiti, sfide e sulla differenza tra essere un campione in campo ed esserlo anche fuori.



Non è mai troppo tardi per mettersi in gioco.

Neanche sui social.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB + Alessio Albano</description>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:07:00 -0000</pubDate>
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In questa puntata di Bomber di Like parliamo di umiltà, adattamento e motivazione. Di come i social possano prolungare una carriera, ma anche esporre a critiche feroci. Di calendario editoriale, di nuove generazioni e del coraggio di ammettere: “Non ce l’ho nel DNA, ma posso imparare”.



Una conversazione sincera su carattere, limiti, sfide e sulla differenza tra essere un campione in campo ed esserlo anche fuori.



Non è mai troppo tardi per mettersi in gioco.

Neanche sui social.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB + Alessio Albano</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Fernando Orsi ha giocato in un calcio senza Instagram, senza TikTok e senza haters da tastiera. Oggi, da opinionista e volto televisivo, si confronta con un mondo completamente diverso.</p>
<p><br></p>
<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> parliamo di umiltà, adattamento e motivazione. Di come i social possano prolungare una carriera, ma anche esporre a critiche feroci. Di calendario editoriale, di nuove generazioni e del coraggio di ammettere: “Non ce l’ho nel DNA, ma posso imparare”.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione sincera su carattere, limiti, sfide e sulla differenza tra essere un campione in campo ed esserlo anche fuori.</p>
<p><br></p>
<p>Non è mai troppo tardi per mettersi in gioco.</p>
<p>Neanche sui social.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB + Alessio Albano</p>]]>
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      <title>Antonio Rosati, rinnovare un contratto con un microfono in mano</title>
      <description>Antonio Rosati non è diventato “Bomber di Like” per caso.

Da Napoli, dove non si sentiva pronto a esporsi, a Firenze, dove tra un’imitazione e un microfono preso al volo nasce una magia: intrattenere i tifosi, riavvicinare la piazza e trasformare i social in uno strumento reale. Fino a un rinnovo di contratto diventato caso mediatico.



In questa puntata si parla di consapevolezza, critiche, haters, zona di comfort e di quella leggerezza che, se arriva al momento giusto, può cambiare la percezione di un giocatore.



Non è una storia di follower.

È una storia di mentalità.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:04:00 -0000</pubDate>
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Da Napoli, dove non si sentiva pronto a esporsi, a Firenze, dove tra un’imitazione e un microfono preso al volo nasce una magia: intrattenere i tifosi, riavvicinare la piazza e trasformare i social in uno strumento reale. Fino a un rinnovo di contratto diventato caso mediatico.



In questa puntata si parla di consapevolezza, critiche, haters, zona di comfort e di quella leggerezza che, se arriva al momento giusto, può cambiare la percezione di un giocatore.



Non è una storia di follower.

È una storia di mentalità.



Un progetto di Max Sardella.

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        <![CDATA[<p>Antonio Rosati non è diventato “Bomber di Like” per caso.</p>
<p>Da Napoli, dove non si sentiva pronto a esporsi, a Firenze, dove tra un’imitazione e un microfono preso al volo nasce una magia: intrattenere i tifosi, riavvicinare la piazza e trasformare i social in uno strumento reale. Fino a un rinnovo di contratto diventato caso mediatico.</p>
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<p>In questa puntata si parla di consapevolezza, critiche, haters, zona di comfort e di quella leggerezza che, se arriva al momento giusto, può cambiare la percezione di un giocatore.</p>
<p><br></p>
<p>Non è una storia di follower.</p>
<p>È una storia di mentalità.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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      <title>Fabio Battista, lo sport incontra l’intelligenza artificiale</title>
      <description>Fabio Battista arriva dal mondo dello sport, del gaming e delle startup. Oggi è nel pieno di una transizione: portare l’intelligenza artificiale dentro i processi sportivi, manageriali e di comunicazione.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di errori, cambi di rotta, di perché alcuni settori si sono fermati e altri hanno continuato a crescere, e di come l’AI possa diventare un vero supporto per club, professionisti e strutture sportive — se usata con competenza.

Una conversazione su formazione continua, dati di valore, contenuti prima della tecnologia e sul coraggio di ripartire da zero quando serve.

Sport, innovazione e visione. Senza scorciatoie.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 11:40:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like si parla di errori, cambi di rotta, di perché alcuni settori si sono fermati e altri hanno continuato a crescere, e di come l’AI possa diventare un vero supporto per club, professionisti e strutture sportive — se usata con competenza.

Una conversazione su formazione continua, dati di valore, contenuti prima della tecnologia e sul coraggio di ripartire da zero quando serve.

Sport, innovazione e visione. Senza scorciatoie.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Fabio Battista arriva dal mondo dello sport, del gaming e delle startup. Oggi è nel pieno di una transizione: portare l’intelligenza artificiale dentro i processi sportivi, manageriali e di comunicazione.</p>
<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> si parla di errori, cambi di rotta, di perché alcuni settori si sono fermati e altri hanno continuato a crescere, e di come l’AI possa diventare un vero supporto per club, professionisti e strutture sportive — se usata con competenza.</p>
<p>Una conversazione su formazione continua, dati di valore, contenuti prima della tecnologia e sul coraggio di ripartire da zero quando serve.</p>
<p>Sport, innovazione e visione. Senza scorciatoie.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</p>]]>
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    <item>
      <title>Sabino Palermo, il peso delle parole, nell’era dei social</title>
      <description>Sabino Palermo fa il telecronista, ma prima ancora fa un mestiere fatto di studio, linguaggio e responsabilità.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di come è cambiato il racconto del calcio: dal percorso classico delle redazioni al mondo dei social, di Twitch e delle dirette sempre accese.



Una conversazione su errori, scelte, critiche, sul confine sottile tra confidenza e professionalità e su quanto oggi il peso delle parole conti più della velocità con cui vengono dette.



Si parla anche di famiglia, equilibrio, modelli positivi e di un’idea semplice ma potente: i social non sostituiscono il mestiere, lo amplificano.



Calcio raccontato. Parole scelte. Responsabilità condivisa.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 11:35:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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      <itunes:summary>Sabino Palermo fa il telecronista, ma prima ancora fa un mestiere fatto di studio, linguaggio e responsabilità.

In questa puntata di Bomber di Like si parla di come è cambiato il racconto del calcio: dal percorso classico delle redazioni al mondo dei social, di Twitch e delle dirette sempre accese.



Una conversazione su errori, scelte, critiche, sul confine sottile tra confidenza e professionalità e su quanto oggi il peso delle parole conti più della velocità con cui vengono dette.



Si parla anche di famiglia, equilibrio, modelli positivi e di un’idea semplice ma potente: i social non sostituiscono il mestiere, lo amplificano.



Calcio raccontato. Parole scelte. Responsabilità condivisa.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</itunes:summary>
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<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> si parla di come è cambiato il racconto del calcio: dal percorso classico delle redazioni al mondo dei social, di Twitch e delle dirette sempre accese.</p>
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<p>Una conversazione su errori, scelte, critiche, sul confine sottile tra confidenza e professionalità e su quanto oggi il peso delle parole conti più della velocità con cui vengono dette.</p>
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<p>Si parla anche di famiglia, equilibrio, modelli positivi e di un’idea semplice ma potente: i social non sostituiscono il mestiere, lo amplificano.</p>
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<p>Calcio raccontato. Parole scelte. Responsabilità condivisa.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB/Alessio Albano.</p>]]>
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    <item>
      <title>Davide Leonardi, il calcio che include non chiede permesso</title>
      <description>Con Davide Leonardi parliamo di calcio, ma soprattutto di persone.

Insuperabili non è un progetto “inclusivo”: è un club vero, con atleti veri, allenamenti, competizione, emozioni e risultati.



In questa puntata di Bomber di Like si racconta come si costruisce una realtà credibile nel tempo, dove divertimento e performance vanno insieme, dove l’intrattenimento nasce dalla verità di ciò che accade in campo, non da una narrazione edulcorata.



Si parla di impatto sociale, sostenibilità, comunicazione, momenti difficili e di una convinzione chiara: senza credibilità non esiste nessun progetto che duri.



Una conversazione che ricorda perché lo sport, quando è fatto sul serio, può davvero cambiare le cose.



Un progetto di Max Sardella. 

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 11:10:00 -0000</pubDate>
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Insuperabili non è un progetto “inclusivo”: è un club vero, con atleti veri, allenamenti, competizione, emozioni e risultati.



In questa puntata di Bomber di Like si racconta come si costruisce una realtà credibile nel tempo, dove divertimento e performance vanno insieme, dove l’intrattenimento nasce dalla verità di ciò che accade in campo, non da una narrazione edulcorata.



Si parla di impatto sociale, sostenibilità, comunicazione, momenti difficili e di una convinzione chiara: senza credibilità non esiste nessun progetto che duri.



Una conversazione che ricorda perché lo sport, quando è fatto sul serio, può davvero cambiare le cose.



Un progetto di Max Sardella. 

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<p>Insuperabili non è un progetto “inclusivo”: è un club vero, con atleti veri, allenamenti, competizione, emozioni e risultati.</p>
<p><br></p>
<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> si racconta come si costruisce una realtà credibile nel tempo, dove divertimento e performance vanno insieme, dove l’intrattenimento nasce dalla verità di ciò che accade in campo, non da una narrazione edulcorata.</p>
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<p>Si parla di impatto sociale, sostenibilità, comunicazione, momenti difficili e di una convinzione chiara: senza credibilità non esiste nessun progetto che duri.</p>
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<p>Una conversazione che ricorda perché lo sport, quando è fatto sul serio, può davvero cambiare le cose.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella. </p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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    <item>
      <title>Nino Ragosta, costruire una community prima di costruire un business</title>
      <description>Il Fantacalcio non è solo un gioco. È una comunità che esiste da prima dei social e continua a crescere grazie alle persone.

In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Nino Ragosta, founder e co-founder di Fantacalcio, di come si costruisce un progetto che dura nel tempo senza perdere il contatto umano.



Dall’intuizione iniziale alla gestione quotidiana della community, dal customer care fatto persona per persona all’uso consapevole della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: i numeri contano, ma le relazioni contano di più.



Una conversazione su impresa, calcio, errori, sacrifici e sul perché restare umani è ancora il vero vantaggio competitivo.



Fantacalcio, sì. Ma soprattutto persone.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:54:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Nino Ragosta, founder e co-founder di Fantacalcio, di come si costruisce un progetto che dura nel tempo senza perdere il contatto umano.



Dall’intuizione iniziale alla gestione quotidiana della community, dal customer care fatto persona per persona all’uso consapevole della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: i numeri contano, ma le relazioni contano di più.



Una conversazione su impresa, calcio, errori, sacrifici e sul perché restare umani è ancora il vero vantaggio competitivo.



Fantacalcio, sì. Ma soprattutto persone.



Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB</itunes:summary>
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<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> parliamo con <strong>Nino Ragosta</strong>, founder e co-founder di Fantacalcio, di come si costruisce un progetto che dura nel tempo senza perdere il contatto umano.</p>
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<p>Dall’intuizione iniziale alla gestione quotidiana della community, dal customer care fatto persona per persona all’uso consapevole della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: i numeri contano, ma le relazioni contano di più.</p>
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<p>Una conversazione su impresa, calcio, errori, sacrifici e sul perché restare umani è ancora il vero vantaggio competitivo.</p>
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<p>Fantacalcio, sì. Ma soprattutto persone.</p>
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<p>Un progetto di Max Sardella. Una produzione 731 LAB</p>
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    <item>
      <title>Alessio Dezi, quando il calcio smette di essere solo per pochi</title>
      <description>E se il confine tra tifosi e campioni non fosse più così netto?

In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Alessio Dezi di un’idea semplice e potentissima: permettere alle persone comuni di giocare, davvero, con i protagonisti del calcio.



Dagli eventi nati sui social alla costruzione di una community reale, dal ruolo delle piattaforme digitali all’importanza dell’esperienza vissuta sul campo, prende forma un nuovo modo di intendere lo sport: meno distanza, più partecipazione.



Una conversazione su calcio, sogni concreti e su come i social possano trasformare un’idea in qualcosa che unisce migliaia di persone, online e offline.



Il calcio come esperienza.

Non solo da guardare.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 10:50:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Alessio Dezi di un’idea semplice e potentissima: permettere alle persone comuni di giocare, davvero, con i protagonisti del calcio.



Dagli eventi nati sui social alla costruzione di una community reale, dal ruolo delle piattaforme digitali all’importanza dell’esperienza vissuta sul campo, prende forma un nuovo modo di intendere lo sport: meno distanza, più partecipazione.



Una conversazione su calcio, sogni concreti e su come i social possano trasformare un’idea in qualcosa che unisce migliaia di persone, online e offline.



Il calcio come esperienza.

Non solo da guardare.



Un progetto di Max Sardella.

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<p>In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Alessio Dezi di un’idea semplice e potentissima: permettere alle persone comuni di giocare, davvero, con i protagonisti del calcio.</p>
<p><br></p>
<p>Dagli eventi nati sui social alla costruzione di una community reale, dal ruolo delle piattaforme digitali all’importanza dell’esperienza vissuta sul campo, prende forma un nuovo modo di intendere lo sport: meno distanza, più partecipazione.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione su calcio, sogni concreti e su come i social possano trasformare un’idea in qualcosa che unisce migliaia di persone, online e offline.</p>
<p><br></p>
<p>Il calcio come esperienza.</p>
<p>Non solo da guardare.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
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      <title>Lea Orifici: raccontare prima di pubblicare</title>
      <description>Prima del feed c’è un’idea. Prima del video c’è una voce.

In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Alice Orifici di cosa significa oggi lavorare con i contenuti: pensarli, scriverli, interpretarli e poi farli vivere tra televisione e social.



Dal percorso nello sport alle esperienze editoriali, dal ruolo del content creator a quello del giornalista, fino all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale come strumento — non come scorciatoia.



Una conversazione su metodo, linguaggio e identità professionale, in un’epoca in cui tutti pubblicano, ma non tutti raccontano.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:35:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata di Bomber di Like parliamo con Alice Orifici di cosa significa oggi lavorare con i contenuti: pensarli, scriverli, interpretarli e poi farli vivere tra televisione e social.



Dal percorso nello sport alle esperienze editoriali, dal ruolo del content creator a quello del giornalista, fino all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale come strumento — non come scorciatoia.



Una conversazione su metodo, linguaggio e identità professionale, in un’epoca in cui tutti pubblicano, ma non tutti raccontano.



Un progetto di Max Sardella.

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<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> parliamo con Alice Orifici di cosa significa oggi lavorare con i contenuti: pensarli, scriverli, interpretarli e poi farli vivere tra televisione e social.</p>
<p><br></p>
<p>Dal percorso nello sport alle esperienze editoriali, dal ruolo del content creator a quello del giornalista, fino all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale come strumento — non come scorciatoia.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione su metodo, linguaggio e identità professionale, in un’epoca in cui tutti pubblicano, ma non tutti raccontano.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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      <title>Arina Freestyle: virale non è un talento. È un lavoro.</title>
      <description>Arina vive a Milano, viene dal freestyle e ha trasformato i social in un mestiere vero.

In questa puntata di Bomber di Like racconta cosa c’è dietro un video che funziona: studio degli algoritmi, formati originali, pubblicazione quotidiana e zero romanticismi.



Si parla di disciplina, costanza, errori, burnout creativo e di come costruire un percorso online partendo da uno smartphone, senza produzioni milionarie.



Una conversazione concreta su cosa significa oggi lavorare con i contenuti — e restare in piedi quando l’algoritmo cambia le regole.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:32:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Si parla di disciplina, costanza, errori, burnout creativo e di come costruire un percorso online partendo da uno smartphone, senza produzioni milionarie.



Una conversazione concreta su cosa significa oggi lavorare con i contenuti — e restare in piedi quando l’algoritmo cambia le regole.



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<p>In questa puntata di <em>Bomber di Like</em> racconta cosa c’è dietro un video che funziona: studio degli algoritmi, formati originali, pubblicazione quotidiana e zero romanticismi.</p>
<p><br></p>
<p>Si parla di disciplina, costanza, errori, burnout creativo e di come costruire un percorso online partendo da uno smartphone, senza produzioni milionarie.</p>
<p><br></p>
<p>Una conversazione concreta su cosa significa oggi lavorare con i contenuti — e restare in piedi quando l’algoritmo cambia le regole.</p>
<p><br></p>
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<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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    <item>
      <title>Stefano Sorrentino: quando i numeri arrivano dopo</title>
      <description>Stefano Sorrentino racconta un percorso fuori dagli schemi: usare i social senza inseguirli.

Dai primi post spontanei al rapporto con le figlie, fino ai contenuti diventati virali quasi per caso.

Una conversazione su famiglia, leggerezza e sperimentazione, che ribalta una regola non scritta: prima viene quello che sei, poi — forse — arrivano i numeri.

Calcio, vita quotidiana e comunicazione senza posa.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:28:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Dai primi post spontanei al rapporto con le figlie, fino ai contenuti diventati virali quasi per caso.

Una conversazione su famiglia, leggerezza e sperimentazione, che ribalta una regola non scritta: prima viene quello che sei, poi — forse — arrivano i numeri.

Calcio, vita quotidiana e comunicazione senza posa.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Stefano Sorrentino racconta un percorso fuori dagli schemi: usare i social senza inseguirli.</p>
<p>Dai primi post spontanei al rapporto con le figlie, fino ai contenuti diventati virali quasi per caso.</p>
<p>Una conversazione su famiglia, leggerezza e sperimentazione, che ribalta una regola non scritta: prima viene quello che sei, poi — forse — arrivano i numeri.</p>
<p>Calcio, vita quotidiana e comunicazione senza posa.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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    <item>
      <title>Chiara Giuffrida: costruire spazio senza chiedere permesso</title>
      <description>Dal mondo della moda ai campi di calcio, Chiara Giuffrida racconta come si costruisce credibilità in un ambiente che non è nato per includere.

Si parla di contenuti, immagine, linguaggio, ma anche di crescita personale, consapevolezza e del valore di non omologarsi mai, nemmeno quando sarebbe più facile.

Una puntata che intreccia calcio, comunicazione e percorso umano, guardando avanti.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:22:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Si parla di contenuti, immagine, linguaggio, ma anche di crescita personale, consapevolezza e del valore di non omologarsi mai, nemmeno quando sarebbe più facile.

Una puntata che intreccia calcio, comunicazione e percorso umano, guardando avanti.



Un progetto di Max Sardella.

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<p>Si parla di contenuti, immagine, linguaggio, ma anche di crescita personale, consapevolezza e del valore di non omologarsi mai, nemmeno quando sarebbe più facile.</p>
<p>Una puntata che intreccia calcio, comunicazione e percorso umano, guardando avanti.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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      <title>Simone Tiribocchi: il calcio prima dei social. E dopo.</title>
      <description>Simone Tiribocchi ha vissuto il calcio prima dell’esposizione continua.

In questa puntata mette a confronto due epoche: quella delle pagelle del lunedì e quella dei giudizi in tempo reale.

Si parla di pressione, giovani calciatori, organizzazione dell’immagine e del rischio di perdere il centro quando tutto accelera.

Un dialogo diretto su cosa resta davvero, quando il rumore si abbassa.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 731 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:17:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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In questa puntata mette a confronto due epoche: quella delle pagelle del lunedì e quella dei giudizi in tempo reale.

Si parla di pressione, giovani calciatori, organizzazione dell’immagine e del rischio di perdere il centro quando tutto accelera.

Un dialogo diretto su cosa resta davvero, quando il rumore si abbassa.



Un progetto di Max Sardella.

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<p>In questa puntata mette a confronto due epoche: quella delle pagelle del lunedì e quella dei giudizi in tempo reale.</p>
<p>Si parla di pressione, giovani calciatori, organizzazione dell’immagine e del rischio di perdere il centro quando tutto accelera.</p>
<p>Un dialogo diretto su cosa resta davvero, quando il rumore si abbassa.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
<p>Una produzione 731 LAB.</p>]]>
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      <title>Nicola Legrottaglie: dire chi sei, anche quando costa</title>
      <description>Cosa succede quando un calciatore decide di non separare mai campo, vita e valori?

Con Nicola Legrottaglie parliamo di scelte, identità e comunicazione in un mondo che spesso premia il silenzio o l’ambiguità.

Dai social vissuti senza calcolo al rapporto con tecnologia e intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: gli strumenti cambiano, ma il peso delle parole resta umano.

Una puntata che parla di calcio, ma soprattutto di responsabilità.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 7:31 LAB.</description>
      <pubDate>Fri, 30 Jan 2026 11:09:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Max Sardella</itunes:author>
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Con Nicola Legrottaglie parliamo di scelte, identità e comunicazione in un mondo che spesso premia il silenzio o l’ambiguità.

Dai social vissuti senza calcolo al rapporto con tecnologia e intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: gli strumenti cambiano, ma il peso delle parole resta umano.

Una puntata che parla di calcio, ma soprattutto di responsabilità.



Un progetto di Max Sardella.

Una produzione 7:31 LAB.</itunes:summary>
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<p>Con Nicola Legrottaglie parliamo di scelte, identità e comunicazione in un mondo che spesso premia il silenzio o l’ambiguità.</p>
<p>Dai social vissuti senza calcolo al rapporto con tecnologia e intelligenza artificiale, emerge una visione chiara: gli strumenti cambiano, ma il peso delle parole resta umano.</p>
<p>Una puntata che parla di calcio, ma soprattutto di responsabilità.</p>
<p><br></p>
<p>Un progetto di Max Sardella.</p>
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