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    <title>Echo - Quello che rimane</title>
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    <description>Echo –Quello che rimane è il nuovo videopodcast di Matteo Caccia coprodotto da Sky e Radio 24. 
Racconta vite di personaggi molto diversi tra loro, personaggi del mondo della musica, della scienza, dello sport, della letteratura, dello spettacolo che oggi non ci sono più ma che hanno lasciato un’impronta nella realtà e di cui continua a risuonare un’eco nel presente.  Matteo Caccia attraverso la narrazione di episodi significativi della loro vita ricostruisce la loro eredità assieme a un ospite che ne ha raccolto il lascito e che ci aiuta a farli rivivere nel racconto. Una nuova serie ricca di contenuti caratterizzata dallo stile inconfondibile di Matteo Caccia. Un progetto multicanale che diventa anche programma televisivo sui canali Sky e un prodotto radiofonico all’interno della trasmissione Matteo Caccia racconta su Radio 24</description>
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    <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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Racconta vite di personaggi molto diversi tra loro, personaggi del mondo della musica, della scienza, dello sport, della letteratura, dello spettacolo che oggi non ci sono più ma che hanno lasciato un’impronta nella realtà e di cui continua a risuonare un’eco nel presente.  Matteo Caccia attraverso la narrazione di episodi significativi della loro vita ricostruisce la loro eredità assieme a un ospite che ne ha raccolto il lascito e che ci aiuta a farli rivivere nel racconto. Una nuova serie ricca di contenuti caratterizzata dallo stile inconfondibile di Matteo Caccia. Un progetto multicanale che diventa anche programma televisivo sui canali Sky e un prodotto radiofonico all’interno della trasmissione Matteo Caccia racconta su Radio 24</itunes:summary>
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      <![CDATA[<p><em>Echo –Quello che rimane</em> è il nuovo videopodcast di Matteo Caccia coprodotto da Sky e Radio 24. 
Racconta vite di personaggi molto diversi tra loro, personaggi del mondo della musica, della scienza, dello sport, della letteratura, dello spettacolo che oggi non ci sono più ma che hanno lasciato un’impronta nella realtà e di cui continua a risuonare un’eco nel presente.  <br>Matteo Caccia attraverso la narrazione di episodi significativi della loro vita ricostruisce la loro eredità assieme a un ospite che ne ha raccolto il lascito e che ci aiuta a farli rivivere nel racconto. Una nuova serie ricca di contenuti caratterizzata dallo stile inconfondibile di Matteo Caccia<em>. </em><br>Un progetto multicanale che diventa anche programma televisivo sui canali Sky e un prodotto radiofonico all’interno della trasmissione <em>Matteo Caccia racconta</em> su Radio 24







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      <title>Kobe Bryant</title>
      <description>Kobe Bryant è stato uno dei più grandi giocatori di basket di sempre, ma anche qualcosa di più: un atleta che ha costruito se stesso attraverso una disciplina estrema e una ricerca continua della perfezione. In questo episodio Matteo Caccia attraversa la sua figura dentro e fuori dal campo: la “mamba mentality”, il rapporto con il talento, la solitudine che accompagna chi sceglie di spingersi sempre oltre. Ospite della puntata è Flavio Tranquillo, che riflette su ciò che resta di Kobe Bryant, capace di lasciare un segno ben oltre lo sport. 







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      <pubDate>Wed, 15 Apr 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
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      <title>Eugenio Borgna</title>
      <description>Eugenio Borgna è stato uno dei grandi maestri della psichiatria italiana. Nei reparti del manicomio di Novara, e negli anni della riforma di Franco Basaglia, ha difeso l’idea che la malattia mentale non si cura solo con le tecniche, ma prima di tutto con l’ascolto e con la comprensione dell’esperienza umana.
Matteo Caccia racconta lo psichiatra che ha portato nella medicina la filosofia, la letteratura e l’empatia, diventando per molti il simbolo di una psichiatria più gentile. Ospite della puntata è Massimo Cirri, che riflette su ciò che resta di Eugenio Borgna e sul senso di parlare ancora oggi di salute mentale.



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      <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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Matteo Caccia racconta lo psichiatra che ha portato nella medicina la filosofia, la letteratura e l’empatia, diventando per molti il simbolo di una psichiatria più gentile. Ospite della puntata è Massimo Cirri, che riflette su ciò che resta di Eugenio Borgna e sul senso di parlare ancora oggi di salute mentale.



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Matteo Caccia racconta lo psichiatra che ha portato nella medicina la filosofia, la letteratura e l’empatia, diventando per molti il simbolo di una psichiatria più gentile. Ospite della puntata è Massimo Cirri, che riflette su ciò che resta di Eugenio Borgna e sul senso di parlare ancora oggi di salute mentale.


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      <title>Umberto Eco</title>
      <description>Umberto Eco è stato uno degli intellettuali italiani più influenti del secondo Novecento: filosofo, semiologo, professore e romanziere capace di attraversare con la stessa curiosità il Medioevo, i mass media e la cultura popolare. In questo episodio Matteo Caccia racconta un pensatore che non ha mai separato il sapere alto dal quotidiano, un autore capace di unire rigore accademico, ironia e gusto del gioco. Ospite della puntata è Stefano Bartezzaghi, suo allievo e amico, che riflette su ciò che resta di Eco: la passione per il sapere, il valore del dubbio e l’idea che la cultura non serva solo a spiegare il mondo, ma anche a divertirsi dentro di esso.




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      <pubDate>Wed, 01 Apr 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
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      <title>Neil Armstrong</title>
      <description>Neil Armstrong è stato il primo uomo a camminare sulla Luna, ma anche qualcosa di più raro: un eroe senza retorica. 

In questo episodio Matteo Caccia attraversa la figura del pilota e dell’ingegnere, l’uomo capace di restare lucido quando tutto intorno accelera, e di prendere decisioni decisive senza mai alzare la voce. 

Ospite della puntata è Paolo Nespoli, che riflette su ciò che resta di Armstrong: la calma come competenza, la misura come forza, e uno sguardo sulla Terra che ci ricorda quanto sia fragile.







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      <pubDate>Wed, 25 Mar 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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In questo episodio Matteo Caccia attraversa la figura del pilota e dell’ingegnere, l’uomo capace di restare lucido quando tutto intorno accelera, e di prendere decisioni decisive senza mai alzare la voce. 

Ospite della puntata è Paolo Nespoli, che riflette su ciò che resta di Armstrong: la calma come competenza, la misura come forza, e uno sguardo sulla Terra che ci ricorda quanto sia fragile.







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<p>Ospite della puntata è Paolo Nespoli, che riflette su ciò che resta di Armstrong: la calma come competenza, la misura come forza, e uno sguardo sulla Terra che ci ricorda quanto sia fragile.</p>
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      <title>Michela Murgia</title>
      <description>Michela Murgia è stata una delle voci più lucide, divisive e necessarie del panorama culturale italiano. Scrittrice, intellettuale, attivista, ha messo al centro della sua opera un’idea radicale: l’identità non è un destino, ma una scelta. In questo episodio Matteo Caccia attraversa i passaggi che hanno formato il suo pensiero — l’autonomia precoce, la riflessione sul desiderio e sul potere, il rifiuto dei ruoli imposti — per interrogarsi su ciò che la sua voce continua a generare. Ospite della puntata è Marco Missiroli, che restituisce il ritratto di una donna capace di abitare fino in fondo le proprie convinzioni, lasciando in eredità una domanda ancora aperta: chi decide chi siamo?







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      <pubDate>Wed, 18 Mar 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <title>James Watson</title>
      <description>In questo episodio, Matteo Caccia racconta la storia di James Watson, lo scienziato che nel 1953, insieme a Francis Crick, ha individuato la struttura a doppia elica del DNA, cambiando per sempre la comprensione della vita. Una scoperta che ha inaugurato la biologia molecolare e aperto la strada alle biotecnologie moderne, ma che porta con sé anche contraddizioni profonde. Nell’ultima parte della sua vita pubblica, Watson ha infatti esternato delle dichiarazioni razziste e infondate su genetica e intelligenza che lo hanno progressivamente isolato dal mondo
accademico, mostrando il paradosso di uno scienziato che ha rivelato quanto gli esseri umani siano geneticamente simili, ma ha faticato a comprenderne le implicazioni etiche. L'ospite è Anna Meldolesi, che ci aiuta a leggere la sua storia oltre la narrazione comune: la competitività tra i laboratori al lavoro sulla stessa materia, il ruolo della collega Rosalind Franklin, e il carattere spigoloso di Watson, tra l’eredità scientifica che ha cambiato il mondo e le ombre che ne hanno segnato la figura.





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      <pubDate>Wed, 11 Mar 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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accademico, mostrando il paradosso di uno scienziato che ha rivelato quanto gli esseri umani siano geneticamente simili, ma ha faticato a comprenderne le implicazioni etiche. L'ospite è Anna Meldolesi, che ci aiuta a leggere la sua storia oltre la narrazione comune: la competitività tra i laboratori al lavoro sulla stessa materia, il ruolo della collega Rosalind Franklin, e il carattere spigoloso di Watson, tra l’eredità scientifica che ha cambiato il mondo e le ombre che ne hanno segnato la figura.





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accademico, mostrando il paradosso di uno scienziato che ha rivelato quanto gli esseri umani siano geneticamente simili, ma ha faticato a comprenderne le implicazioni etiche. L'ospite è Anna Meldolesi, che ci aiuta a leggere la sua storia oltre la narrazione comune: la competitività tra i laboratori al lavoro sulla stessa materia, il ruolo della collega Rosalind Franklin, e il carattere spigoloso di Watson, tra l’eredità scientifica che ha cambiato il mondo e le ombre che ne hanno segnato la figura.




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      <title>Sinéad O’Connor</title>
      <description>Sinéad O’Connor è una delle figure più radicali, vulnerabili e intransigenti della musica contemporanea.
Un’artista che ha scelto di mettere la verità prima della carriera, pagando per questo un prezzo altissimo. Dall’infanzia segnata da violenza e paura, e dal rapporto devastante con la madre, alla musica come rifugio e come forma di sopravvivenza. E poi il successo mondiale con Nothing Compares 2 U di Prince, il rifiuto dei premi, dei compromessi e delle regole dell’industria musicale. 

Matteo Caccia ne parla con Luca Sofri, che ricompone la sua
storia attraverso alcuni episodi emblematici. Sullo sfondo, l’Irlanda dei
diritti negati, degli abusi taciuti, delle istituzioni che proteggono se
stesse; per arrivare a una domanda inevitabile: che cosa rimane di Sinéad
O’Connor? Forse l’idea che cantare possa essere un atto sacro e che, a volte, avere ragione significa restare soli.



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      <pubDate>Wed, 04 Mar 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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Matteo Caccia ne parla con Luca Sofri, che ricompone la sua
storia attraverso alcuni episodi emblematici. Sullo sfondo, l’Irlanda dei
diritti negati, degli abusi taciuti, delle istituzioni che proteggono se
stesse; per arrivare a una domanda inevitabile: che cosa rimane di Sinéad
O’Connor? Forse l’idea che cantare possa essere un atto sacro e che, a volte, avere ragione significa restare soli.



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<p>Matteo Caccia ne parla con Luca Sofri, che ricompone la sua
storia attraverso alcuni episodi emblematici. Sullo sfondo, l’Irlanda dei
diritti negati, degli abusi taciuti, delle istituzioni che proteggono se
stesse; per arrivare a una domanda inevitabile: che cosa rimane di Sinéad
O’Connor? Forse l’idea che cantare possa essere un atto sacro e che, a volte, avere ragione significa restare soli.


</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Gianluca Vialli</title>
      <description>Gianluca Vialli è il protagonista di questo episodio, che ne racconta la storia umana prima ancora che sportiva. Un uomo capace di scegliere la fedeltà a se stesso e alle relazioni, anche quando questo significa rinunciare alla strada più semplice. La Sampdoria e il rifiuto del Milan, l’esperienza all’estero, il rapporto con la fama, la malattia affrontata senza retorica e il ritorno in Nazionale accanto a Roberto Mancini, fino alla vittoria dell’Europeo. 

Per parlare di questo e altro Matteo Caccia ospita il nipote di Gianluca, Riccardo Vialli, che ne restituisce il ritratto più intimo. Una puntata che prova a rispondere a una domanda semplice: che cosa rimane di Gianluca Vialli? Forse l’idea che si possa vincere restando gentili.







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      <pubDate>Wed, 25 Feb 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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      <itunes:summary>Gianluca Vialli è il protagonista di questo episodio, che ne racconta la storia umana prima ancora che sportiva. Un uomo capace di scegliere la fedeltà a se stesso e alle relazioni, anche quando questo significa rinunciare alla strada più semplice. La Sampdoria e il rifiuto del Milan, l’esperienza all’estero, il rapporto con la fama, la malattia affrontata senza retorica e il ritorno in Nazionale accanto a Roberto Mancini, fino alla vittoria dell’Europeo. 

Per parlare di questo e altro Matteo Caccia ospita il nipote di Gianluca, Riccardo Vialli, che ne restituisce il ritratto più intimo. Una puntata che prova a rispondere a una domanda semplice: che cosa rimane di Gianluca Vialli? Forse l’idea che si possa vincere restando gentili.







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        <![CDATA[<p>Gianluca Vialli è il protagonista di questo episodio, che ne racconta la storia umana prima ancora che sportiva. Un uomo capace di scegliere la fedeltà a se stesso e alle relazioni, anche quando questo significa rinunciare alla strada più semplice. La Sampdoria e il rifiuto del Milan, l’esperienza all’estero, il rapporto con la fama, la malattia affrontata senza retorica e il ritorno in Nazionale accanto a Roberto Mancini, fino alla vittoria dell’Europeo. </p>
<p>Per parlare di questo e altro Matteo Caccia ospita il nipote di Gianluca, Riccardo Vialli, che ne restituisce il ritratto più intimo. Una puntata che prova a rispondere a una domanda semplice: che cosa rimane di Gianluca Vialli? Forse l’idea che si possa vincere restando gentili.</p>
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      <title>Stefano Benni</title>
      <description>Stefano Benni è una delle voci più originali e riconoscibili della letteratura italiana contemporanea. In questo episodio Matteo Caccia racconta l’irruzione di Bar Sport, libro generazionale diventato un fenomeno culturale, il rapporto ambiguo e affettuoso con i suoi personaggi più celebri, la lingua fatta di musicalità, paradosso e improvvisazione — “jazz”, come amava dire lui. Accanto al Benni satirico emerge quello poetico, capace di raccontare l’intimità, l’amore e le “piccole cose”.

Ospite della puntata è Alberto Rollo, che ha lavorato a lungo con Benni e ne restituisce il ritratto umano e creativo: un autore libero, insofferente alle etichette, fedele solo alla propria voce. 







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      <pubDate>Wed, 18 Feb 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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Ospite della puntata è Alberto Rollo, che ha lavorato a lungo con Benni e ne restituisce il ritratto umano e creativo: un autore libero, insofferente alle etichette, fedele solo alla propria voce. 







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        <![CDATA[<p>Stefano Benni è una delle voci più originali e riconoscibili della letteratura italiana contemporanea. In questo episodio Matteo Caccia racconta l’irruzione di Bar Sport, libro generazionale diventato un fenomeno culturale, il rapporto ambiguo e affettuoso con i suoi personaggi più celebri, la lingua fatta di musicalità, paradosso e improvvisazione — “jazz”, come amava dire lui. Accanto al Benni satirico emerge quello poetico, capace di raccontare l’intimità, l’amore e le “piccole cose”.</p>
<p>Ospite della puntata è Alberto Rollo, che ha lavorato a lungo con Benni e ne restituisce il ritratto umano e creativo: un autore libero, insofferente alle etichette, fedele solo alla propria voce. </p>
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      <title>Jane Goodall</title>
      <description>Jane Goodall è la scienziata che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare agli animali — e, di riflesso, a noi stessi. La puntata ripercorre i momenti chiave della sua vita:
l’infanzia segnata da un sogno considerato impossibile, l’incontro decisivo con Louis Leakey, l’arrivo in Africa accompagnata dalla madre, le prime
osservazioni sugli scimpanzé che rivelano emozioni, relazioni e persino l’uso di strumenti. Scoperte che mettono in crisi le certezze della scienza del tempo e la espongono a critiche e pregiudizi.

Ospite della puntata è Mia Canestrini, che racconta il metodo rivoluzionario di Jane Goodall, il suo attivismo instancabile e l’eredità che continua oggi attraverso la Jane Goodall Institute e il movimento Roots &amp; Shoots. 





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      <pubDate>Wed, 11 Feb 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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osservazioni sugli scimpanzé che rivelano emozioni, relazioni e persino l’uso di strumenti. Scoperte che mettono in crisi le certezze della scienza del tempo e la espongono a critiche e pregiudizi.

Ospite della puntata è Mia Canestrini, che racconta il metodo rivoluzionario di Jane Goodall, il suo attivismo instancabile e l’eredità che continua oggi attraverso la Jane Goodall Institute e il movimento Roots &amp; Shoots. 





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        <![CDATA[<p>Jane Goodall è la scienziata che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare agli animali — e, di riflesso, a noi stessi. <br>La puntata ripercorre i momenti chiave della sua vita:
l’infanzia segnata da un sogno considerato impossibile, l’incontro decisivo con Louis Leakey, l’arrivo in Africa accompagnata dalla madre, le prime
osservazioni sugli scimpanzé che rivelano emozioni, relazioni e persino l’uso di strumenti. Scoperte che mettono in crisi le certezze della scienza del tempo e la espongono a critiche e pregiudizi.</p>
<p>Ospite della puntata è Mia Canestrini, che racconta il metodo rivoluzionario di Jane Goodall, il suo attivismo instancabile e l’eredità che continua oggi attraverso la Jane Goodall Institute e il movimento <em>Roots &amp; Shoots</em>. 




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      <title>Bruno Pizzul</title>
      <description>Bruno Pizzul, la voce che per decenni ha raccontato il calcio agli italiani senza mai sovrastarlo. Un narratore pacato, ironico, profondamente umano, capace di trasformare la telecronaca in un esercizio di misura, lingua e rispetto.

La puntata ripercorre il suo percorso inatteso: dagli studi e dall’insegnamento al concorso Rai quasi per caso, dal debutto rocambolesco accanto a Beppe Viola fino alla costruzione di uno stile riconoscibile, lontano dall’enfasi e dall’urlo. Pizzul emerge come un uomo che ha sempre preferito il racconto all’ego, la competenza alla spettacolarizzazione, l’ironia alla retorica.

Ospite della puntata è Fabio Caressa, che riflette sull’eredità lasciata da Pizzul: non solo una voce, ma un’idea di giornalismo sportivo fondata sulla sobrietà, sulla lingua e sulla fiducia nell’intelligenza di chi ascolta.







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      <pubDate>Wed, 04 Feb 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Matteo Caccia - Sky Original</itunes:author>
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La puntata ripercorre il suo percorso inatteso: dagli studi e dall’insegnamento al concorso Rai quasi per caso, dal debutto rocambolesco accanto a Beppe Viola fino alla costruzione di uno stile riconoscibile, lontano dall’enfasi e dall’urlo. Pizzul emerge come un uomo che ha sempre preferito il racconto all’ego, la competenza alla spettacolarizzazione, l’ironia alla retorica.

Ospite della puntata è Fabio Caressa, che riflette sull’eredità lasciata da Pizzul: non solo una voce, ma un’idea di giornalismo sportivo fondata sulla sobrietà, sulla lingua e sulla fiducia nell’intelligenza di chi ascolta.







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<p>La puntata ripercorre il suo percorso inatteso: dagli studi e dall’insegnamento al concorso Rai quasi per caso, dal debutto rocambolesco accanto a Beppe Viola fino alla costruzione di uno stile riconoscibile, lontano dall’enfasi e dall’urlo. Pizzul emerge come un uomo che ha sempre preferito il racconto all’ego, la competenza alla spettacolarizzazione, l’ironia alla retorica.</p>
<p>Ospite della puntata è Fabio Caressa, che riflette sull’eredità lasciata da Pizzul: non solo una voce, ma un’idea di giornalismo sportivo fondata sulla sobrietà, sulla lingua e sulla fiducia nell’intelligenza di chi ascolta.</p>
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      <title>Ozzy Osbourne</title>
      <description>Ozzy Osbourne, una figura centrale della storia del rock e dell’heavy metal, ma anche incarnazione estrema delle sue contraddizioni. Dalla nascita dei Black Sabbath all’invenzione di un immaginario oscuro e radicale, fino agli eccessi che hanno messo più volte a rischio la sua vita, Ozzy è stato insieme mito e uomo fragile.

La puntata attraversa i momenti chiave della sua esistenza: l’abuso di droghe e alcol, il rapporto salvifico e tormentato con Sharon, gli episodi che hanno costruito la sua leggenda e il lungo confronto con la malattia e con i limiti del corpo. Fino all’ultimo ritorno a casa, sul palco di Birmingham, seduto su un trono nero davanti al suo pubblico.

Ospite della puntata è Filippo Ferrari, editor di Rolling Stone Italia, che ricostruisce la traiettoria artistica e umana di Ozzy Osbourne, leggendo oltre lo scandalo e l’eccesso. 




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      <pubDate>Wed, 28 Jan 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
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La puntata attraversa i momenti chiave della sua esistenza: l’abuso di droghe e alcol, il rapporto salvifico e tormentato con Sharon, gli episodi che hanno costruito la sua leggenda e il lungo confronto con la malattia e con i limiti del corpo. Fino all’ultimo ritorno a casa, sul palco di Birmingham, seduto su un trono nero davanti al suo pubblico.

Ospite della puntata è Filippo Ferrari, editor di Rolling Stone Italia, che ricostruisce la traiettoria artistica e umana di Ozzy Osbourne, leggendo oltre lo scandalo e l’eccesso. 




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<p>La puntata attraversa i momenti chiave della sua esistenza: l’abuso di droghe e alcol, il rapporto salvifico e tormentato con Sharon, gli episodi che hanno costruito la sua leggenda e il lungo confronto con la malattia e con i limiti del corpo. Fino all’ultimo ritorno a casa, sul palco di Birmingham, seduto su un trono nero davanti al suo pubblico.</p>
<p>Ospite della puntata è Filippo Ferrari, editor di <em>Rolling Stone Italia</em>, che ricostruisce la traiettoria artistica e umana di Ozzy Osbourne, leggendo oltre lo scandalo e l’eccesso. 



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      <title>Oliviero Toscani </title>
      <description>Oliviero Toscani, l’uomo che ha trasformato la fotografia e la pubblicità in un linguaggio capace di disturbare, dividere e far pensare. Dallo scandalo di Jesus Jeans alle campagne Benetton che hanno portato temi come razzismo, AIDS, guerra e pena di morte dentro lo spazio commerciale, Toscani ha dimostrato che le immagini non servono solo a vendere, ma possono raccontare il mondo e la sua evoluzione.

In questa puntata ripercorriamo il suo sguardo radicale: l’eredità del padre
fotoreporter, gli anni formativi tra moda, reportage e avanguardie artistiche, il rapporto con il potere e con la responsabilità di chi produce immagini destinate a milioni di persone. 

Ospite della puntata è Nicolas Ballario, critico e divulgatore d’arte contemporanea, che ha lavorato con Toscani e ne ha condiviso il metodo, l’intransigenza e l’idea della comunicazione come atto culturale e
politico. 








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      <pubDate>Wed, 21 Jan 2026 09:10:00 -0000</pubDate>
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In questa puntata ripercorriamo il suo sguardo radicale: l’eredità del padre
fotoreporter, gli anni formativi tra moda, reportage e avanguardie artistiche, il rapporto con il potere e con la responsabilità di chi produce immagini destinate a milioni di persone. 

Ospite della puntata è Nicolas Ballario, critico e divulgatore d’arte contemporanea, che ha lavorato con Toscani e ne ha condiviso il metodo, l’intransigenza e l’idea della comunicazione come atto culturale e
politico. 








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<p>In questa puntata ripercorriamo il suo sguardo radicale: l’eredità del padre
fotoreporter, gli anni formativi tra moda, reportage e avanguardie artistiche, il rapporto con il potere e con la responsabilità di chi produce immagini destinate a milioni di persone. </p>
<p>Ospite della puntata è <strong>Nicolas Ballario,</strong> critico e divulgatore d’arte contemporanea, che ha lavorato con Toscani e ne ha condiviso il metodo, l’intransigenza e l’idea della comunicazione come atto culturale e
politico. 







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      <title>Echo - Quello che rimane | Teaser</title>
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      <pubDate>Tue, 20 Jan 2026 09:09:00 -0000</pubDate>
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