<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <atom:link href="https://feeds.megaphone.fm/CPS2408869581" rel="self" type="application/rss+xml"/>
    <title>Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni</title>
    <link>https://www.geopop.it/</link>
    <language>it</language>
    <copyright></copyright>
    <description>'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop.

Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni!

Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza.

Benvenuti a bordo!</description>
    <image>
      <url>https://megaphone.imgix.net/podcasts/ca6d5592-0c48-11ee-a6a0-df92ff40b4dd/image/29d090ae2103df213847f2e27908bf95.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress</url>
      <title>Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni</title>
      <link>https://www.geopop.it/</link>
    </image>
    <itunes:type>episodic</itunes:type>
    <itunes:subtitle>Il Podcast di Geopop</itunes:subtitle>
    <itunes:author>Geopop</itunes:author>
    <itunes:summary>'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop.

Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni!

Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza.

Benvenuti a bordo!</itunes:summary>
    <content:encoded>
      <![CDATA[<p>'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop.</p>
<p>Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni!</p>
<p>Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza.</p>
<p>Benvenuti a bordo!</p>
<p><br></p>]]>
    </content:encoded>
    <itunes:owner>
      <itunes:name>Geopop</itunes:name>
      <itunes:email>podcast@geopop.it</itunes:email>
    </itunes:owner>
    <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ca6d5592-0c48-11ee-a6a0-df92ff40b4dd/image/29d090ae2103df213847f2e27908bf95.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
    <itunes:category text="Science">
      <itunes:category text="Earth Sciences"/>
    </itunes:category>
    <itunes:category text="Society &amp; Culture">
    </itunes:category>
    <item>
      <title>369 - Perché sono fatti così i palloni da calcio, basket, pallavolo e rugby: le differenze</title>
      <description>Come mai i palloni di calcio, basket, pallavolo e rugby hanno forma, peso, materiali e caratteristiche differenti? Non sono casuali, ma derivano dalle specifiche esigenze funzionali di ogni sport. 
Ogni pallone è progettato come uno strumento tecnologico ottimizzato per il suo scopo: quelli da calcio e pallavolo devono saper dissipare l'energia degli impatti e garantire precisione, il pallone da basket è costruito per massimizzare il rimbalzo elastico su superfici rigide, mentre quello da rugby privilegia l'impugnabilità e la stabilità aerodinamica attraverso la sua forma ovale.
In questo video con Meribì vedremo le principali differenze di costruzione.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Le caratteristiche dei palloni: forma, peso e materiali
01:08 Pallone da calcio: com’è fatto e come funziona
09:34 Pallone da basket: perché rimbalza così bene
15:02 Palla da rugby: forma e stabilità aerodinamica
20:12 Pallone da pallavolo: peso, dimensioni e controllo


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 May 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/dce23e60-4d34-11f1-af7c-d74687436d58/image/cbc056c283e7c94e01d5e9d088338641.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come mai i palloni di calcio, basket, pallavolo e rugby hanno forma, peso, materiali e caratteristiche differenti? Non sono casuali, ma derivano dalle specifiche esigenze funzionali di ogni sport. 
Ogni pallone è progettato come uno strumento tecnologico ottimizzato per il suo scopo: quelli da calcio e pallavolo devono saper dissipare l'energia degli impatti e garantire precisione, il pallone da basket è costruito per massimizzare il rimbalzo elastico su superfici rigide, mentre quello da rugby privilegia l'impugnabilità e la stabilità aerodinamica attraverso la sua forma ovale.
In questo video con Meribì vedremo le principali differenze di costruzione.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Le caratteristiche dei palloni: forma, peso e materiali
01:08 Pallone da calcio: com’è fatto e come funziona
09:34 Pallone da basket: perché rimbalza così bene
15:02 Palla da rugby: forma e stabilità aerodinamica
20:12 Pallone da pallavolo: peso, dimensioni e controllo


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come mai i palloni di calcio, basket, pallavolo e rugby hanno forma, peso, materiali e caratteristiche differenti? Non sono casuali, ma derivano dalle specifiche esigenze funzionali di ogni sport. 
Ogni pallone è progettato come uno strumento tecnologico ottimizzato per il suo scopo: quelli da calcio e pallavolo devono saper dissipare l'energia degli impatti e garantire precisione, il pallone da basket è costruito per massimizzare il rimbalzo elastico su superfici rigide, mentre quello da rugby privilegia l'impugnabilità e la stabilità aerodinamica attraverso la sua forma ovale.
In questo video con Meribì vedremo le principali differenze di costruzione.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbHJGcTY5RVE0ZW9PcWZPNmpDcjhxd3NLVTRYQXxBQ3Jtc0tsaDlUcFlmVnY1RkFtTHNVQU9nLUFDd2RLRmYzbDZmQ3dvaFdhdHpFeGplOW5EYTlJQXQtTWtqcEQxbHpvR3I4WGoyVnBfaUNheTVLZ0dtVlI3R1hFWDZCOFZDTDE2VUJ4dHpVVWdUX0hYUDZacFRLbw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=cjYfv51slFs">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=cjYfv51slFs">00:00</a> Le caratteristiche dei palloni: forma, peso e materiali
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=cjYfv51slFs&amp;t=68s">01:08</a> Pallone da calcio: com’è fatto e come funziona
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=cjYfv51slFs&amp;t=574s">09:34</a> Pallone da basket: perché rimbalza così bene
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=cjYfv51slFs&amp;t=902s">15:02</a> Palla da rugby: forma e stabilità aerodinamica
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=cjYfv51slFs&amp;t=1212s">20:12</a> Pallone da pallavolo: peso, dimensioni e controllo

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1467</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[dce23e60-4d34-11f1-af7c-d74687436d58]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6500921724.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>368 - Perché tutti pensano di avere l'ADHD: l’inganno dei social</title>
      <description>Sempre più persone scoprono l’ADHD per la prima volta sui social, tra quiz veloci, video virali e contenuti che promettono di diagnosticarla in pochi secondi. Un disturbo del neurosviluppo complesso entra così nel linguaggio quotidiano, tra deficit di attenzione e iperattività, tra maggiore consapevolezza ma anche crescente semplificazione. Ma che cos'è l'ADHD e cosa significa? I suoi meccanismi sono ancora oggetto di studio. Intanto le diagnosi sono in aumento così come il mercato che gli gira intorno, anche se non sempre i percorsi clinici sono chiari e accessibili.

Ascolta NowWhat? il podcast di ‪@sonomiaceran‬: https://bit.ly/3Q1rdFc00:00 ADHD: cos’è davvero
02:11 Deficit di attenzione e iperattività: come si manifestano
04:18 ADHD in Italia e nel mondo: i dati
05:05 I sintomi più comuni
06:42 Perché le diagnosi stanno aumentando
08:05 Farmaci per l’ADHD: crescita e diffusione
09:42 ADHD e social: il ruolo dei contenuti virali



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 08 May 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/257e6b4a-4ab4-11f1-8241-e7311eceb5b8/image/1a50886bb08824538c581763d85998c4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sempre più persone scoprono l’ADHD per la prima volta sui social, tra quiz veloci, video virali e contenuti che promettono di diagnosticarla in pochi secondi. Un disturbo del neurosviluppo complesso entra così nel linguaggio quotidiano, tra deficit di attenzione e iperattività, tra maggiore consapevolezza ma anche crescente semplificazione. Ma che cos'è l'ADHD e cosa significa? I suoi meccanismi sono ancora oggetto di studio. Intanto le diagnosi sono in aumento così come il mercato che gli gira intorno, anche se non sempre i percorsi clinici sono chiari e accessibili.

Ascolta NowWhat? il podcast di ‪@sonomiaceran‬: https://bit.ly/3Q1rdFc00:00 ADHD: cos’è davvero
02:11 Deficit di attenzione e iperattività: come si manifestano
04:18 ADHD in Italia e nel mondo: i dati
05:05 I sintomi più comuni
06:42 Perché le diagnosi stanno aumentando
08:05 Farmaci per l’ADHD: crescita e diffusione
09:42 ADHD e social: il ruolo dei contenuti virali



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sempre più persone scoprono l’ADHD per la prima volta sui social, tra quiz veloci, video virali e contenuti che promettono di diagnosticarla in pochi secondi. Un disturbo del neurosviluppo complesso entra così nel linguaggio quotidiano, tra deficit di attenzione e iperattività, tra maggiore consapevolezza ma anche crescente semplificazione. Ma che cos'è l'ADHD e cosa significa? I suoi meccanismi sono ancora oggetto di studio. Intanto le diagnosi sono in aumento così come il mercato che gli gira intorno, anche se non sempre i percorsi clinici sono chiari e accessibili.

Ascolta NowWhat? il podcast di <a href="https://www.youtube.com/@sonomiaceran">‪@sonomiaceran‬</a>: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbjZrSGlQTmVqd1d0ZjlQdXNjSXpwQk9TbWJlZ3xBQ3Jtc0tsX1RwT0dDaU1zNUdDLUxpNVg4TlNHTzZWSEw5Si03WlRZWERQMl91dFNxT0k4b3JFX0NFcnFKNUNmckpBVEgtT1lxdXhETHd6N2FiRGU0dklVemhoN3d4VnRLM3FmdHdCalpoMmhOTGVUZUk0OUtXbw&amp;q=https%3A%2F%2Fbit.ly%2F3Q1rdFc&amp;v=z6UDDISJBeA">https://bit.ly/3Q1rdFc</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA">00:00</a> ADHD: cos’è davvero
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=131s">02:11</a> Deficit di attenzione e iperattività: come si manifestano
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=258s">04:18</a> ADHD in Italia e nel mondo: i dati
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=305s">05:05</a> I sintomi più comuni
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=402s">06:42</a> Perché le diagnosi stanno aumentando
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=485s">08:05</a> Farmaci per l’ADHD: crescita e diffusione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=z6UDDISJBeA&amp;t=582s">09:42</a> ADHD e social: il ruolo dei contenuti virali
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>848</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[257e6b4a-4ab4-11f1-8241-e7311eceb5b8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4750349426.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>367 - Sacchetti di nicotina: perché alcuni contengono soda caustica? Analiziamo le etichette</title>
      <description>Le nicotine pouches sono sacchetti di nicotina senza tabacco sempre più diffusi, ma cosa contengono davvero e quanto sono sicuri? In questo video analizziamo la loro composizione chimica e capiamo a cosa servono gli ingredienti: cellulosa, nicotina, regolatori di pH, aromi e altri additivi che variano a seconda del brand. In Italia ed Europa sono soggetti a limiti precisi (fino a 16,6 mg di nicotina per sacchetto) e l’etichetta deve contenere sia informazioni sulle sostanze presenti all’interno che sulle avvertenze mediche. Ma sono davvero un’alternativa al fumo? Anche se sembra, non esistono prove scientifiche che aiutino a smettere di fumare, mentre l’elevata concentrazione di nicotina può causare dipendenza e aumentare i rischi cardiovascolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Nicotine pouches: cosa sono i sacchetti di nicotina
00:54 Normativa e limiti: cosa dice la legge
03:14 Ingredienti e composizione chimica
07:48 Test di diversi brand: cosa cambia
11:23 A cosa servono gli ingredienti
13:50 Come agisce sul cervello
16:05 Rischi per la salute e dipendenza


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 May 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/559d0498-3ff7-11f1-a05f-37ef2f5948c2/image/ee05e19a4e73e0617d0626cfa6b120b6.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le nicotine pouches sono sacchetti di nicotina senza tabacco sempre più diffusi, ma cosa contengono davvero e quanto sono sicuri? In questo video analizziamo la loro composizione chimica e capiamo a cosa servono gli ingredienti: cellulosa, nicotina, regolatori di pH, aromi e altri additivi che variano a seconda del brand. In Italia ed Europa sono soggetti a limiti precisi (fino a 16,6 mg di nicotina per sacchetto) e l’etichetta deve contenere sia informazioni sulle sostanze presenti all’interno che sulle avvertenze mediche. Ma sono davvero un’alternativa al fumo? Anche se sembra, non esistono prove scientifiche che aiutino a smettere di fumare, mentre l’elevata concentrazione di nicotina può causare dipendenza e aumentare i rischi cardiovascolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Nicotine pouches: cosa sono i sacchetti di nicotina
00:54 Normativa e limiti: cosa dice la legge
03:14 Ingredienti e composizione chimica
07:48 Test di diversi brand: cosa cambia
11:23 A cosa servono gli ingredienti
13:50 Come agisce sul cervello
16:05 Rischi per la salute e dipendenza


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le nicotine pouches sono sacchetti di nicotina senza tabacco sempre più diffusi, ma cosa contengono davvero e quanto sono sicuri? In questo video analizziamo la loro composizione chimica e capiamo a cosa servono gli ingredienti: cellulosa, nicotina, regolatori di pH, aromi e altri additivi che variano a seconda del brand. In Italia ed Europa sono soggetti a limiti precisi (fino a 16,6 mg di nicotina per sacchetto) e l’etichetta deve contenere sia informazioni sulle sostanze presenti all’interno che sulle avvertenze mediche. Ma sono davvero un’alternativa al fumo? Anche se sembra, non esistono prove scientifiche che aiutino a smettere di fumare, mentre l’elevata concentrazione di nicotina può causare dipendenza e aumentare i rischi cardiovascolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa0dyMkZucGZrdVJlbEJnYUtHblNpOXhYaWdlQXxBQ3Jtc0ttbzM4QVVyM3VHWnJrTnpia254VnhEZVhfYkRqOWlVSUdSek5laUY2R0Nsdkh6TU4wa0RKNEFlY2ZYUTdHekx6VXdEU3llbVZ6aTJnUGRRNXc5SmVnSGNzdDhYbThTQVlYcVkzTjJGX3VWYU5kOUNRRQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=YRsWzlzauy4">https://geopop.it/ngCbN</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4">00:00</a> Nicotine pouches: cosa sono i sacchetti di nicotina
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=54s">00:54</a> Normativa e limiti: cosa dice la legge
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=194s">03:14</a> Ingredienti e composizione chimica
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=468s">07:48</a> Test di diversi brand: cosa cambia
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=683s">11:23</a> A cosa servono gli ingredienti
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=830s">13:50</a> Come agisce sul cervello
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YRsWzlzauy4&amp;t=965s">16:05</a> Rischi per la salute e dipendenza

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1157</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[559d0498-3ff7-11f1-a05f-37ef2f5948c2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3019052011.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>366 - La tecnologia dei missili usati nella guerra in IRAN</title>
      <description>Non tutti i missili sono uguali e capire la differenza tra un missile balistico, uno da crociera e un ipersonico è l'unico modo per comprendere davvero cosa sta succedendo nei cieli del Medio Oriente e dell’Ucraina. 
In questo video quindi andiamo oltre le immagini di repertorio dei telegiornali per analizzare la fisica, la tecnologia e i costi dietro le armi che stanno cambiando il volto della guerra moderna. Dai droni economici che mandano in crisi sistemi antimissile da milioni di dollari, fino alle caratteristiche tecniche degli ipersonici che sfidano le leggi dell'aerodinamica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Intro
02:02 Come si classificano i missili 
03:08 I missili balistici 
05:21 I missili da crociera
07:55 I sistemi di difesa 
10:18 I missili ipersonici 
13:08 Le armi dei Paesi interessati nei conflitti
14:13 Iran: HESA Shahed-136 e Kheibar Shekan 
16:50 Israele: missili Sparrow e AGM-154 JSOW
18:16 Usa: missile Tomahawk e PrSM
19:33 Russia: il Kalibr 3M-14 e Kinzal 
21:22 Ucraina: ATACMS e Neptune


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 May 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c0b3b7dc-3ff6-11f1-be3c-7b1a18358a3e/image/9ad32ce3d608d3ed6fcc956c935494c1.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Non tutti i missili sono uguali e capire la differenza tra un missile balistico, uno da crociera e un ipersonico è l'unico modo per comprendere davvero cosa sta succedendo nei cieli del Medio Oriente e dell’Ucraina. 
In questo video quindi andiamo oltre le immagini di repertorio dei telegiornali per analizzare la fisica, la tecnologia e i costi dietro le armi che stanno cambiando il volto della guerra moderna. Dai droni economici che mandano in crisi sistemi antimissile da milioni di dollari, fino alle caratteristiche tecniche degli ipersonici che sfidano le leggi dell'aerodinamica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Intro
02:02 Come si classificano i missili 
03:08 I missili balistici 
05:21 I missili da crociera
07:55 I sistemi di difesa 
10:18 I missili ipersonici 
13:08 Le armi dei Paesi interessati nei conflitti
14:13 Iran: HESA Shahed-136 e Kheibar Shekan 
16:50 Israele: missili Sparrow e AGM-154 JSOW
18:16 Usa: missile Tomahawk e PrSM
19:33 Russia: il Kalibr 3M-14 e Kinzal 
21:22 Ucraina: ATACMS e Neptune


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Non tutti i missili sono uguali e capire la differenza tra un missile balistico, uno da crociera e un ipersonico è l'unico modo per comprendere davvero cosa sta succedendo nei cieli del Medio Oriente e dell’Ucraina. 
In questo video quindi andiamo oltre le immagini di repertorio dei telegiornali per analizzare la fisica, la tecnologia e i costi dietro le armi che stanno cambiando il volto della guerra moderna. Dai droni economici che mandano in crisi sistemi antimissile da milioni di dollari, fino alle caratteristiche tecniche degli ipersonici che sfidano le leggi dell'aerodinamica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbGVIRDFPOHhadUloLWxTdDRrT2dvbWh0bmZHd3xBQ3Jtc0tsam55dlYxSk83aTNrQTF0ZTRIdm94LXZDV0J5el9vU0Z2Q1dvN0RaaVBTQ2NZQjNrT0NpY1dxc2lyaGRQalVjVTlxbF8xc2NIYW1lRklaUXd2NE54MVlvZzBSSVZGWFMtZW40UzJVZGJNY2J3aTZ1MA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=2V3S5d8VT1Q">https://geopop.it/ngCbN</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q">00:00</a> Intro
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=122s">02:02</a> Come si classificano i missili 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=188s">03:08</a> I missili balistici 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=321s">05:21</a> I missili da crociera
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=475s">07:55</a> I sistemi di difesa 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=618s">10:18</a> I missili ipersonici 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=788s">13:08</a> Le armi dei Paesi interessati nei conflitti
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=853s">14:13</a> Iran: HESA Shahed-136 e Kheibar Shekan 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=1010s">16:50</a> Israele: missili Sparrow e AGM-154 JSOW
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=1096s">18:16</a> Usa: missile Tomahawk e PrSM
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=1173s">19:33</a> Russia: il Kalibr 3M-14 e Kinzal 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2V3S5d8VT1Q&amp;t=1282s">21:22</a> Ucraina: ATACMS e Neptune

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1576</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c0b3b7dc-3ff6-11f1-be3c-7b1a18358a3e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1977875337.mp3?updated=1777897849" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>365 - Sempre più persone hanno un fidanzato AI: cosa sta succedendo?</title>
      <description>Un compagno virtuale sempre disponibile, che non giudica, non rifiuta e si adatta perfettamente a ciò che desideriamo sentirci dire.Gli AI companion non sono più fantascienza: sono 337 le app già attive nel mondo, quasi un adolescente italiano su dieci ne usa uno, e il mercato varrà oltre 500 miliardi di dollari entro il 2030.Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con @Miaceran proviamo a capire cosa sta succedendo davvero alla nostra sfera più intima, dove stiamo lasciando entrare l'AI per colmare vuoti e bisogni affettivi, e quali rischi porta con sé.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 01 May 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/40f97fea-3ff6-11f1-a314-c3e4323a6b12/image/a5d092c22969b1a54f80c23303914901.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un compagno virtuale sempre disponibile, che non giudica, non rifiuta e si adatta perfettamente a ciò che desideriamo sentirci dire.Gli AI companion non sono più fantascienza: sono 337 le app già attive nel mondo, quasi un adolescente italiano su dieci ne usa uno, e il mercato varrà oltre 500 miliardi di dollari entro il 2030.Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con @Miaceran proviamo a capire cosa sta succedendo davvero alla nostra sfera più intima, dove stiamo lasciando entrare l'AI per colmare vuoti e bisogni affettivi, e quali rischi porta con sé.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un compagno virtuale sempre disponibile, che non giudica, non rifiuta e si adatta perfettamente a ciò che desideriamo sentirci dire.<br>Gli AI companion non sono più fantascienza: sono 337 le app già attive nel mondo, quasi un adolescente italiano su dieci ne usa uno, e il mercato varrà oltre 500 miliardi di dollari entro il 2030.<br>Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con @Miaceran proviamo a capire cosa sta succedendo davvero alla nostra sfera più intima, dove stiamo lasciando entrare l'AI per colmare vuoti e bisogni affettivi, e quali rischi porta con sé.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>754</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[40f97fea-3ff6-11f1-a314-c3e4323a6b12]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2586622935.mp3?updated=1777897518" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>364 - Cucino la pasta con acido cloridrico e soda caustica</title>
      <description>È possibile cuocere la pasta in acido cloridrico e soda caustica? Sì, ce lo mostra il DeNa con questo esperimento. Partiamo da due sostanze potenzialmente pericolose: da un lato l’acido cloridrico (lo stesso tipo di acido presente nei succhi gastrici), dall’altro la soda caustica, una base fortissima capace di bruciare i tessuti. Due composti da maneggiare con estrema cautela… ma cosa succede quando li mettiamo insieme? Teoricamente si formano due prodotti innocui: acqua e sale. Vediamo in questo video cosa accade e se questa idea funziona anche nella realtà.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN



00:00 Pasta “chimica”: l’esperimento
01:00 Acido cloridrico e soda caustica: cosa sono
04:22 Cosa succede quando reagiscono: si forma acqua e sale
06:48 I calcoli chimici: come ottenere le giuste proporzioni
09:57 Cuociamo la pasta: funziona davvero?
13:56 Sale iodato o normale: quali differenze
14:48 Quanto sale si ottiene dalla reazione


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e9009760-3ff5-11f1-88b0-972192e9359b/image/61a5dae05aa434fc1dfe2839dc30066c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>È possibile cuocere la pasta in acido cloridrico e soda caustica? Sì, ce lo mostra il DeNa con questo esperimento. Partiamo da due sostanze potenzialmente pericolose: da un lato l’acido cloridrico (lo stesso tipo di acido presente nei succhi gastrici), dall’altro la soda caustica, una base fortissima capace di bruciare i tessuti. Due composti da maneggiare con estrema cautela… ma cosa succede quando li mettiamo insieme? Teoricamente si formano due prodotti innocui: acqua e sale. Vediamo in questo video cosa accade e se questa idea funziona anche nella realtà.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN



00:00 Pasta “chimica”: l’esperimento
01:00 Acido cloridrico e soda caustica: cosa sono
04:22 Cosa succede quando reagiscono: si forma acqua e sale
06:48 I calcoli chimici: come ottenere le giuste proporzioni
09:57 Cuociamo la pasta: funziona davvero?
13:56 Sale iodato o normale: quali differenze
14:48 Quanto sale si ottiene dalla reazione


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>È possibile cuocere la pasta in acido cloridrico e soda caustica? Sì, ce lo mostra il DeNa con questo esperimento. Partiamo da due sostanze potenzialmente pericolose: da un lato l’acido cloridrico (lo stesso tipo di acido presente nei succhi gastrici), dall’altro la soda caustica, una base fortissima capace di bruciare i tessuti. Due composti da maneggiare con estrema cautela… ma cosa succede quando li mettiamo insieme? Teoricamente si formano due prodotti innocui: acqua e sale. Vediamo in questo video cosa accade e se questa idea funziona anche nella realtà.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbk9waHNDa1pEX0FNQmxvLVdDMUFxOXNsYlRYZ3xBQ3Jtc0ttbEMtMnhsT1NvaEI4RGN3Zk5XM1FFb2RmZFFlTV9tSFZtZm9wS0NvUjhha2pHYWZmOWhMVVBzampuNGpjTmdwQlBGM1ppNWg2Y1VydDNnODdVMzlTOHZ4NVN5VmRVOGo2M04waGdoN1MxQl9kRGlINA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=e39eoo4X3yo">https://geopop.it/ngCbN</a></p>
<p><br></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo">00:00</a> Pasta “chimica”: l’esperimento
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=60s">01:00</a> Acido cloridrico e soda caustica: cosa sono
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=262s">04:22</a> Cosa succede quando reagiscono: si forma acqua e sale
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=408s">06:48</a> I calcoli chimici: come ottenere le giuste proporzioni
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=597s">09:57</a> Cuociamo la pasta: funziona davvero?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=836s">13:56</a> Sale iodato o normale: quali differenze
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=e39eoo4X3yo&amp;t=888s">14:48</a> Quanto sale si ottiene dalla reazione

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1184</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e9009760-3ff5-11f1-88b0-972192e9359b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4333955980.mp3?updated=1777457395" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>363 - Dal disastro a oggi: com’è cambiata Chernobyl negli ultimi 40 anni</title>
      <description>Vi siete mai chiesti perché è esploso il reattore 4 la notte del 26 aprile 1986? Il disastro di Chernobyl in Ucraina - il più grave incidente nucleare della storia - non fu solo un errore umano, ma il fallimento di una tecnologia che nascondeva un errore di progettazione a lungo ignorato. In questo video ricostruiamo i fatti con rigore scientifico, spiegando come il tasto di emergenza AZ-5 sia diventato paradossalmente l'innesco dell'esplosione a causa del difetto strutturale delle barre di controllo in grafite. Ma non solo: andremo anche a vedere la fisica della radioattività per capire come le radiazioni ionizzanti colpiscano il nostro DNA, analizzando l'impatto di isotopi come lo Iodio-131 e il Cesio-137. Vedremo poi il ruolo dei liquidatori e la sfida ingegneristica del New Safe Confinement, l'enorme arco d'acciaio che oggi sigilla il reattore. Infine, osserveremo il paradosso della Zona di Esclusione, oggi involontariamente trasformata in una riserva naturale unica dove la fauna selvatica prospera nonostante la radioattività residua e le recenti tensioni geopolitiche.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2b41cb3c-3ff4-11f1-9a62-47ebf969452e/image/91a4b62811a421cb54b586b373da02b4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Vi siete mai chiesti perché è esploso il reattore 4 la notte del 26 aprile 1986? Il disastro di Chernobyl in Ucraina - il più grave incidente nucleare della storia - non fu solo un errore umano, ma il fallimento di una tecnologia che nascondeva un errore di progettazione a lungo ignorato. In questo video ricostruiamo i fatti con rigore scientifico, spiegando come il tasto di emergenza AZ-5 sia diventato paradossalmente l'innesco dell'esplosione a causa del difetto strutturale delle barre di controllo in grafite. Ma non solo: andremo anche a vedere la fisica della radioattività per capire come le radiazioni ionizzanti colpiscano il nostro DNA, analizzando l'impatto di isotopi come lo Iodio-131 e il Cesio-137. Vedremo poi il ruolo dei liquidatori e la sfida ingegneristica del New Safe Confinement, l'enorme arco d'acciaio che oggi sigilla il reattore. Infine, osserveremo il paradosso della Zona di Esclusione, oggi involontariamente trasformata in una riserva naturale unica dove la fauna selvatica prospera nonostante la radioattività residua e le recenti tensioni geopolitiche.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti perché è esploso il reattore 4 la notte del 26 aprile 1986? Il disastro di Chernobyl in Ucraina - il più grave incidente nucleare della storia - non fu solo un errore umano, ma il fallimento di una tecnologia che nascondeva un errore di progettazione a lungo ignorato. In questo video ricostruiamo i fatti con rigore scientifico, spiegando come il tasto di emergenza AZ-5 sia diventato paradossalmente l'innesco dell'esplosione a causa del difetto strutturale delle barre di controllo in grafite. Ma non solo: andremo anche a vedere la fisica della radioattività per capire come le radiazioni ionizzanti colpiscano il nostro DNA, analizzando l'impatto di isotopi come lo Iodio-131 e il Cesio-137. Vedremo poi il ruolo dei liquidatori e la sfida ingegneristica del New Safe Confinement, l'enorme arco d'acciaio che oggi sigilla il reattore. Infine, osserveremo il paradosso della Zona di Esclusione, oggi involontariamente trasformata in una riserva naturale unica dove la fauna selvatica prospera nonostante la radioattività residua e le recenti tensioni geopolitiche.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1549</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2b41cb3c-3ff4-11f1-9a62-47ebf969452e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1027858830.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>362 - Ozempic: una puntura a settimana e la fame sparisce [la scienza dietro al farmaco del momento]</title>
      <description>Un farmaco nato per il diabete di tipo 2, oggi al centro di un dibattito globale sul peso e sulla salute.L'Ozempic negli ultimi anni è uscito dagli ambulatori per entrare nei social, nelle conversazioni, nei corpi di milioni di persone.Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con Mia Ceran proviamo a capire come funziona, per chi ha senso usarla e quali domande restano ancora aperte.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c777cdfc-38c5-11f1-ac17-037acdb15f74/image/ce9194bc9c56ac65fffc0eff9f33d06f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un farmaco nato per il diabete di tipo 2, oggi al centro di un dibattito globale sul peso e sulla salute.L'Ozempic negli ultimi anni è uscito dagli ambulatori per entrare nei social, nelle conversazioni, nei corpi di milioni di persone.Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con Mia Ceran proviamo a capire come funziona, per chi ha senso usarla e quali domande restano ancora aperte.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un farmaco nato per il diabete di tipo 2, oggi al centro di un dibattito globale sul peso e sulla salute.<br>L'Ozempic negli ultimi anni è uscito dagli ambulatori per entrare nei social, nelle conversazioni, nei corpi di milioni di persone.<br>Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con Mia Ceran proviamo a capire come funziona, per chi ha senso usarla e quali domande restano ancora aperte.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: <a href="https://bit.ly/3Q1rdFc">https://bit.ly/3Q1rdFc</a>
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>805</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c777cdfc-38c5-11f1-ac17-037acdb15f74]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9871364729.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>361 - La scienza dietro la rapina di Napoli: buco scavato nella “monnezza storica”, ecco perché nessuno ha sentito niente</title>
      <description>In questo video andiamo oltre la cronaca per raccontarvi gli aspetti scientifici e tecnici della rapina in banca a Napoli, avvenuta in una filiale della Credit Agricole in piazza Medaglie d'Oro nel quartiere Arenella, vicino al Vomero. Il colpo è stato messo assegno grazie a 12 metri di cunicoli scavati sotto la banca, che hanno permesso ai ladri di entrare nel caveau e fuggire nel sistema fognario dopo aver preso in ostaggio 25 persone.  Grazie alle ricostruzioni 3D del geologo Gianluca Minin — che ha fisicamente percorso la galleria e realizzato una scansione LIDAR dell'intero cunicolo — proviamo a rispondere alla domanda che tutti si stanno facendo: come è possibile scavare 12 metri di galleria sotto una banca in pieno centro senza che nessuno senta niente?La risposta non è nel tufo, come è stato detto in giro, ma in qualcosa di molto più sorprendente: uno strato di materiale di riporto — di fatto, "monnezza" storica — su cui poggia il solaio del pavimento della banca. Vi spieghiamo la stratigrafia di piazza Medaglie d'Oro, il metodo di scavo utilizzato, il ruolo del martello pneumatico e della piccozzetta, e come l'acqua delle fogne abbia funzionato da sistema di smaltimento naturale.E poi la cronaca: la divisione della banda in due gruppi, i collant sul volto, il basista ipotizzato, le microcariche esplosive sugli estintori per cancellare le tracce di DNA, la fuga di oltre 2 km nel labirinto fognario napoletano.Un ringraziamento speciale a Gianluca Minin, geologo e speleologo, per averci condiviso in anteprima i dati tecnici della sua ricostruzione. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Rapina in banca a Napoli nel quartiere Arenella: l’analisi tecnica 01:43 La scansione del sottosuolo di Gianluca Minin 03:10 Il collettore fognario e il buco di 12m scavato dai ladri 05:19 Perché nessuno ha sentito scavare: la stratigrafia della zona05:53 Il tufo giallo, lo strato piroclastico e il materiale di riporto08:08 La “monnezza storica” non genera vibrazioni 10:23 Cos’è successo durante il colpo alla filiale della Credit Agricole12:14 La banda ha piazzato microcariche esplosive sugli estintori 12:45 La fuga attraverso le fogne per 2km 13:19 Cosa non sappiamo: rapinatori, bottino e percorso esatto


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/50ccb568-3f33-11f1-aa64-2b001122e0f4/image/0c13abb42e884e97eaf912840d6e5ccb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo video andiamo oltre la cronaca per raccontarvi gli aspetti scientifici e tecnici della rapina in banca a Napoli, avvenuta in una filiale della Credit Agricole in piazza Medaglie d'Oro nel quartiere Arenella, vicino al Vomero. Il colpo è stato messo assegno grazie a 12 metri di cunicoli scavati sotto la banca, che hanno permesso ai ladri di entrare nel caveau e fuggire nel sistema fognario dopo aver preso in ostaggio 25 persone.  Grazie alle ricostruzioni 3D del geologo Gianluca Minin — che ha fisicamente percorso la galleria e realizzato una scansione LIDAR dell'intero cunicolo — proviamo a rispondere alla domanda che tutti si stanno facendo: come è possibile scavare 12 metri di galleria sotto una banca in pieno centro senza che nessuno senta niente?La risposta non è nel tufo, come è stato detto in giro, ma in qualcosa di molto più sorprendente: uno strato di materiale di riporto — di fatto, "monnezza" storica — su cui poggia il solaio del pavimento della banca. Vi spieghiamo la stratigrafia di piazza Medaglie d'Oro, il metodo di scavo utilizzato, il ruolo del martello pneumatico e della piccozzetta, e come l'acqua delle fogne abbia funzionato da sistema di smaltimento naturale.E poi la cronaca: la divisione della banda in due gruppi, i collant sul volto, il basista ipotizzato, le microcariche esplosive sugli estintori per cancellare le tracce di DNA, la fuga di oltre 2 km nel labirinto fognario napoletano.Un ringraziamento speciale a Gianluca Minin, geologo e speleologo, per averci condiviso in anteprima i dati tecnici della sua ricostruzione. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Rapina in banca a Napoli nel quartiere Arenella: l’analisi tecnica 01:43 La scansione del sottosuolo di Gianluca Minin 03:10 Il collettore fognario e il buco di 12m scavato dai ladri 05:19 Perché nessuno ha sentito scavare: la stratigrafia della zona05:53 Il tufo giallo, lo strato piroclastico e il materiale di riporto08:08 La “monnezza storica” non genera vibrazioni 10:23 Cos’è successo durante il colpo alla filiale della Credit Agricole12:14 La banda ha piazzato microcariche esplosive sugli estintori 12:45 La fuga attraverso le fogne per 2km 13:19 Cosa non sappiamo: rapinatori, bottino e percorso esatto


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo video andiamo oltre la cronaca per raccontarvi gli aspetti scientifici e tecnici della rapina in banca a Napoli, avvenuta in una filiale della Credit Agricole in piazza Medaglie d'Oro nel quartiere Arenella, vicino al Vomero. Il colpo è stato messo assegno grazie a 12 metri di cunicoli scavati sotto la banca, che hanno permesso ai ladri di entrare nel caveau e fuggire nel sistema fognario dopo aver preso in ostaggio 25 persone.  <br>Grazie alle ricostruzioni 3D del geologo Gianluca Minin — che ha fisicamente percorso la galleria e realizzato una scansione LIDAR dell'intero cunicolo — proviamo a rispondere alla domanda che tutti si stanno facendo: come è possibile scavare 12 metri di galleria sotto una banca in pieno centro senza che nessuno senta niente?<br>La risposta non è nel tufo, come è stato detto in giro, ma in qualcosa di molto più sorprendente: uno strato di materiale di riporto — di fatto, "monnezza" storica — su cui poggia il solaio del pavimento della banca. Vi spieghiamo la stratigrafia di piazza Medaglie d'Oro, il metodo di scavo utilizzato, il ruolo del martello pneumatico e della piccozzetta, e come l'acqua delle fogne abbia funzionato da sistema di smaltimento naturale.<br>E poi la cronaca: la divisione della banda in due gruppi, i collant sul volto, il basista ipotizzato, le microcariche esplosive sugli estintori per cancellare le tracce di DNA, la fuga di oltre 2 km nel labirinto fognario napoletano.<br>Un ringraziamento speciale a Gianluca Minin, geologo e speleologo, per averci condiviso in anteprima i dati tecnici della sua ricostruzione. <br>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/ngCbN">https://geopop.it/ngCbN</a> <br>00:00 Rapina in banca a Napoli nel quartiere Arenella: l’analisi tecnica <br>01:43 La scansione del sottosuolo di Gianluca Minin <br>03:10 Il collettore fognario e il buco di 12m scavato dai ladri <br>05:19 Perché nessuno ha sentito scavare: la stratigrafia della zona<br>05:53 Il tufo giallo, lo strato piroclastico e il materiale di riporto<br>08:08 La “monnezza storica” non genera vibrazioni <br>10:23 Cos’è successo durante il colpo alla filiale della Credit Agricole<br>12:14 La banda ha piazzato microcariche esplosive sugli estintori <br>12:45 La fuga attraverso le fogne per 2km <br>13:19 Cosa non sappiamo: rapinatori, bottino e percorso esatto

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>992</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[50ccb568-3f33-11f1-aa64-2b001122e0f4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8087506551.mp3?updated=1777021079" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>360 - Trapianto di cornea: dalla donazione all’intervento, il viaggio attraverso la banca degli occhi</title>
      <description>Sapevate che si possono donare gli occhi? In realtà si donano le cornee, una parte sottilissima e fondamentale per la vista. Ma come funziona davvero un trapianto di cornea?
In questo video seguiamo tutto il percorso: dalla donazione fino all’intervento. Siamo entrati in una Banca degli Occhi per vedere da vicino cosa succede dopo il prelievo: come viene controllata la cornea, conservata, preparata e infine trapiantata. Un processo delicatissimo, fatto di passaggi precisi e tecnologie avanzate, su tessuti sottili quanto un capello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Intro
01:13 Dentro una Banca degli Occhi: come funziona
02:03 Cos’è la cornea e a cosa serve
02:50 I controlli e le analisi sulla cornea donata
03:33 Come viene conservata la cornea
04:36 Il taglio e la preparazione per il trapianto
07:06 Il trasporto fino in sala operatoria 
07:41 Il trapianto di cornea: come avviene



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cba85534-3e30-11f1-9e2d-f7b144969e71/image/c6a620a8da5c046b835ffd1f60a46efd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sapevate che si possono donare gli occhi? In realtà si donano le cornee, una parte sottilissima e fondamentale per la vista. Ma come funziona davvero un trapianto di cornea?
In questo video seguiamo tutto il percorso: dalla donazione fino all’intervento. Siamo entrati in una Banca degli Occhi per vedere da vicino cosa succede dopo il prelievo: come viene controllata la cornea, conservata, preparata e infine trapiantata. Un processo delicatissimo, fatto di passaggi precisi e tecnologie avanzate, su tessuti sottili quanto un capello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Intro
01:13 Dentro una Banca degli Occhi: come funziona
02:03 Cos’è la cornea e a cosa serve
02:50 I controlli e le analisi sulla cornea donata
03:33 Come viene conservata la cornea
04:36 Il taglio e la preparazione per il trapianto
07:06 Il trasporto fino in sala operatoria 
07:41 Il trapianto di cornea: come avviene



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sapevate che si possono donare gli occhi? In realtà si donano le cornee, una parte sottilissima e fondamentale per la vista. Ma come funziona davvero un trapianto di cornea?
In questo video seguiamo tutto il percorso: dalla donazione fino all’intervento. Siamo entrati in una Banca degli Occhi per vedere da vicino cosa succede dopo il prelievo: come viene controllata la cornea, conservata, preparata e infine trapiantata. Un processo delicatissimo, fatto di passaggi precisi e tecnologie avanzate, su tessuti sottili quanto un capello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqblc4aTBGZ1FWVml0RlFnRUdtbmV3QjVkZGlFQXxBQ3Jtc0tsTk5KaHIteEJMRy1RU3cxRDAxcm9WV0NES0NLbmZ4Q21kb0JiUVkzY01PMEkxOXRlNk5MTV8tR0RQZjZBS2t4dGE5THZiZjliQjBrSkNCcFBiWF9LdXFMWGZuMk1ObEVFd1hyOVdqY0ppY2lMSW5KOA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=FQ2cMFwOLs4">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4">00:00</a> Intro
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=73s">01:13</a> Dentro una Banca degli Occhi: come funziona
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=123s">02:03</a> Cos’è la cornea e a cosa serve
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=170s">02:50</a> I controlli e le analisi sulla cornea donata
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=213s">03:33</a> Come viene conservata la cornea
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=276s">04:36</a> Il taglio e la preparazione per il trapianto
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=426s">07:06</a> Il trasporto fino in sala operatoria 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4&amp;t=461s">07:41</a> Il trapianto di cornea: come avviene
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>680</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cba85534-3e30-11f1-9e2d-f7b144969e71]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9180336402.mp3?updated=1776940760" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>359 - Un giorno dentro lo studio dei The Kolors: tra scienza e musica</title>
      <description>Come si registra una canzone? Siamo andati nello studio dei The Kolors per scoprire come prendono forma le loro hit, come Italodisco. La creazione di un pezzo, come l'ultimo brano "Rolling Stones", parte spesso da un loop ritmico e una base di batteria, a cui vengono aggiunte percussioni per conferire un’impronta reggae o afro. C’è però un dettaglio tecnico che contraddistingue le canzoni dei The Kolors: l’imperfezione del “groove” umano. Stash, infatti, preferisce usare sintetizzatori in audio invece del formato MIDI per ottenere un risultato più naturale. In questo video vedremo come nascono le canzoni dei The Kolors e cosa succede prima che un pezzo diventi un tormentone dell'estate.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Come nasce una canzone dei The Kolors
01:33 La base di un pezzo: il loop ritmico 
06:23 La registrazione dei sintetizzatori in audio 
07:31 L’ingrediente chiave di Italodisco: l’imperfezione
14:52 La registrazione delle voci
16:51 Sanremo, Italodisco e Bob Sinclar
21:10 Le voci nel brano Rolling Stones 
22:19 Quanto tempo ci vuole per creare una canzone
24:00 Il Moog Prodigy, il sintetizzatore analogico 
27:27 Il Talk Box per modulare il suono con la bocca


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/25563af8-37e0-11f1-b2cb-b335b080b55a/image/aab4024196c8acf8c9738a0285d04a9c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si registra una canzone? Siamo andati nello studio dei The Kolors per scoprire come prendono forma le loro hit, come Italodisco. La creazione di un pezzo, come l'ultimo brano "Rolling Stones", parte spesso da un loop ritmico e una base di batteria, a cui vengono aggiunte percussioni per conferire un’impronta reggae o afro. C’è però un dettaglio tecnico che contraddistingue le canzoni dei The Kolors: l’imperfezione del “groove” umano. Stash, infatti, preferisce usare sintetizzatori in audio invece del formato MIDI per ottenere un risultato più naturale. In questo video vedremo come nascono le canzoni dei The Kolors e cosa succede prima che un pezzo diventi un tormentone dell'estate.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Come nasce una canzone dei The Kolors
01:33 La base di un pezzo: il loop ritmico 
06:23 La registrazione dei sintetizzatori in audio 
07:31 L’ingrediente chiave di Italodisco: l’imperfezione
14:52 La registrazione delle voci
16:51 Sanremo, Italodisco e Bob Sinclar
21:10 Le voci nel brano Rolling Stones 
22:19 Quanto tempo ci vuole per creare una canzone
24:00 Il Moog Prodigy, il sintetizzatore analogico 
27:27 Il Talk Box per modulare il suono con la bocca


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si registra una canzone? Siamo andati nello studio dei The Kolors per scoprire come prendono forma le loro hit, come Italodisco. La creazione di un pezzo, come l'ultimo brano "Rolling Stones", parte spesso da un loop ritmico e una base di batteria, a cui vengono aggiunte percussioni per conferire un’impronta reggae o afro. C’è però un dettaglio tecnico che contraddistingue le canzoni dei The Kolors: l’imperfezione del “groove” umano. Stash, infatti, preferisce usare sintetizzatori in audio invece del formato MIDI per ottenere un risultato più naturale. In questo video vedremo come nascono le canzoni dei The Kolors e cosa succede prima che un pezzo diventi un tormentone dell'estate.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbVNaY29PZXFILW5XM1NBRlR5bjdFdEdNU2Nid3xBQ3Jtc0tuVFUwbDY1NTQwRDF2aWUyX3ljWkxtd1l6QUNTZGs0QjNiTTZyUkM3Q0RDWHYtVVlGeTQ1Uno3eGsxTWcxLUNpUzB5bmRfOUFTVE43V29zbVBQaU9iWGp5YzUybHNYMnFUc0ctMkUyOVpmV3d3RzhPTQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=ZxiyRAlFpt0">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0">00:00</a> Come nasce una canzone dei The Kolors
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=93s">01:33</a> La base di un pezzo: il loop ritmico 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=383s">06:23</a> La registrazione dei sintetizzatori in audio 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=451s">07:31</a> L’ingrediente chiave di Italodisco: l’imperfezione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=892s">14:52</a> La registrazione delle voci
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=1011s">16:51</a> Sanremo, Italodisco e Bob Sinclar
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=1270s">21:10</a> Le voci nel brano Rolling Stones 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=1339s">22:19</a> Quanto tempo ci vuole per creare una canzone
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=1440s">24:00</a> Il Moog Prodigy, il sintetizzatore analogico 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZxiyRAlFpt0&amp;t=1647s">27:27</a> Il Talk Box per modulare il suono con la bocca

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2121</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[25563af8-37e0-11f1-b2cb-b335b080b55a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4847487693.mp3?updated=1776676835" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>358 - Pagare 9’999 dollari per customizzare tuo figlio prima della nascita - cosa c'è di vero</title>
      <description>Scegliere l'altezza, il QI, il colore degli occhi di tuo figlio prima ancora che nasca. Fantascienza? No: esiste già, si chiama selezione embrionale poligenica, e in America la vendono online.Mia Ceran ce lo racconta in questo episodio di Specchio Giallo.


Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/de105c04-37e0-11f1-a9e8-93b8c5005083/image/32c020f37b303c8ce7f7e459ae9c4a58.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Scegliere l'altezza, il QI, il colore degli occhi di tuo figlio prima ancora che nasca. Fantascienza? No: esiste già, si chiama selezione embrionale poligenica, e in America la vendono online.Mia Ceran ce lo racconta in questo episodio di Specchio Giallo.


Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Scegliere l'altezza, il QI, il colore degli occhi di tuo figlio prima ancora che nasca. Fantascienza? No: esiste già, si chiama selezione embrionale poligenica, e in America la vendono online.<br>Mia Ceran ce lo racconta in questo episodio di Specchio Giallo.</p>
<p>
Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: <a href="https://bit.ly/3Q1rdFc">https://bit.ly/3Q1rdFc</a>

<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>630</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[de105c04-37e0-11f1-a9e8-93b8c5005083]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2122286681.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>357 - Cosa c'è nel Titanic? Tutte le stanze e i ponti in 3D</title>
      <description>In questo video entriamo letteralmente dentro il Titanic, il transatlantico britannico classe Olympic, affondato 114 anni fa a causa di uno scontro con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale. La storia divenne talmente famosa da ispirare il film di James Cameron del 1977.Non è un racconto emotivo del naufragio del 15 aprile 1912 e non è nemmeno un riassunto storico classico sulla vera storia. È un viaggio tecnico e strutturale, realizzato grazie a una ricostruzione 3D completa, che ci permette di attraversare la nave “inaffondabile” dall’alto verso il basso, ponte dopo ponte.Partiamo dai ponti superiori, dalle scialuppe e dal ponte di comando, per poi scendere nei saloni, nelle cabine delle diverse classi, negli spazi dell’equipaggio, fino ad arrivare nel cuore del relitto del Titanic: le sale caldaie, la sala macchine, i motori, le turbine e il sistema che produceva energia per tutta la nave


CREDITIThe Engineering GuyTitanic: Honor &amp; GloryMariner's Mirror Podcast


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7eb20992-38ee-11f1-beba-37394eb4a53c/image/d9f142f15079a3abe8032440d884a3f3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo video entriamo letteralmente dentro il Titanic, il transatlantico britannico classe Olympic, affondato 114 anni fa a causa di uno scontro con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale. La storia divenne talmente famosa da ispirare il film di James Cameron del 1977.Non è un racconto emotivo del naufragio del 15 aprile 1912 e non è nemmeno un riassunto storico classico sulla vera storia. È un viaggio tecnico e strutturale, realizzato grazie a una ricostruzione 3D completa, che ci permette di attraversare la nave “inaffondabile” dall’alto verso il basso, ponte dopo ponte.Partiamo dai ponti superiori, dalle scialuppe e dal ponte di comando, per poi scendere nei saloni, nelle cabine delle diverse classi, negli spazi dell’equipaggio, fino ad arrivare nel cuore del relitto del Titanic: le sale caldaie, la sala macchine, i motori, le turbine e il sistema che produceva energia per tutta la nave


CREDITIThe Engineering GuyTitanic: Honor &amp; GloryMariner's Mirror Podcast


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo video entriamo letteralmente dentro il Titanic, il transatlantico britannico classe Olympic, affondato 114 anni fa a causa di uno scontro con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale. La storia divenne talmente famosa da ispirare il film di James Cameron del 1977.<br>Non è un racconto emotivo del naufragio del 15 aprile 1912 e non è nemmeno un riassunto storico classico sulla vera storia. È un viaggio tecnico e strutturale, realizzato grazie a una ricostruzione 3D completa, che ci permette di attraversare la nave “inaffondabile” dall’alto verso il basso, ponte dopo ponte.<br>Partiamo dai ponti superiori, dalle scialuppe e dal ponte di comando, per poi scendere nei saloni, nelle cabine delle diverse classi, negli spazi dell’equipaggio, fino ad arrivare nel cuore del relitto del Titanic: le sale caldaie, la sala macchine, i motori, le turbine e il sistema che produceva energia per tutta la nave


<strong>CREDITI</strong><br>The Engineering Guy<br>Titanic: Honor &amp; Glory<br>Mariner's Mirror Podcast

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1128</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7eb20992-38ee-11f1-beba-37394eb4a53c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3176379824.mp3?updated=1776337284" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>356 - Voli estivi a rischio per crisi carburante, cosa sta succedendo e perché: facciamo chiarezza</title>
      <description>Qui trovate PAUSA LIBRO: https://amzn.eu/d/0ipL1T2L

La guerra in Medio Oriente tra USA e Iran è arrivata alla minaccia di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e questo sta mettendo in crisi la disponibilità di carburante negli aeroporti anche in Italia. I prezzi del cherosene sono raddoppiati, e il 9 aprile ACI Europe (l'associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti europei) ha scritto una lettera alla Commissione Europea con una scadenza precisa: tra tre settimane il problema potrebbe diventare sistemico.
In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: cos'è il cherosene aeronautico e perché non si può sostituire, da dove arriva davvero il carburante degli aerei europei, quali aeroporti sono già in difficoltà, e soprattutto cosa significa tutto questo per chi ha un volo prenotato per l’estate 2026. I nostri voli sono a rischio? Conviene prenotare adesso o aspettare?

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:53:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5c304a06-37df-11f1-bf0b-9b3ec77abf28/image/505e0e82f5d1cc071b2996630c1dd7eb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Qui trovate PAUSA LIBRO: https://amzn.eu/d/0ipL1T2L

La guerra in Medio Oriente tra USA e Iran è arrivata alla minaccia di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e questo sta mettendo in crisi la disponibilità di carburante negli aeroporti anche in Italia. I prezzi del cherosene sono raddoppiati, e il 9 aprile ACI Europe (l'associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti europei) ha scritto una lettera alla Commissione Europea con una scadenza precisa: tra tre settimane il problema potrebbe diventare sistemico.
In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: cos'è il cherosene aeronautico e perché non si può sostituire, da dove arriva davvero il carburante degli aerei europei, quali aeroporti sono già in difficoltà, e soprattutto cosa significa tutto questo per chi ha un volo prenotato per l’estate 2026. I nostri voli sono a rischio? Conviene prenotare adesso o aspettare?

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Qui trovate PAUSA LIBRO: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbV93QVllSWdMc1N4UlJwOHljWFEyXzg5czZtUXxBQ3Jtc0tsc3Y1OE1USHNxd095cDdFYjJUeFJvZmhzdEI3bF92YnBjTHNmXzNyV2FtNFF0ei1kanM1TzlrZEMtSnFGOGhEdlpmZDhzbzdjSlBBUk1JY0VzbXBvU2xJNXFqY25UNTN3Y3BYWllpNGpXMzZqR3hhQQ&amp;q=https%3A%2F%2Famzn.eu%2Fd%2F0ipL1T2L&amp;v=sQ-wvaLRABQ">https://amzn.eu/d/0ipL1T2L</a>

La guerra in Medio Oriente tra USA e Iran è arrivata alla minaccia di una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e questo sta mettendo in crisi la disponibilità di carburante negli aeroporti anche in Italia. I prezzi del cherosene sono raddoppiati, e il 9 aprile ACI Europe (l'associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti europei) ha scritto una lettera alla Commissione Europea con una scadenza precisa: tra tre settimane il problema potrebbe diventare sistemico.
In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: cos'è il cherosene aeronautico e perché non si può sostituire, da dove arriva davvero il carburante degli aerei europei, quali aeroporti sono già in difficoltà, e soprattutto cosa significa tutto questo per chi ha un volo prenotato per l’estate 2026. I nostri voli sono a rischio? Conviene prenotare adesso o aspettare?

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa05XQndiZXBLbmp0QWNvOGpMZWNqQ013dmFMQXxBQ3Jtc0ttZjlpUTU1amVuQmtXdWFwVlVEbzJfR0pFcVZOTTBnMHN5Zjg3N2JZdHIwNmF4TU5sMGVQcXJRUk5CelFXZG5mdFhWTlBnWXhyRkZ2TlN5YnptaFlCeFVyYS1tYVRONkpkejVvVEcwV0t2elpkcW9CSQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=sQ-wvaLRABQ">https://geopop.it/ngCbN</a><br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1230</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5c304a06-37df-11f1-bf0b-9b3ec77abf28]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5067217569.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>355 - Come si certifica la morte? Morte cerebrale, cuore fermo o cuore battente. Facciamo chiarezza</title>
      <description>Molte persone si chiedono: possiamo essere sicuri che il prelievo degli organi non avvenga quando il donatore è ancora vivo? La risposta è sì, con l'accertamento della morte.
La certificazione del decesso segue una procedura rigorosa, indipendente e documentata, che garantisce la certezza assoluta della morte prima di qualsiasi eventuale percorso di donazione.

In questo video spieghiamo cosa significa morte per la medicina, come si fa l'accertamento della morte e quali sono i protocolli scientifici e legali che regolano la sua certificazione in Italia.

Vedremo:
00:00 Intro
00:52 Come significa morte per la medicina
01:38 Quali sono i criteri neurologici e cardiaci per accertare la morte
01:53 Quali leggi regolano la procedura (Legge 578/1993 e DM 11 aprile 2008)
02:57 Arresto cardiaco irreversibile (donazione a cuore fermo)
03:38 Danno cerebrale irreversibile (donazione a cuore battente)
04:40 Perché la morte non coincide con l’assenza di battito cardiaco
05:01 Come funziona la commissione medica che certifica la morte
06:06 Perché coma e morte encefalica non sono la stessa cosa

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f703c292-3262-11f1-b57c-1b2668aaec39/image/80130c077806f551e5a3e4bcc611122d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Molte persone si chiedono: possiamo essere sicuri che il prelievo degli organi non avvenga quando il donatore è ancora vivo? La risposta è sì, con l'accertamento della morte.
La certificazione del decesso segue una procedura rigorosa, indipendente e documentata, che garantisce la certezza assoluta della morte prima di qualsiasi eventuale percorso di donazione.

In questo video spieghiamo cosa significa morte per la medicina, come si fa l'accertamento della morte e quali sono i protocolli scientifici e legali che regolano la sua certificazione in Italia.

Vedremo:
00:00 Intro
00:52 Come significa morte per la medicina
01:38 Quali sono i criteri neurologici e cardiaci per accertare la morte
01:53 Quali leggi regolano la procedura (Legge 578/1993 e DM 11 aprile 2008)
02:57 Arresto cardiaco irreversibile (donazione a cuore fermo)
03:38 Danno cerebrale irreversibile (donazione a cuore battente)
04:40 Perché la morte non coincide con l’assenza di battito cardiaco
05:01 Come funziona la commissione medica che certifica la morte
06:06 Perché coma e morte encefalica non sono la stessa cosa

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Molte persone si chiedono: possiamo essere sicuri che il prelievo degli organi non avvenga quando il donatore è ancora vivo? La risposta è sì, con l'accertamento della morte.
La certificazione del decesso segue una procedura rigorosa, indipendente e documentata, che garantisce la certezza assoluta della morte prima di qualsiasi eventuale percorso di donazione.

In questo video spieghiamo cosa significa morte per la medicina, come si fa l'accertamento della morte e quali sono i protocolli scientifici e legali che regolano la sua certificazione in Italia.

Vedremo:
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4">00:00</a> Intro
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=52s">00:52</a> Come significa morte per la medicina
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=98s">01:38</a> Quali sono i criteri neurologici e cardiaci per accertare la morte
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=113s">01:53</a> Quali leggi regolano la procedura (Legge 578/1993 e DM 11 aprile 2008)
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=177s">02:57</a> Arresto cardiaco irreversibile (donazione a cuore fermo)
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=218s">03:38</a> Danno cerebrale irreversibile (donazione a cuore battente)
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=280s">04:40</a> Perché la morte non coincide con l’assenza di battito cardiaco
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=301s">05:01</a> Come funziona la commissione medica che certifica la morte
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=P5Z5hDB7Th4&amp;t=366s">06:06</a> Perché coma e morte encefalica non sono la stessa cosa

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbGxZVHltdTZhMU1qQkdZS1ByWlo4dnRseExxd3xBQ3Jtc0ttTGRQd2JSYkFhRWVSbENIRHNJUUpuNmU3cTJESDI0eG9MeEYxX0daMUVHSS1YVXZKellJTjN5X3VzblRKa0JEMV9ZMG5wcWNCQjJodlFpMmRHTHNIVVV6ZjVEMTlQWElJWlprU3pWTW0xUkgwOVVwbw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=P5Z5hDB7Th4">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>551</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f703c292-3262-11f1-b57c-1b2668aaec39]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3535010337.mp3?updated=1776074698" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>354 - Ho videochiamato mia nonna defunta: mi ha risposto [grazie alla tecnologia AI]</title>
      <description>Parlare con qualcuno che abbiamo perso è già possibile: si chiama Grief Technology. con foto, video e registrazioni vocali, l'AI ricrea voce, espressioni e il tono di voce di una persona che abbiamo perso.
Un mercato da 30 miliardi di dollari e tante domande ancora senza risposta sul lutto, sul consenso, sull'identità digitale delle persone defunte.
Mia Ceran ce ne parla nel primo episodio di Specchio Giallo.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 

00:00 Cos’è la tecnologia del lutto digitale
01:01 Come funziona la Grief Technology
04:08 Deepfake e truffe: i rischi delle voci sintetiche
05:58 Il caso Robin Williams 
06:38 L’impatto psicologico


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7314dffc-342e-11f1-a0cd-d34d64272e73/image/981e1f6d1d1188eacd7b3fbf4c875a93.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Parlare con qualcuno che abbiamo perso è già possibile: si chiama Grief Technology. con foto, video e registrazioni vocali, l'AI ricrea voce, espressioni e il tono di voce di una persona che abbiamo perso.
Un mercato da 30 miliardi di dollari e tante domande ancora senza risposta sul lutto, sul consenso, sull'identità digitale delle persone defunte.
Mia Ceran ce ne parla nel primo episodio di Specchio Giallo.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 

00:00 Cos’è la tecnologia del lutto digitale
01:01 Come funziona la Grief Technology
04:08 Deepfake e truffe: i rischi delle voci sintetiche
05:58 Il caso Robin Williams 
06:38 L’impatto psicologico


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Parlare con qualcuno che abbiamo perso è già possibile: si chiama Grief Technology. con foto, video e registrazioni vocali, l'AI ricrea voce, espressioni e il tono di voce di una persona che abbiamo perso.
Un mercato da 30 miliardi di dollari e tante domande ancora senza risposta sul lutto, sul consenso, sull'identità digitale delle persone defunte.
Mia Ceran ce ne parla nel primo episodio di Specchio Giallo.

Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 

00:00 Cos’è la tecnologia del lutto digitale
01:01 Come funziona la Grief Technology
04:08 Deepfake e truffe: i rischi delle voci sintetiche
05:58 Il caso Robin Williams 
06:38 L’impatto psicologico

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>537</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7314dffc-342e-11f1-a0cd-d34d64272e73]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6162921976.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>353 - Iran vs USA: i 10 punti di Teheran e i 15 di Washington. Cosa c'è davvero sul tavolo</title>
      <description>Tregua alla guerra tra Stati Uniti, Iran e Israele: la proposta mediata dal Pakistan per un cessate il fuoco è stata accettata, gli attacchi saranno sospesi per almeno 14 giorni ed è stata annunciata una riapertura dello Stretto di Hormuz. 
Il presidente americano Donald Trump ha accettato la tregua poco prima della scadenza del suo ultimatum (ore 20:00 americane, 02:00 di notte italiane) e ha definito la proposta iraniana “praticabile”. Ma cosa chiede concretamente l’Iran? E cosa vogliono gli USA? In questo nuovo episodio di GeopolitiX vi spiegheremo cosa dicono i 15 punti dell’accordo Statunitense e i 10 punti proposti da Teheran, anche se i testi integrali non sono ancora stati resi pubblici. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Guerra Iran-Stati Uniti: la tregua di 2 settimane 
01:00 Trump e l’ultimatum: cos’è successo nella notte dell'8 aprile
02:45 Una premessa: non sappiamo tutto sulle proposte 
04:32 I 10 punti dell'Iran
07:44 I 15 punti degli USA
10:27 Dove si avvicinano le proposte di tregua
11:54 Dove si scontrano
14:33 Cosa succederà: le trattative a Islamabad in Pakistan


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c918fb48-340d-11f1-a65d-b71db1312489/image/b220c6d1ce2e08e6be07adac89278f73.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Tregua alla guerra tra Stati Uniti, Iran e Israele: la proposta mediata dal Pakistan per un cessate il fuoco è stata accettata, gli attacchi saranno sospesi per almeno 14 giorni ed è stata annunciata una riapertura dello Stretto di Hormuz. 
Il presidente americano Donald Trump ha accettato la tregua poco prima della scadenza del suo ultimatum (ore 20:00 americane, 02:00 di notte italiane) e ha definito la proposta iraniana “praticabile”. Ma cosa chiede concretamente l’Iran? E cosa vogliono gli USA? In questo nuovo episodio di GeopolitiX vi spiegheremo cosa dicono i 15 punti dell’accordo Statunitense e i 10 punti proposti da Teheran, anche se i testi integrali non sono ancora stati resi pubblici. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Guerra Iran-Stati Uniti: la tregua di 2 settimane 
01:00 Trump e l’ultimatum: cos’è successo nella notte dell'8 aprile
02:45 Una premessa: non sappiamo tutto sulle proposte 
04:32 I 10 punti dell'Iran
07:44 I 15 punti degli USA
10:27 Dove si avvicinano le proposte di tregua
11:54 Dove si scontrano
14:33 Cosa succederà: le trattative a Islamabad in Pakistan


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Tregua alla guerra tra Stati Uniti, Iran e Israele: la proposta mediata dal Pakistan per un cessate il fuoco è stata accettata, gli attacchi saranno sospesi per almeno 14 giorni ed è stata annunciata una riapertura dello Stretto di Hormuz. 
Il presidente americano Donald Trump ha accettato la tregua poco prima della scadenza del suo ultimatum (ore 20:00 americane, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=120s">02:00</a> di notte italiane) e ha definito la proposta iraniana “praticabile”. Ma cosa chiede concretamente l’Iran? E cosa vogliono gli USA? In questo nuovo episodio di GeopolitiX vi spiegheremo cosa dicono i 15 punti dell’accordo Statunitense e i 10 punti proposti da Teheran, anche se i testi integrali non sono ancora stati resi pubblici. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbFRxSGtzZDVydkFWd0V3VmQwa193X2J0SERaZ3xBQ3Jtc0trd2ZtU05xb05HTnpRZFNPdERQVWdRbUxtVW92Tjk4Mlgxemw0S0NMeGZfU05PbmtoZ3M3a19LRlNMRmt4NDhxZE5PcFB5S3RGT2x0c3N3OU15aUR1cUFyVFBiaDdYSlN2M3hGalZMTTlCaDdfcHRJcw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=kegLS8_3V98">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98">00:00</a> Guerra Iran-Stati Uniti: la tregua di 2 settimane 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=60s">01:00</a> Trump e l’ultimatum: cos’è successo nella notte dell'8 aprile
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=165s">02:45</a> Una premessa: non sappiamo tutto sulle proposte 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=272s">04:32</a> I 10 punti dell'Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=464s">07:44</a> I 15 punti degli USA
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=627s">10:27</a> Dove si avvicinano le proposte di tregua
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=714s">11:54</a> Dove si scontrano
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=kegLS8_3V98&amp;t=873s">14:33</a> Cosa succederà: le trattative a Islamabad in Pakistan

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1050</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c918fb48-340d-11f1-a65d-b71db1312489]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8442095289.mp3?updated=1775751555" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>352 - Abbiamo assaggiato il Surstromming: perché puzza così tanto? La biochimica della fermentazione</title>
      <description>Queste aringhe fermentate sono considerate il cibo più puzzolente del mondo… ma perché hanno un odore così forte? E cosa c'entrano batteri? In questo video le abbiamo assaggiate e vi raccontiamo il mondo dietro la biochimica dei cibi fermentati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Perché i cibi fermentati puzzano così tanto
01:34 Cos’è il surströmming, il pesce fermentato svedese
04:40 Cibi fermentati: cosa sono e come avviene la fermentazione
06:00 Assaggiamo il surströmming: odore e sapore
08:20 La biochimica della fermentazione spiegata
10:52 La reazione del DeNa
12:29 I batteri della fermentazione al microscopio
16:38 È sicuro mangiarlo? Rischi e sicurezza
18:16 Apriamo il surströmming dopo due anni



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1bfbc686-3262-11f1-aca4-ab44325609c0/image/b98ec620ae767d76f6da4c20dee6f54d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Queste aringhe fermentate sono considerate il cibo più puzzolente del mondo… ma perché hanno un odore così forte? E cosa c'entrano batteri? In questo video le abbiamo assaggiate e vi raccontiamo il mondo dietro la biochimica dei cibi fermentati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Perché i cibi fermentati puzzano così tanto
01:34 Cos’è il surströmming, il pesce fermentato svedese
04:40 Cibi fermentati: cosa sono e come avviene la fermentazione
06:00 Assaggiamo il surströmming: odore e sapore
08:20 La biochimica della fermentazione spiegata
10:52 La reazione del DeNa
12:29 I batteri della fermentazione al microscopio
16:38 È sicuro mangiarlo? Rischi e sicurezza
18:16 Apriamo il surströmming dopo due anni



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Queste aringhe fermentate sono considerate il cibo più puzzolente del mondo… ma perché hanno un odore così forte? E cosa c'entrano batteri? In questo video le abbiamo assaggiate e vi raccontiamo il mondo dietro la biochimica dei cibi fermentati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbWJXdlpRMC1LY0ZQVmk2WTZtcFI4NEh0UENaQXxBQ3Jtc0tuSE10bEM0UlQtRERKelNLakl6VW5ITkIzbmdVbk44amp5UnBWeTZael83aXQ5RV9Fa2Fhbi1tTjZaRUx6WXRCWHlaV2RGVWZBMVpJMUlBY2FoeTJrbHhMc3A3LXhDUnlIak15d201VElRLTVGYjYwUQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=RSooxlN_HKw">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw">00:00</a> Perché i cibi fermentati puzzano così tanto
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=94s">01:34</a> Cos’è il surströmming, il pesce fermentato svedese
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=280s">04:40</a> Cibi fermentati: cosa sono e come avviene la fermentazione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=360s">06:00</a> Assaggiamo il surströmming: odore e sapore
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=500s">08:20</a> La biochimica della fermentazione spiegata
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=652s">10:52</a> La reazione del DeNa
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=749s">12:29</a> I batteri della fermentazione al microscopio
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=998s">16:38</a> È sicuro mangiarlo? Rischi e sicurezza
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RSooxlN_HKw&amp;t=1096s">18:16</a> Apriamo il surströmming dopo due anni
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1372</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1bfbc686-3262-11f1-aca4-ab44325609c0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4572041022.mp3?updated=1775661371" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>351 - Cosa succederebbe se gli USA invadessero l’IRAN? [7 grossi problemi]</title>
      <description>Gli Stati Uniti stanno valutando operazioni terrestri in Iran da fine marzo. L’obiettivo del Pentagono sarebbe Kharg Island, l’isola da cui passa la quasi totalità del petrolio iraniano esportato al mondo. Ma cosa significherebbe davvero per la guerra in Iran mandare delle truppe? E perché è molto più complicato di quanto sembra?
In questo video analizziamo tutti i problemi concreti: la geografia dell’Iran come fortezza naturale, i numeri militari che non reggono, l’economia della guerra tra droni economici e intercettori costosissimi, il rischio di compattare il paese avversario, i precedenti storici di Iraq e Afghanistan, la questione nucleare, con le ispezioni IAEA sospese, e il ruolo strategico della Cina.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su...

00:00 Perché sarebbe un errore invadere l'Iran
02:10 Cos’è Kharg Island
06:42 La geografia dell’Iran
09:23 I numeri militari
11:16 L’economia della guerra
13:12 La politica interna iraniana
14:29 Iraq e Afghanistan
16:52 Il nucleare
18:28 La Cina
20:23 La domanda senza risposta


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d1681a00-3326-11f1-ba65-33ac4e532dc3/image/50b0cb2ca1e30f850cac71773371ea52.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli Stati Uniti stanno valutando operazioni terrestri in Iran da fine marzo. L’obiettivo del Pentagono sarebbe Kharg Island, l’isola da cui passa la quasi totalità del petrolio iraniano esportato al mondo. Ma cosa significherebbe davvero per la guerra in Iran mandare delle truppe? E perché è molto più complicato di quanto sembra?
In questo video analizziamo tutti i problemi concreti: la geografia dell’Iran come fortezza naturale, i numeri militari che non reggono, l’economia della guerra tra droni economici e intercettori costosissimi, il rischio di compattare il paese avversario, i precedenti storici di Iraq e Afghanistan, la questione nucleare, con le ispezioni IAEA sospese, e il ruolo strategico della Cina.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su...

00:00 Perché sarebbe un errore invadere l'Iran
02:10 Cos’è Kharg Island
06:42 La geografia dell’Iran
09:23 I numeri militari
11:16 L’economia della guerra
13:12 La politica interna iraniana
14:29 Iraq e Afghanistan
16:52 Il nucleare
18:28 La Cina
20:23 La domanda senza risposta


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli Stati Uniti stanno valutando operazioni terrestri in Iran da fine marzo. L’obiettivo del Pentagono sarebbe Kharg Island, l’isola da cui passa la quasi totalità del petrolio iraniano esportato al mondo. Ma cosa significherebbe davvero per la guerra in Iran mandare delle truppe? E perché è molto più complicato di quanto sembra?
In questo video analizziamo tutti i problemi concreti: la geografia dell’Iran come fortezza naturale, i numeri militari che non reggono, l’economia della guerra tra droni economici e intercettori costosissimi, il rischio di compattare il paese avversario, i precedenti storici di Iraq e Afghanistan, la questione nucleare, con le ispezioni IAEA sospese, e il ruolo strategico della Cina.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqblJpNExpUHhzZVJ6alJKQ1NDanlPckd2WXprQXxBQ3Jtc0tuUGxrTkt3VTVNYjl6VTVCU3liVGZobW1udmlHemlTR2tpX0pZenhLbncwZ3Uzd1Q5R0piQ2xJU3ZSWWljUXRDQUllcy1vOVR6VUNyTEZUQ3o5Y1M3WHpCejZ5NTVkYWdpN0dLX1p0bkQ1SktoUlNuZw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=IoM-8CAu294">https://geopop.it/ngCbN</a>

Link del libro PAUSA LIBRO: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqblZicDBja00tOHd5Yl96RXFSTVhXdzJvczdnd3xBQ3Jtc0tuelpXMXJBcUlIWnFoZTk3YnNuYjhOSmxrRFpEaWZfdV9ReGNZeGhpV0NpYXNvQms1UmRlZkVFRjFFUFFVckpaZklnUjY4U1JlN21URnVxSVBQUWxxLXhERk9oMk9OZGVmc3EzQ2diV3paQXFta1J0aw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su..&amp;v=IoM-8CAu294">https://geopop.it/Pausa-Libro-su..</a>.

<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294">00:00</a> Perché sarebbe un errore invadere l'Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=130s">02:10</a> Cos’è Kharg Island
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=402s">06:42</a> La geografia dell’Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=563s">09:23</a> I numeri militari
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=676s">11:16</a> L’economia della guerra
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=792s">13:12</a> La politica interna iraniana
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=869s">14:29</a> Iraq e Afghanistan
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=1012s">16:52</a> Il nucleare
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=1108s">18:28</a> La Cina
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=IoM-8CAu294&amp;t=1223s">20:23</a> La domanda senza risposta

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1403</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d1681a00-3326-11f1-ba65-33ac4e532dc3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5923720278.mp3?updated=1775725253" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>350 - Clonare gli esseri umani è possibile?</title>
      <description>Si possono clonare gli esseri umani? La risposta breve è no. Ma oggi siamo in grado di clonare alcuni animali grazie a tecnologie sviluppate negli ultimi decenni.
In questo video vediamo cosa significa davvero clonare un organismo vivente, come funziona la clonazione dal punto di vista biologico e perché un clone non è una copia perfetta dell’individuo originale. Ripercorriamo anche il caso più famoso della storia della scienza, quello della pecora Dolly, il primo mammifero clonato nel 1996 e quali sono i limiti tecnici ed etici che rendono oggi impossibile la clonazione degli esseri umani.

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon00:00 Intro 
00:32 Cosa significa clonare
01:53 La pecora Dolly: il primo animale clonato 
03:42 Come funziona la clonazione 
07:11 Un clone è davvero identico? Le differenze possibili
08:53 È possibile clonare gli esseri umani?
10:30 I limiti biologici ed etici della clonazione umana

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 06 Apr 2026 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/57b945f0-2929-11f1-b6ce-a75448f98188/image/cbcaa78d9274fc8c7badbbd925783d47.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Si possono clonare gli esseri umani? La risposta breve è no. Ma oggi siamo in grado di clonare alcuni animali grazie a tecnologie sviluppate negli ultimi decenni.
In questo video vediamo cosa significa davvero clonare un organismo vivente, come funziona la clonazione dal punto di vista biologico e perché un clone non è una copia perfetta dell’individuo originale. Ripercorriamo anche il caso più famoso della storia della scienza, quello della pecora Dolly, il primo mammifero clonato nel 1996 e quali sono i limiti tecnici ed etici che rendono oggi impossibile la clonazione degli esseri umani.

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon00:00 Intro 
00:32 Cosa significa clonare
01:53 La pecora Dolly: il primo animale clonato 
03:42 Come funziona la clonazione 
07:11 Un clone è davvero identico? Le differenze possibili
08:53 È possibile clonare gli esseri umani?
10:30 I limiti biologici ed etici della clonazione umana

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Si possono clonare gli esseri umani? La risposta breve è no. Ma oggi siamo in grado di clonare alcuni animali grazie a tecnologie sviluppate negli ultimi decenni.
In questo video vediamo cosa significa davvero clonare un organismo vivente, come funziona la clonazione dal punto di vista biologico e perché un clone non è una copia perfetta dell’individuo originale. Ripercorriamo anche il caso più famoso della storia della scienza, quello della pecora Dolly, il primo mammifero clonato nel 1996 e quali sono i limiti tecnici ed etici che rendono oggi impossibile la clonazione degli esseri umani.

Link del libro PAUSA LIBRO: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa0VDaVR5OURoNHVublNpQm95cGttODJfUmZRZ3xBQ3Jtc0treDMtVmVMczEtRTJqeVEydEtyS1gtb2JxQVpEZG01dnQzRDBReFpwdGRsUVJUWWRwY25qU2JnbktDY0lua3ZVZ1lZeGhZR1pXa21OLTg1UGVmNjFhcFY2ZWdnU2FZZFd5N0RWcDhhSnpPcWJGZF9Ycw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su-Amazon&amp;v=ohJuFLfPqCI">https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI">00:00</a> Intro 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=32s">00:32</a> Cosa significa clonare
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=113s">01:53</a> La pecora Dolly: il primo animale clonato 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=222s">03:42</a> Come funziona la clonazione 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=431s">07:11</a> Un clone è davvero identico? Le differenze possibili
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=533s">08:53</a> È possibile clonare gli esseri umani?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ohJuFLfPqCI&amp;t=630s">10:30</a> I limiti biologici ed etici della clonazione umana

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbVBISTJ3LW9YTGx1S0dDT2NrOUw4Vlp4dXJLd3xBQ3Jtc0trSTNHM04zLTB3MlowMnZUZldMbWMxMnRfRjhRWmJtQ1NVSXNGcU5LbTlPaGh6WnlxaFo3c1NZZ0w4RmFRT19xTmQwZGNpMXMzQkhyQ0pfNWJ2cVN0RlFGenNBdkozVk92X1MyT2U5QlhOdEZIcmdqWQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=ohJuFLfPqCI">https://geopop.it/ngCbN</a><br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>928</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[57b945f0-2929-11f1-b6ce-a75448f98188]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8841763016.mp3?updated=1775661278" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>349 - Artemis II verso la Luna: la simulazione dal lancio del razzo al rientro dell'equipaggio sulla Terra</title>
      <description>Perché siamo tornati sulla Luna dopo più di 50 anni dalle missioni Apollo? E soprattutto, che senso ha farlo oggi?
Con il programma NASA e la missione Artemis II, gli astronauti stanno per tornare a viaggiare attorno alla nostra Luna. In questo video ricostruiamo l’intera missione, dal lancio del razzo Space Launch System al rientro dell’equipaggio, grazie a una simulazione completa per capire davvero cosa succederà durante la finestra di lancio dal 1 aprile al 7 aprile 2026. 
Questa volta l’obiettivo è diverso dal passato: non si tratta solo di “tornare”, ma di restare. Il programma Artemis punta infatti a costruire una base lunare e avviare una presenza umana stabile, aprendo la strada alle future missioni verso Marte.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: 
https://www.youtube.com/watch?v=9wjGZthWIQ0
https://www.youtube.com/watch?v=FeVJxB41oNY

#geopop #artemis2 #nasa


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/12e6b9aa-2de6-11f1-8162-6bcd01a140f3/image/08d328f4e54fcf9a61e133e55378315c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché siamo tornati sulla Luna dopo più di 50 anni dalle missioni Apollo? E soprattutto, che senso ha farlo oggi?
Con il programma NASA e la missione Artemis II, gli astronauti stanno per tornare a viaggiare attorno alla nostra Luna. In questo video ricostruiamo l’intera missione, dal lancio del razzo Space Launch System al rientro dell’equipaggio, grazie a una simulazione completa per capire davvero cosa succederà durante la finestra di lancio dal 1 aprile al 7 aprile 2026. 
Questa volta l’obiettivo è diverso dal passato: non si tratta solo di “tornare”, ma di restare. Il programma Artemis punta infatti a costruire una base lunare e avviare una presenza umana stabile, aprendo la strada alle future missioni verso Marte.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: 
https://www.youtube.com/watch?v=9wjGZthWIQ0
https://www.youtube.com/watch?v=FeVJxB41oNY

#geopop #artemis2 #nasa


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché siamo tornati sulla Luna dopo più di 50 anni dalle missioni Apollo? E soprattutto, che senso ha farlo oggi?
Con il programma NASA e la missione Artemis II, gli astronauti stanno per tornare a viaggiare attorno alla nostra Luna. In questo video ricostruiamo l’intera missione, dal lancio del razzo Space Launch System al rientro dell’equipaggio, grazie a una simulazione completa per capire davvero cosa succederà durante la finestra di lancio dal 1 aprile al 7 aprile 2026. 
Questa volta l’obiettivo è diverso dal passato: non si tratta solo di “tornare”, ma di restare. Il programma Artemis punta infatti a costruire una base lunare e avviare una presenza umana stabile, aprendo la strada alle future missioni verso Marte.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: 
https://www.youtube.com/watch?v=9wjGZthWIQ0
https://www.youtube.com/watch?v=FeVJxB41oNY

#geopop #artemis2 #nasa

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1260</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[12e6b9aa-2de6-11f1-8162-6bcd01a140f3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8992150604.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>348 - Gli Inca fondarono il più grande impero del Sud America: come era strutturata la loro civiltà?</title>
      <description>Chi erano gli Inca e come riuscirono a costruire uno degli imperi più grandi della storia del Sud America?
In questo video di “Antichi Popoli” con Stefano Gandelli, raccontiamo la storia dell’Impero Inca, la più vasta civiltà precolombiana delle Americhe, che tra il XV e il XVI secolo si estendeva lungo tutta la catena delle Ande. Il loro territorio comprendeva gran parte degli attuali Perù, Ecuador, Bolivia e vaste aree di Cile, Argentina e Colombia. 
Ma come è nato il popolo Inca? Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo, fino alle prime comunità che abitavano le Ande migliaia di anni fa. Da quelle società basate su caccia e raccolta si sviluppò lentamente una civiltà complessa, capace di organizzare un potente impero con capitale Cusco. Vedremo come funzionavano agricoltura e allevamento, dalla costruzione di città come Machu Pichu all’arrivo degli spagnoli guidati da Francesco Pizarro che nel XVI secolo portarono alla fine dell’impero.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Chi erano gli Inca e dove vivevano
01:11 Le origini degli Inca: dalle prime civiltà
02:47 Agricoltura degli Inca: cosa coltivavano
03:38 Alpaca e lana: l’allevamento nell’Impero
04:37 Politica e organizzazione dell’impero
06:30 Una rete di 40.000 km di strade 
07:25 Le città degli Inca: com’era fatta Machu Picchu
08:48 La religione degli Inca e gli dei principali
09:52 L’arrivo degli Spagnoli e la fine dell’impero
10:51 Gli Inca oggi: eredità e discendenti


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/28523130-246c-11f1-8256-834b2c318c52/image/bf96e89237e9e8f94fd2ccb3523f725c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Chi erano gli Inca e come riuscirono a costruire uno degli imperi più grandi della storia del Sud America?
In questo video di “Antichi Popoli” con Stefano Gandelli, raccontiamo la storia dell’Impero Inca, la più vasta civiltà precolombiana delle Americhe, che tra il XV e il XVI secolo si estendeva lungo tutta la catena delle Ande. Il loro territorio comprendeva gran parte degli attuali Perù, Ecuador, Bolivia e vaste aree di Cile, Argentina e Colombia. 
Ma come è nato il popolo Inca? Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo, fino alle prime comunità che abitavano le Ande migliaia di anni fa. Da quelle società basate su caccia e raccolta si sviluppò lentamente una civiltà complessa, capace di organizzare un potente impero con capitale Cusco. Vedremo come funzionavano agricoltura e allevamento, dalla costruzione di città come Machu Pichu all’arrivo degli spagnoli guidati da Francesco Pizarro che nel XVI secolo portarono alla fine dell’impero.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Chi erano gli Inca e dove vivevano
01:11 Le origini degli Inca: dalle prime civiltà
02:47 Agricoltura degli Inca: cosa coltivavano
03:38 Alpaca e lana: l’allevamento nell’Impero
04:37 Politica e organizzazione dell’impero
06:30 Una rete di 40.000 km di strade 
07:25 Le città degli Inca: com’era fatta Machu Picchu
08:48 La religione degli Inca e gli dei principali
09:52 L’arrivo degli Spagnoli e la fine dell’impero
10:51 Gli Inca oggi: eredità e discendenti


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Chi erano gli Inca e come riuscirono a costruire uno degli imperi più grandi della storia del Sud America?
In questo video di “Antichi Popoli” con Stefano Gandelli, raccontiamo la storia dell’Impero Inca, la più vasta civiltà precolombiana delle Americhe, che tra il XV e il XVI secolo si estendeva lungo tutta la catena delle Ande. Il loro territorio comprendeva gran parte degli attuali Perù, Ecuador, Bolivia e vaste aree di Cile, Argentina e Colombia. 
Ma come è nato il popolo Inca? Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo, fino alle prime comunità che abitavano le Ande migliaia di anni fa. Da quelle società basate su caccia e raccolta si sviluppò lentamente una civiltà complessa, capace di organizzare un potente impero con capitale Cusco. Vedremo come funzionavano agricoltura e allevamento, dalla costruzione di città come Machu Pichu all’arrivo degli spagnoli guidati da Francesco Pizarro che nel XVI secolo portarono alla fine dell’impero.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbmJ4NFkwS1hZSWxnb3VDYmxBaE5nZFdyclJDd3xBQ3Jtc0tuLUJ5X0pVYy1hYjN5a2JUOURZWTFHZzRMRlhkQ3J3UkdpeXlOWl9Sb0hFSEsxdlFGUW1oQ25MMGNMaW50cDg4Ul9uaXp4RzRXRU1QTDFGZmg3NUJWVWxBUFJ5TmlVY0NBTEJlSWxEZ0FGTWRTSVl5Zw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=Z8HmUPVP12s">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s">00:00</a> Chi erano gli Inca e dove vivevano
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=71s">01:11</a> Le origini degli Inca: dalle prime civiltà
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=167s">02:47</a> Agricoltura degli Inca: cosa coltivavano
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=218s">03:38</a> Alpaca e lana: l’allevamento nell’Impero
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=277s">04:37</a> Politica e organizzazione dell’impero
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=390s">06:30</a> Una rete di 40.000 km di strade 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=445s">07:25</a> Le città degli Inca: com’era fatta Machu Picchu
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=528s">08:48</a> La religione degli Inca e gli dei principali
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=592s">09:52</a> L’arrivo degli Spagnoli e la fine dell’impero
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Z8HmUPVP12s&amp;t=651s">10:51</a> Gli Inca oggi: eredità e discendenti

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>785</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[28523130-246c-11f1-8256-834b2c318c52]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2193603218.mp3?updated=1774875538" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>347 - Cosa significa davvero “cancerogeno”? La storia e la classificazione dell’IARC</title>
      <description>Birra, vino, fumo, prosciutto, mortadella sono cancerogeni. La carne rossa invece è probabilmente cancerogena mentre l'aspartame è possibilmente cancerogeno. Ma cosa vuol dire? Qual è la differenza tra queste denominazioni? In questo video vedremo cosa significa cancerogeno, come vengono classificate le sostanze dall'IARC nei vari gruppi (gruppo 1, gruppo 2A, gruppo 2B, gruppo 3) e quali sono le 14 raccomandazioni per prevenire i tumori secondo il Codice Europeo Contro il Cancro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cosa significa “cancerogeno”?
01:01 Chi stabilisce se una sostanza è cancerogena
02:10 La storia dell'IARC
04:20 Le classificazioni IARC: i 4 gruppi
06:20 Gruppo 1: fumo, alcol, carni trasformate
07:26 Gruppo 2A: probabilmente cancerogeni
08:25 Gruppo 2B: possibilmente cancerogeni
09:58 Gruppo 3: non classificabili
11:08 Le 14 raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cc895272-2469-11f1-aa8b-8356ec248a57/image/1c37a2e800eb8ae7edc9326f29531799.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Birra, vino, fumo, prosciutto, mortadella sono cancerogeni. La carne rossa invece è probabilmente cancerogena mentre l'aspartame è possibilmente cancerogeno. Ma cosa vuol dire? Qual è la differenza tra queste denominazioni? In questo video vedremo cosa significa cancerogeno, come vengono classificate le sostanze dall'IARC nei vari gruppi (gruppo 1, gruppo 2A, gruppo 2B, gruppo 3) e quali sono le 14 raccomandazioni per prevenire i tumori secondo il Codice Europeo Contro il Cancro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cosa significa “cancerogeno”?
01:01 Chi stabilisce se una sostanza è cancerogena
02:10 La storia dell'IARC
04:20 Le classificazioni IARC: i 4 gruppi
06:20 Gruppo 1: fumo, alcol, carni trasformate
07:26 Gruppo 2A: probabilmente cancerogeni
08:25 Gruppo 2B: possibilmente cancerogeni
09:58 Gruppo 3: non classificabili
11:08 Le 14 raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Birra, vino, fumo, prosciutto, mortadella sono cancerogeni. La carne rossa invece è probabilmente cancerogena mentre l'aspartame è possibilmente cancerogeno. Ma cosa vuol dire? Qual è la differenza tra queste denominazioni? In questo video vedremo cosa significa cancerogeno, come vengono classificate le sostanze dall'IARC nei vari gruppi (gruppo 1, gruppo 2A, gruppo 2B, gruppo 3) e quali sono le 14 raccomandazioni per prevenire i tumori secondo il Codice Europeo Contro il Cancro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbUlMdEJvYWpyQVYtUHFETnZQUUtMbEtXRkVuZ3xBQ3Jtc0trMGFtSkR1d1dsYk9pbGlvZzI1ZUtVbkJFLVk2TnJ0WTAxZl9JRHBmbHBQTGF1eF9wSDZJRDhlVi0yaTZGcl9aOUVJeVR2VExyWDVOTE8xNHBzWmxfbk5RaWc0a0RVS3g5M2l1LVRsYlNMOXNxUmxKbw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=rFM22q3sfaI">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI">00:00</a> Cosa significa “cancerogeno”?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=61s">01:01</a> Chi stabilisce se una sostanza è cancerogena
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=130s">02:10</a> La storia dell'IARC
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=260s">04:20</a> Le classificazioni IARC: i 4 gruppi
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=380s">06:20</a> Gruppo 1: fumo, alcol, carni trasformate
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=446s">07:26</a> Gruppo 2A: probabilmente cancerogeni
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=505s">08:25</a> Gruppo 2B: possibilmente cancerogeni
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=598s">09:58</a> Gruppo 3: non classificabili
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=rFM22q3sfaI&amp;t=668s">11:08</a> Le 14 raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>945</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cc895272-2469-11f1-aa8b-8356ec248a57]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9840909458.mp3?updated=1774519102" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>346 - Il treno a levitazione magnetica che vola sopra le rotaie a 505 km/h: come funziona il Maglev</title>
      <description>I treni a levitazione magnetica giapponesi sono treni ad alta velocità che riescono viaggiare a più di 505 km/h, con picchi di 603 km/h, senza toccare le rotaie. Sono i treni più veloci mai costruiti e restano sospesi sui binari grazie a un complesso sistema di campi magnetici, sfruttando propulsione e levitazione. Ma come funzionano? Quanto sono veloci? E perché in Italia non esistono? In questo video vi spiegheremo come funzionano i treni a levitazione magnetica, come fanno a volare e vedremo un modello 3d del prototipo giapponese SC Maglev.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 I treni a levitazione magnetica giapponesi  
01:00 L’SC Maglev del Giappone
02:19 Come funziona il Maglev ad alta velocità
03:00 Propulsione ed elettromagneti 
05:13 Come fanno a volare sopra le rotaie: la levitazione
06:58 Come fanno a non sbandare: la direzione
07:58 I magneti superconduttori: i “motori” del treno
09:30 La schermatura elettromagnetica delle carrozze
10:13 Il record del treno Maglev più veloce: 700 km/h


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f05af794-1e26-11f1-949e-4f2eb2ccdbcd/image/c3737caca426e8735f5b0c231f889619.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I treni a levitazione magnetica giapponesi sono treni ad alta velocità che riescono viaggiare a più di 505 km/h, con picchi di 603 km/h, senza toccare le rotaie. Sono i treni più veloci mai costruiti e restano sospesi sui binari grazie a un complesso sistema di campi magnetici, sfruttando propulsione e levitazione. Ma come funzionano? Quanto sono veloci? E perché in Italia non esistono? In questo video vi spiegheremo come funzionano i treni a levitazione magnetica, come fanno a volare e vedremo un modello 3d del prototipo giapponese SC Maglev.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 I treni a levitazione magnetica giapponesi  
01:00 L’SC Maglev del Giappone
02:19 Come funziona il Maglev ad alta velocità
03:00 Propulsione ed elettromagneti 
05:13 Come fanno a volare sopra le rotaie: la levitazione
06:58 Come fanno a non sbandare: la direzione
07:58 I magneti superconduttori: i “motori” del treno
09:30 La schermatura elettromagnetica delle carrozze
10:13 Il record del treno Maglev più veloce: 700 km/h


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I treni a levitazione magnetica giapponesi sono treni ad alta velocità che riescono viaggiare a più di 505 km/h, con picchi di 603 km/h, senza toccare le rotaie. Sono i treni più veloci mai costruiti e restano sospesi sui binari grazie a un complesso sistema di campi magnetici, sfruttando propulsione e levitazione. Ma come funzionano? Quanto sono veloci? E perché in Italia non esistono? In questo video vi spiegheremo come funzionano i treni a levitazione magnetica, come fanno a volare e vedremo un modello 3d del prototipo giapponese SC Maglev.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbDh1Z19xZFhsbjFRMUcxUlZRekEtLVQzMVNwQXxBQ3Jtc0tta0NraHBUVm5RaVpOUHR4NnJOZmpCNk5adWp2Rzh5VmljeUZkazNwZmtzQnF4eGZ2cTBZazVvUkp3WmtsUWhpVVZ3cFNxZk83UHd4dFF3T0N0Q2RRZ05KVzNkU3FXbnR2aEh2d1UwYVB1RUpsdFc1QQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=A-LTxFsrgsE">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE">00:00</a> I treni a levitazione magnetica giapponesi  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=60s">01:00</a> L’SC Maglev del Giappone
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=139s">02:19</a> Come funziona il Maglev ad alta velocità
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=180s">03:00</a> Propulsione ed elettromagneti 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=313s">05:13</a> Come fanno a volare sopra le rotaie: la levitazione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=418s">06:58</a> Come fanno a non sbandare: la direzione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=478s">07:58</a> I magneti superconduttori: i “motori” del treno
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=570s">09:30</a> La schermatura elettromagnetica delle carrozze
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=A-LTxFsrgsE&amp;t=613s">10:13</a> Il record del treno Maglev più veloce: 700 km/h

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>732</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f05af794-1e26-11f1-949e-4f2eb2ccdbcd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4360693945.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>345 - Cosa succede all’olio esausto?</title>
      <description>#adv Sapevi che l'Italia rigenera il 98% dell'olio minerale raccolto, contro una media europea del 61%? Quello che per molti è solo un rifiuto speciale pericoloso, per la nostra industria è una materia prima seconda di altissimo valore. In questo podcast analizziamo la "carta d'identità chimica" dell'olio motore e il processo tecnologico che permette di evitare 90.000 tonnellate di emissioni di CO2.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/95dc418e-22e9-11f1-a73b-77424efb3ab0/image/7ea02b1d376417ed5f2765224a531706.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>#adv Sapevi che l'Italia rigenera il 98% dell'olio minerale raccolto, contro una media europea del 61%? Quello che per molti è solo un rifiuto speciale pericoloso, per la nostra industria è una materia prima seconda di altissimo valore. In questo podcast analizziamo la "carta d'identità chimica" dell'olio motore e il processo tecnologico che permette di evitare 90.000 tonnellate di emissioni di CO2.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>#adv Sapevi che l'Italia rigenera il 98% dell'olio minerale raccolto, contro una media europea del 61%? Quello che per molti è solo un rifiuto speciale pericoloso, per la nostra industria è una materia prima seconda di altissimo valore. In questo podcast analizziamo la "carta d'identità chimica" dell'olio motore e il processo tecnologico che permette di evitare 90.000 tonnellate di emissioni di CO2.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>510</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[95dc418e-22e9-11f1-a73b-77424efb3ab0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2483532509.mp3?updated=1773853394" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>344 - La storia geologica dell’Italia da 250 milioni di anni fa ad oggi</title>
      <description>Com’era l’Italia milioni di anni fa? La risposta sorprende: la penisola non esisteva, la Sicilia era vicina all’Africa e la Sardegna più legata alla Francia. In questo viaggio nel tempo ripercorriamo 250 milioni di anni di evoluzione geologica, dalla frattura della Pangea alla nascita delle Alpi e degli Appennini, fino alla formazione del Mediterraneo moderno. 
Scopriremo con Andrea Moccia perché l’Italia è stata a lungo sommersa da un antico oceano, come la collisione tra placche ha sollevato le montagne, perché la Pianura Padana era un mare e come l’attività vulcanica ha modellato il territorio fino a oggi. Per capire davvero in che territorio viviamo, così ricco di paesaggi diversi e perché è ancora oggi una delle aree geologicamente più attive d’Europa.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon


00:00 La storia geologica dell’Italia 
01:45 250-300 milioni di anni fa: la Pangea 
03:19 La Pangea si frammenta
05:56 Adria, il microcontinente all’origine dell’Italia 
07:48 Il Giurassico
10:46 Come si sono formate le Alpi
13:39 La nascita degli Appennini 
17:05 Perché il Mar Adriatico è poco profondo 
18:34 La formazione del Mar Tirreno 
20:10 Quando il Mar Mediterraneo si prosciugò
22:12 Vulcani italiani: Stromboli, Etna, Vesuvio e Campi Flegrei 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/81ab7a8e-1972-11f1-9eae-63673ef25616/image/63ca5fae1ba405b6777e2284f406311a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Com’era l’Italia milioni di anni fa? La risposta sorprende: la penisola non esisteva, la Sicilia era vicina all’Africa e la Sardegna più legata alla Francia. In questo viaggio nel tempo ripercorriamo 250 milioni di anni di evoluzione geologica, dalla frattura della Pangea alla nascita delle Alpi e degli Appennini, fino alla formazione del Mediterraneo moderno. 
Scopriremo con Andrea Moccia perché l’Italia è stata a lungo sommersa da un antico oceano, come la collisione tra placche ha sollevato le montagne, perché la Pianura Padana era un mare e come l’attività vulcanica ha modellato il territorio fino a oggi. Per capire davvero in che territorio viviamo, così ricco di paesaggi diversi e perché è ancora oggi una delle aree geologicamente più attive d’Europa.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon


00:00 La storia geologica dell’Italia 
01:45 250-300 milioni di anni fa: la Pangea 
03:19 La Pangea si frammenta
05:56 Adria, il microcontinente all’origine dell’Italia 
07:48 Il Giurassico
10:46 Come si sono formate le Alpi
13:39 La nascita degli Appennini 
17:05 Perché il Mar Adriatico è poco profondo 
18:34 La formazione del Mar Tirreno 
20:10 Quando il Mar Mediterraneo si prosciugò
22:12 Vulcani italiani: Stromboli, Etna, Vesuvio e Campi Flegrei 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Com’era l’Italia milioni di anni fa? La risposta sorprende: la penisola non esisteva, la Sicilia era vicina all’Africa e la Sardegna più legata alla Francia. In questo viaggio nel tempo ripercorriamo 250 milioni di anni di evoluzione geologica, dalla frattura della Pangea alla nascita delle Alpi e degli Appennini, fino alla formazione del Mediterraneo moderno. 
Scopriremo con Andrea Moccia perché l’Italia è stata a lungo sommersa da un antico oceano, come la collisione tra placche ha sollevato le montagne, perché la Pianura Padana era un mare e come l’attività vulcanica ha modellato il territorio fino a oggi. Per capire davvero in che territorio viviamo, così ricco di paesaggi diversi e perché è ancora oggi una delle aree geologicamente più attive d’Europa.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbi1Mbm55M09ZWjZrNV9mdktzTm1PaFA2VEpXUXxBQ3Jtc0ttNllkMEpnY0ZPb3d0MXp6R0JhUl82TUtCSkh2Q1FVQXJVejFnejAyUWkzRU9NcmdxdkRtT01wMG9SU0ZrczFJOGFhUzU2RU52MkgyV0hDSVRXaGdDcm9oc2JKUnkyYXRTelRHcDcwZ191dnJMS3YxYw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=DTOssDc8keo">https://geopop.it/ngCbN</a>

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbl92dUJWRTZiWGZxMWQxaUU2UnBuZzlpZ0JYUXxBQ3Jtc0tsMmQxaEJ1SFd5NkxZeGp6Z2g4M0l4OG5tbGFNYUlYMGI4ekJyR1Y5UnpBMHVTNHdITDZ3ZjhrZ0pfbkhDcmJaZEtBY2Z1TTBCLTJVTlJndjQ2TmttNGx1emN2dktKSW5FallVYlBHekFxM3kxalA2dw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su-Amazon&amp;v=DTOssDc8keo">https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon</a></p>
<p>
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo">00:00</a> La storia geologica dell’Italia 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=105s">01:45</a> 250-300 milioni di anni fa: la Pangea 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=199s">03:19</a> La Pangea si frammenta
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=356s">05:56</a> Adria, il microcontinente all’origine dell’Italia 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=468s">07:48</a> Il Giurassico
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=646s">10:46</a> Come si sono formate le Alpi
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=819s">13:39</a> La nascita degli Appennini 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=1025s">17:05</a> Perché il Mar Adriatico è poco profondo 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=1114s">18:34</a> La formazione del Mar Tirreno 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=1210s">20:10</a> Quando il Mar Mediterraneo si prosciugò
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=DTOssDc8keo&amp;t=1332s">22:12</a> Vulcani italiani: Stromboli, Etna, Vesuvio e Campi Flegrei 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1563</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[81ab7a8e-1972-11f1-9eae-63673ef25616]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5023133127.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>343 - La scienza del dolore: come funziona e che ruolo ha</title>
      <description>Cos’è il dolore e come funziona? Il dolore è un’esperienza spiacevole per i nostri sensi e le nostre emozioni. Si tratta di un meccanismo di protezione biologica con cui il nostro corpo ci avvisa che c’è stato un danno o c'è qualcosa che non sta funzionando correttamente. Varia da persona a persona ma è fondamentale per la sopravvivenza. In questo video vedremo cos'è il dolore, quali sono i circuiti neuronali coinvolti, cosa succederebbe se non lo provassimo, come funzionano gli antidolorifici, scopriremo le differenze tra la soglia del dolore delle donne e quella degli uomini e il confine tra dolore e piacere. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Intro
01:06 Cos’è il dolore: la definizione scientifica 
01:48 Il percorso del dolore: nocicettori e interneuroni 
04:19 Cosa succederebbe se non lo provassimo 
06:01 Come agiscono gli antidolorifici 
07:00 Soglia del dolore: donne vs uomini
09:36 Il confine tra dolore e piacere 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/02356062-1940-11f1-9303-a705fdb535d9/image/a8bd2ee3507a63c1f67f40dbfaad82ac.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cos’è il dolore e come funziona? Il dolore è un’esperienza spiacevole per i nostri sensi e le nostre emozioni. Si tratta di un meccanismo di protezione biologica con cui il nostro corpo ci avvisa che c’è stato un danno o c'è qualcosa che non sta funzionando correttamente. Varia da persona a persona ma è fondamentale per la sopravvivenza. In questo video vedremo cos'è il dolore, quali sono i circuiti neuronali coinvolti, cosa succederebbe se non lo provassimo, come funzionano gli antidolorifici, scopriremo le differenze tra la soglia del dolore delle donne e quella degli uomini e il confine tra dolore e piacere. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Intro
01:06 Cos’è il dolore: la definizione scientifica 
01:48 Il percorso del dolore: nocicettori e interneuroni 
04:19 Cosa succederebbe se non lo provassimo 
06:01 Come agiscono gli antidolorifici 
07:00 Soglia del dolore: donne vs uomini
09:36 Il confine tra dolore e piacere 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cos’è il dolore e come funziona? Il dolore è un’esperienza spiacevole per i nostri sensi e le nostre emozioni. Si tratta di un meccanismo di protezione biologica con cui il nostro corpo ci avvisa che c’è stato un danno o c'è qualcosa che non sta funzionando correttamente. Varia da persona a persona ma è fondamentale per la sopravvivenza. In questo video vedremo cos'è il dolore, quali sono i circuiti neuronali coinvolti, cosa succederebbe se non lo provassimo, come funzionano gli antidolorifici, scopriremo le differenze tra la soglia del dolore delle donne e quella degli uomini e il confine tra dolore e piacere. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbHo1QlBsblZheTNlRzd6b2Z3cUtLTWp5Q2RoUXxBQ3Jtc0trT1ZmbnRTY3BtYWRJX1lRbnlEM2JocTdVUHN0OTF4amc0UExiM1pVU0hwVzhrNG5rMnJrTl9PRk5xbGM4SnlwOTNidE0xSmU0b29ueTRtUnNnX2ZYMWdCaHdjdkJyblZxUUZoZkpTTVJxLXlfNlRpZw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=KcgXe31PEsM">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM">00:00</a> Intro
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=66s">01:06</a> Cos’è il dolore: la definizione scientifica 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=108s">01:48</a> Il percorso del dolore: nocicettori e interneuroni 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=259s">04:19</a> Cosa succederebbe se non lo provassimo 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=361s">06:01</a> Come agiscono gli antidolorifici 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=420s">07:00</a> Soglia del dolore: donne vs uomini
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=KcgXe31PEsM&amp;t=576s">09:36</a> Il confine tra dolore e piacere 
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>744</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[02356062-1940-11f1-9303-a705fdb535d9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7814708993.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>342 - Guerra in Iran: a noi cosa ci cambia? Il perché degli aumenti di benzina, gasolio e bollette </title>
      <description>La guerra in Iran fa salire bollette, benzina e prezzi del gas in tutta Europa. Ma perché? In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: dallo Stretto di Hormuz bloccato al Qatar fermo, dalla borsa del gas di Amsterdam (TTF) al potenziale impatto sulle imprese italiane. 
In questo video capirai:

00:00 Perché lo Stretto di Hormuz è bloccato anche se l'Iran non l'ha chiuso formalmente
06:20 Cosa c'entra il Qatar con la bolletta del gas degli italiani
09:49 Come funziona la liquefazione del gas e cos'è Ras Laffan
17:05 Cos'è il TTF e perché determina il prezzo che paghiamo in bolletta
20:47 Quanto aumenteranno le bollette di gas e luce nel 2026
22:37 Perché il diesel sale più della benzina
24:17 Quanto costerà la guerra alle imprese italiane

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Video correlato - Iran, USA, Israele: come siamo arrivati alla guerra e cosa può succedere adesso https://youtu.be/WZuXvvDRTgg?si=93gZ0CUf3PHanqVL
Video correlato: come funziona una nave rigassificatrice: https://youtu.be/tggxcDxfSiQ?si=RV7aJI9MgOmuHY28
Video correlato: Da dove arriva il gas? https://youtu.be/XKdZxxNNLG0?si=cH56soWXI7XO5sVZ
Video correlato - Siamo saliti su una nave rigassificatrice italiana: https://youtu.be/12gFqASWxlI?si=qSoIYYKVoUEmnQ8s


Fonti
 • Lloyd's Market Association / Joint War Committee — classificazione zone belliche, marzo 2026
 • Reuters — tempi di riavvio QatarEnergy, 3-4 marzo 2026 
 • QatarEnergy — comunicato cessazione produzione LNG, 2 marzo 2026 
 • Facile.it — stime impatto bollette famiglie italiane, 4 e 6 marzo 2026 
 • Nomisma Energia — previsioni tariffe gas ed elettricità Q2 2026 
 • CGIA di Mestre — impatto energetico sulle imprese italiane 2026 
 • Kpler — dati traffico navale Stretto di Hormuz 
 • Goldman Sachs — analisi mercati energetici, marzo 2026 
 • Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — segnalazioni speculazione carburanti ARERA — tariffe energia domestica 
 • IEA — International Energy Agency, Oil Market Report


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 11 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0e04b754-1ca0-11f1-984f-ef0cb1dd794d/image/999df337f8807cd760e5569ccaae7efa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La guerra in Iran fa salire bollette, benzina e prezzi del gas in tutta Europa. Ma perché? In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: dallo Stretto di Hormuz bloccato al Qatar fermo, dalla borsa del gas di Amsterdam (TTF) al potenziale impatto sulle imprese italiane. 
In questo video capirai:

00:00 Perché lo Stretto di Hormuz è bloccato anche se l'Iran non l'ha chiuso formalmente
06:20 Cosa c'entra il Qatar con la bolletta del gas degli italiani
09:49 Come funziona la liquefazione del gas e cos'è Ras Laffan
17:05 Cos'è il TTF e perché determina il prezzo che paghiamo in bolletta
20:47 Quanto aumenteranno le bollette di gas e luce nel 2026
22:37 Perché il diesel sale più della benzina
24:17 Quanto costerà la guerra alle imprese italiane

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Video correlato - Iran, USA, Israele: come siamo arrivati alla guerra e cosa può succedere adesso https://youtu.be/WZuXvvDRTgg?si=93gZ0CUf3PHanqVL
Video correlato: come funziona una nave rigassificatrice: https://youtu.be/tggxcDxfSiQ?si=RV7aJI9MgOmuHY28
Video correlato: Da dove arriva il gas? https://youtu.be/XKdZxxNNLG0?si=cH56soWXI7XO5sVZ
Video correlato - Siamo saliti su una nave rigassificatrice italiana: https://youtu.be/12gFqASWxlI?si=qSoIYYKVoUEmnQ8s


Fonti
 • Lloyd's Market Association / Joint War Committee — classificazione zone belliche, marzo 2026
 • Reuters — tempi di riavvio QatarEnergy, 3-4 marzo 2026 
 • QatarEnergy — comunicato cessazione produzione LNG, 2 marzo 2026 
 • Facile.it — stime impatto bollette famiglie italiane, 4 e 6 marzo 2026 
 • Nomisma Energia — previsioni tariffe gas ed elettricità Q2 2026 
 • CGIA di Mestre — impatto energetico sulle imprese italiane 2026 
 • Kpler — dati traffico navale Stretto di Hormuz 
 • Goldman Sachs — analisi mercati energetici, marzo 2026 
 • Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — segnalazioni speculazione carburanti ARERA — tariffe energia domestica 
 • IEA — International Energy Agency, Oil Market Report


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La guerra in Iran fa salire bollette, benzina e prezzi del gas in tutta Europa. Ma perché? In questo video spieghiamo tutto quello che c'è da sapere: dallo Stretto di Hormuz bloccato al Qatar fermo, dalla borsa del gas di Amsterdam (TTF) al potenziale impatto sulle imprese italiane. 
In questo video capirai:

00:00 Perché lo Stretto di Hormuz è bloccato anche se l'Iran non l'ha chiuso formalmente
06:20 Cosa c'entra il Qatar con la bolletta del gas degli italiani
09:49 Come funziona la liquefazione del gas e cos'è Ras Laffan
17:05 Cos'è il TTF e perché determina il prezzo che paghiamo in bolletta
20:47 Quanto aumenteranno le bollette di gas e luce nel 2026
22:37 Perché il diesel sale più della benzina
24:17 Quanto costerà la guerra alle imprese italiane

Link del libro PAUSA LIBRO: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Video correlato - Iran, USA, Israele: come siamo arrivati alla guerra e cosa può succedere adesso https://youtu.be/WZuXvvDRTgg?si=93gZ0CUf3PHanqVL
Video correlato: come funziona una nave rigassificatrice: https://youtu.be/tggxcDxfSiQ?si=RV7aJI9MgOmuHY28
Video correlato: Da dove arriva il gas? https://youtu.be/XKdZxxNNLG0?si=cH56soWXI7XO5sVZ
Video correlato - Siamo saliti su una nave rigassificatrice italiana: https://youtu.be/12gFqASWxlI?si=qSoIYYKVoUEmnQ8s


Fonti
 • Lloyd's Market Association / Joint War Committee — classificazione zone belliche, marzo 2026
 • Reuters — tempi di riavvio QatarEnergy, 3-4 marzo 2026 
 • QatarEnergy — comunicato cessazione produzione LNG, 2 marzo 2026 
 • Facile.it — stime impatto bollette famiglie italiane, 4 e 6 marzo 2026 
 • Nomisma Energia — previsioni tariffe gas ed elettricità Q2 2026 
 • CGIA di Mestre — impatto energetico sulle imprese italiane 2026 
 • Kpler — dati traffico navale Stretto di Hormuz 
 • Goldman Sachs — analisi mercati energetici, marzo 2026 
 • Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) — segnalazioni speculazione carburanti ARERA — tariffe energia domestica 
 • IEA — International Energy Agency, Oil Market Report

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1728</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0e04b754-1ca0-11f1-984f-ef0cb1dd794d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4795063143.mp3?updated=1773307290" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>341 - La Scienza del traverso, con Valentino Rossi al Ranch</title>
      <description>Dietro i traversi sullo sterrato della 100 Km dei Campioni c’è molta più fisica di quanto sembri. Dopo aver visto un post di Valentino Rossi sulla gara del suo Ranch di Tavullia, siamo partiti per capire davvero la scienza della derapata: come fanno i piloti a controllare la moto su una pista di sabbia e perché la guida qui è completamente diversa da quella su asfalto o in MotoGP. 
Vedremo cosa rende la 100 Km dei Campioni una vera competizione internazionale: un’organizzazione con oltre cento persone coinvolte, piloti che arrivano da tutto il mondo e un regolamento rigoroso che trasforma quella che sembra una gara tra amici in un evento tecnico ad altissimo livello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 La scienza del traverso al Ranch di Valentino Rossi 
01:42 Come funziona il controsterzo 
04:26 Il limite di grip: quando la moto inizia a derapare 
06:44 Moto e pista del Ranch: caratteristiche tecniche 
07:46 La 100 Km dei Campioni: come funziona la gara


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 09 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7dc6514c-193f-11f1-bc18-830eca552430/image/84f5010711ad769bef736c927e2683d1.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Dietro i traversi sullo sterrato della 100 Km dei Campioni c’è molta più fisica di quanto sembri. Dopo aver visto un post di Valentino Rossi sulla gara del suo Ranch di Tavullia, siamo partiti per capire davvero la scienza della derapata: come fanno i piloti a controllare la moto su una pista di sabbia e perché la guida qui è completamente diversa da quella su asfalto o in MotoGP. 
Vedremo cosa rende la 100 Km dei Campioni una vera competizione internazionale: un’organizzazione con oltre cento persone coinvolte, piloti che arrivano da tutto il mondo e un regolamento rigoroso che trasforma quella che sembra una gara tra amici in un evento tecnico ad altissimo livello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 La scienza del traverso al Ranch di Valentino Rossi 
01:42 Come funziona il controsterzo 
04:26 Il limite di grip: quando la moto inizia a derapare 
06:44 Moto e pista del Ranch: caratteristiche tecniche 
07:46 La 100 Km dei Campioni: come funziona la gara


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Dietro i traversi sullo sterrato della 100 Km dei Campioni c’è molta più fisica di quanto sembri. Dopo aver visto un post di Valentino Rossi sulla gara del suo Ranch di Tavullia, siamo partiti per capire davvero la scienza della derapata: come fanno i piloti a controllare la moto su una pista di sabbia e perché la guida qui è completamente diversa da quella su asfalto o in MotoGP. 
Vedremo cosa rende la 100 Km dei Campioni una vera competizione internazionale: un’organizzazione con oltre cento persone coinvolte, piloti che arrivano da tutto il mondo e un regolamento rigoroso che trasforma quella che sembra una gara tra amici in un evento tecnico ad altissimo livello.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbGtjYVdhUGJ4ZXRCTzJQQ0tEdXYyaE1RNmtUd3xBQ3Jtc0trVzRta1FSek5wMkFIdWw0VkwxR0pqRmJnSXU0VXRhNVY3T09VRVIwWW04NTBjcHpUNDlPZlFyYU5LNzhBSWNGOWhhSVZ4b3JBdElnaXRwaUNlQTVGVGpCZnFkT2ZrWlVMcTNRNjFtSXhHYmZvUkpnMA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=ePgWtGETeLI">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ePgWtGETeLI">00:00</a> La scienza del traverso al Ranch di Valentino Rossi 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ePgWtGETeLI&amp;t=102s">01:42</a> Come funziona il controsterzo 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ePgWtGETeLI&amp;t=266s">04:26</a> Il limite di grip: quando la moto inizia a derapare 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ePgWtGETeLI&amp;t=404s">06:44</a> Moto e pista del Ranch: caratteristiche tecniche 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ePgWtGETeLI&amp;t=466s">07:46</a> La 100 Km dei Campioni: come funziona la gara

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>652</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7dc6514c-193f-11f1-bc18-830eca552430]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1282119230.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>340 - Iran, USA, Israele: come siamo arrivati alla guerra e cosa può succedere adesso</title>
      <description>Gli Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. Si parla di guerra, bombe, di Dubai, Bahrein, Kuwait. Si cita lo Stretto di Hormuz. E la domanda è una sola: cosa sta succedendo davvero?
In questo episodio di GeopolitiX con Andrea Moccia facciamo chiarezza, partendo dalle basi. Per capire il motivo dell’offensiva, il coinvolgimento dei Paesi del Golfo e perché Teheran abbia colpito Dubai, dobbiamo prima ricostruire il contesto: com’è fatta la Repubblica Islamica, cosa è successo negli ultimi decenni e perché questo momento è così delicato.

Il 28 febbraio 2026 segna un punto di rottura senza precedenti: Ali Khamenei, guida dell’Iran dal 1989, viene ucciso in un raid congiunto americano e israeliano nel cuore di Teheran. I vertici militari e politici vengono eliminati in un solo attacco. Ora si apre una fase storicamente inedita per la Repubblica Islamica: chi prende il controllo? 
Analizzeremo anche il ruolo di Cina e Russia, la centralità dello Stretto di Hormuz per il commercio mondiale del petrolio e gli scenari possibili per capire cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cosa sta succedendo tra USA, Israele e Iran
01:26 Come funziona il sistema politico iraniano
02:49 La Rivoluzione iraniana del 1979 
04:17 Obbligo del velo e controllo sociale in Iran
06:38 Perché l’Iran è di nuovo in crisi: l’inflazione
08:46 Il ruolo della Cina e gli accordi economici con Teheran
11:32 Le proteste a Teheran e il blackout di internet
12:39 Cosa è successo prima dell’attacco del 26 febbraio 2026
15:15 L’uccisione di Ali Khamenei e cosa cambia
16:32 Chi prende il potere in Iran adesso?
17:53 Perché l’Iran ha attaccato Dubai
21:17 La mappa delle alleanze: chi sta con chi
23:08 L’accordo petrolifero tra Iran e Cina
25:24 Il rapporto strategico tra Russia e Iran
27:28 Lo Stretto di Hormuz: perché passa il 20% del petrolio mondiale
30: 22 Le conseguenze per i costi in Italia 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 06 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/daf3dcba-1893-11f1-b595-4745396e3aa3/image/6ebe6762c281589800316da36e609441.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. Si parla di guerra, bombe, di Dubai, Bahrein, Kuwait. Si cita lo Stretto di Hormuz. E la domanda è una sola: cosa sta succedendo davvero?
In questo episodio di GeopolitiX con Andrea Moccia facciamo chiarezza, partendo dalle basi. Per capire il motivo dell’offensiva, il coinvolgimento dei Paesi del Golfo e perché Teheran abbia colpito Dubai, dobbiamo prima ricostruire il contesto: com’è fatta la Repubblica Islamica, cosa è successo negli ultimi decenni e perché questo momento è così delicato.

Il 28 febbraio 2026 segna un punto di rottura senza precedenti: Ali Khamenei, guida dell’Iran dal 1989, viene ucciso in un raid congiunto americano e israeliano nel cuore di Teheran. I vertici militari e politici vengono eliminati in un solo attacco. Ora si apre una fase storicamente inedita per la Repubblica Islamica: chi prende il controllo? 
Analizzeremo anche il ruolo di Cina e Russia, la centralità dello Stretto di Hormuz per il commercio mondiale del petrolio e gli scenari possibili per capire cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cosa sta succedendo tra USA, Israele e Iran
01:26 Come funziona il sistema politico iraniano
02:49 La Rivoluzione iraniana del 1979 
04:17 Obbligo del velo e controllo sociale in Iran
06:38 Perché l’Iran è di nuovo in crisi: l’inflazione
08:46 Il ruolo della Cina e gli accordi economici con Teheran
11:32 Le proteste a Teheran e il blackout di internet
12:39 Cosa è successo prima dell’attacco del 26 febbraio 2026
15:15 L’uccisione di Ali Khamenei e cosa cambia
16:32 Chi prende il potere in Iran adesso?
17:53 Perché l’Iran ha attaccato Dubai
21:17 La mappa delle alleanze: chi sta con chi
23:08 L’accordo petrolifero tra Iran e Cina
25:24 Il rapporto strategico tra Russia e Iran
27:28 Lo Stretto di Hormuz: perché passa il 20% del petrolio mondiale
30: 22 Le conseguenze per i costi in Italia 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. Si parla di guerra, bombe, di Dubai, Bahrein, Kuwait. Si cita lo Stretto di Hormuz. E la domanda è una sola: cosa sta succedendo davvero?
In questo episodio di GeopolitiX con Andrea Moccia facciamo chiarezza, partendo dalle basi. Per capire il motivo dell’offensiva, il coinvolgimento dei Paesi del Golfo e perché Teheran abbia colpito Dubai, dobbiamo prima ricostruire il contesto: com’è fatta la Repubblica Islamica, cosa è successo negli ultimi decenni e perché questo momento è così delicato.

Il 28 febbraio 2026 segna un punto di rottura senza precedenti: Ali Khamenei, guida dell’Iran dal 1989, viene ucciso in un raid congiunto americano e israeliano nel cuore di Teheran. I vertici militari e politici vengono eliminati in un solo attacco. Ora si apre una fase storicamente inedita per la Repubblica Islamica: chi prende il controllo? 
Analizzeremo anche il ruolo di Cina e Russia, la centralità dello Stretto di Hormuz per il commercio mondiale del petrolio e gli scenari possibili per capire cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbmJBYVdmb3ZCSnBCb2Y4VGFGTjAwLUFrSjdfd3xBQ3Jtc0trc2tHZHg4enpnekNtYU9RODBFOXV0MmpHaG1LcTFqbWUyakU1a2doZTdUSllHOXdpclhYb3NUbkVrQ2hHZlk1ZTZqOGNpQ1FLUjZrdThrR3E1S1p4UXVVVXVjR2xaUjVTSkZpdG9ycVBmOUxxV1psOA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=WZuXvvDRTgg">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg">00:00</a> Cosa sta succedendo tra USA, Israele e Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=86s">01:26</a> Come funziona il sistema politico iraniano
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=169s">02:49</a> La Rivoluzione iraniana del 1979 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=257s">04:17</a> Obbligo del velo e controllo sociale in Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=398s">06:38</a> Perché l’Iran è di nuovo in crisi: l’inflazione
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=526s">08:46</a> Il ruolo della Cina e gli accordi economici con Teheran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=692s">11:32</a> Le proteste a Teheran e il blackout di internet
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=759s">12:39</a> Cosa è successo prima dell’attacco del 26 febbraio 2026
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=915s">15:15</a> L’uccisione di Ali Khamenei e cosa cambia
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=992s">16:32</a> Chi prende il potere in Iran adesso?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=1073s">17:53</a> Perché l’Iran ha attaccato Dubai
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=1277s">21:17</a> La mappa delle alleanze: chi sta con chi
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=1388s">23:08</a> L’accordo petrolifero tra Iran e Cina
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=1524s">25:24</a> Il rapporto strategico tra Russia e Iran
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WZuXvvDRTgg&amp;t=1648s">27:28</a> Lo Stretto di Hormuz: perché passa il 20% del petrolio mondiale
30: 22 Le conseguenze per i costi in Italia 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2144</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[daf3dcba-1893-11f1-b595-4745396e3aa3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7968480660.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>339 - Come funziona un mutuo su una casa per davvero</title>
      <description>Un mutuo è un prestito, o meglio un finanziamento, concesso da una banca che ha due caratteristiche fondamentali: è di media o lunga durata - da 5 a 30 o 40 anni - ed è di importo elevato, generalmente non inferiore ai 50000 euro. E’ garantito da un’ipoteca sull’immobile che si vuole acquistare e le rate mensili, che servono per ripagare il prestito, sono composte da due parti (quota capitale e quota di interessi) con tassi fissi o variabili. Ma cos’è esattamente un mutuo? Come si calcola la rata? E quali sono le differenze tra i diversi tassi d’interesse? In questo video vediamo come funziona il mutuo e cosa significa davvero richiederne uno.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Come funziona un mutuo per una casa 
01:04 Cos’è un mutuo su un’immobile  
01:49 Cosa significa richiedere un mutuo: le rate
02:26 Come si calcola l’interesse: l’esempio
02:55 Tasso fisso, tasso variabile e tasso misto 
03:57 Qual è il tasso più conveniente 
04:52 Quota prestata e durata del mutuo
05:54 La simulazione del mutuo: costi, anni, rate
10:19 Cosa succede se non paghiamo le rate
11:32 Come risparmiare sul mutuo



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/857cf58a-10ca-11f1-af63-abd8ce28865d/image/237765e3b71b75c40537d1da52ed2562.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un mutuo è un prestito, o meglio un finanziamento, concesso da una banca che ha due caratteristiche fondamentali: è di media o lunga durata - da 5 a 30 o 40 anni - ed è di importo elevato, generalmente non inferiore ai 50000 euro. E’ garantito da un’ipoteca sull’immobile che si vuole acquistare e le rate mensili, che servono per ripagare il prestito, sono composte da due parti (quota capitale e quota di interessi) con tassi fissi o variabili. Ma cos’è esattamente un mutuo? Come si calcola la rata? E quali sono le differenze tra i diversi tassi d’interesse? In questo video vediamo come funziona il mutuo e cosa significa davvero richiederne uno.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Come funziona un mutuo per una casa 
01:04 Cos’è un mutuo su un’immobile  
01:49 Cosa significa richiedere un mutuo: le rate
02:26 Come si calcola l’interesse: l’esempio
02:55 Tasso fisso, tasso variabile e tasso misto 
03:57 Qual è il tasso più conveniente 
04:52 Quota prestata e durata del mutuo
05:54 La simulazione del mutuo: costi, anni, rate
10:19 Cosa succede se non paghiamo le rate
11:32 Come risparmiare sul mutuo



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un mutuo è un prestito, o meglio un finanziamento, concesso da una banca che ha due caratteristiche fondamentali: è di media o lunga durata - da 5 a 30 o 40 anni - ed è di importo elevato, generalmente non inferiore ai 50000 euro. E’ garantito da un’ipoteca sull’immobile che si vuole acquistare e le rate mensili, che servono per ripagare il prestito, sono composte da due parti (quota capitale e quota di interessi) con tassi fissi o variabili. Ma cos’è esattamente un mutuo? Come si calcola la rata? E quali sono le differenze tra i diversi tassi d’interesse? In questo video vediamo come funziona il mutuo e cosa significa davvero richiederne uno.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa2FwVlBuajZSNndob3pGVmQ2d01vdjhkU2o3QXxBQ3Jtc0ttZ1JxU0JxMFB1TmZoTXd0aF9wa3hzZnMxNWMwY2E3Z0kxOTdMQWpMMnUtYzNNbHc3OU12V0VkYjN5SnRjeFBFVzZ6NmQ5eDNpNHNOdmFWbUZEZmR6N1dEVkNiS1dzMW5VblUyQVZxUS1YNy1WUWgtTQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=vmpRu0o8dmE">https://geopop.it/ngCbN</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE">00:00</a> Come funziona un mutuo per una casa 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=64s">01:04</a> Cos’è un mutuo su un’immobile  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=109s">01:49</a> Cosa significa richiedere un mutuo: le rate
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=146s">02:26</a> Come si calcola l’interesse: l’esempio
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=175s">02:55</a> Tasso fisso, tasso variabile e tasso misto 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=237s">03:57</a> Qual è il tasso più conveniente 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=292s">04:52</a> Quota prestata e durata del mutuo
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=354s">05:54</a> La simulazione del mutuo: costi, anni, rate
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=619s">10:19</a> Cosa succede se non paghiamo le rate
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=vmpRu0o8dmE&amp;t=692s">11:32</a> Come risparmiare sul mutuo
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>858</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[857cf58a-10ca-11f1-af63-abd8ce28865d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6824111883.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>338 - La fisica del bob olimpico: come si guida e come raggiunge 140 km/h</title>
      <description>Dietro uno sport invernale come il bob olimpico non ci sono volanti né tecnologie complesse: per guidarlo bastano due cavi. Ma allora come fa questo slittino a raggiungere velocità fino a 140 km/h?
In questo video con Stefano Gandelli entriamo davvero dentro il bob per capire come funziona una delle discipline più tecniche degli sport invernali viste alle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Dalla partenza con la spinta degli atleti, alla discesa lungo la pista del Cortina Sliding Center lunga 1.440 metri, fino al sistema di frenata finale: analizziamo la fisica del bob, l’aerodinamica della carena, il ruolo dei pattini sul ghiaccio e le forze estreme che subiscono gli equipaggi in curva.
Vedremo perché la traiettoria dipende dalla sensibilità del pilota, come vengono progettati i bob moderni (anche in galleria del vento) e perché perfino l’ordine di discesa può influenzare il risultato finale in gara.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Dentro un bob olimpico
00:57 La partenza: spinta iniziale e accelerazione  
04:01 La discesa: aerodinamica e struttura della slitta 
06:35 Le curve: forza G e sollecitazioni sugli atleti  
07:13 I pattini del bob: come scorrono sul ghiaccio  
08:23 L’arrivo: come funziona il sistema di frenata  
09:16 Ordine di partenza: perché può decidere la gara


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Mar 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Dietro uno sport invernale come il bob olimpico non ci sono volanti né tecnologie complesse: per guidarlo bastano due cavi. Ma allora come fa questo slittino a raggiungere velocità fino a 140 km/h?
In questo video con Stefano Gandelli entriamo davvero dentro il bob per capire come funziona una delle discipline più tecniche degli sport invernali viste alle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Dalla partenza con la spinta degli atleti, alla discesa lungo la pista del Cortina Sliding Center lunga 1.440 metri, fino al sistema di frenata finale: analizziamo la fisica del bob, l’aerodinamica della carena, il ruolo dei pattini sul ghiaccio e le forze estreme che subiscono gli equipaggi in curva.
Vedremo perché la traiettoria dipende dalla sensibilità del pilota, come vengono progettati i bob moderni (anche in galleria del vento) e perché perfino l’ordine di discesa può influenzare il risultato finale in gara.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

00:00 Dentro un bob olimpico
00:57 La partenza: spinta iniziale e accelerazione  
04:01 La discesa: aerodinamica e struttura della slitta 
06:35 Le curve: forza G e sollecitazioni sugli atleti  
07:13 I pattini del bob: come scorrono sul ghiaccio  
08:23 L’arrivo: come funziona il sistema di frenata  
09:16 Ordine di partenza: perché può decidere la gara


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Dietro uno sport invernale come il bob olimpico non ci sono volanti né tecnologie complesse: per guidarlo bastano due cavi. Ma allora come fa questo slittino a raggiungere velocità fino a 140 km/h?
In questo video con Stefano Gandelli entriamo davvero dentro il bob per capire come funziona una delle discipline più tecniche degli sport invernali viste alle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Dalla partenza con la spinta degli atleti, alla discesa lungo la pista del Cortina Sliding Center lunga 1.440 metri, fino al sistema di frenata finale: analizziamo la fisica del bob, l’aerodinamica della carena, il ruolo dei pattini sul ghiaccio e le forze estreme che subiscono gli equipaggi in curva.
Vedremo perché la traiettoria dipende dalla sensibilità del pilota, come vengono progettati i bob moderni (anche in galleria del vento) e perché perfino l’ordine di discesa può influenzare il risultato finale in gara.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbG1TNXNkX3ZLazVYVlJDX29nRXRmU0hDa0N0d3xBQ3Jtc0tsamJjemxiZmJWSGpKX2E0VHVnUk1WQjAxMU1BcEo3ZEZ1V1V3emV4VDFxbFhmaWkzQkxUSGRadnVJOU5QdjVCbDJ2V0pjWjlqT09ZT1NHUkhOQjVEd0RPZ0ZzMk9NREFRRkI4eVVyOF9CVWNhN3I4SQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=gCzBqZUc_pI">https://geopop.it/ngCbN</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI">00:00</a> Dentro un bob olimpico
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=57s">00:57</a> La partenza: spinta iniziale e accelerazione  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=241s">04:01</a> La discesa: aerodinamica e struttura della slitta 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=395s">06:35</a> Le curve: forza G e sollecitazioni sugli atleti  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=433s">07:13</a> I pattini del bob: come scorrono sul ghiaccio  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=503s">08:23</a> L’arrivo: come funziona il sistema di frenata  
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=gCzBqZUc_pI&amp;t=556s">09:16</a> Ordine di partenza: perché può decidere la gara

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>766</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[024a9546-10ca-11f1-9224-5b0e616a9c18]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6712199979.mp3?updated=1772447749" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>337 - La fisica del salto con gli sci, lo sport olimpico da record: perché saltano a V e come atterrano</title>
      <description>Il salto con gli sci è uno sport olimpico in cui gli atleti - dopo essere scesi dalla rampa di un trampolino - compiono un salto con l’obiettivo di atterrare il più distante possibile. In questo sport si distinguono quattro fasi: lo slancio, lo stacco, la fase di volo e l’atterraggio. Il record mondiale lo ha stabilito Domen Prevc con un salto di 254,5 metri da un trampolino di ski flying. Ma perché gli atleti saltano a V con gli sci? Come fanno ad atterrare senza farsi male? E quali sono le regole di questo sport invernale? In questo video vedremo come funziona il salto con gli sci e vi spiegheremo, con una ricostruzione 3D, la fisica che c’è dietro uno degli sport più estremi dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos’è il salto con gli sci, lo sport dei Giochi Olimpici Invernali 
00:51 Le fasi dello sport olimpico
01:50 Lo slancio: la posizione a uovo e il trampolino
03:16 Lo stacco: l’apertura del corpo
04:01 Il volo: perché gli atleti volano a V
07:19 L’atterraggio: effetto suolo e telemark 
08:15 Le regole del salto con gli sci: il punteggio


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4f324658-10b9-11f1-915f-cb78565abd23/image/4514b0deaeb00ae29be0a99f380ae514.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il salto con gli sci è uno sport olimpico in cui gli atleti - dopo essere scesi dalla rampa di un trampolino - compiono un salto con l’obiettivo di atterrare il più distante possibile. In questo sport si distinguono quattro fasi: lo slancio, lo stacco, la fase di volo e l’atterraggio. Il record mondiale lo ha stabilito Domen Prevc con un salto di 254,5 metri da un trampolino di ski flying. Ma perché gli atleti saltano a V con gli sci? Come fanno ad atterrare senza farsi male? E quali sono le regole di questo sport invernale? In questo video vedremo come funziona il salto con gli sci e vi spiegheremo, con una ricostruzione 3D, la fisica che c’è dietro uno degli sport più estremi dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos’è il salto con gli sci, lo sport dei Giochi Olimpici Invernali 
00:51 Le fasi dello sport olimpico
01:50 Lo slancio: la posizione a uovo e il trampolino
03:16 Lo stacco: l’apertura del corpo
04:01 Il volo: perché gli atleti volano a V
07:19 L’atterraggio: effetto suolo e telemark 
08:15 Le regole del salto con gli sci: il punteggio


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il salto con gli sci è uno sport olimpico in cui gli atleti - dopo essere scesi dalla rampa di un trampolino - compiono un salto con l’obiettivo di atterrare il più distante possibile. In questo sport si distinguono quattro fasi: lo slancio, lo stacco, la fase di volo e l’atterraggio. Il record mondiale lo ha stabilito Domen Prevc con un salto di 254,5 metri da un trampolino di ski flying. Ma perché gli atleti saltano a V con gli sci? Come fanno ad atterrare senza farsi male? E quali sono le regole di questo sport invernale? In questo video vedremo come funziona il salto con gli sci e vi spiegheremo, con una ricostruzione 3D, la fisica che c’è dietro uno degli sport più estremi dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa2czVWRuOGFqMmpkM190ejZxdldDWHFhSldhQXxBQ3Jtc0tsc3lNNFp4dGZlT3VUdWhVSmJMV3pOUWtpYlVzQldPZ0w1OUZ2cnNRd0JVOGQxanR3TEo3ZXJudlEwRmVYaFpfQzhNMVBxaGZGZ3lvUUh4TXQyS2ZpSmZsNEJfVnZGODV3ZUN2d0FZNGsxQ2I0YWhQaw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=TMwlhk0fSlk">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk">00:00</a> Cos’è il salto con gli sci, lo sport dei Giochi Olimpici Invernali 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=51s">00:51</a> Le fasi dello sport olimpico
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=110s">01:50</a> Lo slancio: la posizione a uovo e il trampolino
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=196s">03:16</a> Lo stacco: l’apertura del corpo
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=241s">04:01</a> Il volo: perché gli atleti volano a V
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=439s">07:19</a> L’atterraggio: effetto suolo e telemark 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=TMwlhk0fSlk&amp;t=495s">08:15</a> Le regole del salto con gli sci: il punteggio

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>697</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4f324658-10b9-11f1-915f-cb78565abd23]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7561060239.mp3?updated=1772017496" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>336 - Cosa succede al cuore dal punto di vista tecnico quando usi un defibrillatore</title>
      <description>A cosa serve il defibrillatore? Che effetti ha la sua scarica elettrica sul cuore? Il defibrillatore è un dispositivo salvavita in grado di riconoscere alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e, quando necessario, erogare una scarica elettrica per “resettare” l’attività elettrica del cuore. 
Negli ultimi anni i defibrillatori automatici esterni (DAE) sono diventati sempre più presenti negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, scuole, impianti sportivi e persino strade, all’interno di teche segnalate. Questa diffusione è cruciale, perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
In questo video spieghiamo cos’è un defibrillatore, come funziona l’attività elettrica del cuore e cosa succede realmente quando viene erogata la scarica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos’è il defibrillatore e a cosa serve
01:00 Come funziona il cuore e il ritmo cardiaco
02:40 Aritmie cardiache: quando serve il defibrillatore
03:44 Quando si usa il defibrillatore: i 2 casi in cui salva la vita
04:32 Defibrillatore automatico (DAE): perché si trova nei luoghi pubblici
05:38 Come usare il DAE e perché è fondamentale il massaggio cardiaco


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b981b9a2-072d-11f1-9ad8-7f69477387a9/image/b24496992d348685d1e27cb369fa5be4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>A cosa serve il defibrillatore? Che effetti ha la sua scarica elettrica sul cuore? Il defibrillatore è un dispositivo salvavita in grado di riconoscere alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e, quando necessario, erogare una scarica elettrica per “resettare” l’attività elettrica del cuore. 
Negli ultimi anni i defibrillatori automatici esterni (DAE) sono diventati sempre più presenti negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, scuole, impianti sportivi e persino strade, all’interno di teche segnalate. Questa diffusione è cruciale, perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
In questo video spieghiamo cos’è un defibrillatore, come funziona l’attività elettrica del cuore e cosa succede realmente quando viene erogata la scarica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos’è il defibrillatore e a cosa serve
01:00 Come funziona il cuore e il ritmo cardiaco
02:40 Aritmie cardiache: quando serve il defibrillatore
03:44 Quando si usa il defibrillatore: i 2 casi in cui salva la vita
04:32 Defibrillatore automatico (DAE): perché si trova nei luoghi pubblici
05:38 Come usare il DAE e perché è fondamentale il massaggio cardiaco


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>A cosa serve il defibrillatore? Che effetti ha la sua scarica elettrica sul cuore? Il defibrillatore è un dispositivo salvavita in grado di riconoscere alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e, quando necessario, erogare una scarica elettrica per “resettare” l’attività elettrica del cuore. 
Negli ultimi anni i defibrillatori automatici esterni (DAE) sono diventati sempre più presenti negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, scuole, impianti sportivi e persino strade, all’interno di teche segnalate. Questa diffusione è cruciale, perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
In questo video spieghiamo cos’è un defibrillatore, come funziona l’attività elettrica del cuore e cosa succede realmente quando viene erogata la scarica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbF9EX2JWcmc4WVRjU3lwazhVbTJlMzk1eE9Xd3xBQ3Jtc0trOF85NnhFSVhSbzFRT3V1T2g2bkZtcDMxSTdET29BQUF2bHcyWDlPSVRVNF9qU2RuM2FxcW1ubW5ST2pMUXdFVlgyTGtkZDR4NnhoZU9jalVUWUczLWY1UGxCcHc2SFpYZGVfQzMzdi1velYtbk1ZZw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=3mgqw3BCeWw">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw">00:00</a> Cos’è il defibrillatore e a cosa serve
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw&amp;t=60s">01:00</a> Come funziona il cuore e il ritmo cardiaco
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw&amp;t=160s">02:40</a> Aritmie cardiache: quando serve il defibrillatore
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw&amp;t=224s">03:44</a> Quando si usa il defibrillatore: i 2 casi in cui salva la vita
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw&amp;t=272s">04:32</a> Defibrillatore automatico (DAE): perché si trova nei luoghi pubblici
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=3mgqw3BCeWw&amp;t=338s">05:38</a> Come usare il DAE e perché è fondamentale il massaggio cardiaco

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>579</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b981b9a2-072d-11f1-9ad8-7f69477387a9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4129207281.mp3?updated=1771339264" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>335 - Il videogioco della CIA che "controllava le menti": la vera storia della leggenda di Polybius</title>
      <description>È vero che è esistito un videogioco creato per controllare la mente? Secondo una delle leggende metropolitane più famose del mondo dei videogame, negli anni ’80 sarebbe apparso nelle sale giochi americane un misterioso cabinato chiamato Polybius, collegato addirittura alla CIA. Il gioco, secondo il mito, avrebbe causato: alterazioni dell’umore, disturbi del sonno e perfino cambiamenti nel comportamento dei ragazzi che ci giocavano. Uomini in nero avrebbero poi visitato periodicamente le sale giochi per raccogliere dati e, dopo pochi mesi, tutte le macchine sarebbero scomparse nel nulla.
In questo video ripercorriamo l’origine della storia di Polybius, il contesto storico degli esperimenti sul controllo mentale (come il caso MK Ultra) e le indagini fatte nel tempo da giornalisti e appassionati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Il misterioso Polybius, il videogioco che controllava la mente
01:30 Polybius è una leggenda metropolitana o è reale?
04:24 La replica del videogame
05:39 I presunti messaggi subliminali della CIA 
06:01 L’azienda Sinneslöschen: chi potrebbe esserci dietro
10:08 Perché la storia di Polybius è così famosa 
11:50 La storia di Polybius e Coinop 
13:49 L’ipotesi più probabile: Polybius non esiste


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7b8419c4-072d-11f1-afb1-231b45e13681/image/c464496f141750c475cbe966244757f5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>È vero che è esistito un videogioco creato per controllare la mente? Secondo una delle leggende metropolitane più famose del mondo dei videogame, negli anni ’80 sarebbe apparso nelle sale giochi americane un misterioso cabinato chiamato Polybius, collegato addirittura alla CIA. Il gioco, secondo il mito, avrebbe causato: alterazioni dell’umore, disturbi del sonno e perfino cambiamenti nel comportamento dei ragazzi che ci giocavano. Uomini in nero avrebbero poi visitato periodicamente le sale giochi per raccogliere dati e, dopo pochi mesi, tutte le macchine sarebbero scomparse nel nulla.
In questo video ripercorriamo l’origine della storia di Polybius, il contesto storico degli esperimenti sul controllo mentale (come il caso MK Ultra) e le indagini fatte nel tempo da giornalisti e appassionati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Il misterioso Polybius, il videogioco che controllava la mente
01:30 Polybius è una leggenda metropolitana o è reale?
04:24 La replica del videogame
05:39 I presunti messaggi subliminali della CIA 
06:01 L’azienda Sinneslöschen: chi potrebbe esserci dietro
10:08 Perché la storia di Polybius è così famosa 
11:50 La storia di Polybius e Coinop 
13:49 L’ipotesi più probabile: Polybius non esiste


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>È vero che è esistito un videogioco creato per controllare la mente? Secondo una delle leggende metropolitane più famose del mondo dei videogame, negli anni ’80 sarebbe apparso nelle sale giochi americane un misterioso cabinato chiamato Polybius, collegato addirittura alla CIA. Il gioco, secondo il mito, avrebbe causato: alterazioni dell’umore, disturbi del sonno e perfino cambiamenti nel comportamento dei ragazzi che ci giocavano. Uomini in nero avrebbero poi visitato periodicamente le sale giochi per raccogliere dati e, dopo pochi mesi, tutte le macchine sarebbero scomparse nel nulla.
In questo video ripercorriamo l’origine della storia di Polybius, il contesto storico degli esperimenti sul controllo mentale (come il caso MK Ultra) e le indagini fatte nel tempo da giornalisti e appassionati.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqblNSZE5hQTRreUpJcWxESGl0bWl0WGpRQ1JBZ3xBQ3Jtc0trRjBvcl96UVg2R0VITDlzdThWdkZFbUkxN2UzTUctMEtGZ1cxakN2bE5ic29GZlpvbDJTU0luaHdtSFVXTzMyV3dsbU5feHpJTkpQSDN3Y0RBYTFXOUozd2Z2OUdlWWtaNnhZblJnajBnSmRmazZ5cw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=WP0xVFEJKWQ">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ">00:00</a> Il misterioso Polybius, il videogioco che controllava la mente
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=90s">01:30</a> Polybius è una leggenda metropolitana o è reale?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=264s">04:24</a> La replica del videogame
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=339s">05:39</a> I presunti messaggi subliminali della CIA 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=361s">06:01</a> L’azienda Sinneslöschen: chi potrebbe esserci dietro
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=608s">10:08</a> Perché la storia di Polybius è così famosa 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=710s">11:50</a> La storia di Polybius e Coinop 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WP0xVFEJKWQ&amp;t=829s">13:49</a> L’ipotesi più probabile: Polybius non esiste

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1053</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7b8419c4-072d-11f1-afb1-231b45e13681]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6952736467.mp3?updated=1771339242" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>334 - Cosa succede se assumi un farmaco scaduto?</title>
      <description>Cosa succede se prendiamo un farmaco scaduto? Sappiamo tutti che non andrebbero usati, ma pochi sanno perché. In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice e scientifico cosa può accadere quando un medicinale supera la data di scadenza: può diventare pericoloso o semplicemente non fare più effetto?
Partiamo dalle basi: come è fatto un farmaco e spieghiamo come viene stabilita la data di scadenza, perché vale solo per confezioni integre e conservate correttamente e come smaltire correttamente i medicinali per evitare rischi per la salute e per l’ambiente.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Farmaci scaduti: cosa succede se li prendiamo
00:47 Come è fatto un farmaco
01:42 Come funziona la data di scadenza dei medicinali
03:08 Rischi dei farmaci scaduti: fanno male o non funzionano?
04:15 Dove buttare i farmaci scaduti: smaltimento corretto
05:16 Farmacia e ASL: come viene gestita la raccolta dei medicinali
06:06 Come le aziende stabiliscono la data di scadenza dei farmaci


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ef9662be-072c-11f1-b2d5-23a0c8b0ae60/image/8eef356aeb3bce8e46a903ea00c0a5f9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa succede se prendiamo un farmaco scaduto? Sappiamo tutti che non andrebbero usati, ma pochi sanno perché. In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice e scientifico cosa può accadere quando un medicinale supera la data di scadenza: può diventare pericoloso o semplicemente non fare più effetto?
Partiamo dalle basi: come è fatto un farmaco e spieghiamo come viene stabilita la data di scadenza, perché vale solo per confezioni integre e conservate correttamente e come smaltire correttamente i medicinali per evitare rischi per la salute e per l’ambiente.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Farmaci scaduti: cosa succede se li prendiamo
00:47 Come è fatto un farmaco
01:42 Come funziona la data di scadenza dei medicinali
03:08 Rischi dei farmaci scaduti: fanno male o non funzionano?
04:15 Dove buttare i farmaci scaduti: smaltimento corretto
05:16 Farmacia e ASL: come viene gestita la raccolta dei medicinali
06:06 Come le aziende stabiliscono la data di scadenza dei farmaci


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa succede se prendiamo un farmaco scaduto? Sappiamo tutti che non andrebbero usati, ma pochi sanno perché. In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice e scientifico cosa può accadere quando un medicinale supera la data di scadenza: può diventare pericoloso o semplicemente non fare più effetto?
Partiamo dalle basi: come è fatto un farmaco e spieghiamo come viene stabilita la data di scadenza, perché vale solo per confezioni integre e conservate correttamente e come smaltire correttamente i medicinali per evitare rischi per la salute e per l’ambiente.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa1pHMXVQYXROVHFSXzl0S3QyN2EwYzhoaW1od3xBQ3Jtc0tuT2g0VS1leFY5eDNSeGpHYzl5OWpTWFFycU1uel9sc3Y4MGZYTjVoRmRWek9Xc1l5SUxNNy1UTkpWdHRrSHBhdDZPRG1NdXFSZFZnQWNJY2tKQjd1b0FNclRZa1c2cWk4RVVmSjJtWmhIekNGa0p5NA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=RR2ZoEL9dcE">https://geopop.it/ngCbN</a><a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE">00:00</a> Farmaci scaduti: cosa succede se li prendiamo
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=47s">00:47</a> Come è fatto un farmaco
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=102s">01:42</a> Come funziona la data di scadenza dei medicinali
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=188s">03:08</a> Rischi dei farmaci scaduti: fanno male o non funzionano?
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=255s">04:15</a> Dove buttare i farmaci scaduti: smaltimento corretto
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=316s">05:16</a> Farmacia e ASL: come viene gestita la raccolta dei medicinali
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RR2ZoEL9dcE&amp;t=366s">06:06</a> Come le aziende stabiliscono la data di scadenza dei farmaci

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>622</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ef9662be-072c-11f1-b2d5-23a0c8b0ae60]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4781461438.mp3?updated=1771240027" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>333 - La fisica del curling, perché si usano le scope e come fanno a non scivolare: regole e curiosità</title>
      <description>Il curling è uno degli sport protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Ma come si gioca? Quali sono le regole e a cosa serve la scopa? Il curling è uno sport olimpico in cui i giocatori, divisi in due squadre, fanno scivolare pesanti pietre di granito, dette “stone”, sul ghiaccio: lo scopo è riuscire a posizionarle il più vicino possibile alla “house”, cioè un’area circolare disegnata a terra. Questo gioco è diventato famoso anche grazie alla partecipazione dell’Italia alle gare di curling di doppio misto ai Giochi Olimpici. In questo video vedremo come funziona il curling dal punto di vista fisico, perché si spazzola il ghiaccio e come fanno i giocatori a non scivolare. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 

00:00 Curling, lo sport dei Giochi Olimpici 2026: cos’è e regole
00:50 Come fanno i giocatori a non scivolare sul ghiaccio
01:24 Come funziona il curling e come si gioca
03:04 Il terreno di gioco e gli effetti del pebble 
04:11 Perché il curling si chiama così 
05:00 A cosa serve la scopa e perché si spazzola 
05:45 Il peso della stone e il materiale in granito
06:06 Le pietre provengono dall’isola di Ailsa Craig in Scozia 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/93564ed8-072c-11f1-9d5a-0ffcf82818f2/image/d79848f7b976fc23799645f2cb6b3213.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il curling è uno degli sport protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Ma come si gioca? Quali sono le regole e a cosa serve la scopa? Il curling è uno sport olimpico in cui i giocatori, divisi in due squadre, fanno scivolare pesanti pietre di granito, dette “stone”, sul ghiaccio: lo scopo è riuscire a posizionarle il più vicino possibile alla “house”, cioè un’area circolare disegnata a terra. Questo gioco è diventato famoso anche grazie alla partecipazione dell’Italia alle gare di curling di doppio misto ai Giochi Olimpici. In questo video vedremo come funziona il curling dal punto di vista fisico, perché si spazzola il ghiaccio e come fanno i giocatori a non scivolare. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 

00:00 Curling, lo sport dei Giochi Olimpici 2026: cos’è e regole
00:50 Come fanno i giocatori a non scivolare sul ghiaccio
01:24 Come funziona il curling e come si gioca
03:04 Il terreno di gioco e gli effetti del pebble 
04:11 Perché il curling si chiama così 
05:00 A cosa serve la scopa e perché si spazzola 
05:45 Il peso della stone e il materiale in granito
06:06 Le pietre provengono dall’isola di Ailsa Craig in Scozia 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il curling è uno degli sport protagonisti dei Giochi Olimpici Invernali 2026. Ma come si gioca? Quali sono le regole e a cosa serve la scopa? Il curling è uno sport olimpico in cui i giocatori, divisi in due squadre, fanno scivolare pesanti pietre di granito, dette “stone”, sul ghiaccio: lo scopo è riuscire a posizionarle il più vicino possibile alla “house”, cioè un’area circolare disegnata a terra. Questo gioco è diventato famoso anche grazie alla partecipazione dell’Italia alle gare di curling di doppio misto ai Giochi Olimpici. In questo video vedremo come funziona il curling dal punto di vista fisico, perché si spazzola il ghiaccio e come fanno i giocatori a non scivolare. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa0pQcHRNQi1fM0RvekdXMm95VWlWRVhzUHNGd3xBQ3Jtc0tsaHZPT1FHZmNkV2JvZDdFODJ1NmQtcjVLdk5WRFdEUTN4RzN1alFrRjJoYl9BRUZ6azVHbXBBeHVfbGVsTUFWR3EyZHZBa2ZpZGpEYVh4OW9UTEJwdGF0MGRaS3ZYVk9fSHRRWDRNbXFtTnJVcnU1SQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=25LBpf1GMk4">https://geopop.it/ngCbN</a> 

<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4">00:00</a> Curling, lo sport dei Giochi Olimpici 2026: cos’è e regole
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=50s">00:50</a> Come fanno i giocatori a non scivolare sul ghiaccio
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=84s">01:24</a> Come funziona il curling e come si gioca
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=184s">03:04</a> Il terreno di gioco e gli effetti del pebble 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=251s">04:11</a> Perché il curling si chiama così 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=300s">05:00</a> A cosa serve la scopa e perché si spazzola 
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=345s">05:45</a> Il peso della stone e il materiale in granito
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=25LBpf1GMk4&amp;t=366s">06:06</a> Le pietre provengono dall’isola di Ailsa Craig in Scozia 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>498</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[93564ed8-072c-11f1-9d5a-0ffcf82818f2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9105608654.mp3?updated=1770821611" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>332 - Come si fa a non respirare per 29 min e 3 sec? La scienza del record di apnea statica</title>
      <description>29 minuti e 3 secondi senza respirare: questo è il nuovo record mondiale di apnea statica stabilito dal professionista croato Vitomir Maričić in Croazia. L’apnea statica è una pratica subacquea in cui si trattiene il respiro per il maggior tempo possibile, restando immobili e mantenendo il volto sott'acqua. Ma com’è possibile? E come ha fatto l’apneista, a giugno 2025, a non respirare per quasi mezz’ora? In questo video vedremo come si fa a rimanere in apnea statica per così tanto tempo, quali sono le tecniche e le eventuali complicazioni.  

Scopri come funzionano i Ticket Restaurant® Edenred! Qui trovi la promo esclusiva per iniziare a ottenere tutti i vantaggi dei buoni pasto: https://www.ticketrestaurant.it/geopop

00:00 Intro
00:43 Perché respiriamo 
01:23 Cosa succede in apnea statica 
03:14 Come si fa a rimanere in apnea per mezz’ora
04:26 I trucchetti degli apneisti: la compensazione 
04:55 La pre-ossigenazione con ossigeno puro 
07:04 I rischi dell’apnea estrema 
08:00 Vitomir Maričić e il record di apnea: 29 min e 3 sec


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/fba2a2b2-0055-11f1-9873-9f6e080b8ab4/image/2c633acd6c9dd18e4183042282b2a939.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>29 minuti e 3 secondi senza respirare: questo è il nuovo record mondiale di apnea statica stabilito dal professionista croato Vitomir Maričić in Croazia. L’apnea statica è una pratica subacquea in cui si trattiene il respiro per il maggior tempo possibile, restando immobili e mantenendo il volto sott'acqua. Ma com’è possibile? E come ha fatto l’apneista, a giugno 2025, a non respirare per quasi mezz’ora? In questo video vedremo come si fa a rimanere in apnea statica per così tanto tempo, quali sono le tecniche e le eventuali complicazioni.  

Scopri come funzionano i Ticket Restaurant® Edenred! Qui trovi la promo esclusiva per iniziare a ottenere tutti i vantaggi dei buoni pasto: https://www.ticketrestaurant.it/geopop

00:00 Intro
00:43 Perché respiriamo 
01:23 Cosa succede in apnea statica 
03:14 Come si fa a rimanere in apnea per mezz’ora
04:26 I trucchetti degli apneisti: la compensazione 
04:55 La pre-ossigenazione con ossigeno puro 
07:04 I rischi dell’apnea estrema 
08:00 Vitomir Maričić e il record di apnea: 29 min e 3 sec


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>29 minuti e 3 secondi senza respirare: questo è il nuovo record mondiale di apnea statica stabilito dal professionista croato Vitomir Maričić in Croazia. L’apnea statica è una pratica subacquea in cui si trattiene il respiro per il maggior tempo possibile, restando immobili e mantenendo il volto sott'acqua. Ma com’è possibile? E come ha fatto l’apneista, a giugno 2025, a non respirare per quasi mezz’ora? In questo video vedremo come si fa a rimanere in apnea statica per così tanto tempo, quali sono le tecniche e le eventuali complicazioni.  

Scopri come funzionano i Ticket Restaurant® Edenred! Qui trovi la promo esclusiva per iniziare a ottenere tutti i vantaggi dei buoni pasto: https://www.ticketrestaurant.it/geopop

00:00 Intro
00:43 Perché respiriamo 
01:23 Cosa succede in apnea statica 
03:14 Come si fa a rimanere in apnea per mezz’ora
04:26 I trucchetti degli apneisti: la compensazione 
04:55 La pre-ossigenazione con ossigeno puro 
07:04 I rischi dell’apnea estrema 
08:00 Vitomir Maričić e il record di apnea: 29 min e 3 sec

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>636</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[fba2a2b2-0055-11f1-9873-9f6e080b8ab4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6114647698.mp3?updated=1770308069" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>331 - Come funzionano i metodi contraccettivi femminili e maschili e quali sono i più efficaci</title>
      <description>I metodi contraccettivi aiutano a prevenire le gravidanze indesiderate, intervenendo sull’ovulazione o impedendo agli spermatozoi di entrare in contatto con l’ovulo. Ne esistono di diverse tipologie: di barriera (preservativo maschile e femminile, diaframma, coppetta cervicale), ormonali (pillola e minipillola, cerotto transdermico, anello vaginale e impianto sottocutaneo), intrauterini (IUD ormonale e IUD al rame), chirurgici (vasectomia e sterilizzazione tubarica) e di emergenza. Ma qual è il contraccettivo più efficace? E come funzionano dal punto di vista scientifico? In questo video vedremo quali sono i principali metodi contraccettivi e come funzionano gli anticoncezionali.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Feb 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/37dc1ca2-fd38-11f0-be4f-7fb66cdf4afe/image/50fb0af9b8a7e3ca3e2a492783a16b49.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I metodi contraccettivi aiutano a prevenire le gravidanze indesiderate, intervenendo sull’ovulazione o impedendo agli spermatozoi di entrare in contatto con l’ovulo. Ne esistono di diverse tipologie: di barriera (preservativo maschile e femminile, diaframma, coppetta cervicale), ormonali (pillola e minipillola, cerotto transdermico, anello vaginale e impianto sottocutaneo), intrauterini (IUD ormonale e IUD al rame), chirurgici (vasectomia e sterilizzazione tubarica) e di emergenza. Ma qual è il contraccettivo più efficace? E come funzionano dal punto di vista scientifico? In questo video vedremo quali sono i principali metodi contraccettivi e come funzionano gli anticoncezionali.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I metodi contraccettivi aiutano a prevenire le gravidanze indesiderate, intervenendo sull’ovulazione o impedendo agli spermatozoi di entrare in contatto con l’ovulo. Ne esistono di diverse tipologie: di barriera (preservativo maschile e femminile, diaframma, coppetta cervicale), ormonali (pillola e minipillola, cerotto transdermico, anello vaginale e impianto sottocutaneo), intrauterini (IUD ormonale e IUD al rame), chirurgici (vasectomia e sterilizzazione tubarica) e di emergenza. Ma qual è il contraccettivo più efficace? E come funzionano dal punto di vista scientifico? <br>In questo video vedremo quali sono i principali metodi contraccettivi e come funzionano gli anticoncezionali.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>823</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[37dc1ca2-fd38-11f0-be4f-7fb66cdf4afe]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6425907493.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>330 - Quanti WATT consuma un cervello umano e un prompt ChatGPT</title>
      <description>Quanto consuma davvero il nostro cervello in energia? Sorprendentemente, circa soli 20 Watt, più o meno come una semplice lampadina LED accesa. E con questa minuscola quantità di energia riesce a fare tutto: pensare, muoversi, vedere, parlare, ricordare, regolare il battito, respirare, prendere decisioni e interpretare il mondo, tutto contemporaneamente.Ma allora sorge una domanda enorme: quanta energia servirebbe all’intelligenza artificiale per fare le stesse cose?In questo video mettiamo a confronto cervello umano e intelligenza artificiale da un punto di vista di consumo energetico. Scopriremo insieme a Giorgia Giulia che, mentre il cervello funziona con l’equivalente di una lampadina, l’AI ha bisogno di supercomputer, data center grandi come città e consumi di decine o centinaia di megawatt, milioni di volte superiori.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/318674ba-fc52-11f0-9dcd-835d25a61cac/image/dce2dd73c205d9a497be1464679d439c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quanto consuma davvero il nostro cervello in energia? Sorprendentemente, circa soli 20 Watt, più o meno come una semplice lampadina LED accesa. E con questa minuscola quantità di energia riesce a fare tutto: pensare, muoversi, vedere, parlare, ricordare, regolare il battito, respirare, prendere decisioni e interpretare il mondo, tutto contemporaneamente.Ma allora sorge una domanda enorme: quanta energia servirebbe all’intelligenza artificiale per fare le stesse cose?In questo video mettiamo a confronto cervello umano e intelligenza artificiale da un punto di vista di consumo energetico. Scopriremo insieme a Giorgia Giulia che, mentre il cervello funziona con l’equivalente di una lampadina, l’AI ha bisogno di supercomputer, data center grandi come città e consumi di decine o centinaia di megawatt, milioni di volte superiori.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quanto consuma davvero il nostro cervello in energia? Sorprendentemente, circa soli 20 Watt, più o meno come una semplice lampadina LED accesa. E con questa minuscola quantità di energia riesce a fare tutto: pensare, muoversi, vedere, parlare, ricordare, regolare il battito, respirare, prendere decisioni e interpretare il mondo, tutto contemporaneamente.<br>Ma allora sorge una domanda enorme: quanta energia servirebbe all’intelligenza artificiale per fare le stesse cose?<br>In questo video mettiamo a confronto cervello umano e intelligenza artificiale da un punto di vista di consumo energetico. Scopriremo insieme a Giorgia Giulia che, mentre il cervello funziona con l’equivalente di una lampadina, l’AI ha bisogno di supercomputer, data center grandi come città e consumi di decine o centinaia di megawatt, milioni di volte superiori.
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>701</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[318674ba-fc52-11f0-9dcd-835d25a61cac]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1571534686.mp3?updated=1769619473" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>329 - La spiegazione geologica della frana di Niscemi in Sicilia</title>
      <description>Niscemi, cittadina in provincia di Caltanissetta in Sicilia, è stata interessata da un’enorme frana, che ha costretto la Protezione civile a evacuare oltre 1000 persone e a chiudere le scuole. L'evento franoso si è verificato intorno alle 13:00 di ieri, 25 gennaio 2026, tra la Strada Provinciale SP10 e il centro abitato, poco distante dal quartiere Sante Croci. Le immagini fanno impressione: il taglio, che inizialmente era di 5 o 6 metri, si è allargato durante questa notte ed è arrivato a misurare fino a 25 metri, con un fronte di circa 4 km. Ma cosa è accaduto esattamente e che tipologia di frana è? In questo video vedremo cos’è successo ieri in Sicilia, regione già devastata dalla tempesta Harry, e cos’è una frana a scorrimento come quella di Niscemi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6af8d912-fadc-11f0-934c-2f8c5f9d82fe/image/45b6ead22095eea5ab05d582d5dd0865.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Niscemi, cittadina in provincia di Caltanissetta in Sicilia, è stata interessata da un’enorme frana, che ha costretto la Protezione civile a evacuare oltre 1000 persone e a chiudere le scuole. L'evento franoso si è verificato intorno alle 13:00 di ieri, 25 gennaio 2026, tra la Strada Provinciale SP10 e il centro abitato, poco distante dal quartiere Sante Croci. Le immagini fanno impressione: il taglio, che inizialmente era di 5 o 6 metri, si è allargato durante questa notte ed è arrivato a misurare fino a 25 metri, con un fronte di circa 4 km. Ma cosa è accaduto esattamente e che tipologia di frana è? In questo video vedremo cos’è successo ieri in Sicilia, regione già devastata dalla tempesta Harry, e cos’è una frana a scorrimento come quella di Niscemi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Niscemi, cittadina in provincia di Caltanissetta in Sicilia, è stata interessata da un’enorme frana, che ha costretto la Protezione civile a evacuare oltre 1000 persone e a chiudere le scuole. L'evento franoso si è verificato intorno alle 13:00 di ieri, 25 gennaio 2026, tra la Strada Provinciale SP10 e il centro abitato, poco distante dal quartiere Sante Croci. Le immagini fanno impressione: il taglio, che inizialmente era di 5 o 6 metri, si è allargato durante questa notte ed è arrivato a misurare fino a 25 metri, con un fronte di circa 4 km. Ma cosa è accaduto esattamente e che tipologia di frana è? In questo video vedremo cos’è successo ieri in Sicilia, regione già devastata dalla tempesta Harry, e cos’è una frana a scorrimento come quella di Niscemi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1104</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6af8d912-fadc-11f0-934c-2f8c5f9d82fe]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3573049526.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>328 - La truffa della voce clonata: come funziona e perché è pericolosa</title>
      <description>Clonare una voce oggi è facilissimo: bastano pochi secondi di un vocale e l’intelligenza artificiale può replicare una voce reale in modo inquietantemente credibile. È così che nasce una delle truffe più pericolose degli ultimi anni: la truffa della voce clonata. In questa nuova puntata de “I meccanismi delle truffe” vi mostriamo come funziona davvero la clonazione vocale con l’AI, partendo da una dimostrazione pratica: da un semplice messaggio audio viene generata una frase completamente nuova, indistinguibile dalla voce originale con l’obiettivo di ingannare amici, parenti, simulare richieste urgenti di denaro e autorizzazioni. Vediamo con Andrea come riconoscerla e cosa fare per difendersi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 26 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d5cd1bfe-f7b2-11f0-ac1d-1fc8cacf1bbf/image/622f778a911479739be3676cceab1b3f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Clonare una voce oggi è facilissimo: bastano pochi secondi di un vocale e l’intelligenza artificiale può replicare una voce reale in modo inquietantemente credibile. È così che nasce una delle truffe più pericolose degli ultimi anni: la truffa della voce clonata. In questa nuova puntata de “I meccanismi delle truffe” vi mostriamo come funziona davvero la clonazione vocale con l’AI, partendo da una dimostrazione pratica: da un semplice messaggio audio viene generata una frase completamente nuova, indistinguibile dalla voce originale con l’obiettivo di ingannare amici, parenti, simulare richieste urgenti di denaro e autorizzazioni. Vediamo con Andrea come riconoscerla e cosa fare per difendersi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Clonare una voce oggi è facilissimo: bastano pochi secondi di un vocale e l’intelligenza artificiale può replicare una voce reale in modo inquietantemente credibile. È così che nasce una delle truffe più pericolose degli ultimi anni: la truffa della voce clonata. In questa nuova puntata de “I meccanismi delle truffe” vi mostriamo come funziona davvero la clonazione vocale con l’AI, partendo da una dimostrazione pratica: da un semplice messaggio audio viene generata una frase completamente nuova, indistinguibile dalla voce originale con l’obiettivo di ingannare amici, parenti, simulare richieste urgenti di denaro e autorizzazioni. Vediamo con Andrea come riconoscerla e cosa fare per difendersi.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>689</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d5cd1bfe-f7b2-11f0-ac1d-1fc8cacf1bbf]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2208123394.mp3?updated=1769423188" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>327 - Cosa succede a un organo dal prelievo al trapianto</title>
      <description>Cosa accade davvero a un organo dal momento della donazione fino al trapianto? Chi prende le decisioni, quali protocolli entrano in gioco e da cosa dipende, concretamente, la possibilità di salvare una vita?
In questo video entriamo nel mondo delicato e complesso della donazione e del trapianto di organi in Italia, raccontando passo dopo passo cosa accade dietro le quinte: dal prelievo in sala operatoria, alla conservazione a basse temperature, fino ai controlli finali prima dell’intervento.
Grazie al supporto di professionisti del settore e a immagini esplicative, spieghiamo come vengono trattati gli organi, quali sono le sfide biologiche legate al tempo e all’ossigenazione e quali regole mediche e legali garantiscono sicurezza, rispetto e trasparenza in ogni fase.
Nel 2024, in Italia, questa rete sanitaria ha permesso 4.642 trapianti di organi solidi, grazie a 1.730 donatori. Numeri che raccontano un sistema complesso, ma soprattutto un gesto che può fare la differenza scegliendo consapevolmente di diventare donatore.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 22 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6159333c-f237-11f0-9b73-8786ebf04645/image/67a57d887cd7266427daaa1120d1c113.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa accade davvero a un organo dal momento della donazione fino al trapianto? Chi prende le decisioni, quali protocolli entrano in gioco e da cosa dipende, concretamente, la possibilità di salvare una vita?
In questo video entriamo nel mondo delicato e complesso della donazione e del trapianto di organi in Italia, raccontando passo dopo passo cosa accade dietro le quinte: dal prelievo in sala operatoria, alla conservazione a basse temperature, fino ai controlli finali prima dell’intervento.
Grazie al supporto di professionisti del settore e a immagini esplicative, spieghiamo come vengono trattati gli organi, quali sono le sfide biologiche legate al tempo e all’ossigenazione e quali regole mediche e legali garantiscono sicurezza, rispetto e trasparenza in ogni fase.
Nel 2024, in Italia, questa rete sanitaria ha permesso 4.642 trapianti di organi solidi, grazie a 1.730 donatori. Numeri che raccontano un sistema complesso, ma soprattutto un gesto che può fare la differenza scegliendo consapevolmente di diventare donatore.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa accade davvero a un organo dal momento della donazione fino al trapianto? Chi prende le decisioni, quali protocolli entrano in gioco e da cosa dipende, concretamente, la possibilità di salvare una vita?
In questo video entriamo nel mondo delicato e complesso della donazione e del trapianto di organi in Italia, raccontando passo dopo passo cosa accade dietro le quinte: dal prelievo in sala operatoria, alla conservazione a basse temperature, fino ai controlli finali prima dell’intervento.
Grazie al supporto di professionisti del settore e a immagini esplicative, spieghiamo come vengono trattati gli organi, quali sono le sfide biologiche legate al tempo e all’ossigenazione e quali regole mediche e legali garantiscono sicurezza, rispetto e trasparenza in ogni fase.
Nel 2024, in Italia, questa rete sanitaria ha permesso 4.642 trapianti di organi solidi, grazie a 1.730 donatori. Numeri che raccontano un sistema complesso, ma soprattutto un gesto che può fare la differenza scegliendo consapevolmente di diventare donatore.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbEhueUV6cGZXbGZ6ME80X2FRNXRYalNpN0s0UXxBQ3Jtc0tsV01zT1ZwOVBJLU1sczNPY0lJbW1pMVc4TmNpZDJqZWRuZVZqRkl3ZUZLYlR0X3loNFA0SE9CR3A2Q1R3dENfSEtIbU82T1JDUnY1aVpOMmd3cExEZ3ROSVkxWXBpaTRrWm54VE9HcmxjZnZBTjQ1aw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=R7VSiVu6fRc">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>703</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6159333c-f237-11f0-9b73-8786ebf04645]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9191700475.mp3?updated=1768824031" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>326 - Treni deragliati in Spagna: la ricostruzione tecnica</title>
      <description>L'incidente ferroviario in Spagna di domenica 18 gennaio, dove due treni, un treno ad alta velocità Iryo Malaga-Madrid e uno che transitava in direzione opposta, si sono scontrati nei pressi di Adamuz, vicino Cordova in Andalusia, ha causato 41 morti e oltre 150 feriti. In questo video ricostruiamo cosa è successo sulla linea ferroviaria e quali sono le possibili cause del deragliamento. Le prime indagini escludono l’eccesso di velocità e puntano l’attenzione su guasti tecnici al materiale rotabile o all’infrastruttura, come un possibile giunto rotto sui binari, nonostante il tratto fosse stato ristrutturato di recente. Vediamo come può deragliare un treno, quali fattori vengono analizzati dagli investigatori e cosa dicono i report sulla sicurezza ferroviaria in Spagna.




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 20 Jan 2026 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/fd22a192-f622-11f0-96d2-e7d0f6b2288e/image/66f32b2db3f1e94c6a92de6477944391.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'incidente ferroviario in Spagna di domenica 18 gennaio, dove due treni, un treno ad alta velocità Iryo Malaga-Madrid e uno che transitava in direzione opposta, si sono scontrati nei pressi di Adamuz, vicino Cordova in Andalusia, ha causato 41 morti e oltre 150 feriti. In questo video ricostruiamo cosa è successo sulla linea ferroviaria e quali sono le possibili cause del deragliamento. Le prime indagini escludono l’eccesso di velocità e puntano l’attenzione su guasti tecnici al materiale rotabile o all’infrastruttura, come un possibile giunto rotto sui binari, nonostante il tratto fosse stato ristrutturato di recente. Vediamo come può deragliare un treno, quali fattori vengono analizzati dagli investigatori e cosa dicono i report sulla sicurezza ferroviaria in Spagna.




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'incidente ferroviario in Spagna di domenica 18 gennaio, dove due treni, un treno ad alta velocità Iryo Malaga-Madrid e uno che transitava in direzione opposta, si sono scontrati nei pressi di Adamuz, vicino Cordova in Andalusia, ha causato 41 morti e oltre 150 feriti. In questo video ricostruiamo cosa è successo sulla linea ferroviaria e quali sono le possibili cause del deragliamento. Le prime indagini escludono l’eccesso di velocità e puntano l’attenzione su guasti tecnici al materiale rotabile o all’infrastruttura, come un possibile giunto rotto sui binari, nonostante il tratto fosse stato ristrutturato di recente. Vediamo come può deragliare un treno, quali fattori vengono analizzati dagli investigatori e cosa dicono i report sulla sicurezza ferroviaria in Spagna.
</p>
<p>
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1221</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[fd22a192-f622-11f0-96d2-e7d0f6b2288e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7746326257.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>325 - L’assurdo progetto della CIA per controllare la mente con l’LSD: tutto sull’MK Ultra</title>
      <description>La CIA ha davvero somministrato droghe a persone inconsapevoli per studiare il controllo mentale? Sì: è la storia reale del Progetto MK Ultra, uno dei programmi segreti più controversi degli Stati Uniti, e no, non è una teoria del complotto.Un esperimento reale che ha persino ispirato parte dell’universo della serie tv Stranger Things. In questo nuovo episodio di Assurdo ma vero ricostruiamo cosa successe davvero negli anni ’50, ’60 e ’70, quando la CIA condusse esperimenti illegali su centinaia di civili e militari, usando LSD e altre sostanze senza alcun consenso. Lo scandalo esplose negli anni ’70, ma gran parte dei documenti venne distrutta nel 1973, rendendo ancora oggi impossibile capire l’intera portata del progetto.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 19 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6d240a92-f16b-11f0-bf1f-371acce75756/image/6d8e882d60635f1fbb71b8ca5eaf2e6e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La CIA ha davvero somministrato droghe a persone inconsapevoli per studiare il controllo mentale? Sì: è la storia reale del Progetto MK Ultra, uno dei programmi segreti più controversi degli Stati Uniti, e no, non è una teoria del complotto.Un esperimento reale che ha persino ispirato parte dell’universo della serie tv Stranger Things. In questo nuovo episodio di Assurdo ma vero ricostruiamo cosa successe davvero negli anni ’50, ’60 e ’70, quando la CIA condusse esperimenti illegali su centinaia di civili e militari, usando LSD e altre sostanze senza alcun consenso. Lo scandalo esplose negli anni ’70, ma gran parte dei documenti venne distrutta nel 1973, rendendo ancora oggi impossibile capire l’intera portata del progetto.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La CIA ha davvero somministrato droghe a persone inconsapevoli per studiare il controllo mentale? Sì: è la storia reale del Progetto MK Ultra, uno dei programmi segreti più controversi degli Stati Uniti, e no, non è una teoria del complotto.Un esperimento reale che ha persino ispirato parte dell’universo della serie tv Stranger Things. In questo nuovo episodio di Assurdo ma vero ricostruiamo cosa successe davvero negli anni ’50, ’60 e ’70, quando la CIA condusse esperimenti illegali su centinaia di civili e militari, usando LSD e altre sostanze senza alcun consenso. Lo scandalo esplose negli anni ’70, ma gran parte dei documenti venne distrutta nel 1973, rendendo ancora oggi impossibile capire l’intera portata del progetto.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqazV5S05lSFRMTV94U2tKMHJpM1FXdWswcXAxd3xBQ3Jtc0ttcUxzaDRKeFdsNE1MVlR3Z3FHNy0wVjl5OElfd3RlYW1oU0xiNDg5a25uMDZDUk04SUZpNDBWVER3d1kzZ1dsaDZpXzczOU8yRXZnRThEbG5WOU1PR1lQUkpJeXJNNGZ5aGdiQmVkWGw2ZHVib0w4SQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=c-998H8yHSg">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>734</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6d240a92-f16b-11f0-bf1f-371acce75756]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9911873070.mp3?updated=1768901002" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>324 - La vera storia della bambola “maledetta” Annabelle: cosa c’è di vero?</title>
      <description>Annabelle è davvero una bambola posseduta come raccontano i film horror? Oppure si tratta di una storia molto diversa da quella che conosciamo? In questo nuovo episodio di Fino a prova contraria con Stefano Gandelli analizziamo uno dei casi paranormali più famosi di sempre e raccontiamo la vera storia di Annabelle. La bambola esiste davvero, ma non è come quella del cinema: il suo aspetto reale è molto diverso. Per capire come sia nata la leggenda dobbiamo tornare indietro nel tempo e raccontare la storia di Ed e Lorraine Warren, i più celebri “esperti del paranormale” del Novecento. Tra demoni, possessioni e racconti inquietanti, vediamo qual è la loro versione dei fatti e perché, secondo loro, la bambola non sarebbe posseduta… ma lo sarebbero invece le persone coinvolte. 

Credit: 
NESPR 
Martin O’Sullivan Journal Register Co 
Sydney Morning Herald 
Travel Channel


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 15 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0f8d7086-ebca-11f0-99c0-27dd01fbb44d/image/90b1023bf63a7bb1177243c3a3745341.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Annabelle è davvero una bambola posseduta come raccontano i film horror? Oppure si tratta di una storia molto diversa da quella che conosciamo? In questo nuovo episodio di Fino a prova contraria con Stefano Gandelli analizziamo uno dei casi paranormali più famosi di sempre e raccontiamo la vera storia di Annabelle. La bambola esiste davvero, ma non è come quella del cinema: il suo aspetto reale è molto diverso. Per capire come sia nata la leggenda dobbiamo tornare indietro nel tempo e raccontare la storia di Ed e Lorraine Warren, i più celebri “esperti del paranormale” del Novecento. Tra demoni, possessioni e racconti inquietanti, vediamo qual è la loro versione dei fatti e perché, secondo loro, la bambola non sarebbe posseduta… ma lo sarebbero invece le persone coinvolte. 

Credit: 
NESPR 
Martin O’Sullivan Journal Register Co 
Sydney Morning Herald 
Travel Channel


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Annabelle è davvero una bambola posseduta come raccontano i film horror? Oppure si tratta di una storia molto diversa da quella che conosciamo? In questo nuovo episodio di Fino a prova contraria con Stefano Gandelli analizziamo uno dei casi paranormali più famosi di sempre e raccontiamo la vera storia di Annabelle. La bambola esiste davvero, ma non è come quella del cinema: il suo aspetto reale è molto diverso. Per capire come sia nata la leggenda dobbiamo tornare indietro nel tempo e raccontare la storia di Ed e Lorraine Warren, i più celebri “esperti del paranormale” del Novecento. Tra demoni, possessioni e racconti inquietanti, vediamo qual è la loro versione dei fatti e perché, secondo loro, la bambola non sarebbe posseduta… ma lo sarebbero invece le persone coinvolte. 

Credit: 
NESPR 
Martin O’Sullivan Journal Register Co 
Sydney Morning Herald 
Travel Channel

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>675</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0f8d7086-ebca-11f0-99c0-27dd01fbb44d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1585987794.mp3?updated=1768486014" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>323 - Come social e AI stanno rallentando il cervello, soprattutto nei più giovani</title>
      <description>Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Negli ultimi anni sta emergendo un problema sempre più discusso: l’uso intensivo dell’intelligenza artificiale, riassunti automatici e consumo continuo dei social network, potrebbero essere collegati a un peggioramento delle capacità cognitive, soprattutto tra gli adolescenti. Diversi studi mostrano che quando deleghiamo all’A.I. la scrittura o la ricerca di informazioni diventano spesso più poveri, generici e superficiali. Il motivo è semplice: l’A.I. tende a trasformare un processo attivo in uno passivo: non cerchiamo più. In questo video con Andrea Moccia analizziamo cosa dicono davvero le ricerche scientifiche e, soprattutto, come usare in modo più consapevole A.I. e social network, senza rinunciare ai loro vantaggi ma evitando i rischi per la nostra mente.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 12 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/79aca8d4-ebc9-11f0-a494-1b2e261466f1/image/0af0d1806210a72517b529b10f2954c5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Negli ultimi anni sta emergendo un problema sempre più discusso: l’uso intensivo dell’intelligenza artificiale, riassunti automatici e consumo continuo dei social network, potrebbero essere collegati a un peggioramento delle capacità cognitive, soprattutto tra gli adolescenti. Diversi studi mostrano che quando deleghiamo all’A.I. la scrittura o la ricerca di informazioni diventano spesso più poveri, generici e superficiali. Il motivo è semplice: l’A.I. tende a trasformare un processo attivo in uno passivo: non cerchiamo più. In questo video con Andrea Moccia analizziamo cosa dicono davvero le ricerche scientifiche e, soprattutto, come usare in modo più consapevole A.I. e social network, senza rinunciare ai loro vantaggi ma evitando i rischi per la nostra mente.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa3k1d3liUDNyV1h5X2dyUDRTQk5fR0x5dFM4UXxBQ3Jtc0tuYjBFZHgwMy01WmtYNDRsZkxOQWhuSEtWc2R5b2FxOWE1bi1RS0FRNWJ3V2NsZE5kSkVKN2RxQjV6UkJSdFk3ZkRwaEk5SnF6Q0t2UUF2S1BuRjh4dE9qclBRSnJZal9WSGc3QjhvdzJiZzBtRU1pMA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su-Amazon&amp;v=0-Psvh3Hr-I">https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon</a>

Negli ultimi anni sta emergendo un problema sempre più discusso: l’uso intensivo dell’intelligenza artificiale, riassunti automatici e consumo continuo dei social network, potrebbero essere collegati a un peggioramento delle capacità cognitive, soprattutto tra gli adolescenti. Diversi studi mostrano che quando deleghiamo all’A.I. la scrittura o la ricerca di informazioni diventano spesso più poveri, generici e superficiali. Il motivo è semplice: l’A.I. tende a trasformare un processo attivo in uno passivo: non cerchiamo più. In questo video con Andrea Moccia analizziamo cosa dicono davvero le ricerche scientifiche e, soprattutto, come usare in modo più consapevole A.I. e social network, senza rinunciare ai loro vantaggi ma evitando i rischi per la nostra mente.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>487</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[79aca8d4-ebc9-11f0-a494-1b2e261466f1]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5657626870.mp3?updated=1768229727" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>322 - rans Montana - la prima simulazione della dinamica dell’incendio in Svizzera</title>
      <description>In questo video analizziamo una prima simulazione tecnica dell’incendio di Crans-Montana in Svizzera del 1° gennaio 2026, realizzata da Martina Bellomia con il software Fire Dynamics Simulator del NITS, da cui risulta che il rogo al Le Constellation sarebbe diventato letale dopo appena 140 secondi.Importante: la simulazione ha valore scientifico ma non forense: si tratta di una ricostruzione semi-realistica della dinamica dell’incendio basata su informazioni pubbliche e non su rilevazioni in loco.I risultati mostrano la rapidissima diffusione del fuoco a circa 2 minuti dall'innesco: mentre i fumi caldi invadono il locale, nel giro di 30 secondi circa le fiamme e i fumi caldi invadono completamente il locale, con temperature che temperature aumentano rapidamente, diventando critiche anche a quota uomo.Secondo il Codice di Prevenzione Incendi, la temperatura massima tollerabile per persone non protette è 60 °C: nella simulazione questo limite viene superato dopo circa 140–150 secondi, rendendo l’ambiente mortale.Questa simulazione serve a comprendere meglio la dinamica dell’incendio, le criticità legate a fumi e visibilità e a supportare la valutazione della sicurezza antincendio.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 09 Jan 2026 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9d4604a0-ed7e-11f0-ab77-d7bcb9ff5dde/image/41bf65586397d1cc985c199afc02d94e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo video analizziamo una prima simulazione tecnica dell’incendio di Crans-Montana in Svizzera del 1° gennaio 2026, realizzata da Martina Bellomia con il software Fire Dynamics Simulator del NITS, da cui risulta che il rogo al Le Constellation sarebbe diventato letale dopo appena 140 secondi.Importante: la simulazione ha valore scientifico ma non forense: si tratta di una ricostruzione semi-realistica della dinamica dell’incendio basata su informazioni pubbliche e non su rilevazioni in loco.I risultati mostrano la rapidissima diffusione del fuoco a circa 2 minuti dall'innesco: mentre i fumi caldi invadono il locale, nel giro di 30 secondi circa le fiamme e i fumi caldi invadono completamente il locale, con temperature che temperature aumentano rapidamente, diventando critiche anche a quota uomo.Secondo il Codice di Prevenzione Incendi, la temperatura massima tollerabile per persone non protette è 60 °C: nella simulazione questo limite viene superato dopo circa 140–150 secondi, rendendo l’ambiente mortale.Questa simulazione serve a comprendere meglio la dinamica dell’incendio, le criticità legate a fumi e visibilità e a supportare la valutazione della sicurezza antincendio.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>
In questo video analizziamo una prima simulazione tecnica dell’incendio di Crans-Montana in Svizzera del 1° gennaio 2026, realizzata da Martina Bellomia con il software Fire Dynamics Simulator del NITS, da cui risulta che il rogo al Le Constellation sarebbe diventato letale dopo appena 140 secondi.<br><strong>Importante</strong>: la simulazione ha valore scientifico ma non forense: si tratta di una ricostruzione semi-realistica della dinamica dell’incendio basata su informazioni pubbliche e non su rilevazioni in loco.<br>I risultati mostrano la rapidissima diffusione del fuoco a circa 2 minuti dall'innesco: mentre i fumi caldi invadono il locale, nel giro di 30 secondi circa le fiamme e i fumi caldi invadono completamente il locale, con temperature che temperature aumentano rapidamente, diventando critiche anche a quota uomo.<br>Secondo il Codice di Prevenzione Incendi, la temperatura massima tollerabile per persone non protette è 60 °C: nella simulazione questo limite viene superato dopo circa 140–150 secondi, rendendo l’ambiente mortale.<br>Questa simulazione serve a comprendere meglio la dinamica dell’incendio, le criticità legate a fumi e visibilità e a supportare la valutazione della sicurezza antincendio.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>973</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9d4604a0-ed7e-11f0-ab77-d7bcb9ff5dde]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1467622783.mp3?updated=1768229661" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>321 - Come si fanno i tatuaggi, cosa succede al corpo e come si rimuovono: storia e procedure</title>
      <description>Come si realizza un tatuaggio e come si rimuove con il laser? I tatuaggi si effettuano iniettando dell’inchiostro nella pelle con uno strumento apposito dotato di uno o più aghi che depositano il pigmento colorato nel derma, appena sotto l’epidermide. Ma come fa l’inchiostro a rimanere proprio in quel punto? E cosa succede nel nostro corpo quando ne facciamo uno? In questo video scopriremo tutto sui tatuaggi: dalla loro storia alle procedure per farne uno con la macchinetta professionale, fino alla rimozione con il laser e alle tecniche più innovative.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: https://amzn.eu/d/3hcnTjz


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 08 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/113eda50-dcd9-11f0-aa8f-837e21f12d2b/image/0bcdecbbec3cc8d7da23343454b6c6b9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si realizza un tatuaggio e come si rimuove con il laser? I tatuaggi si effettuano iniettando dell’inchiostro nella pelle con uno strumento apposito dotato di uno o più aghi che depositano il pigmento colorato nel derma, appena sotto l’epidermide. Ma come fa l’inchiostro a rimanere proprio in quel punto? E cosa succede nel nostro corpo quando ne facciamo uno? In questo video scopriremo tutto sui tatuaggi: dalla loro storia alle procedure per farne uno con la macchinetta professionale, fino alla rimozione con il laser e alle tecniche più innovative.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: https://amzn.eu/d/3hcnTjz


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si realizza un tatuaggio e come si rimuove con il laser? I tatuaggi si effettuano iniettando dell’inchiostro nella pelle con uno strumento apposito dotato di uno o più aghi che depositano il pigmento colorato nel derma, appena sotto l’epidermide. Ma come fa l’inchiostro a rimanere proprio in quel punto? E cosa succede nel nostro corpo quando ne facciamo uno? In questo video scopriremo tutto sui tatuaggi: dalla loro storia alle procedure per farne uno con la macchinetta professionale, fino alla rimozione con il laser e alle tecniche più innovative.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbF8tNlRvYWI3ZXE3Y1RqWTlHajhRbUdfVURKQXxBQ3Jtc0tsa2JSZHpCdmhPU1EyY3R2NlR6cUZEMWNZZ0lfVzZpY3hRMXY5NUliajR2andmTDF3QTFKOFkyTmdjbGg5NXZDUHJhRm0wMFNibVdXVW9WQzFXT1ZmOVRmaURvVktnejhzQm1zSGxqTmwtSTZUdDNPOA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=S0ZTLBLhG6Y">https://geopop.it/ngCbN</a>

Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa3Z4dFdvMUdRMDVITWxzUTIzQmQ1TEJySlVKd3xBQ3Jtc0ttTzVYN05mTFZVWEJUWEw1LWdrci1MUW5EMFdpdlVXTDN0TXFaaHdhVVplUXFOLVA2dFlMU09hX0lIbGliLVlaaVZoVGhrLU01RUMyVHRxUHBNN01FYXpTdmh3aE52em85Y2VkNDkzbEpxRExoTGNrbw&amp;q=https%3A%2F%2Famzn.eu%2Fd%2F3hcnTjz&amp;v=S0ZTLBLhG6Y">https://amzn.eu/d/3hcnTjz</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1399</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[113eda50-dcd9-11f0-aa8f-837e21f12d2b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5982231738.mp3?updated=1767803856" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>320 - Il mercato delle sigarette dal 1900 ad oggi</title>
      <description>Perché nel Novecento abbiamo iniziato a fumare così tanto? Perché il consumo di sigarette è esploso fino a diventare un’abitudine globale? In questo video ricostruiamo la storia del fumo, dalla produzione industriale alle guerre mondiali, dalla pubblicità degli anni ’20 e ’30 fino ai divi di Hollywood che hanno trasformato la sigaretta in un simbolo di modernità. 
Negli anni ‘60, con la pubblicazione dei primi rapporti ufficiali che collegano il fumo al cancro ai polmoni, nei Paesi ricchi la curva del consumo inizia a scendere. Eppure, a livello globale, continua a salire ancora per decenni fino a raggiungere il picco nel 2012.
Negli ultimi anni, poi, è arrivata una nuova rivoluzione: sigarette elettroniche (e-cig) e prodotti a tabacco riscaldato, tecnologie senza combustione che hanno cambiato il mercato attirando soprattutto i giovani.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 05 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/496a6e64-dcd7-11f0-a083-9b7d3a94b4e6/image/e2f8b425993d5d0d91e8e76391d53c3c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché nel Novecento abbiamo iniziato a fumare così tanto? Perché il consumo di sigarette è esploso fino a diventare un’abitudine globale? In questo video ricostruiamo la storia del fumo, dalla produzione industriale alle guerre mondiali, dalla pubblicità degli anni ’20 e ’30 fino ai divi di Hollywood che hanno trasformato la sigaretta in un simbolo di modernità. 
Negli anni ‘60, con la pubblicazione dei primi rapporti ufficiali che collegano il fumo al cancro ai polmoni, nei Paesi ricchi la curva del consumo inizia a scendere. Eppure, a livello globale, continua a salire ancora per decenni fino a raggiungere il picco nel 2012.
Negli ultimi anni, poi, è arrivata una nuova rivoluzione: sigarette elettroniche (e-cig) e prodotti a tabacco riscaldato, tecnologie senza combustione che hanno cambiato il mercato attirando soprattutto i giovani.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché nel Novecento abbiamo iniziato a fumare così tanto? Perché il consumo di sigarette è esploso fino a diventare un’abitudine globale? In questo video ricostruiamo la storia del fumo, dalla produzione industriale alle guerre mondiali, dalla pubblicità degli anni ’20 e ’30 fino ai divi di Hollywood che hanno trasformato la sigaretta in un simbolo di modernità. 
Negli anni ‘60, con la pubblicazione dei primi rapporti ufficiali che collegano il fumo al cancro ai polmoni, nei Paesi ricchi la curva del consumo inizia a scendere. Eppure, a livello globale, continua a salire ancora per decenni fino a raggiungere il picco nel 2012.
Negli ultimi anni, poi, è arrivata una nuova rivoluzione: sigarette elettroniche (e-cig) e prodotti a tabacco riscaldato, tecnologie senza combustione che hanno cambiato il mercato attirando soprattutto i giovani.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbFNPUHpreDFCRXFTYnBzMUV1ZWY1YkgxcTV2UXxBQ3Jtc0trTUVoYjBoQlU3X1g2eXp1bF93VGdJY1JGcnhxTEN3dDlIaGU5Yy1SS2FqRllOUEx1aEJRcE9VdGJrRFJWUHR4OTd4U0lEWlRMM3Jud085NHhaMm1jalNjLUpIZXVLZ05sLXFfcklYcUhvY20xa2RrUQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=i9WzJtWwKTA">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>899</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[496a6e64-dcd7-11f0-a083-9b7d3a94b4e6]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1603487913.mp3?updated=1767803944" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>319 - L'incendio di Crans Montana: perché 47 persone non sono riuscite a salvarsi?</title>
      <description>L'incendio di Crans Montana: perché 47 persone non sono riuscite a salvarsi?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 02 Jan 2026 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/54c08d52-e7fe-11f0-985a-4ff7b2e6c767/image/e3c09bdd764fad9f42b18fc9b6897205.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'incendio di Crans Montana: perché 47 persone non sono riuscite a salvarsi?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p> L'incendio di Crans Montana: perché 47 persone non sono riuscite a salvarsi?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>744</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[54c08d52-e7fe-11f0-985a-4ff7b2e6c767]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6234911907.mp3?updated=1767803635" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>318 - Cosa succede se si beve troppa acqua? Cos’è l’iperidratazione e l’iponatriemia</title>
      <description>Cosa succede se beviamo troppa acqua? E qual è la quantità oltre la quale l’acqua diventa davvero pericolosa? In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice cos’è l’iponatriemia, e quali sono i sintomi e le conseguenze che comporta l’iperidratazione.
L’idratazione va distribuita durante la giornata, perché i reni possono gestire solo una certa quantità di liquidi alla volta, quindi se per giorni beviamo troppi litri, ad esempio 10 litri al giorno, il nostro corpo va in iperidratazione: il livello di sodio nel sangue si diluisce troppo e può insorgere iponatriemia, una condizione potenzialmente pericolosa. Ma ricordiamo anche l’opposto: spesso beviamo troppo poco. L’acqua è fondamentale per il nostro organismo (siamo fatti al 60–65% di acqua) e una carenza può causare problemi cognitivi, stanchezza, calcoli renali e molto altro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/24bf7f8a-dcca-11f0-8f8e-df19ecc5e162/image/cde5567edd4d5452133f155bfe2a02c9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa succede se beviamo troppa acqua? E qual è la quantità oltre la quale l’acqua diventa davvero pericolosa? In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice cos’è l’iponatriemia, e quali sono i sintomi e le conseguenze che comporta l’iperidratazione.
L’idratazione va distribuita durante la giornata, perché i reni possono gestire solo una certa quantità di liquidi alla volta, quindi se per giorni beviamo troppi litri, ad esempio 10 litri al giorno, il nostro corpo va in iperidratazione: il livello di sodio nel sangue si diluisce troppo e può insorgere iponatriemia, una condizione potenzialmente pericolosa. Ma ricordiamo anche l’opposto: spesso beviamo troppo poco. L’acqua è fondamentale per il nostro organismo (siamo fatti al 60–65% di acqua) e una carenza può causare problemi cognitivi, stanchezza, calcoli renali e molto altro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa succede se beviamo troppa acqua? E qual è la quantità oltre la quale l’acqua diventa davvero pericolosa? In questo video con il DeNa, spieghiamo in modo semplice cos’è l’iponatriemia, e quali sono i sintomi e le conseguenze che comporta l’iperidratazione.
L’idratazione va distribuita durante la giornata, perché i reni possono gestire solo una certa quantità di liquidi alla volta, quindi se per giorni beviamo troppi litri, ad esempio 10 litri al giorno, il nostro corpo va in iperidratazione: il livello di sodio nel sangue si diluisce troppo e può insorgere iponatriemia, una condizione potenzialmente pericolosa. Ma ricordiamo anche l’opposto: spesso beviamo troppo poco. L’acqua è fondamentale per il nostro organismo (siamo fatti al 60–65% di acqua) e una carenza può causare problemi cognitivi, stanchezza, calcoli renali e molto altro.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbkoyV0lrLTZpUm8xR01xTDh1Tkk5QmNfdE85QXxBQ3Jtc0tsMzRHSkhHT0ZLY2M3TEFHNG1fU1hmUlRMNnZrbnI0ZlNfU21QejJaMVptTWZaRy1qNXZVcWFZNHV3d3ZORTZQbjZMQm1IenRVQWx3WkVCRXNhN0tqNWFzeFRfM2U1VHl3LXpTVzRVSFZKNlZrX0dOaw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=-ow81G5Nydw">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>700</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[24bf7f8a-dcca-11f0-8f8e-df19ecc5e162]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6591174639.mp3?updated=1766424984" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>317 - Chi sono i Maori e qual è la storia di questo popolo della Nuova Zelanda: dai tatuaggi alla Haka</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

I Maori, popolo indigeno della Nuova Zelanda di origine polinesiana, sono conosciuti per la tradizionale danza della haka, i tatuaggi e - più recentemente - per il film Oceania. Ma chi sono esattamente? Non sappiamo con precisione come sia nata la comunità maori, ma probabilmente si è trattato di un popolo della Polinesia arrivato intorno al 1300 in Nuova Zelanda (chiamata in lingua maori “Aotearoa”, cioè “grande nuvola bianca”). Ma come vivono oggi? Cos’è la haka? E qual è la loro religione? In questo nuovo video della serie “Antichi Popoli” vedremo chi sono i Maori, com’è la loro cultura e come vivono oggi. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 29 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2cd10148-d695-11f0-919a-b33331660a16/image/3cc02a6b9230a1ccf711f520d5595703.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

I Maori, popolo indigeno della Nuova Zelanda di origine polinesiana, sono conosciuti per la tradizionale danza della haka, i tatuaggi e - più recentemente - per il film Oceania. Ma chi sono esattamente? Non sappiamo con precisione come sia nata la comunità maori, ma probabilmente si è trattato di un popolo della Polinesia arrivato intorno al 1300 in Nuova Zelanda (chiamata in lingua maori “Aotearoa”, cioè “grande nuvola bianca”). Ma come vivono oggi? Cos’è la haka? E qual è la loro religione? In questo nuovo video della serie “Antichi Popoli” vedremo chi sono i Maori, com’è la loro cultura e come vivono oggi. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbjZzc3E2bF9UaU14LXpGSHVaNVNXYjBRemZUUXxBQ3Jtc0tsY05HU29yc1ZIMVpmQXlWbVJvblgyX2tCTTJRd092SlVoNHVYbUl1UWJsSE9zN0pmOUJGVXdzQloxbktUbndHN21YcF9FQ0M1T0VOeDRtQlpOaC16YjRacmJ0LUQ5czUxeTRWWGF6czJLNWl1cmZyMA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=yOIakp0XBXU">https://geopop.it/ngCbN</a>

I Maori, popolo indigeno della Nuova Zelanda di origine polinesiana, sono conosciuti per la tradizionale danza della haka, i tatuaggi e - più recentemente - per il film Oceania. Ma chi sono esattamente? Non sappiamo con precisione come sia nata la comunità maori, ma probabilmente si è trattato di un popolo della Polinesia arrivato intorno al 1300 in Nuova Zelanda (chiamata in lingua maori “Aotearoa”, cioè “grande nuvola bianca”). Ma come vivono oggi? Cos’è la haka? E qual è la loro religione? In questo nuovo video della serie “Antichi Popoli” vedremo chi sono i Maori, com’è la loro cultura e come vivono oggi. 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>551</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2cd10148-d695-11f0-919a-b33331660a16]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7775371893.mp3?updated=1766424953" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>316 - Cosa succederebbe se la terra entrasse in un buco nero?</title>
      <description>Cosa succede se la Terra venisse risucchiata in un buco nero? Cosa vedresti davvero? In questo video spieghiamo col DeNa, cosa accadrebbe davvero al nostro pianeta: dalla spaghettificazione alla distorsione dello spazio-tempo, fino ai terremoti, alle eruzioni vulcaniche e ai venti estremi che si genererebbero in uno scenario totalmente apocalittico.
Prima di tutto capiremo cos’è un buco nero, come si forma quando una stella massiccia collassa e implode e perché la sua gravità è così forte da non far uscire nemmeno la luce. Poi vi portiamo passo passo in un’ipotesi estrema: la Terra che viene attratta da un buco nero, si allunga, si deforma e alla fine si disintegra in una scia di particelle. Il buco nero più vicino a noi è a 1600 anni luce, quindi non dovremmo preoccuparci! 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 25 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/49db557e-d693-11f0-ad34-6f0764cebf06/image/62b196ef317e4e92c56916e36babca6d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa succede se la Terra venisse risucchiata in un buco nero? Cosa vedresti davvero? In questo video spieghiamo col DeNa, cosa accadrebbe davvero al nostro pianeta: dalla spaghettificazione alla distorsione dello spazio-tempo, fino ai terremoti, alle eruzioni vulcaniche e ai venti estremi che si genererebbero in uno scenario totalmente apocalittico.
Prima di tutto capiremo cos’è un buco nero, come si forma quando una stella massiccia collassa e implode e perché la sua gravità è così forte da non far uscire nemmeno la luce. Poi vi portiamo passo passo in un’ipotesi estrema: la Terra che viene attratta da un buco nero, si allunga, si deforma e alla fine si disintegra in una scia di particelle. Il buco nero più vicino a noi è a 1600 anni luce, quindi non dovremmo preoccuparci! 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa succede se la Terra venisse risucchiata in un buco nero? Cosa vedresti davvero? In questo video spieghiamo col DeNa, cosa accadrebbe davvero al nostro pianeta: dalla spaghettificazione alla distorsione dello spazio-tempo, fino ai terremoti, alle eruzioni vulcaniche e ai venti estremi che si genererebbero in uno scenario totalmente apocalittico.
Prima di tutto capiremo cos’è un buco nero, come si forma quando una stella massiccia collassa e implode e perché la sua gravità è così forte da non far uscire nemmeno la luce. Poi vi portiamo passo passo in un’ipotesi estrema: la Terra che viene attratta da un buco nero, si allunga, si deforma e alla fine si disintegra in una scia di particelle. Il buco nero più vicino a noi è a 1600 anni luce, quindi non dovremmo preoccuparci! 
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>575</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[49db557e-d693-11f0-ad34-6f0764cebf06]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7355556222.mp3?updated=1766424944" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>315 - Perché quando da noi è inverno, in Australia invece è estate?</title>
      <description>Primavera, estate, autunno, inverno: le stagioni scandiscono la nostra vita. Ma perché esistono? E chi decide quando iniziano e finiscono?
In questo video rispondiamo a una domanda che spesso diamo per scontata: perché ci sono le stagioni.
Scopriremo, insieme a Giorgia Giulia, che non dipendono dalla distanza tra la Terra e il Sole, ma dall’inclinazione dell’asse terrestre, di circa 23,5 gradi, e dal modo in cui il nostro pianeta orbita attorno al Sole nel corso dell’anno.
Vedremo cosa succede quando l’emisfero nord o sud è inclinato verso il Sole, come cambiano la durata del giorno e della notte e perché questo dà origine alle stagioni, ai solstizi e agli equinozi.
E capiremo anche perché, nelle zone equatoriali e ai poli, le stagioni non sono quattro come da noi.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/895cb680-dcfa-11f0-83a6-3b53d0d90ad2/image/77e07cb7153d4cc8b02d66fc8c85bd6c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Primavera, estate, autunno, inverno: le stagioni scandiscono la nostra vita. Ma perché esistono? E chi decide quando iniziano e finiscono?
In questo video rispondiamo a una domanda che spesso diamo per scontata: perché ci sono le stagioni.
Scopriremo, insieme a Giorgia Giulia, che non dipendono dalla distanza tra la Terra e il Sole, ma dall’inclinazione dell’asse terrestre, di circa 23,5 gradi, e dal modo in cui il nostro pianeta orbita attorno al Sole nel corso dell’anno.
Vedremo cosa succede quando l’emisfero nord o sud è inclinato verso il Sole, come cambiano la durata del giorno e della notte e perché questo dà origine alle stagioni, ai solstizi e agli equinozi.
E capiremo anche perché, nelle zone equatoriali e ai poli, le stagioni non sono quattro come da noi.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Primavera, estate, autunno, inverno: le stagioni scandiscono la nostra vita. Ma perché esistono? E chi decide quando iniziano e finiscono?
In questo video rispondiamo a una domanda che spesso diamo per scontata: perché ci sono le stagioni.
Scopriremo, insieme a Giorgia Giulia, che non dipendono dalla distanza tra la Terra e il Sole, ma dall’inclinazione dell’asse terrestre, di circa 23,5 gradi, e dal modo in cui il nostro pianeta orbita attorno al Sole nel corso dell’anno.
Vedremo cosa succede quando l’emisfero nord o sud è inclinato verso il Sole, come cambiano la durata del giorno e della notte e perché questo dà origine alle stagioni, ai solstizi e agli equinozi.
E capiremo anche perché, nelle zone equatoriali e ai poli, le stagioni non sono quattro come da noi.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>699</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[895cb680-dcfa-11f0-83a6-3b53d0d90ad2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8255511916.mp3?updated=1766424874" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>314 - Precipitare in aereo 31 volte in un giorno - esperimento zero G con ESA</title>
      <description>Cosa si prova davvero a fluttuare in assenza di peso come un astronauta? Per scoprirlo non siamo andati nello spazio, ma siamo saliti sul leggendario aereo ZERO-G di Novespace, vicino Bordeaux: un Airbus A310 che precipita in picchiata 31 volte per ricreare la microgravità identica a quella della Stazione Spaziale Internazionale.
In questo video vi portiamo dentro un vero volo parabolico, usato dall’ESA per gli esperimenti scientifici e l’addestramento astronautico. Dalla consegna della tuta, all’incontro con Neil Melville, coordinatore ESA dei voli parabolici, fino ai momenti in cui abbiamo davvero iniziato a fluttuare.
Tra emozione, adrenalina e un po’ di scopolamina anti-mal d’aereo, il nostro astrofisico Filippo ci racconta com’è stata questa esperienza incredibile resa possibile dall’Agenzia Spaziale Europea e da Novespace.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 18 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5f12dbbc-d691-11f0-9224-c3dafba6bf17/image/91c082052a89fa947c5f425dd1f09afd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa si prova davvero a fluttuare in assenza di peso come un astronauta? Per scoprirlo non siamo andati nello spazio, ma siamo saliti sul leggendario aereo ZERO-G di Novespace, vicino Bordeaux: un Airbus A310 che precipita in picchiata 31 volte per ricreare la microgravità identica a quella della Stazione Spaziale Internazionale.
In questo video vi portiamo dentro un vero volo parabolico, usato dall’ESA per gli esperimenti scientifici e l’addestramento astronautico. Dalla consegna della tuta, all’incontro con Neil Melville, coordinatore ESA dei voli parabolici, fino ai momenti in cui abbiamo davvero iniziato a fluttuare.
Tra emozione, adrenalina e un po’ di scopolamina anti-mal d’aereo, il nostro astrofisico Filippo ci racconta com’è stata questa esperienza incredibile resa possibile dall’Agenzia Spaziale Europea e da Novespace.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa si prova davvero a fluttuare in assenza di peso come un astronauta? Per scoprirlo non siamo andati nello spazio, ma siamo saliti sul leggendario aereo ZERO-G di Novespace, vicino Bordeaux: un Airbus A310 che precipita in picchiata 31 volte per ricreare la microgravità identica a quella della Stazione Spaziale Internazionale.
In questo video vi portiamo dentro un vero volo parabolico, usato dall’ESA per gli esperimenti scientifici e l’addestramento astronautico. Dalla consegna della tuta, all’incontro con Neil Melville, coordinatore ESA dei voli parabolici, fino ai momenti in cui abbiamo davvero iniziato a fluttuare.
Tra emozione, adrenalina e un po’ di scopolamina anti-mal d’aereo, il nostro astrofisico Filippo ci racconta com’è stata questa esperienza incredibile resa possibile dall’Agenzia Spaziale Europea e da Novespace.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbXJpSGQzM3daSmU5LWhFeUhITHc5ZzZzeS1Md3xBQ3Jtc0tuRzdvQUowcm1EWFpvZ0ZBMFZEWG04NmZPbFU5TnZyMkVHSXZrb3Npak9RclZxS09zVXdtUWlYREYybUVONExtYzhPWTBQOUlnV1VJQzdzNklEVlB4eW02d3ZnX0pGczFXNk5ER1hZbEJMV1k3cVNCVQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=cB7Jky-8TaY">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>753</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5f12dbbc-d691-11f0-9224-c3dafba6bf17]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9630784573.mp3?updated=1766160493" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>313 - Vi mostro cosa è sepolto sotto lo Stretto di Messina - la geologia tra Calabria e Sicilia</title>
      <description>Qui trovate il mio nuovo libro "PAUSA LIBRO": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Cosa c’è davvero sotto lo Stretto di Messina?
In questo video vi porto in un viaggio nella geologia tra Calabria e Sicilia: una zona dove Africa, Eurasia e microplacche mediterranee si muovono, si scontrano, si strappano.
Vi racconto i concetti principali per capire la dinamica geologica dello Stretto e aggiungere questo tassello agli altri aspetti – economici, sociali, politici, ambientali, ingegneristici – per farvi un’idea vostra sul tema “Ponte sì o Ponte no”.

Spoiler: Se cercate un sì o un no, questo non è il video per voi.
Se volete capire cosa accade sotto lo Stretto, allora siete nel posto giusto. Vi lascio qui in basso i link dei video correlati e la bibliografia

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a8a0c4fc-d118-11f0-b01c-f7b6603492f6/image/658e7af8f675ad2c29ec510be05ebc3f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Qui trovate il mio nuovo libro "PAUSA LIBRO": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Cosa c’è davvero sotto lo Stretto di Messina?
In questo video vi porto in un viaggio nella geologia tra Calabria e Sicilia: una zona dove Africa, Eurasia e microplacche mediterranee si muovono, si scontrano, si strappano.
Vi racconto i concetti principali per capire la dinamica geologica dello Stretto e aggiungere questo tassello agli altri aspetti – economici, sociali, politici, ambientali, ingegneristici – per farvi un’idea vostra sul tema “Ponte sì o Ponte no”.

Spoiler: Se cercate un sì o un no, questo non è il video per voi.
Se volete capire cosa accade sotto lo Stretto, allora siete nel posto giusto. Vi lascio qui in basso i link dei video correlati e la bibliografia

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Qui trovate il mio nuovo libro "PAUSA LIBRO": <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbmY4UGY3VVhMYUFzbUVTNGF1cEFMdW9tdVlSQXxBQ3Jtc0tsMnp2RTFwQjM3ZzB4ZldZLWRaOERYeTEtdVFySUxaQnRXdExWMWJDS2xPdmwxaUNVeTFnWlJfcVNlX1ZFdHZnNGlxVWo0aV8tT1FTWjJLaTR3ckNfb0NpNy1KQ2NSMEkxTDg1NE1wcUlsVU4xenhMcw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su-Amazon&amp;v=zDIbAY7Br5k">https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon</a>

Cosa c’è davvero sotto lo Stretto di Messina?
In questo video vi porto in un viaggio nella geologia tra Calabria e Sicilia: una zona dove Africa, Eurasia e microplacche mediterranee si muovono, si scontrano, si strappano.
Vi racconto i concetti principali per capire la dinamica geologica dello Stretto e aggiungere questo tassello agli altri aspetti – economici, sociali, politici, ambientali, ingegneristici – per farvi un’idea vostra sul tema “Ponte sì o Ponte no”.

Spoiler: Se cercate un sì o un no, questo non è il video per voi.
Se volete capire cosa accade sotto lo Stretto, allora siete nel posto giusto. Vi lascio qui in basso i link dei video correlati e la bibliografia

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqblRWcTMzUE51RE1zUFFXSEc3NEFTSG5GVkgyd3xBQ3Jtc0tra0YyZHZmVnViN2lEX3E5cW03d2dlMGFUZkl5VGJhc3IxUVdKaHk5N3p4eWhDd3k3ckdfMDdWY2VUMW5sYmdjcVlnZk9qTUozd0twUk9nbFBrT1BFY2ZqenQ5MFQ5NkMwOTU2QUdxdi1NOXIxWTcwdw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=zDIbAY7Br5k">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1156</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a8a0c4fc-d118-11f0-b01c-f7b6603492f6]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3588985171.mp3?updated=1765797559" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>312 - L'Universo ci ha messo 14 miliardi di anni per "cucinare" NOI: perché?</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La vita umana sulla Terra è comparsa circa 14 miliardi di anni dopo la nascita dell’Universo con il Big Bang, ma dopo 2 miliardi di anni dalla sua origine l’Universo aveva già prodotto tutti gli elementi necessari alla vita. Ma perché c’è voluto così tanto? L’Universo ha avuto bisogno di alcune condizioni affinché la vita potesse svilupparsi e per entrare nel suo periodo di “fertilità”, la cosiddetta finestra cosmologica. Ma com’è nata la vita sulla Terra? E quali sono le condizioni giuste? In questo video, partendo dalle origini dell’Universo e ripercorrendo la storia del cosmo, vedremo quali sono le condizioni per la nascita della vita nell’Universo. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/536a07d0-d0f7-11f0-9596-779306d90d99/image/0263e96935b084c5e06946f00e393800.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La vita umana sulla Terra è comparsa circa 14 miliardi di anni dopo la nascita dell’Universo con il Big Bang, ma dopo 2 miliardi di anni dalla sua origine l’Universo aveva già prodotto tutti gli elementi necessari alla vita. Ma perché c’è voluto così tanto? L’Universo ha avuto bisogno di alcune condizioni affinché la vita potesse svilupparsi e per entrare nel suo periodo di “fertilità”, la cosiddetta finestra cosmologica. Ma com’è nata la vita sulla Terra? E quali sono le condizioni giuste? In questo video, partendo dalle origini dell’Universo e ripercorrendo la storia del cosmo, vedremo quali sono le condizioni per la nascita della vita nell’Universo. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
La vita umana sulla Terra è comparsa circa 14 miliardi di anni dopo la nascita dell’Universo con il Big Bang, ma dopo 2 miliardi di anni dalla sua origine l’Universo aveva già prodotto tutti gli elementi necessari alla vita. Ma perché c’è voluto così tanto? L’Universo ha avuto bisogno di alcune condizioni affinché la vita potesse svilupparsi e per entrare nel suo periodo di “fertilità”, la cosiddetta finestra cosmologica. Ma com’è nata la vita sulla Terra? E quali sono le condizioni giuste? In questo video, partendo dalle origini dell’Universo e ripercorrendo la storia del cosmo, vedremo quali sono le condizioni per la nascita della vita nell’Universo. 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>773</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[536a07d0-d0f7-11f0-9596-779306d90d99]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1002096481.mp3?updated=1765364535" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>311 - Danni allo scudo protettivo di Chernobyl dopo l'attacco: la situazione non è così tragica</title>
      <description>Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: https://amzn.eu/d/3hcnTjz


La cupola di Chernobyl non è più sicura? Dopo l’attacco di un drone russo al sarcofago protettivo del reattore 4 avvenuto lo scorso febbraio, molti titoli allarmistici hanno parlato di un nuovo rischio nucleare, citando il New Safe Confinement, costruito per proteggere il primo sarcofago. Ma cosa è successo davvero? E soprattutto: esiste un pericolo reale di perdita di radiazioni?
In questo video facciamo chiarezza, spiegando come funziona davvero la cupola protettiva di Chernobyl e perché la situazione è molto meno preoccupante di quanto sembri. Partiamo dall’attacco del drone e da cosa è stato effettivamente danneggiato e torniamo a quel 26 aprile 1986, quando si verificò uno dei peggiori incidenti nucleari della storia.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 09 Dec 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9fa58ea4-d5b0-11f0-8ea0-bba0abfd4a6a/image/282f0bc653c19df22f315aea1b9ed4d5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: https://amzn.eu/d/3hcnTjz


La cupola di Chernobyl non è più sicura? Dopo l’attacco di un drone russo al sarcofago protettivo del reattore 4 avvenuto lo scorso febbraio, molti titoli allarmistici hanno parlato di un nuovo rischio nucleare, citando il New Safe Confinement, costruito per proteggere il primo sarcofago. Ma cosa è successo davvero? E soprattutto: esiste un pericolo reale di perdita di radiazioni?
In questo video facciamo chiarezza, spiegando come funziona davvero la cupola protettiva di Chernobyl e perché la situazione è molto meno preoccupante di quanto sembri. Partiamo dall’attacco del drone e da cosa è stato effettivamente danneggiato e torniamo a quel 26 aprile 1986, quando si verificò uno dei peggiori incidenti nucleari della storia.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Pausa Libro, il nuovo libro di Andrea Moccia: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbnZTMXR1SUNtWGs3cUZYMUIyR1FKM2hyeERwZ3xBQ3Jtc0tsU2lGUUZpb19KNDRWeGh2bThMMmdEX1ZvbENxdzNycVY3WEdiTF9pMGJ5OTEwdm1KcjlfUlUzM2hWT1BaZVp1Q25aRFNYZmRHcjNOdzlDYlRISnJDRkNLY2lQdXphY08zanFZVnU4SUN6QjZHZ2Jsdw&amp;q=https%3A%2F%2Famzn.eu%2Fd%2F3hcnTjz&amp;v=IK2mTKs_SSc">https://amzn.eu/d/3hcnTjz</a>


La cupola di Chernobyl non è più sicura? Dopo l’attacco di un drone russo al sarcofago protettivo del reattore 4 avvenuto lo scorso febbraio, molti titoli allarmistici hanno parlato di un nuovo rischio nucleare, citando il New Safe Confinement, costruito per proteggere il primo sarcofago. Ma cosa è successo davvero? E soprattutto: esiste un pericolo reale di perdita di radiazioni?
In questo video facciamo chiarezza, spiegando come funziona davvero la cupola protettiva di Chernobyl e perché la situazione è molto meno preoccupante di quanto sembri. Partiamo dall’attacco del drone e da cosa è stato effettivamente danneggiato e torniamo a quel 26 aprile 1986, quando si verificò uno dei peggiori incidenti nucleari della storia.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbmI2NTltLTBXZDU3ZjRtNEVOcmx6VXZodGVHUXxBQ3Jtc0tseEN3LXhadE9BRnNmeVAtcFMzbmd2WHdMc0xhX2JiUzRURzcwMkJUZEVDYURGWm9ldVJhLV9qbmxuR1FuWjNxblFZRXJqVktRcHhmYjNOLUcwOGVhd19XcmpKR0hmWEJyN2lNQ1kyQlNKU1NINnlZMA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=IK2mTKs_SSc">https://geopop.it/ngCbN</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>575</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9fa58ea4-d5b0-11f0-8ea0-bba0abfd4a6a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7922039250.mp3?updated=1765364774" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>310 - Cos'è lo schema Ponzi e come funziona la truffa dei "guadagni facili senza rischi"</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cos’è uno schema Ponzi? E come funziona? Si tratta di una truffa finanziaria, o meglio un modello di vendita fraudolento, che promette guadagni esorbitanti, ma che in realtà paga i primi investitori usando i soldi dei nuovi arrivati. Resa famosa da Charles Ponzi negli Stati Uniti, questa truffa segue uno schema preciso: la vittima crede di star investendo, ma viene pagata con i soldi di altri investitori, che a loro volta sono pagati con i soldi di altri risparmiatori, e così via, finché a un certo punto il meccanismo si rompe e chi ha investito perde tutto.
In questa nuova puntata della serie “I meccanismi delle Truffe” vi spiegheremo cos’è uno schema Ponzi, come riconoscere la truffa e la storia incredibile dell'uomo che le ha dato il nome.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 08 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ed66edf8-caee-11f0-95e0-8b2d219fcc43/image/ac347f88bbd09e11a6cddd89e88ed470.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cos’è uno schema Ponzi? E come funziona? Si tratta di una truffa finanziaria, o meglio un modello di vendita fraudolento, che promette guadagni esorbitanti, ma che in realtà paga i primi investitori usando i soldi dei nuovi arrivati. Resa famosa da Charles Ponzi negli Stati Uniti, questa truffa segue uno schema preciso: la vittima crede di star investendo, ma viene pagata con i soldi di altri investitori, che a loro volta sono pagati con i soldi di altri risparmiatori, e così via, finché a un certo punto il meccanismo si rompe e chi ha investito perde tutto.
In questa nuova puntata della serie “I meccanismi delle Truffe” vi spiegheremo cos’è uno schema Ponzi, come riconoscere la truffa e la storia incredibile dell'uomo che le ha dato il nome.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Cos’è uno schema Ponzi? E come funziona? Si tratta di una truffa finanziaria, o meglio un modello di vendita fraudolento, che promette guadagni esorbitanti, ma che in realtà paga i primi investitori usando i soldi dei nuovi arrivati. Resa famosa da Charles Ponzi negli Stati Uniti, questa truffa segue uno schema preciso: la vittima crede di star investendo, ma viene pagata con i soldi di altri investitori, che a loro volta sono pagati con i soldi di altri risparmiatori, e così via, finché a un certo punto il meccanismo si rompe e chi ha investito perde tutto.
In questa nuova puntata della serie “I meccanismi delle Truffe” vi spiegheremo cos’è uno schema Ponzi, come riconoscere la truffa e la storia incredibile dell'uomo che le ha dato il nome.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>729</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ed66edf8-caee-11f0-95e0-8b2d219fcc43]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8938346706.mp3?updated=1764928887" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>309 - Da solido a liquido in 2 secondi: come funziona lo scaldamani riutilizzabile in gel</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Come funziona lo scaldamani riutilizzabile a gel? E come fa il gel a rilasciare calore? Uno scaldamani riutilizzabile funziona grazie all’acetato di sodio che, in seguito a una reazione esotermica, cristallizza e rilascia calore. Quando premiamo il disco metallico presente all'interno dello scaldamani, la soluzione si solidifica e si riscalda. Il fenomeno è reversibile: basta riscaldare lo scaldamani nell'acqua bollente per riportarlo allo stato liquido e poterlo riutilizzare. In questo video, Dena ci mostra con un esperimento come funzionano gli scaldamani a gel riutilizzabili, cosa contengono al loro interno e come si attivano.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 04 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ec2eeef0-c615-11f0-8257-e795c3d6d057/image/f358fed1b87b5a6c26e1cb4f89f3c2f8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Come funziona lo scaldamani riutilizzabile a gel? E come fa il gel a rilasciare calore? Uno scaldamani riutilizzabile funziona grazie all’acetato di sodio che, in seguito a una reazione esotermica, cristallizza e rilascia calore. Quando premiamo il disco metallico presente all'interno dello scaldamani, la soluzione si solidifica e si riscalda. Il fenomeno è reversibile: basta riscaldare lo scaldamani nell'acqua bollente per riportarlo allo stato liquido e poterlo riutilizzare. In questo video, Dena ci mostra con un esperimento come funzionano gli scaldamani a gel riutilizzabili, cosa contengono al loro interno e come si attivano.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Come funziona lo scaldamani riutilizzabile a gel? E come fa il gel a rilasciare calore? Uno scaldamani riutilizzabile funziona grazie all’acetato di sodio che, in seguito a una reazione esotermica, cristallizza e rilascia calore. Quando premiamo il disco metallico presente all'interno dello scaldamani, la soluzione si solidifica e si riscalda. Il fenomeno è reversibile: basta riscaldare lo scaldamani nell'acqua bollente per riportarlo allo stato liquido e poterlo riutilizzare. In questo video, Dena ci mostra con un esperimento come funzionano gli scaldamani a gel riutilizzabili, cosa contengono al loro interno e come si attivano.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1295</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ec2eeef0-c615-11f0-8257-e795c3d6d057]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1152468566.mp3?updated=1764928824" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>308 - Come comunica il cervello: il viaggio dentro la rete dei neuroni</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa sono i neuroni del cervello e a cosa servono? I neuroni sono cellule altamente specializzate: sono le unità fondamentali del nostro sistema nervoso. In un cervello adulto ci sono circa 86 miliardi di neuroni, collegati da miliardi di connessioni. Ma come sono organizzati? Come comunicano tra loro? Come è fatta la mappa delle connessioni attraverso i quali viaggiano i segnali neurali? Ce lo spiega Giorgia Giulia Evangelista, la nostra nuova matematica e neuroscienziata. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 01 Dec 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/491ea454-c074-11f0-9001-ff8266631d59/image/9a490dde86e672cfe66b4741e4bc4998.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa sono i neuroni del cervello e a cosa servono? I neuroni sono cellule altamente specializzate: sono le unità fondamentali del nostro sistema nervoso. In un cervello adulto ci sono circa 86 miliardi di neuroni, collegati da miliardi di connessioni. Ma come sono organizzati? Come comunicano tra loro? Come è fatta la mappa delle connessioni attraverso i quali viaggiano i segnali neurali? Ce lo spiega Giorgia Giulia Evangelista, la nostra nuova matematica e neuroscienziata. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Cosa sono i neuroni del cervello e a cosa servono? I neuroni sono cellule altamente specializzate: sono le unità fondamentali del nostro sistema nervoso. In un cervello adulto ci sono circa 86 miliardi di neuroni, collegati da miliardi di connessioni. Ma come sono organizzati? Come comunicano tra loro? Come è fatta la mappa delle connessioni attraverso i quali viaggiano i segnali neurali? Ce lo spiega Giorgia Giulia Evangelista, la nostra nuova matematica e neuroscienziata. 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>724</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[491ea454-c074-11f0-9001-ff8266631d59]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1157523127.mp3?updated=1764152113" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>307 - Stiamo sempre col telefono in mano...tra le tante pause telefono, facciamo una PAUSA LIBRO!</title>
      <description>QUI trovate il libro: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Viviamo con il telefono sempre in mano. In metro, al bar, in coda o perfino sul WC: ogni micropausa diventa automaticamente una “pausa telefono”, senza quasi accorgercene. 

Andrea Moccia parte proprio da questa consapevolezza per proporre un'alternativa semplice ma rivoluzionaria: trasformare almeno una di queste pause in un momento che arricchisce davvero.
Da questa idea nasce “Pausa Libro, 101 pillole di scienza e cultura per quando posi il telefono”.

Un libro leggero, immediato, pensato per essere letto ovunque e in qualsiasi ordine: ogni pillola occupa solo due pagine e racchiude curiosità scientifiche, spunti sociologici, fatti sorprendenti e conoscenze utili nella vita di tutti i giorni. Una sorta di “reel educativo” alla Geopop, ma in forma scritta, da aprire quando vuoi per una mini-dose di sapere.

Disponibile su Amazon in versione cartacea ed eBook, Pausa Libro è l’invito di Andrea Moccia a prendersi un momento per sé, a mettere giù il telefono e a nutrire la mente.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 27 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5fd32862-caee-11f0-8fff-efb080e03806/image/94ce8716e98ec90529ab61a4c4106b96.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>QUI trovate il libro: https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon

Viviamo con il telefono sempre in mano. In metro, al bar, in coda o perfino sul WC: ogni micropausa diventa automaticamente una “pausa telefono”, senza quasi accorgercene. 

Andrea Moccia parte proprio da questa consapevolezza per proporre un'alternativa semplice ma rivoluzionaria: trasformare almeno una di queste pause in un momento che arricchisce davvero.
Da questa idea nasce “Pausa Libro, 101 pillole di scienza e cultura per quando posi il telefono”.

Un libro leggero, immediato, pensato per essere letto ovunque e in qualsiasi ordine: ogni pillola occupa solo due pagine e racchiude curiosità scientifiche, spunti sociologici, fatti sorprendenti e conoscenze utili nella vita di tutti i giorni. Una sorta di “reel educativo” alla Geopop, ma in forma scritta, da aprire quando vuoi per una mini-dose di sapere.

Disponibile su Amazon in versione cartacea ed eBook, Pausa Libro è l’invito di Andrea Moccia a prendersi un momento per sé, a mettere giù il telefono e a nutrire la mente.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>QUI trovate il libro: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa053UWFMbkNMaDRBWWF6aHZrdUxxWTBLbUNaUXxBQ3Jtc0tuQTM0UmlQS1IxSDd3ZHZfMWpJMm1BTDBYSTlMOW5kTmRQMFplMmhMU1dmYTlSVWxBYzBnWVNLYmFqd3lhNGFmcUlkeUJKMVFSUDJKLW1KY1Z1akk2dmtzU2xIV211Y2dOckJpT0ZSdzVCSHZkZGxWOA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FPausa-Libro-su-Amazon&amp;v=ON3V4wjnDnA">https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon</a>

Viviamo con il telefono sempre in mano. In metro, al bar, in coda o perfino sul WC: ogni micropausa diventa automaticamente una “pausa telefono”, senza quasi accorgercene. 

Andrea Moccia parte proprio da questa consapevolezza per proporre un'alternativa semplice ma rivoluzionaria: trasformare almeno una di queste pause in un momento che arricchisce davvero.
Da questa idea nasce “Pausa Libro, 101 pillole di scienza e cultura per quando posi il telefono”.

Un libro leggero, immediato, pensato per essere letto ovunque e in qualsiasi ordine: ogni pillola occupa solo due pagine e racchiude curiosità scientifiche, spunti sociologici, fatti sorprendenti e conoscenze utili nella vita di tutti i giorni. Una sorta di “reel educativo” alla Geopop, ma in forma scritta, da aprire quando vuoi per una mini-dose di sapere.

Disponibile su Amazon in versione cartacea ed eBook, Pausa Libro è l’invito di Andrea Moccia a prendersi un momento per sé, a mettere giù il telefono e a nutrire la mente.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>425</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5fd32862-caee-11f0-8fff-efb080e03806]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2460990593.mp3?updated=1764236763" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>306 -  Perché possiamo dire che la cometa interstellare 3I/ATLAS non è una navicella aliena</title>
      <description>La cometa 3I/ATLAS sta attraversando il nostro Sistema Solare e da mesi è al centro di un caso mediatico, animato da voci che suggerirebbero che potrebbe non essere un semplice oggetto interstellare ma una navicella aliena. La sua chioma, la coda e il comportamento osservato dagli astronomi indicano che si tratta di una cometa a tutti gli effetti, eppure alcuni titoli sensazionalistici hanno alimentato dubbi e teorie alternative. Il promotore di questa ipotesi è l’astrofisico israeliano di Harvard Avi Loeb, che ha acceso il dibattito sulle possibili origini non naturali di 3I/ATLAS. 
In questo video analizziamo insieme a Filippo Bonaventura, il nostro astrofisico, i dati scientifici, le presunte anomalie, la composizione chimica e gli studi più aggiornati della NASA su 3I/ATLAS per capire cosa sappiamo davvero e come la scienza affronta questo tipo di questioni.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 24 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e780fa96-c616-11f0-9341-ef45eb581401/image/ba46e6b04296c0490eb6a68338f291aa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La cometa 3I/ATLAS sta attraversando il nostro Sistema Solare e da mesi è al centro di un caso mediatico, animato da voci che suggerirebbero che potrebbe non essere un semplice oggetto interstellare ma una navicella aliena. La sua chioma, la coda e il comportamento osservato dagli astronomi indicano che si tratta di una cometa a tutti gli effetti, eppure alcuni titoli sensazionalistici hanno alimentato dubbi e teorie alternative. Il promotore di questa ipotesi è l’astrofisico israeliano di Harvard Avi Loeb, che ha acceso il dibattito sulle possibili origini non naturali di 3I/ATLAS. 
In questo video analizziamo insieme a Filippo Bonaventura, il nostro astrofisico, i dati scientifici, le presunte anomalie, la composizione chimica e gli studi più aggiornati della NASA su 3I/ATLAS per capire cosa sappiamo davvero e come la scienza affronta questo tipo di questioni.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La cometa 3I/ATLAS sta attraversando il nostro Sistema Solare e da mesi è al centro di un caso mediatico, animato da voci che suggerirebbero che potrebbe non essere un semplice oggetto interstellare ma una navicella aliena. La sua chioma, la coda e il comportamento osservato dagli astronomi indicano che si tratta di una cometa a tutti gli effetti, eppure alcuni titoli sensazionalistici hanno alimentato dubbi e teorie alternative. Il promotore di questa ipotesi è l’astrofisico israeliano di Harvard Avi Loeb, che ha acceso il dibattito sulle possibili origini non naturali di 3I/ATLAS. 
In questo video analizziamo insieme a Filippo Bonaventura, il nostro astrofisico, i dati scientifici, le presunte anomalie, la composizione chimica e gli studi più aggiornati della NASA su 3I/ATLAS per capire cosa sappiamo davvero e come la scienza affronta questo tipo di questioni.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>754</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e780fa96-c616-11f0-9341-ef45eb581401]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8767732283.mp3?updated=1763983872" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>305 - La droga che uccide di più al mondo non è quella che pensi</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’alcol è una droga? Sì, l’alcol etilico (o etanolo), nonostante sia giuridicamente legale, è una sostanza psicoattiva a tutti gli effetti, che causa danni a diversi organi del corpo, provocando dipendenza fisica e psicologica (alcolismo). È una sostanza psicoattiva perché muta percezione e comportamento di chi ne fa uso, a seconda delle concentrazioni raggiunte nel sangue. Circa 2,6 milioni di decessi all'anno sono legati al consumo di questa sostanza. Ma perché l'alcol miete tante vittime? In questo video capiremo perché l’etanolo è la sostanza psicoattiva che porta al maggior numero di decessi e vedremo cos’è dal punto di vista biochimico.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 20 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e01dccc-bbdb-11f0-a668-af117050bcf0/image/648d668f830bc524396e3726465823cb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’alcol è una droga? Sì, l’alcol etilico (o etanolo), nonostante sia giuridicamente legale, è una sostanza psicoattiva a tutti gli effetti, che causa danni a diversi organi del corpo, provocando dipendenza fisica e psicologica (alcolismo). È una sostanza psicoattiva perché muta percezione e comportamento di chi ne fa uso, a seconda delle concentrazioni raggiunte nel sangue. Circa 2,6 milioni di decessi all'anno sono legati al consumo di questa sostanza. Ma perché l'alcol miete tante vittime? In questo video capiremo perché l’etanolo è la sostanza psicoattiva che porta al maggior numero di decessi e vedremo cos’è dal punto di vista biochimico.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
L’alcol è una droga? Sì, l’alcol etilico (o etanolo), nonostante sia giuridicamente legale, è una sostanza psicoattiva a tutti gli effetti, che causa danni a diversi organi del corpo, provocando dipendenza fisica e psicologica (alcolismo). È una sostanza psicoattiva perché muta percezione e comportamento di chi ne fa uso, a seconda delle concentrazioni raggiunte nel sangue. Circa 2,6 milioni di decessi all'anno sono legati al consumo di questa sostanza. Ma perché l'alcol miete tante vittime? In questo video capiremo perché l’etanolo è la sostanza psicoattiva che porta al maggior numero di decessi e vedremo cos’è dal punto di vista biochimico.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1196</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e01dccc-bbdb-11f0-a668-af117050bcf0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2244244538.mp3?updated=1763374614" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>304 - Droni militari: com'è fatto l'MQ-9 Reaper, l'hunter-killer americano</title>
      <description>I droni militari hanno rivoluzionato la guerra, non sono semplici versioni “potenziate” di quelli civili: sono vere e proprie macchine capaci di volare per ore, raccogliere informazioni strategiche e colpire con precisione millimetrica. In questo video insieme ad Andrea Moccia, vedremo come funzionano i droni militari, con un focus sull’MQ-9 Reaper, il più famoso UAV (Unmanned Aerial Vehicle) utilizzato da Stati Uniti e NATO. Analizzeremo com’è fatto, quali sensori e radar utilizza, come riesce a essere controllato a distanza da migliaia di chilometri e perché sta cambiando radicalmente il modo di combattere, riscrivendo le regole dei conflitti moderni. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/caa218c4-bbda-11f0-bb88-3f87d86aae60/image/c3b76167d1c70c4b51d09e696b7818f0.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I droni militari hanno rivoluzionato la guerra, non sono semplici versioni “potenziate” di quelli civili: sono vere e proprie macchine capaci di volare per ore, raccogliere informazioni strategiche e colpire con precisione millimetrica. In questo video insieme ad Andrea Moccia, vedremo come funzionano i droni militari, con un focus sull’MQ-9 Reaper, il più famoso UAV (Unmanned Aerial Vehicle) utilizzato da Stati Uniti e NATO. Analizzeremo com’è fatto, quali sensori e radar utilizza, come riesce a essere controllato a distanza da migliaia di chilometri e perché sta cambiando radicalmente il modo di combattere, riscrivendo le regole dei conflitti moderni. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I droni militari hanno rivoluzionato la guerra, non sono semplici versioni “potenziate” di quelli civili: sono vere e proprie macchine capaci di volare per ore, raccogliere informazioni strategiche e colpire con precisione millimetrica. In questo video insieme ad Andrea Moccia, vedremo come funzionano i droni militari, con un focus sull’MQ-9 Reaper, il più famoso UAV (Unmanned Aerial Vehicle) utilizzato da Stati Uniti e NATO. Analizzeremo com’è fatto, quali sensori e radar utilizza, come riesce a essere controllato a distanza da migliaia di chilometri e perché sta cambiando radicalmente il modo di combattere, riscrivendo le regole dei conflitti moderni. 
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>763</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[caa218c4-bbda-11f0-bb88-3f87d86aae60]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5380087055.mp3?updated=1763374471" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>303 - Resistere al cambiamento climatico e ai disastri ambientali: la resilienza urbana</title>
      <description>Sponge cities, sistemi di allerta precoce e interventi naturali: sono diverse le soluzioni mondiali attuate per preservare le città dalle conseguenze del cambiamento climatico e del disastro ambientale. Ogni nazione ha scelto l’intervento che ha ritenuto essere migliore in base al proprio territorio. E l’Italia? Il nostro Paese guarda al progetto Return. In questa puntata scopriamo in cosa consiste.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 13 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ad08ce86-bfc5-11f0-8b9b-ab71109efea4/image/c792c41a16243c5705b9a668645d4846.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sponge cities, sistemi di allerta precoce e interventi naturali: sono diverse le soluzioni mondiali attuate per preservare le città dalle conseguenze del cambiamento climatico e del disastro ambientale. Ogni nazione ha scelto l’intervento che ha ritenuto essere migliore in base al proprio territorio. E l’Italia? Il nostro Paese guarda al progetto Return. In questa puntata scopriamo in cosa consiste.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sponge cities, sistemi di allerta precoce e interventi naturali: sono diverse le soluzioni mondiali attuate per preservare le città dalle conseguenze del cambiamento climatico e del disastro ambientale. Ogni nazione ha scelto l’intervento che ha ritenuto essere migliore in base al proprio territorio. E l’Italia? Il nostro Paese guarda al progetto Return. In questa puntata scopriamo in cosa consiste.<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>386</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ad08ce86-bfc5-11f0-8b9b-ab71109efea4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5460518802.mp3?updated=1762955488" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>302 - Chi erano davvero i vichinghi e perché sono così diversi da come ce li immaginiamo</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Chi erano davvero i Vichinghi, i leggendari guerrieri del Nord? In realtà erano i norreni, un popolo originario della Scandinavia (Danimarca, Norvegia e Svezia): abili navigatori, esploratori e commercianti, tra l’VIII e l’XI secolo raggiunsero la Gran Bretagna, l’Islanda e persino le Americhe, ben prima di Cristoforo Colombo. In questo episodio di Antichi Popoli con Stefano Gandelli, scopriremo la vera storia dietro la leggenda, dalla loro religione, con divinità come Odino, Thor e Loki, che esaltava la guerra, il coraggio e il mare, alle loro navi drakkar, simbolo di ingegno e potenza, che li resero protagonisti di una delle espansioni più straordinarie della storia europea.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 10 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/735873a2-b981-11f0-8a62-03750f37e6b2/image/bd46e568e76ed126414fecbb3d4fcfdc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Chi erano davvero i Vichinghi, i leggendari guerrieri del Nord? In realtà erano i norreni, un popolo originario della Scandinavia (Danimarca, Norvegia e Svezia): abili navigatori, esploratori e commercianti, tra l’VIII e l’XI secolo raggiunsero la Gran Bretagna, l’Islanda e persino le Americhe, ben prima di Cristoforo Colombo. In questo episodio di Antichi Popoli con Stefano Gandelli, scopriremo la vera storia dietro la leggenda, dalla loro religione, con divinità come Odino, Thor e Loki, che esaltava la guerra, il coraggio e il mare, alle loro navi drakkar, simbolo di ingegno e potenza, che li resero protagonisti di una delle espansioni più straordinarie della storia europea.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Chi erano davvero i Vichinghi, i leggendari guerrieri del Nord? In realtà erano i norreni, un popolo originario della Scandinavia (Danimarca, Norvegia e Svezia): abili navigatori, esploratori e commercianti, tra l’VIII e l’XI secolo raggiunsero la Gran Bretagna, l’Islanda e persino le Americhe, ben prima di Cristoforo Colombo. In questo episodio di Antichi Popoli con Stefano Gandelli, scopriremo la vera storia dietro la leggenda, dalla loro religione, con divinità come Odino, Thor e Loki, che esaltava la guerra, il coraggio e il mare, alle loro navi drakkar, simbolo di ingegno e potenza, che li resero protagonisti di una delle espansioni più straordinarie della storia europea.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>626</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[735873a2-b981-11f0-8a62-03750f37e6b2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4007457896.mp3?updated=1762770626" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>301 - L’inedita ricostruzione dell'incidente aereo cargo in Kentucky</title>
      <description>Un aereo cargo MD-11 della UPS si è schiantato subito dopo il decollo all’aeroporto di Louisville, in Kentucky, intorno alle 17:13 (alle 23:13 italiane) del 4 novembre, provocando una gigantesca palla di fuoco e causando almeno 12 vittime e numerosi feriti. In questo video ricostruiamo l’incidente aereo con Stefano Gandelli, grazie a una dettagliata simulazione 3D e al contributo del pilota di linea e divulgatore Nicolò Fatai, per capire cosa è realmente accaduto e quali fattori potrebbero aver causato il distacco del motore sinistro durante la fase di decollo.



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Nov 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2e2c5158-bbda-11f0-a223-1f830ad94f52/image/207705dafa392acb2d5c3685234bd818.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un aereo cargo MD-11 della UPS si è schiantato subito dopo il decollo all’aeroporto di Louisville, in Kentucky, intorno alle 17:13 (alle 23:13 italiane) del 4 novembre, provocando una gigantesca palla di fuoco e causando almeno 12 vittime e numerosi feriti. In questo video ricostruiamo l’incidente aereo con Stefano Gandelli, grazie a una dettagliata simulazione 3D e al contributo del pilota di linea e divulgatore Nicolò Fatai, per capire cosa è realmente accaduto e quali fattori potrebbero aver causato il distacco del motore sinistro durante la fase di decollo.



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un aereo cargo MD-11 della UPS si è schiantato subito dopo il decollo all’aeroporto di Louisville, in Kentucky, intorno alle 17:13 (alle 23:13 italiane) del 4 novembre, provocando una gigantesca palla di fuoco e causando almeno 12 vittime e numerosi feriti. In questo video ricostruiamo l’incidente aereo con Stefano Gandelli, grazie a una dettagliata simulazione 3D e al contributo del pilota di linea e divulgatore Nicolò Fatai, per capire cosa è realmente accaduto e quali fattori potrebbero aver causato il distacco del motore sinistro durante la fase di decollo.</p>
<p><br></p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>614</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2e2c5158-bbda-11f0-a223-1f830ad94f52]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7106607720.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>300 - Marie Curie, la prima donna a vincere un Nobel: fece la storia con le scoperte sulla radioattività</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Marie Curie è stata una fisica, chimica e matematica polacca, nota per essere stata la prima donna a vincere un premio Nobel. In realtà, grazie ai suoi studi sulle radiazioni, ne vinse ben due: uno per la fisica con il marito Pierre Curie e Antoine Henri Becquerel nel 1903 e uno per la chimica nel 1911. Fu anche la prima donna a diventare professoressa ordinaria all’Università di Sorbona di Parigi e diede un grosso contributo alla Francia durante la Prima Guerra Mondiale, mettendo le sue competenze scientifiche a servizio della nazione. I suoi studi sulle radiazioni le costarono probabilmente la vita nel 1934. In questa nuova puntata della serie “Chi è”, ripercorreremo la vita della scienziata Marie Curie e vedremo cosa ha scoperto di importante.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/103cac20-b65c-11f0-a2d0-b78b95cbb606/image/751eac695ac202f5932bc602d706b322.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Marie Curie è stata una fisica, chimica e matematica polacca, nota per essere stata la prima donna a vincere un premio Nobel. In realtà, grazie ai suoi studi sulle radiazioni, ne vinse ben due: uno per la fisica con il marito Pierre Curie e Antoine Henri Becquerel nel 1903 e uno per la chimica nel 1911. Fu anche la prima donna a diventare professoressa ordinaria all’Università di Sorbona di Parigi e diede un grosso contributo alla Francia durante la Prima Guerra Mondiale, mettendo le sue competenze scientifiche a servizio della nazione. I suoi studi sulle radiazioni le costarono probabilmente la vita nel 1934. In questa nuova puntata della serie “Chi è”, ripercorreremo la vita della scienziata Marie Curie e vedremo cosa ha scoperto di importante.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Marie Curie è stata una fisica, chimica e matematica polacca, nota per essere stata la prima donna a vincere un premio Nobel. In realtà, grazie ai suoi studi sulle radiazioni, ne vinse ben due: uno per la fisica con il marito Pierre Curie e Antoine Henri Becquerel nel 1903 e uno per la chimica nel 1911. Fu anche la prima donna a diventare professoressa ordinaria all’Università di Sorbona di Parigi e diede un grosso contributo alla Francia durante la Prima Guerra Mondiale, mettendo le sue competenze scientifiche a servizio della nazione. I suoi studi sulle radiazioni le costarono probabilmente la vita nel 1934. In questa nuova puntata della serie “Chi è”, ripercorreremo la vita della scienziata Marie Curie e vedremo cosa ha scoperto di importante.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>567</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[103cac20-b65c-11f0-a2d0-b78b95cbb606]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5624205078.mp3?updated=1762422573" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>299 - La ricostruzione del crollo parziale della Torre dei Conti di Roma: il punto finora</title>
      <description>Il parziale crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali di Roma, avvenuto lo scorso 3 novembre, ha causato la morte dell’operaio Octay Stroici, 66 anni, rimasto sepolto sotto le macerie per ben 11 ore: proprio per questo motivo oggi è stato proclamato il lutto cittadino. I due crolli della Torre dei Conti di Roma, avvenuti alle ore 11:30 e 12:50 circa, hanno coinvolto in tutto 4 operai sugli 11 impegnati con i lavori di riqualificazione dell’edificio, finanziati con i fondi del PNRR. Questa torre medievale, che si trova in largo Corrado Ricci tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, versava in uno stato di abbandono dal 2006 e avrebbe dovuto essere trasformata in un museo. Attualmente l'area è sotto sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi. Ma cos’è la Torre dei Conti di Roma? Come mai è crollata? E i suoi interni ed esterni erano in condizioni di sicurezza? In questo video faremo una ricostruzione dei due crolli alla Torre dei Conti di Roma per capire cosa sappiamo e quello che è successo dal punto di vista tecnico.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 05 Nov 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/dc48df68-ba68-11f0-ade7-731228b451e4/image/baeeaa49296d1b0ae0cb07612a7739b9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il parziale crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali di Roma, avvenuto lo scorso 3 novembre, ha causato la morte dell’operaio Octay Stroici, 66 anni, rimasto sepolto sotto le macerie per ben 11 ore: proprio per questo motivo oggi è stato proclamato il lutto cittadino. I due crolli della Torre dei Conti di Roma, avvenuti alle ore 11:30 e 12:50 circa, hanno coinvolto in tutto 4 operai sugli 11 impegnati con i lavori di riqualificazione dell’edificio, finanziati con i fondi del PNRR. Questa torre medievale, che si trova in largo Corrado Ricci tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, versava in uno stato di abbandono dal 2006 e avrebbe dovuto essere trasformata in un museo. Attualmente l'area è sotto sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi. Ma cos’è la Torre dei Conti di Roma? Come mai è crollata? E i suoi interni ed esterni erano in condizioni di sicurezza? In questo video faremo una ricostruzione dei due crolli alla Torre dei Conti di Roma per capire cosa sappiamo e quello che è successo dal punto di vista tecnico.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il parziale crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali di Roma, avvenuto lo scorso 3 novembre, ha causato la morte dell’operaio Octay Stroici, 66 anni, rimasto sepolto sotto le macerie per ben 11 ore: proprio per questo motivo oggi è stato proclamato il lutto cittadino. I due crolli della Torre dei Conti di Roma, avvenuti alle ore 11:30 e 12:50 circa, hanno coinvolto in tutto 4 operai sugli 11 impegnati con i lavori di riqualificazione dell’edificio, finanziati con i fondi del PNRR. Questa torre medievale, che si trova in largo Corrado Ricci tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, versava in uno stato di abbandono dal 2006 e avrebbe dovuto essere trasformata in un museo. Attualmente l'area è sotto sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi. Ma cos’è la Torre dei Conti di Roma? Come mai è crollata? E i suoi interni ed esterni erano in condizioni di sicurezza? In questo video faremo una ricostruzione dei due crolli alla Torre dei Conti di Roma per capire cosa sappiamo e quello che è successo dal punto di vista tecnico.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>646</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[dc48df68-ba68-11f0-ade7-731228b451e4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3453488938.mp3?updated=1762422566" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>298 -  Furto di gioielli in pieno giorno al Louvre, com'è stato possibile? L’inedita ricostruzione</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Come è avvenuto il furto al Louvre? In questo video insieme ad Andrea e Stefano, ricostruiamo in 3D minuto per minuto uno dei colpi più discussi degli ultimi anni. In meno di otto minuti, quattro ladri sono riusciti a rubare otto gioielli tra i più preziosi della collezione reale di Napoleone, scatenando dubbi e polemiche sulla sicurezza del museo più famoso al mondo. Per capire davvero cosa è successo, partiamo dalla struttura del Louvre, dai suoi sistemi di sorveglianza e dalla disposizione delle sale, ricostruendo passo dopo passo l’intera dinamica del furto. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 03 Nov 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5f197d3e-b8c1-11f0-824e-eb9069670fc2/image/4c1cbaecb8a9acda5fa3543f747dad12.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Come è avvenuto il furto al Louvre? In questo video insieme ad Andrea e Stefano, ricostruiamo in 3D minuto per minuto uno dei colpi più discussi degli ultimi anni. In meno di otto minuti, quattro ladri sono riusciti a rubare otto gioielli tra i più preziosi della collezione reale di Napoleone, scatenando dubbi e polemiche sulla sicurezza del museo più famoso al mondo. Per capire davvero cosa è successo, partiamo dalla struttura del Louvre, dai suoi sistemi di sorveglianza e dalla disposizione delle sale, ricostruendo passo dopo passo l’intera dinamica del furto. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Come è avvenuto il furto al Louvre? In questo video insieme ad Andrea e Stefano, ricostruiamo in 3D minuto per minuto uno dei colpi più discussi degli ultimi anni. In meno di otto minuti, quattro ladri sono riusciti a rubare otto gioielli tra i più preziosi della collezione reale di Napoleone, scatenando dubbi e polemiche sulla sicurezza del museo più famoso al mondo. Per capire davvero cosa è successo, partiamo dalla struttura del Louvre, dai suoi sistemi di sorveglianza e dalla disposizione delle sale, ricostruendo passo dopo passo l’intera dinamica del furto. <br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>810</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5f197d3e-b8c1-11f0-824e-eb9069670fc2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9841161006.mp3?updated=1762336070" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>297 - La vera storia di Hansel e Gretel scoperta da un archeologo tedesco: erano due assassini</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Tutti conoscono la fiaba di Hansel e Gretel, ma pochi sanno che dietro il racconto dei Fratelli Grimm potrebbe esserci una storia vera e inquietante. Negli anni ’60 l’archeologo Georg Ossegg ricostruì una versione sorprendente: i due protagonisti non sarebbero bambini smarriti nel bosco, ma adulti coinvolti in un oscuro omicidio. Le sue ricerche, raccontate dal giornalista Hans Traxler, hanno aperto scenari che mescolano leggenda, cronaca e mistero. In questo episodio di Assurdo ma vero con Stefano Gandelli, scopriremo quanto c’è di reale dietro una delle fiabe più celebri di sempre.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 03 Nov 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/79d4b404-b358-11f0-8401-476a95293355/image/e88323cb951ef2876b0a83f697ef4427.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Tutti conoscono la fiaba di Hansel e Gretel, ma pochi sanno che dietro il racconto dei Fratelli Grimm potrebbe esserci una storia vera e inquietante. Negli anni ’60 l’archeologo Georg Ossegg ricostruì una versione sorprendente: i due protagonisti non sarebbero bambini smarriti nel bosco, ma adulti coinvolti in un oscuro omicidio. Le sue ricerche, raccontate dal giornalista Hans Traxler, hanno aperto scenari che mescolano leggenda, cronaca e mistero. In questo episodio di Assurdo ma vero con Stefano Gandelli, scopriremo quanto c’è di reale dietro una delle fiabe più celebri di sempre.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Tutti conoscono la fiaba di Hansel e Gretel, ma pochi sanno che dietro il racconto dei Fratelli Grimm potrebbe esserci una storia vera e inquietante. Negli anni ’60 l’archeologo Georg Ossegg ricostruì una versione sorprendente: i due protagonisti non sarebbero bambini smarriti nel bosco, ma adulti coinvolti in un oscuro omicidio. Le sue ricerche, raccontate dal giornalista Hans Traxler, hanno aperto scenari che mescolano leggenda, cronaca e mistero. In questo episodio di Assurdo ma vero con Stefano Gandelli, scopriremo quanto c’è di reale dietro una delle fiabe più celebri di sempre.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>817</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[79d4b404-b358-11f0-8401-476a95293355]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8091994129.mp3?updated=1761906153" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>296 -La storia dell’uragano Katrina: gli errori che portarono al disastro</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’uragano Katrina, che colpì New Orleans 20 anni fa, il 29 agosto 2005, resta uno dei disastri naturali più devastanti della storia degli Stati Uniti. Con venti fino a 200 km/h e onde alte 8 metri, inondò l’80% della città, causando oltre 1800 vittime e un milione di sfollati. I danni economici superarono i 125 miliardi di dollari. Nel video ricostruiamo la storia del disastro che devastò New Orleans, come si formò l’uragano,  perché il Golfo del Messico ne amplificò la potenza e in che modo errori strutturali e gestionali lo trasformarono in tragedia.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 Oct 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c6d5d9b0-ae92-11f0-8f82-1b20f55fe0ac/image/af2311f4a8d67bc9da5fbcbaf7734541.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’uragano Katrina, che colpì New Orleans 20 anni fa, il 29 agosto 2005, resta uno dei disastri naturali più devastanti della storia degli Stati Uniti. Con venti fino a 200 km/h e onde alte 8 metri, inondò l’80% della città, causando oltre 1800 vittime e un milione di sfollati. I danni economici superarono i 125 miliardi di dollari. Nel video ricostruiamo la storia del disastro che devastò New Orleans, come si formò l’uragano,  perché il Golfo del Messico ne amplificò la potenza e in che modo errori strutturali e gestionali lo trasformarono in tragedia.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
L’uragano Katrina, che colpì New Orleans 20 anni fa, il 29 agosto 2005, resta uno dei disastri naturali più devastanti della storia degli Stati Uniti. Con venti fino a 200 km/h e onde alte 8 metri, inondò l’80% della città, causando oltre 1800 vittime e un milione di sfollati. I danni economici superarono i 125 miliardi di dollari. Nel video ricostruiamo la storia del disastro che devastò New Orleans, come si formò l’uragano,  perché il Golfo del Messico ne amplificò la potenza e in che modo errori strutturali e gestionali lo trasformarono in tragedia.
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>674</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c6d5d9b0-ae92-11f0-8f82-1b20f55fe0ac]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5816623953.mp3?updated=1761210022" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>295 - Perché gli aerei di linea non hanno un paracadute balistico gigante?</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché gli aerei di linea non hanno un paracadute gigantesco? Cosa sono i paracadute balistici e su quali velivoli vengono usati? Il paracadute balistico è un dispositivo che viene installato su alcuni aeroplani, azionabile in situazioni d’emergenza. Sugli aerei di linea, però, non potrebbe essere utilizzato per motivi tecnici e logistici: dalle grandi dimensioni del paracadute all’eccessivo peso, fino ai problemi legati ai carichi di apertura. I paracadute balistici, infatti, possono essere installati solo sui velivoli più piccoli e ultraleggeri. In questo video vedremo come funzionano i paracadute balistici e vi spiegheremo perché sugli aerei di linea non è possibile usarli.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 27 Oct 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/195d539a-ae7d-11f0-be21-2fc50de7748c/image/417391eeed6877d82a23fdd074861e36.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché gli aerei di linea non hanno un paracadute gigantesco? Cosa sono i paracadute balistici e su quali velivoli vengono usati? Il paracadute balistico è un dispositivo che viene installato su alcuni aeroplani, azionabile in situazioni d’emergenza. Sugli aerei di linea, però, non potrebbe essere utilizzato per motivi tecnici e logistici: dalle grandi dimensioni del paracadute all’eccessivo peso, fino ai problemi legati ai carichi di apertura. I paracadute balistici, infatti, possono essere installati solo sui velivoli più piccoli e ultraleggeri. In questo video vedremo come funzionano i paracadute balistici e vi spiegheremo perché sugli aerei di linea non è possibile usarli.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Perché gli aerei di linea non hanno un paracadute gigantesco? Cosa sono i paracadute balistici e su quali velivoli vengono usati? Il paracadute balistico è un dispositivo che viene installato su alcuni aeroplani, azionabile in situazioni d’emergenza. Sugli aerei di linea, però, non potrebbe essere utilizzato per motivi tecnici e logistici: dalle grandi dimensioni del paracadute all’eccessivo peso, fino ai problemi legati ai carichi di apertura. I paracadute balistici, infatti, possono essere installati solo sui velivoli più piccoli e ultraleggeri. In questo video vedremo come funzionano i paracadute balistici e vi spiegheremo perché sugli aerei di linea non è possibile usarli.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>639</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[195d539a-ae7d-11f0-be21-2fc50de7748c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9423488898.mp3?updated=1761146620" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>294 - CECOT in El Salvador è una delle carceri più pericolose: come è fatta e perché è controversa</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Una delle prigioni più pericolose al mondo è il Cecot (Centro di Confinamento del Terrorismo), cioè il carcere di massima sicurezza a Tecoluca in El Salvador, fortemente voluto dal presidente Bukele. Si tratta di una delle prigioni più grandi dell’America Latina: qui vi finiscono, per volere dell’amministrazione Trump, presunti gangster e migranti catturati negli USA. Tra questi c’è Kilmar Ábrego García, un giovane salvadoregno ingiustamente incarcerato. Ma come c’è finito un innocente in una delle carceri più dure al mondo? E com’è la vita all’interno del Centro di Confinamento del Terrorismo? In questo video vedremo com’è fatta la super prigione di Cecot in America Latina, capiremo com’è vivere in una delle mega-carceri più pericolose al mondo e vi racconteremo la storia di Kilmar Ábrego García.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0d20ed38-a916-11f0-85fd-772ef823af38/image/0f02283712da7af753cf0d43b8d1334f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Una delle prigioni più pericolose al mondo è il Cecot (Centro di Confinamento del Terrorismo), cioè il carcere di massima sicurezza a Tecoluca in El Salvador, fortemente voluto dal presidente Bukele. Si tratta di una delle prigioni più grandi dell’America Latina: qui vi finiscono, per volere dell’amministrazione Trump, presunti gangster e migranti catturati negli USA. Tra questi c’è Kilmar Ábrego García, un giovane salvadoregno ingiustamente incarcerato. Ma come c’è finito un innocente in una delle carceri più dure al mondo? E com’è la vita all’interno del Centro di Confinamento del Terrorismo? In questo video vedremo com’è fatta la super prigione di Cecot in America Latina, capiremo com’è vivere in una delle mega-carceri più pericolose al mondo e vi racconteremo la storia di Kilmar Ábrego García.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Una delle prigioni più pericolose al mondo è il Cecot (Centro di Confinamento del Terrorismo), cioè il carcere di massima sicurezza a Tecoluca in El Salvador, fortemente voluto dal presidente Bukele. Si tratta di una delle prigioni più grandi dell’America Latina: qui vi finiscono, per volere dell’amministrazione Trump, presunti gangster e migranti catturati negli USA. Tra questi c’è Kilmar Ábrego García, un giovane salvadoregno ingiustamente incarcerato. Ma come c’è finito un innocente in una delle carceri più dure al mondo? E com’è la vita all’interno del Centro di Confinamento del Terrorismo? In questo video vedremo com’è fatta la super prigione di Cecot in America Latina, capiremo com’è vivere in una delle mega-carceri più pericolose al mondo e vi racconteremo la storia di Kilmar Ábrego García.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>663</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0d20ed38-a916-11f0-85fd-772ef823af38]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1606653420.mp3?updated=1761146654" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>293 - Cosa succede al nostro corpo durante una risonanza magnetica?</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La risonanza magnetica (o RMN) è una delle tecniche diagnostiche più utilizzate, grazie a un enorme magnete superconduttore, riesce a “vedere” dentro il nostro corpo senza usare radiazioni. Ma come funziona davvero questa macchina? Perché entriamo in un campo magnetico? In questo video ti spieghiamo in modo semplice come funziona la risonanza magnetica, a cosa serve e cosa vede insieme alla nostra Giorgia Giulia, la nuova arrivata in Geopop!


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 20 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0d95aea0-a913-11f0-9cec-0b534e1429da/image/01a75d5618caf2649506f8b17e065009.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La risonanza magnetica (o RMN) è una delle tecniche diagnostiche più utilizzate, grazie a un enorme magnete superconduttore, riesce a “vedere” dentro il nostro corpo senza usare radiazioni. Ma come funziona davvero questa macchina? Perché entriamo in un campo magnetico? In questo video ti spieghiamo in modo semplice come funziona la risonanza magnetica, a cosa serve e cosa vede insieme alla nostra Giorgia Giulia, la nuova arrivata in Geopop!


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
La risonanza magnetica (o RMN) è una delle tecniche diagnostiche più utilizzate, grazie a un enorme magnete superconduttore, riesce a “vedere” dentro il nostro corpo senza usare radiazioni. Ma come funziona davvero questa macchina? Perché entriamo in un campo magnetico? In questo video ti spieghiamo in modo semplice come funziona la risonanza magnetica, a cosa serve e cosa vede insieme alla nostra Giorgia Giulia, la nuova arrivata in Geopop!

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>443</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0d95aea0-a913-11f0-9cec-0b534e1429da]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9349987395.mp3?updated=1760956288" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>292 - Come funziona la crittografia e cos'è il metodo che protegge i nostri dati</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Chi può leggere i messaggi che inviamo su Whatsapp? Grazie alla crittografia end-to-end, che significa “dall’inizio alla fine”, i nostri dati - ad oggi - possono essere visualizzati solo da mittente e destinatario. Ma di cosa si tratta esattamente? La crittografia è un metodo per trasformare informazioni leggibili, come i messaggi, in un formato illeggibile e cifrato. Funziona tramite algoritmi matematici e chiavi (simmetriche e asimmetriche) che codificano i dati e ne permettono l’accesso solo a chi possiede le giuste informazioni. In questo video capiremo cos'è la crittografia, vedremo come funziona e quali sono le principali tipologie.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 16 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d23bbfd4-a912-11f0-83db-c7c849423b1d/image/2c42c1863fc4e4846a5c8210aeb619c4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Chi può leggere i messaggi che inviamo su Whatsapp? Grazie alla crittografia end-to-end, che significa “dall’inizio alla fine”, i nostri dati - ad oggi - possono essere visualizzati solo da mittente e destinatario. Ma di cosa si tratta esattamente? La crittografia è un metodo per trasformare informazioni leggibili, come i messaggi, in un formato illeggibile e cifrato. Funziona tramite algoritmi matematici e chiavi (simmetriche e asimmetriche) che codificano i dati e ne permettono l’accesso solo a chi possiede le giuste informazioni. In questo video capiremo cos'è la crittografia, vedremo come funziona e quali sono le principali tipologie.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p>
<p>Chi può leggere i messaggi che inviamo su Whatsapp? Grazie alla crittografia end-to-end, che significa “dall’inizio alla fine”, i nostri dati - ad oggi - possono essere visualizzati solo da mittente e destinatario. Ma di cosa si tratta esattamente? La crittografia è un metodo per trasformare informazioni leggibili, come i messaggi, in un formato illeggibile e cifrato. Funziona tramite algoritmi matematici e chiavi (simmetriche e asimmetriche) che codificano i dati e ne permettono l’accesso solo a chi possiede le giuste informazioni. In questo video capiremo cos'è la crittografia, vedremo come funziona e quali sono le principali tipologie.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>742</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d23bbfd4-a912-11f0-83db-c7c849423b1d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1037777804.mp3?updated=1760706225" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>291 - Chi erano i Sumeri e cosa hanno inventato? La storia della prima civiltà Mesopotamica</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


I sumeri furono una delle prime grandi civiltà della storia, dall'origine incerta si stabilirono nella Mesopotamia meridionale, ovvero l'attuale lato sud orientale dell'Iraq, intorno al 4500-4000 a.C. In questo nuovo episodio di Antichi Popoli vi portiamo alle origini della Mesopotamia, tra il Tigri e l’Eufrate, dove i Sumeri rivoluzionarono il mondo con l’agricoltura, la nascita delle prime città come Uruk e invenzioni che usiamo ancora oggi.  A loro dobbiamo la scrittura cuneiforme, la ruota e sì anche la birra!



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c97f95e4-9af5-11f0-aad4-031dbf790d25/image/7c305594b5515c024989d4c0bf9aa283.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


I sumeri furono una delle prime grandi civiltà della storia, dall'origine incerta si stabilirono nella Mesopotamia meridionale, ovvero l'attuale lato sud orientale dell'Iraq, intorno al 4500-4000 a.C. In questo nuovo episodio di Antichi Popoli vi portiamo alle origini della Mesopotamia, tra il Tigri e l’Eufrate, dove i Sumeri rivoluzionarono il mondo con l’agricoltura, la nascita delle prime città come Uruk e invenzioni che usiamo ancora oggi.  A loro dobbiamo la scrittura cuneiforme, la ruota e sì anche la birra!



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
I sumeri furono una delle prime grandi civiltà della storia, dall'origine incerta si stabilirono nella Mesopotamia meridionale, ovvero l'attuale lato sud orientale dell'Iraq, intorno al 4500-4000 a.C. In questo nuovo episodio di Antichi Popoli vi portiamo alle origini della Mesopotamia, tra il Tigri e l’Eufrate, dove i Sumeri rivoluzionarono il mondo con l’agricoltura, la nascita delle prime città come Uruk e invenzioni che usiamo ancora oggi.  A loro dobbiamo la scrittura cuneiforme, la ruota e sì anche la birra!
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>627</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c97f95e4-9af5-11f0-aad4-031dbf790d25]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2618013999.mp3?updated=1760434771" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>290 -  Stesso prezzo ma meno prodotto e confezioni più piccole: cos’è la shrinkflation e come riconoscerla</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La “shrinkflation” è una pratica commerciale utilizzata dalle aziende, in cui un prodotto viene diminuito nelle sue quantità, ad esempio riducendo la confezione, ma il prezzo resta uguale. Si tratta di un aumento di prezzo ben congeniato, in modo che il consumatore ne abbia una minore percezione. È un fenomeno che si lega all’aumento generale dei prezzi di beni e servizi, infatti il suo nome è legato al termine inflazione. Ma è legale in Italia? E come possiamo riconoscerla? In questo video analizzeremo come funziona la “sgrammatura”, vedremo alcuni esempi di shrinkflation e capiremo come difenderci dal fenomeno di riduzione delle porzioni.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 09 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d7045c3c-9af4-11f0-aa68-33f92adf1693/image/162f14592778a961211809e001550df7.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La “shrinkflation” è una pratica commerciale utilizzata dalle aziende, in cui un prodotto viene diminuito nelle sue quantità, ad esempio riducendo la confezione, ma il prezzo resta uguale. Si tratta di un aumento di prezzo ben congeniato, in modo che il consumatore ne abbia una minore percezione. È un fenomeno che si lega all’aumento generale dei prezzi di beni e servizi, infatti il suo nome è legato al termine inflazione. Ma è legale in Italia? E come possiamo riconoscerla? In questo video analizzeremo come funziona la “sgrammatura”, vedremo alcuni esempi di shrinkflation e capiremo come difenderci dal fenomeno di riduzione delle porzioni.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
La “shrinkflation” è una pratica commerciale utilizzata dalle aziende, in cui un prodotto viene diminuito nelle sue quantità, ad esempio riducendo la confezione, ma il prezzo resta uguale. Si tratta di un aumento di prezzo ben congeniato, in modo che il consumatore ne abbia una minore percezione. È un fenomeno che si lega all’aumento generale dei prezzi di beni e servizi, infatti il suo nome è legato al termine inflazione. Ma è legale in Italia? E come possiamo riconoscerla? In questo video analizzeremo come funziona la “sgrammatura”, vedremo alcuni esempi di shrinkflation e capiremo come difenderci dal fenomeno di riduzione delle porzioni.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>575</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d7045c3c-9af4-11f0-aa68-33f92adf1693]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6482838060.mp3?updated=1761142017" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>289 - Una fotografia sul cambiamento dell’industria del web da quando c'è AI Overview: Google Vs ChatGPT</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’intelligenza artificiale, come ChatGPT, ha messo alle corde Google, che ha risposto introducendo Ai Overview, cioè una funzionalità che sfrutta l’AI per fornire agli utenti un riassunto delle informazioni contenute nelle pagine dei risultati di ricerca. Ma perché Google ha deciso di introdurre Ai Overview? E quali conseguenze sta avendo su utenti, giornali e siti online? Per quanto riguarda le persone, l’intelligenza artificiale potrebbe portarci a non approfondire più gli argomenti che cerchiamo sul web, con il rischio di ridurre le nostre capacità nel corso del tempo. Per i giornali, invece, il pericolo è quello di perdere l’indipendenza editoriale. In questo video vi spiegheremo come sta cambiando Google e che ripercussioni potrebbero esserci sulla nostra quotidianità.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 06 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2d166ea4-9af4-11f0-8019-032d52d6b2e1/image/f7e5d99fb094a55a11ad02ee4c05b757.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


L’intelligenza artificiale, come ChatGPT, ha messo alle corde Google, che ha risposto introducendo Ai Overview, cioè una funzionalità che sfrutta l’AI per fornire agli utenti un riassunto delle informazioni contenute nelle pagine dei risultati di ricerca. Ma perché Google ha deciso di introdurre Ai Overview? E quali conseguenze sta avendo su utenti, giornali e siti online? Per quanto riguarda le persone, l’intelligenza artificiale potrebbe portarci a non approfondire più gli argomenti che cerchiamo sul web, con il rischio di ridurre le nostre capacità nel corso del tempo. Per i giornali, invece, il pericolo è quello di perdere l’indipendenza editoriale. In questo video vi spiegheremo come sta cambiando Google e che ripercussioni potrebbero esserci sulla nostra quotidianità.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
L’intelligenza artificiale, come ChatGPT, ha messo alle corde Google, che ha risposto introducendo Ai Overview, cioè una funzionalità che sfrutta l’AI per fornire agli utenti un riassunto delle informazioni contenute nelle pagine dei risultati di ricerca. Ma perché Google ha deciso di introdurre Ai Overview? E quali conseguenze sta avendo su utenti, giornali e siti online? Per quanto riguarda le persone, l’intelligenza artificiale potrebbe portarci a non approfondire più gli argomenti che cerchiamo sul web, con il rischio di ridurre le nostre capacità nel corso del tempo. Per i giornali, invece, il pericolo è quello di perdere l’indipendenza editoriale. In questo video vi spiegheremo come sta cambiando Google e che ripercussioni potrebbero esserci sulla nostra quotidianità.
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>680</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2d166ea4-9af4-11f0-8019-032d52d6b2e1]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5957690173.mp3?updated=1759758881" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>288 - Cosa andò storto durante i test nucleari nell'atollo di Bikini: la controversa Operazione Crossroads</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa fu sperimentato nell’atollo di Bikini dagli Stati Uniti? L’atollo di Bikini, nelle Isole Marshall dell’Oceano Pacifico, fu scelto nel 1946 dagli USA per condurre diversi test nucleari. Stiamo parlando dell’Operazione Crossroads, cioè una serie di detonazioni condotte allo scopo di misurare gli effetti delle bombe nucleari sulle flotte militari in alto mare. I test ebbero effetti devastanti: interi villaggi distrutti, animali morti e contaminazione radioattiva delle terre. Gli isolani furono costretti a evacuare, senza poter mai più tornare alle loro case. In questo video vi spiegheremo cosa successe nell’atollo di Bikini nel Pacifico, quali furono gli obiettivi dei test nucleari statunitensi e cosa c’entra “bikini bottom” di Spongebob.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 02 Oct 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b76526ae-99fa-11f0-80cd-ef0df6d6d316/image/5d34b8705996cc127a7bca954214149e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa fu sperimentato nell’atollo di Bikini dagli Stati Uniti? L’atollo di Bikini, nelle Isole Marshall dell’Oceano Pacifico, fu scelto nel 1946 dagli USA per condurre diversi test nucleari. Stiamo parlando dell’Operazione Crossroads, cioè una serie di detonazioni condotte allo scopo di misurare gli effetti delle bombe nucleari sulle flotte militari in alto mare. I test ebbero effetti devastanti: interi villaggi distrutti, animali morti e contaminazione radioattiva delle terre. Gli isolani furono costretti a evacuare, senza poter mai più tornare alle loro case. In questo video vi spiegheremo cosa successe nell’atollo di Bikini nel Pacifico, quali furono gli obiettivi dei test nucleari statunitensi e cosa c’entra “bikini bottom” di Spongebob.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Cosa fu sperimentato nell’atollo di Bikini dagli Stati Uniti? L’atollo di Bikini, nelle Isole Marshall dell’Oceano Pacifico, fu scelto nel 1946 dagli USA per condurre diversi test nucleari. Stiamo parlando dell’Operazione Crossroads, cioè una serie di detonazioni condotte allo scopo di misurare gli effetti delle bombe nucleari sulle flotte militari in alto mare. I test ebbero effetti devastanti: interi villaggi distrutti, animali morti e contaminazione radioattiva delle terre. Gli isolani furono costretti a evacuare, senza poter mai più tornare alle loro case. In questo video vi spiegheremo cosa successe nell’atollo di Bikini nel Pacifico, quali furono gli obiettivi dei test nucleari statunitensi e cosa c’entra “bikini bottom” di Spongebob.
<br>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>711</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b76526ae-99fa-11f0-80cd-ef0df6d6d316]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4598279519.mp3?updated=1759833203" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>287 - Distratti dal telefono: cosa dicono i dati sugli incidenti stradali in Italia</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La distrazione alla guida è tra le principali cause di incidenti stradali in Italia nel 2024, secondo il nuovo report Istat. Tra i comportamenti che portano a distrarsi al volante ci sono anche l’uso dello smartphone per messaggi, chiamate o notifiche, che provoca incidenti e vittime sulle strade italiane. In questo video, con Andrea e Meribì, analizziamo i dati sugli incidenti stradali in Italia, l’impatto delle distrazioni alla guida e il ruolo degli smartphone.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 29 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d1390c1e-97b4-11f0-9b99-8f19a4a3042b/image/7927882e3f2c88c51991b5914d4a9011.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La distrazione alla guida è tra le principali cause di incidenti stradali in Italia nel 2024, secondo il nuovo report Istat. Tra i comportamenti che portano a distrarsi al volante ci sono anche l’uso dello smartphone per messaggi, chiamate o notifiche, che provoca incidenti e vittime sulle strade italiane. In questo video, con Andrea e Meribì, analizziamo i dati sugli incidenti stradali in Italia, l’impatto delle distrazioni alla guida e il ruolo degli smartphone.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
La distrazione alla guida è tra le principali cause di incidenti stradali in Italia nel 2024, secondo il nuovo report Istat. Tra i comportamenti che portano a distrarsi al volante ci sono anche l’uso dello smartphone per messaggi, chiamate o notifiche, che provoca incidenti e vittime sulle strade italiane. In questo video, con Andrea e Meribì, analizziamo i dati sugli incidenti stradali in Italia, l’impatto delle distrazioni alla guida e il ruolo degli smartphone.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>675</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d1390c1e-97b4-11f0-9b99-8f19a4a3042b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8160845012.mp3?updated=1759160252" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>286 - Cos’è l’architettura fascista e perché fu uno strumento di potere per Benito Mussolini</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Quando si parla di architettura fascista italiana, si fa riferimento a una serie di stili architettonici adottati in Italia durante il Ventennio, tra cui razionalismo e neoclassicismo fascista. Per Mussolini, l’architettura rappresentava uno strumento di propaganda che serviva a celebrare la grandezza del regime fascista. Qualche esempio? L’EUR, La Casa del Fascio a Como, Via della Conciliazione a Roma e il Palazzo delle Poste di Napoli. In questo video vedremo quali sono le caratteristiche dell’architettura fascista in Italia e dello stile littorio, analizzando i principali filoni architettonici.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 25 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/69c1df4c-9530-11f0-ad6a-43faa7857d5f/image/d2ee5b109595ffe50893aaf8571d9f25.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Quando si parla di architettura fascista italiana, si fa riferimento a una serie di stili architettonici adottati in Italia durante il Ventennio, tra cui razionalismo e neoclassicismo fascista. Per Mussolini, l’architettura rappresentava uno strumento di propaganda che serviva a celebrare la grandezza del regime fascista. Qualche esempio? L’EUR, La Casa del Fascio a Como, Via della Conciliazione a Roma e il Palazzo delle Poste di Napoli. In questo video vedremo quali sono le caratteristiche dell’architettura fascista in Italia e dello stile littorio, analizzando i principali filoni architettonici.



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Quando si parla di architettura fascista italiana, si fa riferimento a una serie di stili architettonici adottati in Italia durante il Ventennio, tra cui razionalismo e neoclassicismo fascista. Per Mussolini, l’architettura rappresentava uno strumento di propaganda che serviva a celebrare la grandezza del regime fascista. Qualche esempio? L’EUR, La Casa del Fascio a Como, Via della Conciliazione a Roma e il Palazzo delle Poste di Napoli. In questo video vedremo quali sono le caratteristiche dell’architettura fascista in Italia e dello stile littorio, analizzando i principali filoni architettonici.


</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>614</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[69c1df4c-9530-11f0-ad6a-43faa7857d5f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9198094556.mp3?updated=1758711823" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>285 - Chi conta gli spettatori tv? Come funziona il sistema di rilevamento degli ascolti in TV</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Gli ascolti TV danno una stima di quante persone guardano un programma televisivo: ma come si calcolano? A rilevare e pubblicare i dati degli ascolti televisivi italiani è Auditel, una società formata anche da RAI e Mediaset, che raccoglie i dati dell'audience attraverso un campione rappresentativo di famiglie, a cui viene fornito un dispositivo chiamato “meter”. Nel tempo gli ascolti TV sono diventati la misura con cui si valuta il successo o meno di una trasmissione o un programma televisivo. In realtà, le persone coinvolte in queste misurazioni sono poche: su 56-57 milioni di persone che hanno la TV in casa, solo 41.000 circa vengono monitorate. Ma come funziona esattamente il calcolo dell’audience e dello share? In questo video, analizzeremo come funziona il sistema Auditel, come si calcolano gli ascolti televisivi e perché è utile conoscerli. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/de9b8892-8e26-11f0-bf96-737bdc391913/image/d8811e7c7302864cc1504d2e7fc679c9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Gli ascolti TV danno una stima di quante persone guardano un programma televisivo: ma come si calcolano? A rilevare e pubblicare i dati degli ascolti televisivi italiani è Auditel, una società formata anche da RAI e Mediaset, che raccoglie i dati dell'audience attraverso un campione rappresentativo di famiglie, a cui viene fornito un dispositivo chiamato “meter”. Nel tempo gli ascolti TV sono diventati la misura con cui si valuta il successo o meno di una trasmissione o un programma televisivo. In realtà, le persone coinvolte in queste misurazioni sono poche: su 56-57 milioni di persone che hanno la TV in casa, solo 41.000 circa vengono monitorate. Ma come funziona esattamente il calcolo dell’audience e dello share? In questo video, analizzeremo come funziona il sistema Auditel, come si calcolano gli ascolti televisivi e perché è utile conoscerli. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Gli ascolti TV danno una stima di quante persone guardano un programma televisivo: ma come si calcolano? A rilevare e pubblicare i dati degli ascolti televisivi italiani è Auditel, una società formata anche da RAI e Mediaset, che raccoglie i dati dell'audience attraverso un campione rappresentativo di famiglie, a cui viene fornito un dispositivo chiamato “meter”. Nel tempo gli ascolti TV sono diventati la misura con cui si valuta il successo o meno di una trasmissione o un programma televisivo. In realtà, le persone coinvolte in queste misurazioni sono poche: su 56-57 milioni di persone che hanno la TV in casa, solo 41.000 circa vengono monitorate. Ma come funziona esattamente il calcolo dell’audience e dello share? In questo video, analizzeremo come funziona il sistema Auditel, come si calcolano gli ascolti televisivi e perché è utile conoscerli. 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>808</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[de9b8892-8e26-11f0-bf96-737bdc391913]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7229126629.mp3?updated=1758539314" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>284 - Milionari senza laurea? Cos'è il bias del sopravvissuto, quando vediamo solo i successi e sbagliamo</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Il bias del sopravvissuto è un errore di ragionamento che si verifica quando, per valutare una determinata situazione, prendiamo in considerazione solo i casi che hanno avuto successo e che sono “sopravvissuti” a un determinato processo di selezione, ignorando invece quelli che sono falliti. Facciamo un esempio: "Bill Gates e Mark Zuckerberg sono diventati miliardari senza avere una laurea, quindi per avere successo non serve laurearsi". Il problema di questo ragionamento è che non stiamo valutando tutti gli altri casi, quelli in cui le persone senza laurea non hanno avuto successo. In questo video vedremo cos'è il bias del sopravvissuto e come questo errore logico può influenzare la nostra vita, analizzando alcuni degli esempi più famosi di survivorship bias.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 18 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/db600a3c-8e25-11f0-9eb3-ef0982342d6c/image/4102bfb293b8c90e6df1ac212ab766a4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Il bias del sopravvissuto è un errore di ragionamento che si verifica quando, per valutare una determinata situazione, prendiamo in considerazione solo i casi che hanno avuto successo e che sono “sopravvissuti” a un determinato processo di selezione, ignorando invece quelli che sono falliti. Facciamo un esempio: "Bill Gates e Mark Zuckerberg sono diventati miliardari senza avere una laurea, quindi per avere successo non serve laurearsi". Il problema di questo ragionamento è che non stiamo valutando tutti gli altri casi, quelli in cui le persone senza laurea non hanno avuto successo. In questo video vedremo cos'è il bias del sopravvissuto e come questo errore logico può influenzare la nostra vita, analizzando alcuni degli esempi più famosi di survivorship bias.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Il bias del sopravvissuto è un errore di ragionamento che si verifica quando, per valutare una determinata situazione, prendiamo in considerazione solo i casi che hanno avuto successo e che sono “sopravvissuti” a un determinato processo di selezione, ignorando invece quelli che sono falliti. Facciamo un esempio: "Bill Gates e Mark Zuckerberg sono diventati miliardari senza avere una laurea, quindi per avere successo non serve laurearsi". Il problema di questo ragionamento è che non stiamo valutando tutti gli altri casi, quelli in cui le persone senza laurea non hanno avuto successo. In questo video vedremo cos'è il bias del sopravvissuto e come questo errore logico può influenzare la nostra vita, analizzando alcuni degli esempi più famosi di survivorship bias.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>634</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[db600a3c-8e25-11f0-9eb3-ef0982342d6c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4566554149.mp3?updated=1758183564" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>283 - Cosa succede se bevi acqua di mare? Ecco perché causa disidratazione e infezioni batteriche</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché non dovremmo bere acqua di mare? Bere acqua di mare può essere pericoloso per il nostro organismo a causa delle alte concentrazioni di sodio, che potrebbero provocare disidratazione, nausea, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, problemi ai reni e addirittura coma. Un altro rischio è rappresentato dagli eventuali microrganismi che potrebbe contenere, come il batterio mangia carne o alte concentrazioni di enterococchi ed escherichia coli. In questo video analizzeremo l'acqua di mare, capiremo perché non possiamo berla e come determinare se le concentrazioni dei batteri presenti al suo interno sono troppo elevate.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5d84ce4a-8e25-11f0-8967-031eaa4227a2/image/7b61c7493e4534cd36e5a7bba956ab4b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché non dovremmo bere acqua di mare? Bere acqua di mare può essere pericoloso per il nostro organismo a causa delle alte concentrazioni di sodio, che potrebbero provocare disidratazione, nausea, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, problemi ai reni e addirittura coma. Un altro rischio è rappresentato dagli eventuali microrganismi che potrebbe contenere, come il batterio mangia carne o alte concentrazioni di enterococchi ed escherichia coli. In questo video analizzeremo l'acqua di mare, capiremo perché non possiamo berla e come determinare se le concentrazioni dei batteri presenti al suo interno sono troppo elevate.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Perché non dovremmo bere acqua di mare? Bere acqua di mare può essere pericoloso per il nostro organismo a causa delle alte concentrazioni di sodio, che potrebbero provocare disidratazione, nausea, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, problemi ai reni e addirittura coma. Un altro rischio è rappresentato dagli eventuali microrganismi che potrebbe contenere, come il batterio mangia carne o alte concentrazioni di enterococchi ed escherichia coli. In questo video analizzeremo l'acqua di mare, capiremo perché non possiamo berla e come determinare se le concentrazioni dei batteri presenti al suo interno sono troppo elevate.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>707</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5d84ce4a-8e25-11f0-8967-031eaa4227a2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2797044063.mp3?updated=1758011326" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>282 - La ricostruzione 3D dell’attentato a Giovanni Falcone – Le dinamiche tecniche della strage Capaci</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, fu uno degli attentati mafiosi più gravi della storia italiana. Con una carica esplosiva tra i 300 kg e 500 kg di tritolo, RDX e nitrato d’ammonio, Cosa Nostra colpì e uccise il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani all'altezza dello svincolo autostradale di Capaci. Ma come fu possibile realizzare l'attentato con una precisione tanto scientifica? In questo video ricostruiamo con immagini inedite 3D l’intera dinamica dell’operazione. Nella parte finale, insieme a Francesco Piccinini, direttore di Deepinto, vediamo cosa è successo dopo la strage. 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 10 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b82909ec-8c90-11f0-8e86-6f8c1e43d958/image/0eb3d3d145bfb62e5f977073b385d035.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


La strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio 1992, fu uno degli attentati mafiosi più gravi della storia italiana. Con una carica esplosiva tra i 300 kg e 500 kg di tritolo, RDX e nitrato d’ammonio, Cosa Nostra colpì e uccise il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani all'altezza dello svincolo autostradale di Capaci. Ma come fu possibile realizzare l'attentato con una precisione tanto scientifica? In questo video ricostruiamo con immagini inedite 3D l’intera dinamica dell’operazione. Nella parte finale, insieme a Francesco Piccinini, direttore di Deepinto, vediamo cosa è successo dopo la strage. 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
La <strong>strage di Capaci</strong>, avvenuta il 23 maggio 1992, fu uno degli attentati mafiosi più gravi della storia italiana. Con una carica esplosiva tra i 300 kg e 500 kg di tritolo, RDX e nitrato d’ammonio, Cosa Nostra colpì e uccise il giudice <strong>Giovanni Falcone</strong>, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani all'altezza dello svincolo autostradale di Capaci. Ma come fu possibile realizzare l'attentato con una precisione tanto scientifica? In questo video ricostruiamo con immagini inedite 3D l’intera dinamica dell’operazione. Nella parte finale, insieme a <strong>Francesco Piccinini</strong>, direttore di Deepinto, vediamo cosa è successo dopo la strage. 
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1099</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b82909ec-8c90-11f0-8e86-6f8c1e43d958]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3859057741.mp3?updated=1757580398" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>281 - Miele “pazzo”: perché le api giganti dell'Himalaya producono un allucinogeno?</title>
      <description>Sulle scogliere dell’Himalaya nasce uno dei mieli più rari, costosi e pericolosi al mondo: il miele “pazzo”. Prodotto da api giganti, questo miele dal colore rossastro è noto per i suoi effetti psicotropi e allucinogeni, tanto da essere vietato in alcuni Paesi. La sua raccolta avviene in condizioni estreme: gli apicoltori locali scalano pareti rocciose sospesi su scale di corda, sfidando le punture delle api più grandi del pianeta. Nonostante il sapore amaro e il rischio di intossicazione, il miele pazzo è molto ricercato, vediamo insieme al DeNa il motivo, perché viene chiamato così e quali sono i pericoli legati al suo consumo. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 08 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8769aeba-8268-11f0-aa16-533ba1b8ab8d/image/f48817ae97d715c0d028da3018bd41fc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sulle scogliere dell’Himalaya nasce uno dei mieli più rari, costosi e pericolosi al mondo: il miele “pazzo”. Prodotto da api giganti, questo miele dal colore rossastro è noto per i suoi effetti psicotropi e allucinogeni, tanto da essere vietato in alcuni Paesi. La sua raccolta avviene in condizioni estreme: gli apicoltori locali scalano pareti rocciose sospesi su scale di corda, sfidando le punture delle api più grandi del pianeta. Nonostante il sapore amaro e il rischio di intossicazione, il miele pazzo è molto ricercato, vediamo insieme al DeNa il motivo, perché viene chiamato così e quali sono i pericoli legati al suo consumo. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sulle scogliere dell’Himalaya nasce uno dei mieli più rari, costosi e pericolosi al mondo: il miele “pazzo”. Prodotto da api giganti, questo miele dal colore rossastro è noto per i suoi effetti psicotropi e allucinogeni, tanto da essere vietato in alcuni Paesi. La sua raccolta avviene in condizioni estreme: gli apicoltori locali scalano pareti rocciose sospesi su scale di corda, sfidando le punture delle api più grandi del pianeta. Nonostante il sapore amaro e il rischio di intossicazione, il miele pazzo è molto ricercato, vediamo insieme al DeNa il motivo, perché viene chiamato così e quali sono i pericoli legati al suo consumo. 
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>633</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8769aeba-8268-11f0-aa16-533ba1b8ab8d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9152115903.mp3?updated=1756372718" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>280 - Chi erano i Maya, la storia della civiltà in Mesoamerica: hanno davvero predetto la fine del mondo?</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

I Maya erano una civiltà precolombiana in Mesoamerica, fiorita intorno al 2000 a.c., conosciuta per l’arte, l’architettura, la scrittura, la matematica e l’astronomia. Vivevano in un’area molto vasta che comprendeva l’attuale Messico meridionale, il Guatemala e alcune parti di El Salvador e Honduras. A differenza degli Aztechi, non amavano andare in battaglia: infatti, se avevano una rivalità con qualche città vicina, la risolvevano con un gioco simile al calcio. Ma chi erano esattamente? Dove vivevano? E Il loro calendario prevedeva davvero la fine del mondo? In questo episodio della nuova serie “Antichi Popoli”, vi racconteremo la storia dei Maya e scopriremo com’era la loro cultura, società, religione e perché sono scomparsi. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 04 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7df1f9b8-87dc-11f0-93c1-bb0c4b74c569/image/16d4664ab9518b8d8e541b29b8b579ec.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

I Maya erano una civiltà precolombiana in Mesoamerica, fiorita intorno al 2000 a.c., conosciuta per l’arte, l’architettura, la scrittura, la matematica e l’astronomia. Vivevano in un’area molto vasta che comprendeva l’attuale Messico meridionale, il Guatemala e alcune parti di El Salvador e Honduras. A differenza degli Aztechi, non amavano andare in battaglia: infatti, se avevano una rivalità con qualche città vicina, la risolvevano con un gioco simile al calcio. Ma chi erano esattamente? Dove vivevano? E Il loro calendario prevedeva davvero la fine del mondo? In questo episodio della nuova serie “Antichi Popoli”, vi racconteremo la storia dei Maya e scopriremo com’era la loro cultura, società, religione e perché sono scomparsi. 


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>I Maya erano una civiltà precolombiana in Mesoamerica, fiorita intorno al 2000 a.c., conosciuta per l’arte, l’architettura, la scrittura, la matematica e l’astronomia. Vivevano in un’area molto vasta che comprendeva l’attuale Messico meridionale, il Guatemala e alcune parti di El Salvador e Honduras. A differenza degli Aztechi, non amavano andare in battaglia: infatti, se avevano una rivalità con qualche città vicina, la risolvevano con un gioco simile al calcio. Ma chi erano esattamente? Dove vivevano? E Il loro calendario prevedeva davvero la fine del mondo? In questo episodio della nuova serie “Antichi Popoli”, vi racconteremo la storia dei Maya e scopriremo com’era la loro cultura, società, religione e perché sono scomparsi. 

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>770</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7df1f9b8-87dc-11f0-93c1-bb0c4b74c569]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7558081807.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>279 - Scatola nera: com’è fatto l’indistruttibile registratore di volo che sopravvive ai disastri aerei?</title>
      <description>Quando un aereo cade, la domanda è sempre la stessa: cosa è andato storto? La risposta è in un piccolo dispositivo indistruttibile che tutti conosciamo come scatola nera. In questo video scopriamo insieme ad Andrea, cos’è davvero la scatola nera,  a cosa serve, perché si chiama così anche se non è nera e come riesce a resistere a incendi, impatti devastanti e immersione a 6000 metri di profondità. 



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 01 Sep 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/770a5bf8-8265-11f0-8fa3-578f2f507707/image/34899ec2623c0925fb26c60c577873b4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quando un aereo cade, la domanda è sempre la stessa: cosa è andato storto? La risposta è in un piccolo dispositivo indistruttibile che tutti conosciamo come scatola nera. In questo video scopriamo insieme ad Andrea, cos’è davvero la scatola nera,  a cosa serve, perché si chiama così anche se non è nera e come riesce a resistere a incendi, impatti devastanti e immersione a 6000 metri di profondità. 



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quando un aereo cade, la domanda è sempre la stessa: cosa è andato storto? La risposta è in un piccolo dispositivo indistruttibile che tutti conosciamo come scatola nera. In questo video scopriamo insieme ad Andrea, cos’è davvero la scatola nera,  a cosa serve, perché si chiama così anche se non è nera e come riesce a resistere a incendi, impatti devastanti e immersione a 6000 metri di profondità. </p>
<p><br></p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>843</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[770a5bf8-8265-11f0-8fa3-578f2f507707]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1575538217.mp3?updated=1756372080" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>278 - Perché lo sbarco in Normandia avvenne su quella spiaggia? Gli aspetti tecnici dell'attacco anfibio</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché lo sbarco degli alleati avvenne proprio in Normandia? La scelta di quel tratto di costa per il "D-Day" non fu affatto casuale. La geologia delle spiagge francesi si rivelò decisiva per il successo dell'Operazione Overlord, l'invasione che cambiò il corso della Seconda Guerra Mondiale e ispirò film come “Salvate il soldato Ryan”. In questo video, insieme a Stefano Gandelli, scopriamo le ragioni strategiche e naturali dietro questa scelta, come vennero analizzate le spiagge e le tappe cruciali dell'operazione che, il 6 giugno 1944, scrisse una delle pagine più importanti della nostra storia.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 28 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5c1342f4-7150-11f0-9d25-6f4183bde728/image/6f00dc557067a73b3819322979489d43.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Perché lo sbarco degli alleati avvenne proprio in Normandia? La scelta di quel tratto di costa per il "D-Day" non fu affatto casuale. La geologia delle spiagge francesi si rivelò decisiva per il successo dell'Operazione Overlord, l'invasione che cambiò il corso della Seconda Guerra Mondiale e ispirò film come “Salvate il soldato Ryan”. In questo video, insieme a Stefano Gandelli, scopriamo le ragioni strategiche e naturali dietro questa scelta, come vennero analizzate le spiagge e le tappe cruciali dell'operazione che, il 6 giugno 1944, scrisse una delle pagine più importanti della nostra storia.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Perché lo sbarco degli alleati avvenne proprio in Normandia? La scelta di quel tratto di costa per il "D-Day" non fu affatto casuale. La geologia delle spiagge francesi si rivelò decisiva per il successo dell'Operazione Overlord, l'invasione che cambiò il corso della Seconda Guerra Mondiale e ispirò film come “Salvate il soldato Ryan”. In questo video, insieme a Stefano Gandelli, scopriamo le ragioni strategiche e naturali dietro questa scelta, come vennero analizzate le spiagge e le tappe cruciali dell'operazione che, il 6 giugno 1944, scrisse una delle pagine più importanti della nostra storia.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>545</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5c1342f4-7150-11f0-9d25-6f4183bde728]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1247043681.mp3?updated=1756284441" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>277 - Come potremmo sopravvivere se il Sole scomparisse: gli scenari di una Terra senza luce</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa succederebbe se il Sole sparisse all’improvviso? E quali sarebbero gli effetti sul nostro pianeta? Se il Sole scomparisse, le conseguenze per la vita sulla Terra sarebbero disastrose: scenderebbe una notte gelida e perpetua, le piante morirebbero perché non potrebbero svolgere la fotosintesi a causa della mancanza di luce, molti animali non riuscirebbero a sopravvivere al freddo e alla fame e gli esseri umani sarebbero costretti a vivere in bunker sotterranei. Nel caso in cui la nostra stella smettesse di esistere, inoltre, non ce ne accorgeremmo subito, ma solo dopo 8 minuti e 20 secondi, cioè il tempo che ci mette la luce solare a raggiungere la Terra. In questo video ipotizziamo per assurdo cosa potrebbe accadere se il Sole scomparisse per capire quanto la nostra stella sia fondamentale per la Terra.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 25 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/72cd0012-714f-11f0-8649-ef98543f7944/image/fd0ae498f2d7993943d4dcad94853620.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Cosa succederebbe se il Sole sparisse all’improvviso? E quali sarebbero gli effetti sul nostro pianeta? Se il Sole scomparisse, le conseguenze per la vita sulla Terra sarebbero disastrose: scenderebbe una notte gelida e perpetua, le piante morirebbero perché non potrebbero svolgere la fotosintesi a causa della mancanza di luce, molti animali non riuscirebbero a sopravvivere al freddo e alla fame e gli esseri umani sarebbero costretti a vivere in bunker sotterranei. Nel caso in cui la nostra stella smettesse di esistere, inoltre, non ce ne accorgeremmo subito, ma solo dopo 8 minuti e 20 secondi, cioè il tempo che ci mette la luce solare a raggiungere la Terra. In questo video ipotizziamo per assurdo cosa potrebbe accadere se il Sole scomparisse per capire quanto la nostra stella sia fondamentale per la Terra.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Cosa succederebbe se il Sole sparisse all’improvviso? E quali sarebbero gli effetti sul nostro pianeta? Se il Sole scomparisse, le conseguenze per la vita sulla Terra sarebbero disastrose: scenderebbe una notte gelida e perpetua, le piante morirebbero perché non potrebbero svolgere la fotosintesi a causa della mancanza di luce, molti animali non riuscirebbero a sopravvivere al freddo e alla fame e gli esseri umani sarebbero costretti a vivere in bunker sotterranei. Nel caso in cui la nostra stella smettesse di esistere, inoltre, non ce ne accorgeremmo subito, ma solo dopo 8 minuti e 20 secondi, cioè il tempo che ci mette la luce solare a raggiungere la Terra. In questo video ipotizziamo per assurdo cosa potrebbe accadere se il Sole scomparisse per capire quanto la nostra stella sia fondamentale per la Terra.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>728</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[72cd0012-714f-11f0-8649-ef98543f7944]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6953677079.mp3?updated=1756112570" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>276 - Perché le compagnie aeree vendono più biglietti dei posti disponibili: cos'è l'overbooking</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Ti è mai capitato di essere lasciato a terra da un volo nonostante avessi il biglietto? È l’effetto dell’overbooking, o sovra-prenotazione, la pratica con cui le compagnie aeree vendono più posti di quelli disponibili. Ma è legale? Sì, e in questo video ti spieghiamo come funziona, perché esiste e come tutelarsi. Vediamo insieme a Meribì cosa dice la normativa europea e quando hai diritto a un rimborso se vieni lasciato a terra.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 20 Aug 2025 14:34:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d04b0ca8-714e-11f0-973c-7b102ea8f23c/image/6ffb40e20d6c4ebd11bde319078eaeff.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Ti è mai capitato di essere lasciato a terra da un volo nonostante avessi il biglietto? È l’effetto dell’overbooking, o sovra-prenotazione, la pratica con cui le compagnie aeree vendono più posti di quelli disponibili. Ma è legale? Sì, e in questo video ti spieghiamo come funziona, perché esiste e come tutelarsi. Vediamo insieme a Meribì cosa dice la normativa europea e quando hai diritto a un rimborso se vieni lasciato a terra.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Ti è mai capitato di essere lasciato a terra da un volo nonostante avessi il biglietto? È l’effetto dell’overbooking, o sovra-prenotazione, la pratica con cui le compagnie aeree vendono più posti di quelli disponibili. Ma è legale? Sì, e in questo video ti spieghiamo come funziona, perché esiste e come tutelarsi. Vediamo insieme a Meribì cosa dice la normativa europea e quando hai diritto a un rimborso se vieni lasciato a terra.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>573</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d04b0ca8-714e-11f0-973c-7b102ea8f23c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2949123392.mp3?updated=1755767610" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>275 - Deodorante o antitraspirante? Come funzionano i sali di alluminio e perché non dobbiamo preoccuparci</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Deodoranti e antitraspiranti: fanno male alla pelle? Qual è la differenza? Quale scegliere? Cosa significa “senza sali di alluminio”? E l’allume di rocca funziona davvero? In questo video insieme al DeNa rispondiamo a tutte le domande più comuni, scopriremo la scienza dietro i prodotti che usiamo ogni giorno sul nostro corpo per controllare il cattivo odore delle ascelle. e faremo un esperimento per capire se gli antitraspiranti funzionano davvero. 




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 18 Aug 2025 15:12:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d06664a6-7c45-11f0-8f09-7f21852e3b35/image/06714fda1ffa462800a5b69388863ebf.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Deodoranti e antitraspiranti: fanno male alla pelle? Qual è la differenza? Quale scegliere? Cosa significa “senza sali di alluminio”? E l’allume di rocca funziona davvero? In questo video insieme al DeNa rispondiamo a tutte le domande più comuni, scopriremo la scienza dietro i prodotti che usiamo ogni giorno sul nostro corpo per controllare il cattivo odore delle ascelle. e faremo un esperimento per capire se gli antitraspiranti funzionano davvero. 




Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Deodoranti e antitraspiranti: fanno male alla pelle? Qual è la differenza? Quale scegliere? Cosa significa “senza sali di alluminio”? E l’allume di rocca funziona davvero? In questo video insieme al DeNa rispondiamo a tutte le domande più comuni, scopriremo la scienza dietro i prodotti che usiamo ogni giorno sul nostro corpo per controllare il cattivo odore delle ascelle. e faremo un esperimento per capire se gli antitraspiranti funzionano davvero. </p>
<p>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>692</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d06664a6-7c45-11f0-8f09-7f21852e3b35]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1887778168.mp3?updated=1755532575" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>274 - Perché le conchiglie hanno questa forma? La matematica della spirale</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Le conchiglie hanno forme perfette, con spirali che sembrano disegnate con un compasso. E infatti i molluschi, senza saperlo, riescono a creare una struttura esterna dura e protettiva che segue leggi matematiche precise. Ma com’è possibile che le conchiglie, che crescono insieme all’animale, assumano forme a spirale così armoniose? In questo video, partendo dalla successione di Fibonacci fino ad arrivare alla spirale logaritmica, vediamo come la matematica è ovunque in natura, anche dove non ce lo aspettiamo.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 14 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3c265bf0-714d-11f0-b350-e3899397d8de/image/f476569c47f13ff76e079e7f9be7788d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Le conchiglie hanno forme perfette, con spirali che sembrano disegnate con un compasso. E infatti i molluschi, senza saperlo, riescono a creare una struttura esterna dura e protettiva che segue leggi matematiche precise. Ma com’è possibile che le conchiglie, che crescono insieme all’animale, assumano forme a spirale così armoniose? In questo video, partendo dalla successione di Fibonacci fino ad arrivare alla spirale logaritmica, vediamo come la matematica è ovunque in natura, anche dove non ce lo aspettiamo.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Le conchiglie hanno forme perfette, con spirali che sembrano disegnate con un compasso. E infatti i molluschi, senza saperlo, riescono a creare una struttura esterna dura e protettiva che segue leggi matematiche precise. Ma com’è possibile che le conchiglie, che crescono insieme all’animale, assumano forme a spirale così armoniose? In questo video, partendo dalla successione di Fibonacci fino ad arrivare alla spirale logaritmica, vediamo come la matematica è ovunque in natura, anche dove non ce lo aspettiamo.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>480</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3c265bf0-714d-11f0-b350-e3899397d8de]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4042608289.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>273 - Perché il sodio esplode a contatto con l’acqua? La reazione chimica spiegata con un esperimento</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Lo sapevate che lanciare del sodio nell’acqua può provocare una forte esplosione? Il sodio metallico (Na) è un elemento del primo gruppo della tavola periodica, cioè quello dei metalli alcalini, che sono estremamente reattivi. Questo elemento chimico reagisce violentemente con l’acqua perché genera idrossido di sodio (NaOH), idrogeno gassoso (H2) e calore sufficienti a innescare esplosioni. Ma cos’è esattamente il sodio metallico? Perché esplode? E perché invece il sale da cucina non va a fuoco? In questo video faremo un esperimento per capire cosa succede quando il sodio entra in contatto con l’acqua, analizzando la struttura di questo metallo.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e23ed79c-7143-11f0-8bd0-8f2b92d0d0e0/image/a444e71578bdb042d81b24ad08bed9d4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Lo sapevate che lanciare del sodio nell’acqua può provocare una forte esplosione? Il sodio metallico (Na) è un elemento del primo gruppo della tavola periodica, cioè quello dei metalli alcalini, che sono estremamente reattivi. Questo elemento chimico reagisce violentemente con l’acqua perché genera idrossido di sodio (NaOH), idrogeno gassoso (H2) e calore sufficienti a innescare esplosioni. Ma cos’è esattamente il sodio metallico? Perché esplode? E perché invece il sale da cucina non va a fuoco? In questo video faremo un esperimento per capire cosa succede quando il sodio entra in contatto con l’acqua, analizzando la struttura di questo metallo.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Lo sapevate che lanciare del sodio nell’acqua può provocare una forte esplosione? Il sodio metallico (Na) è un elemento del primo gruppo della tavola periodica, cioè quello dei metalli alcalini, che sono estremamente reattivi. Questo elemento chimico reagisce violentemente con l’acqua perché genera idrossido di sodio (NaOH), idrogeno gassoso (H2) e calore sufficienti a innescare esplosioni. Ma cos’è esattamente il sodio metallico? Perché esplode? E perché invece il sale da cucina non va a fuoco? In questo video faremo un esperimento per capire cosa succede quando il sodio entra in contatto con l’acqua, analizzando la struttura di questo metallo.
<br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1124</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e23ed79c-7143-11f0-8bd0-8f2b92d0d0e0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2479255593.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>272 - Il trauma di eiettarsi da un aereo: la fisica dell'espulsione da un caccia militare</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Il seggiolino eiettabile è un dispositivo usato negli aerei militari per consentire al pilota di salvarsi in caso di emergenza. Ma cosa succede davvero quando si tira quella maniglia tra le gambe o sopra la testa? In questo video spieghiamo passo dopo passo cosa accade nei pochi, intensissimi secondi che portano all’espulsione dal velivolo: dalle micro-esplosioni iniziali all’apertura del paracadute, tra alta velocità fisica, ingegneria e forza, per capire come funziona una delle tecnologie più impressionanti, dolorose e violente mai ideate.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/628271a0-6c55-11f0-bac0-734a234594fb/image/4a7bc1bb9843d323568f1b22709253bc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Il seggiolino eiettabile è un dispositivo usato negli aerei militari per consentire al pilota di salvarsi in caso di emergenza. Ma cosa succede davvero quando si tira quella maniglia tra le gambe o sopra la testa? In questo video spieghiamo passo dopo passo cosa accade nei pochi, intensissimi secondi che portano all’espulsione dal velivolo: dalle micro-esplosioni iniziali all’apertura del paracadute, tra alta velocità fisica, ingegneria e forza, per capire come funziona una delle tecnologie più impressionanti, dolorose e violente mai ideate.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
Il seggiolino eiettabile è un dispositivo usato negli aerei militari per consentire al pilota di salvarsi in caso di emergenza. Ma cosa succede davvero quando si tira quella maniglia tra le gambe o sopra la testa? In questo video spieghiamo passo dopo passo cosa accade nei pochi, intensissimi secondi che portano all’espulsione dal velivolo: dalle micro-esplosioni iniziali all’apertura del paracadute, tra alta velocità fisica, ingegneria e forza, per capire come funziona una delle tecnologie più impressionanti, dolorose e violente mai ideate.
<br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>580</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[628271a0-6c55-11f0-bac0-734a234594fb]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5085491717.mp3?updated=1753927658" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>271 - Il sudore NON puzza, la colpa è dei batteri: a cosa serve e perché alcuni sudano di più</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Perché puzziamo quando sudiamo? In realtà, il sudore in sé non puzza: il cattivo odore è causato dai batteri presenti sulla nostra pelle che decompongono il sudore, producendo composti maleodoranti. I batteri, infatti, si nutrono dei grassi e delle proteine del sudore oleoso e li trasformano in gas contenenti zolfo. In questo video vedremo cos’è il sudore, quali sono le cause della sudorazione, perché alcune persone puzzano di più, qual è il ruolo degli ormoni sessuali (come nel caso del ciclo mestruale) e perché esistono alcune zone del corpo, come le ascelle, in cui sudiamo di più e puzziamo anche se ci laviamo.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 Aug 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/80bcc57c-6c54-11f0-a183-4f71bf336548/image/2ff5cff5335a16711856b00d26a4a089.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Perché puzziamo quando sudiamo? In realtà, il sudore in sé non puzza: il cattivo odore è causato dai batteri presenti sulla nostra pelle che decompongono il sudore, producendo composti maleodoranti. I batteri, infatti, si nutrono dei grassi e delle proteine del sudore oleoso e li trasformano in gas contenenti zolfo. In questo video vedremo cos’è il sudore, quali sono le cause della sudorazione, perché alcune persone puzzano di più, qual è il ruolo degli ormoni sessuali (come nel caso del ciclo mestruale) e perché esistono alcune zone del corpo, come le ascelle, in cui sudiamo di più e puzziamo anche se ci laviamo.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>Perché puzziamo quando sudiamo? In realtà, il sudore in sé non puzza: il cattivo odore è causato dai batteri presenti sulla nostra pelle che decompongono il sudore, producendo composti maleodoranti. I batteri, infatti, si nutrono dei grassi e delle proteine del sudore oleoso e li trasformano in gas contenenti zolfo. In questo video vedremo cos’è il sudore, quali sono le cause della sudorazione, perché alcune persone puzzano di più, qual è il ruolo degli ormoni sessuali (come nel caso del ciclo mestruale) e perché esistono alcune zone del corpo, come le ascelle, in cui sudiamo di più e puzziamo anche se ci laviamo.

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>702</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[80bcc57c-6c54-11f0-a183-4f71bf336548]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1060621346.mp3?updated=1753931927" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>270 - L'indovinello degli isolani dagli occhi blu e marroni: la soluzione</title>
      <description>Conoscete la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu? Su un'isola ci sono 20 prigionieri, 10 con gli occhi marroni e 10 con gli occhi blu, ma nessuno di loro ne è consapevole: sanno che gli occhi possono essere marroni o blu, ma sull'isola è vietato parlare del colore degli occhi e non esistono specchi. Per essere liberi, devono trovare un modo per conoscere il colore delle proprie iridi. Un giorno, però, arriva un visitatore che pronuncia una frase che sembra inutile: "Almeno uno di voi ha gli occhi blu" eppure permetterà a tutti di liberarsi! Ma com'è possibile? Come fanno i prigionieri a scappare? E dopo quanti giorni? In questo video, Meribì ci spiegherà qual è la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 31 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/18054198-67af-11f0-92d3-ab7c9d1a1f44/image/d96479d60c62d1cd84813e8e6d805951.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Conoscete la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu? Su un'isola ci sono 20 prigionieri, 10 con gli occhi marroni e 10 con gli occhi blu, ma nessuno di loro ne è consapevole: sanno che gli occhi possono essere marroni o blu, ma sull'isola è vietato parlare del colore degli occhi e non esistono specchi. Per essere liberi, devono trovare un modo per conoscere il colore delle proprie iridi. Un giorno, però, arriva un visitatore che pronuncia una frase che sembra inutile: "Almeno uno di voi ha gli occhi blu" eppure permetterà a tutti di liberarsi! Ma com'è possibile? Come fanno i prigionieri a scappare? E dopo quanti giorni? In questo video, Meribì ci spiegherà qual è la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Conoscete la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu? Su un'isola ci sono 20 prigionieri, 10 con gli occhi marroni e 10 con gli occhi blu, ma nessuno di loro ne è consapevole: sanno che gli occhi possono essere marroni o blu, ma sull'isola è vietato parlare del colore degli occhi e non esistono specchi. Per essere liberi, devono trovare un modo per conoscere il colore delle proprie iridi. Un giorno, però, arriva un visitatore che pronuncia una frase che sembra inutile: "Almeno uno di voi ha gli occhi blu" eppure permetterà a tutti di liberarsi! Ma com'è possibile? Come fanno i prigionieri a scappare? E dopo quanti giorni? In questo video, Meribì ci spiegherà qual è la soluzione all'indovinello degli isolani dagli occhi blu.
<br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>539</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[18054198-67af-11f0-92d3-ab7c9d1a1f44]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5132571548.mp3?updated=1753916696" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>269 - Cosa ha causato il terremoto in Kamchatka, il più forte nell'area dal 1952: la spiegazione geologica</title>
      <description>Un violento terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito la penisola della Kamchatka, in Russia, nella notte di oggi 30 luglio, con epicentro a circa 136 km dalla città di Petropavlovsk-Kamchatsky e a una profondità di 20.7 km, generando onde di tsunami che hanno raggiunto le Hawaii, la California, il Giappone e le coste del Pacifico. Si tratta del sesto terremoto più violento mai registrato nella storia e il più forte rilevato nella zona dal 1952, causato dalla subduzione della placca pacifica sotto quella nordamericana. Ma perché è stato così forte? E come si genera uno tsunami dopo un terremoto? In questo video analizzeremo insieme a Stefano Gandelli le cause geologiche e il funzionamento della Cintura di Fuoco del Pacifico, la zona del Pianeta in cui ci sono più vulcani e più terremoti al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 30 Jul 2025 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/efdb3378-6d4c-11f0-ae76-e78f0b57a34d/image/cf0720899f339c8d7b4a9c40ff714275.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un violento terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito la penisola della Kamchatka, in Russia, nella notte di oggi 30 luglio, con epicentro a circa 136 km dalla città di Petropavlovsk-Kamchatsky e a una profondità di 20.7 km, generando onde di tsunami che hanno raggiunto le Hawaii, la California, il Giappone e le coste del Pacifico. Si tratta del sesto terremoto più violento mai registrato nella storia e il più forte rilevato nella zona dal 1952, causato dalla subduzione della placca pacifica sotto quella nordamericana. Ma perché è stato così forte? E come si genera uno tsunami dopo un terremoto? In questo video analizzeremo insieme a Stefano Gandelli le cause geologiche e il funzionamento della Cintura di Fuoco del Pacifico, la zona del Pianeta in cui ci sono più vulcani e più terremoti al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un violento terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito la penisola della Kamchatka, in Russia, nella notte di oggi 30 luglio, con epicentro a circa 136 km dalla città di Petropavlovsk-Kamchatsky e a una profondità di 20.7 km, generando onde di tsunami che hanno raggiunto le Hawaii, la California, il Giappone e le coste del Pacifico. Si tratta del sesto terremoto più violento mai registrato nella storia e il più forte rilevato nella zona dal 1952, causato dalla subduzione della placca pacifica sotto quella nordamericana. Ma perché è stato così forte? E come si genera uno tsunami dopo un terremoto? In questo video analizzeremo insieme a Stefano Gandelli le cause geologiche e il funzionamento della Cintura di Fuoco del Pacifico, la zona del Pianeta in cui ci sono più vulcani e più terremoti al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>592</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[efdb3378-6d4c-11f0-ae76-e78f0b57a34d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9646139476.mp3?updated=1753944584" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>268 - L’ipnosi funziona davvero? Si, ma non come nei programmi TV</title>
      <description>L’ipnosi è uno stato mentale reale, simile al sonno ma profondamente diverso, con effetti misurabili e applicazioni concrete in medicina e psicologia. Eppure è anche uno dei fenomeni più fraintesi, circondato da falsi miti, leggende e show televisivi. Ma è davvero efficace? In questo video, insieme ad Andrea Moccia (e al suo cameo nella nuova serie Pesci Piccoli 2 dei The Jackal disponibile su Prime Video), vedremo cos’è davvero l’ipnosi secondo la scienza, come funziona il cervello durante la trance e a cosa serve, sfatando i principali falsi miti.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 28 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f28676b2-5372-11f0-8a50-4f127431700a/image/6a368a8fde2eef82b079d371128c2fc8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’ipnosi è uno stato mentale reale, simile al sonno ma profondamente diverso, con effetti misurabili e applicazioni concrete in medicina e psicologia. Eppure è anche uno dei fenomeni più fraintesi, circondato da falsi miti, leggende e show televisivi. Ma è davvero efficace? In questo video, insieme ad Andrea Moccia (e al suo cameo nella nuova serie Pesci Piccoli 2 dei The Jackal disponibile su Prime Video), vedremo cos’è davvero l’ipnosi secondo la scienza, come funziona il cervello durante la trance e a cosa serve, sfatando i principali falsi miti.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’ipnosi è uno stato mentale reale, simile al sonno ma profondamente diverso, con effetti misurabili e applicazioni concrete in medicina e psicologia. Eppure è anche uno dei fenomeni più fraintesi, circondato da falsi miti, leggende e show televisivi. Ma è davvero efficace? In questo video, insieme ad Andrea Moccia (e al suo cameo nella nuova serie Pesci Piccoli 2 dei The Jackal disponibile su Prime Video), vedremo cos’è davvero l’ipnosi secondo la scienza, come funziona il cervello durante la trance e a cosa serve, sfatando i principali falsi miti.</p>
<p>
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>755</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f28676b2-5372-11f0-8a50-4f127431700a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3701342406.mp3?updated=1753778134" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>267 - L’acaro della polvere al microscopio: perché causa l’allergia e come combatterla</title>
      <description>Gli acari della polvere sono microscopici animali appartenenti alla classe degli aracnidi che si nutrono di pelle morta e si annidano in ambienti umidi e caldi come materassi, cuscini e tappeti. Ma perché ne siamo allergici? A causare le reazioni allergiche non è la polvere in sé, ma le proteine presenti nei loro escrementi. In questo video il DeNa ci mostrerà al microscopio gli acari della polvere, per capire cosa sono davvero, dove si trovano, perché sono così comuni nelle nostre case e come eliminarli e prevenire l’allergia che provocano. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 24 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/da686dd4-5277-11f0-8c96-9f5143f2d312/image/dc64d94a2fe2af5da5c2458da64a2cb7.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli acari della polvere sono microscopici animali appartenenti alla classe degli aracnidi che si nutrono di pelle morta e si annidano in ambienti umidi e caldi come materassi, cuscini e tappeti. Ma perché ne siamo allergici? A causare le reazioni allergiche non è la polvere in sé, ma le proteine presenti nei loro escrementi. In questo video il DeNa ci mostrerà al microscopio gli acari della polvere, per capire cosa sono davvero, dove si trovano, perché sono così comuni nelle nostre case e come eliminarli e prevenire l’allergia che provocano. 


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli acari della polvere sono microscopici animali appartenenti alla classe degli aracnidi che si nutrono di pelle morta e si annidano in ambienti umidi e caldi come materassi, cuscini e tappeti. Ma perché ne siamo allergici? A causare le reazioni allergiche non è la polvere in sé, ma le proteine presenti nei loro escrementi. In questo video il DeNa ci mostrerà al microscopio gli acari della polvere, per capire cosa sono davvero, dove si trovano, perché sono così comuni nelle nostre case e come eliminarli e prevenire l’allergia che provocano. </p>
<p>
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>819</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[da686dd4-5277-11f0-8c96-9f5143f2d312]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4087647499.mp3?updated=1753346430" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>266 - Perché la musica ci emoziona: dopo questo video la ascolterete con un altro orecchio</title>
      <description>Come fa la musica a emozionarci? Perché ha un potere così forte su di noi? In questo video scopriremo la magia e il potere delle note con Ernesto Marciante, musicista e divulgatore. Attraverso accordi, melodie e armonie analizzeremo brani iconici che vanno da Pino Daniele fino a Giorgia e Marco Mengoni. Vedremo in che modo la musica influenza il nostro stato d'animo e che tipo di emozione suscita ogni accordo, per iniziare ad ascoltarla in un modo completamente diverso. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 21 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/513bb43e-5273-11f0-a0b9-5b297aeb9a1b/image/5b39b2e6d3190640d5962e72bcba202f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come fa la musica a emozionarci? Perché ha un potere così forte su di noi? In questo video scopriremo la magia e il potere delle note con Ernesto Marciante, musicista e divulgatore. Attraverso accordi, melodie e armonie analizzeremo brani iconici che vanno da Pino Daniele fino a Giorgia e Marco Mengoni. Vedremo in che modo la musica influenza il nostro stato d'animo e che tipo di emozione suscita ogni accordo, per iniziare ad ascoltarla in un modo completamente diverso. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come fa la musica a emozionarci? Perché ha un potere così forte su di noi? In questo video scopriremo la magia e il potere delle note con Ernesto Marciante, musicista e divulgatore. Attraverso accordi, melodie e armonie analizzeremo brani iconici che vanno da Pino Daniele fino a Giorgia e Marco Mengoni. Vedremo in che modo la musica influenza il nostro stato d'animo e che tipo di emozione suscita ogni accordo, per iniziare ad ascoltarla in un modo completamente diverso. </p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1968</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[513bb43e-5273-11f0-a0b9-5b297aeb9a1b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8873264434.mp3?updated=1753094173" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>265 - Disastro dell’Air India causato dallo spegnimento dei motori: cosa sappiamo e il ruolo dei piloti</title>
      <description>Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell’equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l’incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l’ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all’altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l’ho fatto io”. 
In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l’analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 17 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/971f4dce-6157-11f0-a91d-5b5321302f41/image/1c521004584bbc31d2f476a6be69acec.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell’equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l’incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l’ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all’altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l’ho fatto io”. 
In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l’analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il volo di Air India AI 171 - un Boeing 787-8 Dreamliner - si è schiantato, il 12 giugno 2025, causando la morte di 229 passeggeri, 12 membri dell’equipaggio e 19 persone a terra. Si è trattato di uno dei più grandi disastri aerei degli ultimi decenni. Secondo il report preliminare, l’incidente è stato causato dallo spegnimento dei motori durante il decollo, ma viene ritenuto poco probabile un guasto tecnico, lasciando aperta l’ipotesi di uno spegnimento volontario da parte di uno dei due piloti. Infatti, nel documento emerge che, pochi secondi dopo lo spegnimento, uno dei due piloti avrebbe chiesto all’altro “Perché hai spento il motore?” Ricevendo come risposta “Non l’ho fatto io”. 
In questo video analizziamo i dati tecnici del volo AI171, la sequenza degli eventi, l’analisi dei detriti e i dialoghi in cabina per ricostruire quanto accaduto prima del disastro. Il report preliminare non fornisce ancora risposte definitive, ma apre nuovi interrogativi che le prossime indagini dovranno chiarire nel report finale.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>548</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[971f4dce-6157-11f0-a91d-5b5321302f41]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3423687760.mp3?updated=1752569228" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>264 - Distributore di GPL esploso a Roma: capiamoci qualcosa in più</title>
      <description>Una forte esplosione a Roma in un distributore di GPL e benzina ha scatenato un grosso incendio in via dei Gordiani, che ha provocato diversi feriti e generato la diffusione di diossine nell’aria, i cui valori ora sono rientrati nella norma. Le cause dell’incidente dello scorso 4 luglio alla pompa GPL di Roma non sono ancora note, ma potrebbe essersi trattato di un errore umano. Ma com’è possibile che si verifichi un incidente del genere? Quanto sono sicuri i distributori di GPL? E come funziona tecnicamente il rifornimento? In questo video vedremo cos’è il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto), qual è la differenza con il gas metano, come funzionano i distributori di GPL, quali sono i suoi sistemi di sicurezza, come vengono ricaricati i serbatoi con le autocisterne e perché un’esplosione è un evento così raro.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 14 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1c0480f8-5e52-11f0-b22c-4746462c30f9/image/757e17b3afc49f59c57326c8539297e0.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Una forte esplosione a Roma in un distributore di GPL e benzina ha scatenato un grosso incendio in via dei Gordiani, che ha provocato diversi feriti e generato la diffusione di diossine nell’aria, i cui valori ora sono rientrati nella norma. Le cause dell’incidente dello scorso 4 luglio alla pompa GPL di Roma non sono ancora note, ma potrebbe essersi trattato di un errore umano. Ma com’è possibile che si verifichi un incidente del genere? Quanto sono sicuri i distributori di GPL? E come funziona tecnicamente il rifornimento? In questo video vedremo cos’è il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto), qual è la differenza con il gas metano, come funzionano i distributori di GPL, quali sono i suoi sistemi di sicurezza, come vengono ricaricati i serbatoi con le autocisterne e perché un’esplosione è un evento così raro.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Una forte esplosione a Roma in un distributore di GPL e benzina ha scatenato un grosso incendio in via dei Gordiani, che ha provocato diversi feriti e generato la diffusione di diossine nell’aria, i cui valori ora sono rientrati nella norma. Le cause dell’incidente dello scorso 4 luglio alla pompa GPL di Roma non sono ancora note, ma potrebbe essersi trattato di un errore umano. Ma com’è possibile che si verifichi un incidente del genere? Quanto sono sicuri i distributori di GPL? E come funziona tecnicamente il rifornimento? In questo video vedremo cos’è il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto), qual è la differenza con il gas metano, come funzionano i distributori di GPL, quali sono i suoi sistemi di sicurezza, come vengono ricaricati i serbatoi con le autocisterne e perché un’esplosione è un evento così raro.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>739</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1c0480f8-5e52-11f0-b22c-4746462c30f9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8671528004.mp3?updated=1752510844" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>263 -  Siamo entrati in un laboratorio di analisi del sangue: dalla provetta del prelievo al referto</title>
      <description>In questo video vi portiamo dietro le quinte di un laboratorio di analisi biomediche per capire il lavoro che c'è dietro le analisi del sangue. Seguiremo il percorso della provetta, dal momento in cui avviene il prelievo fino alla generazione del referto clinico finale. Attraverso macchinari avanzati come il la macchina contaglobuli, vedremo come si ottiene un emocromo completo e quali sono i processi che permettono di analizzare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, per capire davvero come funzionano le analisi del sangue e perché sono così importanti per la nostra salute.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 10 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/654313be-4c2e-11f0-972e-9ba4ac6e3b09/image/859c375f1c6c59a1c52c53ceb2487650.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo video vi portiamo dietro le quinte di un laboratorio di analisi biomediche per capire il lavoro che c'è dietro le analisi del sangue. Seguiremo il percorso della provetta, dal momento in cui avviene il prelievo fino alla generazione del referto clinico finale. Attraverso macchinari avanzati come il la macchina contaglobuli, vedremo come si ottiene un emocromo completo e quali sono i processi che permettono di analizzare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, per capire davvero come funzionano le analisi del sangue e perché sono così importanti per la nostra salute.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo video vi portiamo dietro le quinte di un laboratorio di analisi biomediche per capire il lavoro che c'è dietro le analisi del sangue. Seguiremo il percorso della provetta, dal momento in cui avviene il prelievo fino alla generazione del referto clinico finale. Attraverso macchinari avanzati come il la macchina contaglobuli, vedremo come si ottiene un emocromo completo e quali sono i processi che permettono di analizzare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, per capire davvero come funzionano le analisi del sangue e perché sono così importanti per la nostra salute.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1039</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[654313be-4c2e-11f0-972e-9ba4ac6e3b09]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5073782693.mp3?updated=1752240736" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>262 - Abbiamo realizzato l’esperimento di Fizeau per calcolare la velocità della luce, in realtà aumentata</title>
      <description>Come si calcola la velocità della luce? Bastano due specchi, un raggio di luce e una ruota dentata. In questo nuovo video di Geopop riprodurremo in realtà aumentata l’esperimento di Fizeau, uno dei più ingegnosi della fisica e del mondo scientifico. Nel 1849, Hippolyte Fizeau realizzò un esperimento per misurare la velocità della luce, utilizzando due specchi distanti 8,6 km e una ruota dentata. Grazie a questo sistema, il fisico francese riuscì a ottenere un valore della velocità della luce che si discostava solo del 5% rispetto a quello corretto, cioè 299.792.458 m/s. Vediamo come funziona l’esperimento della ruota di Fizeau.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 07 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/57cb7998-4c2d-11f0-b9ef-4fc3bea4b5f5/image/33aef729ec9e2358da729db4486ba6a7.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si calcola la velocità della luce? Bastano due specchi, un raggio di luce e una ruota dentata. In questo nuovo video di Geopop riprodurremo in realtà aumentata l’esperimento di Fizeau, uno dei più ingegnosi della fisica e del mondo scientifico. Nel 1849, Hippolyte Fizeau realizzò un esperimento per misurare la velocità della luce, utilizzando due specchi distanti 8,6 km e una ruota dentata. Grazie a questo sistema, il fisico francese riuscì a ottenere un valore della velocità della luce che si discostava solo del 5% rispetto a quello corretto, cioè 299.792.458 m/s. Vediamo come funziona l’esperimento della ruota di Fizeau.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si calcola la velocità della luce? Bastano due specchi, un raggio di luce e una ruota dentata. In questo nuovo video di Geopop riprodurremo in realtà aumentata l’esperimento di Fizeau, uno dei più ingegnosi della fisica e del mondo scientifico. Nel 1849, Hippolyte Fizeau realizzò un esperimento per misurare la velocità della luce, utilizzando due specchi distanti 8,6 km e una ruota dentata. Grazie a questo sistema, il fisico francese riuscì a ottenere un valore della velocità della luce che si discostava solo del 5% rispetto a quello corretto, cioè 299.792.458 m/s. Vediamo come funziona l’esperimento della ruota di Fizeau.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>


</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>651</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[57cb7998-4c2d-11f0-b9ef-4fc3bea4b5f5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1483008277.mp3?updated=1751904783" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>261 - Ondata di caldo e alluvioni: perché i due fenomeni sono collegati</title>
      <description>Un’ondata di caldo sta colpendo l’Europa a causa dell’anticiclone africano “Pluto”, con temperature fino a 46 gradi in Spagna e fino a 40 gradi in Italia. Ma com’è possibile che, mentre il Sud Italia brucia per gli incendi (da Roma a Napoli, fino alla Sardegna), il Nord venga colpito da violenti temporali e alluvioni (come a Bardonecchia e San Vito di Cadore)? In questo video spieghiamo perché caldo estremo e maltempo sono collegati, cosa c’entra l’anticiclone africano e come la crisi climatica sta rendendo questi eventi sempre più frequenti, precoci e intensi.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 03 Jul 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f9e16908-5755-11f0-ad70-9b1f04f9188f/image/709a087e0a81b776cdb3545c06b29b52.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un’ondata di caldo sta colpendo l’Europa a causa dell’anticiclone africano “Pluto”, con temperature fino a 46 gradi in Spagna e fino a 40 gradi in Italia. Ma com’è possibile che, mentre il Sud Italia brucia per gli incendi (da Roma a Napoli, fino alla Sardegna), il Nord venga colpito da violenti temporali e alluvioni (come a Bardonecchia e San Vito di Cadore)? In questo video spieghiamo perché caldo estremo e maltempo sono collegati, cosa c’entra l’anticiclone africano e come la crisi climatica sta rendendo questi eventi sempre più frequenti, precoci e intensi.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un’ondata di caldo sta colpendo l’Europa a causa dell’anticiclone africano “Pluto”, con temperature fino a 46 gradi in Spagna e fino a 40 gradi in Italia. Ma com’è possibile che, mentre il Sud Italia brucia per gli incendi (da Roma a Napoli, fino alla Sardegna), il Nord venga colpito da violenti temporali e alluvioni (come a Bardonecchia e San Vito di Cadore)? In questo video spieghiamo perché caldo estremo e maltempo sono collegati, cosa c’entra l’anticiclone africano e come la crisi climatica sta rendendo questi eventi sempre più frequenti, precoci e intensi.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>508</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f9e16908-5755-11f0-ad70-9b1f04f9188f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5793353264.mp3?updated=1752587435" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>260 - La storia del pride: come è nato e perché viene svolto ancora oggi</title>
      <description>Non si chiama “gay pride” ma semplicemente Pride, e non è solo una festa colorata: è una manifestazione pacifica con radici profonde nella storia della lotta per i diritti civili. Ogni anno, tra giugno e luglio, milioni di persone nel mondo scendono in piazza per rivendicare libertà, parità e visibilità. Ma se molti si chiedono perché nel 2025 ci sia ancora bisogno del Pride, la risposta è semplice: in tanti paesi l’omosessualità è ancora un reato, e anche in Italia mancano tutele e diritti. In questo video, insieme a Meribì e Stefano, ripercorriamo la nascita del Pride, partendo dai moti di Stonewall fino ad arrivare alle attuali discriminazioni in Italia e nel mondo.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/662528d2-5375-11f0-a41f-9f801501bc27/image/be72d2f76c051c1347557038555ad8b9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Non si chiama “gay pride” ma semplicemente Pride, e non è solo una festa colorata: è una manifestazione pacifica con radici profonde nella storia della lotta per i diritti civili. Ogni anno, tra giugno e luglio, milioni di persone nel mondo scendono in piazza per rivendicare libertà, parità e visibilità. Ma se molti si chiedono perché nel 2025 ci sia ancora bisogno del Pride, la risposta è semplice: in tanti paesi l’omosessualità è ancora un reato, e anche in Italia mancano tutele e diritti. In questo video, insieme a Meribì e Stefano, ripercorriamo la nascita del Pride, partendo dai moti di Stonewall fino ad arrivare alle attuali discriminazioni in Italia e nel mondo.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Non si chiama “gay pride” ma semplicemente Pride, e non è solo una festa colorata: è una manifestazione pacifica con radici profonde nella storia della lotta per i diritti civili. Ogni anno, tra giugno e luglio, milioni di persone nel mondo scendono in piazza per rivendicare libertà, parità e visibilità. Ma se molti si chiedono perché nel 2025 ci sia ancora bisogno del Pride, la risposta è semplice: in tanti paesi l’omosessualità è ancora un reato, e anche in Italia mancano tutele e diritti. In questo video, insieme a Meribì e Stefano, ripercorriamo la nascita del Pride, partendo dai moti di Stonewall fino ad arrivare alle attuali discriminazioni in Italia e nel mondo.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p>
<p>
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>584</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[662528d2-5375-11f0-a41f-9f801501bc27]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1199375341.mp3?updated=1751904822" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>259 -  L’intelligenza artificiale ha una coscienza?</title>
      <description>L’intelligenza artificiale può davvero avere una coscienza? Un tempo bastava la parola per distinguere l’uomo dalla macchina, ma oggi sistemi come ChatGPT parlano in modo fluente e credibile. In questo video insieme a Meribì, esploriamo uno dei temi più dibattuti: l’AI può sviluppare una vera consapevolezza di sé e del proprio mondo interiore? Vediamo in questo video una riflessione sulla coscienza delle macchine,  dal test di Turing ai limiti attuali dell’intelligenza artificiale moderna.



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/95cd5978-452a-11f0-9ad5-8b32aa949155/image/87a6d36a417bda255c2d88ab8acc8876.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’intelligenza artificiale può davvero avere una coscienza? Un tempo bastava la parola per distinguere l’uomo dalla macchina, ma oggi sistemi come ChatGPT parlano in modo fluente e credibile. In questo video insieme a Meribì, esploriamo uno dei temi più dibattuti: l’AI può sviluppare una vera consapevolezza di sé e del proprio mondo interiore? Vediamo in questo video una riflessione sulla coscienza delle macchine,  dal test di Turing ai limiti attuali dell’intelligenza artificiale moderna.



Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale può davvero avere una coscienza? Un tempo bastava la parola per distinguere l’uomo dalla macchina, ma oggi sistemi come ChatGPT parlano in modo fluente e credibile. In questo video insieme a Meribì, esploriamo uno dei temi più dibattuti: l’AI può sviluppare una vera consapevolezza di sé e del proprio mondo interiore? Vediamo in questo video una riflessione sulla coscienza delle macchine,  dal test di Turing ai limiti attuali dell’intelligenza artificiale moderna.</p>
<p><br></p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>701</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[95cd5978-452a-11f0-9ad5-8b32aa949155]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4775761591.mp3?updated=1750694648" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>258 - Incidente Mongolfiera in Brasile: cos’è andato storto nella procedura in caso d’incendio</title>
      <description>Una mongolfiera è precipitata a Praia Grande, in Brasile, sabato 21 giugno, dopo aver preso fuoco in volo. A bordo c’erano 21 turisti, l’incidente ha causato 8 morti e 13 sopravvissuti, alcuni dei quali sono saltati nel vuoto per salvarsi. Ma com'è potuto accadere? In questo video analizziamo il funzionamento dal punto di vista fisico della mongolfiera e ricostruiamo la dinamica dell’incidente, sulla base delle prime testimonianze. Vediamo con Meribì, quali potrebbero essere stati gli errori tecnici e le mancanze nelle procedure di sicurezza che hanno portato a una simile tragedia.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 24 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/93cf99de-504b-11f0-8ad8-c7fab870b18d/image/6a797370f0ecb571b26097ffcb4cd0e5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Una mongolfiera è precipitata a Praia Grande, in Brasile, sabato 21 giugno, dopo aver preso fuoco in volo. A bordo c’erano 21 turisti, l’incidente ha causato 8 morti e 13 sopravvissuti, alcuni dei quali sono saltati nel vuoto per salvarsi. Ma com'è potuto accadere? In questo video analizziamo il funzionamento dal punto di vista fisico della mongolfiera e ricostruiamo la dinamica dell’incidente, sulla base delle prime testimonianze. Vediamo con Meribì, quali potrebbero essere stati gli errori tecnici e le mancanze nelle procedure di sicurezza che hanno portato a una simile tragedia.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Una mongolfiera è precipitata a Praia Grande, in Brasile, sabato 21 giugno, dopo aver preso fuoco in volo. A bordo c’erano 21 turisti, l’incidente ha causato 8 morti e 13 sopravvissuti, alcuni dei quali sono saltati nel vuoto per salvarsi. Ma com'è potuto accadere? In questo video analizziamo il funzionamento dal punto di vista fisico della mongolfiera e ricostruiamo la dinamica dell’incidente, sulla base delle prime testimonianze. Vediamo con Meribì, quali potrebbero essere stati gli errori tecnici e le mancanze nelle procedure di sicurezza che hanno portato a una simile tragedia.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>597</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[93cf99de-504b-11f0-8ad8-c7fab870b18d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7076439301.mp3?updated=1750840360" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>257 - Impronte digitali sulla scena del crimine: come vengono raccolte e confrontate</title>
      <description>Come funziona il riconoscimento delle impronte digitali? In questo video parleremo della scienza che si nasconde dietro la dattiloscopia, la disciplina che analizza le impronte digitali per identificare le persone, come abbiamo visto ad esempio di recente nel caso Garlasco. Vedremo perché ognuno di noi ha impronte uniche, come la polizia scientifica rileva e confronta le impronte su diverse superfici, cosa sono le "minuzie" e quanti punti di contatto servono per stabilire una corrispondenza. Insieme al nostro Stefano Gandelli approfondiremo il ruolo fondamentale delle impronte digitali nelle indagini forensi e nella criminologia.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3e3bf6f6-451b-11f0-8a6d-c3c0bf4786dd/image/daa1a762b5390113b4eda8640779e336.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come funziona il riconoscimento delle impronte digitali? In questo video parleremo della scienza che si nasconde dietro la dattiloscopia, la disciplina che analizza le impronte digitali per identificare le persone, come abbiamo visto ad esempio di recente nel caso Garlasco. Vedremo perché ognuno di noi ha impronte uniche, come la polizia scientifica rileva e confronta le impronte su diverse superfici, cosa sono le "minuzie" e quanti punti di contatto servono per stabilire una corrispondenza. Insieme al nostro Stefano Gandelli approfondiremo il ruolo fondamentale delle impronte digitali nelle indagini forensi e nella criminologia.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come funziona il riconoscimento delle impronte digitali? In questo video parleremo della scienza che si nasconde dietro la dattiloscopia, la disciplina che analizza le impronte digitali per identificare le persone, come abbiamo visto ad esempio di recente nel caso Garlasco. Vedremo perché ognuno di noi ha impronte uniche, come la polizia scientifica rileva e confronta le impronte su diverse superfici, cosa sono le "minuzie" e quanti punti di contatto servono per stabilire una corrispondenza. Insieme al nostro Stefano Gandelli approfondiremo il ruolo fondamentale delle impronte digitali nelle indagini forensi e nella criminologia.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>620</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3e3bf6f6-451b-11f0-8a6d-c3c0bf4786dd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7947571441.mp3?updated=1750340572" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>256 - Ascoltiamo la radio ma pochi sanno cosa c’è dietro; siamo passati da Radio d d d d Deejay!</title>
      <description>Andrea Moccia ci porta dentro gli studi di una delle emittenti radio più famose d’Italia, Radio Deejay, insieme allo station manager Matteo Curti, per scoprire come funziona una radio: dal microfono in studio all'antenna, dal palinsesto artistico alle modalità in cui una radio guadagna. Incontriamo il direttore della radio Linus, esploriamo lo studio principale, scopriamo con Francesco Quarna come vengono scelti i brani che passano in radio e vi facciamo scoprire quanta tecnologia e organizzazione servono per mandare in onda una trasmissione radiofonica.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X





Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3e5e0a20-3a44-11f0-8266-ff5bc1f2f53d/image/66fa12628974e0f6bb5a1da292012bac.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Andrea Moccia ci porta dentro gli studi di una delle emittenti radio più famose d’Italia, Radio Deejay, insieme allo station manager Matteo Curti, per scoprire come funziona una radio: dal microfono in studio all'antenna, dal palinsesto artistico alle modalità in cui una radio guadagna. Incontriamo il direttore della radio Linus, esploriamo lo studio principale, scopriamo con Francesco Quarna come vengono scelti i brani che passano in radio e vi facciamo scoprire quanta tecnologia e organizzazione servono per mandare in onda una trasmissione radiofonica.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X





Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Andrea Moccia ci porta dentro gli studi di una delle emittenti radio più famose d’Italia, Radio Deejay, insieme allo station manager Matteo Curti, per scoprire come funziona una radio: dal microfono in studio all'antenna, dal palinsesto artistico alle modalità in cui una radio guadagna. Incontriamo il direttore della radio Linus, esploriamo lo studio principale, scopriamo con Francesco Quarna come vengono scelti i brani che passano in radio e vi facciamo scoprire quanta tecnologia e organizzazione servono per mandare in onda una trasmissione radiofonica.</p>
<p>
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>


</p>
<p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1054</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3e5e0a20-3a44-11f0-8266-ff5bc1f2f53d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9135101909.mp3?updated=1749823763" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>255 - La storia che rifiutiamo di accettare: non siamo mai stati meglio</title>
      <description>Negli ultimi anni, il contesto globale non offre molti motivi per essere ottimisti: assistiamo a conflitti, guerre, ansia e la tecnologia sta diventando sempre più pervasiva. Questo ci ha portato a porci una domanda: a cosa è servito il progresso tecnologico, se il mondo sembra andare a rotoli?
Abbiamo realizzato questo video per riflettere con voi e per capire, con il supporto di dati e indicatori, dove ci ha portato il progresso tecnologico. Per progresso tecnico si intende un processo attraverso cui vengono acquisite nuove conoscenze scientifiche che conducono alla creazione di tecnologie, beni e servizi: non è positivo o negativo di per sé, ma dipende dai nostri scopi e dal modo in cui scegliamo di utilizzarlo. Adottando una prospettiva più realistica, forse le cose non appariranno così negative come sembrano a noi che ci siamo immersi. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7db707ea-3a43-11f0-8e27-8f3195036ec5/image/f9ec5ddb9a1fd833576bb559b1d27a92.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Negli ultimi anni, il contesto globale non offre molti motivi per essere ottimisti: assistiamo a conflitti, guerre, ansia e la tecnologia sta diventando sempre più pervasiva. Questo ci ha portato a porci una domanda: a cosa è servito il progresso tecnologico, se il mondo sembra andare a rotoli?
Abbiamo realizzato questo video per riflettere con voi e per capire, con il supporto di dati e indicatori, dove ci ha portato il progresso tecnologico. Per progresso tecnico si intende un processo attraverso cui vengono acquisite nuove conoscenze scientifiche che conducono alla creazione di tecnologie, beni e servizi: non è positivo o negativo di per sé, ma dipende dai nostri scopi e dal modo in cui scegliamo di utilizzarlo. Adottando una prospettiva più realistica, forse le cose non appariranno così negative come sembrano a noi che ci siamo immersi. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il contesto globale non offre molti motivi per essere ottimisti: assistiamo a conflitti, guerre, ansia e la tecnologia sta diventando sempre più pervasiva. Questo ci ha portato a porci una domanda: a cosa è servito il progresso tecnologico, se il mondo sembra andare a rotoli?
Abbiamo realizzato questo video per riflettere con voi e per capire, con il supporto di dati e indicatori, dove ci ha portato il progresso tecnologico. Per progresso tecnico si intende un processo attraverso cui vengono acquisite nuove conoscenze scientifiche che conducono alla creazione di tecnologie, beni e servizi: non è positivo o negativo di per sé, ma dipende dai nostri scopi e dal modo in cui scegliamo di utilizzarlo. Adottando una prospettiva più realistica, forse le cose non appariranno così negative come sembrano a noi che ci siamo immersi. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>918</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7db707ea-3a43-11f0-8e27-8f3195036ec5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3781907812.mp3?updated=1749823457" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>254 - Cosa sappiamo sul disastro aereo dell'Air India e sulle possibili cause dell'incidente al Boeing 787</title>
      <description>Un aereo Boeing 787 Dreamliner dell'Air India diretto a Londra è precipitato il 12 giugno alle ore 13:38, poco dopo il decollo, a bordo c’erano 242 persone, di cui solo una è sopravvissuta. Si tratta di una delle peggiori tragedie aeree degli ultimi anni. In questo video cercheremo di analizzare cosa è successo, le caratteristiche dell’aereo di linea coinvolto e le possibili cause dell'incidente. Cosa è successo in quei 28 secondi? Ma soprattutto dobbiamo preoccuparci di volare?


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 13 Jun 2025 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/72b01b88-4868-11f0-bffa-2bd8bc18c7f2/image/514f932cb46680b86b2fde4d01c4ee26.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un aereo Boeing 787 Dreamliner dell'Air India diretto a Londra è precipitato il 12 giugno alle ore 13:38, poco dopo il decollo, a bordo c’erano 242 persone, di cui solo una è sopravvissuta. Si tratta di una delle peggiori tragedie aeree degli ultimi anni. In questo video cercheremo di analizzare cosa è successo, le caratteristiche dell’aereo di linea coinvolto e le possibili cause dell'incidente. Cosa è successo in quei 28 secondi? Ma soprattutto dobbiamo preoccuparci di volare?


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un aereo Boeing 787 Dreamliner dell'Air India diretto a Londra è precipitato il 12 giugno alle ore 13:38, poco dopo il decollo, a bordo c’erano 242 persone, di cui solo una è sopravvissuta. Si tratta di una delle peggiori tragedie aeree degli ultimi anni. In questo video cercheremo di analizzare cosa è successo, le caratteristiche dell’aereo di linea coinvolto e le possibili cause dell'incidente. Cosa è successo in quei 28 secondi? Ma soprattutto dobbiamo preoccuparci di volare?
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>


</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>628</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[72b01b88-4868-11f0-bffa-2bd8bc18c7f2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6951617216.mp3?updated=1749829486" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>253 - Mangiamo carne di squalo a tavola, spesso senza saperlo: l’Italia è terza al mondo per consumo</title>
      <description>L’italia è il terzo più grande importatore di carne di squalo a livello mondiale: tra il 2009 e il 2021, il nostro Paese ha importato circa 98mila tonnellate di prodotti derivati da questo pesce. Nei supermercati italiani, infatti, è facile trovare tranci di verdesca (blue shark), palombo (smooth-hound) e smeriglio (shortfin mako). Mangiare la carne di squalo non è vietato dalla legge, ma la pesca intensiva ne sta riducendo drasticamente la popolazione, alterando l’equilibrio marino. In questo video abbiamo intervistato Marco Spinelli, documentarista e divulgatore ambientale che ha realizzato un documentario sul consumo di carne di squalo in Italia, facendo luce sugli aspetti più problematici di questo commercio.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1251d2f4-452a-11f0-bc6f-1b90a1165f53/image/4388ba31b517c80f4bfbedee16472c10.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’italia è il terzo più grande importatore di carne di squalo a livello mondiale: tra il 2009 e il 2021, il nostro Paese ha importato circa 98mila tonnellate di prodotti derivati da questo pesce. Nei supermercati italiani, infatti, è facile trovare tranci di verdesca (blue shark), palombo (smooth-hound) e smeriglio (shortfin mako). Mangiare la carne di squalo non è vietato dalla legge, ma la pesca intensiva ne sta riducendo drasticamente la popolazione, alterando l’equilibrio marino. In questo video abbiamo intervistato Marco Spinelli, documentarista e divulgatore ambientale che ha realizzato un documentario sul consumo di carne di squalo in Italia, facendo luce sugli aspetti più problematici di questo commercio.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’italia è il terzo più grande importatore di carne di squalo a livello mondiale: tra il 2009 e il 2021, il nostro Paese ha importato circa 98mila tonnellate di prodotti derivati da questo pesce. Nei supermercati italiani, infatti, è facile trovare tranci di verdesca (blue shark), palombo (smooth-hound) e smeriglio (shortfin mako). Mangiare la carne di squalo non è vietato dalla legge, ma la pesca intensiva ne sta riducendo drasticamente la popolazione, alterando l’equilibrio marino. In questo video abbiamo intervistato Marco Spinelli, documentarista e divulgatore ambientale che ha realizzato un documentario sul consumo di carne di squalo in Italia, facendo luce sugli aspetti più problematici di questo commercio.</p>
<p>
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1445</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1251d2f4-452a-11f0-bc6f-1b90a1165f53]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9707407406.mp3?updated=1749832481" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>252 -  Come hanno costruito le isole palma di Dubai? La spiegazione ingegneristica del maxi-progetto</title>
      <description>Palm Jumeirah è l'isola artificiale di Dubai più famosa, una straordinaria opera di ingegneria situata nell'arcipelago di Palm Islands, al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti. Parte dell’arcipelago di Palm Islands, ha la forma di una palma con 17 rami e un frangiflutti a mezzaluna lungo 11 km. Costruita con la tecnica del Rainbowing, ha aggiunto 56 km di costa all’Emirato, diventando simbolo dell’innovazione urbanistica di Dubai. Iniziata nel 2001, la sua realizzazione ha richiesto oltre 100 milioni di metri cubi di sabbia e roccia. In questo video vi spiegheremo come sono state costruite Palm Jumeirah e le altre isole di Dubai.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 09 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6201812c-3711-11f0-aa2b-c7f5a5dab411/image/f178b699eef3e79a1ad37e44ebb1316c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Palm Jumeirah è l'isola artificiale di Dubai più famosa, una straordinaria opera di ingegneria situata nell'arcipelago di Palm Islands, al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti. Parte dell’arcipelago di Palm Islands, ha la forma di una palma con 17 rami e un frangiflutti a mezzaluna lungo 11 km. Costruita con la tecnica del Rainbowing, ha aggiunto 56 km di costa all’Emirato, diventando simbolo dell’innovazione urbanistica di Dubai. Iniziata nel 2001, la sua realizzazione ha richiesto oltre 100 milioni di metri cubi di sabbia e roccia. In questo video vi spiegheremo come sono state costruite Palm Jumeirah e le altre isole di Dubai.


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X



Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Palm Jumeirah è l'isola artificiale di Dubai più famosa, una straordinaria opera di ingegneria situata nell'arcipelago di Palm Islands, al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti. Parte dell’arcipelago di Palm Islands, ha la forma di una palma con 17 rami e un frangiflutti a mezzaluna lungo 11 km. Costruita con la tecnica del Rainbowing, ha aggiunto 56 km di costa all’Emirato, diventando simbolo dell’innovazione urbanistica di Dubai. Iniziata nel 2001, la sua realizzazione ha richiesto oltre 100 milioni di metri cubi di sabbia e roccia. In questo video vi spiegheremo come sono state costruite Palm Jumeirah e le altre isole di Dubai.
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>


</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>580</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6201812c-3711-11f0-aa2b-c7f5a5dab411]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8337921710.mp3?updated=1749832384" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>251 -  Fulmine globulare, le possibili spiegazioni del raro fenomeno formato da una sfera di luce</title>
      <description>Il video di una misteriosa sfera di luce che fluttua in un parcheggio ha fatto il giro dei social: è reale o un fake? Il video virale è un falso, ma il fenomeno che rappresenta esiste davvero. Si chiama fulmine globulare, un evento naturale raro e ancora poco compreso. Può apparire come una sfera luminosa, che si muove velocemente e in modo casuale e può essere avvistato sia in presenza sia in assenza di temporali. In questo video vi spieghiamo cos’è, quali sono le possibili teorie sulla sua formazione e cosa c'entrano con i reattori a fusione nucleare.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Jun 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d746189a-3710-11f0-8f36-ff6a217f101b/image/fbf30a92693fedc6798379c8d6ed5de2.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il video di una misteriosa sfera di luce che fluttua in un parcheggio ha fatto il giro dei social: è reale o un fake? Il video virale è un falso, ma il fenomeno che rappresenta esiste davvero. Si chiama fulmine globulare, un evento naturale raro e ancora poco compreso. Può apparire come una sfera luminosa, che si muove velocemente e in modo casuale e può essere avvistato sia in presenza sia in assenza di temporali. In questo video vi spieghiamo cos’è, quali sono le possibili teorie sulla sua formazione e cosa c'entrano con i reattori a fusione nucleare.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il video di una misteriosa sfera di luce che fluttua in un parcheggio ha fatto il giro dei social: è reale o un fake? Il video virale è un falso, ma il fenomeno che rappresenta esiste davvero. Si chiama fulmine globulare, un evento naturale raro e ancora poco compreso. Può apparire come una sfera luminosa, che si muove velocemente e in modo casuale e può essere avvistato sia in presenza sia in assenza di temporali. In questo video vi spieghiamo cos’è, quali sono le possibili teorie sulla sua formazione e cosa c'entrano con i reattori a fusione nucleare.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a>

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>628</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d746189a-3710-11f0-8f36-ff6a217f101b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1148339075.mp3?updated=1749832390" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>250 - La storia dietro la festa della Repubblica del 2 giugno</title>
      <description>È il 1946, e siamo nell'Italia del dopoguerra. Gli italiani si trovano di fronte a una scelta cruciale: monarchia o repubblica? Tra tensioni, divisioni e speranze, milioni di italiani entrano nelle urne e votano. Il risultato, la vincita della Res-publica, ridefinisce così per sempre il destino della nazione. Ma che epoca si respirava prima di quel fatidico 2 giugno?


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Jun 2025 06:46:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/56c0c716-3d6d-11f0-a752-c351e29c08ff/image/fc9e913f6c02de0c72e95464f68afd53.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>È il 1946, e siamo nell'Italia del dopoguerra. Gli italiani si trovano di fronte a una scelta cruciale: monarchia o repubblica? Tra tensioni, divisioni e speranze, milioni di italiani entrano nelle urne e votano. Il risultato, la vincita della Res-publica, ridefinisce così per sempre il destino della nazione. Ma che epoca si respirava prima di quel fatidico 2 giugno?


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>È il 1946, e siamo nell'Italia del dopoguerra. Gli italiani si trovano di fronte a una scelta cruciale: monarchia o repubblica? Tra tensioni, divisioni e speranze, milioni di italiani entrano nelle urne e votano. Il risultato, la vincita della Res-publica, ridefinisce così per sempre il destino della nazione. Ma che epoca si respirava prima di quel fatidico 2 giugno?
</p>
<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>894</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[56c0c716-3d6d-11f0-a752-c351e29c08ff]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5647000328.mp3?updated=1749832471" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>249 - Cristalloterapia: funziona davvero?</title>
      <description>La cristalloterapia è una pratica alternativa che utilizza cristalli e pietre per riequilibrare i chakra, l’aura e migliorare benessere e salute. Secondo i sostenitori, ogni pietra emette vibrazioni energetiche capaci di influenzare corpo e mente. Ma qual è il parere della scienza? In questo video della serie “Fino a prova contraria” approfondiamo cosa c’è di vero nella cristalloterapia, quali sono le teorie dietro l’uso dei cristalli curativi e se esistono evidenze scientifiche a supporto, tra energia, effetto placebo e credenze popolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 29 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f7e6584a-30ac-11f0-a899-83bb6b19cb74/image/816545e7d84d8ad9c86bdbb98dfe6279.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La cristalloterapia è una pratica alternativa che utilizza cristalli e pietre per riequilibrare i chakra, l’aura e migliorare benessere e salute. Secondo i sostenitori, ogni pietra emette vibrazioni energetiche capaci di influenzare corpo e mente. Ma qual è il parere della scienza? In questo video della serie “Fino a prova contraria” approfondiamo cosa c’è di vero nella cristalloterapia, quali sono le teorie dietro l’uso dei cristalli curativi e se esistono evidenze scientifiche a supporto, tra energia, effetto placebo e credenze popolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La cristalloterapia è una pratica alternativa che utilizza cristalli e pietre per riequilibrare i chakra, l’aura e migliorare benessere e salute. Secondo i sostenitori, ogni pietra emette vibrazioni energetiche capaci di influenzare corpo e mente. Ma qual è il parere della scienza? In questo video della serie “Fino a prova contraria” approfondiamo cosa c’è di vero nella cristalloterapia, quali sono le teorie dietro l’uso dei cristalli curativi e se esistono evidenze scientifiche a supporto, tra energia, effetto placebo e credenze popolari.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbUFGSzY5RmdVNzFldkg1bjQ4X3BwcnRob0xrQXxBQ3Jtc0tub3VJQ1h2eUFQZ1pvc3lZZE9XSVU5a2tQTUVCc1U1emM4R2JTT2gyRlRqMzhGaGVwV3ZKTEoyTVgxQjZmNlRiNlhQbG5rclZKLUlzVWYtQTgzNEduYWROQkx5R19HekU1eXBmTGR6R1NNUEF4UFVYZw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=b8bFWR8omw8">https://geopop.it/ngCbN</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>710</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f7e6584a-30ac-11f0-a899-83bb6b19cb74]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7791748221.mp3?updated=1749832548" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>248 - Come funziona un hovercraft e come fa ad andare sia su acqua che su terra</title>
      <description>Un hovercraft è un veicolo alimentato da un cuscino ad aria, che viene mosso da una o più eliche e che si muove su diverse superfici. Questo aeroscafo, che viene utilizzato per le operazioni militari o di salvataggio in contesti difficili, è capace di spostarsi sia sull’acqua che sulla terraferma. Ma di cosa si tratta esattamente? Come funziona? E perché è così poco diffuso? In questo video analizzeremo il funzionamento dell'aeroscafo, vedremo quali sono i suoi vantaggi e svantaggi e scopriremo perché l’hovercraft più grande del mondo non viene più utilizzato sul Canale della Manica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 26 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/733f081c-30ac-11f0-96b5-abd0b388c71f/image/71224b807a50dafcf86a15b540cc318f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un hovercraft è un veicolo alimentato da un cuscino ad aria, che viene mosso da una o più eliche e che si muove su diverse superfici. Questo aeroscafo, che viene utilizzato per le operazioni militari o di salvataggio in contesti difficili, è capace di spostarsi sia sull’acqua che sulla terraferma. Ma di cosa si tratta esattamente? Come funziona? E perché è così poco diffuso? In questo video analizzeremo il funzionamento dell'aeroscafo, vedremo quali sono i suoi vantaggi e svantaggi e scopriremo perché l’hovercraft più grande del mondo non viene più utilizzato sul Canale della Manica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un hovercraft è un veicolo alimentato da un cuscino ad aria, che viene mosso da una o più eliche e che si muove su diverse superfici. Questo aeroscafo, che viene utilizzato per le operazioni militari o di salvataggio in contesti difficili, è capace di spostarsi sia sull’acqua che sulla terraferma. Ma di cosa si tratta esattamente? Come funziona? E perché è così poco diffuso? In questo video analizzeremo il funzionamento dell'aeroscafo, vedremo quali sono i suoi vantaggi e svantaggi e scopriremo perché l’hovercraft più grande del mondo non viene più utilizzato sul Canale della Manica. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbU5XZWhKUDZHNTFlZ0d2NzFhbXpodU1NbFJUUXxBQ3Jtc0tucUc2Wlp6VVJ3NWdCckZ5bV8zR05GTGNkMDd6VTh5VEs5WkU2QzAyZl9ScmtPOGhBUEZLLV9meGcwck5JTGsyODFoZzhIZTJRcTI2TjFKZVF0aVAtcUx2UkhtU1hmelFtS3hmc1VnMV9KLUpzVWg1bw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=oFtfsv3ypj0">https://geopop.it/ngCbN</a><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>661</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[733f081c-30ac-11f0-96b5-abd0b388c71f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1704675125.mp3?updated=1748267470" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>247 -  La scienza dei diamanti: approfondimento tecnico sulla chimica del materiale più duro</title>
      <description>Da cosa dipende il prezzo di un diamante? In questo video scopriamo la scienza che si nasconde dietro le pietre preziose più famose al mondo. Analizzando le caratteristiche e i quattro fattori che determinano il valore dei diamanti, ovvero le 4C in lingua inglese: carat (“carati”), colour (“colore”), clarity (“purezza”) e cut (“taglio”). Il nostro DeNa insieme al gioielliere Gian Marco Tonello, tra test pratici e curiosità scientifiche, ci mostreranno come riconoscere un diamante vero e cosa lo differenzia con zircone e moissanite.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 22 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6174b78a-2f30-11f0-8409-bf41ac8d224a/image/09c457a0ed508e2f8e1f9e06159b5947.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Da cosa dipende il prezzo di un diamante? In questo video scopriamo la scienza che si nasconde dietro le pietre preziose più famose al mondo. Analizzando le caratteristiche e i quattro fattori che determinano il valore dei diamanti, ovvero le 4C in lingua inglese: carat (“carati”), colour (“colore”), clarity (“purezza”) e cut (“taglio”). Il nostro DeNa insieme al gioielliere Gian Marco Tonello, tra test pratici e curiosità scientifiche, ci mostreranno come riconoscere un diamante vero e cosa lo differenzia con zircone e moissanite.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Da cosa dipende il prezzo di un diamante? In questo video scopriamo la scienza che si nasconde dietro le pietre preziose più famose al mondo. Analizzando le caratteristiche e i quattro fattori che determinano il valore dei diamanti, ovvero le 4C in lingua inglese: carat (“carati”), colour (“colore”), clarity (“purezza”) e cut (“taglio”). Il nostro DeNa insieme al gioielliere Gian Marco Tonello, tra test pratici e curiosità scientifiche, ci mostreranno come riconoscere un diamante vero e cosa lo differenzia con zircone e moissanite.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbFU5SDRhXzlSTWtVWXNHM1F1aFFKbkFIN1BWQXxBQ3Jtc0tuWHN3VXp0ajJqU2g3X1ZWRUpSTkxNQU16MFR2alp2UF9ueS1oZFQtRVU2eGdHdFF0LTNDeGJsVWtONkl3aEljYTVUTmJFMU5PSXU5SW1wekdpZUlPMGloZkIxR2FMNGpGcHBMVjhvRXF3c2J5dDVtWQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=VT8I2YDDd34">https://geopop.it/ngCbN</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1289</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6174b78a-2f30-11f0-8409-bf41ac8d224a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4273753066.mp3?updated=1747919094" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>246 - Cosa c'è di vero nel "mistero" del triangolo delle Bermuda? Sfatiamo la leggenda analizzando i dati</title>
      <description>Il Triangolo delle Bermuda è un’area dell’Oceano Atlantico settentrionale famosa per presunte sparizioni misteriose di navi e aerei. Questo triangolo immaginario collega tre punti: Bermuda a nord, Porto Rico a sud e la Florida a ovest, coprendo oltre un milione di chilometri quadrati.
Ma quanto c’è di vero dietro questo mistero? In questo video analizziamo il fenomeno con un approccio scientifico, spiegando le reali cause delle sparizioni e smontando miti e leggende che circondano da decenni uno dei misteri più discussi al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 19 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cce4ba64-2a9a-11f0-a0da-bf04f635892f/image/1b370123d066d17cf3c9287484c346b8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Triangolo delle Bermuda è un’area dell’Oceano Atlantico settentrionale famosa per presunte sparizioni misteriose di navi e aerei. Questo triangolo immaginario collega tre punti: Bermuda a nord, Porto Rico a sud e la Florida a ovest, coprendo oltre un milione di chilometri quadrati.
Ma quanto c’è di vero dietro questo mistero? In questo video analizziamo il fenomeno con un approccio scientifico, spiegando le reali cause delle sparizioni e smontando miti e leggende che circondano da decenni uno dei misteri più discussi al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Triangolo delle Bermuda è un’area dell’Oceano Atlantico settentrionale famosa per presunte sparizioni misteriose di navi e aerei. Questo triangolo immaginario collega tre punti: Bermuda a nord, Porto Rico a sud e la Florida a ovest, coprendo oltre un milione di chilometri quadrati.
Ma quanto c’è di vero dietro questo mistero? In questo video analizziamo il fenomeno con un approccio scientifico, spiegando le reali cause delle sparizioni e smontando miti e leggende che circondano da decenni uno dei misteri più discussi al mondo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbE9BS1VzcG1TWVIyV2tjMVdxaERSN2htZzJ3QXxBQ3Jtc0ttdWNiM0ttcDMyU2pBWDlWbzFYTFprZkRIT3JlRGhEUTE1c1dBWFFxZzNRcFFiU3YwbU1rYTkzdEp6TWVoYkNUMzN4VmNfWE9WVnpaOHpxc21BT1Y4Z3N6T29WM21BNXludHZualBuZVdiclpaVUhTYw&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=r74bY24e5Mg">https://geopop.it/ngCbN</a>
</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>617</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cce4ba64-2a9a-11f0-a0da-bf04f635892f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1063532804.mp3?updated=1747236803" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>245 - Cos’è la Sextortion: come riconoscerla e difendersi dalla truffa del ricatto sessuale</title>
      <description>Con il termine "sextortion", che deriva dai termini inglesi “sex” ed “extortion” e che può essere tradotto in italiano con “estorsione sessuale”, si indica una tipologia di truffa (o una forma di ricatto) in cui i criminali minacciano di pubblicare video e foto compromettenti delle vittime, se non pagano un determinato riscatto. Questa estorsione di denaro viene spesso perpetrata su Internet e fa leva sulla psiche e sull'intimità delle persone coinvolte. Ma di cosa si tratta esattamente? E come possiamo riconoscerla? In questo video capiremo cos’è questa truffa e come possiamo difenderci dal ricatto sessuale 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 15 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/291d0d30-29bb-11f0-9abb-c3b72111d17d/image/bf3e936f4058a8a25e2529d8f4b4f25e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Con il termine "sextortion", che deriva dai termini inglesi “sex” ed “extortion” e che può essere tradotto in italiano con “estorsione sessuale”, si indica una tipologia di truffa (o una forma di ricatto) in cui i criminali minacciano di pubblicare video e foto compromettenti delle vittime, se non pagano un determinato riscatto. Questa estorsione di denaro viene spesso perpetrata su Internet e fa leva sulla psiche e sull'intimità delle persone coinvolte. Ma di cosa si tratta esattamente? E come possiamo riconoscerla? In questo video capiremo cos’è questa truffa e come possiamo difenderci dal ricatto sessuale 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Con il termine "sextortion", che deriva dai termini inglesi “sex” ed “extortion” e che può essere tradotto in italiano con “estorsione sessuale”, si indica una tipologia di truffa (o una forma di ricatto) in cui i criminali minacciano di pubblicare video e foto compromettenti delle vittime, se non pagano un determinato riscatto. Questa estorsione di denaro viene spesso perpetrata su Internet e fa leva sulla psiche e sull'intimità delle persone coinvolte. Ma di cosa si tratta esattamente? E come possiamo riconoscerla? In questo video capiremo cos’è questa truffa e come possiamo difenderci dal ricatto sessuale 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqazBCNklKUmtsSVNBREROa1FRdm0zcURaSmYwQXxBQ3Jtc0ttdDBRVlVWLXNnUGJLWVZTNzNneEFrV09OV3JRQUtvSWVaelZxSW83b0tadUV3Y0E5VTZjdjZZSVRMbFpKd2VyWE5SN3NYb0FZcmVaamMzZGJ4TWk0N3lrenJWVGFXUXBaVm1xOWFEVWM3aFEyd0pwSQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=SsGPAxw29aY">https://geopop.it/ngCbN</a> 
<br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>678</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[291d0d30-29bb-11f0-9abb-c3b72111d17d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5033754041.mp3?updated=1747402059" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>244 - Cos'è l'allergia ai pollini, quali sono i rimedi e perché alcuni antistaminici fanno venire sonno</title>
      <description>La stagione primaverile per molte persone può significare l’arrivo dei fastidiosi sintomi dell’allergia al polline: starnuti continui, naso gocciolante, prurito e lacrimazione agli occhi iniziano a comparire durante il periodo di marzo-aprile e possono durare anche per vari mesi. Ma cos’è il polline? Come facciamo a capire se soffriamo di rinite allergica? E come funzionano gli antistaminici? La pollinosi è una reazione spropositata del nostro sistema immunitario al polline, che viene erroneamente identificato come una sostanza dannosa per l’organismo. Il polline, infatti, è una delle principali cause delle allergie stagionali. In questo video il DeNa ci spiegherà perché siamo allergici al polline, quali sono i migliori rimedi per prevenire le reazioni allergiche in casa e all’aperto e perché gli antistaminici fanno venire sonno. 

Le informazioni contenute in questo video sono a scopo unicamente divulgativo. Per qualsiasi esigenza medica è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 12 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/422b3db2-29b4-11f0-a471-cf6d8d03f84f/image/90c7f2828373f68c9726b5c3571b645c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La stagione primaverile per molte persone può significare l’arrivo dei fastidiosi sintomi dell’allergia al polline: starnuti continui, naso gocciolante, prurito e lacrimazione agli occhi iniziano a comparire durante il periodo di marzo-aprile e possono durare anche per vari mesi. Ma cos’è il polline? Come facciamo a capire se soffriamo di rinite allergica? E come funzionano gli antistaminici? La pollinosi è una reazione spropositata del nostro sistema immunitario al polline, che viene erroneamente identificato come una sostanza dannosa per l’organismo. Il polline, infatti, è una delle principali cause delle allergie stagionali. In questo video il DeNa ci spiegherà perché siamo allergici al polline, quali sono i migliori rimedi per prevenire le reazioni allergiche in casa e all’aperto e perché gli antistaminici fanno venire sonno. 

Le informazioni contenute in questo video sono a scopo unicamente divulgativo. Per qualsiasi esigenza medica è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La stagione primaverile per molte persone può significare l’arrivo dei fastidiosi sintomi dell’allergia al polline: starnuti continui, naso gocciolante, prurito e lacrimazione agli occhi iniziano a comparire durante il periodo di marzo-aprile e possono durare anche per vari mesi. Ma cos’è il polline? Come facciamo a capire se soffriamo di rinite allergica? E come funzionano gli antistaminici? La pollinosi è una reazione spropositata del nostro sistema immunitario al polline, che viene erroneamente identificato come una sostanza dannosa per l’organismo. Il polline, infatti, è una delle principali cause delle allergie stagionali. In questo video il DeNa ci spiegherà perché siamo allergici al polline, quali sono i migliori rimedi per prevenire le reazioni allergiche in casa e all’aperto e perché gli antistaminici fanno venire sonno. 

Le informazioni contenute in questo video sono a scopo unicamente divulgativo. Per qualsiasi esigenza medica è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqbUJ4MnYtOEYtMTJvTXhWQnFJV3Z5bk1BOG9JQXxBQ3Jtc0tuOUN5ZmhBc2FUa2c5Qk9ydDAyUlQtRDJJX3JNOEd3UDAtQlZ5dVdWRksxWGZGY0NTYzNEcjRQbC1FUjJ3dUthMGJDOVZYZ2QyQTI2cHJmRUduYmE1VkU2OThpNW9LczBicXRKMVBLZU1lYVBaeUJDNA&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=C55c0kRbUwc">https://geopop.it/ngCbN</a> </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>613</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[422b3db2-29b4-11f0-a471-cf6d8d03f84f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1139599123.mp3?updated=1749832570" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>243 - Come fa un orologio meccanico a funzionare senza batteria e perché sentiamo quel "tic tac"</title>
      <description>Un orologio meccanico è in grado di far muovere le lancette senza che ci sia bisogno di una batteria. Ma come funziona esattamente? Come fa a scandire il tempo senza energia elettrica? E come si carica? Il trucco sta nei suoi componenti e ingranaggi: l’orologio meccanico, infatti, è alimentato dall’energia immagazzinata nella molla, che viene rilascia lentamente e che consente alle lancette di muoversi nel quadrante. In un orologio meccanico manuale, questa energia viene accumulata ruotando la corona, che carica la molla motrice. In questo episodio, scopriremo come fanno gli orologi meccanici a scandire il tempo, quanto tempo dura una ricarica e da dove proviene il tipico “tic tac” che sentiamo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 08 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/200f93b0-1c38-11f0-9e40-a3c77fafcf5d/image/439bfd3194bf3a3857f2853ad556a892.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un orologio meccanico è in grado di far muovere le lancette senza che ci sia bisogno di una batteria. Ma come funziona esattamente? Come fa a scandire il tempo senza energia elettrica? E come si carica? Il trucco sta nei suoi componenti e ingranaggi: l’orologio meccanico, infatti, è alimentato dall’energia immagazzinata nella molla, che viene rilascia lentamente e che consente alle lancette di muoversi nel quadrante. In un orologio meccanico manuale, questa energia viene accumulata ruotando la corona, che carica la molla motrice. In questo episodio, scopriremo come fanno gli orologi meccanici a scandire il tempo, quanto tempo dura una ricarica e da dove proviene il tipico “tic tac” che sentiamo.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un orologio meccanico è in grado di far muovere le lancette senza che ci sia bisogno di una batteria. Ma come funziona esattamente? Come fa a scandire il tempo senza energia elettrica? E come si carica? Il trucco sta nei suoi componenti e ingranaggi: l’orologio meccanico, infatti, è alimentato dall’energia immagazzinata nella molla, che viene rilascia lentamente e che consente alle lancette di muoversi nel quadrante. In un orologio meccanico manuale, questa energia viene accumulata ruotando la corona, che carica la molla motrice. In questo episodio, scopriremo come fanno gli orologi meccanici a scandire il tempo, quanto tempo dura una ricarica e da dove proviene il tipico “tic tac” che sentiamo.</p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>547</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[200f93b0-1c38-11f0-9e40-a3c77fafcf5d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5442979573.mp3?updated=1747045482" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>242 -  Albert Einstein: chi era il fisico che ha riscritto le regole dell’Universo con la Relatività</title>
      <description>Chi era Albert Einstein? Capelli bianchi sparati in aria, baffoni, lingua di fuori. Genio della fisica, premio Nobel e volto iconico della scienza, Einstein ha rivoluzionato il mondo con le sue teorie, tra cui la famosa equazione E=mc². In questo video di Geopop racconteremo la vita e le scoperte del fisico più famoso di sempre: dalla relatività alla meccanica quantistica, passando per l'attivismo pacifista, fino al controverso legame con la bomba atomica. Tra curiosità, miti e verità storiche, raccontiamo chi era Einstein, e perché la sua mente ha cambiato per sempre la storia della scienza.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 05 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9a2b0112-243e-11f0-a29e-0b42846b8600/image/a66848fd24422ca46078fa0219f3fc8a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Chi era Albert Einstein? Capelli bianchi sparati in aria, baffoni, lingua di fuori. Genio della fisica, premio Nobel e volto iconico della scienza, Einstein ha rivoluzionato il mondo con le sue teorie, tra cui la famosa equazione E=mc². In questo video di Geopop racconteremo la vita e le scoperte del fisico più famoso di sempre: dalla relatività alla meccanica quantistica, passando per l'attivismo pacifista, fino al controverso legame con la bomba atomica. Tra curiosità, miti e verità storiche, raccontiamo chi era Einstein, e perché la sua mente ha cambiato per sempre la storia della scienza.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Chi era Albert Einstein? Capelli bianchi sparati in aria, baffoni, lingua di fuori. Genio della fisica, premio Nobel e volto iconico della scienza, Einstein ha rivoluzionato il mondo con le sue teorie, tra cui la famosa equazione E=mc². In questo video di Geopop racconteremo la vita e le scoperte del fisico più famoso di sempre: dalla relatività alla meccanica quantistica, passando per l'attivismo pacifista, fino al controverso legame con la bomba atomica. Tra curiosità, miti e verità storiche, raccontiamo chi era Einstein, e perché la sua mente ha cambiato per sempre la storia della scienza.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://www.youtube.com/redirect?event=video_description&amp;redir_token=QUFFLUhqa0lJa2pMWkdqUkVOdHJnQWtqU1BMTWtVT19WUXxBQ3Jtc0tseFFZZzlpN0xTTl9wRENyRFR6ZzFwMWNxT0Q2aW43ZXJaZk13SDBqd1prY0pJUW1jV2hnQkI3ODc4cDBkMjZBejMxVlFZNVRUU0QwQWFXQ0pudXB1T19kN3hNQWcxd0syYmtncTRldjlxQXVqcW1HRQ&amp;q=https%3A%2F%2Fgeopop.it%2FngCbN&amp;v=nfjrr4ZR65c">https://geopop.it/ngCbN</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>702</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9a2b0112-243e-11f0-a29e-0b42846b8600]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5510051639.mp3?updated=1749833125" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>241 - Blackout in Spagna: cos'è successo, le possibili cause e il ruolo delle energie rinnovabili</title>
      <description>Uno dei più vasti blackout d’Europa ha colpito la Spagna, parte del Portogallo e del sud della Francia. In pochi minuti, dalle ore 12:33 di lunedì 28 aprile, la rete elettrica è collassata, paralizzando improvvisamente i trasporti, telecomunicazioni e internet, e causando almeno 5 vittime. Ma cosa è successo? Quali sono le cause? E com'è possibile che, nel 2025, un intero Paese resti senza elettricità in modo così rapido? In questo video ricostruiamo una possibile dinamica del fenomeno, con grafici e spiegazioni chiare, anche se la causa scatenante non è ancora nota, analizzando il ruolo delle energie rinnovabili.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 01 May 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/adb38592-25dd-11f0-b31e-7bba4dd6bdd4/image/42121d424c45c135ca00df35760c51ae.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Uno dei più vasti blackout d’Europa ha colpito la Spagna, parte del Portogallo e del sud della Francia. In pochi minuti, dalle ore 12:33 di lunedì 28 aprile, la rete elettrica è collassata, paralizzando improvvisamente i trasporti, telecomunicazioni e internet, e causando almeno 5 vittime. Ma cosa è successo? Quali sono le cause? E com'è possibile che, nel 2025, un intero Paese resti senza elettricità in modo così rapido? In questo video ricostruiamo una possibile dinamica del fenomeno, con grafici e spiegazioni chiare, anche se la causa scatenante non è ancora nota, analizzando il ruolo delle energie rinnovabili.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Uno dei più vasti blackout d’Europa ha colpito la Spagna, parte del Portogallo e del sud della Francia. In pochi minuti, dalle ore 12:33 di lunedì 28 aprile, la rete elettrica è collassata, paralizzando improvvisamente i trasporti, telecomunicazioni e internet, e causando almeno 5 vittime. Ma cosa è successo? Quali sono le cause? E com'è possibile che, nel 2025, un intero Paese resti senza elettricità in modo così rapido? In questo video ricostruiamo una possibile dinamica del fenomeno, con grafici e spiegazioni chiare, anche se la causa scatenante non è ancora nota, analizzando il ruolo delle energie rinnovabili.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN

</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>851</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[adb38592-25dd-11f0-b31e-7bba4dd6bdd4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2583511980.mp3?updated=1747045744" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>240 - Com'è stato costruito Central Park e cosa c'era prima al posto del famoso parco di New York</title>
      <description>Central Park è l’immenso parco pubblico situato nel cuore di New York a Manhattan, tra il fiume Hudson e l’East River. Si tratta di uno dei giardini cittadini più famosi al mondo, anche perché appare spesso in serie TV e film americani. Misura circa 4 km di lunghezza per 800 di larghezza e ha una superficie complessiva di 3,41 km2: per darvi un’idea, è più grande del principato di Monaco e della città del Vaticano messe assieme. Per visitarlo, infatti, ci possono volere anche ore. Ma cosa c’è al suo interno? Com’è fatto? E cosa c’era prima al suo posto? Non tutti lo sanno, ma Central Park è stato costruito a metà dell’Ottocento completamente a tavolino dopo aver demolito interi quartieri residenziali. In questo episodio vedremo come è stato realizzato il parco e vi racconteremo della sua storia travagliata. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

﻿
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 28 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7119ab4a-1915-11f0-8256-579f2337fa76/image/bc6885123abac1ad0991dc72aad8ea87.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Central Park è l’immenso parco pubblico situato nel cuore di New York a Manhattan, tra il fiume Hudson e l’East River. Si tratta di uno dei giardini cittadini più famosi al mondo, anche perché appare spesso in serie TV e film americani. Misura circa 4 km di lunghezza per 800 di larghezza e ha una superficie complessiva di 3,41 km2: per darvi un’idea, è più grande del principato di Monaco e della città del Vaticano messe assieme. Per visitarlo, infatti, ci possono volere anche ore. Ma cosa c’è al suo interno? Com’è fatto? E cosa c’era prima al suo posto? Non tutti lo sanno, ma Central Park è stato costruito a metà dell’Ottocento completamente a tavolino dopo aver demolito interi quartieri residenziali. In questo episodio vedremo come è stato realizzato il parco e vi racconteremo della sua storia travagliata. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

﻿
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Central Park è l’immenso parco pubblico situato nel cuore di New York a Manhattan, tra il fiume Hudson e l’East River. Si tratta di uno dei giardini cittadini più famosi al mondo, anche perché appare spesso in serie TV e film americani. Misura circa 4 km di lunghezza per 800 di larghezza e ha una superficie complessiva di 3,41 km2: per darvi un’idea, è più grande del principato di Monaco e della città del Vaticano messe assieme. Per visitarlo, infatti, ci possono volere anche ore. Ma cosa c’è al suo interno? Com’è fatto? E cosa c’era prima al suo posto? Non tutti lo sanno, ma Central Park è stato costruito a metà dell’Ottocento completamente a tavolino dopo aver demolito interi quartieri residenziali. In questo episodio vedremo come è stato realizzato il parco e vi racconteremo della sua storia travagliata. </p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p><br></p><p>﻿</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>490</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7119ab4a-1915-11f0-8256-579f2337fa76]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8407875185.mp3?updated=1745855417" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>239 - Cosa sono le Criptovalute: dal funzionamento della blockchain ai rischi</title>
      <description>Le criptovalute, nate con il Bitcoin nel 2009, sono valute digitali che funzionano senza il controllo di banche o governi. Basate spesso sulla tecnologia blockchain, queste valute si comportano più come strumenti finanziari che come moneta tradizionale, e la loro volatilità le rende protagoniste del mercato globale. Un Bitcoin oggi può valere 80.000 euro, mentre un anno fa ne valeva 60.000! In questo video vi spieghiamo con Meribì cosa sono le criptovalute, come funzionano e quali sono i rischi e le opportunità. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 24 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/025b4774-0e32-11f0-abe2-575a205951d3/image/7e247ce94cf0e4e0e28f0275ce170946.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le criptovalute, nate con il Bitcoin nel 2009, sono valute digitali che funzionano senza il controllo di banche o governi. Basate spesso sulla tecnologia blockchain, queste valute si comportano più come strumenti finanziari che come moneta tradizionale, e la loro volatilità le rende protagoniste del mercato globale. Un Bitcoin oggi può valere 80.000 euro, mentre un anno fa ne valeva 60.000! In questo video vi spieghiamo con Meribì cosa sono le criptovalute, come funzionano e quali sono i rischi e le opportunità. 

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le criptovalute, nate con il Bitcoin nel 2009, sono valute digitali che funzionano senza il controllo di banche o governi. Basate spesso sulla tecnologia blockchain, queste valute si comportano più come strumenti finanziari che come moneta tradizionale, e la loro volatilità le rende protagoniste del mercato globale. Un Bitcoin oggi può valere 80.000 euro, mentre un anno fa ne valeva 60.000! In questo video vi spieghiamo con Meribì cosa sono le criptovalute, come funzionano e quali sono i rischi e le opportunità. </p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>716</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[025b4774-0e32-11f0-abe2-575a205951d3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9393504916.mp3?updated=1745509878" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>238 - Come funziona il conclave e come si elegge il nuovo Papa</title>
      <description>Dopo la morte di Papa Francesco, appresa con dolore e commozione da tutto il mondo, si guarda al Vaticano per l’elezione del successore, ma come vengono scelti i cardinali papabili per la successione? Cosa succede durante il conclave nella Cappella Sistina? In questo video spieghiamo passo dopo passo come avviene l’elezione del nuovo papa nella Chiesa cattolica. Dal significato del conclave alle regole della sede vacante, fino alla famosa fumata bianca. Con animazioni 3D inedite, analizziamo chi può diventare papa, chi vota, come funziona lo scrutinio e quali sono le regole stabilite da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco, mostrando uno dei momenti più solenni e importanti per il Vaticano e per milioni di fedeli in tutto il mondo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 23 Apr 2025 14:10:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d21f02bc-204c-11f0-aceb-53933a72e600/image/8a3bef558bc6a4195aae45ccb3405872.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Dopo la morte di Papa Francesco, appresa con dolore e commozione da tutto il mondo, si guarda al Vaticano per l’elezione del successore, ma come vengono scelti i cardinali papabili per la successione? Cosa succede durante il conclave nella Cappella Sistina? In questo video spieghiamo passo dopo passo come avviene l’elezione del nuovo papa nella Chiesa cattolica. Dal significato del conclave alle regole della sede vacante, fino alla famosa fumata bianca. Con animazioni 3D inedite, analizziamo chi può diventare papa, chi vota, come funziona lo scrutinio e quali sono le regole stabilite da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco, mostrando uno dei momenti più solenni e importanti per il Vaticano e per milioni di fedeli in tutto il mondo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Dopo la morte di Papa Francesco, appresa con dolore e commozione da tutto il mondo, si guarda al Vaticano per l’elezione del successore, ma come vengono scelti i cardinali papabili per la successione? Cosa succede durante il conclave nella Cappella Sistina? In questo video spieghiamo passo dopo passo come avviene l’elezione del nuovo papa nella Chiesa cattolica. Dal significato del conclave alle regole della sede vacante, fino alla famosa fumata bianca. Con animazioni 3D inedite, analizziamo chi può diventare papa, chi vota, come funziona lo scrutinio e quali sono le regole stabilite da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Papa Francesco, mostrando uno dei momenti più solenni e importanti per il Vaticano e per milioni di fedeli in tutto il mondo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>580</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d21f02bc-204c-11f0-aceb-53933a72e600]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4298686526.mp3?updated=1745417778" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>237 - Uno dei bunker più sicuri al mondo è nelle Svalbard: perché la Banca dei Semi è così importante</title>
      <description>Lo Svalbard Global Seed Vault è una banca mondiale dei semi costruita nelle isole Svalbard, tra Norvegia e Polo Nord. Considerata l'Arca di Noè delle piante, conserva migliaia di varietà vegetali per proteggere la biodiversità agricola globale da guerre, disastri naturali e cambiamenti climatici. In questo video vedremo come funziona, quanti semi contiene e perché è stata realizzata in una zona così remota.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 21 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6b4d7ffe-0e32-11f0-9fe6-27dbbc0f6b0f/image/6a0aa4a06ee1b112a38e20a673931201.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Lo Svalbard Global Seed Vault è una banca mondiale dei semi costruita nelle isole Svalbard, tra Norvegia e Polo Nord. Considerata l'Arca di Noè delle piante, conserva migliaia di varietà vegetali per proteggere la biodiversità agricola globale da guerre, disastri naturali e cambiamenti climatici. In questo video vedremo come funziona, quanti semi contiene e perché è stata realizzata in una zona così remota.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Lo Svalbard Global Seed Vault è una banca mondiale dei semi costruita nelle isole Svalbard, tra Norvegia e Polo Nord. Considerata l'Arca di Noè delle piante, conserva migliaia di varietà vegetali per proteggere la biodiversità agricola globale da guerre, disastri naturali e cambiamenti climatici. In questo video vedremo come funziona, quanti semi contiene e perché è stata realizzata in una zona così remota.</p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>502</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6b4d7ffe-0e32-11f0-9fe6-27dbbc0f6b0f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2925704531.mp3?updated=1745340180" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>236 - Dazi tra USA e Cina: cosa ci insegna la storia?</title>
      <description>I nuovi dazi USA al 25% imposti dal presidente Donald Trump sulle merci cinesi e la contromossa della Cina fanno parlare di guerra commerciale. Ma cosa sono i dazi doganali? Come funzionano e quali effetti hanno avuto nel corso della storia? In questo video ripercorriamo l’evoluzione dei dazi, dal mondo antico al Smoot-Hawley Tariff Act della crisi del ’29 di Wall Street, fino alle tensioni commerciali di oggi. Vedremo perché, in alcuni casi, i dazi hanno generato crisi economiche e cosa ci insegna il passato sulle scelte politiche ed economiche attuali.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 17 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4bc1a632-1914-11f0-9c5b-ff97f673727d/image/d4e28f36b0934ed3c03b2b889b61914b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I nuovi dazi USA al 25% imposti dal presidente Donald Trump sulle merci cinesi e la contromossa della Cina fanno parlare di guerra commerciale. Ma cosa sono i dazi doganali? Come funzionano e quali effetti hanno avuto nel corso della storia? In questo video ripercorriamo l’evoluzione dei dazi, dal mondo antico al Smoot-Hawley Tariff Act della crisi del ’29 di Wall Street, fino alle tensioni commerciali di oggi. Vedremo perché, in alcuni casi, i dazi hanno generato crisi economiche e cosa ci insegna il passato sulle scelte politiche ed economiche attuali.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I nuovi dazi USA al 25% imposti dal presidente Donald Trump sulle merci cinesi e la contromossa della Cina fanno parlare di guerra commerciale. Ma cosa sono i dazi doganali? Come funzionano e quali effetti hanno avuto nel corso della storia? In questo video ripercorriamo l’evoluzione dei dazi, dal mondo antico al Smoot-Hawley Tariff Act della crisi del ’29 di Wall Street, fino alle tensioni commerciali di oggi. Vedremo perché, in alcuni casi, i dazi hanno generato crisi economiche e cosa ci insegna il passato sulle scelte politiche ed economiche attuali.</p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>624</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4bc1a632-1914-11f0-9c5b-ff97f673727d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5606079109.mp3?updated=1744624204" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>235 - Noce moscata e i suoi effetti allucinogeni: storia della spezia che ha fatto nascere New York</title>
      <description>La noce moscata è una delle spezie più utilizzate in cucina, ma pochi sanno che, se assunta in grandi quantità (oltre 5 grammi), può avere effetti allucinogeni e provocare convulsioni a causa della miristicina, una sostanza simile a un precursore dell’ecstasy. Oltre al suo ruolo in cucina, questa spezia ha influenzato la storia di intere nazioni, diventando oggetto di guerre e commerci strategici. In questo video, con il DeNa, vi spiegheremo le sue proprietà e i pericoli legati a un consumo eccessivo.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 14 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/59c89f3c-08a3-11f0-b50d-cb7450ffe691/image/cc4aa47b01b54c9d108858c14988c387.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La noce moscata è una delle spezie più utilizzate in cucina, ma pochi sanno che, se assunta in grandi quantità (oltre 5 grammi), può avere effetti allucinogeni e provocare convulsioni a causa della miristicina, una sostanza simile a un precursore dell’ecstasy. Oltre al suo ruolo in cucina, questa spezia ha influenzato la storia di intere nazioni, diventando oggetto di guerre e commerci strategici. In questo video, con il DeNa, vi spiegheremo le sue proprietà e i pericoli legati a un consumo eccessivo.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La noce moscata è una delle spezie più utilizzate in cucina, ma pochi sanno che, se assunta in grandi quantità (oltre 5 grammi), può avere effetti allucinogeni e provocare convulsioni a causa della miristicina, una sostanza simile a un precursore dell’ecstasy. Oltre al suo ruolo in cucina, questa spezia ha influenzato la storia di intere nazioni, diventando oggetto di guerre e commerci strategici. In questo video, con il DeNa, vi spiegheremo le sue proprietà e i pericoli legati a un consumo eccessivo.</p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>649</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[59c89f3c-08a3-11f0-b50d-cb7450ffe691]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8409290666.mp3?updated=1744627456" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>234 - Perché la Torre di Pisa pende ma non cade: come è stata salvata dal punto di vista ingegneristico</title>
      <description>La Torre di Pisa, popolarmente conosciuta come torre pendente, è uno dei monumenti più iconici d'Italia, ma perché è inclinata e perché non cade? Fin dalla sua costruzione nel XII secolo, il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta ha iniziato a pendere a causa del terreno argilloso e ricco d’acqua, incapace di sostenere il suo peso. I costruttori medievali tentarono di correggere l’inclinazione, ma la situazione continuò a peggiorare. In questo video ripercorriamo la storia della Torre, gli errori commessi e le tecniche ingegneristiche che hanno permesso di salvaguardare la Torre di Pisa per molti altri anni a venire.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 10 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4562c49e-0580-11f0-9e7f-5b4192d677d8/image/66cb7d966bd149b18b8f9ec045b77005.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Torre di Pisa, popolarmente conosciuta come torre pendente, è uno dei monumenti più iconici d'Italia, ma perché è inclinata e perché non cade? Fin dalla sua costruzione nel XII secolo, il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta ha iniziato a pendere a causa del terreno argilloso e ricco d’acqua, incapace di sostenere il suo peso. I costruttori medievali tentarono di correggere l’inclinazione, ma la situazione continuò a peggiorare. In questo video ripercorriamo la storia della Torre, gli errori commessi e le tecniche ingegneristiche che hanno permesso di salvaguardare la Torre di Pisa per molti altri anni a venire.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Torre di Pisa, popolarmente conosciuta come torre pendente, è uno dei monumenti più iconici d'Italia, ma perché è inclinata e perché non cade? Fin dalla sua costruzione nel XII secolo, il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta ha iniziato a pendere a causa del terreno argilloso e ricco d’acqua, incapace di sostenere il suo peso. I costruttori medievali tentarono di correggere l’inclinazione, ma la situazione continuò a peggiorare. In questo video ripercorriamo la storia della Torre, gli errori commessi e le tecniche ingegneristiche che hanno permesso di salvaguardare la Torre di Pisa per molti altri anni a venire.</p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>515</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4562c49e-0580-11f0-9e7f-5b4192d677d8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9973238135.mp3?updated=1744300408" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>233 -  Come funzionava l’ekranoplano: storia del Mostro del Caspio sovietico che terrorizzò gli USA</title>
      <description>Durante la Guerra Fredda, un satellite spia americano immortalò un gigantesco veicolo sovietico sul Mar Caspio: l'ekranoplano, noto come "Mostro del Caspio". Questo incredibile mezzo sfruttava l'effetto del suolo per planare a bassa quota, risultando praticamente invisibile ai radar e capace di superare i 500km/h. Ma se era così rivoluzionario, perché è stato abbandonato? In questo video ripercorriamo la storia dell'ekranoplano, il suo funzionamento, i vantaggi, gli svantaggi e il motivo per cui non è più stato prodotto.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 07 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a8e1b904-057f-11f0-b976-2b3b9bb0ced4/image/febadc1d0b2564a36fb8f4075dedac8b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Durante la Guerra Fredda, un satellite spia americano immortalò un gigantesco veicolo sovietico sul Mar Caspio: l'ekranoplano, noto come "Mostro del Caspio". Questo incredibile mezzo sfruttava l'effetto del suolo per planare a bassa quota, risultando praticamente invisibile ai radar e capace di superare i 500km/h. Ma se era così rivoluzionario, perché è stato abbandonato? In questo video ripercorriamo la storia dell'ekranoplano, il suo funzionamento, i vantaggi, gli svantaggi e il motivo per cui non è più stato prodotto.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Durante la Guerra Fredda, un satellite spia americano immortalò un gigantesco veicolo sovietico sul Mar Caspio: l'ekranoplano, noto come "Mostro del Caspio". Questo incredibile mezzo sfruttava l'effetto del suolo per planare a bassa quota, risultando praticamente invisibile ai radar e capace di superare i 500km/h. Ma se era così rivoluzionario, perché è stato abbandonato? In questo video ripercorriamo la storia dell'ekranoplano, il suo funzionamento, i vantaggi, gli svantaggi e il motivo per cui non è più stato prodotto.</p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>483</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a8e1b904-057f-11f0-b976-2b3b9bb0ced4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5121900366.mp3?updated=1744034923" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>232 - Terremoto in Myanmar M7.7 - l’approfondimento dal punto di vista geologico</title>
      <description>Un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Myanmar (Birmania) il 28 marzo 2025, con epicentro vicino a Mandalay, lungo la pericolosa faglia di Sagaing. La scossa, estremamente superficiale (10 km di profondità), ha provocato ingenti danni e vittime, causando persino il crollo di un grattacielo a Bangkok, a oltre 1000 km di distanza. Ma com’è possibile? Perché il sisma è stato avvertito anche in Thailandia, India e Bangladesh? E potrebbe accadere anche in Italia? In questo video analizziamo il terremoto dal punto di vista geologico, spiegando le cause, gli effetti e i rischi di eventi simili.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 03 Apr 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/34e11124-0e2d-11f0-a443-c7ad7b997f1f/image/76c2650fec84ebfa80a36d691a9ac347.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Myanmar (Birmania) il 28 marzo 2025, con epicentro vicino a Mandalay, lungo la pericolosa faglia di Sagaing. La scossa, estremamente superficiale (10 km di profondità), ha provocato ingenti danni e vittime, causando persino il crollo di un grattacielo a Bangkok, a oltre 1000 km di distanza. Ma com’è possibile? Perché il sisma è stato avvertito anche in Thailandia, India e Bangladesh? E potrebbe accadere anche in Italia? In questo video analizziamo il terremoto dal punto di vista geologico, spiegando le cause, gli effetti e i rischi di eventi simili.

Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Myanmar (Birmania) il 28 marzo 2025, con epicentro vicino a Mandalay, lungo la pericolosa faglia di Sagaing. La scossa, estremamente superficiale (10 km di profondità), ha provocato ingenti danni e vittime, causando persino il crollo di un grattacielo a Bangkok, a oltre 1000 km di distanza. Ma com’è possibile? Perché il sisma è stato avvertito anche in Thailandia, India e Bangladesh? E potrebbe accadere anche in Italia? In questo video analizziamo il terremoto dal punto di vista geologico, spiegando le cause, gli effetti e i rischi di eventi simili.</p><p><br></p><p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>758</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[34e11124-0e2d-11f0-a443-c7ad7b997f1f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3903324578.mp3?updated=1743762979" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>231 - Nuove strutture scoperte sotto le Piramidi di Giza in Egitto, verità o bufala?</title>
      <description>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Nuove strutture scoperte sotto le Piramidi di Giza in Egitto, verità o bufala? Sta circolando la notizia di questa presunta scoperta: secondo il team guidato dal professor Corrado Malanga, grazie alla tecnologia radar SAR, sotto la piramide di Chefren si nasconderebbero camere segrete e strutture artificiali che si estendono fino a 2 km di profondità. Tuttavia, mancano evidenze accademiche a supporto  e tutti gli studi precedenti smentiscono la scoperta. Gli autori della ricerca sono inoltre vicini al mondo dell’ufologia e delle pseudoscienze, sollevando dubbi sulla veridicità della notizia. In questo video analizziamo le affermazioni del team e le prove disponibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 31 Mar 2025 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4d53c9bc-0afa-11f0-aea4-1b8a11eac63f/image/902f00e1c98b625518163239ec333867.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X

Nuove strutture scoperte sotto le Piramidi di Giza in Egitto, verità o bufala? Sta circolando la notizia di questa presunta scoperta: secondo il team guidato dal professor Corrado Malanga, grazie alla tecnologia radar SAR, sotto la piramide di Chefren si nasconderebbero camere segrete e strutture artificiali che si estendono fino a 2 km di profondità. Tuttavia, mancano evidenze accademiche a supporto  e tutti gli studi precedenti smentiscono la scoperta. Gli autori della ricerca sono inoltre vicini al mondo dell’ufologia e delle pseudoscienze, sollevando dubbi sulla veridicità della notizia. In questo video analizziamo le affermazioni del team e le prove disponibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p><br></p><p>Nuove strutture scoperte sotto le Piramidi di Giza in Egitto, verità o bufala? Sta circolando la notizia di questa presunta scoperta: secondo il team guidato dal professor Corrado Malanga, grazie alla tecnologia radar SAR, sotto la piramide di Chefren si nasconderebbero camere segrete e strutture artificiali che si estendono fino a 2 km di profondità. Tuttavia, mancano evidenze accademiche a supporto  e tutti gli studi precedenti smentiscono la scoperta. Gli autori della ricerca sono inoltre vicini al mondo dell’ufologia e delle pseudoscienze, sollevando dubbi sulla veridicità della notizia. In questo video analizziamo le affermazioni del team e le prove disponibili.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>800</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4d53c9bc-0afa-11f0-aea4-1b8a11eac63f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7658415917.mp3?updated=1743073361" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>230 - Plug-in hybrid: come funziona e quali sono i pro e i contro rispetto alle altre auto ibride</title>
      <description>Come funziona un plug-in hybrid? Si parla sempre di più di questa tipologia di auto, definita come una sorta di ponte di congiunzione tra le auto ibride e quelle full electric. In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funziona, quali sono i pro e i contro e in quali situazioni è più efficace un’auto plug-in.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 27 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/117c3272-09a0-11f0-ab64-fb0e3d79b1be/image/bcb3a8634d530e9807cbdbc84e095460.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come funziona un plug-in hybrid? Si parla sempre di più di questa tipologia di auto, definita come una sorta di ponte di congiunzione tra le auto ibride e quelle full electric. In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funziona, quali sono i pro e i contro e in quali situazioni è più efficace un’auto plug-in.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come funziona un plug-in hybrid? Si parla sempre di più di questa tipologia di auto, definita come una sorta di ponte di congiunzione tra le auto ibride e quelle full electric. In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funziona, quali sono i pro e i contro e in quali situazioni è più efficace un’auto plug-in.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>508</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[117c3272-09a0-11f0-ab64-fb0e3d79b1be]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8201623877.mp3?updated=1743090319" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>229 - Perché nelle nostre città ci sono palazzoni di calcestruzzo armato? Alla scoperta del Brutalismo</title>
      <description>Il Brutalismo è tornato sotto i riflettori grazie al film The Brutalist, candidato a ben 10 premi Oscar. Ma cosa rende così iconico questo stile architettonico? Nato nel secondo dopoguerra in Inghilterra, il Brutalismo è caratterizzato dall'uso del calcestruzzo a vista e da forme geometriche imponenti, spesso percepite come "pesanti" o grezze. In questo video esploriamo la storia di questa corrente, le sue origini con Le Corbusier e il concetto di Béton Brut, fino a chiederci: ha davvero senso, dal punto di vista strutturale, realizzare edifici di questo tipo?

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 24 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/28a2f296-fd9e-11ef-9f5d-db5e637b423f/image/ccd599264228e0c93caad8bcd74f603d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Brutalismo è tornato sotto i riflettori grazie al film The Brutalist, candidato a ben 10 premi Oscar. Ma cosa rende così iconico questo stile architettonico? Nato nel secondo dopoguerra in Inghilterra, il Brutalismo è caratterizzato dall'uso del calcestruzzo a vista e da forme geometriche imponenti, spesso percepite come "pesanti" o grezze. In questo video esploriamo la storia di questa corrente, le sue origini con Le Corbusier e il concetto di Béton Brut, fino a chiederci: ha davvero senso, dal punto di vista strutturale, realizzare edifici di questo tipo?

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Brutalismo è tornato sotto i riflettori grazie al film The Brutalist, candidato a ben 10 premi Oscar. Ma cosa rende così iconico questo stile architettonico? Nato nel secondo dopoguerra in Inghilterra, il Brutalismo è caratterizzato dall'uso del calcestruzzo a vista e da forme geometriche imponenti, spesso percepite come "pesanti" o grezze. In questo video esploriamo la storia di questa corrente, le sue origini con Le Corbusier e il concetto di Béton Brut, fino a chiederci: ha davvero senso, dal punto di vista strutturale, realizzare edifici di questo tipo?</p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>758</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[28a2f296-fd9e-11ef-9f5d-db5e637b423f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3402796659.mp3?updated=1742915313" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>228 - Che differenze ci sono tra auto mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid?</title>
      <description>Mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid: sentendo questi termini può capitare di fare un po’ di confusione, ma quali sono le differenze tra queste tecnologie? In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funzionano nello specifico e, soprattutto, quanto consumano queste tre tipologie di auto ibride.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 20 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/663c1aa6-0316-11f0-b26d-27277f71f234/image/fb145b22e11f82efd68265474678e356.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid: sentendo questi termini può capitare di fare un po’ di confusione, ma quali sono le differenze tra queste tecnologie? In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funzionano nello specifico e, soprattutto, quanto consumano queste tre tipologie di auto ibride.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Mild hybrid, full hybrid, plug-in hybrid: sentendo questi termini può capitare di fare un po’ di confusione, ma quali sono le differenze tra queste tecnologie? In questo podcast, realizzato in collaborazione con Toyota, cerchiamo di capire come funzionano nello specifico e, soprattutto, quanto consumano queste tre tipologie di auto ibride.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>564</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[663c1aa6-0316-11f0-b26d-27277f71f234]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6336822482.mp3?updated=1742469885" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>227 - Cosa accade nel nostro cervello quando sogniamo?</title>
      <description>Come nascono i sogni e perché spesso li dimentichiamo? Passiamo circa 5 anni della nostra vita sognando, ma cosa succede davvero nel nostro cervello mentre dormiamo? Il cervello genera scenari onirici attivando le stesse aree sensoriali che utilizziamo quando siamo svegli, rendendo tutte le sensazioni più realistiche. Nel frattempo, la corteccia prefrontale abbassa i filtri di razionalità, facendo apparire tutto sorprendentemente normale. In questo video esploriamo i misteri del sonno, dall'"interruttore dei sogni", una regione cerebrale che si attiva ogni volta che sogniamo, al ruolo della noradrenalina, il neurotrasmettitore che, calando durante il sonno, rende difficile ricordare i sogni al risveglio. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9c865bd0-f8e9-11ef-a2c3-1f2a153854ef/image/cbb664b24d9038c1782b354034622991.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come nascono i sogni e perché spesso li dimentichiamo? Passiamo circa 5 anni della nostra vita sognando, ma cosa succede davvero nel nostro cervello mentre dormiamo? Il cervello genera scenari onirici attivando le stesse aree sensoriali che utilizziamo quando siamo svegli, rendendo tutte le sensazioni più realistiche. Nel frattempo, la corteccia prefrontale abbassa i filtri di razionalità, facendo apparire tutto sorprendentemente normale. In questo video esploriamo i misteri del sonno, dall'"interruttore dei sogni", una regione cerebrale che si attiva ogni volta che sogniamo, al ruolo della noradrenalina, il neurotrasmettitore che, calando durante il sonno, rende difficile ricordare i sogni al risveglio. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come nascono i sogni e perché spesso li dimentichiamo? Passiamo circa 5 anni della nostra vita sognando, ma cosa succede davvero nel nostro cervello mentre dormiamo? Il cervello genera scenari onirici attivando le stesse aree sensoriali che utilizziamo quando siamo svegli, rendendo tutte le sensazioni più realistiche. Nel frattempo, la corteccia prefrontale abbassa i filtri di razionalità, facendo apparire tutto sorprendentemente normale. In questo video esploriamo i misteri del sonno, dall'"interruttore dei sogni", una regione cerebrale che si attiva ogni volta che sogniamo, al ruolo della noradrenalina, il neurotrasmettitore che, calando durante il sonno, rende difficile ricordare i sogni al risveglio. </p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>655</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9c865bd0-f8e9-11ef-a2c3-1f2a153854ef]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3383689318.mp3?updated=1742220555" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>226 - Quando sbaglia ChatGPT? Gli errori dell’Intelligenza Artificiale</title>
      <description>L’utilizzo di ChatGPT e di altri modelli linguistici di Intelligenza Artificiale è sempre più diffuso, ma quanto possiamo davvero considerarli "intelligenti"? Sebbene queste tecnologie siano in continua evoluzione e sempre più sofisticate, non pensano realmente, ma imitano il ragionamento umano in modo sempre più realistico. In questo episodio analizziamo alcuni errori di ChatGPT e DeepSeek per capire i limiti dell'AI e le differenze fondamentali rispetto all'intelligenza umana.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 13 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d34b8640-f52e-11ef-bc15-b7511b693f8f/image/d7cb0128aa663709d13e62a41359331e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’utilizzo di ChatGPT e di altri modelli linguistici di Intelligenza Artificiale è sempre più diffuso, ma quanto possiamo davvero considerarli "intelligenti"? Sebbene queste tecnologie siano in continua evoluzione e sempre più sofisticate, non pensano realmente, ma imitano il ragionamento umano in modo sempre più realistico. In questo episodio analizziamo alcuni errori di ChatGPT e DeepSeek per capire i limiti dell'AI e le differenze fondamentali rispetto all'intelligenza umana.

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’utilizzo di ChatGPT e di altri modelli linguistici di Intelligenza Artificiale è sempre più diffuso, ma quanto possiamo davvero considerarli "intelligenti"? Sebbene queste tecnologie siano in continua evoluzione e sempre più sofisticate, non pensano realmente, ma imitano il ragionamento umano in modo sempre più realistico. In questo episodio analizziamo alcuni errori di ChatGPT e DeepSeek per capire i limiti dell'AI e le differenze fondamentali rispetto all'intelligenza umana.</p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: <a href="https://geopop.it/Muh6X">https://geopop.it/Muh6X</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>890</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d34b8640-f52e-11ef-bc15-b7511b693f8f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1201757430.mp3?updated=1741965694" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>225 - Anidride Carbonica ai Campi Flegrei, cosa sta succedendo e possibili rischi: facciamo chiarezza</title>
      <description>Nei Campi Flegrei si registra un aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO₂), con concentrazioni elevate in seminterrati e piani bassi di edifici. Ma perché l’anidride carbonica può diventare pericolosa? L'aumento della CO2 all'attività vulcanica dei Campi Flegrei è caratterizzata anche dal fenomeno del bradisismo, responsabile dei numerosi terremoti negli ultimi mesi. In questo episodio analizziamo il comportamento del gas attraverso un esperimento pratico e spieghiamo cosa sta succedendo e quali comportamenti adottare per difendersi dai gas vulcanici. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/889d364e-fa73-11ef-816a-ef03bbaa238a/image/007554652d0953c0395f7b94d62bd4c4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nei Campi Flegrei si registra un aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO₂), con concentrazioni elevate in seminterrati e piani bassi di edifici. Ma perché l’anidride carbonica può diventare pericolosa? L'aumento della CO2 all'attività vulcanica dei Campi Flegrei è caratterizzata anche dal fenomeno del bradisismo, responsabile dei numerosi terremoti negli ultimi mesi. In questo episodio analizziamo il comportamento del gas attraverso un esperimento pratico e spieghiamo cosa sta succedendo e quali comportamenti adottare per difendersi dai gas vulcanici. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nei Campi Flegrei si registra un aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO₂), con concentrazioni elevate in seminterrati e piani bassi di edifici. Ma perché l’anidride carbonica può diventare pericolosa? L'aumento della CO2 all'attività vulcanica dei Campi Flegrei è caratterizzata anche dal fenomeno del bradisismo, responsabile dei numerosi terremoti negli ultimi mesi. In questo episodio analizziamo il comportamento del gas attraverso un esperimento pratico e spieghiamo cosa sta succedendo e quali comportamenti adottare per difendersi dai gas vulcanici. </p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>624</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[889d364e-fa73-11ef-816a-ef03bbaa238a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6716368235.mp3?updated=1741625772" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>224 - 8 marzo, Giornata della Donna: le origini della celebrazione e perché si regalano le mimose</title>
      <description>L’8 marzo non è la Festa della Donna, ma la Giornata Internazionale della Donna, una giornata di lotta per i diritti delle donne. Questa ricorrenza nasce dai movimenti femministi del 1909 per rivendicare parità e diritti ancora oggi non del tutto acquisiti. Ma perché si celebra proprio in questa data? E perché in Italia il simbolo della giornata è la mimosa? Ripercorriamo con Meribì la vera storia, dalle sue origini al suo significato oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 08 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d0c3950e-fb58-11ef-91cb-a32caeb8df04/image/ca5f11ac7cae0d48adedbfeed4b0334c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’8 marzo non è la Festa della Donna, ma la Giornata Internazionale della Donna, una giornata di lotta per i diritti delle donne. Questa ricorrenza nasce dai movimenti femministi del 1909 per rivendicare parità e diritti ancora oggi non del tutto acquisiti. Ma perché si celebra proprio in questa data? E perché in Italia il simbolo della giornata è la mimosa? Ripercorriamo con Meribì la vera storia, dalle sue origini al suo significato oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’8 marzo non è la Festa della Donna, ma la Giornata Internazionale della Donna, una giornata di lotta per i diritti delle donne. Questa ricorrenza nasce dai movimenti femministi del 1909 per rivendicare parità e diritti ancora oggi non del tutto acquisiti. Ma perché si celebra proprio in questa data? E perché in Italia il simbolo della giornata è la mimosa? Ripercorriamo con Meribì la vera storia, dalle sue origini al suo significato oggi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>604</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d0c3950e-fb58-11ef-91cb-a32caeb8df04]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7311854348.mp3?updated=1741354756" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>223 - Bhopal, la ricostruzione del peggior disastro industriale della storia</title>
      <description>Il disastro di Bhopal è il peggior incidente industriale della storia. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, una nube tossica si diffuse dallo stabilimento chimico della Union Carbide a Bhopal, in India, causando migliaia di morti e danni incalcolabili alla popolazione e all’ambiente. Con oltre 20000 vittime, il disastro di Bhopal è ancora oggi una ferita aperta. In questo episodio ricostruiamo gli eventi di quella notte, le cause dell’incidente e le sue conseguenze. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/dcf6995e-f9b2-11ef-8474-0f9c8de8778e/image/5195d343c9198ac9e0343d8894cea3a3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il disastro di Bhopal è il peggior incidente industriale della storia. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, una nube tossica si diffuse dallo stabilimento chimico della Union Carbide a Bhopal, in India, causando migliaia di morti e danni incalcolabili alla popolazione e all’ambiente. Con oltre 20000 vittime, il disastro di Bhopal è ancora oggi una ferita aperta. In questo episodio ricostruiamo gli eventi di quella notte, le cause dell’incidente e le sue conseguenze. 

Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il disastro di Bhopal è il peggior incidente industriale della storia. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, una nube tossica si diffuse dallo stabilimento chimico della Union Carbide a Bhopal, in India, causando migliaia di morti e danni incalcolabili alla popolazione e all’ambiente. Con oltre 20000 vittime, il disastro di Bhopal è ancora oggi una ferita aperta. In questo episodio ricostruiamo gli eventi di quella notte, le cause dell’incidente e le sue conseguenze. </p><p><br></p><p>Abbonati per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1243</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[dcf6995e-f9b2-11ef-8474-0f9c8de8778e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6185486394.mp3?updated=1741369215" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>222 - Tecniche per riconoscere l’oro: annusarlo ha veramente senso?</title>
      <description>Il gioielliere Gian Marco Tonello è diventato virale sui social per la sua capacità di riconoscere l’autenticità dell’oro semplicemente annusandolo. Ma c’è davvero una spiegazione scientifica dietro questa abilità? La risposta è sì, ed è tutta una questione di chimica! L’oro non ha odore, essendo un metallo nobile, non si ossida facilmente e non rilascia il classico odore metallico che percepiamo toccando oggetti di ferro, rame o zinco. Questo significa che, se un gioiello ha un odore di metallo, è probabile che non sia formato d'oro. Tuttavia, questo metodo è solo qualitativo: per una verifica certa servono test chimico-fisici più approfonditi. In questo episodio col DeNa, spieghiamo perché alcuni metalli emanano un odore caratteristico, perché l’oro non puzza e quali sono i metodi più affidabili per riconoscere se un oggetto è davvero d’oro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 03 Mar 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7659fc30-f427-11ef-b5d0-3fa41aa00ec4/image/30361f94ca1dc525fd864ca13e2ba9eb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il gioielliere Gian Marco Tonello è diventato virale sui social per la sua capacità di riconoscere l’autenticità dell’oro semplicemente annusandolo. Ma c’è davvero una spiegazione scientifica dietro questa abilità? La risposta è sì, ed è tutta una questione di chimica! L’oro non ha odore, essendo un metallo nobile, non si ossida facilmente e non rilascia il classico odore metallico che percepiamo toccando oggetti di ferro, rame o zinco. Questo significa che, se un gioiello ha un odore di metallo, è probabile che non sia formato d'oro. Tuttavia, questo metodo è solo qualitativo: per una verifica certa servono test chimico-fisici più approfonditi. In questo episodio col DeNa, spieghiamo perché alcuni metalli emanano un odore caratteristico, perché l’oro non puzza e quali sono i metodi più affidabili per riconoscere se un oggetto è davvero d’oro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il gioielliere Gian Marco Tonello è diventato virale sui social per la sua capacità di riconoscere l’autenticità dell’oro semplicemente annusandolo. Ma c’è davvero una spiegazione scientifica dietro questa abilità? La risposta è sì, ed è tutta una questione di chimica! L’oro non ha odore, essendo un metallo nobile, non si ossida facilmente e non rilascia il classico odore metallico che percepiamo toccando oggetti di ferro, rame o zinco. Questo significa che, se un gioiello ha un odore di metallo, è probabile che non sia formato d'oro. Tuttavia, questo metodo è solo qualitativo: per una verifica certa servono test chimico-fisici più approfonditi. In questo episodio col DeNa, spieghiamo perché alcuni metalli emanano un odore caratteristico, perché l’oro non puzza e quali sono i metodi più affidabili per riconoscere se un oggetto è davvero d’oro.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>987</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7659fc30-f427-11ef-b5d0-3fa41aa00ec4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7341860290.mp3?updated=1741175447" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>221 - Il controverso esperimento della prigione di Stanford e la dimostrazione dell’Effetto Lucifero</title>
      <description>L’esperimento della prigione di Stanford è uno degli esperimenti psicologici più controversi della storia. Condotto nel 1971 dal professor Philip Zimbardo alla Stanford University, aveva come obiettivo quello di capire se un ambiente ostile come quello della prigione potesse rendere una persona più “cattiva”. Questo fenomeno è noto come "effetto Lucifero". In questo nuovo episodio di “Assurdo! Ma vero” analizziamo nel dettaglio l’esperimento: come è stato organizzato, quali erano gli obiettivi e cosa è successo ai partecipanti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 27 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il controverso esperimento della prigione di Stanford e la dimostrazione dell’Effetto Lucifero</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/48ce63f2-ef7a-11ef-bf30-277e9a26282f/image/1c6a4147a6ede585e6a22f42b31f0def.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’esperimento della prigione di Stanford è uno degli esperimenti psicologici più controversi della storia. Condotto nel 1971 dal professor Philip Zimbardo alla Stanford University, aveva come obiettivo quello di capire se un ambiente ostile come quello della prigione potesse rendere una persona più “cattiva”. Questo fenomeno è noto come "effetto Lucifero". In questo nuovo episodio di “Assurdo! Ma vero” analizziamo nel dettaglio l’esperimento: come è stato organizzato, quali erano gli obiettivi e cosa è successo ai partecipanti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’esperimento della prigione di Stanford è uno degli esperimenti psicologici più controversi della storia. Condotto nel 1971 dal professor Philip Zimbardo alla Stanford University, aveva come obiettivo quello di capire se un ambiente ostile come quello della prigione potesse rendere una persona più “cattiva”. Questo fenomeno è noto come "effetto Lucifero". In questo nuovo episodio di “Assurdo! Ma vero” analizziamo nel dettaglio l’esperimento: come è stato organizzato, quali erano gli obiettivi e cosa è successo ai partecipanti. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>906</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[48ce63f2-ef7a-11ef-bf30-277e9a26282f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9946907686.mp3?updated=1740655006" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>220 - Tunnel in Vietnam: come sono stati costruiti e come venivano difesi dai Viet Cong</title>
      <description>I tunnel di Cu Chi, costruiti dai Viet Cong fuori Saigon durante la Guerra del Vietnam, rappresentano un esempio straordinario di opere estremamente ingegnose. Scavati in suoli argillosi resistenti, erano un complesso sistema sotterraneo con basi, ospedali e trappole letali come pali avvelenati e granate nascoste. In questo episodio vediamo come sono stati realizzati questi tunnel, il loro ruolo nella guerra contro gli Stati Uniti e come hanno contribuito alla riunificazione del Vietnam.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 24 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Tunnel in Vietnam: come sono stati costruiti e come venivano difesi dai Viet Cong</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cf25dee6-dd99-11ef-a399-3f43db415883/image/8e9cfa935456d452993933629d0b92ae.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I tunnel di Cu Chi, costruiti dai Viet Cong fuori Saigon durante la Guerra del Vietnam, rappresentano un esempio straordinario di opere estremamente ingegnose. Scavati in suoli argillosi resistenti, erano un complesso sistema sotterraneo con basi, ospedali e trappole letali come pali avvelenati e granate nascoste. In questo episodio vediamo come sono stati realizzati questi tunnel, il loro ruolo nella guerra contro gli Stati Uniti e come hanno contribuito alla riunificazione del Vietnam.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I tunnel di Cu Chi, costruiti dai Viet Cong fuori Saigon durante la Guerra del Vietnam, rappresentano un esempio straordinario di opere estremamente ingegnose. Scavati in suoli argillosi resistenti, erano un complesso sistema sotterraneo con basi, ospedali e trappole letali come pali avvelenati e granate nascoste. In questo episodio vediamo come sono stati realizzati questi tunnel, il loro ruolo nella guerra contro gli Stati Uniti e come hanno contribuito alla riunificazione del Vietnam.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>798</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cf25dee6-dd99-11ef-a399-3f43db415883]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6979802780.mp3?updated=1740405872" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>219 - Le donne nella Scienza: breve storia degli ostacoli e delle conquiste femminili</title>
      <description>L'11 febbraio è stata la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita per promuovere l'equità di genere nel mondo scientifico. Le donne hanno lottato per secoli per accedere alla scienza, ma gli ostacoli e i retaggi sono ancora presenti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 20 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le donne nella Scienza: breve storia degli ostacoli e delle conquiste femminili</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/03ca255a-e86a-11ef-ad14-bff59097faea/image/0982da240bde55d265685e6ee125f1b4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'11 febbraio è stata la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita per promuovere l'equità di genere nel mondo scientifico. Le donne hanno lottato per secoli per accedere alla scienza, ma gli ostacoli e i retaggi sono ancora presenti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'11 febbraio è stata la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita per promuovere l'equità di genere nel mondo scientifico. Le donne hanno lottato per secoli per accedere alla scienza, ma gli ostacoli e i retaggi sono ancora presenti.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>365</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[03ca255a-e86a-11ef-ad14-bff59097faea]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3057852929.mp3?updated=1740044092" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>218 - Incidente aereo a Toronto: la ricostruzione 3D, cause e ipotesi sulla dinamica</title>
      <description>Le autorità stanno indagando sull’incidente aereo avvenuto a Toronto, dove un Bombardier CRJ-900 di Delta Airlines si è ribaltato e incendiato durante la fase di atterraggio in aeroporto il 17 febbraio 2025. Un'ipotesi possibili è l'effetto di un microburst, cioè una raffica di vento discendente che ha impedito all'aereo di rallentare abbastanza durante la discesa. Nonostante la gravità dell’incidente, tutte le 80 persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio sono sopravvissute, anche se 18 persone sono rimaste ferite. Ma come può un aereo ribaltarsi su se stesso? E com’è stato possibile che in una dinamica violenta come questa non ci siano state vittime? In questo episodio analizziamo le cause possibili dell’accaduto, il ruolo dei microburst negli incidenti aerei e le procedure di sicurezza che hanno permesso la sopravvivenza di tutti i passeggeri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 19 Feb 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Incidente aereo a Toronto: la ricostruzione 3D, cause e ipotesi sulla dinamica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1fdfe22c-eee9-11ef-bbc6-83bea3376f5a/image/18e84df6cf4c6c01d7ad192f230ba69a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>A Toronto un Bombardier CRJ-900 di Delta Airlines si è ribaltato e incendiato durante la fase di atterraggio in aeroporto il 17 febbraio 2025. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le autorità stanno indagando sull’incidente aereo avvenuto a Toronto, dove un Bombardier CRJ-900 di Delta Airlines si è ribaltato e incendiato durante la fase di atterraggio in aeroporto il 17 febbraio 2025. Un'ipotesi possibili è l'effetto di un microburst, cioè una raffica di vento discendente che ha impedito all'aereo di rallentare abbastanza durante la discesa. Nonostante la gravità dell’incidente, tutte le 80 persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio sono sopravvissute, anche se 18 persone sono rimaste ferite. Ma come può un aereo ribaltarsi su se stesso? E com’è stato possibile che in una dinamica violenta come questa non ci siano state vittime? In questo episodio analizziamo le cause possibili dell’accaduto, il ruolo dei microburst negli incidenti aerei e le procedure di sicurezza che hanno permesso la sopravvivenza di tutti i passeggeri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le autorità stanno indagando sull’incidente aereo avvenuto a Toronto, dove un Bombardier CRJ-900 di Delta Airlines si è ribaltato e incendiato durante la fase di atterraggio in aeroporto il 17 febbraio 2025. Un'ipotesi possibili è l'effetto di un microburst, cioè una raffica di vento discendente che ha impedito all'aereo di rallentare abbastanza durante la discesa. Nonostante la gravità dell’incidente, tutte le 80 persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio sono sopravvissute, anche se 18 persone sono rimaste ferite. Ma come può un aereo ribaltarsi su se stesso? E com’è stato possibile che in una dinamica violenta come questa non ci siano state vittime? In questo episodio analizziamo le cause possibili dell’accaduto, il ruolo dei microburst negli incidenti aerei e le procedure di sicurezza che hanno permesso la sopravvivenza di tutti i passeggeri.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>478</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1fdfe22c-eee9-11ef-bbc6-83bea3376f5a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5694941083.mp3?updated=1739987351" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>217 - Tanti terremoti ai Campi Flegrei, cosa succede e perché la scossa di M3.9 si è sentita così forte</title>
      <description>Una serie di scosse di terremoto causate dal bradisismo hanno colpito i Campi Flegrei nelle ultime ore, avvertite a Pozzuoli e in diversi quartieri di Napoli. Le due più forti dello sciame sismico, di magnitudo 3.9, sono state avvertite sia nel pomeriggio del 16 febbraio alle 15:30 che nella notte alle 00:19, ma con un’intensità percepita molto diversa. Molti si chiedono cosa stia succedendo, se ci sia motivo di preoccupazione e soprattutto perché una delle due scosse sia stata percepita più forte dell’altra.
In questo episodio, Andrea Moccia ci spiega come la percezione di un terremoto possa variare in base alla profondità del sisma e alle caratteristiche geologiche dell’area. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Feb 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Tanti terremoti ai Campi Flegrei, cosa succede e perché la scossa di M3.9 si è sentita così forte</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/989dda68-ed4d-11ef-ab3a-5befab7e0c6e/image/10c98c3c44c2af4339931fc1a8bdda3e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Una serie di scosse di terremoto causate dal bradisismo hanno colpito i Campi Flegrei nelle ultime ore, avvertite a Pozzuoli e in diversi quartieri di Napoli. Le due più forti dello sciame sismico, di magnitudo 3.9, sono state avvertite sia nel pomeriggio del 16 febbraio alle 15:30 che nella notte alle 00:19, ma con un’intensità percepita molto diversa. Molti si chiedono cosa stia succedendo, se ci sia motivo di preoccupazione e soprattutto perché una delle due scosse sia stata percepita più forte dell’altra.
In questo episodio, Andrea Moccia ci spiega come la percezione di un terremoto possa variare in base alla profondità del sisma e alle caratteristiche geologiche dell’area. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Una serie di scosse di terremoto causate dal bradisismo hanno colpito i Campi Flegrei nelle ultime ore, avvertite a Pozzuoli e in diversi quartieri di Napoli. Le due più forti dello sciame sismico, di magnitudo 3.9, sono state avvertite sia nel pomeriggio del 16 febbraio alle 15:30 che nella notte alle 00:19, ma con un’intensità percepita molto diversa. Molti si chiedono cosa stia succedendo, se ci sia motivo di preoccupazione e soprattutto perché una delle due scosse sia stata percepita più forte dell’altra.</p><p>In questo episodio, Andrea Moccia ci spiega come la percezione di un terremoto possa variare in base alla profondità del sisma e alle caratteristiche geologiche dell’area. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>652</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[989dda68-ed4d-11ef-ab3a-5befab7e0c6e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5589679310.mp3?updated=1739897782" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>216 - In Italia c’è una Las Vegas abbandonata vicino Lecco: la storia della città fantasma di Consonno</title>
      <description>Consonno, la città fantasma in provincia di Lecco, è un luogo celebre in Italia. Negli anni '60, il conte Mario Bagno, imprenditore edile, trasformò questo piccolo borgo contadino in una “Las Vegas italiana”. Hotel, ristoranti e attrazioni sostituirono le vecchie case, ma frane e cattiva gestione ambientale portarono al suo abbandono definitivo. In questo episodio della serie “Assurdo ma vero”, Stefano Gandelli ci racconta le cause del crollo di questo sogno ambizioso e ci mostra cosa resta oggi della città abbandonata di Consonno.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>In Italia c’è una Las Vegas abbandonata vicino Lecco: la storia della città fantasma di Consonno</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1e02e260-da44-11ef-a72f-4fd59d5d7d81/image/fd05a09b8e38a59a046c1e1780674cd4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Consonno, la città fantasma in provincia di Lecco, è un luogo celebre in Italia. Negli anni '60, il conte Mario Bagno, imprenditore edile, trasformò questo piccolo borgo contadino in una “Las Vegas italiana”. Hotel, ristoranti e attrazioni sostituirono le vecchie case, ma frane e cattiva gestione ambientale portarono al suo abbandono definitivo. In questo episodio della serie “Assurdo ma vero”, Stefano Gandelli ci racconta le cause del crollo di questo sogno ambizioso e ci mostra cosa resta oggi della città abbandonata di Consonno.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Consonno, la città fantasma in provincia di Lecco, è un luogo celebre in Italia. Negli anni '60, il conte Mario Bagno, imprenditore edile, trasformò questo piccolo borgo contadino in una “Las Vegas italiana”. Hotel, ristoranti e attrazioni sostituirono le vecchie case, ma frane e cattiva gestione ambientale portarono al suo abbandono definitivo. In questo episodio della serie “Assurdo ma vero”, Stefano Gandelli ci racconta le cause del crollo di questo sogno ambizioso e ci mostra cosa resta oggi della città abbandonata di Consonno.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>792</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1e02e260-da44-11ef-a72f-4fd59d5d7d81]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8711329368.mp3?updated=1739794133" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>215 - Come funzionano le truffe romantiche: fare leva sui sentimenti con dei profili falsi</title>
      <description>﻿Le romance scam, o truffe romantiche, sono tra le truffe online più insidiose, perché sfruttano emozioni e sentimenti per ingannare le vittime. In questo video analizziamo come funzionano, quali segnali aiutano a riconoscerle e come difendersi. Un caso eclatante è quello di una donna francese che, convinta di avere una relazione con Brad Pitt, ha perso 830 mila euro. Ma come fanno questi truffatori a manipolare le persone? Vediamo insieme le tecniche più usate e i consigli fondamentali per evitare di cadere in trappola.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 13 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come funzionano le truffe romantiche: fare leva sui sentimenti con dei profili falsi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4c45682e-e920-11ef-b5c3-f73333090755/image/37161f26b71bdf504fe4b00ec98af651.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come fanno questi truffatori a manipolare le persone? Vediamo insieme le tecniche più usate e i consigli fondamentali per evitare di cadere in trappola.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>﻿Le romance scam, o truffe romantiche, sono tra le truffe online più insidiose, perché sfruttano emozioni e sentimenti per ingannare le vittime. In questo video analizziamo come funzionano, quali segnali aiutano a riconoscerle e come difendersi. Un caso eclatante è quello di una donna francese che, convinta di avere una relazione con Brad Pitt, ha perso 830 mila euro. Ma come fanno questi truffatori a manipolare le persone? Vediamo insieme le tecniche più usate e i consigli fondamentali per evitare di cadere in trappola.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>﻿Le romance scam, o truffe romantiche, sono tra le truffe online più insidiose, perché sfruttano emozioni e sentimenti per ingannare le vittime. In questo video analizziamo come funzionano, quali segnali aiutano a riconoscerle e come difendersi. Un caso eclatante è quello di una donna francese che, convinta di avere una relazione con Brad Pitt, ha perso 830 mila euro. Ma come fanno questi truffatori a manipolare le persone? Vediamo insieme le tecniche più usate e i consigli fondamentali per evitare di cadere in trappola.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>652</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4c45682e-e920-11ef-b5c3-f73333090755]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5024486749.mp3?updated=1739460253" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>214 - Come funzionano i satelliti Starlink che forniscono internet ad alta velocità dallo spazio</title>
      <description>Starlink è la prima costellazione satellitare al mondo con lo scopo di portare Internet ad alta velocità in qualunque angolo della Terra direttamente dal cielo, con una connessione a banda larga per privati e imprese. Il progetto di SpaceX, guidato da Elon Musk, ha già lanciato oltre 7.000 satelliti in soli 6 anni, con circa 6.000 attualmente operativi, anche in Italia. Ma come funziona questa tecnologia basata su satelliti in orbita bassa? In questo episodio vedremo cos’è Starlink e come funziona, mostrando quali sono i suoi pro e contro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 10 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come funzionano i satelliti Starlink che forniscono internet ad alta velocità dallo spazio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3ec92318-e469-11ef-9d68-abb79243246e/image/4861da916dbeef7d5c32138a5f7bb4aa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come funziona questa tecnologia basata su satelliti in orbita bassa?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Starlink è la prima costellazione satellitare al mondo con lo scopo di portare Internet ad alta velocità in qualunque angolo della Terra direttamente dal cielo, con una connessione a banda larga per privati e imprese. Il progetto di SpaceX, guidato da Elon Musk, ha già lanciato oltre 7.000 satelliti in soli 6 anni, con circa 6.000 attualmente operativi, anche in Italia. Ma come funziona questa tecnologia basata su satelliti in orbita bassa? In questo episodio vedremo cos’è Starlink e come funziona, mostrando quali sono i suoi pro e contro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Starlink è la prima costellazione satellitare al mondo con lo scopo di portare Internet ad alta velocità in qualunque angolo della Terra direttamente dal cielo, con una connessione a banda larga per privati e imprese. Il progetto di SpaceX, guidato da Elon Musk, ha già lanciato oltre 7.000 satelliti in soli 6 anni, con circa 6.000 attualmente operativi, anche in Italia. Ma come funziona questa tecnologia basata su satelliti in orbita bassa? In questo episodio vedremo cos’è Starlink e come funziona, mostrando quali sono i suoi pro e contro.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>679</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3ec92318-e469-11ef-9d68-abb79243246e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1266517544.mp3?updated=1739269250" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>213 - Che cos’è DeepSeek: il chatbot AI che sfida ChatGpt e l’economia mondiale</title>
      <description>La Cina ha lanciato DeepSeek-R1, il chatbot di intelligenza artificiale che sfida ChatGPT di OpenAI, ma con un grande vantaggio: è costato molto meno. Ma cosa significa? Se per ChatGPT servivano 30.000 GPU, DeepSeek ne ha usate appena 2.000, abbattendo drasticamente i costi: appena 5-6 milioni di dollari, contro i 100 milioni stimati per OpenAI, secondo quanto dichiarato dall'azienda cinese. Ma come ha fatto Liang Wenfeng, fondatore di DeepSeek, a svilupparlo nonostante il blocco imposto dagli USA sulle GPU Nvidia? E perché in Italia è stato imposto un blocco sui dati immagazzinati da DeepSeek?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Che cos’è DeepSeek: il chatbot AI che sfida ChatGpt e l’economia mondiale</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0e689f9e-e3df-11ef-9e7c-2325e48fe60a/image/a717e65bf1001ef508886b78da6aeefc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Cina ha lanciato DeepSeek-R1, il chatbot di intelligenza artificiale che sfida ChatGPT di OpenAI, ma con un grande vantaggio: è costato molto meno. Ma cosa significa? Se per ChatGPT servivano 30.000 GPU, DeepSeek ne ha usate appena 2.000, abbattendo drasticamente i costi: appena 5-6 milioni di dollari, contro i 100 milioni stimati per OpenAI, secondo quanto dichiarato dall'azienda cinese. Ma come ha fatto Liang Wenfeng, fondatore di DeepSeek, a svilupparlo nonostante il blocco imposto dagli USA sulle GPU Nvidia? E perché in Italia è stato imposto un blocco sui dati immagazzinati da DeepSeek?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Cina ha lanciato DeepSeek-R1, il chatbot di intelligenza artificiale che sfida ChatGPT di OpenAI, ma con un grande vantaggio: è costato molto meno. Ma cosa significa? Se per ChatGPT servivano 30.000 GPU, DeepSeek ne ha usate appena 2.000, abbattendo drasticamente i costi: appena 5-6 milioni di dollari, contro i 100 milioni stimati per OpenAI, secondo quanto dichiarato dall'azienda cinese. Ma come ha fatto Liang Wenfeng, fondatore di DeepSeek, a svilupparlo nonostante il blocco imposto dagli USA sulle GPU Nvidia? E perché in Italia è stato imposto un blocco sui dati immagazzinati da DeepSeek?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>862</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0e689f9e-e3df-11ef-9e7c-2325e48fe60a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8163205234.mp3?updated=1738837164" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>212 - Perché la fibra ottica è essenziale per le case e le città del futuro?</title>
      <description>Sempre più dispositivi intelligenti fanno parte della nostra quotidianità, sia in casa che nelle città, dal riscaldamento controllabile a distanza, ai semafori intelligenti.
Ma per farli funzionare al meglio è necessaria una cosa: una rete in fibra ottica capillare.
In questa puntata del podcast, realizzata in collaborazione con Open Fiber, vediamo quant’è diffusa la fibra ottica in Italia e il suo ruolo nello sviluppo delle tecnologie smart.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 03 Feb 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché la fibra ottica è essenziale per le case e le città del futuro?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6a9c3628-de20-11ef-ac83-0fb289bd64f6/image/62f9e36759b6960a48b73dd89098cfb3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Vediamo quant’è diffusa la fibra ottica in Italia e il suo ruolo nello sviluppo delle tecnologie smart</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sempre più dispositivi intelligenti fanno parte della nostra quotidianità, sia in casa che nelle città, dal riscaldamento controllabile a distanza, ai semafori intelligenti.
Ma per farli funzionare al meglio è necessaria una cosa: una rete in fibra ottica capillare.
In questa puntata del podcast, realizzata in collaborazione con Open Fiber, vediamo quant’è diffusa la fibra ottica in Italia e il suo ruolo nello sviluppo delle tecnologie smart.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sempre più dispositivi intelligenti fanno parte della nostra quotidianità, sia in casa che nelle città, dal riscaldamento controllabile a distanza, ai semafori intelligenti.</p><p>Ma per farli funzionare al meglio è necessaria una cosa: una rete in fibra ottica capillare.</p><p>In questa puntata del podcast, realizzata in collaborazione con Open Fiber, vediamo quant’è diffusa la fibra ottica in Italia e il suo ruolo nello sviluppo delle tecnologie smart.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>418</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6a9c3628-de20-11ef-ac83-0fb289bd64f6]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4339548667.mp3?updated=1738837078" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>211 - Incidente aereo contro elicottero a Washington, la ricostruzione 3D e la possibile dinamica </title>
      <description>A Washington, un aereo di linea della PSA Airlines (volo 5342) e un elicottero militare Black Hawk si sono scontrati nei pressi dell’aeroporto Ronald Reagan mentre l’aereo era in fase di atterraggio, alle 20:48 (le 2:48 di notte in Italia). Dopo l’impatto, l’aereo si è spezzato in due e entrambi i mezzi sono precipitati nel fiume Potomac. Nessuno dei 67 a bordo è sopravvissuto: 64 passeggeri sull’aereo e 3 soldati sull’elicottero. Ma cosa ha causato questo tragico incidente? In questo episodio ricostruiamo la dinamica dello schianto, analizzando i possibili fattori, dalle comunicazioni con la torre di controllo alle procedure di sicurezza del traffico aereo negli Stati Uniti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 Jan 2025 19:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Incidente aereo contro elicottero a Washington, la ricostruzione 3D e la possibile dinamica </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/55aa2b12-df38-11ef-ad5e-fbd2cb768849/image/4d2f33afc94922d60fb953e5629eeb90.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Disastro Washington</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>A Washington, un aereo di linea della PSA Airlines (volo 5342) e un elicottero militare Black Hawk si sono scontrati nei pressi dell’aeroporto Ronald Reagan mentre l’aereo era in fase di atterraggio, alle 20:48 (le 2:48 di notte in Italia). Dopo l’impatto, l’aereo si è spezzato in due e entrambi i mezzi sono precipitati nel fiume Potomac. Nessuno dei 67 a bordo è sopravvissuto: 64 passeggeri sull’aereo e 3 soldati sull’elicottero. Ma cosa ha causato questo tragico incidente? In questo episodio ricostruiamo la dinamica dello schianto, analizzando i possibili fattori, dalle comunicazioni con la torre di controllo alle procedure di sicurezza del traffico aereo negli Stati Uniti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>A Washington, un aereo di linea della PSA Airlines (volo 5342) e un elicottero militare Black Hawk si sono scontrati nei pressi dell’aeroporto Ronald Reagan mentre l’aereo era in fase di atterraggio, alle 20:48 (le 2:48 di notte in Italia). Dopo l’impatto, l’aereo si è spezzato in due e entrambi i mezzi sono precipitati nel fiume Potomac. Nessuno dei 67 a bordo è sopravvissuto: 64 passeggeri sull’aereo e 3 soldati sull’elicottero. Ma cosa ha causato questo tragico incidente? In questo episodio ricostruiamo la dinamica dello schianto, analizzando i possibili fattori, dalle comunicazioni con la torre di controllo alle procedure di sicurezza del traffico aereo negli Stati Uniti.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>700</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[55aa2b12-df38-11ef-ad5e-fbd2cb768849]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7244758074.mp3?updated=1738322934" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>210 - Trolley problem e intelligenza artificiale: che etica dovremmo insegnare alle auto a guida autonoma?</title>
      <description>Cos’è il Trolley Problem o problema del carrello ferroviario? Un problema etico ideato nel 1967 dalla filosofa Philippa R. Foot, che ci mette davanti alla seguente domanda: “È giusto deviare un vagone per salvare 5 persone, sacrificandone 1?" Oggi, questa riflessione teorica trova applicazione concreta nelle decisioni delle auto a guida autonoma, esistenti come robotaxi in alcune citta di USA e Cina, ma non acquistabili privatamente. In questo episodio affronteremo l’aspetto etico di questa tecnologia: come dovrebbe reagire l’intelligenza artificiale in situazioni di pericolo? Quali principi morali dovremmo insegnarle?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Trolley problem e intelligenza artificiale: che etica dovremmo insegnare alle auto a guida autonoma?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/483c98dc-d7f6-11ef-b08d-83c2009b6c61/image/180dcf602e15cd2d8515cff7098ab4a4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cos’è il Trolley Problem o problema del carrello ferroviario? Un problema etico ideato nel 1967 dalla filosofa Philippa R. Foot, che ci mette davanti alla seguente domanda: “È giusto deviare un vagone per salvare 5 persone, sacrificandone 1?" Oggi, questa riflessione teorica trova applicazione concreta nelle decisioni delle auto a guida autonoma, esistenti come robotaxi in alcune citta di USA e Cina, ma non acquistabili privatamente. In questo episodio affronteremo l’aspetto etico di questa tecnologia: come dovrebbe reagire l’intelligenza artificiale in situazioni di pericolo? Quali principi morali dovremmo insegnarle?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cos’è il Trolley Problem o problema del carrello ferroviario? Un problema etico ideato nel 1967 dalla filosofa Philippa R. Foot, che ci mette davanti alla seguente domanda: “È giusto deviare un vagone per salvare 5 persone, sacrificandone 1?" Oggi, questa riflessione teorica trova applicazione concreta nelle decisioni delle auto a guida autonoma, esistenti come robotaxi in alcune citta di USA e Cina, ma non acquistabili privatamente. In questo episodio affronteremo l’aspetto etico di questa tecnologia: come dovrebbe reagire l’intelligenza artificiale in situazioni di pericolo? Quali principi morali dovremmo insegnarle?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>789</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[483c98dc-d7f6-11ef-b08d-83c2009b6c61]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5705188962.mp3?updated=1738143160" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>209 - Come agiva lo Zyklon B una volta inalato - gli aspetti chimici del gas letale dell'Olocausto</title>
      <description>Sembra assurdo, ma il terribile gas dello sterminio, utilizzato nei campi di concentramento come Auschwitz e che contribuì all'Olocausto, fu inventato proprio da un ebreo. Fu infatti Fritz Haber, chimico ebreo tedesco, il padre dello Zyklon B, il gas letale che purtroppo tutti conosciamo come arma utilizzata dai nazisti di Hitler nello sterminio degli ebrei. 

In questo episodio spieghiamo come funzionava dal punto di vista chimico e raccontiamo qual è la storia di questo composto, che, solo ad Auschwitz, causò la morte di più di un milione di ebrei.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come agiva lo Zyklon B una volta inalato - gli aspetti chimici del gas letale dell'Olocausto</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/fff90c3c-da56-11ef-b700-9328b958b5cf/image/1014487fe0bec5d1599668e73fbb361b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sembra assurdo, ma il terribile gas dello sterminio, utilizzato nei campi di concentramento come Auschwitz e che contribuì all'Olocausto, fu inventato proprio da un ebreo. Fu infatti Fritz Haber, chimico ebreo tedesco, il padre dello Zyklon B, il gas letale che purtroppo tutti conosciamo come arma utilizzata dai nazisti di Hitler nello sterminio degli ebrei. 

In questo episodio spieghiamo come funzionava dal punto di vista chimico e raccontiamo qual è la storia di questo composto, che, solo ad Auschwitz, causò la morte di più di un milione di ebrei.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sembra assurdo, ma il terribile gas dello sterminio, utilizzato nei campi di concentramento come Auschwitz e che contribuì all'Olocausto, fu inventato proprio da un ebreo. Fu infatti Fritz Haber, chimico ebreo tedesco, il padre dello Zyklon B, il gas letale che purtroppo tutti conosciamo come arma utilizzata dai nazisti di Hitler nello sterminio degli ebrei. </p><p><br></p><p>In questo episodio spieghiamo come funzionava dal punto di vista chimico e raccontiamo qual è la storia di questo composto, che, solo ad Auschwitz, causò la morte di più di un milione di ebrei.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>446</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[fff90c3c-da56-11ef-b700-9328b958b5cf]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3925926294.mp3?updated=1737976073" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>208 - Squid Game si ispira a una storia vera? Il tragico caso del campo di concentramento in Corea del Sud</title>
      <description>La tragica storia della Brothers Home di Busan, in Corea del Sud, potrebbe aver ispirato la serie Netflix Squid Game. Tra il 1975 e il 1987, questo centro assistenziale si trasformò in un vero e proprio campo di concentramento, dove oltre 40.000 persone, tra cui bambini, disabili e oppositori politici, furono imprigionati e sottoposti a gravi abusi, arricchendo il direttore Park In-geun. In questo episodio, Stefano ripercorre la storia di questo scandalo, evidenziando le inquietanti somiglianze con Squid Game. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Squid Game si ispira a una storia vera? Il tragico caso del campo di concentramento in Corea del Sud</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/975c28a4-d42e-11ef-a413-c756c038425b/image/141b206a64f2e42ea9173df845de3a0b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La tragica storia della Brothers Home di Busan, in Corea del Sud, potrebbe aver ispirato la serie Netflix Squid Game. Tra il 1975 e il 1987, questo centro assistenziale si trasformò in un vero e proprio campo di concentramento, dove oltre 40.000 persone, tra cui bambini, disabili e oppositori politici, furono imprigionati e sottoposti a gravi abusi, arricchendo il direttore Park In-geun. In questo episodio, Stefano ripercorre la storia di questo scandalo, evidenziando le inquietanti somiglianze con Squid Game. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La tragica storia della Brothers Home di Busan, in Corea del Sud, potrebbe aver ispirato la serie Netflix Squid Game. Tra il 1975 e il 1987, questo centro assistenziale si trasformò in un vero e proprio campo di concentramento, dove oltre 40.000 persone, tra cui bambini, disabili e oppositori politici, furono imprigionati e sottoposti a gravi abusi, arricchendo il direttore Park In-geun. In questo episodio, Stefano ripercorre la storia di questo scandalo, evidenziando le inquietanti somiglianze con Squid Game. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>614</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[975c28a4-d42e-11ef-a413-c756c038425b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5887548458.mp3?updated=1737538032" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>207 - Ci sono problemi con i pretest salivari del Codice della Strada: quanto dura il THC nella saliva</title>
      <description>Con le nuove modifiche al Codice della Strada, i controlli su chi guida sotto l’effetto di sostanze sono diventati più stringenti. Ma quanto tempo rimane il THC della cannabis nella saliva? I test sono davvero affidabili? E i falsi positivi esistono davvero? In questo episodio sfatiamo alcuni miti, come quello del THC rilevabile per 8 giorni o del paracetamolo che altera i risultati. Vediamo come funzionano i dispositivi SoToxa e DrugWipe S, le loro differenze di sensibilità e cosa fare in caso di test salivare positivo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 20 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ci sono problemi con i pretest salivari del Codice della Strada: quanto dura il THC nella saliva</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ef6d1ae6-d42c-11ef-aa43-a3abdbb1743c/image/3d94d09f77c8a91b556dd3f89125fc97.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Con le nuove modifiche al Codice della Strada, i controlli su chi guida sotto l’effetto di sostanze sono diventati più stringenti. Ma quanto tempo rimane il THC della cannabis nella saliva? I test sono davvero affidabili? E i falsi positivi esistono davvero? In questo episodio sfatiamo alcuni miti, come quello del THC rilevabile per 8 giorni o del paracetamolo che altera i risultati. Vediamo come funzionano i dispositivi SoToxa e DrugWipe S, le loro differenze di sensibilità e cosa fare in caso di test salivare positivo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Con le nuove modifiche al Codice della Strada, i controlli su chi guida sotto l’effetto di sostanze sono diventati più stringenti. Ma quanto tempo rimane il THC della cannabis nella saliva? I test sono davvero affidabili? E i falsi positivi esistono davvero? In questo episodio sfatiamo alcuni miti, come quello del THC rilevabile per 8 giorni o del paracetamolo che altera i risultati. Vediamo come funzionano i dispositivi SoToxa e DrugWipe S, le loro differenze di sensibilità e cosa fare in caso di test salivare positivo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>678</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ef6d1ae6-d42c-11ef-aa43-a3abdbb1743c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5015394563.mp3?updated=1737048136" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>206 - Dall'intelligenza artificiale al doppio arbitro: Fabio Caressa ci racconta il calcio del futuro</title>
      <description>In questa puntata de La Scienza del Calcio abbiamo intervistato Fabio Caressa per parlare dell’evoluzione tecnologica nel calcio. Uno dei telecronisti sportivi più iconici d'Italia ci racconta come il VAR e la goal-line technology (ma non solo) abbiano cambiato il modo di arbitrare e come potrebbe evolversi in futuro il gioco del calcio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 16 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Dall'intelligenza artificiale al doppio arbitro: Fabio Caressa ci racconta il calcio del futuro</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9c29234a-cf52-11ef-9ed1-ff82c0c0f4cb/image/824fcbc993918096b314132689ae02f8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questa puntata de La Scienza del Calcio abbiamo intervistato Fabio Caressa per parlare dell’evoluzione tecnologica nel calcio. Uno dei telecronisti sportivi più iconici d'Italia ci racconta come il VAR e la goal-line technology (ma non solo) abbiano cambiato il modo di arbitrare e come potrebbe evolversi in futuro il gioco del calcio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questa puntata de La Scienza del Calcio abbiamo intervistato Fabio Caressa per parlare dell’evoluzione tecnologica nel calcio. Uno dei telecronisti sportivi più iconici d'Italia ci racconta come il VAR e la goal-line technology (ma non solo) abbiano cambiato il modo di arbitrare e come potrebbe evolversi in futuro il gioco del calcio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1328</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9c29234a-cf52-11ef-9ed1-ff82c0c0f4cb]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7942081834.mp3?updated=1736784896" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>205 - La spiegazione tecnica degli incendi di Los Angeles e le cause della veloce propagazione</title>
      <description>Continua l’incendio a Los Angeles, uno dei più gravi della storia della California: la città degli Angeli brucia ormai da 6 giorni ed è minacciata da roghi devastanti le cui fiamme hanno causato almeno 24 morti, 180.000 sfollati, migliaia di ettari bruciati e la distruzione di molti edifici e case, tra cui alcune ville delle celebrità di Hollywood. I vigili del fuoco stanno cercando di domare i roghi con la polvere anti-incendio, ma nei prossimi giorni si prevede un'ulteriore espansione dei fuochi a causa del rafforzamento dei venti che soffiano sulla città. Ma cosa ha provocato i roghi in California e cosa li ha resi così gravi? Si tratta di fuochi dolosi o naturali? In questo episodio analizzeremo le cause degli incendi a Los Angeles, scopriremo cosa c'entrano i venti di Santa Ana e vedremo la mappa e le immagini satellitari delle zone colpite, da Palisades e Eaton fino a Hurst e Kenneth.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 Jan 2025 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La spiegazione tecnica degli incendi di Los Angeles e le cause della veloce propagazione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/57055f08-d1d3-11ef-b623-4ffc3c78aa14/image/1702a348b4ee21b78f8dce6277b0b700.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Continua l’incendio a Los Angeles, uno dei più gravi della storia della California: la città degli Angeli brucia ormai da 6 giorni ed è minacciata da roghi devastanti le cui fiamme hanno causato almeno 24 morti, 180.000 sfollati, migliaia di ettari bruciati e la distruzione di molti edifici e case, tra cui alcune ville delle celebrità di Hollywood. I vigili del fuoco stanno cercando di domare i roghi con la polvere anti-incendio, ma nei prossimi giorni si prevede un'ulteriore espansione dei fuochi a causa del rafforzamento dei venti che soffiano sulla città. Ma cosa ha provocato i roghi in California e cosa li ha resi così gravi? Si tratta di fuochi dolosi o naturali? In questo episodio analizzeremo le cause degli incendi a Los Angeles, scopriremo cosa c'entrano i venti di Santa Ana e vedremo la mappa e le immagini satellitari delle zone colpite, da Palisades e Eaton fino a Hurst e Kenneth.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Continua l’incendio a Los Angeles, uno dei più gravi della storia della California: la città degli Angeli brucia ormai da 6 giorni ed è minacciata da roghi devastanti le cui fiamme hanno causato almeno 24 morti, 180.000 sfollati, migliaia di ettari bruciati e la distruzione di molti edifici e case, tra cui alcune ville delle celebrità di Hollywood. I vigili del fuoco stanno cercando di domare i roghi con la polvere anti-incendio, ma nei prossimi giorni si prevede un'ulteriore espansione dei fuochi a causa del rafforzamento dei venti che soffiano sulla città. Ma cosa ha provocato i roghi in California e cosa li ha resi così gravi? Si tratta di fuochi dolosi o naturali? In questo episodio analizzeremo le cause degli incendi a Los Angeles, scopriremo cosa c'entrano i venti di Santa Ana e vedremo la mappa e le immagini satellitari delle zone colpite, da Palisades e Eaton fino a Hurst e Kenneth.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>642</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[57055f08-d1d3-11ef-b623-4ffc3c78aa14]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8351731600.mp3?updated=1736789411" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>204 - Costa Concordia, la ricostruzione del naufragio dal momento dell’impatto alla rimozione del relitto</title>
      <description>Il 13 gennaio 2012 alle ore 21.45 la Costa Concordia si schiantò contro gli scogli de le Scole, naufragando davanti all’Isola del Giglio e provocando 32 vittime e 157 feriti. Sono trascorsi tredici anni dal disastro della Costa Concordia e dal “tragico inchino” eseguito dal comandante Francesco Schettino e i suoi ufficiali, ovvero una rischiosa manovra di avvicinamento alla costa effettuata dalle navi da crociera in segno di saluto. La Concordia partì dal porto di Civitavecchia il 13 gennaio 2012 alle 19.18 e attorno alle 20.45 raggiunse l’Isola del Giglio. Il comandante iniziò la manovra di inchino ma seguì una rotta non autorizzata: l’urto che ne seguì generò un enorme squarcio che fece naufragare la nave. Ma cosa è successo? Come è avvenuto il disastro?

In questo episodio raccontiamo la ricostruzione del momento dell’impatto dal punto di vista tecnico scientifico e la rimozione della Concordia attraverso il parbuckling, una complessa operazione di recupero della nave da crociera date le sue 110 mila tonnellate di peso. Il costo fu di circa un miliardo e mezzo di euro, il tutto a carico di Costa Crociere.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Costa Concordia, la ricostruzione del naufragio dal momento dell’impatto alla rimozione del relitto</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5460aed0-cf5b-11ef-824f-2741e3e42c42/image/7af8787b38c1b2399956d4420ef7bc96.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il 13 gennaio 2012 alle ore 21.45 la Costa Concordia si schiantò contro gli scogli de le Scole, naufragando davanti all’Isola del Giglio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il 13 gennaio 2012 alle ore 21.45 la Costa Concordia si schiantò contro gli scogli de le Scole, naufragando davanti all’Isola del Giglio e provocando 32 vittime e 157 feriti. Sono trascorsi tredici anni dal disastro della Costa Concordia e dal “tragico inchino” eseguito dal comandante Francesco Schettino e i suoi ufficiali, ovvero una rischiosa manovra di avvicinamento alla costa effettuata dalle navi da crociera in segno di saluto. La Concordia partì dal porto di Civitavecchia il 13 gennaio 2012 alle 19.18 e attorno alle 20.45 raggiunse l’Isola del Giglio. Il comandante iniziò la manovra di inchino ma seguì una rotta non autorizzata: l’urto che ne seguì generò un enorme squarcio che fece naufragare la nave. Ma cosa è successo? Come è avvenuto il disastro?

In questo episodio raccontiamo la ricostruzione del momento dell’impatto dal punto di vista tecnico scientifico e la rimozione della Concordia attraverso il parbuckling, una complessa operazione di recupero della nave da crociera date le sue 110 mila tonnellate di peso. Il costo fu di circa un miliardo e mezzo di euro, il tutto a carico di Costa Crociere.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il 13 gennaio 2012 alle ore 21.45 la Costa Concordia si schiantò contro gli scogli de le Scole, naufragando davanti all’Isola del Giglio e provocando 32 vittime e 157 feriti. Sono trascorsi tredici anni dal disastro della Costa Concordia e dal “tragico inchino” eseguito dal comandante Francesco Schettino e i suoi ufficiali, ovvero una rischiosa manovra di avvicinamento alla costa effettuata dalle navi da crociera in segno di saluto. La Concordia partì dal porto di Civitavecchia il 13 gennaio 2012 alle 19.18 e attorno alle 20.45 raggiunse l’Isola del Giglio. Il comandante iniziò la manovra di inchino ma seguì una rotta non autorizzata: l’urto che ne seguì generò un enorme squarcio che fece naufragare la nave. Ma cosa è successo? Come è avvenuto il disastro?</p><p><br></p><p>In questo episodio raccontiamo la ricostruzione del momento dell’impatto dal punto di vista tecnico scientifico e la rimozione della Concordia attraverso il parbuckling, una complessa operazione di recupero della nave da crociera date le sue 110 mila tonnellate di peso. Il costo fu di circa un miliardo e mezzo di euro, il tutto a carico di Costa Crociere.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>670</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5460aed0-cf5b-11ef-824f-2741e3e42c42]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3351370545.mp3?updated=1736776900" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>203 - 90 giorni nell'oceano Pacifico in veliero, tra Moai, megattere, rifiuti e progetti ambientali</title>
      <description>Niccolò Banfi, esploratore e fotografo, ci racconta la sua straordinaria avventura: 90 giorni nell'oceano Pacifico a bordo di un veliero di inizio '900. Un viaggio unico che l'ha visto partire dall'Isola di Pasqua e, tra le altre cose, l'ha portato a un incontro ravvicinato con delle megattere, a conoscere i discendenti dell'ammutinamento del Bounty a Pitcairn e a toccare con mano la diffusione di plastica nel Pacifico. In questo episodio vedremo i progetti ambientali condotti dalle comunità del Pacifico meridionale per combattere contro il riscaldamento e l'inquinamento dei mari e cosa significa vivere su un veliero per tre mesi, un viaggio che unisce esplorazione, natura e consapevolezza ambientale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 09 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>90 giorni nell'oceano Pacifico in veliero, tra Moai, megattere, rifiuti e progetti ambientali</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a56cafa6-c130-11ef-992e-cf1c8634f4ac/image/913fc04cb4be82d3f0e59d5820e4e2ae.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vedremo i progetti ambientali condotti dalle comunità del Pacifico meridionale per combattere contro il riscaldamento e l'inquinamento dei mari.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Niccolò Banfi, esploratore e fotografo, ci racconta la sua straordinaria avventura: 90 giorni nell'oceano Pacifico a bordo di un veliero di inizio '900. Un viaggio unico che l'ha visto partire dall'Isola di Pasqua e, tra le altre cose, l'ha portato a un incontro ravvicinato con delle megattere, a conoscere i discendenti dell'ammutinamento del Bounty a Pitcairn e a toccare con mano la diffusione di plastica nel Pacifico. In questo episodio vedremo i progetti ambientali condotti dalle comunità del Pacifico meridionale per combattere contro il riscaldamento e l'inquinamento dei mari e cosa significa vivere su un veliero per tre mesi, un viaggio che unisce esplorazione, natura e consapevolezza ambientale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Niccolò Banfi, esploratore e fotografo, ci racconta la sua straordinaria avventura: 90 giorni nell'oceano Pacifico a bordo di un veliero di inizio '900. Un viaggio unico che l'ha visto partire dall'Isola di Pasqua e, tra le altre cose, l'ha portato a un incontro ravvicinato con delle megattere, a conoscere i discendenti dell'ammutinamento del Bounty a Pitcairn e a toccare con mano la diffusione di plastica nel Pacifico. In questo episodio vedremo i progetti ambientali condotti dalle comunità del Pacifico meridionale per combattere contro il riscaldamento e l'inquinamento dei mari e cosa significa vivere su un veliero per tre mesi, un viaggio che unisce esplorazione, natura e consapevolezza ambientale.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1177</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a56cafa6-c130-11ef-992e-cf1c8634f4ac]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7912115564.mp3?updated=1735579281" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>202 - Taxi in Italia: perché c'è un problema con le licenze e la liberalizzazione</title>
      <description>Perché è così difficile trovare un taxi nelle grandi città italiane? Se provi a chiamare un taxi a Milano durante gli orari di punta, hai il 38% di probabilità di non trovarne uno disponibile. A Roma la percentuale sale al 44%, e a Napoli arriva addirittura al 47%. Un problema evidente, legato principalmente alla gestione delle licenze. Ma come si ottiene una licenza per taxi? E quanto costa? In questo episodio analizziamo la carenza di taxi in Italia, esplorando le cause e facendo una panoramica della situazione attuale per capire meglio il problema e le sue possibili soluzioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 06 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Taxi in Italia: perché c'è un problema con le licenze e la liberalizzazione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8bd8fa9c-b706-11ef-915e-4f3d5a5e47c0/image/cda482c3118fa2e8c2031653862b9371.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio analizziamo la carenza di taxi in Italia, esplorando le cause e facendo una panoramica della situazione attuale per capire meglio il problema e le sue possibili soluzioni.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché è così difficile trovare un taxi nelle grandi città italiane? Se provi a chiamare un taxi a Milano durante gli orari di punta, hai il 38% di probabilità di non trovarne uno disponibile. A Roma la percentuale sale al 44%, e a Napoli arriva addirittura al 47%. Un problema evidente, legato principalmente alla gestione delle licenze. Ma come si ottiene una licenza per taxi? E quanto costa? In questo episodio analizziamo la carenza di taxi in Italia, esplorando le cause e facendo una panoramica della situazione attuale per capire meglio il problema e le sue possibili soluzioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché è così difficile trovare un taxi nelle grandi città italiane? Se provi a chiamare un taxi a Milano durante gli orari di punta, hai il 38% di probabilità di non trovarne uno disponibile. A Roma la percentuale sale al 44%, e a Napoli arriva addirittura al 47%. Un problema evidente, legato principalmente alla gestione delle licenze. Ma come si ottiene una licenza per taxi? E quanto costa? In questo episodio analizziamo la carenza di taxi in Italia, esplorando le cause e facendo una panoramica della situazione attuale per capire meglio il problema e le sue possibili soluzioni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>676</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8bd8fa9c-b706-11ef-915e-4f3d5a5e47c0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4169557851.mp3?updated=1736355407" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>201 - Perché i prezzi dei voli aerei cambiano da un giorno all'altro? La strategia del Dynamic pricing</title>
      <description>Com’è possibile che i prezzi dei voli cambiano da un giorno all'altro? Così come quelli degli hotel o dei negozi online? La risposta è il dynamic pricing, o prezzi dinamici, noto anche come algoritmo dei biglietti aerei, una strategia che permette alle aziende di adattare i prezzi alla domanda e di massimizzare i profitti. Ma come funziona? In questo episodio vi spieghiamo come il dynamic pricing non si limiti ai voli, ma venga applicato anche a hotel, noleggi auto, supermercati e persino negli acquisti online, adattandosi perfino alle preferenze dei singoli utenti. Analizziamo come questa strategia influisce sulle nostre spese.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 02 Jan 2025 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché i prezzi dei voli aerei cambiano da un giorno all'altro? La strategia del Dynamic pricing</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/46740482-b630-11ef-8f82-6f06e1cbcbd7/image/48db7f7affbc1ff201476dd3f2ff6dae.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio vi spieghiamo come il dynamic pricing non si limiti ai voli, adattandosi perfino alle preferenze dei singoli utenti. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Com’è possibile che i prezzi dei voli cambiano da un giorno all'altro? Così come quelli degli hotel o dei negozi online? La risposta è il dynamic pricing, o prezzi dinamici, noto anche come algoritmo dei biglietti aerei, una strategia che permette alle aziende di adattare i prezzi alla domanda e di massimizzare i profitti. Ma come funziona? In questo episodio vi spieghiamo come il dynamic pricing non si limiti ai voli, ma venga applicato anche a hotel, noleggi auto, supermercati e persino negli acquisti online, adattandosi perfino alle preferenze dei singoli utenti. Analizziamo come questa strategia influisce sulle nostre spese.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Com’è possibile che i prezzi dei voli cambiano da un giorno all'altro? Così come quelli degli hotel o dei negozi online? La risposta è il dynamic pricing, o prezzi dinamici, noto anche come algoritmo dei biglietti aerei, una strategia che permette alle aziende di adattare i prezzi alla domanda e di massimizzare i profitti. Ma come funziona? In questo episodio vi spieghiamo come il dynamic pricing non si limiti ai voli, ma venga applicato anche a hotel, noleggi auto, supermercati e persino negli acquisti online, adattandosi perfino alle preferenze dei singoli utenti. Analizziamo come questa strategia influisce sulle nostre spese.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>619</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[46740482-b630-11ef-8f82-6f06e1cbcbd7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6582071277.mp3?updated=1736355443" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>200 - Incidente aereo in Corea del Sud - ipotesi, cause e domande</title>
      <description>In Corea del Sud, un incidente aereo ha coinvolto un Boeing 737-8AS della Jeju Air, uscito di pista durante l'atterraggio a Muan e causando 179 vittime su 181 passeggeri a bordo. Ma cos'è successo? E perché il carrello non ha funzionato? In questo episodio analizziamo le dinamiche dell’incidente, dalle prime ricostruzioni e l’ipotesi di un possibile bird strike, ai problemi tecnici che potrebbero aver aggravato la situazione. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Dec 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Incidente aereo in Corea del Sud - ipotesi, cause e domande</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/741a2c60-c6d2-11ef-ae0a-ff950d5a7c71/image/10602c06052c32bbb61555d8c2e4ae8c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In Corea del Sud, un incidente aereo ha coinvolto un Boeing 737-8AS della Jeju Air, uscito di pista durante l'atterraggio a Muan e causando 179 vittime su 181 passeggeri a bordo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In Corea del Sud, un incidente aereo ha coinvolto un Boeing 737-8AS della Jeju Air, uscito di pista durante l'atterraggio a Muan e causando 179 vittime su 181 passeggeri a bordo. Ma cos'è successo? E perché il carrello non ha funzionato? In questo episodio analizziamo le dinamiche dell’incidente, dalle prime ricostruzioni e l’ipotesi di un possibile bird strike, ai problemi tecnici che potrebbero aver aggravato la situazione. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In Corea del Sud, un incidente aereo ha coinvolto un Boeing 737-8AS della Jeju Air, uscito di pista durante l'atterraggio a Muan e causando 179 vittime su 181 passeggeri a bordo. Ma cos'è successo? E perché il carrello non ha funzionato? In questo episodio analizziamo le dinamiche dell’incidente, dalle prime ricostruzioni e l’ipotesi di un possibile bird strike, ai problemi tecnici che potrebbero aver aggravato la situazione. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>611</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[741a2c60-c6d2-11ef-ae0a-ff950d5a7c71]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3852423575.mp3?updated=1736355483" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>199 - Vulcani Belli, ep. 5 parte 2 - Quali sono le eruzioni vulcaniche più intense e come si classificano</title>
      <description>Le eruzioni vulcaniche sono tra i fenomeni naturali più affascinanti e potenti della natura. In questo video esploriamo le tipologie di eruzione più intense, quelle con i valori VEI (Indice di Esplosività Vulcanica) più elevati: le Eruzioni Pliniane, le più comuni tra le esplosive; le Ultrapliniane, vere e proprie detonazioni naturali; e le imponenti eruzioni dei Supervulcani. Capiremo come funzionano, cosa le rende così devastanti e quali vulcani del mondo, come Yellowstone e i Campi Flegrei, rientrano in queste categorie. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Vulcani Belli, ep. 5 parte 2 - Quali sono le eruzioni vulcaniche più intense e come si classificano</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/74984c6a-b3d8-11ef-8a99-43ef90af3307/image/7c2fab3e20172e7dd20d73eedb55fd98.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio capiremo come funzionano le Eruzioni Pliniane, le più comuni tra le esplosive; le Ultrapliniane, vere e proprie detonazioni naturali, e le imponenti eruzioni dei Supervulcani. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le eruzioni vulcaniche sono tra i fenomeni naturali più affascinanti e potenti della natura. In questo video esploriamo le tipologie di eruzione più intense, quelle con i valori VEI (Indice di Esplosività Vulcanica) più elevati: le Eruzioni Pliniane, le più comuni tra le esplosive; le Ultrapliniane, vere e proprie detonazioni naturali; e le imponenti eruzioni dei Supervulcani. Capiremo come funzionano, cosa le rende così devastanti e quali vulcani del mondo, come Yellowstone e i Campi Flegrei, rientrano in queste categorie. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le eruzioni vulcaniche sono tra i fenomeni naturali più affascinanti e potenti della natura. In questo video esploriamo le tipologie di eruzione più intense, quelle con i valori VEI (Indice di Esplosività Vulcanica) più elevati: le Eruzioni Pliniane, le più comuni tra le esplosive; le Ultrapliniane, vere e proprie detonazioni naturali; e le imponenti eruzioni dei Supervulcani. Capiremo come funzionano, cosa le rende così devastanti e quali vulcani del mondo, come Yellowstone e i Campi Flegrei, rientrano in queste categorie. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>603</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[74984c6a-b3d8-11ef-8a99-43ef90af3307]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4793977633.mp3?updated=1736355553" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>198 - Oggi ha ancora senso imparare a suonare uno strumento: la nostra intervista a Pietro Morello</title>
      <description>Che valore ha imparare a suonare uno strumento musicale al giorno d’oggi, tra intelligenza artificiale e un mercato musicale sempre più complesso? Ne parliamo con Pietro Morello, content creator da 3.7M di follower su TikTok, musicista e operatore umanitario di 26 anni, che usa la musica per portare speranza anche in contesti difficili come le zone di guerra. In questo episodio esploriamo come la musica possa migliorare il nostro benessere, stimolare la creatività e diventare uno strumento di espressione personale. Pietro condivide la sua visione su come la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, possa essere una risorsa per i musicisti, semplificando i processi creativi e ampliando i propri orizzonti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Oggi ha ancora senso imparare a suonare uno strumento: la nostra intervista a Pietro Morello</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6652548e-b266-11ef-a720-4f2227c4649f/image/49208d0dfeade9c17fc5c10d371d8755.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Che valore ha imparare a suonare uno strumento musicale al giorno d’oggi, tra intelligenza artificiale e un mercato musicale sempre più complesso? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Che valore ha imparare a suonare uno strumento musicale al giorno d’oggi, tra intelligenza artificiale e un mercato musicale sempre più complesso? Ne parliamo con Pietro Morello, content creator da 3.7M di follower su TikTok, musicista e operatore umanitario di 26 anni, che usa la musica per portare speranza anche in contesti difficili come le zone di guerra. In questo episodio esploriamo come la musica possa migliorare il nostro benessere, stimolare la creatività e diventare uno strumento di espressione personale. Pietro condivide la sua visione su come la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, possa essere una risorsa per i musicisti, semplificando i processi creativi e ampliando i propri orizzonti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Che valore ha imparare a suonare uno strumento musicale al giorno d’oggi, tra intelligenza artificiale e un mercato musicale sempre più complesso? Ne parliamo con Pietro Morello, content creator da 3.7M di follower su TikTok, musicista e operatore umanitario di 26 anni, che usa la musica per portare speranza anche in contesti difficili come le zone di guerra. In questo episodio esploriamo come la musica possa migliorare il nostro benessere, stimolare la creatività e diventare uno strumento di espressione personale. Pietro condivide la sua visione su come la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, possa essere una risorsa per i musicisti, semplificando i processi creativi e ampliando i propri orizzonti. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2039</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6652548e-b266-11ef-a720-4f2227c4649f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8507718418.mp3?updated=1736355671" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>197 - Ruota di Falkirk: come funziona l’unico ascensore rotante per barche al mondo</title>
      <description>La Ruota di Falkirk o (Falkirk Wheel), è un ascensore idraulico ruotante per imbarcazioni unico al mondo e collega il Forth and Clyde Canal e l’Union Canal in Scozia, superando un dislivello di 24 metri in meno di 10 minuti. Ma cos’è e come funziona questa straordinaria opera di ingegneria? In questo episodio analizziamo com’è stata progettata la Ruota di Falkirk e com’è fatto il suo sistema di ingranaggi, spiegando perché è un esempio perfetto di equilibrio tra peso ed energia utilizzata. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ruota di Falkirk: come funziona l’unico ascensore rotante per barche al mondo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0d364db6-ab21-11ef-93c4-bfc2e0a0379f/image/e8b8ce01c8d615fb38327925c9dbcc8a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La Ruota di Falkirk: come funziona l’ascensore rotante per imbarcazioni.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Ruota di Falkirk o (Falkirk Wheel), è un ascensore idraulico ruotante per imbarcazioni unico al mondo e collega il Forth and Clyde Canal e l’Union Canal in Scozia, superando un dislivello di 24 metri in meno di 10 minuti. Ma cos’è e come funziona questa straordinaria opera di ingegneria? In questo episodio analizziamo com’è stata progettata la Ruota di Falkirk e com’è fatto il suo sistema di ingranaggi, spiegando perché è un esempio perfetto di equilibrio tra peso ed energia utilizzata. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Ruota di Falkirk o (Falkirk Wheel), è un ascensore idraulico ruotante per imbarcazioni unico al mondo e collega il Forth and Clyde Canal e l’Union Canal in Scozia, superando un dislivello di 24 metri in meno di 10 minuti. Ma cos’è e come funziona questa straordinaria opera di ingegneria? In questo episodio analizziamo com’è stata progettata la Ruota di Falkirk e com’è fatto il suo sistema di ingranaggi, spiegando perché è un esempio perfetto di equilibrio tra peso ed energia utilizzata. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>421</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0d364db6-ab21-11ef-93c4-bfc2e0a0379f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8119524040.mp3?updated=1736355630" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>196 - Volare sull’acqua in windsurf a oltre 70 km/h. Intervista al campione mondiale Matteo Iachino</title>
      <description>Come si può raggiungere una velocità di oltre 70 km/h in windsurf? Ne abbiamo parlato con Matteo Iachino, tre volte campione mondiale di windsurf e protagonista di imprese straordinarie: la traversata dalla Liguria alla Corsica e quella da Olbia a Livorno, entrambe completate in solitaria. In questa intervista esclusiva, Matteo ci racconta i segreti dei suoi record e il funzionamento del foil, una pinna subacquea che trasforma la tavola in un mezzo capace di sollevarsi sull'acqua, aumentando velocità e controllo. Approfondiamo con lui gli aspetti tecnici e scientifici di questa innovazione che ha rivoluzionato il windsurf.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Volare sull’acqua in windsurf a oltre 70 km/h. Intervista al campione mondiale Matteo Iachino</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c5f2326c-ab20-11ef-943c-ab4ff857771a/image/273b4a48e30fb21cbb3adfa0cc9fb351.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Dal foil ai record: Matteo Iachino svela la scienza dietro il windsurf </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si può raggiungere una velocità di oltre 70 km/h in windsurf? Ne abbiamo parlato con Matteo Iachino, tre volte campione mondiale di windsurf e protagonista di imprese straordinarie: la traversata dalla Liguria alla Corsica e quella da Olbia a Livorno, entrambe completate in solitaria. In questa intervista esclusiva, Matteo ci racconta i segreti dei suoi record e il funzionamento del foil, una pinna subacquea che trasforma la tavola in un mezzo capace di sollevarsi sull'acqua, aumentando velocità e controllo. Approfondiamo con lui gli aspetti tecnici e scientifici di questa innovazione che ha rivoluzionato il windsurf.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si può raggiungere una velocità di oltre 70 km/h in windsurf? Ne abbiamo parlato con Matteo Iachino, tre volte campione mondiale di windsurf e protagonista di imprese straordinarie: la traversata dalla Liguria alla Corsica e quella da Olbia a Livorno, entrambe completate in solitaria. In questa intervista esclusiva, Matteo ci racconta i segreti dei suoi record e il funzionamento del foil, una pinna subacquea che trasforma la tavola in un mezzo capace di sollevarsi sull'acqua, aumentando velocità e controllo. Approfondiamo con lui gli aspetti tecnici e scientifici di questa innovazione che ha rivoluzionato il windsurf.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1253</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c5f2326c-ab20-11ef-943c-ab4ff857771a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9325080877.mp3?updated=1734688404" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>195 - Perché è difficile salvare la speleologa bloccata nella grotta e quanto ci vorrà per farlo</title>
      <description>La speleologa Ottavia Piana, di 32 anni, è rimasta bloccata nella grotta Abisso Bueno Fonteno, vicino al Lago di Iseo, da sabato sera 14 dicembre, dopo una caduta di 5 metri che le ha provocato vari traumi. Il CNSAS è intervenuto tempestivamente per stabilizzarla e avviare complesse operazioni di recupero. Ma perché è così difficile soccorrere un ferito in una grotta? In questo episodio analizziamo cosa è accaduto, le caratteristiche della grotta di Bueno Fonteno e gli ostacoli che rendono il salvataggio estremamente impegnativo: dalle strettoie alle basse temperature fino all’organizzazione logistica necessaria per portare in salvo Ottavia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 17 Dec 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché è difficile salvare la speleologa bloccata nella grotta e quanto ci vorrà per farlo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/25800e0e-bc9a-11ef-bb52-e7602ac990cd/image/51afe7c2cb74f465bffb962a778ade3f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La speleologa Ottavia Piana, di 32 anni, è rimasta bloccata nella grotta Abisso Bueno Fonteno, vicino al Lago di Iseo, da sabato sera 14 dicembre, dopo una caduta di 5 metri che le ha provocato vari traumi.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La speleologa Ottavia Piana, di 32 anni, è rimasta bloccata nella grotta Abisso Bueno Fonteno, vicino al Lago di Iseo, da sabato sera 14 dicembre, dopo una caduta di 5 metri che le ha provocato vari traumi. Il CNSAS è intervenuto tempestivamente per stabilizzarla e avviare complesse operazioni di recupero. Ma perché è così difficile soccorrere un ferito in una grotta? In questo episodio analizziamo cosa è accaduto, le caratteristiche della grotta di Bueno Fonteno e gli ostacoli che rendono il salvataggio estremamente impegnativo: dalle strettoie alle basse temperature fino all’organizzazione logistica necessaria per portare in salvo Ottavia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La speleologa Ottavia Piana, di 32 anni, è rimasta bloccata nella grotta Abisso Bueno Fonteno, vicino al Lago di Iseo, da sabato sera 14 dicembre, dopo una caduta di 5 metri che le ha provocato vari traumi. Il CNSAS è intervenuto tempestivamente per stabilizzarla e avviare complesse operazioni di recupero. Ma perché è così difficile soccorrere un ferito in una grotta? In questo episodio analizziamo cosa è accaduto, le caratteristiche della grotta di Bueno Fonteno e gli ostacoli che rendono il salvataggio estremamente impegnativo: dalle strettoie alle basse temperature fino all’organizzazione logistica necessaria per portare in salvo Ottavia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>619</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[25800e0e-bc9a-11ef-bb52-e7602ac990cd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8960626187.mp3?updated=1734510399" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>194 -  Vulcani Belli, ep. 5 parte 1 - Come si classificano le eruzioni vulcaniche? Il VEI e le prime 4 tipologie spiegate</title>
      <description>Come si classificano i tipi di eruzioni vulcaniche? In questo episodio spieghiamo il VEI, l'Indice di Esplosività Vulcanica, la scala che misura l'esplosività dei vulcani con un valore da 0 a 8 in base al volume del materiale vulcanico emesso e l'altezza della colonna eruttiva. Esploreremo qui le tipologie di eruzioni meno intense, con VEI da 0 a 5: hawaiana, stromboliana, vulcaniana, vesuviana. Nel prossimo episodio ci concentreremo sulle eruzioni più intense: pliniane, ultra pliniane e i temuti supervulcani.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si classificano le eruzioni vulcaniche? Il VEI e le prime 4 tipologie spiegate</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/06c18542-ab1f-11ef-92de-b75232d8df22/image/2511d0c3124fe2244eb02822c2df3ad6.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questa prima parte dell'episodio 5, raccontiamo le tre eruzioni meno intense: hawaiiana, stromboliana, vesuviana</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si classificano i tipi di eruzioni vulcaniche? In questo episodio spieghiamo il VEI, l'Indice di Esplosività Vulcanica, la scala che misura l'esplosività dei vulcani con un valore da 0 a 8 in base al volume del materiale vulcanico emesso e l'altezza della colonna eruttiva. Esploreremo qui le tipologie di eruzioni meno intense, con VEI da 0 a 5: hawaiana, stromboliana, vulcaniana, vesuviana. Nel prossimo episodio ci concentreremo sulle eruzioni più intense: pliniane, ultra pliniane e i temuti supervulcani.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si classificano i tipi di eruzioni vulcaniche? In questo episodio spieghiamo il VEI, l'Indice di Esplosività Vulcanica, la scala che misura l'esplosività dei vulcani con un valore da 0 a 8 in base al volume del materiale vulcanico emesso e l'altezza della colonna eruttiva. Esploreremo qui le tipologie di eruzioni meno intense, con VEI da 0 a 5: hawaiana, stromboliana, vulcaniana, vesuviana. Nel prossimo episodio ci concentreremo sulle eruzioni più intense: pliniane, ultra pliniane e i temuti supervulcani.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>661</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[06c18542-ab1f-11ef-92de-b75232d8df22]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6795190314.mp3?updated=1734426784" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>193 - Perché c'è un grattacielo senza finestre nel centro di New York?</title>
      <description>L'AT&amp;T Long Lines Building, imponente grattacielo senza finestre nel cuore di New York al 33 di Thomas Street, è conosciuto come la "fortezza senza finestre". Nato come centrale telefonica ad accesso limitato e progettata per resistere ad attacchi nucleari ha alimentato leggende metropolitane e teorie del complotto negli Stati Uniti, dove si ipotizza sia usato anche per intercettare comunicazioni private. In questo episodio di "Fino a prova contraria" vedremo nel dettaglio cos'è davvero il grattacielo a cosa serve realmente e come è strutturato all’interno, chiarendo cosa c'è di vero dietro a queste dicerie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché c'è un grattacielo senza finestre nel centro di New York?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/466b7df8-ab1d-11ef-9f28-cb9dcd3a2443/image/a97bf54637d2438881a50b22cb882b74.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La fortezza senza finestre: cosa nasconde davvero il grattacielo di Thomas Street.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'AT&amp;T Long Lines Building, imponente grattacielo senza finestre nel cuore di New York al 33 di Thomas Street, è conosciuto come la "fortezza senza finestre". Nato come centrale telefonica ad accesso limitato e progettata per resistere ad attacchi nucleari ha alimentato leggende metropolitane e teorie del complotto negli Stati Uniti, dove si ipotizza sia usato anche per intercettare comunicazioni private. In questo episodio di "Fino a prova contraria" vedremo nel dettaglio cos'è davvero il grattacielo a cosa serve realmente e come è strutturato all’interno, chiarendo cosa c'è di vero dietro a queste dicerie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'AT&amp;T Long Lines Building, imponente grattacielo senza finestre nel cuore di New York al 33 di Thomas Street, è conosciuto come la "fortezza senza finestre". Nato come centrale telefonica ad accesso limitato e progettata per resistere ad attacchi nucleari ha alimentato leggende metropolitane e teorie del complotto negli Stati Uniti, dove si ipotizza sia usato anche per intercettare comunicazioni private. In questo episodio di "Fino a prova contraria" vedremo nel dettaglio cos'è davvero il grattacielo a cosa serve realmente e come è strutturato all’interno, chiarendo cosa c'è di vero dietro a queste dicerie.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>598</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[466b7df8-ab1d-11ef-9f28-cb9dcd3a2443]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9418050232.mp3?updated=1734426735" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>192 - Esplosione al deposito Eni di Calenzano: le possibili cause del disastro</title>
      <description>Una violenta esplosione ha colpito il deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze, lunedì 9 dicembre 2024 alle 10:22, probabilmente a causa della dispersione di vapori di idrocarburi nell’area di carico delle autobotti. Al momento 5 persone hanno perso la vita e 26 sono rimaste ferite.
Il deposito Eni di Calenzano, attivo dal 1956, copre 170.000 metri quadrati ed è una delle strutture più importanti per la gestione degli idrocarburi in Italia. Ma cosa è successo? In questo episodio, esploreremo i dettagli dell'incidente, le possibili cause e l'attuale situazione. Analizzeremo anche il ruolo di IT-Alert, il sistema di allerta che, per la prima volta, è stato attivato durante un'emergenza, inviando notifiche a tutti i cittadini nel raggio di 5 km dall’esplosione.
Cercheremo di fare chiarezza mandando un pensiero di vicinanza a tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 10 Dec 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Esplosione al deposito Eni di Calenzano: le possibili cause del disastro</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/83995952-b70c-11ef-8326-6b7969da26cd/image/14e489bd643aaaef2866048f640c521c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio, esploreremo i dettagli dell'incidente, le possibili cause e l'attuale situazione. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Una violenta esplosione ha colpito il deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze, lunedì 9 dicembre 2024 alle 10:22, probabilmente a causa della dispersione di vapori di idrocarburi nell’area di carico delle autobotti. Al momento 5 persone hanno perso la vita e 26 sono rimaste ferite.
Il deposito Eni di Calenzano, attivo dal 1956, copre 170.000 metri quadrati ed è una delle strutture più importanti per la gestione degli idrocarburi in Italia. Ma cosa è successo? In questo episodio, esploreremo i dettagli dell'incidente, le possibili cause e l'attuale situazione. Analizzeremo anche il ruolo di IT-Alert, il sistema di allerta che, per la prima volta, è stato attivato durante un'emergenza, inviando notifiche a tutti i cittadini nel raggio di 5 km dall’esplosione.
Cercheremo di fare chiarezza mandando un pensiero di vicinanza a tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Una violenta esplosione ha colpito il deposito Eni di Calenzano, in provincia di Firenze, lunedì 9 dicembre 2024 alle 10:22, probabilmente a causa della dispersione di vapori di idrocarburi nell’area di carico delle autobotti. Al momento 5 persone hanno perso la vita e 26 sono rimaste ferite.</p><p>Il deposito Eni di Calenzano, attivo dal 1956, copre 170.000 metri quadrati ed è una delle strutture più importanti per la gestione degli idrocarburi in Italia. Ma cosa è successo? In questo episodio, esploreremo i dettagli dell'incidente, le possibili cause e l'attuale situazione. Analizzeremo anche il ruolo di IT-Alert, il sistema di allerta che, per la prima volta, è stato attivato durante un'emergenza, inviando notifiche a tutti i cittadini nel raggio di 5 km dall’esplosione.</p><p>Cercheremo di fare chiarezza mandando un pensiero di vicinanza a tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>523</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[83995952-b70c-11ef-8326-6b7969da26cd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3969044495.mp3?updated=1734426702" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>191 - Intervista a Progetto Happiness: cos'è davvero la felicità? I viaggi di Giuseppe Bertuccio d'Angelo</title>
      <description>In questo episodio esploriamo il concetto di felicità con Giuseppe Bertuccio d’Angelo, fondatore di Progetto Happiness. Giuseppe sta dedicando la sua vita a viaggiare per il mondo, incontrando culture diverse e persone straordinarie per scoprire cosa significhi davvero essere felici. In questa intervista, ci racconta le sue esperienze, le lezioni apprese dai popoli incontrati lungo il suo viaggio e ci offre una nuova prospettiva sul senso della felicità.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 09 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Intervista a Progetto Happiness: cos'è davvero la felicità? I viaggi di Giuseppe Bertuccio d'Angelo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c061bd12-ab1c-11ef-875d-cb33b454168b/image/d6c647107bf7c4873b162f5663bc83bc.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Abbiamo intervistato Giuseppe Bertuccio d'Angelo, alla ricerca del concetto di felicità tra le diverse culture del mondo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio esploriamo il concetto di felicità con Giuseppe Bertuccio d’Angelo, fondatore di Progetto Happiness. Giuseppe sta dedicando la sua vita a viaggiare per il mondo, incontrando culture diverse e persone straordinarie per scoprire cosa significhi davvero essere felici. In questa intervista, ci racconta le sue esperienze, le lezioni apprese dai popoli incontrati lungo il suo viaggio e ci offre una nuova prospettiva sul senso della felicità.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio esploriamo il concetto di felicità con Giuseppe Bertuccio d’Angelo, fondatore di Progetto Happiness. Giuseppe sta dedicando la sua vita a viaggiare per il mondo, incontrando culture diverse e persone straordinarie per scoprire cosa significhi davvero essere felici. In questa intervista, ci racconta le sue esperienze, le lezioni apprese dai popoli incontrati lungo il suo viaggio e ci offre una nuova prospettiva sul senso della felicità.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2477</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c061bd12-ab1c-11ef-875d-cb33b454168b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2133314833.mp3?updated=1733820463" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>190 - Ashgabat, la città con più marmo al mondo che resta deserta: cosa succede in Turkmenistan</title>
      <description>La “città di marmo” Ashgabat, capitale del Turkmenistan, detiene il Guinness World Record per la più alta densità di edifici rivestiti in marmo: oltre 4,5 milioni di metri quadrati di questa pietra bianca ornano i suoi palazzi. Ma dietro a tanto sfarzo si cela una realtà poco conosciuta. In questo episodio vedremo nel dettaglio perché questa imponente città resta deserta e perché il Turkmenistan è tra le nazioni più difficili da visitare.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ashgabat, la città con più marmo al mondo che resta deserta: cosa succede in Turkmenistan</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/78312f9c-a01c-11ef-bc76-877fca538976/image/88ffb3b668b46650d7b6da6a5aad7283.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio vedremo nel dettaglio perché questa imponente città resta deserta e perché il Turkmenistan è tra le nazioni più difficili da visitare.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La “città di marmo” Ashgabat, capitale del Turkmenistan, detiene il Guinness World Record per la più alta densità di edifici rivestiti in marmo: oltre 4,5 milioni di metri quadrati di questa pietra bianca ornano i suoi palazzi. Ma dietro a tanto sfarzo si cela una realtà poco conosciuta. In questo episodio vedremo nel dettaglio perché questa imponente città resta deserta e perché il Turkmenistan è tra le nazioni più difficili da visitare.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La “città di marmo” Ashgabat, capitale del Turkmenistan, detiene il Guinness World Record per la più alta densità di edifici rivestiti in marmo: oltre 4,5 milioni di metri quadrati di questa pietra bianca ornano i suoi palazzi. Ma dietro a tanto sfarzo si cela una realtà poco conosciuta. In questo episodio vedremo nel dettaglio perché questa imponente città resta deserta e perché il Turkmenistan è tra le nazioni più difficili da visitare.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>605</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[78312f9c-a01c-11ef-bc76-877fca538976]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7601204177.mp3?updated=1733391633" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>189 - La “vecchia” rete elettrica diventa intelligente con le Smart Grids: cosa sono e come funzionano </title>
      <description>Dagli anni Sessanta utilizziamo una rete elettrica pensata e progettata per il passato, ma i tempi sono cambiati: infatti, con l’entrata in gioco delle fonti rinnovabili e dei piccoli produttori la rete si è allargata sempre di più, e quella tradizionale sta diventando obsoleta. Per questo sono nate le reti “intelligenti”, anche note come “Smart Grids”, sistemi avanzati e dotati di centinaia di sensori che segnalano dati in ogni momento sulla rete elettrica. Per fare questo si servono anche della fibra ottica, che è fondamentale per una comunicazione dei dati sempre più veloce.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Dec 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La “vecchia” rete elettrica diventa intelligente con le Smart Grids: cosa sono e come funzionano </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5c08fb6a-ad96-11ef-95f1-db1e68b06016/image/46d9eccd4c0b1d941bb35ee43152affb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio parliamo delle reti "intelligenti", note come "Smart Grids". </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Dagli anni Sessanta utilizziamo una rete elettrica pensata e progettata per il passato, ma i tempi sono cambiati: infatti, con l’entrata in gioco delle fonti rinnovabili e dei piccoli produttori la rete si è allargata sempre di più, e quella tradizionale sta diventando obsoleta. Per questo sono nate le reti “intelligenti”, anche note come “Smart Grids”, sistemi avanzati e dotati di centinaia di sensori che segnalano dati in ogni momento sulla rete elettrica. Per fare questo si servono anche della fibra ottica, che è fondamentale per una comunicazione dei dati sempre più veloce.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Dagli anni Sessanta utilizziamo una rete elettrica pensata e progettata per il passato, ma i tempi sono cambiati: infatti, con l’entrata in gioco delle fonti rinnovabili e dei piccoli produttori la rete si è allargata sempre di più, e quella tradizionale sta diventando obsoleta. Per questo sono nate le reti “intelligenti”, anche note come “Smart Grids”, sistemi avanzati e dotati di centinaia di sensori che segnalano dati in ogni momento sulla rete elettrica. Per fare questo si servono anche della fibra ottica, che è fondamentale per una comunicazione dei dati sempre più veloce.</p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>482</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5c08fb6a-ad96-11ef-95f1-db1e68b06016]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8435087849.mp3?updated=1733391576" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>188 - Come si vive a Santa Cruz del Islote, l'isola più densamente popolata al mondo</title>
      <description>Santa Cruz del Islote è considerata l'isola più densamente popolata al mondo. È una piccola isola dell'arcipelago di San Bernardo, situata nel cuore del Mar dei Caraibi, e appartiene alla Colombia. Ha una superficie poco più grande di un campo da calcio e ospita quasi mille persone, con edifici che coprono quasi ogni angolo, rendendo praticamente impossibile trovare un momento di solitudine. Ma come si vive in un luogo così affollato? Ne parliamo in questa una nuova puntata de I Record della Terra.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si vive a Santa Cruz del Islote, l'isola più densamente popolata al mondo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a62e9c18-a01c-11ef-aa48-3b6942a27ffa/image/2f90b92aa8d477a22573336cbcad6eaf.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Santa Cruz del Islote è considerata l'isola più densamente popolata al mondo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Santa Cruz del Islote è considerata l'isola più densamente popolata al mondo. È una piccola isola dell'arcipelago di San Bernardo, situata nel cuore del Mar dei Caraibi, e appartiene alla Colombia. Ha una superficie poco più grande di un campo da calcio e ospita quasi mille persone, con edifici che coprono quasi ogni angolo, rendendo praticamente impossibile trovare un momento di solitudine. Ma come si vive in un luogo così affollato? Ne parliamo in questa una nuova puntata de I Record della Terra.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Santa Cruz del Islote è considerata l'isola più densamente popolata al mondo. È una piccola isola dell'arcipelago di San Bernardo, situata nel cuore del Mar dei Caraibi, e appartiene alla Colombia. Ha una superficie poco più grande di un campo da calcio e ospita quasi mille persone, con edifici che coprono quasi ogni angolo, rendendo praticamente impossibile trovare un momento di solitudine. Ma come si vive in un luogo così affollato? Ne parliamo in questa una nuova puntata de I Record della Terra.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>576</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a62e9c18-a01c-11ef-aa48-3b6942a27ffa]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7527671087.mp3?updated=1732785486" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>187 - L'estinzione dei dinosauri, come sappiamo che fu un asteroide a causarla</title>
      <description>66 milioni di anni fa i dinosauri si estinsero a causa di un asteroide che si schiantò sulla Terra, nella penisola dello Yucatán: l’impatto cancellò il 75% delle specie viventi e provocò mega-tsunami con onde alte centinaia di metri. Ma come facciamo a sapere che la teoria del meteorite è vera? E cosa c’entrano la gola di Bottacaccione in Umbria e il cratere di Chicxulub in Messico? In questo episodio analizzeremo cosa è successo durante l’estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene, vedremo perché i dinosauri si sono estinti e quando.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 25 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'estinzione dei dinosauri, come sappiamo che fu un asteroide a causarla</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5790ee7e-92e0-11ef-aca9-4bb91fe97e3b/image/f9eb91bd69487d87e917576895dfec52.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come facciamo a sapere che la teoria del meteorite è vera? In questo episodio vedremo perché i dinosauri si sono estinti e quando.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>66 milioni di anni fa i dinosauri si estinsero a causa di un asteroide che si schiantò sulla Terra, nella penisola dello Yucatán: l’impatto cancellò il 75% delle specie viventi e provocò mega-tsunami con onde alte centinaia di metri. Ma come facciamo a sapere che la teoria del meteorite è vera? E cosa c’entrano la gola di Bottacaccione in Umbria e il cratere di Chicxulub in Messico? In questo episodio analizzeremo cosa è successo durante l’estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene, vedremo perché i dinosauri si sono estinti e quando.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>66 milioni di anni fa i dinosauri si estinsero a causa di un asteroide che si schiantò sulla Terra, nella penisola dello Yucatán: l’impatto cancellò il 75% delle specie viventi e provocò mega-tsunami con onde alte centinaia di metri. Ma come facciamo a sapere che la teoria del meteorite è vera? E cosa c’entrano la gola di Bottacaccione in Umbria e il cratere di Chicxulub in Messico? In questo episodio analizzeremo cosa è successo durante l’estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene, vedremo perché i dinosauri si sono estinti e quando.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>658</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5790ee7e-92e0-11ef-aca9-4bb91fe97e3b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8523540682.mp3?updated=1732609885" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>186 - Vortici e mulinelli: come si formano nell'acqua e perché sono così potenti </title>
      <description>Come nascono i vortici nell’acqua, dai piccoli mulinelli nel lavandino ai potenti maelstrom e gyre degli oceani. Questi fenomeni affascinanti si generano quando l'acqua in movimento incontra ostacoli o si scontra con altre correnti. Ma quali forze, come la forza di Coriolis, influenzano la loro formazione? In questo episodio del podcast analizzeremo come riconoscere i vortici pericolosi nei laghi e capiremo perché gli oceani ospitano i più grandi e impressionanti tra questi fenomeni naturali. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 21 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Vortici e mulinelli: come si formano nell'acqua e perché sono così potenti </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6ef4b3d8-a01a-11ef-8987-2bf064903f05/image/9850bd3b4cb2fadcafed09c53b34c11f.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come nascono i vortici nell’acqua? Quali forze, come la forza di Coriolis, influenzano la loro formazione? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come nascono i vortici nell’acqua, dai piccoli mulinelli nel lavandino ai potenti maelstrom e gyre degli oceani. Questi fenomeni affascinanti si generano quando l'acqua in movimento incontra ostacoli o si scontra con altre correnti. Ma quali forze, come la forza di Coriolis, influenzano la loro formazione? In questo episodio del podcast analizzeremo come riconoscere i vortici pericolosi nei laghi e capiremo perché gli oceani ospitano i più grandi e impressionanti tra questi fenomeni naturali. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come nascono i vortici nell’acqua, dai piccoli mulinelli nel lavandino ai potenti maelstrom e gyre degli oceani. Questi fenomeni affascinanti si generano quando l'acqua in movimento incontra ostacoli o si scontra con altre correnti. Ma quali forze, come la forza di Coriolis, influenzano la loro formazione? In questo episodio del podcast analizzeremo come riconoscere i vortici pericolosi nei laghi e capiremo perché gli oceani ospitano i più grandi e impressionanti tra questi fenomeni naturali. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>739</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6ef4b3d8-a01a-11ef-8987-2bf064903f05]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9413300504.mp3?updated=1732180928" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>185 - La nave FLIP si immergeva in verticale sul mare: ecco come ci riusciva</title>
      <description>La FLIP (Floating Instrument Platform) era una delle "navi” da ricerca più innovative mai create per lo studio degli oceani: era capace di passare da una posizione orizzontale a una verticale, senza affondare. Ma a cosa serviva? In questo nuovo episodio, vi spiegheremo come funzionava la piattaforma galleggiante RP FLIP, come riusciva a mantenere la sua posizione verticale e quali scoperte abbiamo fatto grazie alle sue tecnologie all’avanguardia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 18 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La nave FLIP si immergeva in verticale sul mare: ecco come ci riusciva</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5e0ac6fe-8a0b-11ef-b9d3-57384860e28d/image/a2ba5f610c7b145485f34d4849969bc8.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La FLIP  era capace di passare da una posizione orizzontale a una verticale, senza affondare. Ma a cosa serviva?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La FLIP (Floating Instrument Platform) era una delle "navi” da ricerca più innovative mai create per lo studio degli oceani: era capace di passare da una posizione orizzontale a una verticale, senza affondare. Ma a cosa serviva? In questo nuovo episodio, vi spiegheremo come funzionava la piattaforma galleggiante RP FLIP, come riusciva a mantenere la sua posizione verticale e quali scoperte abbiamo fatto grazie alle sue tecnologie all’avanguardia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La FLIP (Floating Instrument Platform) era una delle "navi” da ricerca più innovative mai create per lo studio degli oceani: era capace di passare da una posizione orizzontale a una verticale, senza affondare. Ma a cosa serviva? In questo nuovo episodio, vi spiegheremo come funzionava la piattaforma galleggiante RP FLIP, come riusciva a mantenere la sua posizione verticale e quali scoperte abbiamo fatto grazie alle sue tecnologie all’avanguardia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>643</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5e0ac6fe-8a0b-11ef-b9d3-57384860e28d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4422178718.mp3?updated=1732007805" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>184 - La cultura come riscatto sociale: alle catacombe di San Gennaro a Napoli con Don Antonio</title>
      <description>Andrea Moccia è andato alle Catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al I-III secolo e patrimonio storico di Napoli, situate a Capodimonte, per incontrare Don Antonio Loffredo, ex parroco del Rione Sanità. Durante la chiacchierata, Don Antonio racconta come, insieme ai ragazzi della cooperativa "La Paranza", ha restaurato e ridato vita a questo simbolo del Rione Sanità, un quartiere noto per le sue difficoltà ma anche per la sua rinascita culturale. Una storia di riscatto che dimostra il ruolo fondamentale della cultura nel cambiamento sociale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 14 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La cultura come riscatto sociale: alle catacombe di San Gennaro a Napoli con Don Antonio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d9d918fa-8c8e-11ef-ab2a-1314738ece4e/image/3f70503b8ae998c230e228d78d5fc755.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Don Antonio racconta come, insieme ai ragazzi della cooperativa "La Paranza", ha restaurato e ridato vita a questo simbolo del Rione Sanità.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Andrea Moccia è andato alle Catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al I-III secolo e patrimonio storico di Napoli, situate a Capodimonte, per incontrare Don Antonio Loffredo, ex parroco del Rione Sanità. Durante la chiacchierata, Don Antonio racconta come, insieme ai ragazzi della cooperativa "La Paranza", ha restaurato e ridato vita a questo simbolo del Rione Sanità, un quartiere noto per le sue difficoltà ma anche per la sua rinascita culturale. Una storia di riscatto che dimostra il ruolo fondamentale della cultura nel cambiamento sociale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Andrea Moccia è andato alle Catacombe di San Gennaro, antiche aree cimiteriali sotterranee risalenti al I-III secolo e patrimonio storico di Napoli, situate a Capodimonte, per incontrare Don Antonio Loffredo, ex parroco del Rione Sanità. Durante la chiacchierata, Don Antonio racconta come, insieme ai ragazzi della cooperativa "La Paranza", ha restaurato e ridato vita a questo simbolo del Rione Sanità, un quartiere noto per le sue difficoltà ma anche per la sua rinascita culturale. Una storia di riscatto che dimostra il ruolo fondamentale della cultura nel cambiamento sociale.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>761</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d9d918fa-8c8e-11ef-ab2a-1314738ece4e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1867252835.mp3?updated=1731582322" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>183 - L'Italia deve riprendersi le scorie nucleari da Francia e Uk: dove andranno i rifiuti radioattivi?</title>
      <description>Nel 2025, l'Italia dovrà recuperare i rifiuti radioattivi attualmente stoccati in Francia e Regno Unito. Ma perché l’Italia, che non ha più centrali nucleari attive, deve occuparsi delle scorie? In questo episodio, vi spieghiamo i motivi dietro questa decisione, i costi di gestione delle scorie all'estero (che ammontano a circa 1,2 miliardi di euro dal 2001) e il problema del deposito nazionale per lo smaltimento, ancora in fase di creazione. Nonostante siano stati identificati 51 potenziali siti per un unico deposito, nessun territorio ha ancora dato il via libera. Dove finiranno quindi i rifiuti radioattivi italiani?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'Italia deve riprendersi le scorie nucleari da Francia e Uk: dove andranno i rifiuti radioattivi?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4b933c08-80a2-11ef-998e-eb81ba6e8dd0/image/44f23df4e2fda8c72598bd7627a6c7fe.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Nel 2025, l'Italia dovrà recuperare i rifiuti radioattivi attualmente stoccati in Francia e Regno Unito. Dove finiranno quindi i rifiuti radioattivi italiani?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nel 2025, l'Italia dovrà recuperare i rifiuti radioattivi attualmente stoccati in Francia e Regno Unito. Ma perché l’Italia, che non ha più centrali nucleari attive, deve occuparsi delle scorie? In questo episodio, vi spieghiamo i motivi dietro questa decisione, i costi di gestione delle scorie all'estero (che ammontano a circa 1,2 miliardi di euro dal 2001) e il problema del deposito nazionale per lo smaltimento, ancora in fase di creazione. Nonostante siano stati identificati 51 potenziali siti per un unico deposito, nessun territorio ha ancora dato il via libera. Dove finiranno quindi i rifiuti radioattivi italiani?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nel 2025, l'Italia dovrà recuperare i rifiuti radioattivi attualmente stoccati in Francia e Regno Unito. Ma perché l’Italia, che non ha più centrali nucleari attive, deve occuparsi delle scorie? In questo episodio, vi spieghiamo i motivi dietro questa decisione, i costi di gestione delle scorie all'estero (che ammontano a circa 1,2 miliardi di euro dal 2001) e il problema del deposito nazionale per lo smaltimento, ancora in fase di creazione. Nonostante siano stati identificati 51 potenziali siti per un unico deposito, nessun territorio ha ancora dato il via libera. Dove finiranno quindi i rifiuti radioattivi italiani?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>609</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4b933c08-80a2-11ef-998e-eb81ba6e8dd0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9182991028.mp3?updated=1731319714" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>182 - Fibra ottica in Italia: storia ed evoluzione di una tecnologia che ha più di 50 anni</title>
      <description>Lo sapete che la fibra ottica non è una tecnologia di così recente invenzione? Dietro le attuali connessioni ultra-veloci, infatti, ci sono anni di sperimentazione nei campi più disparati. 
In questa puntata del podcast, ripercorriamo le principali tappe che hanno portato alla diffusione della fibra ottica nel nostro Paese: è una storia che parte dagli anni ‘70, quando i filamenti di fibra ottica venivano giuntati a mano con strumenti artigianali, fino alle connessioni ultraveloci dei giorni nostri. 
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Fibra ottica in Italia: storia ed evoluzione di una tecnologia che ha più di 50 anni</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/71520e8c-9764-11ef-a313-6f29e1a9f12d/image/3d79b977f6373be36b8c4302a2088d88.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Dietro le attuali connessioni ultra-veloci, ci sono anni di sperimentazione nei campi più disparati. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Lo sapete che la fibra ottica non è una tecnologia di così recente invenzione? Dietro le attuali connessioni ultra-veloci, infatti, ci sono anni di sperimentazione nei campi più disparati. 
In questa puntata del podcast, ripercorriamo le principali tappe che hanno portato alla diffusione della fibra ottica nel nostro Paese: è una storia che parte dagli anni ‘70, quando i filamenti di fibra ottica venivano giuntati a mano con strumenti artigianali, fino alle connessioni ultraveloci dei giorni nostri. 
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Lo sapete che la fibra ottica non è una tecnologia di così recente invenzione? Dietro le attuali connessioni ultra-veloci, infatti, ci sono anni di sperimentazione nei campi più disparati. </p><p>In questa puntata del podcast, ripercorriamo le principali tappe che hanno portato alla diffusione della fibra ottica nel nostro Paese: è una storia che parte dagli anni ‘70, quando i filamenti di fibra ottica venivano giuntati a mano con strumenti artigianali, fino alle connessioni ultraveloci dei giorni nostri. </p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>486</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[71520e8c-9764-11ef-a313-6f29e1a9f12d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2170979107.mp3?updated=1730740553" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>181 - Las Vegas, la città del peccato costruita in mezzo al deserto del Nevada: la storia</title>
      <description>Las Vegas è la famosa “città del peccato” che sorge nel deserto del Mojave in Nevada negli Stati Uniti ed è conosciuta per il gioco d’azzardo e la vita notturna. Ma perché è situata proprio nel cuore del deserto? E dove si trova esattamente la celebre strada “The Strip”? In questo nuovo episodio spiegheremo la storia della Sin City, dalla sua fondazione fino a diventare la “Sin city” che conosciamo oggi. Approfondiremo chi possiede i principali casinò, come la città affronta la sua crisi idrica e da dove prende l'energia per alimentare il suo stile di vita sfrenato. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 Nov 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Las Vegas, la città del peccato costruita in mezzo al deserto del Nevada: la storia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1c4f9a18-80a2-11ef-a4ed-8399375effa7/image/2c14e499b366a516341eed7ec4ff31a4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché Las Vegas si trova proprio nel deserto? In questo episodio raccontiamo la storia della Sin City dalla sua fondazione. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Las Vegas è la famosa “città del peccato” che sorge nel deserto del Mojave in Nevada negli Stati Uniti ed è conosciuta per il gioco d’azzardo e la vita notturna. Ma perché è situata proprio nel cuore del deserto? E dove si trova esattamente la celebre strada “The Strip”? In questo nuovo episodio spiegheremo la storia della Sin City, dalla sua fondazione fino a diventare la “Sin city” che conosciamo oggi. Approfondiremo chi possiede i principali casinò, come la città affronta la sua crisi idrica e da dove prende l'energia per alimentare il suo stile di vita sfrenato. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Las Vegas è la famosa “città del peccato” che sorge nel deserto del Mojave in Nevada negli Stati Uniti ed è conosciuta per il gioco d’azzardo e la vita notturna. Ma perché è situata proprio nel cuore del deserto? E dove si trova esattamente la celebre strada “The Strip”? In questo nuovo episodio spiegheremo la storia della Sin City, dalla sua fondazione fino a diventare la “Sin city” che conosciamo oggi. Approfondiremo chi possiede i principali casinò, come la città affronta la sua crisi idrica e da dove prende l'energia per alimentare il suo stile di vita sfrenato. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>635</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1c4f9a18-80a2-11ef-a4ed-8399375effa7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5524815173.mp3?updated=1730796102" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>180 - Alluvione a Valencia in Spagna, cos'è il fenomeno DANA e le zone a rischio in Italia</title>
      <description>Un’alluvione devastante ha travolto Valencia, in Spagna, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, lasciando un bilancio drammatico di circa 100 vittime, decine di dispersi e numerose persone intrappolate. In questo episodio approfondiamo le dinamiche meteorologiche alla base di questo evento estremo, soffermandoci sul DANA (Depresión Aislada en Niveles Altos), una massa di aria fredda responsabile delle intense precipitazioni. Spiegheremo anche il ruolo del Mar Mediterraneo e del cambiamento climatico, che con le sue acque insolitamente calde ha intensificato i temporali, e analizzeremo la situazione in Italia con eventuali rischi di alluvione nelle regioni italiane. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 31 Oct 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Alluvione a Valencia in Spagna, cos'è il fenomeno DANA e le zone a rischio in Italia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b1066ba0-97a4-11ef-9edb-0379b9108e67/image/536ebc0b7e71741725429fda6b35b5c3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Approfondiamo le dinamiche meterologiche alla base dell’alluvione devastante che ha travolto Valencia, in Spagna, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un’alluvione devastante ha travolto Valencia, in Spagna, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, lasciando un bilancio drammatico di circa 100 vittime, decine di dispersi e numerose persone intrappolate. In questo episodio approfondiamo le dinamiche meteorologiche alla base di questo evento estremo, soffermandoci sul DANA (Depresión Aislada en Niveles Altos), una massa di aria fredda responsabile delle intense precipitazioni. Spiegheremo anche il ruolo del Mar Mediterraneo e del cambiamento climatico, che con le sue acque insolitamente calde ha intensificato i temporali, e analizzeremo la situazione in Italia con eventuali rischi di alluvione nelle regioni italiane. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un’alluvione devastante ha travolto Valencia, in Spagna, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, lasciando un bilancio drammatico di circa 100 vittime, decine di dispersi e numerose persone intrappolate. In questo episodio approfondiamo le dinamiche meteorologiche alla base di questo evento estremo, soffermandoci sul DANA (Depresión Aislada en Niveles Altos), una massa di aria fredda responsabile delle intense precipitazioni. Spiegheremo anche il ruolo del Mar Mediterraneo e del cambiamento climatico, che con le sue acque insolitamente calde ha intensificato i temporali, e analizzeremo la situazione in Italia con eventuali rischi di alluvione nelle regioni italiane. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>508</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b1066ba0-97a4-11ef-9edb-0379b9108e67]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8850414761.mp3?updated=1730393377" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>179 - Perché i voli fanno ritardo? Le cause dietro il traffico aereo estivo</title>
      <description>Quasi un volo su due ha subito ritardi significativi questa estate 2024, ma quali sono le vere cause dietro questi ritardi aerei? In questo episodio, spieghiamo la complessità della gestione del traffico aereo, un problema tutt’altro che semplice, soprattutto nei periodi di alta stagione. Analizziamo i fattori principali, dalla saturazione dei cieli alla carenza di personale, fino alle condizioni meteorologiche imprevedibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 31 Oct 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché i voli fanno ritardo? Le cause dietro il traffico aereo estivo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/98b04294-7b1e-11ef-8b63-6f82c8974c2d/image/1ea6491219037e65b2a36f652274e115.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio scopriamo le vere cause dietro ai ritardi aerei. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quasi un volo su due ha subito ritardi significativi questa estate 2024, ma quali sono le vere cause dietro questi ritardi aerei? In questo episodio, spieghiamo la complessità della gestione del traffico aereo, un problema tutt’altro che semplice, soprattutto nei periodi di alta stagione. Analizziamo i fattori principali, dalla saturazione dei cieli alla carenza di personale, fino alle condizioni meteorologiche imprevedibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quasi un volo su due ha subito ritardi significativi questa estate 2024, ma quali sono le vere cause dietro questi ritardi aerei? In questo episodio, spieghiamo la complessità della gestione del traffico aereo, un problema tutt’altro che semplice, soprattutto nei periodi di alta stagione. Analizziamo i fattori principali, dalla saturazione dei cieli alla carenza di personale, fino alle condizioni meteorologiche imprevedibili.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>697</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[98b04294-7b1e-11ef-8b63-6f82c8974c2d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7102457378.mp3?updated=1730370181" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>178 - Cattura e stoccaggio di CO2: il primo impianto in Italia, vicino a Ravenna</title>
      <description>Il primo impianto d'Italia per la cattura e lo stoccaggio della CO2 è stato attivato, si trova vicino a Ravenna.
Il suo scopo: catturare la CO2 emessa dalle industrie e stoccarla permanente in formazioni rocciose sotterranee, per evitare che finisca in atmosfera. Ma è sicura questa pratica? In questo episodio del podcast, vi portiamo virtualmente a visitare l'impianto per capire come funziona.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Eni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 28 Oct 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cattura e stoccaggio di CO2: il primo impianto in Italia, vicino a Ravenna</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f7d7f3c0-9149-11ef-94b3-aba6b245e0b5/image/bb4f5c171f00044c936fdeb1703f3217.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il primo impianto d'Italia per la cattura e lo stoccaggio della CO2 è stato attivato, si trova vicino a Ravenna.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il primo impianto d'Italia per la cattura e lo stoccaggio della CO2 è stato attivato, si trova vicino a Ravenna.
Il suo scopo: catturare la CO2 emessa dalle industrie e stoccarla permanente in formazioni rocciose sotterranee, per evitare che finisca in atmosfera. Ma è sicura questa pratica? In questo episodio del podcast, vi portiamo virtualmente a visitare l'impianto per capire come funziona.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Eni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il primo impianto d'Italia per la cattura e lo stoccaggio della CO2 è stato attivato, si trova vicino a Ravenna.</p><p>Il suo scopo: catturare la CO2 emessa dalle industrie e stoccarla permanente in formazioni rocciose sotterranee, per evitare che finisca in atmosfera. Ma è sicura questa pratica? In questo episodio del podcast, vi portiamo virtualmente a visitare l'impianto per capire come funziona.</p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Eni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>552</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f7d7f3c0-9149-11ef-94b3-aba6b245e0b5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7754405540.mp3?updated=1730110768" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>177 - L'isola più grande della Terra: la sfida geografica tra Australia e Groenlandia</title>
      <description>Qual è l'isola più grande del mondo? Non è sempre semplice stabilire i record della Terra. A seconda della definizione, infatti, l'isola più estesa del Pianeta è diversa: i due candidati principali per il record di isola più grande sono l'Australia e la Groenlandia. In questo episodio de "I record della Terra" rispondiamo alla domanda dal punto di vista geografico. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 24 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'isola più grande della Terra: la sfida geografica tra Australia e Groenlandia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/68d61e16-7995-11ef-af05-9f9f1ead06bc/image/c4a2054e9f7a0afd041b45e47c74e7e2.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Qual è l'isola più grande del mondo? Rispondiamo alla domanda dal punto di vista geografico. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Qual è l'isola più grande del mondo? Non è sempre semplice stabilire i record della Terra. A seconda della definizione, infatti, l'isola più estesa del Pianeta è diversa: i due candidati principali per il record di isola più grande sono l'Australia e la Groenlandia. In questo episodio de "I record della Terra" rispondiamo alla domanda dal punto di vista geografico. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Qual è l'isola più grande del mondo? Non è sempre semplice stabilire i record della Terra. A seconda della definizione, infatti, l'isola più estesa del Pianeta è diversa: i due candidati principali per il record di isola più grande sono l'Australia e la Groenlandia. In questo episodio de "I record della Terra" rispondiamo alla domanda dal punto di vista geografico. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>655</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[68d61e16-7995-11ef-af05-9f9f1ead06bc]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6469160133.mp3?updated=1729766269" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>176 - Lanciamo il nuovo progetto Missione Cultura</title>
      <description>Geopop in prima serata? Un Tour per le scuole d’Italia e un progetto educativo per i bambini? Si può fare, in maniera indipendente. E come? Potevamo fare un semplice abbonamento, con video esclusivi, e invece lanciamo Missione Cultura, il nuovo progetto di Geopop. Per renderlo reale c’è bisogno di tutti: diventare Mecenati di Geopop significa contribuire attivamente alla nostra divulgazione indipendente. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Lanciamo il nuovo progetto Missione Cultura</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f8c7ac40-8fa4-11ef-bb52-bfcfe32e89be/image/c511fd0a8aca7e56f7b5c21e0774ee4b.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Potevamo fare un semplice abbonamento, con video esclusivi. E invece lanciamo Missione Cultura</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Geopop in prima serata? Un Tour per le scuole d’Italia e un progetto educativo per i bambini? Si può fare, in maniera indipendente. E come? Potevamo fare un semplice abbonamento, con video esclusivi, e invece lanciamo Missione Cultura, il nuovo progetto di Geopop. Per renderlo reale c’è bisogno di tutti: diventare Mecenati di Geopop significa contribuire attivamente alla nostra divulgazione indipendente. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Geopop in prima serata? Un Tour per le scuole d’Italia e un progetto educativo per i bambini? Si può fare, in maniera indipendente. E come? Potevamo fare un semplice abbonamento, con video esclusivi, e invece lanciamo Missione Cultura, il nuovo progetto di Geopop. Per renderlo reale c’è bisogno di tutti: diventare Mecenati di Geopop significa contribuire attivamente alla nostra divulgazione indipendente. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>535</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f8c7ac40-8fa4-11ef-bb52-bfcfe32e89be]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4943018630.mp3?updated=1729519522" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>175 - Perché è difficile smettere di fumare? Gli effetti della Nicotina sul cervello e sul corpo umano</title>
      <description>Perché fumare dà piacere ed è così difficile smettere? In questo episodio analizziamo il ruolo della nicotina, la sostanza che crea dipendenza nelle sigarette. Spiegheremo come agisce sul cervello, stimolando la produzione di dopamina, e perché il desiderio di fumare torna non appena l’effetto svanisce, creando un ciclo di dipendenza. Parleremo anche degli effetti collaterali del fumo e dei metodi più efficaci per smettere, inclusa una nuova molecola naturale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché è difficile smettere di fumare? Gli effetti della Nicotina sul cervello e sul corpo umano</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c785dc90-766f-11ef-b861-f30281a6a376/image/56e77d09ef0469044838ac1bc0c16029.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio analizziamo il ruolo della nicotina, la sostanza che crea dipendenza nelle sigarette. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché fumare dà piacere ed è così difficile smettere? In questo episodio analizziamo il ruolo della nicotina, la sostanza che crea dipendenza nelle sigarette. Spiegheremo come agisce sul cervello, stimolando la produzione di dopamina, e perché il desiderio di fumare torna non appena l’effetto svanisce, creando un ciclo di dipendenza. Parleremo anche degli effetti collaterali del fumo e dei metodi più efficaci per smettere, inclusa una nuova molecola naturale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché fumare dà piacere ed è così difficile smettere? In questo episodio analizziamo il ruolo della nicotina, la sostanza che crea dipendenza nelle sigarette. Spiegheremo come agisce sul cervello, stimolando la produzione di dopamina, e perché il desiderio di fumare torna non appena l’effetto svanisce, creando un ciclo di dipendenza. Parleremo anche degli effetti collaterali del fumo e dei metodi più efficaci per smettere, inclusa una nuova molecola naturale.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>557</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c785dc90-766f-11ef-b861-f30281a6a376]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4363736860.mp3?updated=1729503073" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>174 - A che servono le pietre sui binari?</title>
      <description>Le pietre sui binari ferroviari, che vediamo spesso senza conoscerne l’utilità, sono più fondamentali di quanto si pensi. Ma perché ci sono delle pietre lungo le rotaie? In questo episodio esploriamo il ruolo del pietrisco e il suo contributo essenziale al funzionamento e alla sicurezza dei treni. Spiegheremo le principali funzioni, dalla stabilizzazione dei binari alla gestione delle vibrazioni, e sfateremo alcuni miti, come l'idea che servano solo a bloccare la crescita delle erbacce. In realtà queste piccole pietre assicurano la sicurezza e la durabilità delle linee ferroviarie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 17 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>A che servono le pietre sui binari?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/bad63504-75d8-11ef-ae47-976fa96ef870/image/3934c225eee443c0afda20de4c64735d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché ci sono delle pietre lungo le rotaie?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le pietre sui binari ferroviari, che vediamo spesso senza conoscerne l’utilità, sono più fondamentali di quanto si pensi. Ma perché ci sono delle pietre lungo le rotaie? In questo episodio esploriamo il ruolo del pietrisco e il suo contributo essenziale al funzionamento e alla sicurezza dei treni. Spiegheremo le principali funzioni, dalla stabilizzazione dei binari alla gestione delle vibrazioni, e sfateremo alcuni miti, come l'idea che servano solo a bloccare la crescita delle erbacce. In realtà queste piccole pietre assicurano la sicurezza e la durabilità delle linee ferroviarie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le pietre sui binari ferroviari, che vediamo spesso senza conoscerne l’utilità, sono più fondamentali di quanto si pensi. Ma perché ci sono delle pietre lungo le rotaie? In questo episodio esploriamo il ruolo del pietrisco e il suo contributo essenziale al funzionamento e alla sicurezza dei treni. Spiegheremo le principali funzioni, dalla stabilizzazione dei binari alla gestione delle vibrazioni, e sfateremo alcuni miti, come l'idea che servano solo a bloccare la crescita delle erbacce. In realtà queste piccole pietre assicurano la sicurezza e la durabilità delle linee ferroviarie.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>383</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[bad63504-75d8-11ef-ae47-976fa96ef870]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1093256675.mp3?updated=1729154426" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>173 -  Vulcani Belli, ep. 4 - I vulcani lineari non hanno la forma a "cono": cosa sono, dove si trovano e le caratteristiche</title>
      <description>In questo episodio approfondiamo un tipo di vulcano poco conosciuto: i vulcani lineari o fissurali. Cosa sono? E dove si trovano? A differenza dei classici vulcani a cono, questi vulcani non hanno un cratere ben definito. Infatti, il magma risale attraverso lunghe fratture nella crosta terrestre, creando spettacolari eruzioni lungo linee di rottura. Esploreremo la formazione dei vulcani lineari e come differiscono dagli altri vulcani che siamo abituati a vedere.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 14 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>I vulcani lineari non hanno la forma a "cono": cosa sono, dove si trovano e le caratteristiche</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/fa5a39f6-7424-11ef-a533-37b4deee379a/image/50323f8b410576a687eb61e0a1bef560.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I vulcani lineari non hanno la forma a "cono": cosa sono, dove si trovano e le caratteristiche</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio approfondiamo un tipo di vulcano poco conosciuto: i vulcani lineari o fissurali. Cosa sono? E dove si trovano? A differenza dei classici vulcani a cono, questi vulcani non hanno un cratere ben definito. Infatti, il magma risale attraverso lunghe fratture nella crosta terrestre, creando spettacolari eruzioni lungo linee di rottura. Esploreremo la formazione dei vulcani lineari e come differiscono dagli altri vulcani che siamo abituati a vedere.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio approfondiamo un tipo di vulcano poco conosciuto: i vulcani lineari o fissurali. Cosa sono? E dove si trovano? A differenza dei classici vulcani a cono, questi vulcani non hanno un cratere ben definito. Infatti, il magma risale attraverso lunghe fratture nella crosta terrestre, creando spettacolari eruzioni lungo linee di rottura. Esploreremo la formazione dei vulcani lineari e come differiscono dagli altri vulcani che siamo abituati a vedere.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>481</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[fa5a39f6-7424-11ef-a533-37b4deee379a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3917670774.mp3?updated=1732533592" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>172 - In volo dentro l'uragano Milton per raccogliere dati: chi sono i cacciatori di uragani </title>
      <description>Due aerei del NOOA hanno volato al centro dell’uragano Milton in Florida per raccogliere dati cruciali. Ma cosa fanno esattamente questi "cacciatori di uragani"? Spiegheremo come affrontano le turbolenze estreme per studiare l'uragano dall'interno, un compito impossibile da eseguire da terra o da satellite. In questo episodio, analizziamo le immagini catturate dagli aerei e spieghiamo come si svolge una missione per lo studio degli uragani e il ruolo del NOAA per proteggere la popolazione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 11 Oct 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>In volo dentro l'uragano Milton per raccogliere dati: chi sono i cacciatori di uragani </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/fa57797a-87e1-11ef-bd76-ff5e6d53d214/image/6c6ca8bc267cac52af547956c9438c8b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Due aerei del NOOA hanno volato al centro dell’uragano Milton in Florida per raccogliere dati cruciali. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Due aerei del NOOA hanno volato al centro dell’uragano Milton in Florida per raccogliere dati cruciali. Ma cosa fanno esattamente questi "cacciatori di uragani"? Spiegheremo come affrontano le turbolenze estreme per studiare l'uragano dall'interno, un compito impossibile da eseguire da terra o da satellite. In questo episodio, analizziamo le immagini catturate dagli aerei e spieghiamo come si svolge una missione per lo studio degli uragani e il ruolo del NOAA per proteggere la popolazione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Due aerei del NOOA hanno volato al centro dell’uragano Milton in Florida per raccogliere dati cruciali. Ma cosa fanno esattamente questi "cacciatori di uragani"? Spiegheremo come affrontano le turbolenze estreme per studiare l'uragano dall'interno, un compito impossibile da eseguire da terra o da satellite. In questo episodio, analizziamo le immagini catturate dagli aerei e spieghiamo come si svolge una missione per lo studio degli uragani e il ruolo del NOAA per proteggere la popolazione.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>494</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[fa57797a-87e1-11ef-bd76-ff5e6d53d214]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2912583973.mp3?updated=1728662537" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>171 - Il tempo: cosa usavamo prima degli orologi per misurarlo?</title>
      <description>Misurare il tempo è sempre stata una necessità per gli esseri umani, anche molto prima dell’invenzione di orologi e calendari. Il primo strumento utilizzato per scandire i giorni è stato il Sole e poi sono arrivati meridiane, clessidre e orologi. Ma come facevano gli antichi a misurare il trascorrere delle ore e dei minuti? E perché l’essere umano ha iniziato a farlo? In questo episodio vi spieghiamo quali strumenti utilizzavano gli uomini in antichità per misurare il tempo e come si sono evoluti nel corso della storia.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 10 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il tempo: cosa usavamo prima degli orologi per misurarlo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/43326588-6b72-11ef-90fd-6f2f4e80670d/image/bdf3fc5130a2dbac7404c24aa30a0be6.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi raccontiamo come si misurava il tempo prima degli orologi.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Misurare il tempo è sempre stata una necessità per gli esseri umani, anche molto prima dell’invenzione di orologi e calendari. Il primo strumento utilizzato per scandire i giorni è stato il Sole e poi sono arrivati meridiane, clessidre e orologi. Ma come facevano gli antichi a misurare il trascorrere delle ore e dei minuti? E perché l’essere umano ha iniziato a farlo? In questo episodio vi spieghiamo quali strumenti utilizzavano gli uomini in antichità per misurare il tempo e come si sono evoluti nel corso della storia.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Misurare il tempo è sempre stata una necessità per gli esseri umani, anche molto prima dell’invenzione di orologi e calendari. Il primo strumento utilizzato per scandire i giorni è stato il Sole e poi sono arrivati meridiane, clessidre e orologi. Ma come facevano gli antichi a misurare il trascorrere delle ore e dei minuti? E perché l’essere umano ha iniziato a farlo? In questo episodio vi spieghiamo quali strumenti utilizzavano gli uomini in antichità per misurare il tempo e come si sono evoluti nel corso della storia.  </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>762</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[43326588-6b72-11ef-90fd-6f2f4e80670d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7347530000.mp3?updated=1728548850" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>170 - L'uragano Milton è arrivato in Florida</title>
      <description>L'uragano Milton sta arrivando in Florida, con venti fino a 285 km/h e classificato come categoria 5, potrebbe abbattersi sulle coste nelle prossime 24h. Si profila come una delle tempeste più devastanti degli ultimi 100 anni, superando potenzialmente i danni causati dall'uragano Helene. Ma come si stanno preparando gli USA al suo arrivo? In questo episodio analizziamo la situazione attuale, le misure di emergenza adottate dal governo per proteggere la popolazione della Florida Occidentale e le strategie che i cittadini devono seguire per difendere le proprie abitazioni. Milton dovrebbe seguire una traiettoria tra Tampa e Cape Coral tra mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, con oltre un milione di persone che hanno già iniziato a evacuare dalle zone a rischio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 09 Oct 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'uragano Milton è arrivato in Florida</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/aadc6220-8629-11ef-b176-bbb3e226fd04/image/c0ca4217fbeb4530db50cce5220b37fa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'uragano Milton sta arrivando in Florida, con venti fino a 285 km/h.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'uragano Milton sta arrivando in Florida, con venti fino a 285 km/h e classificato come categoria 5, potrebbe abbattersi sulle coste nelle prossime 24h. Si profila come una delle tempeste più devastanti degli ultimi 100 anni, superando potenzialmente i danni causati dall'uragano Helene. Ma come si stanno preparando gli USA al suo arrivo? In questo episodio analizziamo la situazione attuale, le misure di emergenza adottate dal governo per proteggere la popolazione della Florida Occidentale e le strategie che i cittadini devono seguire per difendere le proprie abitazioni. Milton dovrebbe seguire una traiettoria tra Tampa e Cape Coral tra mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, con oltre un milione di persone che hanno già iniziato a evacuare dalle zone a rischio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'uragano Milton sta arrivando in Florida, con venti fino a 285 km/h e classificato come categoria 5, potrebbe abbattersi sulle coste nelle prossime 24h. Si profila come una delle tempeste più devastanti degli ultimi 100 anni, superando potenzialmente i danni causati dall'uragano Helene. Ma come si stanno preparando gli USA al suo arrivo? In questo episodio analizziamo la situazione attuale, le misure di emergenza adottate dal governo per proteggere la popolazione della Florida Occidentale e le strategie che i cittadini devono seguire per difendere le proprie abitazioni. Milton dovrebbe seguire una traiettoria tra Tampa e Cape Coral tra mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, con oltre un milione di persone che hanno già iniziato a evacuare dalle zone a rischio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>542</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[aadc6220-8629-11ef-b176-bbb3e226fd04]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4734678941.mp3?updated=1728544649" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>169 - La chimica dietro il profumo di caffè: cos’è la reazione di Maillard</title>
      <description>Cuochi e appassionati di cucina la conoscono bene: la reazione di Maillard. E’ lei la responsabile del caratteristico aroma e dell’imbrunimento del chicco di caffè, durante la tostatura. In questo podcast, vediamo come si innesca questa reazione e cosa provoca al chicco di caffè, dal punto di vista chimico. Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Kimbo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 07 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La chimica dietro il profumo di caffè: cos’è la reazione di Maillard</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4cc6b30c-7445-11ef-9198-9bb99b614f6a/image/0d3ddcfd63ea02d8990dab195f597738.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La reazione di Maillard è la responsabile dell'aroma e dell'imbrunimento del chicco di caffè. Ma come si innesca e cosa provoca al chicco?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cuochi e appassionati di cucina la conoscono bene: la reazione di Maillard. E’ lei la responsabile del caratteristico aroma e dell’imbrunimento del chicco di caffè, durante la tostatura. In questo podcast, vediamo come si innesca questa reazione e cosa provoca al chicco di caffè, dal punto di vista chimico. Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Kimbo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cuochi e appassionati di cucina la conoscono bene: la reazione di Maillard. E’ lei la responsabile del caratteristico aroma e dell’imbrunimento del chicco di caffè, durante la tostatura. In questo podcast, vediamo come si innesca questa reazione e cosa provoca al chicco di caffè, dal punto di vista chimico. Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Kimbo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>608</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4cc6b30c-7445-11ef-9198-9bb99b614f6a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9480860342.mp3?updated=1730107095" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>168 - Venezia è retta da milioni di pali in legno: le fondazioni della città dal punto di vista tecnico-ingegneristico</title>
      <description>Venezia si regge sull'acqua poggiandosi su milioni di pali di legno conficcati nel terreno da oltre 1000 anni: ecco perché sembra quasi galleggiarvi sopra. Ma com’è possibile? Come si sostiene la città? In questo nuovo episodio spieghiamo come sono state costruite le sue fondazioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 03 Oct 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Venezia è retta da milioni di pali in legno: le fondazioni della città dal punto di vista tecnico-ingegneristico</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/be88ca5c-6ab8-11ef-a387-87637afb6339/image/9eecc160bb8e54c03cb5e13e49f8fbe0.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come è stata costruita Venezia sull'acqua? L'approfondimento tecnico-ingegneristico sulle fondazioni della città</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Venezia si regge sull'acqua poggiandosi su milioni di pali di legno conficcati nel terreno da oltre 1000 anni: ecco perché sembra quasi galleggiarvi sopra. Ma com’è possibile? Come si sostiene la città? In questo nuovo episodio spieghiamo come sono state costruite le sue fondazioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Venezia si regge sull'acqua poggiandosi su milioni di pali di legno conficcati nel terreno da oltre 1000 anni: ecco perché sembra quasi galleggiarvi sopra. Ma com’è possibile? Come si sostiene la città? In questo nuovo episodio spieghiamo come sono state costruite le sue fondazioni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>465</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[be88ca5c-6ab8-11ef-a387-87637afb6339]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7800311193.mp3?updated=1728291938" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>167 - Cosa succede ai bagagli dopo il check-in? Ecco dove vanno e come funziona con le valigie smarrite</title>
      <description>Vi siete mai chiesti cosa succede al vostro bagaglio dopo averlo consegnato al check-in dell’aeroporto? Dove vanno le valigie in aereo? Cosa si nasconde dietro quelle strisce di gomma nera? Caricate la valigia sul nastro trasportatore, pregate che non superi i 23 kg, e poi la vedete sparire. A quel punto, un po' di ansia è normale: chissà se la rivedrete al vostro arrivo. In questo episodio, vi sveliamo il misterioso viaggio del vostro bagaglio attraverso il sistema di smistamento aeroportuale, noto come BHS (Baggage Handling System). Questo sistema si divide in partenza, volo e arrivo. Ogni valigia dovrebbe fare lo stesso viaggio del suo proprietario. Nei fatti, però, sappiamo che spesso non è così. Ma quindi, com’è che si smarrisce una valigia? E che fine fanno le valigie perse in aereo?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa succede ai bagagli dopo il check-in? Ecco dove vanno e come funziona con le valigie smarrite</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/57a3da5a-69ed-11ef-b648-f396214fcfb5/image/f1bed5a4b675cdd547d46c67e39d74d1.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio, vi sveliamo il misterioso viaggio del vostro bagaglio attraverso il sistema di smistamento aeroportuale, noto come BHS (Baggage Handling System)</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Vi siete mai chiesti cosa succede al vostro bagaglio dopo averlo consegnato al check-in dell’aeroporto? Dove vanno le valigie in aereo? Cosa si nasconde dietro quelle strisce di gomma nera? Caricate la valigia sul nastro trasportatore, pregate che non superi i 23 kg, e poi la vedete sparire. A quel punto, un po' di ansia è normale: chissà se la rivedrete al vostro arrivo. In questo episodio, vi sveliamo il misterioso viaggio del vostro bagaglio attraverso il sistema di smistamento aeroportuale, noto come BHS (Baggage Handling System). Questo sistema si divide in partenza, volo e arrivo. Ogni valigia dovrebbe fare lo stesso viaggio del suo proprietario. Nei fatti, però, sappiamo che spesso non è così. Ma quindi, com’è che si smarrisce una valigia? E che fine fanno le valigie perse in aereo?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti cosa succede al vostro bagaglio dopo averlo consegnato al check-in dell’aeroporto? Dove vanno le valigie in aereo? Cosa si nasconde dietro quelle strisce di gomma nera? Caricate la valigia sul nastro trasportatore, pregate che non superi i 23 kg, e poi la vedete sparire. A quel punto, un po' di ansia è normale: chissà se la rivedrete al vostro arrivo. In questo episodio, vi sveliamo il misterioso viaggio del vostro bagaglio attraverso il sistema di smistamento aeroportuale, noto come BHS (Baggage Handling System). Questo sistema si divide in partenza, volo e arrivo. Ogni valigia dovrebbe fare lo stesso viaggio del suo proprietario. Nei fatti, però, sappiamo che spesso non è così. Ma quindi, com’è che si smarrisce una valigia? E che fine fanno le valigie perse in aereo?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>481</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[57a3da5a-69ed-11ef-b648-f396214fcfb5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5643930868.mp3?updated=1727452954" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>166 - Uragano Helene in Florida, perché è così violento? Come si è formato e qual è la traiettoria</title>
      <description>L’uragano Helene si è abbattuto sulla costa occidentale della Florida con venti fino a 250 km/h e mareggiate di 6 metri, provocando inondazioni improvvise, migliaia di sfollati e milioni di case senza elettricità. Questo episodio è il più violento mai registrato nella Big Bend region e si inserisce in una tendenza di eventi climatici estremi sempre più frequenti. In questo episodio spiegheremo la formazione di un uragano e le condizioni atmosferiche che ne hanno amplificato la potenza. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 27 Sep 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Uragano Helene in Florida, perché è così violento? Come si è formato e qual è la traiettoria</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/14086dc2-7ceb-11ef-8c76-9f30010b34f4/image/804ad2857ad10e567c5dd7140d36e07f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'uragano Helene si è abbattuto con forza devastante sulla Big Bend region in Florida, lasciando dietro di sé almeno 4 vittime, migliaia di sfollati e milioni di case senza elettricità.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’uragano Helene si è abbattuto sulla costa occidentale della Florida con venti fino a 250 km/h e mareggiate di 6 metri, provocando inondazioni improvvise, migliaia di sfollati e milioni di case senza elettricità. Questo episodio è il più violento mai registrato nella Big Bend region e si inserisce in una tendenza di eventi climatici estremi sempre più frequenti. In questo episodio spiegheremo la formazione di un uragano e le condizioni atmosferiche che ne hanno amplificato la potenza. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’uragano Helene si è abbattuto sulla costa occidentale della Florida con venti fino a 250 km/h e mareggiate di 6 metri, provocando inondazioni improvvise, migliaia di sfollati e milioni di case senza elettricità. Questo episodio è il più violento mai registrato nella Big Bend region e si inserisce in una tendenza di eventi climatici estremi sempre più frequenti. In questo episodio spiegheremo la formazione di un uragano e le condizioni atmosferiche che ne hanno amplificato la potenza. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>489</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[14086dc2-7ceb-11ef-8c76-9f30010b34f4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2138377166.mp3?updated=1727454042" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>165 - Serre di Almeria, il "mare di plastica" d'Europa esteso 260kmq: cosa sono e come funzionano</title>
      <description>Le serre di Almeria, anche chiamate "Mare di plastica", si estendono su una superficie di 26.000 ettari di terreno e sono addirittura visibili dallo spazio. Ma come sono fatte? Come funzionano? E che impatto hanno sull'ambiente? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le serre di Almeria in Andalusia, quali tecnologie vi vengono adoperate, quali sono le conseguenze ambientali del "Mar de Plástico" e come ha fatto la Spagna a trasformare una terra arida in un enorme centro della produzione alimentare in Europa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Serre di Almeria, il "mare di plastica" d'Europa esteso 260kmq: cosa sono e come funzionano</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8c66a788-6388-11ef-84d0-33f7c033d020/image/c8ad45944a9860a62b46d035b9d26b7f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Le serre di Almeria, anche chiamate "Mare di plastica", si estendono su una superficie di 26.000 ettari di terreno e sono addirittura visibili dallo spazio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le serre di Almeria, anche chiamate "Mare di plastica", si estendono su una superficie di 26.000 ettari di terreno e sono addirittura visibili dallo spazio. Ma come sono fatte? Come funzionano? E che impatto hanno sull'ambiente? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le serre di Almeria in Andalusia, quali tecnologie vi vengono adoperate, quali sono le conseguenze ambientali del "Mar de Plástico" e come ha fatto la Spagna a trasformare una terra arida in un enorme centro della produzione alimentare in Europa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le serre di Almeria, anche chiamate "Mare di plastica", si estendono su una superficie di 26.000 ettari di terreno e sono addirittura visibili dallo spazio. Ma come sono fatte? Come funzionano? E che impatto hanno sull'ambiente? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le serre di Almeria in Andalusia, quali tecnologie vi vengono adoperate, quali sono le conseguenze ambientali del "Mar de Plástico" e come ha fatto la Spagna a trasformare una terra arida in un enorme centro della produzione alimentare in Europa.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>518</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8c66a788-6388-11ef-84d0-33f7c033d020]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2717113653.mp3?updated=1727339414" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>164 - Come funzionano i 6 principi della persuasione per lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini</title>
      <description>Come veniamo convinti dagli altri a cambiare le nostre idee o i nostri atteggiamenti? Ecco i 6 principi della persuasione secondo lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come funzionano i 6 principi della persuasione per lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5ed05c8a-490f-11ef-8c7b-6b2e591b08e3/image/8eae8bea6edd7c145461882254805417.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Ecco i 6 principi della persuasione secondo lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come veniamo convinti dagli altri a cambiare le nostre idee o i nostri atteggiamenti? Ecco i 6 principi della persuasione secondo lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come veniamo convinti dagli altri a cambiare le nostre idee o i nostri atteggiamenti? Ecco i 6 principi della persuasione secondo lo psicologo e prof di marketing Robert Cialdini</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>598</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5ed05c8a-490f-11ef-8c7b-6b2e591b08e3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4876588062.mp3?updated=1727086902" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>163 - Come fanno Luna Rossa e le altre barche dell’America’s Cup a volare? La tecnologia dei foil</title>
      <description>In questo nuovo episodio analizzeremo come fa Luna Rossa a volare sull'acqua dal punto di vista tecnico. Nello specifico, approfondiremo la tecnologia dei foil che si usa sulle barche da regata dell'America's Cup e che permette alle imbarcazioni di sollevarsi dall'acqua e raggiungere una velocità tre volte superiore rispetto a quella del vento. Scopriremo quindi come funziona Luna rossa e capiremo perché la tecnologia foil è fondamentale nelle competizioni di vela più emozionanti al mondo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come fanno Luna Rossa e le altre barche dell’America’s Cup a volare? La tecnologia dei foil</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/58e97aa8-7444-11ef-ac63-0fd7de7e243e/image/3d9fb293598586946bcb845da0cebbbc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come fanno Luna Rossa e le altre barche dell’America’s Cup a volare? La tecnologia dei foil</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo nuovo episodio analizzeremo come fa Luna Rossa a volare sull'acqua dal punto di vista tecnico. Nello specifico, approfondiremo la tecnologia dei foil che si usa sulle barche da regata dell'America's Cup e che permette alle imbarcazioni di sollevarsi dall'acqua e raggiungere una velocità tre volte superiore rispetto a quella del vento. Scopriremo quindi come funziona Luna rossa e capiremo perché la tecnologia foil è fondamentale nelle competizioni di vela più emozionanti al mondo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo nuovo episodio analizzeremo come fa Luna Rossa a volare sull'acqua dal punto di vista tecnico. Nello specifico, approfondiremo la tecnologia dei foil che si usa sulle barche da regata dell'America's Cup e che permette alle imbarcazioni di sollevarsi dall'acqua e raggiungere una velocità tre volte superiore rispetto a quella del vento. Scopriremo quindi come funziona Luna rossa e capiremo perché la tecnologia foil è fondamentale nelle competizioni di vela più emozionanti al mondo. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>677</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[58e97aa8-7444-11ef-ac63-0fd7de7e243e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8464898562.mp3?updated=1727086908" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>162 - Come si costruisce una grande nave? Le soluzioni tecnologiche nei cantieri navali</title>
      <description>Come si costruisce una grande nave? In questo episodio vi raccontiamo cosa accade in uno dei cantieri navali più grandi al mondo, a Monfalcone, in provincia di Gorizia. Si parte da pezzi di lamiera che vengono lavorati e saldati a formare dei blocchi; dall'unione di questi blocchi prenderà vita la nave finita. Al fine di rendere il lavoro più preciso e agile, alcuni operai specializzati sono provvisti di caschi con visore integrato, dispositivi che trasformano la manodopera in "testa d'opera".
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Fincantieri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si costruisce una grande nave? Le soluzioni tecnologiche nei cantieri navali</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8d8afcd2-71ba-11ef-8773-97b060dfec9c/image/cb1dcb77f6e6e7c60eeda96abf029149.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come si costruisce una grande nave? Vi raccontiamo cosa accade a Monfalcone, in uno dei cantieri navali più grandi al mondo. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come si costruisce una grande nave? In questo episodio vi raccontiamo cosa accade in uno dei cantieri navali più grandi al mondo, a Monfalcone, in provincia di Gorizia. Si parte da pezzi di lamiera che vengono lavorati e saldati a formare dei blocchi; dall'unione di questi blocchi prenderà vita la nave finita. Al fine di rendere il lavoro più preciso e agile, alcuni operai specializzati sono provvisti di caschi con visore integrato, dispositivi che trasformano la manodopera in "testa d'opera".
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Fincantieri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come si costruisce una grande nave? In questo episodio vi raccontiamo cosa accade in uno dei cantieri navali più grandi al mondo, a Monfalcone, in provincia di Gorizia. Si parte da pezzi di lamiera che vengono lavorati e saldati a formare dei blocchi; dall'unione di questi blocchi prenderà vita la nave finita. Al fine di rendere il lavoro più preciso e agile, alcuni operai specializzati sono provvisti di caschi con visore integrato, dispositivi che trasformano la manodopera in "testa d'opera".</p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Fincantieri.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>433</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8d8afcd2-71ba-11ef-8773-97b060dfec9c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4550790961.mp3?updated=1730113970" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>161 - Il segreto delle click farm: come funzionano e a cosa servono</title>
      <description>Vi è mai capitato di vedere un profilo con poche visualizzazioni e follower che, da un giorno all’altro, raggiunge numeri altissimi? O è merito di un’idea geniale oppure è grazie alle click farm. Di cosa si tratta? Sono organizzazioni capaci di generare centinaia di interazioni sui social in tempi brevissimi, tra views e commenti o anche recensioni e click sui banner pubblicitari.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il segreto delle click farm: come funzionano e a cosa servono</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/13862bce-49c8-11ef-8c73-13f5f56a2938/image/50633eff29b1b8e7b25cfc08bff022e5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Vi è mai capitato di vedere un profilo con poche visualizzazioni e follower che, da un giorno all’altro, raggiunge numeri altissimi? O è merito di un’idea geniale oppure è grazie alle click farm. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Vi è mai capitato di vedere un profilo con poche visualizzazioni e follower che, da un giorno all’altro, raggiunge numeri altissimi? O è merito di un’idea geniale oppure è grazie alle click farm. Di cosa si tratta? Sono organizzazioni capaci di generare centinaia di interazioni sui social in tempi brevissimi, tra views e commenti o anche recensioni e click sui banner pubblicitari.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Vi è mai capitato di vedere un profilo con poche visualizzazioni e follower che, da un giorno all’altro, raggiunge numeri altissimi? O è merito di un’idea geniale oppure è grazie alle click farm. Di cosa si tratta? Sono organizzazioni capaci di generare centinaia di interazioni sui social in tempi brevissimi, tra views e commenti o anche recensioni e click sui banner pubblicitari.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>590</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[13862bce-49c8-11ef-8c73-13f5f56a2938]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4719684722.mp3?updated=1726130863" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>160 - 11 settembre 2001: la ricostruzione tecnica dei crolli delle torri gemelle e della torre 7</title>
      <description>L'11 settembre 2001, in seguito ai quattro attacchi terroristici che sconvolsero gli Stati Uniti, due aerei dell'American Airlines colpirono il World Trade Center causando il crollo delle Torri Gemelle (WTC1 e WTC2) e dell'edificio 7 (WTC7). Dirottati da un gruppo terroristico di Al Qaeda, il primo aereo si schiantò alle 8:46 sulla Torre Nord mentre il secondo aereo si schiantò alle 9:02 sulla Torre Sud. In quel tragico martedì morirono 2900 persone.  
In questo episodio analizziamo le cause del collasso dal punto di vista tecnico-ingegneristico. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>11 settembre 2001: la ricostruzione tecnica dei crolli delle torri gemelle e della torre 7</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d3fa1ab4-6f7f-11ef-9cb3-271c1c42a7e9/image/db96d599553beb1e1a79c44f4c09d124.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa ha realmente provocato il collasso delle Torri Gemelle e della torre 7?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'11 settembre 2001, in seguito ai quattro attacchi terroristici che sconvolsero gli Stati Uniti, due aerei dell'American Airlines colpirono il World Trade Center causando il crollo delle Torri Gemelle (WTC1 e WTC2) e dell'edificio 7 (WTC7). Dirottati da un gruppo terroristico di Al Qaeda, il primo aereo si schiantò alle 8:46 sulla Torre Nord mentre il secondo aereo si schiantò alle 9:02 sulla Torre Sud. In quel tragico martedì morirono 2900 persone.  
In questo episodio analizziamo le cause del collasso dal punto di vista tecnico-ingegneristico. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'11 settembre 2001, in seguito ai quattro attacchi terroristici che sconvolsero gli Stati Uniti, due aerei dell'American Airlines colpirono il World Trade Center causando il crollo delle Torri Gemelle (WTC1 e WTC2) e dell'edificio 7 (WTC7). Dirottati da un gruppo terroristico di Al Qaeda, il primo aereo si schiantò alle 8:46 sulla Torre Nord mentre il secondo aereo si schiantò alle 9:02 sulla Torre Sud. In quel tragico martedì morirono 2900 persone.  </p><p>In questo episodio analizziamo le cause del collasso dal punto di vista tecnico-ingegneristico. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1578</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d3fa1ab4-6f7f-11ef-9cb3-271c1c42a7e9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8409962220.mp3?updated=1726041494" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>159 - Come funziona il tunnel sotterraneo di Tokyo G-Cans Project contro le inondazioni</title>
      <description>Il gigantesco tunnel di cemento sotto le strade di Toky, chiamato G-Cans Project, è un monumentale sistema di drenaggio sotterraneo che protegge la città dalle inondazioni. In questo episodio scopriremo come funziona questa straordinaria opera ingegneristica, famosa anche come location di film di fantascienza, e ci faremo un tour virtuale dei giganteschi tunnel e serbatoi che preservano la capitale giapponese dalle alluvioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 09 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come funziona il tunnel sotterraneo di Tokyo G-Cans Project contro le inondazioni</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/154fa016-5594-11ef-9b34-53d6330428ab/image/ada28c0f70ad6616555b30f3bd4a1ecc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il G-Cans Project, il monumentale sistema di drenaggio sotto Tokyo che protegge la città dalle inondazioni.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il gigantesco tunnel di cemento sotto le strade di Toky, chiamato G-Cans Project, è un monumentale sistema di drenaggio sotterraneo che protegge la città dalle inondazioni. In questo episodio scopriremo come funziona questa straordinaria opera ingegneristica, famosa anche come location di film di fantascienza, e ci faremo un tour virtuale dei giganteschi tunnel e serbatoi che preservano la capitale giapponese dalle alluvioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il gigantesco tunnel di cemento sotto le strade di Toky, chiamato G-Cans Project, è un monumentale sistema di drenaggio sotterraneo che protegge la città dalle inondazioni. In questo episodio scopriremo come funziona questa straordinaria opera ingegneristica, famosa anche come location di film di fantascienza, e ci faremo un tour virtuale dei giganteschi tunnel e serbatoi che preservano la capitale giapponese dalle alluvioni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>396</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[154fa016-5594-11ef-9b34-53d6330428ab]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4493637881.mp3?updated=1725874222" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>158 - Slot machine: qual è la tecnologia che c’è dietro e i meccanismi che ci spingono a continuare a giocare</title>
      <description>Le slot machine sono uno dei giochi d’azzardo più diffusi in Italia. Si trovano ovunque, in bar, tabaccai, alberghi e sale da gioco. Ma come funziona la tecnologia che c’è dietro? E com’è possibile che si perdano soldi, nonostante le continue vincite?
Lo vediamo in questo episodio, insieme ai meccanismi che ci spingono a continuare a giocare, anche quando stiamo perdendo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Slot machine: qual è la tecnologia che c’è dietro e i meccanismi che ci spingono a continuare a giocare</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/992cce80-48d9-11ef-b929-33674b919f0e/image/29af0bf987f0a3b894f2a173000b64dc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Slot machine: come funziona la tecnologia che c’è dietro? E com’è possibile che si perdano soldi, nonostante le continue vincite?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le slot machine sono uno dei giochi d’azzardo più diffusi in Italia. Si trovano ovunque, in bar, tabaccai, alberghi e sale da gioco. Ma come funziona la tecnologia che c’è dietro? E com’è possibile che si perdano soldi, nonostante le continue vincite?
Lo vediamo in questo episodio, insieme ai meccanismi che ci spingono a continuare a giocare, anche quando stiamo perdendo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le slot machine sono uno dei giochi d’azzardo più diffusi in Italia. Si trovano ovunque, in bar, tabaccai, alberghi e sale da gioco. Ma come funziona la tecnologia che c’è dietro? E com’è possibile che si perdano soldi, nonostante le continue vincite?</p><p>Lo vediamo in questo episodio, insieme ai meccanismi che ci spingono a continuare a giocare, anche quando stiamo perdendo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>643</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[992cce80-48d9-11ef-b929-33674b919f0e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8406290205.mp3?updated=1725874242" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>157 - Dall’arresto in Etiopia alle tempeste di sabbia nel Sahara: 12mila km in Africa in bici </title>
      <description>Lorenzo Barone ha percorso oltre 12mila km in bici dal Sudafrica all’Egitto: è stato arrestato, ha affrontato tempeste di sabbia e ha vissuto incontri indimenticabili. Ci ha raccontato la sua avventura in un’intervista esclusiva.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Sep 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Dall’arresto in Etiopia alle tempeste di sabbia nel Sahara: 12mila km in Africa in bici </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/010cf0c6-6161-11ef-8d6f-d7d771a731a0/image/4172302ff21c913badf87212cdd882fe.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>12mila km in Africa in bici </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Lorenzo Barone ha percorso oltre 12mila km in bici dal Sudafrica all’Egitto: è stato arrestato, ha affrontato tempeste di sabbia e ha vissuto incontri indimenticabili. Ci ha raccontato la sua avventura in un’intervista esclusiva.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Lorenzo Barone ha percorso oltre 12mila km in bici dal Sudafrica all’Egitto: è stato arrestato, ha affrontato tempeste di sabbia e ha vissuto incontri indimenticabili. Ci ha raccontato la sua avventura in un’intervista esclusiva.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>602</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[010cf0c6-6161-11ef-8d6f-d7d771a731a0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6222993900.mp3?updated=1725351278" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>156 - Traffico e code a tratti: perché si formano e quali sono le condizioni per ridurle</title>
      <description>Le code a tratti sembrano nascere dal nulla: nessun incidente o ingorgo, eppure c’è coda. Vengono per questo chiamate anche “code fantasma”. Ma quindi, come si formano? Lo vediamo insieme in questo podcast, cercando di capire anche se è possibile ridurle e quali sono le possibili soluzioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 29 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Traffico e code a tratti: perché si formano e quali sono le condizioni per ridurle</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cc3eb392-6161-11ef-8cdb-970d44d2cf43/image/2be7c89951b1ce2576c569b5ddb5b62e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché si formano le code a tratti?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le code a tratti sembrano nascere dal nulla: nessun incidente o ingorgo, eppure c’è coda. Vengono per questo chiamate anche “code fantasma”. Ma quindi, come si formano? Lo vediamo insieme in questo podcast, cercando di capire anche se è possibile ridurle e quali sono le possibili soluzioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le code a tratti sembrano nascere dal nulla: nessun incidente o ingorgo, eppure c’è coda. Vengono per questo chiamate anche “code fantasma”. Ma quindi, come si formano? Lo vediamo insieme in questo podcast, cercando di capire anche se è possibile ridurle e quali sono le possibili soluzioni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>565</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cc3eb392-6161-11ef-8cdb-970d44d2cf43]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9030882930.mp3?updated=1724920596" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>155 - Bomba Zar, l'ordigno a idrogeno più potente dell'URSS </title>
      <description>Quanto è potente la Bomba Zar? Perché è stata creata? Il 30 ottobre 1961, l'URSS detonò questo ordigno all’idrogeno sull'isola di Novaja Zemlja, liberando un’energia 1.570 volte superiore a quella della bomba di Hiroshima. In questo episodio, ricostruiamo l'esplosione della Tsar Bomba, il suo funzionamento e il motivo della sua creazione. Analizziamo l'impatto e le conseguenze del test nucleare sul mondo e le sue implicazioni durante la Guerra Fredda. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 26 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Bomba Zar, l'ordigno a idrogeno più potente dell'URSS </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c953ada6-48f0-11ef-b849-3362845a09ce/image/e8eeea2fd0db8106d1ae221ac2c04039.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Quanto è potente la Bomba Zar? Perché è stata creata?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quanto è potente la Bomba Zar? Perché è stata creata? Il 30 ottobre 1961, l'URSS detonò questo ordigno all’idrogeno sull'isola di Novaja Zemlja, liberando un’energia 1.570 volte superiore a quella della bomba di Hiroshima. In questo episodio, ricostruiamo l'esplosione della Tsar Bomba, il suo funzionamento e il motivo della sua creazione. Analizziamo l'impatto e le conseguenze del test nucleare sul mondo e le sue implicazioni durante la Guerra Fredda. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quanto è potente la Bomba Zar? Perché è stata creata? Il 30 ottobre 1961, l'URSS detonò questo ordigno all’idrogeno sull'isola di Novaja Zemlja, liberando un’energia 1.570 volte superiore a quella della bomba di Hiroshima. In questo episodio, ricostruiamo l'esplosione della Tsar Bomba, il suo funzionamento e il motivo della sua creazione. Analizziamo l'impatto e le conseguenze del test nucleare sul mondo e le sue implicazioni durante la Guerra Fredda. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>661</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c953ada6-48f0-11ef-b849-3362845a09ce]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7473176634.mp3?updated=1724669078" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>154 - Le differenze tra vaiolo delle scimmie e Covid-19: intervista al funzionario dell’OMS</title>
      <description>Quali sono i i sintomi del vaiolo delle scimmie? Di che si tratta? E quali sono le differenze tra “mpox” e Covid-19? Ne abbiamo parlato con Nicolò Binello, technical officer dell'OMS a Ginevra e laureato in Control of Infectious Diseases, che ci ha spiegato quali sono le differenze tra i sintomi del vaiolo delle scimmie e quelli del Covid-19 e quali sono le differenze tra i metodi di trasmissione, i meccanismi di prevenzione e di controllo della diffusione dei due virus. In questo podcast, quindi, vedremo cos’è il vaiolo delle scimmie, analizzeremo la situazione in Europa, in Italia e i focolai in Africa e vedremo se esistono già dei vaccini che funzionano contro il virus.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 23 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le differenze tra vaiolo delle scimmie e Covid-19: intervista al funzionario dell’OMS</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/05df2424-609f-11ef-8f58-eb93292a53ea/image/82e8431ad12b501e7dd887685deaebcf.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Differenze tra vaiolo delle scimmie e Covid-19</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quali sono i i sintomi del vaiolo delle scimmie? Di che si tratta? E quali sono le differenze tra “mpox” e Covid-19? Ne abbiamo parlato con Nicolò Binello, technical officer dell'OMS a Ginevra e laureato in Control of Infectious Diseases, che ci ha spiegato quali sono le differenze tra i sintomi del vaiolo delle scimmie e quelli del Covid-19 e quali sono le differenze tra i metodi di trasmissione, i meccanismi di prevenzione e di controllo della diffusione dei due virus. In questo podcast, quindi, vedremo cos’è il vaiolo delle scimmie, analizzeremo la situazione in Europa, in Italia e i focolai in Africa e vedremo se esistono già dei vaccini che funzionano contro il virus.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quali sono i i sintomi del vaiolo delle scimmie? Di che si tratta? E quali sono le differenze tra “mpox” e Covid-19? Ne abbiamo parlato con Nicolò Binello, technical officer dell'OMS a Ginevra e laureato in Control of Infectious Diseases, che ci ha spiegato quali sono le differenze tra i sintomi del vaiolo delle scimmie e quelli del Covid-19 e quali sono le differenze tra i metodi di trasmissione, i meccanismi di prevenzione e di controllo della diffusione dei due virus. In questo podcast, quindi, vedremo cos’è il vaiolo delle scimmie, analizzeremo la situazione in Europa, in Italia e i focolai in Africa e vedremo se esistono già dei vaccini che funzionano contro il virus.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>876</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[05df2424-609f-11ef-8f58-eb93292a53ea]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4407498939.mp3?updated=1724402338" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>153 - Emergenze in montagna, tutto quello che c’è da sapere: cosa fare e chi chiamare</title>
      <description>Le emergenze in montagna, anche se rare, possono accadere a chiunque, quindi la prima cosa da fare è sapere come comportarsi e come chiamare i soccorsi. In questo nuovo episodio scopriremo tutto quello che c’è da sapere su cosa fare in caso di incidente in montagna, basandoci sulle indicazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Vi spiegheremo quale numero chiamare, come allertare i soccorsi utilizzando l'app “GeoResQ”, come comportarsi all’arrivo dell’elicottero e cosa fare se non è possibile contattare il 112 perché il telefono non prende.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 22 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Emergenze in montagna, tutto quello che c’è da sapere: cosa fare e chi chiamare</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/801d68d8-5f08-11ef-b643-4795ad2d0f4f/image/52fa00cf2332ac5179da4634b6552303.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Emergenze in montagna, cosa fare e chi chiamare</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le emergenze in montagna, anche se rare, possono accadere a chiunque, quindi la prima cosa da fare è sapere come comportarsi e come chiamare i soccorsi. In questo nuovo episodio scopriremo tutto quello che c’è da sapere su cosa fare in caso di incidente in montagna, basandoci sulle indicazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Vi spiegheremo quale numero chiamare, come allertare i soccorsi utilizzando l'app “GeoResQ”, come comportarsi all’arrivo dell’elicottero e cosa fare se non è possibile contattare il 112 perché il telefono non prende.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le emergenze in montagna, anche se rare, possono accadere a chiunque, quindi la prima cosa da fare è sapere come comportarsi e come chiamare i soccorsi. In questo nuovo episodio scopriremo tutto quello che c’è da sapere su cosa fare in caso di incidente in montagna, basandoci sulle indicazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Vi spiegheremo quale numero chiamare, come allertare i soccorsi utilizzando l'app “GeoResQ”, come comportarsi all’arrivo dell’elicottero e cosa fare se non è possibile contattare il 112 perché il telefono non prende.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>615</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[801d68d8-5f08-11ef-b643-4795ad2d0f4f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5921481437.mp3?updated=1724315502" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>152- Barca a vela affondata a Palermo: le cause del naufragio e cosa è successo alla Bayesian </title>
      <description>Alle ore 4:30 del 19 agosto 2024 un enorme yacht a vela, il Bayesian, è affondato al largo di Porticello a Palermo a causa del maltempo: a bordo del veliero c’erano 22 persone, di cui 15 sono state salvate (tra cui il comandante James Catfield) e 7 hanno perso la vita, tra cui il miliardario britannico Mike Lynch, la figlia Hannah e Jonathan Bloomer, presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer. Ma cosa è successo esattamente a questa barca a vela di lusso? Quali sono le possibili cause del naufragio? E perché è affondata così rapidamente? In questo video vi spiegheremo come era fatto il Bayesian, vedremo cosa è successo all’alba del 19 agosto e analizzeremo le dinamiche dell'incidente. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 21 Aug 2024 17:27:10 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Barca a vela affondata a Palermo: le cause del naufragio e cosa è successo alla Bayesian </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a1304e0c-5fe2-11ef-b4f3-ebd631f54c24/image/4fe9134669cd9be46ff7337bcaa26ea9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cause del naufragio e cosa è successo alla Bayesian </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Alle ore 4:30 del 19 agosto 2024 un enorme yacht a vela, il Bayesian, è affondato al largo di Porticello a Palermo a causa del maltempo: a bordo del veliero c’erano 22 persone, di cui 15 sono state salvate (tra cui il comandante James Catfield) e 7 hanno perso la vita, tra cui il miliardario britannico Mike Lynch, la figlia Hannah e Jonathan Bloomer, presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer. Ma cosa è successo esattamente a questa barca a vela di lusso? Quali sono le possibili cause del naufragio? E perché è affondata così rapidamente? In questo video vi spiegheremo come era fatto il Bayesian, vedremo cosa è successo all’alba del 19 agosto e analizzeremo le dinamiche dell'incidente. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Alle ore 4:30 del 19 agosto 2024 un enorme yacht a vela, il Bayesian, è affondato al largo di Porticello a Palermo a causa del maltempo: a bordo del veliero c’erano 22 persone, di cui 15 sono state salvate (tra cui il comandante James Catfield) e 7 hanno perso la vita, tra cui il miliardario britannico Mike Lynch, la figlia Hannah e Jonathan Bloomer, presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer. Ma cosa è successo esattamente a questa barca a vela di lusso? Quali sono le possibili cause del naufragio? E perché è affondata così rapidamente? In questo video vi spiegheremo come era fatto il Bayesian, vedremo cosa è successo all’alba del 19 agosto e analizzeremo le dinamiche dell'incidente. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>623</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a1304e0c-5fe2-11ef-b4f3-ebd631f54c24]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7381682949.mp3?updated=1724261545" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>151 - ll ragno violino è pericoloso, ma non letale: come riconoscerlo e cosa succede se ti morde</title>
      <description>Il ragno violino è davvero così pericoloso? E il suo veleno è letale? La risposta è no! Negli ultimi tempi si è riaccesa la paura per il Loxosceles rufescens, aracnide notturno che appartiene alla famiglia dei Sicaridi e che vive nelle case degli italiani. Recentemente, infatti, un giovane pugliese di 23 anni (Giuseppe Russo) e un carabiniere siciliano di 52 anni (Franco Aiello) sono morti dopo un presunto morso di ragno violino. In realtà, non esistono dati scientifici sugli effetti mortali del veleno di questo ragno. Ciò però non significa che il suo morso debba essere sottovalutato. In questo podcast cercheremo di fare chiarezza sul ragno violino e vi spiegheremo come riconoscerlo, dove vive, cosa succede in caso di morso e cosa fare per evitare che la ferita si infetti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>ll ragno violino è pericoloso, ma non letale: come riconoscerlo e cosa succede se ti morde</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/48e08858-5e47-11ef-8908-c7e00bae8e61/image/f3e56b208d9b9fd1146ac30c6ae4cd21.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come riconoscere il ragno violino e cosa fare in caso di morso</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il ragno violino è davvero così pericoloso? E il suo veleno è letale? La risposta è no! Negli ultimi tempi si è riaccesa la paura per il Loxosceles rufescens, aracnide notturno che appartiene alla famiglia dei Sicaridi e che vive nelle case degli italiani. Recentemente, infatti, un giovane pugliese di 23 anni (Giuseppe Russo) e un carabiniere siciliano di 52 anni (Franco Aiello) sono morti dopo un presunto morso di ragno violino. In realtà, non esistono dati scientifici sugli effetti mortali del veleno di questo ragno. Ciò però non significa che il suo morso debba essere sottovalutato. In questo podcast cercheremo di fare chiarezza sul ragno violino e vi spiegheremo come riconoscerlo, dove vive, cosa succede in caso di morso e cosa fare per evitare che la ferita si infetti.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il ragno violino è davvero così pericoloso? E il suo veleno è letale? La risposta è no! Negli ultimi tempi si è riaccesa la paura per il Loxosceles rufescens, aracnide notturno che appartiene alla famiglia dei Sicaridi e che vive nelle case degli italiani. Recentemente, infatti, un giovane pugliese di 23 anni (Giuseppe Russo) e un carabiniere siciliano di 52 anni (Franco Aiello) sono morti dopo un presunto morso di ragno violino. In realtà, non esistono dati scientifici sugli effetti mortali del veleno di questo ragno. Ciò però non significa che il suo morso debba essere sottovalutato. In questo podcast cercheremo di fare chiarezza sul ragno violino e vi spiegheremo come riconoscerlo, dove vive, cosa succede in caso di morso e cosa fare per evitare che la ferita si infetti.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>513</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[48e08858-5e47-11ef-8908-c7e00bae8e61]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2610590074.mp3?updated=1724142695" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>150 - Come hanno costruito il Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del mondo?</title>
      <description>Il grattacielo più alto del mondo è il Burj Khalifa di Dubai, un edificio che sfida le leggi della natura con i suoi 829,80 metri di altezza e 161 piani. Si tratta di una delle opere ingegneristiche più straordinarie mai realizzate dall’uomo: per darvi un’idea è 3 volte più alto della Tour Eiffel. Il grattacielo, che prende il nome dall’ex Presidente degli Emirati Arabi Uniti Khalifa bin Zayed Al Nahyan, ospita al suo interno diversi uffici, hotel e centinaia di appartamenti. La forma della costruzione è ispirata all’Hymenocallis, un fiore che cresce nel deserto. Ma come è stato costruito questo grattacielo? E come fa una struttura così alta a tenersi in piedi? In questo episodio analizziamo il Burj Khalifa, spiegandovi come è stato realizzato dal punto di vista ingegneristico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 19 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come hanno costruito il Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo più alto del mondo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/50e87daa-3ac8-11ef-9a4a-4f84f2dac86b/image/e3eaa100cc912930f655daf9e8586906.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il grattacielo più alto del mondo è il Burj Khalifa di Dubai, un edificio che sfida le leggi della natura con i suoi 829,80 metri di altezza e 161 piani, ed è 3 volte più alto della Tour Eiffel. Ma come è stato costruito questo grattacielo? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il grattacielo più alto del mondo è il Burj Khalifa di Dubai, un edificio che sfida le leggi della natura con i suoi 829,80 metri di altezza e 161 piani. Si tratta di una delle opere ingegneristiche più straordinarie mai realizzate dall’uomo: per darvi un’idea è 3 volte più alto della Tour Eiffel. Il grattacielo, che prende il nome dall’ex Presidente degli Emirati Arabi Uniti Khalifa bin Zayed Al Nahyan, ospita al suo interno diversi uffici, hotel e centinaia di appartamenti. La forma della costruzione è ispirata all’Hymenocallis, un fiore che cresce nel deserto. Ma come è stato costruito questo grattacielo? E come fa una struttura così alta a tenersi in piedi? In questo episodio analizziamo il Burj Khalifa, spiegandovi come è stato realizzato dal punto di vista ingegneristico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il grattacielo più alto del mondo è il Burj Khalifa di Dubai, un edificio che sfida le leggi della natura con i suoi 829,80 metri di altezza e 161 piani. Si tratta di una delle opere ingegneristiche più straordinarie mai realizzate dall’uomo: per darvi un’idea è 3 volte più alto della Tour Eiffel. Il grattacielo, che prende il nome dall’ex Presidente degli Emirati Arabi Uniti Khalifa bin Zayed Al Nahyan, ospita al suo interno diversi uffici, hotel e centinaia di appartamenti. La forma della costruzione è ispirata all’Hymenocallis, un fiore che cresce nel deserto. Ma come è stato costruito questo grattacielo? E come fa una struttura così alta a tenersi in piedi? In questo episodio analizziamo il Burj Khalifa, spiegandovi come è stato realizzato dal punto di vista ingegneristico.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>601</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[50e87daa-3ac8-11ef-9a4a-4f84f2dac86b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6336315744.mp3?updated=1724142640" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>149 - Zampironi, citronella, spray: come funzionano gli antizanzare dal punto di vista chimico-fisico</title>
      <description>In questo episodio parleremo di repellenti contro le zanzare. Durante un esperimento, una persona mette la mano in una teca piena di zanzare e... incredibilmente, evitano la zona trattata con un repellente! Ma quale prodotto ha usato? Funziona davvero così bene? Esploreremo il funzionamento dei repellenti chimici e analizzeremo zampironi, spray, elettroemanatori, citronella, lampade UV e ultrasuoni per capire quali sono davvero i più efficaci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 15 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Zampironi, citronella, spray: come funzionano gli antizanzare dal punto di vista chimico-fisico</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1d442356-530e-11ef-b844-7bbf190bf854/image/081b56d4d52554feef973c7549e33d74.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio esploreremo il funzionamento degli antizanzare per capire quali sono davvero i più efficaci.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio parleremo di repellenti contro le zanzare. Durante un esperimento, una persona mette la mano in una teca piena di zanzare e... incredibilmente, evitano la zona trattata con un repellente! Ma quale prodotto ha usato? Funziona davvero così bene? Esploreremo il funzionamento dei repellenti chimici e analizzeremo zampironi, spray, elettroemanatori, citronella, lampade UV e ultrasuoni per capire quali sono davvero i più efficaci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio parleremo di repellenti contro le zanzare. Durante un esperimento, una persona mette la mano in una teca piena di zanzare e... incredibilmente, evitano la zona trattata con un repellente! Ma quale prodotto ha usato? Funziona davvero così bene? Esploreremo il funzionamento dei repellenti chimici e analizzeremo zampironi, spray, elettroemanatori, citronella, lampade UV e ultrasuoni per capire quali sono davvero i più efficaci.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>695</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1d442356-530e-11ef-b844-7bbf190bf854]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4885611922.mp3?updated=1724142709" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>148 - Le mucillagini non sono causate dall’inquinamento: approfondimento su cos’è e come si forma</title>
      <description>Le mucillagini di mare stanno invadendo le acque del Mar Adriatico, in particolare il Golfo di Trieste ma anche le Marche e l’Emilia-Romagna. Sono un fenomeno naturale e non arrivano nelle nostre acque da sostanze inquinanti. Ma cosa sono? Da cosa sono causate? E sono pericolose per la salute? In questo episodio approfondiremo con il nostro Dena il tema delle mucillagini marine, ne analizzeremo la composizione chimica e vi spiegheremo cosa c’entra il cambiamento climatico.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 14 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le mucillagini non sono causate dall’inquinamento: approfondimento su cos’è e come si forma</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0cb32d7a-598f-11ef-802f-8f22c2bd4111/image/3cba173919441bdc954cafce114a0d87.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Analizziamo la composizione chimica delle mucillagini di mare e capiamo di che fenomeno si tratta e quali sono le sue cause</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le mucillagini di mare stanno invadendo le acque del Mar Adriatico, in particolare il Golfo di Trieste ma anche le Marche e l’Emilia-Romagna. Sono un fenomeno naturale e non arrivano nelle nostre acque da sostanze inquinanti. Ma cosa sono? Da cosa sono causate? E sono pericolose per la salute? In questo episodio approfondiremo con il nostro Dena il tema delle mucillagini marine, ne analizzeremo la composizione chimica e vi spiegheremo cosa c’entra il cambiamento climatico.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le mucillagini di mare stanno invadendo le acque del Mar Adriatico, in particolare il Golfo di Trieste ma anche le Marche e l’Emilia-Romagna. Sono un fenomeno naturale e non arrivano nelle nostre acque da sostanze inquinanti. Ma cosa sono? Da cosa sono causate? E sono pericolose per la salute? In questo episodio approfondiremo con il nostro Dena il tema delle mucillagini marine, ne analizzeremo la composizione chimica e vi spiegheremo cosa c’entra il cambiamento climatico.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>540</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0cb32d7a-598f-11ef-802f-8f22c2bd4111]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3101606266.mp3?updated=1723567483" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>147 - Vulcani Belli, ep. 3 - Vulcani Sottomarini, dal Marsili alle Hawaii: cosa sono e dove si trovano i giganti del mare</title>
      <description>Vulcani sottomarini: cosa sono, dove si trovano e quali sono le caratteristiche? I vulcani sottomarini sono vulcani il cui cratere si trova al di sotto del livello del mare. Ma cosa cambia rispetto a quelli emersi? Come si formano? E quali sono quelli attivi in Italia? In natura, esistono sia vulcani completamente sottomarini, come il Marsili, sia vulcani in cui solo una parte dell'edificio vulcanico è sommerso, mentre la sommità è emersa, come lo Stromboli. In questo nuovo episodio della serie “Vulcani belli” scopriremo le caratteristiche uniche di questi giganti sottomarini, faremo alcuni esempi, conosceremo il vulcano sottomarino più pericoloso al mondo e vedremo cosa succede e i segnali in caso di eruzione sottomarina.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 12 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Vulcani Sottomarini, dal Marsili alle Hawaii: cosa sono e dove si trovano i giganti del mare</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5b6d5954-3acc-11ef-9ff5-afff1b630e3c/image/538ce726c9bdeccde82b57b2da8731be.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Vulcani sottomarini: cosa sono, dove si trovano e quali sono le caratteristiche? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Vulcani sottomarini: cosa sono, dove si trovano e quali sono le caratteristiche? I vulcani sottomarini sono vulcani il cui cratere si trova al di sotto del livello del mare. Ma cosa cambia rispetto a quelli emersi? Come si formano? E quali sono quelli attivi in Italia? In natura, esistono sia vulcani completamente sottomarini, come il Marsili, sia vulcani in cui solo una parte dell'edificio vulcanico è sommerso, mentre la sommità è emersa, come lo Stromboli. In questo nuovo episodio della serie “Vulcani belli” scopriremo le caratteristiche uniche di questi giganti sottomarini, faremo alcuni esempi, conosceremo il vulcano sottomarino più pericoloso al mondo e vedremo cosa succede e i segnali in caso di eruzione sottomarina.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Vulcani sottomarini: cosa sono, dove si trovano e quali sono le caratteristiche? I vulcani sottomarini sono vulcani il cui cratere si trova al di sotto del livello del mare. Ma cosa cambia rispetto a quelli emersi? Come si formano? E quali sono quelli attivi in Italia? In natura, esistono sia vulcani completamente sottomarini, come il Marsili, sia vulcani in cui solo una parte dell'edificio vulcanico è sommerso, mentre la sommità è emersa, come lo Stromboli. In questo nuovo episodio della serie “Vulcani belli” scopriremo le caratteristiche uniche di questi giganti sottomarini, faremo alcuni esempi, conosceremo il vulcano sottomarino più pericoloso al mondo e vedremo cosa succede e i segnali in caso di eruzione sottomarina.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>567</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5b6d5954-3acc-11ef-9ff5-afff1b630e3c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3652632135.mp3?updated=1732533577" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>146 - Cosa sono le Perseidi e perché vediamo tante stelle cadenti verso la notte di San Lorenzo</title>
      <description>Ogni anno, nella notte di San Lorenzo, puntiamo lo sguardo al cielo per ammirare le stelle cadenti, anche conosciute come Perseidi. Ma cosa sono esattamente le stelle cadenti? E il momento migliore per osservarle è davvero il 10 agosto? In questo episodio, spiegheremo cosa sono le stelle cadenti, quando c’è il picco e la differenza tra meteore, comete e asteroidi, comprendendo meglio questo affascinante evento astronomico e prepararci per la notte di San Lorenzo 2024.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 10 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa sono le Perseidi e perché vediamo tante stelle cadenti verso la notte di San Lorenzo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/257a1df4-54d6-11ef-99a2-4f9af7708260/image/a9eb0c049c50e668ded2f1808b396b67.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio, spiegheremo cosa sono le stelle cadenti comprendendo meglio questo affascinante evento astronomico e prepararci per la notte di San Lorenzo 2024.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ogni anno, nella notte di San Lorenzo, puntiamo lo sguardo al cielo per ammirare le stelle cadenti, anche conosciute come Perseidi. Ma cosa sono esattamente le stelle cadenti? E il momento migliore per osservarle è davvero il 10 agosto? In questo episodio, spiegheremo cosa sono le stelle cadenti, quando c’è il picco e la differenza tra meteore, comete e asteroidi, comprendendo meglio questo affascinante evento astronomico e prepararci per la notte di San Lorenzo 2024.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ogni anno, nella notte di San Lorenzo, puntiamo lo sguardo al cielo per ammirare le stelle cadenti, anche conosciute come Perseidi. Ma cosa sono esattamente le stelle cadenti? E il momento migliore per osservarle è davvero il 10 agosto? In questo episodio, spiegheremo cosa sono le stelle cadenti, quando c’è il picco e la differenza tra meteore, comete e asteroidi, comprendendo meglio questo affascinante evento astronomico e prepararci per la notte di San Lorenzo 2024.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>474</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[257a1df4-54d6-11ef-99a2-4f9af7708260]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2598156719.mp3?updated=1723454773" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>145 - La pugile Imane Khelif non è una donna trans, cosa significa intersex e differenza con transgender</title>
      <description>La polemica sulla pugile algerina Imane Khelif alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha acceso un dibattito sull'inclusione di atleti trans e intersessuali nelle competizioni femminili, soprattutto dopo il ritiro dell'atleta italiana Angela Carini. Alcuni hanno erroneamente affermato che Khelif fosse una donna trans, ma le informazioni disponibili suggeriscono che potrebbe essere intersex (ma è solo un'ipotesi). Questo ha sollevato questioni etiche e scientifiche sull'idoneità degli atleti. In questo episodio, esploreremo cosa significa essere intersex, la differenza con una donna transessuale e l'aspetto scientifico della questione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 09 Aug 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La pugile Imane Khelif non è una donna trans, cosa significa intersex e differenza con transgender</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/91bd153a-5656-11ef-a1e5-1f361bbc0462/image/119fffe5be1392d3ded82cfd743e5ac0.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio, esploreremo cosa significa essere intersex, la differenza con una donna transessuale e l'aspetto scientifico della questione.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La polemica sulla pugile algerina Imane Khelif alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha acceso un dibattito sull'inclusione di atleti trans e intersessuali nelle competizioni femminili, soprattutto dopo il ritiro dell'atleta italiana Angela Carini. Alcuni hanno erroneamente affermato che Khelif fosse una donna trans, ma le informazioni disponibili suggeriscono che potrebbe essere intersex (ma è solo un'ipotesi). Questo ha sollevato questioni etiche e scientifiche sull'idoneità degli atleti. In questo episodio, esploreremo cosa significa essere intersex, la differenza con una donna transessuale e l'aspetto scientifico della questione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La polemica sulla pugile algerina Imane Khelif alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha acceso un dibattito sull'inclusione di atleti trans e intersessuali nelle competizioni femminili, soprattutto dopo il ritiro dell'atleta italiana Angela Carini. Alcuni hanno erroneamente affermato che Khelif fosse una donna trans, ma le informazioni disponibili suggeriscono che potrebbe essere intersex (ma è solo un'ipotesi). Questo ha sollevato questioni etiche e scientifiche sull'idoneità degli atleti. In questo episodio, esploreremo cosa significa essere intersex, la differenza con una donna transessuale e l'aspetto scientifico della questione.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>389</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[91bd153a-5656-11ef-a1e5-1f361bbc0462]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6497787218.mp3?updated=1723454699" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Come sono nate le Olimpiadi, dalla Grecia antica ai Giochi olimpici di Atene del 1896</title>
      <description>Un viaggio nella storia dei Giochi Olimpici, dalle loro origini nell'antica Grecia alle moderne Olimpiadi che conosciamo oggi. Qual è la storia delle Olimpiadi? In questo episodio, esploriamo perché sono state istituite e come si sono evolute nel tempo. Parleremo della nascita dei Giochi Olimpici moderni nel 1896 ad Atene e della creazione del Comitato Internazionale Olimpico (CIO). Approfondiremo le prime edizioni, la progressiva partecipazione femminile, fino ad arrivare agli ultimi anni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 08 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come sono nate le Olimpiadi, dalla Grecia antica ai Giochi olimpici di Atene del 1896</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d73e0868-4e4e-11ef-840a-8711db88f06b/image/425159739ee90c8bd1f88d375a9b9937.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Qual è la storia delle Olimpiadi? In questo episodio, esploriamo perché sono state istituite e come si sono evolute nel tempo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un viaggio nella storia dei Giochi Olimpici, dalle loro origini nell'antica Grecia alle moderne Olimpiadi che conosciamo oggi. Qual è la storia delle Olimpiadi? In questo episodio, esploriamo perché sono state istituite e come si sono evolute nel tempo. Parleremo della nascita dei Giochi Olimpici moderni nel 1896 ad Atene e della creazione del Comitato Internazionale Olimpico (CIO). Approfondiremo le prime edizioni, la progressiva partecipazione femminile, fino ad arrivare agli ultimi anni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un viaggio nella storia dei Giochi Olimpici, dalle loro origini nell'antica Grecia alle moderne Olimpiadi che conosciamo oggi. Qual è la storia delle Olimpiadi? In questo episodio, esploriamo perché sono state istituite e come si sono evolute nel tempo. Parleremo della nascita dei Giochi Olimpici moderni nel 1896 ad Atene e della creazione del Comitato Internazionale Olimpico (CIO). Approfondiremo le prime edizioni, la progressiva partecipazione femminile, fino ad arrivare agli ultimi anni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>608</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d73e0868-4e4e-11ef-840a-8711db88f06b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7224462275.mp3?updated=1723124492" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>144 - Inquinamento della Senna a Parigi 2024 e balneabilità variabile: la sintesi per capire la situazione</title>
      <description>Un giorno la Senna è balneabile e quello dopo piove e l'acqua inquinata del fiume costringe al rinvio del Triathlon di Parigi 2024, innescando polemiche e preoccupazione per la salute dei nuotatori in gara. Ma da cosa dipende l'inquinamento della Senna, quali sono le sue cause e quali sono i rischi per gli atleti? In questo video, spieghiamo cosa rende il fiume non balneabile e approfondiamo il ruolo dell'Escherichia Coli. Scopriremo come questo batterio, presente nella flora intestinale di mammiferi e uccelli, può influenzare la balneabilità della Senna e quali sono i limiti legali in Europa per garantire la sicurezza dell'acqua. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 07 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Inquinamento della Senna a Parigi 2024 e balneabilità variabile: la sintesi per capire la situazione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f3b82052-53c9-11ef-8f91-efe4d737f187/image/d0c8653c657df2ba2b36dbd2fde326ed.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Da cosa dipende l'inquinamento della Senna, quali sono le sue cause e quali sono i rischi per gli atleti?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un giorno la Senna è balneabile e quello dopo piove e l'acqua inquinata del fiume costringe al rinvio del Triathlon di Parigi 2024, innescando polemiche e preoccupazione per la salute dei nuotatori in gara. Ma da cosa dipende l'inquinamento della Senna, quali sono le sue cause e quali sono i rischi per gli atleti? In questo video, spieghiamo cosa rende il fiume non balneabile e approfondiamo il ruolo dell'Escherichia Coli. Scopriremo come questo batterio, presente nella flora intestinale di mammiferi e uccelli, può influenzare la balneabilità della Senna e quali sono i limiti legali in Europa per garantire la sicurezza dell'acqua. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un giorno la Senna è balneabile e quello dopo piove e l'acqua inquinata del fiume costringe al rinvio del Triathlon di Parigi 2024, innescando polemiche e preoccupazione per la salute dei nuotatori in gara. Ma da cosa dipende l'inquinamento della Senna, quali sono le sue cause e quali sono i rischi per gli atleti? In questo video, spieghiamo cosa rende il fiume non balneabile e approfondiamo il ruolo dell'Escherichia Coli. Scopriremo come questo batterio, presente nella flora intestinale di mammiferi e uccelli, può influenzare la balneabilità della Senna e quali sono i limiti legali in Europa per garantire la sicurezza dell'acqua. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>505</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f3b82052-53c9-11ef-8f91-efe4d737f187]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6765369171.mp3?updated=1723020900" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>143 - Orgasmo, la spiegazione tecnico-scientifica: come funziona e differenze tra femminile e maschile</title>
      <description>Come funziona l'orgasmo e cosa succede nel cervello e nel corpo? L’orgasmo è uno dei piaceri naturali più intensi che siamo in grado di provare: si tratta di un’esplosione di molecole del piacere (neurotrasmettitori) e reazioni neuro-muscolari involontarie che coincidono con il picco dell’eccitazione sessuale. Dopo l'orgasmo si sperimenta un effetto analgesico e un senso di appagamento, grazie alla produzione di prolattina. Ma quali sono le differenze tra orgasmo femminile e maschile? Ed esiste il punto G? In questo episodio capiremo cosa succede durante e dopo un orgasmo dal punto di vista biochimico e quali sono le molecole coinvolte (dopamina, ossitocina, endorfine e serotonina). 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 05 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Orgasmo, la spiegazione tecnico-scientifica: come funziona e differenze tra femminile e maschile</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7d63a3ce-2e3d-11ef-8e1e-0341c8ca495f/image/4e645c34a0efa3c44bd17c598a47299e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come funziona l'orgasmo e cosa succede nel cervello e nel corpo? In questo episodio capiremo cosa succede durante e dopo un orgasmo dal punto di vista biochimico e quali sono le molecole coinvolte (dopamina, ossitocina, endorfine e serotonina). </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come funziona l'orgasmo e cosa succede nel cervello e nel corpo? L’orgasmo è uno dei piaceri naturali più intensi che siamo in grado di provare: si tratta di un’esplosione di molecole del piacere (neurotrasmettitori) e reazioni neuro-muscolari involontarie che coincidono con il picco dell’eccitazione sessuale. Dopo l'orgasmo si sperimenta un effetto analgesico e un senso di appagamento, grazie alla produzione di prolattina. Ma quali sono le differenze tra orgasmo femminile e maschile? Ed esiste il punto G? In questo episodio capiremo cosa succede durante e dopo un orgasmo dal punto di vista biochimico e quali sono le molecole coinvolte (dopamina, ossitocina, endorfine e serotonina). 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come funziona l'orgasmo e cosa succede nel cervello e nel corpo? L’orgasmo è uno dei piaceri naturali più intensi che siamo in grado di provare: si tratta di un’esplosione di molecole del piacere (neurotrasmettitori) e reazioni neuro-muscolari involontarie che coincidono con il picco dell’eccitazione sessuale. Dopo l'orgasmo si sperimenta un effetto analgesico e un senso di appagamento, grazie alla produzione di prolattina. Ma quali sono le differenze tra orgasmo femminile e maschile? Ed esiste il punto G? In questo episodio capiremo cosa succede durante e dopo un orgasmo dal punto di vista biochimico e quali sono le molecole coinvolte (dopamina, ossitocina, endorfine e serotonina). </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>560</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7d63a3ce-2e3d-11ef-8e1e-0341c8ca495f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2688062011.mp3?updated=1723103515" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>142 - La ricostruzione della dinamica dell'attentato a Trump </title>
      <description>In questo nuovo episodio analizziamo la dinamica e la cronologia dell'attentato a Donald Trump, avvenuto al comizio di sabato 13 luglio 2024, nel quale l'ex Presidente USA è stato ferito all'orecchio da un proiettile. Attraverso un approccio tecnico-analitico e grazie alle informazioni ufficiali ricostruiamo cosa è successo il giorno della sparatoria a Trump da parte dell'attentatore Thomas Matthew Crooks.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 01 Aug 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La ricostruzione della dinamica dell'attentato a Trump </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9a1ec512-4e4e-11ef-98c3-5742858fa001/image/f33b76db02341f5e9751c1c2faa3145e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> Ricostruiamo cosa è successo il giorno della sparatoria a Trump da parte dell'attentatore Thomas Matthew Crooks.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo nuovo episodio analizziamo la dinamica e la cronologia dell'attentato a Donald Trump, avvenuto al comizio di sabato 13 luglio 2024, nel quale l'ex Presidente USA è stato ferito all'orecchio da un proiettile. Attraverso un approccio tecnico-analitico e grazie alle informazioni ufficiali ricostruiamo cosa è successo il giorno della sparatoria a Trump da parte dell'attentatore Thomas Matthew Crooks.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo nuovo episodio analizziamo la dinamica e la cronologia dell'attentato a Donald Trump, avvenuto al comizio di sabato 13 luglio 2024, nel quale l'ex Presidente USA è stato ferito all'orecchio da un proiettile. Attraverso un approccio tecnico-analitico e grazie alle informazioni ufficiali ricostruiamo cosa è successo il giorno della sparatoria a Trump da parte dell'attentatore Thomas Matthew Crooks.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>510</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9a1ec512-4e4e-11ef-98c3-5742858fa001]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4596703314.mp3?updated=1722850653" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - L’esplorazione della Fossa delle Marianne. Chi è sceso nel punto più profondo del Pianeta</title>
      <link>https://www.geopop.it/lesplorazione-della-fossa-delle-marianne-chi-e-sceso-nel-punto-piu-profondo-del-pianeta/</link>
      <description>La prima discesa nel punto più profondo del mondo, l’abisso Challenger della fossa delle Marianne, tra 10.902 m e i 10.929 m di profondità, fu effettuata solo nel 1960. In questo episodio scopriamo la storia dell’impresa del batiscafo Trieste e vediamo chi altro ha raggiunto l'abisso Challenger.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 29 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L’esplorazione della Fossa delle Marianne. Chi è sceso nel punto più profondo del Pianeta</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5a72ea2a-f196-11ee-9f79-e3dae65816f5/image/5964bc86c68ce22f654e23f3d8e9aca9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Quali spedizioni sono riuscite a raggiungere l'abisso Challenger a quasi 11.000 metri di profondità sotto il livello del mare? La prima impresa fu realizzata nel gennaio del 1960 con il batiscafo Trieste, un mezzo di costruzione italiana.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La prima discesa nel punto più profondo del mondo, l’abisso Challenger della fossa delle Marianne, tra 10.902 m e i 10.929 m di profondità, fu effettuata solo nel 1960. In questo episodio scopriamo la storia dell’impresa del batiscafo Trieste e vediamo chi altro ha raggiunto l'abisso Challenger.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La prima discesa nel punto più profondo del mondo, l’abisso Challenger della fossa delle Marianne, tra 10.902 m e i 10.929 m di profondità, fu effettuata solo nel 1960. In questo episodio scopriamo la storia dell’impresa del batiscafo Trieste e vediamo chi altro ha raggiunto l'abisso Challenger.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>653</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5a72ea2a-f196-11ee-9f79-e3dae65816f5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4484809676.mp3?updated=1722257570" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>141 - Il disastro del Concorde, la fine all'aereo supersonico: il racconto dell'incidente</title>
      <description>Il 25 luglio 2000, in fase di decollo, uno spaventoso incendio fece precipitare il Concorde F-BTSC/203. Il tragico incidente segnò la fine della gloriosa carriera dell'areo supersonico. Tutti i 109 occupanti del volo AirFrance 4590, più altre quattro persone a terra, persero la vita. Ricostruiamo il disastro, ripercorrendo la dinamica e le cause dell'incidente, e raccontiamo per quale motivo oggi non c'è più il Concorde.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 25 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Disastro Concorde</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2f6429aa-0bb0-11ef-b36a-63528b23058b/image/8deefea902cc930ff7f9a655b5e3b64f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa accadde al volo AirFrance 4590 e quali furono le cause dell'incidente del Concorde? Ripercorriamo il disastro che causò la fine dell'aereo supersonico</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il 25 luglio 2000, in fase di decollo, uno spaventoso incendio fece precipitare il Concorde F-BTSC/203. Il tragico incidente segnò la fine della gloriosa carriera dell'areo supersonico. Tutti i 109 occupanti del volo AirFrance 4590, più altre quattro persone a terra, persero la vita. Ricostruiamo il disastro, ripercorrendo la dinamica e le cause dell'incidente, e raccontiamo per quale motivo oggi non c'è più il Concorde.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il 25 luglio 2000, in fase di decollo, uno spaventoso incendio fece precipitare il Concorde F-BTSC/203. Il tragico incidente segnò la fine della gloriosa carriera dell'areo supersonico. Tutti i 109 occupanti del volo AirFrance 4590, più altre quattro persone a terra, persero la vita. Ricostruiamo il disastro, ripercorrendo la dinamica e le cause dell'incidente, e raccontiamo per quale motivo oggi non c'è più il Concorde.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>800</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2f6429aa-0bb0-11ef-b36a-63528b23058b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3590153698.mp3?updated=1721985044" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>140 - La terribile storia del Palazzo del Parlamento di Bucarest, l'edificio più pesante del mondo</title>
      <description>L’edificio più pesante del mondo è il Palazzo del Parlamento di Bucarest, in Romania: un gigante con una massa 41 volte maggiore rispetto al Colosseo. Stiamo parlando di un palazzo con un peso di 4,10 milioni di tonnellate per una superficie di 350.000 metri quadrati e 1100 stanze. La sua costruzione, costata 3 miliardi di euro, nasconde una storia terribile. Il Parlamento di Bucarest, infatti, fu realizzato nel 1984 dal dittatore rumeno Nicolae Ceausescu che - approfittando di un recente terremoto - fece demolire edifici ancora integri, obbligando più di 40mila persone ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. In questo episodio vi raccontiamo la storia del Palazzo del Parlamento Rumeno di Bucarest, analizzandone le caratteristiche.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La terribile storia del Palazzo del Parlamento di Bucarest, l'edificio più pesante del mondo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cc5b1ffc-3ac7-11ef-a947-0b6f40b06f34/image/26ac2124a7137c1edbae9c6d9d250367.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L’edificio più pesante del mondo è il Palazzo del Parlamento di Bucarest, in Romania. In questo episodio vi raccontiamo la sua storia, analizzandone le caratteristiche.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’edificio più pesante del mondo è il Palazzo del Parlamento di Bucarest, in Romania: un gigante con una massa 41 volte maggiore rispetto al Colosseo. Stiamo parlando di un palazzo con un peso di 4,10 milioni di tonnellate per una superficie di 350.000 metri quadrati e 1100 stanze. La sua costruzione, costata 3 miliardi di euro, nasconde una storia terribile. Il Parlamento di Bucarest, infatti, fu realizzato nel 1984 dal dittatore rumeno Nicolae Ceausescu che - approfittando di un recente terremoto - fece demolire edifici ancora integri, obbligando più di 40mila persone ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. In questo episodio vi raccontiamo la storia del Palazzo del Parlamento Rumeno di Bucarest, analizzandone le caratteristiche.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’edificio più pesante del mondo è il Palazzo del Parlamento di Bucarest, in Romania: un gigante con una massa 41 volte maggiore rispetto al Colosseo. Stiamo parlando di un palazzo con un peso di 4,10 milioni di tonnellate per una superficie di 350.000 metri quadrati e 1100 stanze. La sua costruzione, costata 3 miliardi di euro, nasconde una storia terribile. Il Parlamento di Bucarest, infatti, fu realizzato nel 1984 dal dittatore rumeno Nicolae Ceausescu che - approfittando di un recente terremoto - fece demolire edifici ancora integri, obbligando più di 40mila persone ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. In questo episodio vi raccontiamo la storia del Palazzo del Parlamento Rumeno di Bucarest, analizzandone le caratteristiche.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>547</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cc5b1ffc-3ac7-11ef-a947-0b6f40b06f34]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4519728162.mp3?updated=1721641311" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>139 - Dentro la Casa Bianca: com'è fatta e il funzionamento dei sistemi di sicurezza</title>
      <description>La Casa Bianca è la sede ufficiale della presidenza e residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Ma vi siete mai chiesti com'è fatta al suo interno? Quante stanze ha? E perché è proprio bianca? La White House, che si trova a Washington, ha 132 stanze 35 bagni, 8 scalinate, 3 ascensori e 28 camini, l'intera costruzione si estende su 6 piani, con un'altezza complessiva di 21,33 metri. In questo episodio vi sveliamo cosa c'è all'interno del palazzo più famoso d'America e la sua architettura unica. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 17 Jul 2024 22:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Dentro la Casa Bianca: com'è fatta e il funzionamento dei sistemi di sicurezza</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7b844c76-3ac6-11ef-b21b-bf904b94f709/image/9ffe0149fb5bfc8aec5466edf333f880.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi sveliamo cosa c'è all'interno del palazzo più famoso d'America e la sua architettura unica. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Casa Bianca è la sede ufficiale della presidenza e residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Ma vi siete mai chiesti com'è fatta al suo interno? Quante stanze ha? E perché è proprio bianca? La White House, che si trova a Washington, ha 132 stanze 35 bagni, 8 scalinate, 3 ascensori e 28 camini, l'intera costruzione si estende su 6 piani, con un'altezza complessiva di 21,33 metri. In questo episodio vi sveliamo cosa c'è all'interno del palazzo più famoso d'America e la sua architettura unica. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Casa Bianca è la sede ufficiale della presidenza e residenza ufficiale del presidente degli Stati Uniti. Ma vi siete mai chiesti com'è fatta al suo interno? Quante stanze ha? E perché è proprio bianca? La White House, che si trova a Washington, ha 132 stanze 35 bagni, 8 scalinate, 3 ascensori e 28 camini, l'intera costruzione si estende su 6 piani, con un'altezza complessiva di 21,33 metri. In questo episodio vi sveliamo cosa c'è all'interno del palazzo più famoso d'America e la sua architettura unica. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>492</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7b844c76-3ac6-11ef-b21b-bf904b94f709]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5440273995.mp3?updated=1721641365" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>138 - Metalli negli assorbenti interni? Sì, ma in quantità trascurabili. Facciamo chiarezza senza ansia</title>
      <description>Piombo, Cadmio e Arsenico sono stati trovati negli assorbenti interni, la notizia sta facendo discutere creando allarmismi. In questo episodio, analizziamo lo studio che ha sollevato questa preoccupazione e rispondiamo a due domande fondamentali: in che quantità sono presenti? Questi metalli vengono assorbiti dal nostro corpo? Le quantità contenute sono irrisorie se confrontiamo queste quantità con quelle che assumiamo quotidianamente attraverso l'acqua potabile. Ad ogni modo questo studio rimane comunque molto importante poiché solleva una questione che merita attenzione. Facciamo chiarezza su cosa sappiamo finora, vediamo cosa ha dimostrato la ricerca, perché ci sono metalli sugli assorbenti interni e ragioniamo insieme per capire bene perché non c’è bisogno di farsi prendere dall’ansia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 16 Jul 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Metalli negli assorbenti interni? Sì, ma in quantità trascurabili. Facciamo chiarezza senza ansia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6de9c962-4393-11ef-bd51-a7d550e8b3d3/image/c2de81d3348cf9025e1a7251dda5e4a5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>. In questo episodio, analizziamo lo studio che ha sollevato questa preoccupazione e rispondiamo a due domande fondamentali: in che quantità sono presenti? Questi metalli vengono assorbiti dal nostro corpo? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Piombo, Cadmio e Arsenico sono stati trovati negli assorbenti interni, la notizia sta facendo discutere creando allarmismi. In questo episodio, analizziamo lo studio che ha sollevato questa preoccupazione e rispondiamo a due domande fondamentali: in che quantità sono presenti? Questi metalli vengono assorbiti dal nostro corpo? Le quantità contenute sono irrisorie se confrontiamo queste quantità con quelle che assumiamo quotidianamente attraverso l'acqua potabile. Ad ogni modo questo studio rimane comunque molto importante poiché solleva una questione che merita attenzione. Facciamo chiarezza su cosa sappiamo finora, vediamo cosa ha dimostrato la ricerca, perché ci sono metalli sugli assorbenti interni e ragioniamo insieme per capire bene perché non c’è bisogno di farsi prendere dall’ansia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Piombo, Cadmio e Arsenico sono stati trovati negli assorbenti interni, la notizia sta facendo discutere creando allarmismi. In questo episodio, analizziamo lo studio che ha sollevato questa preoccupazione e rispondiamo a due domande fondamentali: in che quantità sono presenti? Questi metalli vengono assorbiti dal nostro corpo? Le quantità contenute sono irrisorie se confrontiamo queste quantità con quelle che assumiamo quotidianamente attraverso l'acqua potabile. Ad ogni modo questo studio rimane comunque molto importante poiché solleva una questione che merita attenzione. Facciamo chiarezza su cosa sappiamo finora, vediamo cosa ha dimostrato la ricerca, perché ci sono metalli sugli assorbenti interni e ragioniamo insieme per capire bene perché non c’è bisogno di farsi prendere dall’ansia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>660</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6de9c962-4393-11ef-bd51-a7d550e8b3d3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2311202384.mp3?updated=1721641659" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>137 - Come riconoscere la truffa della casa vacanze e come tutelarsi</title>
      <description>Come capire se una casa vacanza è una truffa? La truffa della casa vacanza è una delle più diffuse sul web, specialmente durante l'estate. Ma come funziona questa tipologia di truffa? Quali sono i metodi più diffusi? E come possiamo tutelarci? In questo terzo episodio della serie “I meccanismi delle truffe online” vi spiegheremo come riconoscere le truffe legate alle case vacanza, dal phishing al furto della caparra, fino alle case inesistenti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come riconoscere la truffa della casa vacanze e come tutelarsi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7f6165a0-37b9-11ef-b083-5b7db8077703/image/6b4bd475ee7c3bb99e07631364b51945.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo terzo episodio della serie “I meccanismi delle truffe online” vi spiegheremo come riconoscere le truffe legate alle case vacanza, dal phishing al furto della caparra, fino alle case inesistenti. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Come capire se una casa vacanza è una truffa? La truffa della casa vacanza è una delle più diffuse sul web, specialmente durante l'estate. Ma come funziona questa tipologia di truffa? Quali sono i metodi più diffusi? E come possiamo tutelarci? In questo terzo episodio della serie “I meccanismi delle truffe online” vi spiegheremo come riconoscere le truffe legate alle case vacanza, dal phishing al furto della caparra, fino alle case inesistenti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Come capire se una casa vacanza è una truffa? La truffa della casa vacanza è una delle più diffuse sul web, specialmente durante l'estate. Ma come funziona questa tipologia di truffa? Quali sono i metodi più diffusi? E come possiamo tutelarci? In questo terzo episodio della serie “I meccanismi delle truffe online” vi spiegheremo come riconoscere le truffe legate alle case vacanza, dal phishing al furto della caparra, fino alle case inesistenti. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>614</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7f6165a0-37b9-11ef-b083-5b7db8077703]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6057932000.mp3?updated=1721647079" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>136 - Ruote degli aerei in fiamme durante il decollo - quel che c’è da sapere sugli pneumatici e la loro manutenzione </title>
      <description>In due giorni, il 9 e il 10 luglio 2024, si sono verificati due incidenti aerei per problemi alle ruote. Il primo ha perso una ruota al decollo, mentre il secondo ha avuto una foratura durante il rullaggio. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Ma quali sono le possibili cause? Com’è fatto lo pneumatico di un aereo? E perché sono così diversi dalle auto? In questo episodio analizziamo in dettaglio cosa è successo il il 9 e il 10 luglio con un Boeing B757-200 e un Boeing 737-800 dell'American Airlines ed esploreremo il funzionamento degli pneumatici degli aerei e la loro manutenzione, accompagnati da inedite immagini in 3D.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 12 Jul 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ruote degli aerei in fiamme durante il decollo - quel che c’è da sapere sugli pneumatici e la loro manutenzione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/11588526-4069-11ef-9002-0f4482181cc6/image/4fd3f0e0646d92cab6c2288e793988c9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In due giorni si sono verificati due incidenti aerei per problemi alle ruote. Ma quali sono le possibili cause? Com’è fatto lo pneumatico di un aereo? E perché sono così diversi dalle auto? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In due giorni, il 9 e il 10 luglio 2024, si sono verificati due incidenti aerei per problemi alle ruote. Il primo ha perso una ruota al decollo, mentre il secondo ha avuto una foratura durante il rullaggio. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Ma quali sono le possibili cause? Com’è fatto lo pneumatico di un aereo? E perché sono così diversi dalle auto? In questo episodio analizziamo in dettaglio cosa è successo il il 9 e il 10 luglio con un Boeing B757-200 e un Boeing 737-800 dell'American Airlines ed esploreremo il funzionamento degli pneumatici degli aerei e la loro manutenzione, accompagnati da inedite immagini in 3D.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In due giorni, il 9 e il 10 luglio 2024, si sono verificati due incidenti aerei per problemi alle ruote. Il primo ha perso una ruota al decollo, mentre il secondo ha avuto una foratura durante il rullaggio. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. Ma quali sono le possibili cause? Com’è fatto lo pneumatico di un aereo? E perché sono così diversi dalle auto? In questo episodio analizziamo in dettaglio cosa è successo il il 9 e il 10 luglio con un Boeing B757-200 e un Boeing 737-800 dell'American Airlines ed esploreremo il funzionamento degli pneumatici degli aerei e la loro manutenzione, accompagnati da inedite immagini in 3D.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>608</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[11588526-4069-11ef-9002-0f4482181cc6]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8389225588.mp3?updated=1721647105" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>135 - Talco "probabilmente cancerogeno" per l'OMS - capiamo cosa significa (senza ansia)</title>
      <description>Il talco è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani (categoria 2A) dall'IARC e dall'OMS. Ma cosa significa? Prima di farsi prendere dall’ansia, cerchiamo di fare chiarezza. In questo episodio risponderemo alle domande più frequenti per capire perché il talco è stato classificato in questo modo e cosa comporta.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Jul 2024 16:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Talco "probabilmente cancerogeno" per l'OMS - capiamo cosa significa (senza ansia)</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/205382d0-3ea5-11ef-b814-dfdc16c25b23/image/bf91fa13a371b61d52070a43a9f224e5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il talco è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani (categoria 2A) dall'IARC e dall'OMS. Ma cosa significa? Ve lo spieghiamo in questo episodio. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il talco è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani (categoria 2A) dall'IARC e dall'OMS. Ma cosa significa? Prima di farsi prendere dall’ansia, cerchiamo di fare chiarezza. In questo episodio risponderemo alle domande più frequenti per capire perché il talco è stato classificato in questo modo e cosa comporta.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il talco è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani (categoria 2A) dall'IARC e dall'OMS. Ma cosa significa? Prima di farsi prendere dall’ansia, cerchiamo di fare chiarezza. In questo episodio risponderemo alle domande più frequenti per capire perché il talco è stato classificato in questo modo e cosa comporta.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>646</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[205382d0-3ea5-11ef-b814-dfdc16c25b23]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7779011462.mp3?updated=1721647144" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>134 - Il Cammino di Santiago, la guida dagli itinerari alla storia del pellegrinaggio</title>
      <description>Avventuriamoci verso il Cammino di Santiago de Compostela, una rete di oltre 10 itinerari a tappe, dal più famoso “Cammino Francese” al “Cammino Portoghese”. Quando andare? Dove inizia e dove finisce questo Cammino? Quanti chilometri? Cosa portarsi dietro? In questo episodio della serie "Prima di partire per" vi mostreremo tutto quello che c'è da sapere, vi spiegheremo come funziona, racconteremo la storia leggendaria del pellegrinaggio, esplorando la mappa, le tappe e i percorsi itinerari che conducono quasi mezzo milione di persone di ogni età, ogni anno, alla cattedrale della città spagnola di Santiago de Compostela. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il Cammino di Santiago, la guida dagli itinerari alla storia del pellegrinaggio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ba32366e-3ab1-11ef-ab4d-07885e5235cb/image/e29ff40d367f31f538125272acd3a3a1.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio della serie "Prima di partire per" vi spiegheremo come funzionano i percorsi e gli itinerari che conducono quasi mezzo milione di persone di ogni età, ogni anno, alla cattedrale della città spagnola di Santiago de Compostela. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Avventuriamoci verso il Cammino di Santiago de Compostela, una rete di oltre 10 itinerari a tappe, dal più famoso “Cammino Francese” al “Cammino Portoghese”. Quando andare? Dove inizia e dove finisce questo Cammino? Quanti chilometri? Cosa portarsi dietro? In questo episodio della serie "Prima di partire per" vi mostreremo tutto quello che c'è da sapere, vi spiegheremo come funziona, racconteremo la storia leggendaria del pellegrinaggio, esplorando la mappa, le tappe e i percorsi itinerari che conducono quasi mezzo milione di persone di ogni età, ogni anno, alla cattedrale della città spagnola di Santiago de Compostela. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Avventuriamoci verso il Cammino di Santiago de Compostela, una rete di oltre 10 itinerari a tappe, dal più famoso “Cammino Francese” al “Cammino Portoghese”. Quando andare? Dove inizia e dove finisce questo Cammino? Quanti chilometri? Cosa portarsi dietro? In questo episodio della serie "Prima di partire per" vi mostreremo tutto quello che c'è da sapere, vi spiegheremo come funziona, racconteremo la storia leggendaria del pellegrinaggio, esplorando la mappa, le tappe e i percorsi itinerari che conducono quasi mezzo milione di persone di ogni età, ogni anno, alla cattedrale della città spagnola di Santiago de Compostela. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>705</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ba32366e-3ab1-11ef-ab4d-07885e5235cb]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7227339295.mp3?updated=1720687101" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>133 - Disastro di Seveso, uno degli incidenti ambientali più grandi d'Italia: cos'è accaduto e perché</title>
      <description>Il disastro di Seveso è avvenuto il 10 luglio 1976, una nube di diossina fuoriuscì dall'azienda chimica ICMESA di Meda, causando danni all'ambiente e alla salute umana. L'incidente, avvenuto nel comune italiano che si trova in Lombardia, è passato alla storia come uno dei più grandi disastri ambientali dell'Italia.
In questo episodio raccontiamo cosa è accaduto a Seveso il 10 luglio 1976, spiegando la dinamica del disastro dalle cause fino alla situazione oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 10 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Disastro di Seveso, uno degli incidenti ambientali più grandi d'Italia: cos'è accaduto e perché</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cd84e4c4-3e07-11ef-9f4b-4badfad48e55/image/544f2cda0e3e08981f030d39b006cfd3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio raccontiamo cosa è accaduto a Seveso il 10 luglio 1976, spiegando la dinamica del disastro dalle cause fino alla situazione oggi.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il disastro di Seveso è avvenuto il 10 luglio 1976, una nube di diossina fuoriuscì dall'azienda chimica ICMESA di Meda, causando danni all'ambiente e alla salute umana. L'incidente, avvenuto nel comune italiano che si trova in Lombardia, è passato alla storia come uno dei più grandi disastri ambientali dell'Italia.
In questo episodio raccontiamo cosa è accaduto a Seveso il 10 luglio 1976, spiegando la dinamica del disastro dalle cause fino alla situazione oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il disastro di Seveso è avvenuto il 10 luglio 1976, una nube di diossina fuoriuscì dall'azienda chimica ICMESA di Meda, causando danni all'ambiente e alla salute umana. L'incidente, avvenuto nel comune italiano che si trova in Lombardia, è passato alla storia come uno dei più grandi disastri ambientali dell'Italia.</p><p>In questo episodio raccontiamo cosa è accaduto a Seveso il 10 luglio 1976, spiegando la dinamica del disastro dalle cause fino alla situazione oggi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>606</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cd84e4c4-3e07-11ef-9f4b-4badfad48e55]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8917579569.mp3?updated=1720601429" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>132 - Smishing e vishing, come funzionano e come difenderci dalle truffe via sms e chiamata</title>
      <description>Vi è mai capitato di essere vittime di truffe telefoniche? Si tratta di smishing e vishing, varianti del phishing che avvengono via sms e chiamata. Nello smishing i messaggi fraudolenti mandati dai truffatori hanno l’intento di estorcere dati sensibili alle vittime. Spesso questi messaggi sono seguiti da chiamate di vishing (voice-phishing) cioè chiamate di finti operatori che fingono di aiutare la vittima, inducendola così a consegnare il proprio denaro in mani sbagliate. In questa seconda puntata de “I meccanismi delle truffe”, vi spiegheremo cosa sono le truffe di smishing e vishing, come funzionano, come riconoscerle e difenderci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 08 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Smishing e vishing, come funzionano e come difenderci dalle truffe via sms e chiamata</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6b97ef54-3a1f-11ef-870a-dffec4b97b0d/image/bf87e06ffabec2fb59065b118ef5f236.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Vi è mai capitato di essere vittime di truffe telefoniche? Si tratta di smishing e vishing, varianti del phishing che avvengono via sms e chiamata.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Vi è mai capitato di essere vittime di truffe telefoniche? Si tratta di smishing e vishing, varianti del phishing che avvengono via sms e chiamata. Nello smishing i messaggi fraudolenti mandati dai truffatori hanno l’intento di estorcere dati sensibili alle vittime. Spesso questi messaggi sono seguiti da chiamate di vishing (voice-phishing) cioè chiamate di finti operatori che fingono di aiutare la vittima, inducendola così a consegnare il proprio denaro in mani sbagliate. In questa seconda puntata de “I meccanismi delle truffe”, vi spiegheremo cosa sono le truffe di smishing e vishing, come funzionano, come riconoscerle e difenderci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Vi è mai capitato di essere vittime di truffe telefoniche? Si tratta di smishing e vishing, varianti del phishing che avvengono via sms e chiamata. Nello smishing i messaggi fraudolenti mandati dai truffatori hanno l’intento di estorcere dati sensibili alle vittime. Spesso questi messaggi sono seguiti da chiamate di vishing (voice-phishing) cioè chiamate di finti operatori che fingono di aiutare la vittima, inducendola così a consegnare il proprio denaro in mani sbagliate. In questa seconda puntata de “I meccanismi delle truffe”, vi spiegheremo cosa sono le truffe di smishing e vishing, come funzionano, come riconoscerle e difenderci.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>720</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6b97ef54-3a1f-11ef-870a-dffec4b97b0d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5908359935.mp3?updated=1720432675" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>131 - La furia dell'Uragano Beryl - perché è un fenomeno eccezionale</title>
      <description>Nella notte tra l'1 e il 2 luglio l'uragano Beryl ha raggiunto la categoria 5, con venti fino a 250 km/h e inondazioni capaci di distruggere interi edifici. È il più violento mai registrato nell'Atlantico nel mese di luglio. Ha già colpito i Caraibi e la Giamaica e ora si sta dirigendo verso il sud del Texas. In questo episodio spieghiamo i motivi dell'eccezionalità dell'uragano Beryl, come si è formato e qual è la sua traiettoria. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 05 Jul 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La furia dell'Uragano Beryl - perché è un fenomeno eccezionale</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/bdf832b6-3ac6-11ef-8006-bb7c7a8b3457/image/d7d866f4d6852dbf14d114b8b7dac121.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Nella notte tra l'1 e il 2 luglio l'uragano Beryl ha raggiunto la categoria 5, con venti fino a 250 km/h e inondazioni capaci di distruggere interi edifici. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nella notte tra l'1 e il 2 luglio l'uragano Beryl ha raggiunto la categoria 5, con venti fino a 250 km/h e inondazioni capaci di distruggere interi edifici. È il più violento mai registrato nell'Atlantico nel mese di luglio. Ha già colpito i Caraibi e la Giamaica e ora si sta dirigendo verso il sud del Texas. In questo episodio spieghiamo i motivi dell'eccezionalità dell'uragano Beryl, come si è formato e qual è la sua traiettoria. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nella notte tra l'1 e il 2 luglio l'uragano Beryl ha raggiunto la categoria 5, con venti fino a 250 km/h e inondazioni capaci di distruggere interi edifici. È il più violento mai registrato nell'Atlantico nel mese di luglio. Ha già colpito i Caraibi e la Giamaica e ora si sta dirigendo verso il sud del Texas. In questo episodio spieghiamo i motivi dell'eccezionalità dell'uragano Beryl, come si è formato e qual è la sua traiettoria. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>609</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[bdf832b6-3ac6-11ef-8006-bb7c7a8b3457]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7482018958.mp3?updated=1720432708" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>130 - Margherita Hack, la "Signora delle stelle": chi era la più famosa astrofisica italiana</title>
      <description>Chi è Margherita Hack? E cosa ha scoperto? Conosciuta come la "Signora delle Stelle", Margherita Hack è stata la più importante astrofisica italiana, oltre che una grande divulgatrice scientifica. Nata nel 1922 a Firenze e morta nel 2013 a Trieste, è stata la prima donna a ottenere una cattedra in Astrofisica e a dirigere un Osservatorio Astronomico in Italia, nonché pioniera della divulgazione scientifica popolare. Una donna e scienziata irriverente e fuori dagli schemi, che ha dedicato la sua vita a studiare e raccontare le stelle, come le cefeidi. E pensare che il suo incontro con l’astrofisica è stato quasi casuale. In questo episodio ripercorriamo la vita di Margherita Hack, esplorando il suo enorme contributo alla divulgazione dell'astronomia, le scoperte, le curiosità, l’attivismo e il suo impegno per far appassionare generazioni di italiani alla scienza. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 04 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Margherita Hack, la "Signora delle stelle": chi era la più famosa astrofisica italiana</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/695b7aec-37b5-11ef-9fe1-fba2921a03c9/image/55c11daaff1318ad82a9eeb79a065b84.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio ripercorriamo la vita di Margherita Hack, esplorando il suo enorme contributo alla divulgazione dell'astronomia, le scoperte, le curiosità, l’attivismo e il suo impegno per far appassionare generazioni di italiani alla scienza. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Chi è Margherita Hack? E cosa ha scoperto? Conosciuta come la "Signora delle Stelle", Margherita Hack è stata la più importante astrofisica italiana, oltre che una grande divulgatrice scientifica. Nata nel 1922 a Firenze e morta nel 2013 a Trieste, è stata la prima donna a ottenere una cattedra in Astrofisica e a dirigere un Osservatorio Astronomico in Italia, nonché pioniera della divulgazione scientifica popolare. Una donna e scienziata irriverente e fuori dagli schemi, che ha dedicato la sua vita a studiare e raccontare le stelle, come le cefeidi. E pensare che il suo incontro con l’astrofisica è stato quasi casuale. In questo episodio ripercorriamo la vita di Margherita Hack, esplorando il suo enorme contributo alla divulgazione dell'astronomia, le scoperte, le curiosità, l’attivismo e il suo impegno per far appassionare generazioni di italiani alla scienza. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Chi è Margherita Hack? E cosa ha scoperto? Conosciuta come la "Signora delle Stelle", Margherita Hack è stata la più importante astrofisica italiana, oltre che una grande divulgatrice scientifica. Nata nel 1922 a Firenze e morta nel 2013 a Trieste, è stata la prima donna a ottenere una cattedra in Astrofisica e a dirigere un Osservatorio Astronomico in Italia, nonché pioniera della divulgazione scientifica popolare. Una donna e scienziata irriverente e fuori dagli schemi, che ha dedicato la sua vita a studiare e raccontare le stelle, come le cefeidi. E pensare che il suo incontro con l’astrofisica è stato quasi casuale. In questo episodio ripercorriamo la vita di Margherita Hack, esplorando il suo enorme contributo alla divulgazione dell'astronomia, le scoperte, le curiosità, l’attivismo e il suo impegno per far appassionare generazioni di italiani alla scienza. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>544</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[695b7aec-37b5-11ef-9fe1-fba2921a03c9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1967291544.mp3?updated=1720081409" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>129 - Il fenomeno delle “case bara” di Hong Kong: come sono fatte e perché ci vivono 220 mila persone?</title>
      <description>Ad Hong Kong circa 220mila persone vivono nelle case-bara, gabbie di metallo grandi 1,5 metri quadri impilate in minuscole stanze e infestate dagli scarafaggi. Il costo di questi mini-appartamenti oscilla dai 700 ai 170 euro al mese, a seconda della tipologia (case-gabbia, case-sgabuzzino, ecc.). Queste abitazioni abusive sono sparse su tutto il territorio di Hong Kong, ma la maggior parte si trova a Kowloon, il quartiere dei maxi appartamenti. Ma come sono fatte le case-bara al loro interno? In questo episodio vi parliamo del fenomeno abitativo delle case-gabbia di Hong Kong, una delle città con il costo degli appartamenti per metro quadro più alto del mondo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jul 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il fenomeno delle “case bara” di Hong Kong: come sono fatte e perché ci vivono 220 mila persone?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cab07e50-2e3c-11ef-9ef5-737a8ac1ba39/image/6221fee2523e1013bb14d01a0bcbc7ea.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi parliamo del fenomeno abitativo delle case-gabbia di Hong Kong, una delle città con il costo degli appartamenti per metro quadro più alto del mondo. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ad Hong Kong circa 220mila persone vivono nelle case-bara, gabbie di metallo grandi 1,5 metri quadri impilate in minuscole stanze e infestate dagli scarafaggi. Il costo di questi mini-appartamenti oscilla dai 700 ai 170 euro al mese, a seconda della tipologia (case-gabbia, case-sgabuzzino, ecc.). Queste abitazioni abusive sono sparse su tutto il territorio di Hong Kong, ma la maggior parte si trova a Kowloon, il quartiere dei maxi appartamenti. Ma come sono fatte le case-bara al loro interno? In questo episodio vi parliamo del fenomeno abitativo delle case-gabbia di Hong Kong, una delle città con il costo degli appartamenti per metro quadro più alto del mondo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ad Hong Kong circa 220mila persone vivono nelle case-bara, gabbie di metallo grandi 1,5 metri quadri impilate in minuscole stanze e infestate dagli scarafaggi. Il costo di questi mini-appartamenti oscilla dai 700 ai 170 euro al mese, a seconda della tipologia (case-gabbia, case-sgabuzzino, ecc.). Queste abitazioni abusive sono sparse su tutto il territorio di Hong Kong, ma la maggior parte si trova a Kowloon, il quartiere dei maxi appartamenti. Ma come sono fatte le case-bara al loro interno? In questo episodio vi parliamo del fenomeno abitativo delle case-gabbia di Hong Kong, una delle città con il costo degli appartamenti per metro quadro più alto del mondo. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>609</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cab07e50-2e3c-11ef-9ef5-737a8ac1ba39]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5997990914.mp3?updated=1719850739" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>128 - Palazzi che nascondono pozzi di petrolio</title>
      <description>Sotto la superficie scintillante di Los Angeles si nascondono pozzi di petrolio attivi. Questo episodio esplora la storia dei pozzi di petrolio a LA, la geologia del territorio e come l'industria petrolifera è riuscita a nascondere queste operazioni nel cuore della città. Dalle aree residenziali ai parchi pubblici, svela un lato inaspettato della città degli angeli.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 27 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Palazzi che nascondono pozzi di petrolio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7543ff30-2808-11ef-b568-771bce1a0475/image/ece677719113241a37153efda0d085b5.jpeg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio esploriamo la storia dei pozzi di petrolio a Los Angeles, la geologia del territorio e come l'industria petrolifera è riuscita a nascondere queste operazioni nel cuore della città. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sotto la superficie scintillante di Los Angeles si nascondono pozzi di petrolio attivi. Questo episodio esplora la storia dei pozzi di petrolio a LA, la geologia del territorio e come l'industria petrolifera è riuscita a nascondere queste operazioni nel cuore della città. Dalle aree residenziali ai parchi pubblici, svela un lato inaspettato della città degli angeli.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sotto la superficie scintillante di Los Angeles si nascondono pozzi di petrolio attivi. Questo episodio esplora la storia dei pozzi di petrolio a LA, la geologia del territorio e come l'industria petrolifera è riuscita a nascondere queste operazioni nel cuore della città. Dalle aree residenziali ai parchi pubblici, svela un lato inaspettato della città degli angeli.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>519</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7543ff30-2808-11ef-b568-771bce1a0475]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3618348155.mp3?updated=1719562570" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>127 - Come vengono fatte le previsioni del meteo e quando sono affidabili</title>
      <description>“Ma come piove? Doveva esserci il sole! Il meteo non ci azzecca mai!”. Quante volte avete sentito pronunciare questa frase? Le previsioni del meteo, alcune volte, possono essere imprecise, soprattutto in Italia a causa della sua complessa morfologia. La maggior parte dei siti che prevedono il meteo, però, ci avvisa: l’attendibilità delle previsioni cala molto sul lungo raggio, soprattutto se si tratta di eventi intensi come i temporali. Le previsioni meteo hanno solitamente una buona attendibilità per 2/3 giorni, mentre a 10 giorni di distanza possono essere considerate delle indicazioni. Ma allora perché vediamo le previsioni del weekend? Quanti giorni prima sono attendibili le previsioni del tempo? E quando una previsione è affidabile? In questo episodio vedremo come vengono fatte le previsioni del meteo e come imparare a leggerle e interpretarle anche quando l’attendibilità è bassa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 24 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come vengono fatte le previsioni del meteo e quando sono affidabili</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8a8d594a-23da-11ef-bb64-57efbacdd76a/image/d3442e8d085e5f882672f5aa16343a92.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> Quanti giorni prima sono attendibili le previsioni del tempo? E quando una previsione è affidabile? In questo episodio vedremo come vengono fatte le previsioni del meteo e come imparare a leggerle e interpretarle anche quando l’attendibilità è bassa.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>“Ma come piove? Doveva esserci il sole! Il meteo non ci azzecca mai!”. Quante volte avete sentito pronunciare questa frase? Le previsioni del meteo, alcune volte, possono essere imprecise, soprattutto in Italia a causa della sua complessa morfologia. La maggior parte dei siti che prevedono il meteo, però, ci avvisa: l’attendibilità delle previsioni cala molto sul lungo raggio, soprattutto se si tratta di eventi intensi come i temporali. Le previsioni meteo hanno solitamente una buona attendibilità per 2/3 giorni, mentre a 10 giorni di distanza possono essere considerate delle indicazioni. Ma allora perché vediamo le previsioni del weekend? Quanti giorni prima sono attendibili le previsioni del tempo? E quando una previsione è affidabile? In questo episodio vedremo come vengono fatte le previsioni del meteo e come imparare a leggerle e interpretarle anche quando l’attendibilità è bassa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>“Ma come piove? Doveva esserci il sole! Il meteo non ci azzecca mai!”. Quante volte avete sentito pronunciare questa frase? Le previsioni del meteo, alcune volte, possono essere imprecise, soprattutto in Italia a causa della sua complessa morfologia. La maggior parte dei siti che prevedono il meteo, però, ci avvisa: l’attendibilità delle previsioni cala molto sul lungo raggio, soprattutto se si tratta di eventi intensi come i temporali. Le previsioni meteo hanno solitamente una buona attendibilità per 2/3 giorni, mentre a 10 giorni di distanza possono essere considerate delle indicazioni. Ma allora perché vediamo le previsioni del weekend? Quanti giorni prima sono attendibili le previsioni del tempo? E quando una previsione è affidabile? In questo episodio vedremo come vengono fatte le previsioni del meteo e come imparare a leggerle e interpretarle anche quando l’attendibilità è bassa.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>654</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8a8d594a-23da-11ef-bb64-57efbacdd76a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7120780186.mp3?updated=1719223811" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Breve storia del campionato europeo di calcio</title>
      <description>Fino al 14 luglio 2024 gli occhi di tutti gli appassionati di calcio saranno puntati sui campionati europei. Anche la nazionale italiana, che ha vinto il campionato nel 1968 e l'ultima edizione del 2021, parteciperà. Ma quando sono stati istituiti i campionati europei e che cosa hanno sostituito? Oggi in questo episodio vi raccontiamo un pezzo di storia del calcio. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 20 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Breve storia del campionato europeo di calcio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/50ebf40a-2e3c-11ef-9109-f34a8474fd93/image/75795de04151725b1bf57283993afefc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Fino al 14 luglio 2024 gli occhi di tutti gli appassionati di calcio saranno puntati sui campionati europei. Ma quando sono stati istituiti e qual è la loro storia?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Fino al 14 luglio 2024 gli occhi di tutti gli appassionati di calcio saranno puntati sui campionati europei. Anche la nazionale italiana, che ha vinto il campionato nel 1968 e l'ultima edizione del 2021, parteciperà. Ma quando sono stati istituiti i campionati europei e che cosa hanno sostituito? Oggi in questo episodio vi raccontiamo un pezzo di storia del calcio. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Fino al 14 luglio 2024 gli occhi di tutti gli appassionati di calcio saranno puntati sui campionati europei. Anche la nazionale italiana, che ha vinto il campionato nel 1968 e l'ultima edizione del 2021, parteciperà. Ma quando sono stati istituiti i campionati europei e che cosa hanno sostituito? Oggi in questo episodio vi raccontiamo un pezzo di storia del calcio. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>428</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[50ebf40a-2e3c-11ef-9109-f34a8474fd93]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9688259373.mp3?updated=1718875816" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>126 - Titan, un anno dall'implosione - il racconto dell'incidente</title>
      <description>A un anno di distanza dall'implosione del Titan, ripercorriamo l'incidente marittimo del batiscafo dell’OceanGate, i cui resti sono stati ritrovati sul fondo dell’Oceano Atlantico. Il sommergibile viaggiava negli abissi verso il relitto del Titanic con a bordo 5 persone, quando scomparse all'improvviso il 18 giugno 2023: dopo quattro giorni di ricerche il tragico epilogo e la morte dei 5 passeggeri. Le indagini sono ancora in corso, ma la causa più probabile del disastro sembra essere stata una violenta implosione che distrusse il mezzo e uccise all'istante tutti i passeggeri. Ma cosa è successo davvero? Come era fatto il batiscafo? E perché sarebbe imploso? Lo raccontiamo in questo nuovo episodio in cui ricostruiamo la vicenda e le cause dell'incidente
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 19 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Titan, un anno dall'implosione - il racconto dell'incidente</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f894a47a-2d8a-11ef-9c5f-832f3fa1ee14/image/fbd556c17bcb5328f1e8946ff87aa572.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>A un anno di distanza dall'implosione del Titan, ripercorriamo l'incidente marittimo del batiscafo dell’OceanGate, i cui resti sono stati ritrovati sul fondo dell’Oceano Atlantico.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>A un anno di distanza dall'implosione del Titan, ripercorriamo l'incidente marittimo del batiscafo dell’OceanGate, i cui resti sono stati ritrovati sul fondo dell’Oceano Atlantico. Il sommergibile viaggiava negli abissi verso il relitto del Titanic con a bordo 5 persone, quando scomparse all'improvviso il 18 giugno 2023: dopo quattro giorni di ricerche il tragico epilogo e la morte dei 5 passeggeri. Le indagini sono ancora in corso, ma la causa più probabile del disastro sembra essere stata una violenta implosione che distrusse il mezzo e uccise all'istante tutti i passeggeri. Ma cosa è successo davvero? Come era fatto il batiscafo? E perché sarebbe imploso? Lo raccontiamo in questo nuovo episodio in cui ricostruiamo la vicenda e le cause dell'incidente
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>A un anno di distanza dall'implosione del Titan, ripercorriamo l'incidente marittimo del batiscafo dell’OceanGate, i cui resti sono stati ritrovati sul fondo dell’Oceano Atlantico. Il sommergibile viaggiava negli abissi verso il relitto del Titanic con a bordo 5 persone, quando scomparse all'improvviso il 18 giugno 2023: dopo quattro giorni di ricerche il tragico epilogo e la morte dei 5 passeggeri. Le indagini sono ancora in corso, ma la causa più probabile del disastro sembra essere stata una violenta implosione che distrusse il mezzo e uccise all'istante tutti i passeggeri. Ma cosa è successo davvero? Come era fatto il batiscafo? E perché sarebbe imploso? Lo raccontiamo in questo nuovo episodio in cui ricostruiamo la vicenda e le cause dell'incidente</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>896</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f894a47a-2d8a-11ef-9c5f-832f3fa1ee14]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2142726516.mp3?updated=1718787746" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>125 - La prima funicolare d'Italia fu costruita sul Vesuvio: ecco come funziona questo mezzo di trasporto</title>
      <description>Lo sapete che la prima funicolare in Italia è stata costruita sul Vesuvio? Si tratta della funicolare vesuviana, la prima al mondo costruita su un vulcano attivo. Ma come funzionano le funicolari? E cosa sono? La funicolare, da non confondere con la funivia, è un mezzo di trasporto terrestre che serve per trasportare passeggeri, rendere più semplice la salita e la discesa su pendii ripidi e collegare luoghi. In questo episodio analizziamo il funzionamento della funicolare e vi raccontiamo la storia della prima funicolare d’Italia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La prima funicolare d'Italia fu costruita sul Vesuvio: ecco come funziona questo mezzo di trasporto</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/223776d6-234f-11ef-9c01-33626368f4e7/image/e5b6eac89932be15abdd9d163e020965.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Lo sapevate che nel 1880 è stata inaugurata la prima funicolare in Italia ed era sul Vesuvio? Oggi vi raccontiamo cos’è e come funziona questo mezzo, governato solo da una fune.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Lo sapete che la prima funicolare in Italia è stata costruita sul Vesuvio? Si tratta della funicolare vesuviana, la prima al mondo costruita su un vulcano attivo. Ma come funzionano le funicolari? E cosa sono? La funicolare, da non confondere con la funivia, è un mezzo di trasporto terrestre che serve per trasportare passeggeri, rendere più semplice la salita e la discesa su pendii ripidi e collegare luoghi. In questo episodio analizziamo il funzionamento della funicolare e vi raccontiamo la storia della prima funicolare d’Italia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Lo sapete che la prima funicolare in Italia è stata costruita sul Vesuvio? Si tratta della funicolare vesuviana, la prima al mondo costruita su un vulcano attivo. Ma come funzionano le funicolari? E cosa sono? La funicolare, da non confondere con la funivia, è un mezzo di trasporto terrestre che serve per trasportare passeggeri, rendere più semplice la salita e la discesa su pendii ripidi e collegare luoghi. In questo episodio analizziamo il funzionamento della funicolare e vi raccontiamo la storia della prima funicolare d’Italia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>642</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[223776d6-234f-11ef-9c01-33626368f4e7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9735872343.mp3?updated=1718615443" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>124 - Donazioni di sangue, un gesto che salva la vita a molte persone: chiariamo i dubbi</title>
      <description>Ogni anno più di 630 mila vite vengono salvate solo in Italia proprio grazie alle donazioni di sangue, ecco perché è così importante diventare donatori. Si tratta infatti di una pratica che fa bene non solo a chi riceve il sangue, ma che è vantaggiosa anche per chi lo dona. Ma quali sono i requisiti? E quanto sangue si può donare? In occasione della giornata mondiale dei donatori di sangue, abbiamo deciso di chiarire tutti i vostri dubbi sulle donazioni di sangue, spiegandovi quali sono i vantaggi, come funziona il prelievo e dove va a finire il sangue che doniamo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 14 Jun 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Donazioni di sangue, un gesto che salva la vita a molte persone: chiariamo i dubbi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/be284c9c-2a2e-11ef-ae26-7bbba6944948/image/62dcf55e1b9af5ba5b08cf6465d5ecca.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Ogni anno più di 630 mila vite vengono salvate solo in Italia proprio grazie alle donazioni di sangue, ecco perché è così importante diventare donatori. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ogni anno più di 630 mila vite vengono salvate solo in Italia proprio grazie alle donazioni di sangue, ecco perché è così importante diventare donatori. Si tratta infatti di una pratica che fa bene non solo a chi riceve il sangue, ma che è vantaggiosa anche per chi lo dona. Ma quali sono i requisiti? E quanto sangue si può donare? In occasione della giornata mondiale dei donatori di sangue, abbiamo deciso di chiarire tutti i vostri dubbi sulle donazioni di sangue, spiegandovi quali sono i vantaggi, come funziona il prelievo e dove va a finire il sangue che doniamo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ogni anno più di 630 mila vite vengono salvate solo in Italia proprio grazie alle donazioni di sangue, ecco perché è così importante diventare donatori. Si tratta infatti di una pratica che fa bene non solo a chi riceve il sangue, ma che è vantaggiosa anche per chi lo dona. Ma quali sono i requisiti? E quanto sangue si può donare? In occasione della giornata mondiale dei donatori di sangue, abbiamo deciso di chiarire tutti i vostri dubbi sulle donazioni di sangue, spiegandovi quali sono i vantaggi, come funziona il prelievo e dove va a finire il sangue che doniamo. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>502</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[be284c9c-2a2e-11ef-ae26-7bbba6944948]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1710294800.mp3?updated=1718366426" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>123 - Perché sentiamo il boom sonico e cos’è di preciso? Gli aspetti fisici del fenomeno</title>
      <description>Mai sentito un suono assordante al passaggio dei caccia militari? Vi siete mai chiesti cos'è? Si tratta del boom sonico, un forte boato che si verifica quando un corpo supera la velocità del suono (circa 1235 km/h): le onde sonore si concentrano a tal punto da creare un suono potentissimo. Nel caso dei caccia si sente quando un caccia militare abbatte il muro del suono!
Associato ai boati sonici c'è un altro fenomeno molto particolare che si verifica attorno al caccia: la formazione di un cono bianco, dall'aspetto simile a quello di una nuvola. In questo episodio spieghiamo nel dettaglio gli aspetti fisici dietro questi due fenomeni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 13 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>122 - Perché sentiamo il boom sonico e cos’è di preciso? Gli aspetti fisici del fenomeno</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7ee5d5ce-231f-11ef-90fc-ff1caf80bbbd/image/df6446661e1f380d73cdf89dfe75af88.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il boom sonico è un boato che si verifica quando un corpo supera la velocità del suono: le onde sonore si concentrano a tal punto da creare un suono potentissimo. Vediamo nel dettaglio gli aspetti fisici dietro questo fenomeno</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Mai sentito un suono assordante al passaggio dei caccia militari? Vi siete mai chiesti cos'è? Si tratta del boom sonico, un forte boato che si verifica quando un corpo supera la velocità del suono (circa 1235 km/h): le onde sonore si concentrano a tal punto da creare un suono potentissimo. Nel caso dei caccia si sente quando un caccia militare abbatte il muro del suono!
Associato ai boati sonici c'è un altro fenomeno molto particolare che si verifica attorno al caccia: la formazione di un cono bianco, dall'aspetto simile a quello di una nuvola. In questo episodio spieghiamo nel dettaglio gli aspetti fisici dietro questi due fenomeni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Mai sentito un suono assordante al passaggio dei caccia militari? Vi siete mai chiesti cos'è? Si tratta del boom sonico, un forte boato che si verifica quando un corpo supera la velocità del suono (circa 1235 km/h): le onde sonore si concentrano a tal punto da creare un suono potentissimo. Nel caso dei caccia si sente quando un caccia militare abbatte il muro del suono!</p><p>Associato ai boati sonici c'è un altro fenomeno molto particolare che si verifica attorno al caccia: la formazione di un cono bianco, dall'aspetto simile a quello di una nuvola. In questo episodio spieghiamo nel dettaglio gli aspetti fisici dietro questi due fenomeni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>502</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7ee5d5ce-231f-11ef-90fc-ff1caf80bbbd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5220074513.mp3?updated=1718267069" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>122 - Quella che arriva dal Sahara non è sabbia ma polvere di microalghe: da dove arriva e a cosa serve</title>
      <description>Le tempesta di “sabbia” rossa che sporcano le nostre automobili in realtà sono microalghe fossilizzate provenienti dal Sahara meridionale, più precisamente dalla depressione di Bodélé. Ma che effetti hanno sull’ambiente e sulla nostra salute? Fanno male queste “piogge rosse”? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le tempeste di sabbia del Sahara, da dove proviene la polvere, cosa contiene e quali sono le conseguenze.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 10 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Quella che arriva dal Sahara non è sabbia ma polvere di microalghe: da dove arriva e a cosa serve</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/26481352-19e5-11ef-bed7-a348db3de218/image/53b460ffe302beb727ca888e0f8fec0a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La sabbia del Sahara che arriva fino a noi è in realtà polvere di microalghe vissute in un lago migliaia di anni fa, e arrivano fino a noi dal punto più basso del deserto.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le tempesta di “sabbia” rossa che sporcano le nostre automobili in realtà sono microalghe fossilizzate provenienti dal Sahara meridionale, più precisamente dalla depressione di Bodélé. Ma che effetti hanno sull’ambiente e sulla nostra salute? Fanno male queste “piogge rosse”? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le tempeste di sabbia del Sahara, da dove proviene la polvere, cosa contiene e quali sono le conseguenze.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le tempesta di “sabbia” rossa che sporcano le nostre automobili in realtà sono microalghe fossilizzate provenienti dal Sahara meridionale, più precisamente dalla depressione di Bodélé. Ma che effetti hanno sull’ambiente e sulla nostra salute? Fanno male queste “piogge rosse”? In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le tempeste di sabbia del Sahara, da dove proviene la polvere, cosa contiene e quali sono le conseguenze.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>508</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[26481352-19e5-11ef-bed7-a348db3de218]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4435240015.mp3?updated=1718009586" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>121 - Elezioni Europee 2024, come funzionano e come si vota - il nostro approfondimento</title>
      <description>Le elezioni europee 2024 sono ormai alle porte: si terranno dal 6 al 9 giugno in tutta Europa, mente in Italia sarà possibile recarsi ai seggi dalle 15 alle 23 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 giugno. Potranno votare tutti i cittadini italiani o dell’UE residenti in Italia che hanno compiuto i 18 anni di età. Ma perché queste elezioni sono così importanti? E come si vota? In questo episodio vi spiegheremo come funzionano le elezioni europee 2024, cosa fa il Parlamento europeo e come votare candidati e partiti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 07 Jun 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Elezioni Europee 2024, come funzionano e come si vota - il nostro approfondimento</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/afe80b44-24c6-11ef-a0bf-8fe11a977ccd/image/f8ddcb9b5a5ad3d97df7e535ae213c35.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come funzionano le elezioni europee? Come si vota? E perché è importante andare a votare? Una spiegazione chiara e sintetica</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le elezioni europee 2024 sono ormai alle porte: si terranno dal 6 al 9 giugno in tutta Europa, mente in Italia sarà possibile recarsi ai seggi dalle 15 alle 23 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 giugno. Potranno votare tutti i cittadini italiani o dell’UE residenti in Italia che hanno compiuto i 18 anni di età. Ma perché queste elezioni sono così importanti? E come si vota? In questo episodio vi spiegheremo come funzionano le elezioni europee 2024, cosa fa il Parlamento europeo e come votare candidati e partiti. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le elezioni europee 2024 sono ormai alle porte: si terranno dal 6 al 9 giugno in tutta Europa, mente in Italia sarà possibile recarsi ai seggi dalle 15 alle 23 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 giugno. Potranno votare tutti i cittadini italiani o dell’UE residenti in Italia che hanno compiuto i 18 anni di età. Ma perché queste elezioni sono così importanti? E come si vota? In questo episodio vi spiegheremo come funzionano le elezioni europee 2024, cosa fa il Parlamento europeo e come votare candidati e partiti. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>556</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[afe80b44-24c6-11ef-a0bf-8fe11a977ccd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5163282070.mp3?updated=1718009560" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Usare la fibra ottica per rilevare le scosse di terremoto</title>
      <description>Tutti sappiamo che la fibra ottica ci permette di connetterci a internet in modo veloce, consentendoci di trasportare un’enorme quantità di dati in pochissimo tempo... ma non è il suo unico utilizzo! Esiste infatti un’altra funzione della fibra ottica che sta prendendo sempre più piede: quella dell’allerta sismica.
L’idea che sta alla base di questa tecnologia, detta anche “fiber sensing” o “fibra ottica percettiva”, è quella di usare la fibra ottica per rilevare vibrazioni anche minuscole nel sottosuolo. È un po’ come se la trasformassimo la fibra ottica in un lunghissimo sismografo.
Ma come fa a registrare le vibrazioni? Qual è la differenza con i sismografi? In questo nuovo episodio vi spieghiamo come funziona! Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Usare la fibra ottica per rilevare le scosse di terremoto</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f4bd4620-1e5f-11ef-9a10-df2c976d8457/image/6f7977a625d648c86b52ffcf094c3b97.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La fibra ottica è in grado di registrare vibrazioni minuscole nel sottosuolo. Come fa a registrarle? Lo spieghiamo in questo episodio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Tutti sappiamo che la fibra ottica ci permette di connetterci a internet in modo veloce, consentendoci di trasportare un’enorme quantità di dati in pochissimo tempo... ma non è il suo unico utilizzo! Esiste infatti un’altra funzione della fibra ottica che sta prendendo sempre più piede: quella dell’allerta sismica.
L’idea che sta alla base di questa tecnologia, detta anche “fiber sensing” o “fibra ottica percettiva”, è quella di usare la fibra ottica per rilevare vibrazioni anche minuscole nel sottosuolo. È un po’ come se la trasformassimo la fibra ottica in un lunghissimo sismografo.
Ma come fa a registrare le vibrazioni? Qual è la differenza con i sismografi? In questo nuovo episodio vi spieghiamo come funziona! Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Tutti sappiamo che la fibra ottica ci permette di connetterci a internet in modo veloce, consentendoci di trasportare un’enorme quantità di dati in pochissimo tempo... ma non è il suo unico utilizzo! Esiste infatti un’altra funzione della fibra ottica che sta prendendo sempre più piede: quella dell’allerta sismica.</p><p>L’idea che sta alla base di questa tecnologia, detta anche “fiber sensing” o “fibra ottica percettiva”, è quella di usare la fibra ottica per rilevare vibrazioni anche minuscole nel sottosuolo. È un po’ come se la trasformassimo la fibra ottica in un lunghissimo sismografo.</p><p>Ma come fa a registrare le vibrazioni? Qual è la differenza con i sismografi? In questo nuovo episodio vi spieghiamo come funziona! Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>341</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f4bd4620-1e5f-11ef-9a10-df2c976d8457]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7287500571.mp3?updated=1730114154" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>120 - Come ha fatto Pisa a diventare una delle 4 repubbliche marinare se non si trova sul mare?</title>
      <description>In epoca romana Pisa si affacciava sul mar Tirreno mentre oggi si trova nell’entroterra della Toscana a circa 10 km dalla costa tirrenica. Com’è potuto accadere? Non solo: anche se nel Medioevo Pisa non si trovava già più sul mare, era comunque considerata una delle repubbliche marinare insieme a Venezia, Genova e Amalfi. Ma come fece a competere con le altre città?
Lo scopriamo in questo episodio, insieme a un’altra storia incredibile: pensate che se oggi utilizziamo i numeri indo-arabi e non - che so - ancora i numeri romani, lo dobbiamo in parte proprio al fatto che Pisa fu una repubblica marinara.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 03 Jun 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come ha fatto Pisa a diventare una delle 4 repubbliche marinare se non si trova sul mare? </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2dffa49a-11f0-11ef-9376-57f49bc1633b/image/e3547f1249e3f1f24a0b34f4e07edb60.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In epoca romana Pisa si affacciava sul mar Tirreno mentre oggi si trova nell’entroterra della Toscana a circa 10 km dalla costa tirrenica. Com’è potuto accadere?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In epoca romana Pisa si affacciava sul mar Tirreno mentre oggi si trova nell’entroterra della Toscana a circa 10 km dalla costa tirrenica. Com’è potuto accadere? Non solo: anche se nel Medioevo Pisa non si trovava già più sul mare, era comunque considerata una delle repubbliche marinare insieme a Venezia, Genova e Amalfi. Ma come fece a competere con le altre città?
Lo scopriamo in questo episodio, insieme a un’altra storia incredibile: pensate che se oggi utilizziamo i numeri indo-arabi e non - che so - ancora i numeri romani, lo dobbiamo in parte proprio al fatto che Pisa fu una repubblica marinara.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In epoca romana Pisa si affacciava sul mar Tirreno mentre oggi si trova nell’entroterra della Toscana a circa 10 km dalla costa tirrenica. Com’è potuto accadere? Non solo: anche se nel Medioevo Pisa non si trovava già più sul mare, era comunque considerata una delle repubbliche marinare insieme a Venezia, Genova e Amalfi. Ma come fece a competere con le altre città?</p><p>Lo scopriamo in questo episodio, insieme a un’altra storia incredibile: pensate che se oggi utilizziamo i numeri indo-arabi e non - che so - ancora i numeri romani, lo dobbiamo in parte proprio al fatto che Pisa fu una repubblica marinara.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>626</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2dffa49a-11f0-11ef-9376-57f49bc1633b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7812601050.mp3?updated=1717489594" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>119 -  Vulcani Belli, ep. 2 - Cosa sono gli stratovulcani, i vulcani esplosivi a forma di cono che si trovano in Italia</title>
      <description>Gli stratovulcani sono vulcani dalla forma a cono, caratterizzati da pendii piuttosto ripidi, lava viscosa e periodiche eruzioni esplosive. Si tratta di alcuni dei vulcani più pericolosi del mondo e in Italia ne abbiamo diversi. Qualche esempio? Il Vesuvio, l’Etna e lo Stromboli. Ma perché hanno questa forma? E che differenze ci sono con i vulcani a scudo? In questo nuovo episodio di “Vulcani Belli” vi raccontiamo quali sono le caratteristiche degli stratovulcani, perché si chiamano così e perché sono caratterizzati da eruzioni esplosive. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ep. 2 - Cosa sono gli stratovulcani, i vulcani esplosivi a forma di cono che si trovano in Italia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/eb67ef50-1ceb-11ef-9cd2-031faa7114c2/image/89def2a64ae0e57fb05bf73f939735cb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> Stratovulcani: perché sono pericolosi e come si differenziano dai vulcani a scudo? Lo scopriamo nel secondo episodio di "Vulcani Belli".</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli stratovulcani sono vulcani dalla forma a cono, caratterizzati da pendii piuttosto ripidi, lava viscosa e periodiche eruzioni esplosive. Si tratta di alcuni dei vulcani più pericolosi del mondo e in Italia ne abbiamo diversi. Qualche esempio? Il Vesuvio, l’Etna e lo Stromboli. Ma perché hanno questa forma? E che differenze ci sono con i vulcani a scudo? In questo nuovo episodio di “Vulcani Belli” vi raccontiamo quali sono le caratteristiche degli stratovulcani, perché si chiamano così e perché sono caratterizzati da eruzioni esplosive. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli stratovulcani sono vulcani dalla forma a cono, caratterizzati da pendii piuttosto ripidi, lava viscosa e periodiche eruzioni esplosive. Si tratta di alcuni dei vulcani più pericolosi del mondo e in Italia ne abbiamo diversi. Qualche esempio? Il Vesuvio, l’Etna e lo Stromboli. Ma perché hanno questa forma? E che differenze ci sono con i vulcani a scudo? In questo nuovo episodio di “Vulcani Belli” vi raccontiamo quali sono le caratteristiche degli stratovulcani, perché si chiamano così e perché sono caratterizzati da eruzioni esplosive. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>679</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[eb67ef50-1ceb-11ef-9cd2-031faa7114c2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5800087221.mp3?updated=1732533627" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>118 - Turbolenza sul volo Londra-Singapore, cos'è successo e perché non ha perso 2000 metri di quota</title>
      <description>In questo episodio raccontiamo cosa è successo al volo Londra-Singapore durante la turbolenza che, il 21 maggio 2024, ha causato la morte di uno dei 230 passeggeri a bordo e oltre 50 feriti. Grazie ai nuovi dati della FlightRadar vedremo che, stando a recenti sviluppi, l'aereo non avrebbe perso 19000 metri di quota in un solo colpo.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 28 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Turbolenza sul volo Londra-Singapore: cosa è successo e perché non ha perso 2000 metri di quota</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d4ac6e40-1c40-11ef-b1cf-fb46e2036100/image/9fb052e5c9aa54d8fca0a89f5499428d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il 21 maggio, una turbolenza su un volo della Singapore Airlines causa un morto e oltre 50 feriti. Analizziamo l'incidente sulla perdita di quota e l'atterraggio d'emergenza a Bangkok.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio raccontiamo cosa è successo al volo Londra-Singapore durante la turbolenza che, il 21 maggio 2024, ha causato la morte di uno dei 230 passeggeri a bordo e oltre 50 feriti. Grazie ai nuovi dati della FlightRadar vedremo che, stando a recenti sviluppi, l'aereo non avrebbe perso 19000 metri di quota in un solo colpo.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio raccontiamo cosa è successo al volo Londra-Singapore durante la turbolenza che, il 21 maggio 2024, ha causato la morte di uno dei 230 passeggeri a bordo e oltre 50 feriti. Grazie ai nuovi dati della FlightRadar vedremo che, stando a recenti sviluppi, l'aereo non avrebbe perso 19000 metri di quota in un solo colpo.  </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>438</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d4ac6e40-1c40-11ef-b1cf-fb46e2036100]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1868914913.mp3?updated=1717144528" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>117 - Cos'è un attacco phishing e come riconoscere le email truffa </title>
      <description>Mai stati vittime di un attacco di phishing via email? Si tratta di una truffa su Internet il cui scopo è ingannare la vittima e indurla a condividere i propri dati sensibili (dati bancari, personali, password, codici di accesso, ecc). Per questa tipologia di attacchi informatici spesso si utilizzano email fasulle che fingono di provenire da enti noti e affidabili, come banche, corrieri e piattaforme e-commerce. Ma cos’è esattamente il phishing? E come si fa a riconoscerlo? In questo primo episodio della nuova serie “I meccanismi delle truffe”, cercheremo di capire cosa c’è dietro il phishing e come difendersi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 27 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cos'è un attacco phishing e come riconoscere le email truffa </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b4f4e250-0938-11ef-8372-5bcc50c7844b/image/e2dfc9ef6ea993ab4112333cad6fde2a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Ricevi un'email, inserisci i dati e ti rubano i dati: si tratta di un attacco phishing. Ma cos’è esattamente? E come riconoscere la truffa?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Mai stati vittime di un attacco di phishing via email? Si tratta di una truffa su Internet il cui scopo è ingannare la vittima e indurla a condividere i propri dati sensibili (dati bancari, personali, password, codici di accesso, ecc). Per questa tipologia di attacchi informatici spesso si utilizzano email fasulle che fingono di provenire da enti noti e affidabili, come banche, corrieri e piattaforme e-commerce. Ma cos’è esattamente il phishing? E come si fa a riconoscerlo? In questo primo episodio della nuova serie “I meccanismi delle truffe”, cercheremo di capire cosa c’è dietro il phishing e come difendersi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Mai stati vittime di un attacco di phishing via email? Si tratta di una truffa su Internet il cui scopo è ingannare la vittima e indurla a condividere i propri dati sensibili (dati bancari, personali, password, codici di accesso, ecc). Per questa tipologia di attacchi informatici spesso si utilizzano email fasulle che fingono di provenire da enti noti e affidabili, come banche, corrieri e piattaforme e-commerce. Ma cos’è esattamente il phishing? E come si fa a riconoscerlo? In questo primo episodio della nuova serie “I meccanismi delle truffe”, cercheremo di capire cosa c’è dietro il phishing e come difendersi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>583</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b4f4e250-0938-11ef-8372-5bcc50c7844b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6601820399.mp3?updated=1717144516" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>116 -  Vulcani Belli, ep. 1 - I Vulcani a Scudo: cosa sono e perché si chiamano così </title>
      <description>Sapete cosa sono i vulcani a scudo? Si tratta di vulcani che si formano a partire da colate di lava fluide e che sono caratterizzati da una forma schiacciata (l’altezza è inferiore rispetto alla lunghezza). Ma come mai hanno una forma così particolare? In questo primo episodio della nuova serie “Vulcani belli” analizziamo i vulcani a scudo per spiegarvi come si formano, perché si chiamano così e da cosa dipende la loro forma.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ep.1 - I Vulcani a Scudo: cosa sono e perché si chiamano così </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6e8623d2-168b-11ef-ac07-af153383dec3/image/e10db089df3d5af50a0989a1d8c905c8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I vulcani a scudo si formano a partire da colate di lava fluide e dalla forma schiacciata. Come mai hanno una forma così particolare?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sapete cosa sono i vulcani a scudo? Si tratta di vulcani che si formano a partire da colate di lava fluide e che sono caratterizzati da una forma schiacciata (l’altezza è inferiore rispetto alla lunghezza). Ma come mai hanno una forma così particolare? In questo primo episodio della nuova serie “Vulcani belli” analizziamo i vulcani a scudo per spiegarvi come si formano, perché si chiamano così e da cosa dipende la loro forma.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sapete cosa sono i vulcani a scudo? Si tratta di vulcani che si formano a partire da colate di lava fluide e che sono caratterizzati da una forma schiacciata (l’altezza è inferiore rispetto alla lunghezza). Ma come mai hanno una forma così particolare? In questo primo episodio della nuova serie “Vulcani belli” analizziamo i vulcani a scudo per spiegarvi come si formano, perché si chiamano così e da cosa dipende la loro forma.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>692</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6e8623d2-168b-11ef-ac07-af153383dec3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4302106971.mp3?updated=1732533606" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>115 - Sciame sismico ai Campi Flegrei e Napoli: l'analisi tecnico-scientifica del terremoto M4.4</title>
      <description>Il 20 maggio uno sciame sismico ha colpito i Campi Flegrei con diverse scosse di terremoto, tra cui una di magnitudo massima 4.4. alle ore 20:10 avvertita anche a Napoli. Si tratta della scossa più forte mai registrata nell’area in epoca strumentale, ma non è stata l’unica a colpire la zona. Come confermato dall’INGV, infatti, si sono verificate ben 150 scosse nelle ultime 24 ore. Fortunatamente non non si segnalano vittime o feriti, ma solo crepe sugli edifici e cornicioni caduti. Ma quali sono le cause di questo sisma? E i Campi Flegrei erutteranno a breve? In questo episodio vi spieghiamo cosa sta succedendo ai Campi Flegrei e perché non dobbiamo preoccuparci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 21 May 2024 17:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Sciame sismico ai Campi Flegrei e Napoli: l'analisi tecnico-scientifica del terremoto M4.4</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9189bb40-1781-11ef-a95e-5b9b206bc692/image/3a43421292e72097fa1e6000ca97fafd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Uno sciame sismico ha colpito i Campi Flegrei con diverse scosse di terremoto, tra cui una di magnitudo massima 4.4, la scossa più forte mai registrata nell’area in epoca strumentale.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il 20 maggio uno sciame sismico ha colpito i Campi Flegrei con diverse scosse di terremoto, tra cui una di magnitudo massima 4.4. alle ore 20:10 avvertita anche a Napoli. Si tratta della scossa più forte mai registrata nell’area in epoca strumentale, ma non è stata l’unica a colpire la zona. Come confermato dall’INGV, infatti, si sono verificate ben 150 scosse nelle ultime 24 ore. Fortunatamente non non si segnalano vittime o feriti, ma solo crepe sugli edifici e cornicioni caduti. Ma quali sono le cause di questo sisma? E i Campi Flegrei erutteranno a breve? In questo episodio vi spieghiamo cosa sta succedendo ai Campi Flegrei e perché non dobbiamo preoccuparci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il 20 maggio uno sciame sismico ha colpito i Campi Flegrei con diverse scosse di terremoto, tra cui una di magnitudo massima 4.4. alle ore 20:10 avvertita anche a Napoli. Si tratta della scossa più forte mai registrata nell’area in epoca strumentale, ma non è stata l’unica a colpire la zona. Come confermato dall’INGV, infatti, si sono verificate ben 150 scosse nelle ultime 24 ore. Fortunatamente non non si segnalano vittime o feriti, ma solo crepe sugli edifici e cornicioni caduti. Ma quali sono le cause di questo sisma? E i Campi Flegrei erutteranno a breve? In questo episodio vi spieghiamo cosa sta succedendo ai Campi Flegrei e perché non dobbiamo preoccuparci.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>634</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9189bb40-1781-11ef-a95e-5b9b206bc692]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4292998233.mp3?updated=1717144497" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>114 - Navi rompighiaccio a propulsione nucleare: come funzionano e a cosa servono</title>
      <description>Solcano le acque congelate di mari, fiumi e laghi e ne rompono la crosta di ghiaccio grazie alla potenza fornita da piccoli reattori nucleari detti SMR: stiamo parlando delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, una speciale tipologia di rompighiaccio dotata di una autonomia maggiore rispetto a quelle tradizionali. La Russia è l’unico Paese che possiede queste straordinarie imbarcazioni capaci di navigare nel Mar Glaciale Artico. Secondo i dati del 2022, la flotta russa attualmente comprende 6 rompighiaccio a propulsione nucleare: l’Arktika, la Sibir, Yamal, la 50 Let Pobedy, la Taymyr e la Vaygach. Ma a cosa servono esattamente? E come funzionano? In questo episodio analizziamo il funzionamento delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, gli spazzaneve dei mari. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 20 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Navi rompighiaccio a propulsione nucleare: come funzionano e a cosa servono</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5b3ff2ae-0938-11ef-bc9b-2fc1ebb58b8e/image/de1360f205a014a445e792127491b627.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio analizziamo il funzionamento delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, gli spazzaneve dei mari.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Solcano le acque congelate di mari, fiumi e laghi e ne rompono la crosta di ghiaccio grazie alla potenza fornita da piccoli reattori nucleari detti SMR: stiamo parlando delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, una speciale tipologia di rompighiaccio dotata di una autonomia maggiore rispetto a quelle tradizionali. La Russia è l’unico Paese che possiede queste straordinarie imbarcazioni capaci di navigare nel Mar Glaciale Artico. Secondo i dati del 2022, la flotta russa attualmente comprende 6 rompighiaccio a propulsione nucleare: l’Arktika, la Sibir, Yamal, la 50 Let Pobedy, la Taymyr e la Vaygach. Ma a cosa servono esattamente? E come funzionano? In questo episodio analizziamo il funzionamento delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, gli spazzaneve dei mari. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Solcano le acque congelate di mari, fiumi e laghi e ne rompono la crosta di ghiaccio grazie alla potenza fornita da piccoli reattori nucleari detti SMR: stiamo parlando delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, una speciale tipologia di rompighiaccio dotata di una autonomia maggiore rispetto a quelle tradizionali. La Russia è l’unico Paese che possiede queste straordinarie imbarcazioni capaci di navigare nel Mar Glaciale Artico. Secondo i dati del 2022, la flotta russa attualmente comprende 6 rompighiaccio a propulsione nucleare: l’Arktika, la Sibir, Yamal, la 50 Let Pobedy, la Taymyr e la Vaygach. Ma a cosa servono esattamente? E come funzionano? In questo episodio analizziamo il funzionamento delle navi rompighiaccio a propulsione nucleare, gli spazzaneve dei mari. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>481</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5b3ff2ae-0938-11ef-bc9b-2fc1ebb58b8e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5958950506.mp3?updated=1717144479" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>113 - 1800 km in Alaska con una bici di 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna</title>
      <description>L’esploratore e divulgatore Alex Bellini ha percorso 1800 km in Alaska usando una bicicletta pesante 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna. Che avventure ha vissuto e perché è partito? Gliel’abbiamo chiesto in un’intervista di questo suo viaggio in Alaska
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 16 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>1800 km in Alaska con una bici di 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d23ca3a6-0637-11ef-8c4a-236e7a3bb5a7/image/0ebf47afb74a7f46cf97af2c4b2b3256.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L’esploratore e divulgatore Alex Bellini ha percorso 1800 km in Alaska usando una bicicletta pesante 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’esploratore e divulgatore Alex Bellini ha percorso 1800 km in Alaska usando una bicicletta pesante 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna. Che avventure ha vissuto e perché è partito? Gliel’abbiamo chiesto in un’intervista di questo suo viaggio in Alaska
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’esploratore e divulgatore Alex Bellini ha percorso 1800 km in Alaska usando una bicicletta pesante 68 kg, tra tormente di neve, laghi ghiacciati e ripari di fortuna. Che avventure ha vissuto e perché è partito? Gliel’abbiamo chiesto in un’intervista di questo suo viaggio in Alaska</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1065</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d23ca3a6-0637-11ef-8c4a-236e7a3bb5a7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3065092385.mp3?updated=1717144470" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>112 - 52 giorni nell'Atlantico su un veliero di inizio '900, tra onde alte 10 metri e ghiacci antartici</title>
      <description>L’esploratore e fotografo Nicolò Banfi ha navigato nell'Atlantico per 52 giorni su un veliero di inizio '900, tra onde alte 10 metri, ghiacci antartici e colonie di migliaia di pinguini. Che avventure ha vissuto? Lo abbiamo intervistato!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>52 giorni nell'Atlantico su un veliero di inizio '900, tra onde alte 10 metri e ghiacci antartici</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/39c8b200-fb28-11ee-8d07-cb8c5bc6e5d3/image/fa76b5bd3c3150d8bfebaeed58242672.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Abbiamo intervistato Nicolò Banfi, esploratore e fotografo, che ha navigato per 52 giorni nell'Atlantico su un veliero di inizio '900.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’esploratore e fotografo Nicolò Banfi ha navigato nell'Atlantico per 52 giorni su un veliero di inizio '900, tra onde alte 10 metri, ghiacci antartici e colonie di migliaia di pinguini. Che avventure ha vissuto? Lo abbiamo intervistato!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’esploratore e fotografo Nicolò Banfi ha navigato nell'Atlantico per 52 giorni su un veliero di inizio '900, tra onde alte 10 metri, ghiacci antartici e colonie di migliaia di pinguini. Che avventure ha vissuto? Lo abbiamo intervistato!</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>822</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[39c8b200-fb28-11ee-8d07-cb8c5bc6e5d3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5396403485.mp3?updated=1717144449" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>111 - Alluvioni in Brasile, record di piogge dal 1941: le possibili cause</title>
      <description>Le disastrose alluvioni che hanno colpito Rio Grande do Sul hanno costretto il Brasile a dichiarare lo stato di calamità. Si tratta della peggiore inondazione registrata dal 1941 con un bilancio delle vittime in costante salita: 80 morti, 300 feriti, oltre 110 dispersi e migliaia di sfollati. Le piogge più intense sono state registrate nella capitale Porto Alegre, dove sono caduti oltre 150millimetri di pioggia in un giorno, cioè la quantità di acqua che solitamente cade in tutto il mese di aprile. Ma cosa ha provocato questo disastro? In questo episodio analizziamo le cause delle catastrofiche alluvioni del Brasile per spiegarvi come si è arrivati a questo punto. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 10 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Alluvioni in Brasile, record di piogge dal 1941: le possibili cause</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/25ca1d6e-0e17-11ef-ba23-cf63e8ca2040/image/bc8e2af736b5ebc24c940954870b12aa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio analizziamo le cause delle catastrofiche alluvioni del Brasile per spiegarvi come si è arrivati a questo punto. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Le disastrose alluvioni che hanno colpito Rio Grande do Sul hanno costretto il Brasile a dichiarare lo stato di calamità. Si tratta della peggiore inondazione registrata dal 1941 con un bilancio delle vittime in costante salita: 80 morti, 300 feriti, oltre 110 dispersi e migliaia di sfollati. Le piogge più intense sono state registrate nella capitale Porto Alegre, dove sono caduti oltre 150millimetri di pioggia in un giorno, cioè la quantità di acqua che solitamente cade in tutto il mese di aprile. Ma cosa ha provocato questo disastro? In questo episodio analizziamo le cause delle catastrofiche alluvioni del Brasile per spiegarvi come si è arrivati a questo punto. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Le disastrose alluvioni che hanno colpito Rio Grande do Sul hanno costretto il Brasile a dichiarare lo stato di calamità. Si tratta della peggiore inondazione registrata dal 1941 con un bilancio delle vittime in costante salita: 80 morti, 300 feriti, oltre 110 dispersi e migliaia di sfollati. Le piogge più intense sono state registrate nella capitale Porto Alegre, dove sono caduti oltre 150millimetri di pioggia in un giorno, cioè la quantità di acqua che solitamente cade in tutto il mese di aprile. Ma cosa ha provocato questo disastro? In questo episodio analizziamo le cause delle catastrofiche alluvioni del Brasile per spiegarvi come si è arrivati a questo punto. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>571</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[25ca1d6e-0e17-11ef-ba23-cf63e8ca2040]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2246042056.mp3?updated=1717144435" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>110 - Idrogeno solforato: cos'è e quando è pericoloso il gas che ha ucciso 5 operai a Casteldaccia</title>
      <description>5 operai sono morti nelle fognature di Casteldaccia, inprovincia di Palermo, a causa dell'intossicazione daidrogeno solforato, un gas tossico e infiammabile cheodora di uova marce (in basse concentrazioni).L'idrogeno solforato, conosciuto anche come acidosolfidrico e solfuro di diidrogeno, è un gas asfissianteche viene prodotto da batteri anaerobi e che ènaturalmente presente nei luoghi dove si trovanoanimali e vegetali in decomposizione, come fogne,pozzi e serbatoi. Ma di cosatratta esattamente?Perché si trovava nelle fogne di Casteldaccia? E qualisono gli effetti sul corpo? In questo episodio vi spieghiamocos'è l'idrogeno solforato (formula chimica H₂S),quanto è pericoloso e come possiamo proteggerci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 09 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Idrogeno solforato: cos'è e quando è pericoloso il gas che ha ucciso 5 operai a Casteldaccia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/50ba9674-0d82-11ef-8097-67c4ef8ca055/image/cba8b12339d3a136ffb7ff78c6aec187.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi spieghiamocos'è l'idrogeno solforato (formula chimica H₂S),quanto è pericoloso e come possiamo proteggerci.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>5 operai sono morti nelle fognature di Casteldaccia, inprovincia di Palermo, a causa dell'intossicazione daidrogeno solforato, un gas tossico e infiammabile cheodora di uova marce (in basse concentrazioni).L'idrogeno solforato, conosciuto anche come acidosolfidrico e solfuro di diidrogeno, è un gas asfissianteche viene prodotto da batteri anaerobi e che ènaturalmente presente nei luoghi dove si trovanoanimali e vegetali in decomposizione, come fogne,pozzi e serbatoi. Ma di cosatratta esattamente?Perché si trovava nelle fogne di Casteldaccia? E qualisono gli effetti sul corpo? In questo episodio vi spieghiamocos'è l'idrogeno solforato (formula chimica H₂S),quanto è pericoloso e come possiamo proteggerci.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>5 operai sono morti nelle fognature di Casteldaccia, inprovincia di Palermo, a causa dell'intossicazione daidrogeno solforato, un gas tossico e infiammabile cheodora di uova marce (in basse concentrazioni).L'idrogeno solforato, conosciuto anche come acidosolfidrico e solfuro di diidrogeno, è un gas asfissianteche viene prodotto da batteri anaerobi e che ènaturalmente presente nei luoghi dove si trovanoanimali e vegetali in decomposizione, come fogne,pozzi e serbatoi. Ma di cosatratta esattamente?Perché si trovava nelle fogne di Casteldaccia? E qualisono gli effetti sul corpo? In questo episodio vi spieghiamocos'è l'idrogeno solforato (formula chimica H₂S),quanto è pericoloso e come possiamo proteggerci.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>567</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[50ba9674-0d82-11ef-8097-67c4ef8ca055]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5839245700.mp3?updated=1717144426" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>109 - Cos'è il problema dei tre corpi - capiamo il grattacapo scientifico della serie Netflix</title>
      <link>https://www.geopop.it/il-problema-dei-tre-corpi-cose-il-grattacapo-di-fisica-della-serie-sci-fi-su-netflix/</link>
      <description>Non è solo il nome della nuova serie di fantascienza targata Netflix, il problema dei tre corpi è reale. Si tratta di un grattacapo di fisica noto da secoli in meccanica orbitale senza il quale non saremmo mai potuti andare sulla Luna. Come racconta il telefilm basato sulla trilogia “Memoria del passato della Terra” dello scrittore cinese Liu Cixin, il problema consiste nel determinare l’evoluzione di un sistema solare formato da tre corpi che si muovono nello spazio e che sono sottoposti a una reciproca attrazione gravitazionale. Ma cosa si intende esattamente per "problema dei tre corpi"? Come si risolve? Ed esiste nella realtà un sistema a tre stelle come Trisolaris? In questo episodio cerchiamo di capire questo problema fisico, spiegandovi cos’è dal punto di vista scientifico, quali sono le applicazioni pratiche in ambito spaziale e se esiste una possibile soluzione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 06 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cos'è il problema dei tre corpi - capiamo il grattacapo scientifico della serie Netflix</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/910f481c-fb14-11ee-a9c8-475674f7a3c8/image/2117d4805c8ad661ff26342a3bba5354.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa si intende esattamente per "problema dei tre corpi"? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Non è solo il nome della nuova serie di fantascienza targata Netflix, il problema dei tre corpi è reale. Si tratta di un grattacapo di fisica noto da secoli in meccanica orbitale senza il quale non saremmo mai potuti andare sulla Luna. Come racconta il telefilm basato sulla trilogia “Memoria del passato della Terra” dello scrittore cinese Liu Cixin, il problema consiste nel determinare l’evoluzione di un sistema solare formato da tre corpi che si muovono nello spazio e che sono sottoposti a una reciproca attrazione gravitazionale. Ma cosa si intende esattamente per "problema dei tre corpi"? Come si risolve? Ed esiste nella realtà un sistema a tre stelle come Trisolaris? In questo episodio cerchiamo di capire questo problema fisico, spiegandovi cos’è dal punto di vista scientifico, quali sono le applicazioni pratiche in ambito spaziale e se esiste una possibile soluzione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Non è solo il nome della nuova serie di fantascienza targata Netflix, il problema dei tre corpi è reale. Si tratta di un grattacapo di fisica noto da secoli in meccanica orbitale senza il quale non saremmo mai potuti andare sulla Luna. Come racconta il telefilm basato sulla trilogia “Memoria del passato della Terra” dello scrittore cinese Liu Cixin, il problema consiste nel determinare l’evoluzione di un sistema solare formato da tre corpi che si muovono nello spazio e che sono sottoposti a una reciproca attrazione gravitazionale. Ma cosa si intende esattamente per "problema dei tre corpi"? Come si risolve? Ed esiste nella realtà un sistema a tre stelle come Trisolaris? In questo episodio cerchiamo di capire questo problema fisico, spiegandovi cos’è dal punto di vista scientifico, quali sono le applicazioni pratiche in ambito spaziale e se esiste una possibile soluzione.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>745</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[910f481c-fb14-11ee-a9c8-475674f7a3c8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3166752352.mp3?updated=1717144418" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Il test del quoziente intellettivo misura davvero la nostra intelligenza?</title>
      <link>https://www.geopop.it/il-test-del-qi-e-uno-strumento-attendibile-per-misurare-la-nostra-intelligenza/</link>
      <description>Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo pensato di fare un test per valutare il nostro QI, ma... è uno strumento affidabile? In questo episodio vi raccontiamo com'è fatto, qual è la sua storia e alcune curiosità a riguardo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 02 May 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il test del quoziente intellettivo misura davvero la nostra intelligenza?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/eabe0a72-f1b1-11ee-9413-631d87d35a5a/image/afded10272ce286395282ce8dd56e223.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Scopriamo com'è fatto il test del QI: è davvero uno strumento affidabile?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo pensato di fare un test per valutare il nostro QI, ma... è uno strumento affidabile? In questo episodio vi raccontiamo com'è fatto, qual è la sua storia e alcune curiosità a riguardo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Almeno una volta nella vita, tutti abbiamo pensato di fare un test per valutare il nostro QI, ma... è uno strumento affidabile? In questo episodio vi raccontiamo com'è fatto, qual è la sua storia e alcune curiosità a riguardo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>705</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[eabe0a72-f1b1-11ee-9413-631d87d35a5a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8288344899.mp3?updated=1714725098" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>108 - Campi Flegrei, quale futuro ci aspetta: la possibile eruzione e la situazione oggi</title>
      <link>https://www.geopop.it/mini-documentario-sui-campi-flegrei-la-simulazione-3d-della-possibile-eruzione-con-animazioni-inedite/</link>
      <description>Il supervulcano dei Campi Flegrei è il più temuto in Europa, ma quanto è probabile una catastrofica eruzione? In realtà è lo scenario meno atteso, ma comunque possibile, in un futuro che ancora non conosciamo. Il bradisismo degli ultimi mesi sta causando terremoti e sciami sismici con scosse di magnitudo Richter fino a 4.2, avvertite in diversi quartieri della città di Napoli. 
Per fare chiarezza sulla situazione oggi ai Campi Flegrei, senza allarmismi, abbiamo realizzato questo inedito mini-documentario sul supervulcano campano e abbiamo ricostruito l'ultima eruzione più violenta dei Campi Flegrei, avvenuta circa 4550 anni fa, la cosiddetta eruzione di Agnano Monte Spina.
In collaborazione con Fanpage.it, abbiamo deciso di parlare a 360° di tutto quello che dovreste sapere dall'aspetto scientifico a quello sociale. Perché solo attraverso la conoscenza possiamo essere più consapevoli che, dagli albori della civiltà, chi abita questa terra così complessa deve imparare a convivere con il rischio sismico e vulcanico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 29 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Campi Flegrei, quale futuro ci aspetta: la possibile eruzione e la situazione oggi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1cb91bc0-fd6f-11ee-8a42-d3d647aaec18/image/2678542c2b5aad5df17a1e595b6b469d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Per fare chiarezza sulla situazione oggi ai Campi Flegrei, senza allarmismi, abbiamo realizzato questo inedito mini-documentario sul supervulcano campano.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il supervulcano dei Campi Flegrei è il più temuto in Europa, ma quanto è probabile una catastrofica eruzione? In realtà è lo scenario meno atteso, ma comunque possibile, in un futuro che ancora non conosciamo. Il bradisismo degli ultimi mesi sta causando terremoti e sciami sismici con scosse di magnitudo Richter fino a 4.2, avvertite in diversi quartieri della città di Napoli. 
Per fare chiarezza sulla situazione oggi ai Campi Flegrei, senza allarmismi, abbiamo realizzato questo inedito mini-documentario sul supervulcano campano e abbiamo ricostruito l'ultima eruzione più violenta dei Campi Flegrei, avvenuta circa 4550 anni fa, la cosiddetta eruzione di Agnano Monte Spina.
In collaborazione con Fanpage.it, abbiamo deciso di parlare a 360° di tutto quello che dovreste sapere dall'aspetto scientifico a quello sociale. Perché solo attraverso la conoscenza possiamo essere più consapevoli che, dagli albori della civiltà, chi abita questa terra così complessa deve imparare a convivere con il rischio sismico e vulcanico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il supervulcano dei Campi Flegrei è il più temuto in Europa, ma quanto è probabile una catastrofica eruzione? In realtà è lo scenario meno atteso, ma comunque possibile, in un futuro che ancora non conosciamo. Il bradisismo degli ultimi mesi sta causando terremoti e sciami sismici con scosse di magnitudo Richter fino a 4.2, avvertite in diversi quartieri della città di Napoli. </p><p>Per fare chiarezza sulla situazione oggi ai Campi Flegrei, senza allarmismi, abbiamo realizzato questo inedito mini-documentario sul supervulcano campano e abbiamo ricostruito l'ultima eruzione più violenta dei Campi Flegrei, avvenuta circa 4550 anni fa, la cosiddetta eruzione di Agnano Monte Spina.</p><p>In collaborazione con Fanpage.it, abbiamo deciso di parlare a 360° di tutto quello che dovreste sapere dall'aspetto scientifico a quello sociale. Perché solo attraverso la conoscenza possiamo essere più consapevoli che, dagli albori della civiltà, chi abita questa terra così complessa deve imparare a convivere con il rischio sismico e vulcanico.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1638</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1cb91bc0-fd6f-11ee-8a42-d3d647aaec18]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2568130634.mp3?updated=1717144408" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Fibra ottica: la differenza tra tecnologia FTTH e FTTC</title>
      <description>Quando stipuliamo un contratto per avere internet con la fibra a casa è utile vedere una piccola ma fondamentale sigla, ossia FTTH o FTTC: sembrano entrambe fibra ottica ma c’è una grossa differenza che determina la velocità effettiva della connessione.
In questo episodio vi raccontiamo il percorso della fibra ottica partendo dai server, passando per i fondali oceanici fino ad arrivare alle nostre case e la differenza tra queste tecnologie.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Fibra ottica: la differenza tra tecnologia FTTH e FTTC</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/89a4d106-fbd6-11ee-bba5-2b63b5974a70/image/4a921169471ec93fd62f8b728ef2bd50.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Qual è il percorso della fibra ottica partendo dai server, passando per i fondali oceanici fino ad arrivare alle nostre case? Ve lo raccontiamo in questo episodio. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quando stipuliamo un contratto per avere internet con la fibra a casa è utile vedere una piccola ma fondamentale sigla, ossia FTTH o FTTC: sembrano entrambe fibra ottica ma c’è una grossa differenza che determina la velocità effettiva della connessione.
In questo episodio vi raccontiamo il percorso della fibra ottica partendo dai server, passando per i fondali oceanici fino ad arrivare alle nostre case e la differenza tra queste tecnologie.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quando stipuliamo un contratto per avere internet con la fibra a casa è utile vedere una piccola ma fondamentale sigla, ossia FTTH o FTTC: sembrano entrambe fibra ottica ma c’è una grossa differenza che determina la velocità effettiva della connessione.</p><p>In questo episodio vi raccontiamo il percorso della fibra ottica partendo dai server, passando per i fondali oceanici fino ad arrivare alle nostre case e la differenza tra queste tecnologie.</p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Open Fiber.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>449</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[89a4d106-fbd6-11ee-bba5-2b63b5974a70]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1385163727.mp3?updated=1730114260" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>107 - Deepwater Horizon: la ricostruzione tecnico scientifica del disastro</title>
      <description>Cosa successe al Deepwater Horizon il 20 aprile 2010? Ecco la ricostruzione tecnico scientifica del disastro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 18 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Deepwater Horizon: la ricostruzione tecnico scientifica del disastro</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/36cf2d28-fbd6-11ee-9958-97247e8ebb64/image/22d07eda97feb623582d8c53829f7dbf.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa successe al Deepwater Horizon il 20 aprile 2010? Ecco la ricostruzione tecnico scientifica del disastro.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa successe al Deepwater Horizon il 20 aprile 2010? Ecco la ricostruzione tecnico scientifica del disastro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa successe al Deepwater Horizon il 20 aprile 2010? Ecco la ricostruzione tecnico scientifica del disastro.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>587</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[36cf2d28-fbd6-11ee-9958-97247e8ebb64]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9041967386.mp3?updated=1713430605" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>106 - Ninja VS Samurai: le differenze tra i due guerrieri del Giappone</title>
      <link>https://www.geopop.it/davvero-i-ninja-si-vestivano-di-nero-e-i-samurai-erano-guerrieri-onorevoli-le-differenze/</link>
      <description>È vero che i ninja vestivano sempre di nero e i samurai erano sempre guerrieri onorevoli? Spoiler, no! In questo episodio ci spingiamo oltre gli stereotipi per analizzare le differenze tra samurai e ninja, le due figure storiche più famose del Giappone feudale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title> Ninja VS Samurai le differenze tra i due guerrieri del Giappone</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0ffdb030-f1b2-11ee-99ab-9b139f8c39d8/image/beca287f16b477cc2295edc742e3aa1d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Storia, armi e tecniche di combattimento a confronto: le differenze tra i ninja e i samurai del Giappone</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>È vero che i ninja vestivano sempre di nero e i samurai erano sempre guerrieri onorevoli? Spoiler, no! In questo episodio ci spingiamo oltre gli stereotipi per analizzare le differenze tra samurai e ninja, le due figure storiche più famose del Giappone feudale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>È vero che i ninja vestivano sempre di nero e i samurai erano sempre guerrieri onorevoli? Spoiler, no! In questo episodio ci spingiamo oltre gli stereotipi per analizzare le differenze tra samurai e ninja, le due figure storiche più famose del Giappone feudale.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>643</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0ffdb030-f1b2-11ee-99ab-9b139f8c39d8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8620918420.mp3?updated=1713170783" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>105 - L’incidente alla centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana</title>
      <link>https://www.geopop.it/incidente-suviana-cosa-puo-essere-successo-nella-centrale-di-bargi-i-possibili-scenari/</link>
      <description>All'origine dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago artificiale di Suviana, nel Bolognese, potrebbe non esserci un'esplosione ma, come spiegheremo in questo episodio, un guasto meccanico. Stando alle prime testimonianze, intorno alle 14:30 del 9 aprile 2024 si sarebbe verificata una violenta esplosione presso una delle due turbine collocate al piano –8 della centrale di Bargi dell’Enel Green Power. L’incidente avrebbe causato un incendio, un allagamento del piano –9 e il crollo di un solaio. Il bilancio provvisorio della tragedia è di tre morti, cinque feriti e quattro dispersi e potrebbe aumentare. Ma si è davvero trattato di un’esplosione? In base allo scenario che appare più probabile, potrebbe essere stato un guasto meccanico alla turbina: analizziamo cosa può essere successo secondo l'ipotesi più attendibile.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Apr 2024 08:13:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L’incidente alla centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/21546ece-f7dd-11ee-8d59-b765daff5a09/image/84299d80ae4223e8a9c598cd9a97195e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Esplosione o guasto tecnico? Cosa può essere successo alla centrale idroelettrica di Suviana: le ipotesi sull'incidente e le possibili cause</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>All'origine dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago artificiale di Suviana, nel Bolognese, potrebbe non esserci un'esplosione ma, come spiegheremo in questo episodio, un guasto meccanico. Stando alle prime testimonianze, intorno alle 14:30 del 9 aprile 2024 si sarebbe verificata una violenta esplosione presso una delle due turbine collocate al piano –8 della centrale di Bargi dell’Enel Green Power. L’incidente avrebbe causato un incendio, un allagamento del piano –9 e il crollo di un solaio. Il bilancio provvisorio della tragedia è di tre morti, cinque feriti e quattro dispersi e potrebbe aumentare. Ma si è davvero trattato di un’esplosione? In base allo scenario che appare più probabile, potrebbe essere stato un guasto meccanico alla turbina: analizziamo cosa può essere successo secondo l'ipotesi più attendibile.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>All'origine dell'incidente nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago artificiale di Suviana, nel Bolognese, potrebbe non esserci un'esplosione ma, come spiegheremo in questo episodio, un guasto meccanico. Stando alle prime testimonianze, intorno alle 14:30 del 9 aprile 2024 si sarebbe verificata una violenta esplosione presso una delle due turbine collocate al piano –8 della centrale di Bargi dell’Enel Green Power. L’incidente avrebbe causato un incendio, un allagamento del piano –9 e il crollo di un solaio. Il bilancio provvisorio della tragedia è di tre morti, cinque feriti e quattro dispersi e potrebbe aumentare. Ma si è davvero trattato di un’esplosione? In base allo scenario che appare più probabile, potrebbe essere stato un guasto meccanico alla turbina: analizziamo cosa può essere successo secondo l'ipotesi più attendibile.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>631</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[21546ece-f7dd-11ee-8d59-b765daff5a09]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7537626895.mp3?updated=1713170743" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>104 - E se per assurdo la Terra si fermasse e smettesse di ruotare? Ecco cosa accadrebbe</title>
      <link>https://www.geopop.it/cosa-ci-accadrebbe-se-la-terra-si-fermasse-allimprovviso-smettendo-di-girare/</link>
      <description>La Terra non si ferma mai: ruota costantemente su se stessa sin dalla sua formazione. Ma cosa accadrebbe se smettesse di farlo all’improvviso? Lo scenario sarebbe apocalittico: tsunami alti chilometri, raggi cosmici pioverebbero dal cielo e ci sarebbero ben poche speranze di sopravvivere. Fermi tutti, non si tratta di un rischio reale: è praticamente impossibile che la Terra si fermi e smetta di ruotare anche solo per un secondo. Capire cosa accadrebbe però ci permette di scoprire alcuni aspetti del nostro pianeta tutt'altro che scontati. In questo episodio, quindi, abbiamo deciso di analizzare gli effetti dell'assenza della rotazione terreste.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>E se per assurdo la Terra si fermasse e smettesse di ruotare? Ecco cosa accadrebbe</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/be6202f8-e694-11ee-8115-0bee45efcf45/image/966ff70d6729dedc7780d6f71deb11b7.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La Terra non si ferma mai: ma cosa accadrebbe se smettesse di farlo all’improvviso?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Terra non si ferma mai: ruota costantemente su se stessa sin dalla sua formazione. Ma cosa accadrebbe se smettesse di farlo all’improvviso? Lo scenario sarebbe apocalittico: tsunami alti chilometri, raggi cosmici pioverebbero dal cielo e ci sarebbero ben poche speranze di sopravvivere. Fermi tutti, non si tratta di un rischio reale: è praticamente impossibile che la Terra si fermi e smetta di ruotare anche solo per un secondo. Capire cosa accadrebbe però ci permette di scoprire alcuni aspetti del nostro pianeta tutt'altro che scontati. In questo episodio, quindi, abbiamo deciso di analizzare gli effetti dell'assenza della rotazione terreste.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Terra non si ferma mai: ruota costantemente su se stessa sin dalla sua formazione. Ma cosa accadrebbe se smettesse di farlo all’improvviso? Lo scenario sarebbe apocalittico: tsunami alti chilometri, raggi cosmici pioverebbero dal cielo e ci sarebbero ben poche speranze di sopravvivere. Fermi tutti, non si tratta di un rischio reale: è praticamente impossibile che la Terra si fermi e smetta di ruotare anche solo per un secondo. Capire cosa accadrebbe però ci permette di scoprire alcuni aspetti del nostro pianeta tutt'altro che scontati. In questo episodio, quindi, abbiamo deciso di analizzare gli effetti dell'assenza della rotazione terreste.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>726</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[be6202f8-e694-11ee-8115-0bee45efcf45]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9411426515.mp3?updated=1712824155" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>103 - Cosa c'entrano i testicoli dei porcellini d'india con il doping? Gli effetti degli steroidi</title>
      <link>https://www.geopop.it/come-funzionano-le-sostanze-dopanti-gli-effetti-e-i-rischi-degli-steroidi-anabolizzanti/</link>
      <description>Il doping è un tema sempre attuale, soprattutto nel mondo dello sport. Ma cos'è il doping e cosa sono le sostanze dopanti? Per doping si intende l’assunzione da parte di un atleta di una sostanza illecita capace di migliorare le prestazioni psico-fisiche durante le competizioni sportive. Si tratta di sostanze, ovvero steroidi androgeni anabolizzanti, molto simili al testosterone che aiutano a far crescere i muscoli. Ma come fanno queste sostanze ad aumentare la massa muscolare? E quali danni provocano? In questo video vi spieghiamo cosa sono le sostanze dopanti dal punto di vista biochimico e come sono state scoperte.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 08 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa c'entrano i testicoli dei porcellini d'india con il doping? Gli effetti degli steroidi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/714055bc-e1f1-11ee-b9f0-27c7fec45f4e/image/ff3309d441d24eeb4a4b6842ca1c6a05.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cos'è il doping e cosa sono le sostanze dopanti? Ve lo spieghiamo in questo episodio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il doping è un tema sempre attuale, soprattutto nel mondo dello sport. Ma cos'è il doping e cosa sono le sostanze dopanti? Per doping si intende l’assunzione da parte di un atleta di una sostanza illecita capace di migliorare le prestazioni psico-fisiche durante le competizioni sportive. Si tratta di sostanze, ovvero steroidi androgeni anabolizzanti, molto simili al testosterone che aiutano a far crescere i muscoli. Ma come fanno queste sostanze ad aumentare la massa muscolare? E quali danni provocano? In questo video vi spieghiamo cosa sono le sostanze dopanti dal punto di vista biochimico e come sono state scoperte.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il doping è un tema sempre attuale, soprattutto nel mondo dello sport. Ma cos'è il doping e cosa sono le sostanze dopanti? Per doping si intende l’assunzione da parte di un atleta di una sostanza illecita capace di migliorare le prestazioni psico-fisiche durante le competizioni sportive. Si tratta di sostanze, ovvero steroidi androgeni anabolizzanti, molto simili al testosterone che aiutano a far crescere i muscoli. Ma come fanno queste sostanze ad aumentare la massa muscolare? E quali danni provocano? In questo video vi spieghiamo cosa sono le sostanze dopanti dal punto di vista biochimico e come sono state scoperte.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>667</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[714055bc-e1f1-11ee-b9f0-27c7fec45f4e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2920895633.mp3?updated=1712651204" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>102 - Le piste da sci non sono naturali: ecco come vengono costruite</title>
      <link>https://www.geopop.it/le-piste-da-sci-non-sono-naturali-ecco-come-vengono-costruite/</link>
      <description>Ma le piste da sci sono dei perfetti scivoli naturali sui versanti delle montagne? No, sono “strade” che vengono costruite sulle montagne adatte. Le piste da sci non sono quindi pendii naturali già perfettamente lisci, bianchi e curvi: progettarle è un lavoro complesso e richiede molto tempo e diverse operazioni. In questo episodio analizzeremo tutti gli step necessari per la costruzione dei comprensori sciistici e cercheremo di capire l'impatto delle piste da sci sull’ecosistema circostante: spoiler, quelle moderne cercano di essere più sostenibili, ma ciò non vuol dire che non siano dannose per l'ambiente.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 04 Apr 2024 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le piste da sci non sono naturali: ecco come vengono costruite</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4a39f708-f0c3-11ee-aec4-1f05f94918db/image/cdad0930535eab666f5287770d5425ea.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Le piste da sci sono "strade" che vengono costruite sulle montagne adatte. In questo episodio analizziamo gli step necessari per la costruzione dei comprensori sciistici. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ma le piste da sci sono dei perfetti scivoli naturali sui versanti delle montagne? No, sono “strade” che vengono costruite sulle montagne adatte. Le piste da sci non sono quindi pendii naturali già perfettamente lisci, bianchi e curvi: progettarle è un lavoro complesso e richiede molto tempo e diverse operazioni. In questo episodio analizzeremo tutti gli step necessari per la costruzione dei comprensori sciistici e cercheremo di capire l'impatto delle piste da sci sull’ecosistema circostante: spoiler, quelle moderne cercano di essere più sostenibili, ma ciò non vuol dire che non siano dannose per l'ambiente.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ma le piste da sci sono dei perfetti scivoli naturali sui versanti delle montagne? No, sono “strade” che vengono costruite sulle montagne adatte. Le piste da sci non sono quindi pendii naturali già perfettamente lisci, bianchi e curvi: progettarle è un lavoro complesso e richiede molto tempo e diverse operazioni. In questo episodio analizzeremo tutti gli step necessari per la costruzione dei comprensori sciistici e cercheremo di capire l'impatto delle piste da sci sull’ecosistema circostante: spoiler, quelle moderne cercano di essere più sostenibili, ma ciò non vuol dire che non siano dannose per l'ambiente.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>703</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4a39f708-f0c3-11ee-aec4-1f05f94918db]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7884216438.mp3?updated=1712218909" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Chi erano i kamikaze, i piloti suicidi del Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale</title>
      <link>https://www.geopop.it/chi-erano-i-kamikaze-i-piloti-suicidi-del-giappone-durante-la-seconda-guerra-mondiale/</link>
      <description>Spesso i giornali, quando avvengono attentati suicidi, definiscono “kamikaze” i terroristi: ma da dove proviene questo termine? L'origine risale ai piloti giapponesi della Seconda Guerra Mondiale. La storia dei kamikaze giapponesi può essere interpretata in modi molto diversi: giovani eroi che si lanciavano contro il nemico urlando “lunga vita all’imperatore” o fanatici che preferivano morire e seminare morte piuttosto che accettare una sconfitta? Ne parliamo in questo nuovo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 28 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Chi erano i kamikaze, i piloti suicidi del Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/70f114ea-8ab5-11ee-89ff-97f4f990ed80/image/fcbd4db53dafac7433826a7c48d2c06c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Giovani eroi che si lanciavano contro il nemico urlando “lunga vita all’imperatore” o fanatici che preferivano morire e seminare morte piuttosto che accettare una sconfitta?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Spesso i giornali, quando avvengono attentati suicidi, definiscono “kamikaze” i terroristi: ma da dove proviene questo termine? L'origine risale ai piloti giapponesi della Seconda Guerra Mondiale. La storia dei kamikaze giapponesi può essere interpretata in modi molto diversi: giovani eroi che si lanciavano contro il nemico urlando “lunga vita all’imperatore” o fanatici che preferivano morire e seminare morte piuttosto che accettare una sconfitta? Ne parliamo in questo nuovo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Spesso i giornali, quando avvengono attentati suicidi, definiscono “kamikaze” i terroristi: ma da dove proviene questo termine? L'origine risale ai piloti giapponesi della Seconda Guerra Mondiale. La storia dei kamikaze giapponesi può essere interpretata in modi molto diversi: giovani eroi che si lanciavano contro il nemico urlando “lunga vita all’imperatore” o fanatici che preferivano morire e seminare morte piuttosto che accettare una sconfitta? Ne parliamo in questo nuovo episodio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>586</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[70f114ea-8ab5-11ee-89ff-97f4f990ed80]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3046408379.mp3?updated=1711618088" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>101 - La mappa dell'abusivismo edilizio: com'è la situazione in Italia e cosa si rischia?</title>
      <description>Quella che vi mostriamo è una mappa dell'abusivismo edilizio in Italia, regione per regione. Pensate che in media, stando ai dati raccolti dall'ISTAT nel 2022, per 100 abitazioni costruite legalmente si stima che ne vengano realizzate 15 abusive. Guardando le regioni del Sud su 100 abitazioni legali ben 42 sarebbero case abusive. Ma cosa si intende di preciso per abuso edilizio, come sono distribuite sul territorio le abitazioni irregolari e cosa dice la legge a riguardo? 
In questo episodio facciamo chiarezza sull'abusivismo in Italia. Tra gli argomenti toccati parleremo di: quali sono le regioni più colpite, cosa rischiamo se abitiamo in una cosa abusiva e soprattutto cosa dice la legge in ritardo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 25 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La mappa dell'abusivismo edilizio: com'è la situazione in Italia e cosa si rischia?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7ccc39d8-dd36-11ee-8bf2-af17dd788eb2/image/b6aad1c695987e3251ba7ea2e2273422.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Facciamo chiarezza sull'abusivismo in Italia. Tra gli argomenti toccati parleremo di: quali sono le regioni più colpite, cosa rischiamo se abitiamo in una cosa abusiva e soprattutto cosa dice la legge in ritardo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quella che vi mostriamo è una mappa dell'abusivismo edilizio in Italia, regione per regione. Pensate che in media, stando ai dati raccolti dall'ISTAT nel 2022, per 100 abitazioni costruite legalmente si stima che ne vengano realizzate 15 abusive. Guardando le regioni del Sud su 100 abitazioni legali ben 42 sarebbero case abusive. Ma cosa si intende di preciso per abuso edilizio, come sono distribuite sul territorio le abitazioni irregolari e cosa dice la legge a riguardo? 
In questo episodio facciamo chiarezza sull'abusivismo in Italia. Tra gli argomenti toccati parleremo di: quali sono le regioni più colpite, cosa rischiamo se abitiamo in una cosa abusiva e soprattutto cosa dice la legge in ritardo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quella che vi mostriamo è una mappa dell'abusivismo edilizio in Italia, regione per regione. Pensate che in media, stando ai dati raccolti dall'ISTAT nel 2022, per 100 abitazioni costruite legalmente si stima che ne vengano realizzate 15 abusive. Guardando le regioni del Sud su 100 abitazioni legali ben 42 sarebbero case abusive. Ma cosa si intende di preciso per abuso edilizio, come sono distribuite sul territorio le abitazioni irregolari e cosa dice la legge a riguardo? </p><p>In questo episodio facciamo chiarezza sull'abusivismo in Italia. Tra gli argomenti toccati parleremo di: quali sono le regioni più colpite, cosa rischiamo se abitiamo in una cosa abusiva e soprattutto cosa dice la legge in ritardo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>627</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7ccc39d8-dd36-11ee-8bf2-af17dd788eb2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7476953324.mp3?updated=1711360702" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>100 - California Gold Rush, l’incredibile storia della corsa all’oro negli USA di metà ‘800</title>
      <link>https://www.geopop.it/breve-storia-della-corsa-alloro-negli-stati-uniti-dalla-california-al-klondike/</link>
      <description>«In California c’è l’oro!»: questa è la voce che si sparse nel 1848 negli Stati Uniti e che portò migliaia di persone a precipitarsi nell’Ovest selvaggio del Paese, prese dalla febbre dell’oro. Il termine “corsa all’oro”, infatti, indica un periodo di intensa migrazione nel quale un grande numero di persone si trasferì in America nelle aree dove erano stati scoperti i giacimenti di oro nella speranza di arricchirsi facilmente, nonostante enormi rischi e condizioni di vita molto dure. Ma quanti si sono davvero arricchiti? In questo episodio abbiamo ripercorso le tappe storiche della più importante corsa all’oro, quella che si sviluppò in California tra il 1848 e il 1855, ovvero la California Gold Rush.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 21 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>California Gold Rush, l’incredibile storia della corsa all’oro negli USA di metà ‘800</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1063d4ee-dca6-11ee-95e9-130013bdf8b0/image/59c208869da8e55d8cfeae978ab5856d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Quanti si sono davvero arricchiti durante la corsa all'oro del 1848 negli Stati Uniti? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>«In California c’è l’oro!»: questa è la voce che si sparse nel 1848 negli Stati Uniti e che portò migliaia di persone a precipitarsi nell’Ovest selvaggio del Paese, prese dalla febbre dell’oro. Il termine “corsa all’oro”, infatti, indica un periodo di intensa migrazione nel quale un grande numero di persone si trasferì in America nelle aree dove erano stati scoperti i giacimenti di oro nella speranza di arricchirsi facilmente, nonostante enormi rischi e condizioni di vita molto dure. Ma quanti si sono davvero arricchiti? In questo episodio abbiamo ripercorso le tappe storiche della più importante corsa all’oro, quella che si sviluppò in California tra il 1848 e il 1855, ovvero la California Gold Rush.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>«In California c’è l’oro!»: questa è la voce che si sparse nel 1848 negli Stati Uniti e che portò migliaia di persone a precipitarsi nell’Ovest selvaggio del Paese, prese dalla febbre dell’oro. Il termine “corsa all’oro”, infatti, indica un periodo di intensa migrazione nel quale un grande numero di persone si trasferì in America nelle aree dove erano stati scoperti i giacimenti di oro nella speranza di arricchirsi facilmente, nonostante enormi rischi e condizioni di vita molto dure. Ma quanti si sono davvero arricchiti? In questo episodio abbiamo ripercorso le tappe storiche della più importante corsa all’oro, quella che si sviluppò in California tra il 1848 e il 1855, ovvero la California Gold Rush.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>649</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1063d4ee-dca6-11ee-95e9-130013bdf8b0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2184475157.mp3?updated=1711013677" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>99 - Svapare è come inalare il fumo dei concerti: come funziona e i rischi della sigaretta elettronica</title>
      <link>https://www.geopop.it/come-funziona-la-sigaretta-elettronica-e-le-differenze-con-la-sigaretta-normale/</link>
      <description>Ma è vero che la sigaretta elettronica fa molto meno male rispetto a quella tradizionale? E quali sono i rischi dello svapo?
La mancanza della combustione rende le sigarette elettroniche, chiamate anche e-cig, meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, ma ciò non vuol dire che siano completamente innocue. Nel l'aerosol della e-cig, infatti, ci potrebbero essere tracce di metalli pesanti o sostanze potenzialmente pericolose, come la formaldeide e l’acetaldeide. In questo episodio analizziamo la composizione del liquido contenuto nelle sigarette elettroniche, vediamo come funziona lo svapo e che effetti ha sulla salute umana. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 18 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Svapare è come inalare il fumo dei concerti: come funziona e i rischi della sigaretta elettronica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/adadf030-dae5-11ee-86d2-6f37458a7a87/image/b92cfb27c1221cfc8a9a6a5b5cc5d92d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Ma è vero che la sigaretta elettronica fa molto meno male rispetto a quella tradizionale? E quali sono i rischi dello svapo?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ma è vero che la sigaretta elettronica fa molto meno male rispetto a quella tradizionale? E quali sono i rischi dello svapo?
La mancanza della combustione rende le sigarette elettroniche, chiamate anche e-cig, meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, ma ciò non vuol dire che siano completamente innocue. Nel l'aerosol della e-cig, infatti, ci potrebbero essere tracce di metalli pesanti o sostanze potenzialmente pericolose, come la formaldeide e l’acetaldeide. In questo episodio analizziamo la composizione del liquido contenuto nelle sigarette elettroniche, vediamo come funziona lo svapo e che effetti ha sulla salute umana. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ma è vero che la sigaretta elettronica fa molto meno male rispetto a quella tradizionale? E quali sono i rischi dello svapo?</p><p>La mancanza della combustione rende le sigarette elettroniche, chiamate anche e-cig, meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, ma ciò non vuol dire che siano completamente innocue. Nel l'aerosol della e-cig, infatti, ci potrebbero essere tracce di metalli pesanti o sostanze potenzialmente pericolose, come la formaldeide e l’acetaldeide. In questo episodio analizziamo la composizione del liquido contenuto nelle sigarette elettroniche, vediamo come funziona lo svapo e che effetti ha sulla salute umana. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>594</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[adadf030-dae5-11ee-86d2-6f37458a7a87]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1610238508.mp3?updated=1710755178" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>98 - Esiste il calcio di rigore perfetto? Cosa dice la scienza</title>
      <description>Il calcio di rigore è un tiro che viene assegnato quando un calciatore commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto. Ma esiste il calcio di rigore infallibile? Quante volte vi siete chiesti come calciare il perfetto rigore e in quale zona della porta tirare per avere maggiori probabilità di segnare e vincere la partita? Il calcio di rigore è una vera e propria lotteria della fortuna o esiste una spiegazione scientifica dietro il tiro – o una parata – dagli 11 metri? In questa puntata de "La scienza del calcio" vediamo cosa dicono la fisica, la scienza e la statistica su come segnare un calcio di rigore.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 14 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Esiste il calcio di rigore perfetto? Cosa dice la scienza</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/07edf244-d4b4-11ee-8cb4-f7e87ce8af37/image/31a6385554be22dcd5d278ef96fa85f3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Esiste il calcio di rigore infallibile? In questo episodio de "La scienza del calcio" vediamo cosa dicono la fisica, la scienza e la statistica su come segnare un calcio di rigore.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il calcio di rigore è un tiro che viene assegnato quando un calciatore commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto. Ma esiste il calcio di rigore infallibile? Quante volte vi siete chiesti come calciare il perfetto rigore e in quale zona della porta tirare per avere maggiori probabilità di segnare e vincere la partita? Il calcio di rigore è una vera e propria lotteria della fortuna o esiste una spiegazione scientifica dietro il tiro – o una parata – dagli 11 metri? In questa puntata de "La scienza del calcio" vediamo cosa dicono la fisica, la scienza e la statistica su come segnare un calcio di rigore.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il calcio di rigore è un tiro che viene assegnato quando un calciatore commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto. Ma esiste il calcio di rigore infallibile? Quante volte vi siete chiesti come calciare il perfetto rigore e in quale zona della porta tirare per avere maggiori probabilità di segnare e vincere la partita? Il calcio di rigore è una vera e propria lotteria della fortuna o esiste una spiegazione scientifica dietro il tiro – o una parata – dagli 11 metri? In questa puntata de "La scienza del calcio" vediamo cosa dicono la fisica, la scienza e la statistica su come segnare un calcio di rigore.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>545</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[07edf244-d4b4-11ee-8cb4-f7e87ce8af37]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7222176527.mp3?updated=1710408410" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>97 - Scossa di terremoto sul Vesuvio a Napoli: la sintesi della situazione</title>
      <description>Scossa di terremoto a Napoli con epicentro nella zona del Vesuvio di magnitudo 3.0, lunedì 11 marzo intorno alle 19. Il sisma, avvertito dalla popolazione è avvenuto ad una profondità di 3km e non è collegato all'attività sismica dei Campi Flegrei. Il Vesuvio sta per eruttare? E c'è un collegamento con il bradisismo flegreo? In questo episodio facciamo chiarezza sulla situazione e rispondiamo alle principali domande sul terremoto nell'area vesuviana. 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 13 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Scossa di terremoto sul Vesuvio a Napoli: la sintesi della situazione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/607ca252-e094-11ee-9a26-1f0278e0bdda/image/8127c94860354005c79a5d4f65fc93b2.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Una scossa di terremoto nell'area vesuviana di magnitudo 3.0 ha fatto tremare la città di Napoli: facciamo una sintesi della situazione.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Scossa di terremoto a Napoli con epicentro nella zona del Vesuvio di magnitudo 3.0, lunedì 11 marzo intorno alle 19. Il sisma, avvertito dalla popolazione è avvenuto ad una profondità di 3km e non è collegato all'attività sismica dei Campi Flegrei. Il Vesuvio sta per eruttare? E c'è un collegamento con il bradisismo flegreo? In questo episodio facciamo chiarezza sulla situazione e rispondiamo alle principali domande sul terremoto nell'area vesuviana. 

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Scossa di terremoto a Napoli con epicentro nella zona del Vesuvio di magnitudo 3.0, lunedì 11 marzo intorno alle 19. Il sisma, avvertito dalla popolazione è avvenuto ad una profondità di 3km e non è collegato all'attività sismica dei Campi Flegrei. Il Vesuvio sta per eruttare? E c'è un collegamento con il bradisismo flegreo? In questo episodio facciamo chiarezza sulla situazione e rispondiamo alle principali domande sul terremoto nell'area vesuviana. </p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>578</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[607ca252-e094-11ee-9a26-1f0278e0bdda]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5378897083.mp3?updated=1710323059" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>96 - In Italia c'è un'enorme quantità di litio ma non le estraiamo: perché e a cosa serve?</title>
      <link>https://www.geopop.it/perche-in-italia-non-viene-ancora-estratto-il-litio-ecco-la-spiegazione-tecnica/</link>
      <description>Il litio vale fino a 80mila euro a tonnellata e il Lazio ne è ricco, eppure in Italia non lo estraiamo. Perché? La risposta non è così semplice. Il litio è un metallo che sta diventando sempre più strategico per la nostra società, soprattutto per la produzione di batterie per le auto elettriche e per i sistemi di accumulo delle fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico. Si trova anche in Italia, in particolare nelle aree vulcaniche tra la Toscana meridionale, il Lazio e la Campania. Perché quindi non lo estraiamo se è così importante per la transizione energetica? In questo episodio vi spieghiamo come si ricava il litio, perché è così importante, dove si trova e perché ancora non lo estraiamo in Italia. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>In Italia c'è un'enorme quantità di litio ma non le estraiamo: perché e a cosa serve?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7c67b200-d4a9-11ee-a907-bf2b2a959da4/image/09c2ef31986843bb1fc729b45f22225e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il litio viene estratto dalle rocce o dai cosiddetti salar in Australia e Cile ma si trova anche in Italia. Perché non lo estraiamo?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il litio vale fino a 80mila euro a tonnellata e il Lazio ne è ricco, eppure in Italia non lo estraiamo. Perché? La risposta non è così semplice. Il litio è un metallo che sta diventando sempre più strategico per la nostra società, soprattutto per la produzione di batterie per le auto elettriche e per i sistemi di accumulo delle fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico. Si trova anche in Italia, in particolare nelle aree vulcaniche tra la Toscana meridionale, il Lazio e la Campania. Perché quindi non lo estraiamo se è così importante per la transizione energetica? In questo episodio vi spieghiamo come si ricava il litio, perché è così importante, dove si trova e perché ancora non lo estraiamo in Italia. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il litio vale fino a 80mila euro a tonnellata e il Lazio ne è ricco, eppure in Italia non lo estraiamo. Perché? La risposta non è così semplice. Il litio è un metallo che sta diventando sempre più strategico per la nostra società, soprattutto per la produzione di batterie per le auto elettriche e per i sistemi di accumulo delle fonti rinnovabili, come il solare e l’eolico. Si trova anche in Italia, in particolare nelle aree vulcaniche tra la Toscana meridionale, il Lazio e la Campania. Perché quindi non lo estraiamo se è così importante per la transizione energetica? In questo episodio vi spieghiamo come si ricava il litio, perché è così importante, dove si trova e perché ancora non lo estraiamo in Italia. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>534</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7c67b200-d4a9-11ee-a907-bf2b2a959da4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9110482189.mp3?updated=1710235651" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>95 - Che differenza c'è tra acqua frizzante ed effervescente naturale? Ecco come viene prodotta</title>
      <link>https://www.geopop.it/che-differenza-ce-tra-acqua-frizzante-e-effervescente-naturale/</link>
      <description>L'acqua frizzante, o acqua gassata, contiene anidride carbonica. Il processo più utilizzato per produrla è la carbonatazione, che necessita di due condizioni fondamentali: la bassa temperatura e una pressione elevata di anidride carbonica. La bassa temperatura serve perché l'anidride carbonica (la CO2) pressurizzata che viene iniettata nell'acqua si scioglie meglio con il freddo. Ma perché le bottiglie di acqua frizzante si deformano o esplodono nel congelatore? Qual è la differenza tra acqua gassata e acqua effervescente? E cosa comporta bere acqua frizzante? In questo episodio rispondiamo alle domande sull'acqua frizzante e spieghiamo come si produce.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Che differenza c'è tra acqua frizzante ed effervescente naturale? Ecco come viene prodotta</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5595bd8c-c59c-11ee-940c-471179870164/image/cdcfa6.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Qual è la differenza tra acqua gassata e acqua effervescente? E cosa comporta bere acqua frizzante? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'acqua frizzante, o acqua gassata, contiene anidride carbonica. Il processo più utilizzato per produrla è la carbonatazione, che necessita di due condizioni fondamentali: la bassa temperatura e una pressione elevata di anidride carbonica. La bassa temperatura serve perché l'anidride carbonica (la CO2) pressurizzata che viene iniettata nell'acqua si scioglie meglio con il freddo. Ma perché le bottiglie di acqua frizzante si deformano o esplodono nel congelatore? Qual è la differenza tra acqua gassata e acqua effervescente? E cosa comporta bere acqua frizzante? In questo episodio rispondiamo alle domande sull'acqua frizzante e spieghiamo come si produce.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'acqua frizzante, o acqua gassata, contiene anidride carbonica. Il processo più utilizzato per produrla è la carbonatazione, che necessita di due condizioni fondamentali: la bassa temperatura e una pressione elevata di anidride carbonica. La bassa temperatura serve perché l'anidride carbonica (la CO2) pressurizzata che viene iniettata nell'acqua si scioglie meglio con il freddo. Ma perché le bottiglie di acqua frizzante si deformano o esplodono nel congelatore? Qual è la differenza tra acqua gassata e acqua effervescente? E cosa comporta bere acqua frizzante? In questo episodio rispondiamo alle domande sull'acqua frizzante e spieghiamo come si produce.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>438</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5595bd8c-c59c-11ee-940c-471179870164]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3525990644.mp3?updated=1709888110" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>94 - Batteria a energia atomica: come funziona e la differenza con centrali nucleari e bombe atomiche</title>
      <link>https://www.geopop.it/come-funzionano-le-batterie-nucleari-la-differenza-con-le-centrali-e-le-bombe-atomiche/</link>
      <description>Quanto sarebbe bello non doversi più preoccupare di ricaricare lo smartphone? In Cina è stata prodotta la prima batteria nucleare in miniatura che può durare fino a 50 anni e che potrebbe permetterci di non dover mai più ricaricare il cellulare. Ma cosa sono le batterie nucleari? Sono pericolose? No, non preoccupatevi. Non si tratta di bombe atomiche o centrali nucleari in miniatura. Questa tipologia di batterie non sfrutta infatti la fusione o la fissione nucleare, ma solo l’energia che deriva dal cosiddetto “decadimento radioattivo”. In questo episodio analizzeremo il funzionamento delle batterie a energia atomica, vedremo la differenza con le centrali nucleari e scopriremo quali sono i possibili scenari futuri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 Mar 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Batteria a energia atomica: come funziona e la differenza con centrali nucleari e bombe atomiche</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/48a3f648-c597-11ee-bd12-070316f187d3/image/9c7079.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In Cina è stata prodotta la prima batteria nucleare in miniatura che può durare fino a 50 anni e che potrebbe permetterci di non dover mai più ricaricare il cellulare. In questo episodio spieghiamo di cosa si tratta.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quanto sarebbe bello non doversi più preoccupare di ricaricare lo smartphone? In Cina è stata prodotta la prima batteria nucleare in miniatura che può durare fino a 50 anni e che potrebbe permetterci di non dover mai più ricaricare il cellulare. Ma cosa sono le batterie nucleari? Sono pericolose? No, non preoccupatevi. Non si tratta di bombe atomiche o centrali nucleari in miniatura. Questa tipologia di batterie non sfrutta infatti la fusione o la fissione nucleare, ma solo l’energia che deriva dal cosiddetto “decadimento radioattivo”. In questo episodio analizzeremo il funzionamento delle batterie a energia atomica, vedremo la differenza con le centrali nucleari e scopriremo quali sono i possibili scenari futuri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quanto sarebbe bello non doversi più preoccupare di ricaricare lo smartphone? In Cina è stata prodotta la prima batteria nucleare in miniatura che può durare fino a 50 anni e che potrebbe permetterci di non dover mai più ricaricare il cellulare. Ma cosa sono le batterie nucleari? Sono pericolose? No, non preoccupatevi. Non si tratta di bombe atomiche o centrali nucleari in miniatura. Questa tipologia di batterie non sfrutta infatti la fusione o la fissione nucleare, ma solo l’energia che deriva dal cosiddetto “decadimento radioattivo”. In questo episodio analizzeremo il funzionamento delle batterie a energia atomica, vedremo la differenza con le centrali nucleari e scopriremo quali sono i possibili scenari futuri.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>534</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[48a3f648-c597-11ee-bd12-070316f187d3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5511610534.mp3?updated=1709888104" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Il Wi-Fi: Una rivoluzione invisibile che ha cambiato il mondo</title>
      <description>Il Wi-Fi è diventato un servizio indispensabile, la prima cosa che controlliamo quando arriviamo in un hotel per le nostre vacanze. La sua evoluzione tecnologica è una storia ricca e articolata che affonda le radici fino a un secolo fa. Sorprendentemente, persino una diva di Hollywood, Hedy Lamarr, ha un ruolo in questa storia. In questa puntata, ripercorriamo l'evoluzione tecnologica del Wi-Fi.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Sky.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 28 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il Wi-Fi: Una rivoluzione invisibile che ha cambiato il mondo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9ea6fd0e-d4a8-11ee-aa8b-7b10d8611b4f/image/d885e94dc88b5184eb9c0815b2f3ea77.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio, ripercorriamo l'evoluzione tecnologica del Wi-Fi.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Wi-Fi è diventato un servizio indispensabile, la prima cosa che controlliamo quando arriviamo in un hotel per le nostre vacanze. La sua evoluzione tecnologica è una storia ricca e articolata che affonda le radici fino a un secolo fa. Sorprendentemente, persino una diva di Hollywood, Hedy Lamarr, ha un ruolo in questa storia. In questa puntata, ripercorriamo l'evoluzione tecnologica del Wi-Fi.
Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Sky.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Wi-Fi è diventato un servizio indispensabile, la prima cosa che controlliamo quando arriviamo in un hotel per le nostre vacanze. La sua evoluzione tecnologica è una storia ricca e articolata che affonda le radici fino a un secolo fa. Sorprendentemente, persino una diva di Hollywood, Hedy Lamarr, ha un ruolo in questa storia. In questa puntata, ripercorriamo l'evoluzione tecnologica del Wi-Fi.</p><p>Questo podcast è stato realizzato in collaborazione con Sky.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>778</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9ea6fd0e-d4a8-11ee-aa8b-7b10d8611b4f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6428247208.mp3?updated=1730114387" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>93 - Il Canale di Panama rimane senz’acqua</title>
      <description>La siccità sta mettendo in crisi il passaggio di navi nel Canale di Panama, danneggiando il commercio marittimo globale. La carenza di acqua, infatti, ha obbligato le autorità a dimezzare il numero di imbarcazioni in transito. Quali sono le cause e cosa può succedere?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 26 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il Canale di Panama rimane senz’acqua</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/048b36e8-c663-11ee-b583-d7a9d861e775/image/0f2741.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Quali sono le cause e cosa può succedere?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La siccità sta mettendo in crisi il passaggio di navi nel Canale di Panama, danneggiando il commercio marittimo globale. La carenza di acqua, infatti, ha obbligato le autorità a dimezzare il numero di imbarcazioni in transito. Quali sono le cause e cosa può succedere?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La siccità sta mettendo in crisi il passaggio di navi nel Canale di Panama, danneggiando il commercio marittimo globale. La carenza di acqua, infatti, ha obbligato le autorità a dimezzare il numero di imbarcazioni in transito. Quali sono le cause e cosa può succedere?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>584</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[048b36e8-c663-11ee-b583-d7a9d861e775]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5206367254.mp3?updated=1708940878" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>92 - Perché a New York esce il fumo dai tombini? Ecco la spiegazione scientifica</title>
      <link>https://www.geopop.it/da-cosa-dipende-lo-strano-fumo-che-esce-dai-tombini-di-new-york-e-cose/</link>
      <description>In molti film ambientati a New York, si vede uscire dai tombini un fumo denso e bianco che dal sottosuolo sale direttamente in superficie. Ma perché i tombini fumano nella Grande Mela? In realtà non si tratta di fumo ma di vapore acqueo.
La causa dipende dal sistema di riscaldamento della città: il teleriscaldamento distribuisce calore agli edifici della città, soprattutto quelli industriali, commerciali e sanitari, provocando l'iconica fuoriuscita di fumo dai tombini di New York.
Si tratta quindi di un metodo per riscaldare gli edifici attraverso il vapore acqueo ideato nel 1877 da Birdsill Holly, un ingegnere idraulico di Lockport.
Ma come funziona esattamente il teleriscaldamento? E perché non si riesce a risolvere il problema dei tombini fumanti a New York? Lo spieghiamo in questo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 22 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché a New York esce il fumo dai tombini? Ecco la spiegazione scientifica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ca531878-c596-11ee-8be2-fb82e32d5eec/image/31d90d.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché i tombini fumano nella Grande Mela? In realtà non si tratta di fumo ma di vapore acqueo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In molti film ambientati a New York, si vede uscire dai tombini un fumo denso e bianco che dal sottosuolo sale direttamente in superficie. Ma perché i tombini fumano nella Grande Mela? In realtà non si tratta di fumo ma di vapore acqueo.
La causa dipende dal sistema di riscaldamento della città: il teleriscaldamento distribuisce calore agli edifici della città, soprattutto quelli industriali, commerciali e sanitari, provocando l'iconica fuoriuscita di fumo dai tombini di New York.
Si tratta quindi di un metodo per riscaldare gli edifici attraverso il vapore acqueo ideato nel 1877 da Birdsill Holly, un ingegnere idraulico di Lockport.
Ma come funziona esattamente il teleriscaldamento? E perché non si riesce a risolvere il problema dei tombini fumanti a New York? Lo spieghiamo in questo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In molti film ambientati a New York, si vede uscire dai tombini un fumo denso e bianco che dal sottosuolo sale direttamente in superficie. Ma perché i tombini fumano nella Grande Mela? In realtà non si tratta di fumo ma di vapore acqueo.</p><p>La causa dipende dal sistema di riscaldamento della città: il teleriscaldamento distribuisce calore agli edifici della città, soprattutto quelli industriali, commerciali e sanitari, provocando l'iconica fuoriuscita di fumo dai tombini di New York.</p><p>Si tratta quindi di un metodo per riscaldare gli edifici attraverso il vapore acqueo ideato nel 1877 da Birdsill Holly, un ingegnere idraulico di Lockport.</p><p>Ma come funziona esattamente il teleriscaldamento? E perché non si riesce a risolvere il problema dei tombini fumanti a New York? Lo spieghiamo in questo episodio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>620</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ca531878-c596-11ee-8be2-fb82e32d5eec]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5350726227.mp3?updated=1708592047" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>91 - Ho bevuto 4 caffè tutti insieme: gli effetti della caffeina sul corpo umano e sul cervello</title>
      <link>https://www.geopop.it/cosa-succede-se-si-bevono-4-caffe-insieme-gli-effetti-collaterali-della-caffeina/</link>
      <description>Cosa succede al nostro corpo quando assumiamo troppa caffeina insieme? Il DeNa ha bevuto 4 caffè espressi, tutti insieme e a stomaco vuoto: lo scopo dell'esperimento è di spiegare quali sono gli effetti della caffeina sul nostro corpo e sul cervello dopo l'assunzione di troppi caffè. Considerate che 300 mg di caffeina in una sola volta causano una leggera intossicazione da caffeina. Tra gli effetti collaterali abbiamo per esempio tremori muscolari, irrequietezza e nervosismo. In questo episodio spieghiamo come agisce la caffeina a livello cerebrale e quali sono gli effetti collaterali a lungo termine.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 19 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ho bevuto 4 caffè tutti insieme: gli effetti della caffeina sul corpo umano e sul cervello</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/77ef17ea-c1a8-11ee-a2e6-f3fe63e9a90f/image/3a0ed8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa succede al nostro corpo quando assumiamo troppa caffeina insieme?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa succede al nostro corpo quando assumiamo troppa caffeina insieme? Il DeNa ha bevuto 4 caffè espressi, tutti insieme e a stomaco vuoto: lo scopo dell'esperimento è di spiegare quali sono gli effetti della caffeina sul nostro corpo e sul cervello dopo l'assunzione di troppi caffè. Considerate che 300 mg di caffeina in una sola volta causano una leggera intossicazione da caffeina. Tra gli effetti collaterali abbiamo per esempio tremori muscolari, irrequietezza e nervosismo. In questo episodio spieghiamo come agisce la caffeina a livello cerebrale e quali sono gli effetti collaterali a lungo termine.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa succede al nostro corpo quando assumiamo troppa caffeina insieme? Il DeNa ha bevuto 4 caffè espressi, tutti insieme e a stomaco vuoto: lo scopo dell'esperimento è di spiegare quali sono gli effetti della caffeina sul nostro corpo e sul cervello dopo l'assunzione di troppi caffè. Considerate che 300 mg di caffeina in una sola volta causano una leggera intossicazione da caffeina. Tra gli effetti collaterali abbiamo per esempio tremori muscolari, irrequietezza e nervosismo. In questo episodio spieghiamo come agisce la caffeina a livello cerebrale e quali sono gli effetti collaterali a lungo termine.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>571</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[77ef17ea-c1a8-11ee-a2e6-f3fe63e9a90f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5360127975.mp3?updated=1708336894" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>90 - Cosa succede nel nostro cervello quando ci innamoriamo? La biochimica dell’amore</title>
      <description>Farfalle nello stomaco, euforia, mancanza dell’appetito e aumento della libido: vi siete mai chiesti perché quando vediamo la persona di cui siamo innamorati proviamo sentimenti e sensazioni così forti? Dipende dagli ormoni. L’attrazione chimica tra due persone, infatti, provoca il rilascio di alcune sostanze, che innescano diverse reazioni fisiche. Quando siamo innamorati, il nostro cervello produce dopamina, noradrenalina, feniletilammina e ossitocina, sostanze chimiche che favoriscono le sensazioni di euforia e felicità. Contemporaneamente, la serotonina si abbassa, causando insonnia, irritabilità e mancanza di appetito. In questo episodio, in occasione di San Valentino, analizziamo l’amore da un punto di scientifico e scopriamo quali sono le molecole responsabili dell’amore.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 14 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa succede nel nostro cervello quando ci innamoriamo? La biochimica dell’amore</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b00ffdd6-ca88-11ee-b892-830f13715712/image/b0dbca.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio, in occasione di San Valentino, analizziamo l’amore da un punto di scientifico e scopriamo quali sono le molecole responsabili dell’amore.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Farfalle nello stomaco, euforia, mancanza dell’appetito e aumento della libido: vi siete mai chiesti perché quando vediamo la persona di cui siamo innamorati proviamo sentimenti e sensazioni così forti? Dipende dagli ormoni. L’attrazione chimica tra due persone, infatti, provoca il rilascio di alcune sostanze, che innescano diverse reazioni fisiche. Quando siamo innamorati, il nostro cervello produce dopamina, noradrenalina, feniletilammina e ossitocina, sostanze chimiche che favoriscono le sensazioni di euforia e felicità. Contemporaneamente, la serotonina si abbassa, causando insonnia, irritabilità e mancanza di appetito. In questo episodio, in occasione di San Valentino, analizziamo l’amore da un punto di scientifico e scopriamo quali sono le molecole responsabili dell’amore.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Farfalle nello stomaco, euforia, mancanza dell’appetito e aumento della libido: vi siete mai chiesti perché quando vediamo la persona di cui siamo innamorati proviamo sentimenti e sensazioni così forti? Dipende dagli ormoni. L’attrazione chimica tra due persone, infatti, provoca il rilascio di alcune sostanze, che innescano diverse reazioni fisiche. Quando siamo innamorati, il nostro cervello produce dopamina, noradrenalina, feniletilammina e ossitocina, sostanze chimiche che favoriscono le sensazioni di euforia e felicità. Contemporaneamente, la serotonina si abbassa, causando insonnia, irritabilità e mancanza di appetito. In questo episodio, in occasione di San Valentino, analizziamo l’amore da un punto di scientifico e scopriamo quali sono le molecole responsabili dell’amore.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>560</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b00ffdd6-ca88-11ee-b892-830f13715712]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9732089104.mp3?updated=1707902505" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>89 - Il luogo più isolato del mondo è un cimitero di oggetti spaziali nel Pacifico e si chiama Punto Nemo</title>
      <link>https://www.geopop.it/alla-scoperta-del-punto-nemo-il-luogo-della-terra-piu-lontano-da-qualsiasi-terra-emersa/</link>
      <description>Sul nostro Pianeta esiste un punto in cui è probabile che gli uomini più vicini siano gli astronauti che si trovano sulla Stazione Spaziale Internazionale. Stiamo parlando del Punto Nemo, il punto dell'oceano più distante da qualsiasi terra emersa. Si trova infatti a circa 2700 km dalle isole dell'Oceano Pacifico più vicine. In considerazione della sua distanza dalle terre emerse, il punto Nemo viene utilizzato come luogo di rientro per veicoli e oggetti spaziali destinati alla distruzione. I suoi fondali, infatti, ospitano il cimitero di detriti e veicoli spaziali più grande del mondo. In questo episodio vi spieghiamo cos’è il punto Nemo, perché viene chiamato “polo oceanico dell’inaccessibilità” e quali sono le sue coordinate.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 12 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il luogo più isolato del mondo è un cimitero di oggetti spaziali nel Pacifico e si chiama Punto Nemo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/08930494-bea9-11ee-85af-5b5829fbd1cb/image/944e23.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I fondali del punto Nemo ospitano il cimitero di detriti e veicoli spaziali più grande del mondo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sul nostro Pianeta esiste un punto in cui è probabile che gli uomini più vicini siano gli astronauti che si trovano sulla Stazione Spaziale Internazionale. Stiamo parlando del Punto Nemo, il punto dell'oceano più distante da qualsiasi terra emersa. Si trova infatti a circa 2700 km dalle isole dell'Oceano Pacifico più vicine. In considerazione della sua distanza dalle terre emerse, il punto Nemo viene utilizzato come luogo di rientro per veicoli e oggetti spaziali destinati alla distruzione. I suoi fondali, infatti, ospitano il cimitero di detriti e veicoli spaziali più grande del mondo. In questo episodio vi spieghiamo cos’è il punto Nemo, perché viene chiamato “polo oceanico dell’inaccessibilità” e quali sono le sue coordinate.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sul nostro Pianeta esiste un punto in cui è probabile che gli uomini più vicini siano gli astronauti che si trovano sulla Stazione Spaziale Internazionale. Stiamo parlando del Punto Nemo, il punto dell'oceano più distante da qualsiasi terra emersa. Si trova infatti a circa 2700 km dalle isole dell'Oceano Pacifico più vicine. In considerazione della sua distanza dalle terre emerse, il punto Nemo viene utilizzato come luogo di rientro per veicoli e oggetti spaziali destinati alla distruzione. I suoi fondali, infatti, ospitano il cimitero di detriti e veicoli spaziali più grande del mondo. In questo episodio vi spieghiamo cos’è il punto Nemo, perché viene chiamato “polo oceanico dell’inaccessibilità” e quali sono le sue coordinate.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>538</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[08930494-bea9-11ee-85af-5b5829fbd1cb]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7050909547.mp3?updated=1707816510" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>88 - Abbiamo provato l'autotune per capire come funziona </title>
      <description>L’Autotune è un software utilizzato dai cantanti per correggere l’intonazione della voce e creare effetti sonori. In questo episodio abbiamo deciso di provarlo per capire come funziona dal punto di vista tecnico e come riesce a modificare la voce.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 08 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title> Abbiamo provato l'autotune per capire come funziona </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/13405a50-c59c-11ee-938f-33120a789da8/image/174767.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L’Autotune è un software utilizzato dai cantanti per correggere l’intonazione della voce e creare effetti sonori.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’Autotune è un software utilizzato dai cantanti per correggere l’intonazione della voce e creare effetti sonori. In questo episodio abbiamo deciso di provarlo per capire come funziona dal punto di vista tecnico e come riesce a modificare la voce.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’Autotune è un software utilizzato dai cantanti per correggere l’intonazione della voce e creare effetti sonori. In questo episodio abbiamo deciso di provarlo per capire come funziona dal punto di vista tecnico e come riesce a modificare la voce.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>565</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[13405a50-c59c-11ee-938f-33120a789da8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1927648583.mp3?updated=1707384293" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Come e quando è nato il Festival di Sanremo, la storia</title>
      <link>https://www.geopop.it/come-e-nato-il-festival-di-sanremo-e-perche-si-tiene-proprio-a-sanremo/</link>
      <description>Il Festival di Sanremo accompagna la storia della canzone e della tv italiana da 74 anni. L'origine del Festival della canzone italiana è legata al Casinò di Sanremo, fondato all'inizio del '900.
La prima edizione del Festival infatti si tenne nel gennaio del 1951. Era molto diverso da quello attuale. Per prima cosa la sede della kermesse non era il teatro Ariston, ma il salone del Casinò, occupato da tavolini dove i clienti si intrattenevano a chiacchierare, a bere qualcosa, anche disinteressandosi un po’ della musica.  
A Sanremo 2024 ce ne sono 30; nella prima edizione nel 1951, invece, ne furono tre: Nilla Pizzi, il Duo Fasano e Achille Togliani. In questo episodio ripercorriamo la storia del Festival della canzone italiana.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 06 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come e quando è nato il Festival di Sanremo, la storia</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7c9f17a0-c1e3-11ee-9433-3775af1b1c63/image/53f7aa.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> In questo episodio ripercorriamo la storia del Festival della canzone italiana.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Festival di Sanremo accompagna la storia della canzone e della tv italiana da 74 anni. L'origine del Festival della canzone italiana è legata al Casinò di Sanremo, fondato all'inizio del '900.
La prima edizione del Festival infatti si tenne nel gennaio del 1951. Era molto diverso da quello attuale. Per prima cosa la sede della kermesse non era il teatro Ariston, ma il salone del Casinò, occupato da tavolini dove i clienti si intrattenevano a chiacchierare, a bere qualcosa, anche disinteressandosi un po’ della musica.  
A Sanremo 2024 ce ne sono 30; nella prima edizione nel 1951, invece, ne furono tre: Nilla Pizzi, il Duo Fasano e Achille Togliani. In questo episodio ripercorriamo la storia del Festival della canzone italiana.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Festival di Sanremo accompagna la storia della canzone e della tv italiana da 74 anni. L'origine del Festival della canzone italiana è legata al Casinò di Sanremo, fondato all'inizio del '900.</p><p>La prima edizione del Festival infatti si tenne nel gennaio del 1951. Era molto diverso da quello attuale. Per prima cosa la sede della kermesse non era il teatro Ariston, ma il salone del Casinò, occupato da tavolini dove i clienti si intrattenevano a chiacchierare, a bere qualcosa, anche disinteressandosi un po’ della musica.  </p><p>A Sanremo 2024 ce ne sono 30; nella prima edizione nel 1951, invece, ne furono tre: Nilla Pizzi, il Duo Fasano e Achille Togliani. In questo episodio ripercorriamo la storia del Festival della canzone italiana.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>788</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7c9f17a0-c1e3-11ee-9433-3775af1b1c63]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3955169194.mp3?updated=1707210862" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>87 - Muffa in casa, come prevenirla e quali rischi può comportare per la salute</title>
      <link>https://www.geopop.it/cose-la-muffa-dei-muri-perche-si-forma-come-prevenirla-e-come-eliminarla/</link>
      <description>Cosa possiamo fare per prevenire la muffa in casa? E che rischi potrebbe avere per la nostra salute? Nella vita, almeno una volta, tutti avremo avuto a che fare con la muffa sui muri. Si tratta di microrganismi che appartengono al regno dei funghi  e che possono formarsi quando l'ambiente domestico risulta particolarmente umido. In questo episodio raccontiamo cos'è, come eliminarla e quali sono i rischi per la nostra salute.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Muffa in casa </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4964d8c2-b552-11ee-bbe0-971c155fa308/image/6a8a11.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa possiamo fare per prevenire la muffa in casa? E che rischi potrebbe avere per la nostra salute?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa possiamo fare per prevenire la muffa in casa? E che rischi potrebbe avere per la nostra salute? Nella vita, almeno una volta, tutti avremo avuto a che fare con la muffa sui muri. Si tratta di microrganismi che appartengono al regno dei funghi  e che possono formarsi quando l'ambiente domestico risulta particolarmente umido. In questo episodio raccontiamo cos'è, come eliminarla e quali sono i rischi per la nostra salute.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa possiamo fare per prevenire la muffa in casa? E che rischi potrebbe avere per la nostra salute? Nella vita, almeno una volta, tutti avremo avuto a che fare con la muffa sui muri. Si tratta di microrganismi che appartengono al regno dei funghi  e che possono formarsi quando l'ambiente domestico risulta particolarmente umido. In questo episodio raccontiamo cos'è, come eliminarla e quali sono i rischi per la nostra salute.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>518</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4964d8c2-b552-11ee-bbe0-971c155fa308]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8761728417.mp3?updated=1707126604" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>86 - La vera storia dei diamanti insanguinati e cosa c'entra l'azienda De Beers</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-vera-storia-dei-diamanti-insanguinati-cosa-sono-e-perche-finanziano-le-guerre-civili-in-africa/</link>
      <description>"Ci sono molti modi per dire ti amo, ma nessuno dura quanto un diamante di qualità: un diamante è per sempre”, recitava un vecchio slogan pubblicitario destinato ad andare in onda per decenni, influenzando i comportamenti d’acquisto dei consumatori. Se oggi consideriamo i diamanti come il simbolo indiscusso dell’amore eterno e del fidanzamento, infatti, dipende anche da questo spot pubblicitario dalla De Beers, un'azienda fondata in Sudafrica che per anni ha detenuto il monopolio sulla vendita di diamanti. Ma cosa si nasconde dietro la produzione di queste pietre preziose?
In questo episodio analizziamo la vera storia dei diamanti insanguinati (o blood diamonds), ovvero i diamanti estratti dalle zone di guerra che costano vite umane e che vengono venduti per finanziare rivolte, terroristi e guerre civili in Africa, in particolare in Angola, Sierra Lione e Costa d’Avorio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 01 Feb 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La vera storia dei diamanti insanguinati e cosa c'entra l'azienda De Beers</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2f0e6cc6-abdf-11ee-8509-17671bd63a99/image/ad709a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa si nasconde dietro la produzione di queste pietre preziose?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>"Ci sono molti modi per dire ti amo, ma nessuno dura quanto un diamante di qualità: un diamante è per sempre”, recitava un vecchio slogan pubblicitario destinato ad andare in onda per decenni, influenzando i comportamenti d’acquisto dei consumatori. Se oggi consideriamo i diamanti come il simbolo indiscusso dell’amore eterno e del fidanzamento, infatti, dipende anche da questo spot pubblicitario dalla De Beers, un'azienda fondata in Sudafrica che per anni ha detenuto il monopolio sulla vendita di diamanti. Ma cosa si nasconde dietro la produzione di queste pietre preziose?
In questo episodio analizziamo la vera storia dei diamanti insanguinati (o blood diamonds), ovvero i diamanti estratti dalle zone di guerra che costano vite umane e che vengono venduti per finanziare rivolte, terroristi e guerre civili in Africa, in particolare in Angola, Sierra Lione e Costa d’Avorio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>"Ci sono molti modi per dire ti amo, ma nessuno dura quanto un diamante di qualità: un diamante è per sempre”, recitava un vecchio slogan pubblicitario destinato ad andare in onda per decenni, influenzando i comportamenti d’acquisto dei consumatori. Se oggi consideriamo i diamanti come il simbolo indiscusso dell’amore eterno e del fidanzamento, infatti, dipende anche da questo spot pubblicitario dalla De Beers, un'azienda fondata in Sudafrica che per anni ha detenuto il monopolio sulla vendita di diamanti. Ma cosa si nasconde dietro la produzione di queste pietre preziose?</p><p>In questo episodio analizziamo la vera storia dei diamanti insanguinati (o blood diamonds), ovvero i diamanti estratti dalle zone di guerra che costano vite umane e che vengono venduti per finanziare rivolte, terroristi e guerre civili in Africa, in particolare in Angola, Sierra Lione e Costa d’Avorio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>474</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2f0e6cc6-abdf-11ee-8509-17671bd63a99]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1610486621.mp3?updated=1707126559" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>85 - La sostanza più amara del mondo è il Bitrex ed è contenuta nell'alcol denaturato</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-sostanza-piu-amara-conosciuta-e-il-bitrex-la-storia-e-le-applicazioni/</link>
      <description>Lo sapevate che l'alcol denaturato contiene la sostanza più amara conosciuta dall'uomo? Si tratta del denatonio benzoato e noi lo abbiamo assaggiato. Il denatonio benzoato, anche conosciuto come Bitrex o Denatrol, è un sale d’ammonio quaternario che viene utilizzato per prevenire l’ingestione accidentale di detersivi e liquidi nocivi da parte di animali e bambini. Questo sale d’ammonio, costituito dall'anione benzoato e dal catione denatonio, viene quindi impiegato come denaturante, per rendere il gusto di alcune sostanze più amaro.
In questo episodio parliamo della storia, di come è stato scoperto e delle applicazioni del Bitrex.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 29 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La sostanza più amara del mondo è il Bitrex ed è contenuta nell'alcol denaturato</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/38364e98-ae07-11ee-97e5-af2b7c7247b1/image/5e8c8c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Lo sapevate che l'alcol denaturato contiene la sostanza più amara conosciuta dall'uomo?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Lo sapevate che l'alcol denaturato contiene la sostanza più amara conosciuta dall'uomo? Si tratta del denatonio benzoato e noi lo abbiamo assaggiato. Il denatonio benzoato, anche conosciuto come Bitrex o Denatrol, è un sale d’ammonio quaternario che viene utilizzato per prevenire l’ingestione accidentale di detersivi e liquidi nocivi da parte di animali e bambini. Questo sale d’ammonio, costituito dall'anione benzoato e dal catione denatonio, viene quindi impiegato come denaturante, per rendere il gusto di alcune sostanze più amaro.
In questo episodio parliamo della storia, di come è stato scoperto e delle applicazioni del Bitrex.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Lo sapevate che l'alcol denaturato contiene la sostanza più amara conosciuta dall'uomo? Si tratta del denatonio benzoato e noi lo abbiamo assaggiato. Il denatonio benzoato, anche conosciuto come Bitrex o Denatrol, è un sale d’ammonio quaternario che viene utilizzato per prevenire l’ingestione accidentale di detersivi e liquidi nocivi da parte di animali e bambini. Questo sale d’ammonio, costituito dall'anione benzoato e dal catione denatonio, viene quindi impiegato come denaturante, per rendere il gusto di alcune sostanze più amaro.</p><p>In questo episodio parliamo della storia, di come è stato scoperto e delle applicazioni del Bitrex.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>517</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[38364e98-ae07-11ee-97e5-af2b7c7247b1]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1740633869.mp3?updated=1706522043" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>84 - 25 mesi per produrre i chicchi di caffè: dalle piantagioni alle tazzine</title>
      <link>https://www.geopop.it/dalla-coltivazione-della-pianta-alla-tostatura-le-fasi-di-produzione-dei-chicchi-di-caffe/</link>
      <description>Per bere una tazzina di caffè ci mettiamo pochi secondi, ma per produrre i chicchi ci vuole molto più tempo: ben 25 mesi. 
Il caffè è una bevanda di origine etiope che si ottiene dai semi dei frutti di alcuni arbusti tropicali del genere Coffea. Il ciclo di produzione del caffè, le cui piantagioni si trovano principalmente in Brasile, è piuttosto lungo e affronta diverse fasi, tra cui la coltivazione, la raccolta, l’asciugatura e la tostatura. Ripercorriamo assieme tutte le fasi del ciclo produttivo del caffè, a partire dalla coltivazione del suo frutto, ovvero la drupa. 
Ecco quindi quali sono gli step della lavorazione dei chicchi di caffè, una delle bevande più bevute in Italia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 25 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>25 mesi per produrre i chicchi di caffè: dalle piantagioni alle tazzine</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1a376618-9d98-11ee-8c45-43b29a2ddf71/image/6b74ae.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Per bere una tazzina di caffè ci mettiamo pochi secondi, ma per produrre i chicchi ci vuole molto più tempo: ben 25 mesi. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Per bere una tazzina di caffè ci mettiamo pochi secondi, ma per produrre i chicchi ci vuole molto più tempo: ben 25 mesi. 
Il caffè è una bevanda di origine etiope che si ottiene dai semi dei frutti di alcuni arbusti tropicali del genere Coffea. Il ciclo di produzione del caffè, le cui piantagioni si trovano principalmente in Brasile, è piuttosto lungo e affronta diverse fasi, tra cui la coltivazione, la raccolta, l’asciugatura e la tostatura. Ripercorriamo assieme tutte le fasi del ciclo produttivo del caffè, a partire dalla coltivazione del suo frutto, ovvero la drupa. 
Ecco quindi quali sono gli step della lavorazione dei chicchi di caffè, una delle bevande più bevute in Italia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Per bere una tazzina di caffè ci mettiamo pochi secondi, ma per produrre i chicchi ci vuole molto più tempo: ben 25 mesi. </p><p>Il caffè è una bevanda di origine etiope che si ottiene dai semi dei frutti di alcuni arbusti tropicali del genere Coffea. Il ciclo di produzione del caffè, le cui piantagioni si trovano principalmente in Brasile, è piuttosto lungo e affronta diverse fasi, tra cui la coltivazione, la raccolta, l’asciugatura e la tostatura. Ripercorriamo assieme tutte le fasi del ciclo produttivo del caffè, a partire dalla coltivazione del suo frutto, ovvero la drupa. </p><p>Ecco quindi quali sono gli step della lavorazione dei chicchi di caffè, una delle bevande più bevute in Italia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>542</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[1a376618-9d98-11ee-8c45-43b29a2ddf71]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5777017555.mp3?updated=1706521988" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>83 - Incendio in un'azienda in Brianza: come viene gestito dai tecnici e quali sono le sostanze rilasciate in aria</title>
      <description>La mattina di lunedì 22 gennaio 2024, a Cavenago di Brianza è scoppiato un incendio in un capannone industriale di proprietà dell’azienda Planet Farms e la sindaca, Monica Buzzini, ha chiesto ai cittadini di tenere chiuse le finestre. Ma cosa si fa in caso di incendio? Come si fa a capire se il fumo che si è sviluppato è tossico per gli esseri umani? In questo video analizziamo le procedure standard utilizzate in caso di incendio e quali sono le sostanze inquinanti che vengono rilasciate in atmosfera. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Jan 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Incendio in un'azienda in Brianza: come viene gestito dai tecnici e quali sono le sostanze rilasciate in aria</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/81d07fa8-b945-11ee-b2ae-27bcac5c09e5/image/320b92.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La mattina di lunedì 22 gennaio 2024, a Cavenago di Brianza è scoppiato un incendio in un capannone industriale di proprietà dell’azienda Planet Farms e la sindaca, Monica Buzzini, ha chiesto ai cittadini di tenere chiuse le finestre. Ma cosa si fa in caso di incendio? Come si fa a capire se il fumo che si è sviluppato è tossico per gli esseri umani? In questo video analizziamo le procedure standard utilizzate in caso di incendio e quali sono le sostanze inquinanti che vengono rilasciate in atmosfera. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La mattina di lunedì 22 gennaio 2024, a Cavenago di Brianza è scoppiato un incendio in un capannone industriale di proprietà dell’azienda Planet Farms e la sindaca, Monica Buzzini, ha chiesto ai cittadini di tenere chiuse le finestre. Ma cosa si fa in caso di incendio? Come si fa a capire se il fumo che si è sviluppato è tossico per gli esseri umani? In questo video analizziamo le procedure standard utilizzate in caso di incendio e quali sono le sostanze inquinanti che vengono rilasciate in atmosfera. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>510</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[81d07fa8-b945-11ee-b2ae-27bcac5c09e5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6947935103.mp3?updated=1706001607" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>82 - La modalità “protezione occhi” dello smartphone funziona davvero? Gli effetti della luce blu</title>
      <link>https://www.geopop.it/cosa-succede-se-si-usa-troppo-il-cellulare-prima-di-dormire/</link>
      <description>La luce blu dello schermo non danneggia gli occhi, ma può avere degli effetti collaterali sulla qualità del sonno, soprattutto se utilizziamo lo smartphone prima di andare a dormire. La luce emessa dallo schermo del cellulare, infatti, inibisce la produzione di melatonina, provocando un’alterazione del ritmo circadiano. Fortunatamente, esistono diversi modi per evitare che la luminosità dello schermo ci impedisca di dormire, come gli occhiali con il filtro per la luce blu o la modalità notturna del telefono. Ma i filtri per proteggere gli occhi funzionano davvero? Analizziamo lo spettro della luce emesso da un iPhone dopo che è stata attivata la modalità night shift. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 22 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La modalità “protezione occhi” dello smartphone funziona davvero? Gli effetti della luce blu</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/7db7c098-9d98-11ee-b641-63ee262d6c7c/image/4dda5c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Analizziamo lo spettro della luce emesso da un iPhone dopo che è stata attivata la modalità night shift.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La luce blu dello schermo non danneggia gli occhi, ma può avere degli effetti collaterali sulla qualità del sonno, soprattutto se utilizziamo lo smartphone prima di andare a dormire. La luce emessa dallo schermo del cellulare, infatti, inibisce la produzione di melatonina, provocando un’alterazione del ritmo circadiano. Fortunatamente, esistono diversi modi per evitare che la luminosità dello schermo ci impedisca di dormire, come gli occhiali con il filtro per la luce blu o la modalità notturna del telefono. Ma i filtri per proteggere gli occhi funzionano davvero? Analizziamo lo spettro della luce emesso da un iPhone dopo che è stata attivata la modalità night shift. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La luce blu dello schermo non danneggia gli occhi, ma può avere degli effetti collaterali sulla qualità del sonno, soprattutto se utilizziamo lo smartphone prima di andare a dormire. La luce emessa dallo schermo del cellulare, infatti, inibisce la produzione di melatonina, provocando un’alterazione del ritmo circadiano. Fortunatamente, esistono diversi modi per evitare che la luminosità dello schermo ci impedisca di dormire, come gli occhiali con il filtro per la luce blu o la modalità notturna del telefono. Ma i filtri per proteggere gli occhi funzionano davvero? Analizziamo lo spettro della luce emesso da un iPhone dopo che è stata attivata la modalità night shift. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>487</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7db7c098-9d98-11ee-b641-63ee262d6c7c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6985451642.mp3?updated=1705917703" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>81 - La ricostruzione tecnica della valanga che travolse l'Hotel Rigopiano</title>
      <description>Sette anni fa, il 18 gennaio 2017, una valanga travolse l’Hotel di Rigopiano a Farindola, in Abruzzo. Su 40 persone presenti all’interno della struttura, se ne salvarono solo 11, mentre altre 29 persero la vita. In questo episodio ricostruiamo cosa è accaduto a Rigopiano, ripercorrendo le tappe della tragedia, e cosa ha innescato la valanga.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 18 Jan 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La ricostruzione tecnica della valanga che travolse l'Hotel Rigopiano</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6e4fd3c6-b61a-11ee-8efe-f36d2e189742/image/d47f58.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio cercheremo di analizzare cosa è accaduto quel giorno di 7 anni fa e quali sono le cause che hanno scatenato la valanga.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sette anni fa, il 18 gennaio 2017, una valanga travolse l’Hotel di Rigopiano a Farindola, in Abruzzo. Su 40 persone presenti all’interno della struttura, se ne salvarono solo 11, mentre altre 29 persero la vita. In questo episodio ricostruiamo cosa è accaduto a Rigopiano, ripercorrendo le tappe della tragedia, e cosa ha innescato la valanga.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sette anni fa, il 18 gennaio 2017, una valanga travolse l’Hotel di Rigopiano a Farindola, in Abruzzo. Su 40 persone presenti all’interno della struttura, se ne salvarono solo 11, mentre altre 29 persero la vita. In questo episodio ricostruiamo cosa è accaduto a Rigopiano, ripercorrendo le tappe della tragedia, e cosa ha innescato la valanga.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>609</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6e4fd3c6-b61a-11ee-8efe-f36d2e189742]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1428150678.mp3?updated=1705658877" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>80 - L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla</title>
      <description>L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno entro il 2050: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 18 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0f417696-b462-11ee-8a4b-a34b78d4ae16/image/2e3205.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno entro il 2050: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno entro il 2050: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’antibiotico resistenza potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno entro il 2050: cos’è e cosa si sta facendo per combatterla</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>747</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0f417696-b462-11ee-8a4b-a34b78d4ae16]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6713237920.mp3?updated=1705569599" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>79 - Aggiornamento sulla nuova eruzione vulcanica in Islanda a Grindavik</title>
      <link>https://www.geopop.it/islanda-la-lava-brucia-le-case-e-grindavik-viene-evacuata-la-nuova-eruzione-vulcanica/</link>
      <description>In questo nuovo episodio dedicato all'Islanda analizziamo la situazione attuale a Grindavik dopo la nuova eruzione vulcanica. La lava ha infatti raggiunto il centro abitato, inghiottendo le case. Il piccolo villaggio di pescatori era stato evacuato per la seconda volta proprio a causa dell'imminente attività eruttiva.
I video dell’eruzione registrati dai droni mostrano immagini spettacolari, ma anche terrificanti: case inghiottite dalla lava, edifici bruciati e fumi notturni. 
Per capire esattamente cosa sta accadendo, però, dobbiamo prima analizzare cosa è accaduto a dicembre, durante la prima fase di quest’eruzione. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Jan 2024 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Aggiornamento sulla nuova eruzione vulcanica in Islanda a Grindavik</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3c79d8a4-b3ce-11ee-96b8-0b2e31f57ccf/image/ab92c3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> La lava ha infatti raggiunto il centro abitato di Grindavik, inghiottendo le case. Il piccolo villaggio di pescatori era stato evacuato per la seconda volta proprio a causa dell'imminente attività eruttiva.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo nuovo episodio dedicato all'Islanda analizziamo la situazione attuale a Grindavik dopo la nuova eruzione vulcanica. La lava ha infatti raggiunto il centro abitato, inghiottendo le case. Il piccolo villaggio di pescatori era stato evacuato per la seconda volta proprio a causa dell'imminente attività eruttiva.
I video dell’eruzione registrati dai droni mostrano immagini spettacolari, ma anche terrificanti: case inghiottite dalla lava, edifici bruciati e fumi notturni. 
Per capire esattamente cosa sta accadendo, però, dobbiamo prima analizzare cosa è accaduto a dicembre, durante la prima fase di quest’eruzione. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo nuovo episodio dedicato all'Islanda analizziamo la situazione attuale a Grindavik dopo la nuova eruzione vulcanica. La lava ha infatti raggiunto il centro abitato, inghiottendo le case. Il piccolo villaggio di pescatori era stato evacuato per la seconda volta proprio a causa dell'imminente attività eruttiva.</p><p>I video dell’eruzione registrati dai droni mostrano immagini spettacolari, ma anche terrificanti: case inghiottite dalla lava, edifici bruciati e fumi notturni. </p><p>Per capire esattamente cosa sta accadendo, però, dobbiamo prima analizzare cosa è accaduto a dicembre, durante la prima fase di quest’eruzione. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>541</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3c79d8a4-b3ce-11ee-96b8-0b2e31f57ccf]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1241235213.mp3?updated=1705398123" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>78 - Ciro: il dinosauro di Benevento tenuto in cantina per 13 anni</title>
      <description>Ciro è il primo fossile di dinosauro scoperto in Italia nel 1980, in Campania, più precisamente nei pressi di Benevento. Il suo ritrovamento resta ancora oggi uno dei più eccezionali al mondo, visto che si tratta del fossile di dinosauro che meglio si è conservato nel corso dei secoli.
Ciro era un esemplare appartenente alla specie di Scipionyx samniticus, visse circa 110 milioni di anni fa in Italia, in un ambiente molto diverso rispetto a quello che conosciamo oggi. In base alle analisi effettuate sui resti, possiamo affermare che fosse un cucciolo da poco uscito dall’uovo. Il suo fossile, scoperto da Giovanni Todesco, venne presentato al mondo solo 18 anni dopo il suo ritrovamento. Ma chi era esattamente Ciro e cosa mangiava? In questo episodio raccontiamo la storia del fossile più famoso al mondo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 15 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Ciro: il dinosauro di Benevento tenuto in cantina per 13 anni</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5b0bbfb4-8eba-11ee-bd1f-4330aaa5048c/image/0e25b2.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle> Ciro, l’incredibile storia del ritrovamento del primo dinosauro “Italiano”</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ciro è il primo fossile di dinosauro scoperto in Italia nel 1980, in Campania, più precisamente nei pressi di Benevento. Il suo ritrovamento resta ancora oggi uno dei più eccezionali al mondo, visto che si tratta del fossile di dinosauro che meglio si è conservato nel corso dei secoli.
Ciro era un esemplare appartenente alla specie di Scipionyx samniticus, visse circa 110 milioni di anni fa in Italia, in un ambiente molto diverso rispetto a quello che conosciamo oggi. In base alle analisi effettuate sui resti, possiamo affermare che fosse un cucciolo da poco uscito dall’uovo. Il suo fossile, scoperto da Giovanni Todesco, venne presentato al mondo solo 18 anni dopo il suo ritrovamento. Ma chi era esattamente Ciro e cosa mangiava? In questo episodio raccontiamo la storia del fossile più famoso al mondo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ciro è il primo fossile di dinosauro scoperto in Italia nel 1980, in Campania, più precisamente nei pressi di Benevento. Il suo ritrovamento resta ancora oggi uno dei più eccezionali al mondo, visto che si tratta del fossile di dinosauro che meglio si è conservato nel corso dei secoli.</p><p>Ciro era un esemplare appartenente alla specie di Scipionyx samniticus, visse circa 110 milioni di anni fa in Italia, in un ambiente molto diverso rispetto a quello che conosciamo oggi. In base alle analisi effettuate sui resti, possiamo affermare che fosse un cucciolo da poco uscito dall’uovo. Il suo fossile, scoperto da Giovanni Todesco, venne presentato al mondo solo 18 anni dopo il suo ritrovamento. Ma chi era esattamente Ciro e cosa mangiava? In questo episodio raccontiamo la storia del fossile più famoso al mondo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>493</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5b0bbfb4-8eba-11ee-bd1f-4330aaa5048c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8952817830.mp3?updated=1705398082" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>77 - L'aria in Pianura Padana è tra le più inquinate in Europa: le cause scientifiche oltre "l'uomo"</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-pianura-padana-e-tra-le-zone-piu-inquinate-deuropa-i-motivi-e-cosa-ce-nellaria/</link>
      <description>La Pianura Padana è tra le aree più inquinate dell'Europa centro-occidentale, ma perché lo è così tanto? L'inquinamento dell'aria è sicuramente dovuto all'alta concentrazione di industrie, agli allevamenti intensivi e al traffico veicolare ma "l'uomo" non è l'unica causa della qualità dell'aria che si respira. Tra i fattori inquinanti infatti troviamo anche la particolare conformazione morfologica di quest'area geografica e le condizioni meteorologiche.
In questo episodio Stefano e DeNa vi spiegano quali sono i principali inquinanti atmosferici, come si formano e, attraverso un esperimento, mostrano cos'è l'inversione termica
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 11 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'aria in Pianura Padana è tra le più inquinate in Europa: le cause scientifiche oltre "l'uomo"</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/95a61e36-8aae-11ee-96f4-632d52b7cf59/image/87fb60.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La Pianura Padana è l’area più inquinata dell’Europa centro-occidentale. Ma… perché è così inquinata?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Pianura Padana è tra le aree più inquinate dell'Europa centro-occidentale, ma perché lo è così tanto? L'inquinamento dell'aria è sicuramente dovuto all'alta concentrazione di industrie, agli allevamenti intensivi e al traffico veicolare ma "l'uomo" non è l'unica causa della qualità dell'aria che si respira. Tra i fattori inquinanti infatti troviamo anche la particolare conformazione morfologica di quest'area geografica e le condizioni meteorologiche.
In questo episodio Stefano e DeNa vi spiegano quali sono i principali inquinanti atmosferici, come si formano e, attraverso un esperimento, mostrano cos'è l'inversione termica
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Pianura Padana è tra le aree più inquinate dell'Europa centro-occidentale, ma perché lo è così tanto? L'inquinamento dell'aria è sicuramente dovuto all'alta concentrazione di industrie, agli allevamenti intensivi e al traffico veicolare ma "l'uomo" non è l'unica causa della qualità dell'aria che si respira. Tra i fattori inquinanti infatti troviamo anche la particolare conformazione morfologica di quest'area geografica e le condizioni meteorologiche.</p><p>In questo episodio Stefano e DeNa vi spiegano quali sono i principali inquinanti atmosferici, come si formano e, attraverso un esperimento, mostrano cos'è l'inversione termica</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>502</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[95a61e36-8aae-11ee-96f4-632d52b7cf59]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2855479862.mp3?updated=1704966535" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>76 - Le strategie che i supermercati usano per farci comprare di più</title>
      <description>Quante volte ci siamo ritrovati ad entrare nel supermercato con l'intenzione di acquistare solo pochi articoli e invece usciamo con un carrello pieno di prodotti che nemmeno ci servivano? Questo fenomeno può essere in parte attribuito al "shelf marketing" o "marketing dello scaffale", che rappresenta l'insieme di strategie messe in atto dai supermercati per migliorare l'esperienza del cliente, incrementare il volume d'affari e, di conseguenza, spingerci a spendere di più. Si tratta di sottili artifizi di psicologia del marketing, studiati appositamente per influenzare i nostri comportamenti d'acquisto e stimolare la vendita di una vasta gamma di prodotti.
Se osserviamo attentamente, il layout degli scaffali e la disposizione dei prodotti all'interno dei supermercati italiani rimangono sostanzialmente invariati da diversi decenni. Questa costanza crea una sorta di percorso merceologico predefinito: all'ingresso troviamo frutta e verdura, mentre acqua e bibite sono posizionate nel fondo del negozio, e caramelle e snack sono collocati strategicamente accanto alle casse. Questa disposizione studiata con cura favorisce un flusso di clienti che scorre lungo le merci, aumentando così le opportunità di vendita.
In questo podcast vi racconto le 10 tecniche più comuni di psicologia del marketing impiegate nei supermercati con l'obiettivo di spingerci a effettuare acquisti impulsivi e ad acquistare un numero maggiore di prodotti di quanto inizialmente previsto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le strategie che i supermercati usano per farci comprare di più</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0e2901ba-a4a0-11ee-8575-dfd5f35bf2fc/image/62753b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo podcast vi racconto le 10 tecniche più comuni di psicologia del marketing impiegate nei supermercati.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quante volte ci siamo ritrovati ad entrare nel supermercato con l'intenzione di acquistare solo pochi articoli e invece usciamo con un carrello pieno di prodotti che nemmeno ci servivano? Questo fenomeno può essere in parte attribuito al "shelf marketing" o "marketing dello scaffale", che rappresenta l'insieme di strategie messe in atto dai supermercati per migliorare l'esperienza del cliente, incrementare il volume d'affari e, di conseguenza, spingerci a spendere di più. Si tratta di sottili artifizi di psicologia del marketing, studiati appositamente per influenzare i nostri comportamenti d'acquisto e stimolare la vendita di una vasta gamma di prodotti.
Se osserviamo attentamente, il layout degli scaffali e la disposizione dei prodotti all'interno dei supermercati italiani rimangono sostanzialmente invariati da diversi decenni. Questa costanza crea una sorta di percorso merceologico predefinito: all'ingresso troviamo frutta e verdura, mentre acqua e bibite sono posizionate nel fondo del negozio, e caramelle e snack sono collocati strategicamente accanto alle casse. Questa disposizione studiata con cura favorisce un flusso di clienti che scorre lungo le merci, aumentando così le opportunità di vendita.
In questo podcast vi racconto le 10 tecniche più comuni di psicologia del marketing impiegate nei supermercati con l'obiettivo di spingerci a effettuare acquisti impulsivi e ad acquistare un numero maggiore di prodotti di quanto inizialmente previsto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quante volte ci siamo ritrovati ad entrare nel supermercato con l'intenzione di acquistare solo pochi articoli e invece usciamo con un carrello pieno di prodotti che nemmeno ci servivano? Questo fenomeno può essere in parte attribuito al "shelf marketing" o "marketing dello scaffale", che rappresenta l'insieme di strategie messe in atto dai supermercati per migliorare l'esperienza del cliente, incrementare il volume d'affari e, di conseguenza, spingerci a spendere di più. Si tratta di sottili artifizi di psicologia del marketing, studiati appositamente per influenzare i nostri comportamenti d'acquisto e stimolare la vendita di una vasta gamma di prodotti.</p><p>Se osserviamo attentamente, il layout degli scaffali e la disposizione dei prodotti all'interno dei supermercati italiani rimangono sostanzialmente invariati da diversi decenni. Questa costanza crea una sorta di percorso merceologico predefinito: all'ingresso troviamo frutta e verdura, mentre acqua e bibite sono posizionate nel fondo del negozio, e caramelle e snack sono collocati strategicamente accanto alle casse. Questa disposizione studiata con cura favorisce un flusso di clienti che scorre lungo le merci, aumentando così le opportunità di vendita.</p><p>In questo podcast vi racconto le 10 tecniche più comuni di psicologia del marketing impiegate nei supermercati con l'obiettivo di spingerci a effettuare acquisti impulsivi e ad acquistare un numero maggiore di prodotti di quanto inizialmente previsto.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>581</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0e2901ba-a4a0-11ee-8575-dfd5f35bf2fc]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8429021516.mp3?updated=1704709180" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>75 - Che effetti avrebbe oggi sulla Terra la tempesta solare più intensa mai registrata</title>
      <description>Cosa succederebbe se arrivasse una tempesta solare come quella dell'Evento di Carrington del 1959? L'eccezionale tempesta solare del 1859 nota come “evento di Carrington” colse il mondo di sorpresa, causando aurore polari visibili persino a Napoli, Roma, Cuba, e Hawaii. Se riaccadesse oggi causerebbe una crisi su scala globale con danni per migliaia di miliardi di dollari. Raccontiamo cosa accadrebbe in questo nuovo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 04 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Che effetti avrebbe oggi sulla Terra la tempesta solare più intensa mai registrata</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/eebffc02-9b5d-11ee-84da-130c60173e44/image/6b49fd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cosa succederebbe se arrivasse una tempesta solare come quella dell'Evento di Carrington del 1959?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa succederebbe se arrivasse una tempesta solare come quella dell'Evento di Carrington del 1959? L'eccezionale tempesta solare del 1859 nota come “evento di Carrington” colse il mondo di sorpresa, causando aurore polari visibili persino a Napoli, Roma, Cuba, e Hawaii. Se riaccadesse oggi causerebbe una crisi su scala globale con danni per migliaia di miliardi di dollari. Raccontiamo cosa accadrebbe in questo nuovo episodio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa succederebbe se arrivasse una tempesta solare come quella dell'Evento di Carrington del 1959? L'eccezionale tempesta solare del 1859 nota come “evento di Carrington” colse il mondo di sorpresa, causando aurore polari visibili persino a Napoli, Roma, Cuba, e Hawaii. Se riaccadesse oggi causerebbe una crisi su scala globale con danni per migliaia di miliardi di dollari. Raccontiamo cosa accadrebbe in questo nuovo episodio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>624</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[eebffc02-9b5d-11ee-84da-130c60173e44]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6390040809.mp3?updated=1704358642" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>74 - La spiegazione geologica del terremoto M7.5 che ha colpito il Giappone</title>
      <description>Il 1° gennaio 2024 alle ore 16:10 locali (8:10 italiane) il Giappone è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 7.6, causando diversi feriti e più di 40 morti. In realtà si è trattato di una sequenza sismica, con decine di scosse secondarie prima e dopo la principale. La violenta scossa principale, con epicentro nella penisola di Noto (prefettura di Ishikawa), sulla costa occidentale del Paese, ha innescato uno tsunami con onde fino a 120 cm di altezza, costringendo centinaia di persone ad evacuare le proprie abitazioni. Ma perché in Giappone ci sono così tanti terremoti e le scosse sono così violente? Non è la prima volta che un terremoto violento colpisce lo Stato. Nel 2011, infatti, si verificò un fenomeno sismico di ben 9.0 di magnitudo Richter, che scatenò uno tsunami con onde di oltre 40 metri. In questo episodio analizziamo la natura del Giappone dal punto di vista geologico e cerchiamo di capire l’origine di questi violenti fenomeni sismici.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 03 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La spiegazione geologica del terremoto M7.5 che ha colpito il Giappone</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2c55fe7a-a9a7-11ee-8949-1775ded692f4/image/685cea.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il 1° gennaio 2024 alle ore 16:10 locali (8:10 italiane) il Giappone è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 7.6, causando diversi feriti e più di 40 morti.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il 1° gennaio 2024 alle ore 16:10 locali (8:10 italiane) il Giappone è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 7.6, causando diversi feriti e più di 40 morti. In realtà si è trattato di una sequenza sismica, con decine di scosse secondarie prima e dopo la principale. La violenta scossa principale, con epicentro nella penisola di Noto (prefettura di Ishikawa), sulla costa occidentale del Paese, ha innescato uno tsunami con onde fino a 120 cm di altezza, costringendo centinaia di persone ad evacuare le proprie abitazioni. Ma perché in Giappone ci sono così tanti terremoti e le scosse sono così violente? Non è la prima volta che un terremoto violento colpisce lo Stato. Nel 2011, infatti, si verificò un fenomeno sismico di ben 9.0 di magnitudo Richter, che scatenò uno tsunami con onde di oltre 40 metri. In questo episodio analizziamo la natura del Giappone dal punto di vista geologico e cerchiamo di capire l’origine di questi violenti fenomeni sismici.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il 1° gennaio 2024 alle ore 16:10 locali (8:10 italiane) il Giappone è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 7.6, causando diversi feriti e più di 40 morti. In realtà si è trattato di una sequenza sismica, con decine di scosse secondarie prima e dopo la principale. La violenta scossa principale, con epicentro nella penisola di Noto (prefettura di Ishikawa), sulla costa occidentale del Paese, ha innescato uno tsunami con onde fino a 120 cm di altezza, costringendo centinaia di persone ad evacuare le proprie abitazioni. Ma perché in Giappone ci sono così tanti terremoti e le scosse sono così violente? Non è la prima volta che un terremoto violento colpisce lo Stato. Nel 2011, infatti, si verificò un fenomeno sismico di ben 9.0 di magnitudo Richter, che scatenò uno tsunami con onde di oltre 40 metri. In questo episodio analizziamo la natura del Giappone dal punto di vista geologico e cerchiamo di capire l’origine di questi violenti fenomeni sismici.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>527</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2c55fe7a-a9a7-11ee-8949-1775ded692f4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7517651022.mp3?updated=1704273926" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - Storia della Birra, dalle origini ad oggi </title>
      <link>https://www.geopop.it/storia-e-diffusione-della-birra-la-bevanda-alcolica-piu-consumata-al-mondo/</link>
      <description>La birra non è solo la bevanda alcolica più bevuta al mondo, ma anche una delle più antiche. Le sue origini risalgono alla preistoria: le prime tracce della birra sono attestate nell’attuale Iran circa 7.000 anni fa. Poi la bevanda si diffuse tra i sumeri e tra gli egizi. La birra dell'epoca era diversa da quella che beviamo oggi perché non era aromatizzata con il luppolo, ma con spezie e frutti. Nel corso dei secoli i sistemi di produzione e gli ingredienti sono cambiati più volte e quella attuale è molto diversa da quella antica. In questo episodio raccontiamo la storia della birra, dalle origini alla sua produzione e consumo oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jan 2024 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>ORIGINAL - Storia della Birra, dalle origini ad oggi </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9d600a36-9997-11ee-8774-0b95323ff333/image/c0c604.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La birra è una delle bevande più antiche al mondo. Nel corso dei secoli i sistemi di produzione e gli ingredienti sono cambiati più volte e quella attuale è molto diversa da quella antica.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La birra non è solo la bevanda alcolica più bevuta al mondo, ma anche una delle più antiche. Le sue origini risalgono alla preistoria: le prime tracce della birra sono attestate nell’attuale Iran circa 7.000 anni fa. Poi la bevanda si diffuse tra i sumeri e tra gli egizi. La birra dell'epoca era diversa da quella che beviamo oggi perché non era aromatizzata con il luppolo, ma con spezie e frutti. Nel corso dei secoli i sistemi di produzione e gli ingredienti sono cambiati più volte e quella attuale è molto diversa da quella antica. In questo episodio raccontiamo la storia della birra, dalle origini alla sua produzione e consumo oggi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La birra non è solo la bevanda alcolica più bevuta al mondo, ma anche una delle più antiche. Le sue origini risalgono alla preistoria: le prime tracce della birra sono attestate nell’attuale Iran circa 7.000 anni fa. Poi la bevanda si diffuse tra i sumeri e tra gli egizi. La birra dell'epoca era diversa da quella che beviamo oggi perché non era aromatizzata con il luppolo, ma con spezie e frutti. Nel corso dei secoli i sistemi di produzione e gli ingredienti sono cambiati più volte e quella attuale è molto diversa da quella antica. In questo episodio raccontiamo la storia della birra, dalle origini alla sua produzione e consumo oggi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>792</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9d600a36-9997-11ee-8774-0b95323ff333]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4999456234.mp3?updated=1704273888" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>73 - Lo spreco di cibo in Italia vale 9 miliardi di euro: le cause e la situazione attuale</title>
      <description>Un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato e solo in Italia questa perdita vale ben 9 miliardi di euro all’anno. Ma perché gettiamo via così tanto cibo?
Oggi vi voglio parlare di spreco alimentare perché è un problema che abbiamo tutti sotto gli occhi ma spesso non abbiamo realmente idea di quanto sia grave il problema. Pensate che a livello mondiale il cibo sprecato potrebbe sfamare circa 1,2 miliardi di persone e ha un valore di 700 miliardi di dollari.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 28 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Lo spreco di cibo in Italia vale 9 miliardi di euro: le cause e la situazione attuale</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d35a9748-a4ad-11ee-9af1-abad9b149d93/image/5692e3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Un terzo del cibo prodotto viene sprecato, solo in Italia la perdita alimentare vale 9 miliardi di euro: ecco le cause</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato e solo in Italia questa perdita vale ben 9 miliardi di euro all’anno. Ma perché gettiamo via così tanto cibo?
Oggi vi voglio parlare di spreco alimentare perché è un problema che abbiamo tutti sotto gli occhi ma spesso non abbiamo realmente idea di quanto sia grave il problema. Pensate che a livello mondiale il cibo sprecato potrebbe sfamare circa 1,2 miliardi di persone e ha un valore di 700 miliardi di dollari.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato e solo in Italia questa perdita vale ben 9 miliardi di euro all’anno. Ma perché gettiamo via così tanto cibo?</p><p>Oggi vi voglio parlare di spreco alimentare perché è un problema che abbiamo tutti sotto gli occhi ma spesso non abbiamo realmente idea di quanto sia grave il problema. Pensate che a livello mondiale il cibo sprecato potrebbe sfamare circa 1,2 miliardi di persone e ha un valore di 700 miliardi di dollari.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>538</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d35a9748-a4ad-11ee-9af1-abad9b149d93]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2727151592.mp3?updated=1703755091" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>72 - Un messaggio di auguri dal team Geopop</title>
      <description>Auguri e... più cultura per tutti!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sun, 24 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Un messaggio di auguri dal team Geopop</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/b4d4b4c6-9d9a-11ee-ad34-f3718a3c7c5a/image/562894.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Auguri e... più cultura per tutti!</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Auguri e... più cultura per tutti!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Auguri e... più cultura per tutti!</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>309</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b4d4b4c6-9d9a-11ee-ad34-f3718a3c7c5a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9765361814.mp3?updated=1703246122" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>71 - Cos’è il bostrico tipografo, l’insetto mangia-abeti che sta devastando le Alpi italiane</title>
      <description>C’è un insetto che sta uccidendo milioni di abeti sulle Alpi italiane: si chiama bostrico tipografo e al momento è impossibile fermarlo. Capiamo che cos’è questo insetto e qual è la situazione
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 21 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cos’è il bostrico tipografo, l’insetto mangia-abeti che sta devastando le Alpi italiane</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4a2f98d8-9e86-11ee-af41-cb81c07c6e0d/image/ae3c5f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>C’è un insetto che sta uccidendo milioni di abeti sulle Alpi italiane: si chiama bostrico tipografo e al momento è impossibile fermarlo. Capiamo che cos’è questo insetto e qual è la situazione
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>C’è un insetto che sta uccidendo milioni di abeti sulle Alpi italiane: si chiama bostrico tipografo e al momento è impossibile fermarlo. Capiamo che cos’è questo insetto e qual è la situazione</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>564</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4a2f98d8-9e86-11ee-af41-cb81c07c6e0d]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9952485078.mp3?updated=1703152381" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>70 - Eruzione in Islanda ma non c'è un vulcano: vi racconto due cose </title>
      <description>L’Eruzione vulcanica in Islanda è arrivata come previsto a Grindavik, dopo diverse settimane di attività sismica. Le prime immagini delle eruzioni sono spettacolari: cielo tinto di arancione e fiumi di lava rossa che si allargano lateralmente. Ma di che tipo di eruzione si tratta? In questo episodio vi racconto i due aspetti secondo me più interessanti
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Eruzione in Islanda ma non c'è un vulcano: vi racconto due cose </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d7abcb9a-9e5a-11ee-8142-97bf8a466680/image/5fe34c.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L’Eruzione in Islanda è arrivata come previsto: in questo episodio vi racconto i due aspetti secondo me più interessanti.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’Eruzione vulcanica in Islanda è arrivata come previsto a Grindavik, dopo diverse settimane di attività sismica. Le prime immagini delle eruzioni sono spettacolari: cielo tinto di arancione e fiumi di lava rossa che si allargano lateralmente. Ma di che tipo di eruzione si tratta? In questo episodio vi racconto i due aspetti secondo me più interessanti
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’Eruzione vulcanica in Islanda è arrivata come previsto a Grindavik, dopo diverse settimane di attività sismica. Le prime immagini delle eruzioni sono spettacolari: cielo tinto di arancione e fiumi di lava rossa che si allargano lateralmente. Ma di che tipo di eruzione si tratta? In questo episodio vi racconto i due aspetti secondo me più interessanti</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>586</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d7abcb9a-9e5a-11ee-8142-97bf8a466680]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7778262997.mp3?updated=1703064277" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>69 - Perché nelle igloo non fa freddo?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/perche-allinterno-degli-igloo-non-fa-freddo/</link>
      <description>Gli igloo sono le costruzioni in ghiaccio a forma di cupola tipiche degli Inuit, una popolazione che vive nelle regioni artiche. Nella loro lingua “iglu” significa “casa”, una parola che fa riferimento a tutti i tipi di abitazione, anche quelle fatte con legno o pietra. Nonostante siano costruiti con mattoni di ghiaccio al loro interno la temperatura non è fredda come si crede.
Gli igloo infatti non sono neanche la loro fissa dimora, dove vivono per la maggior parte del tempo, ma nasce come una soluzione temporanea per sopravvivere lontano dai villaggi, durante i periodi di caccia, come rifugio di fortuna. Se ci dovessimo trovare nel gelo artico del Polo Nord costruire un riparo dal freddo e dal vento sarebbe infatti fondamentale: una casa di ghiaccio è utile in questo senso non solo come protezione, ma anche come “contenitore termico” grazie all’aria presente nella neve. È questo il motivo per cui negli igloo non fa freddo: l’aria è un ottimo isolante termico.
Basterebbero infatti appena due persone all’interno dell’igloo per assicurare una temperatura di circa 15 gradi, per via del calore umano che emettono naturalmente, che rispetto alle temperature sotto zero dell’esterno è un upgrade non da poco. In questo caso vale la regola “più si è, meglio è”, ed è per questo che gli Inuit vivono in un nuclei piuttosto numerosi. All’interno di un igloo è possibile persino accendere un fuoco: la fiamma riscalderà ancora di più l’ambiente e non farà sciogliere le pareti, dal momento che l'aria calda del fuoco si raffredda velocemente a contatto con il ghiaccio, impedendo ai mattoni di sciogliersi!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 18 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché nelle igloo non fa freddo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f084dc3a-0cea-11ee-8cd8-1b9fcbdcbcd3/image/e6d774.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli igloo sono le costruzioni in ghiaccio a forma di cupola tipiche degli Inuit, una popolazione che vive nelle regioni artiche. Nella loro lingua “iglu” significa “casa”, una parola che fa riferimento a tutti i tipi di abitazione, anche quelle fatte con legno o pietra. Nonostante siano costruiti con mattoni di ghiaccio al loro interno la temperatura non è fredda come si crede.
Gli igloo infatti non sono neanche la loro fissa dimora, dove vivono per la maggior parte del tempo, ma nasce come una soluzione temporanea per sopravvivere lontano dai villaggi, durante i periodi di caccia, come rifugio di fortuna. Se ci dovessimo trovare nel gelo artico del Polo Nord costruire un riparo dal freddo e dal vento sarebbe infatti fondamentale: una casa di ghiaccio è utile in questo senso non solo come protezione, ma anche come “contenitore termico” grazie all’aria presente nella neve. È questo il motivo per cui negli igloo non fa freddo: l’aria è un ottimo isolante termico.
Basterebbero infatti appena due persone all’interno dell’igloo per assicurare una temperatura di circa 15 gradi, per via del calore umano che emettono naturalmente, che rispetto alle temperature sotto zero dell’esterno è un upgrade non da poco. In questo caso vale la regola “più si è, meglio è”, ed è per questo che gli Inuit vivono in un nuclei piuttosto numerosi. All’interno di un igloo è possibile persino accendere un fuoco: la fiamma riscalderà ancora di più l’ambiente e non farà sciogliere le pareti, dal momento che l'aria calda del fuoco si raffredda velocemente a contatto con il ghiaccio, impedendo ai mattoni di sciogliersi!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli igloo sono le costruzioni in ghiaccio a forma di cupola tipiche degli Inuit, una popolazione che vive nelle regioni artiche. Nella loro lingua “iglu” significa “casa”, una parola che fa riferimento a tutti i tipi di abitazione, anche quelle fatte con legno o pietra. Nonostante siano costruiti con mattoni di ghiaccio al loro interno la temperatura non è fredda come si crede.</p><p>Gli igloo infatti non sono neanche la loro fissa dimora, dove vivono per la maggior parte del tempo, ma nasce come una soluzione temporanea per sopravvivere lontano dai villaggi, durante i periodi di caccia, come rifugio di fortuna. Se ci dovessimo trovare nel gelo artico del Polo Nord costruire un riparo dal freddo e dal vento sarebbe infatti fondamentale: una casa di ghiaccio è utile in questo senso non solo come protezione, ma anche come “contenitore termico” grazie all’aria presente nella neve. È questo il motivo per cui negli igloo non fa freddo: l’aria è un ottimo isolante termico.</p><p>Basterebbero infatti appena due persone all’interno dell’igloo per assicurare una temperatura di circa 15 gradi, per via del calore umano che emettono naturalmente, che rispetto alle temperature sotto zero dell’esterno è un upgrade non da poco. In questo caso vale la regola “più si è, meglio è”, ed è per questo che gli Inuit vivono in un nuclei piuttosto numerosi. All’interno di un igloo è possibile persino accendere un fuoco: la fiamma riscalderà ancora di più l’ambiente e non farà sciogliere le pareti, dal momento che l'aria calda del fuoco si raffredda velocemente a contatto con il ghiaccio, impedendo ai mattoni di sciogliersi!</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>394</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f084dc3a-0cea-11ee-8cd8-1b9fcbdcbcd3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2802129223.mp3?updated=1702894385" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>68 - Il deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi</title>
      <description>In uno di questi 51 luoghi italiani verrà costruito il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 16 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/76109064-9a95-11ee-871f-03e4dc4096f2/image/1877df.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In uno di questi 51 luoghi italiani verrà costruito il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In uno di questi 51 luoghi italiani verrà costruito il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>585</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[76109064-9a95-11ee-871f-03e4dc4096f2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4207008524.mp3?updated=1702894302" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>67 - I punti salienti della COP28</title>
      <description>La Cop28 di Dubai, la 28esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, ha sancito per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili, con l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Con questo accordo storico sul “Global Stocktake” è stato messo nero su bianco per la prima volta l’abbandono dei combustibili fossili. Il testo, approvato all’unanimità dai 198 paesi che hanno partecipato alla riunione, contiene una sorta di manuale delle linee guida da seguire per contenere gli effetti del cambiamento climatico. In questo episodio parliamo di un argomento di cui si è parlato poco in Italia e spieghiamo quali sono le fasi che gli Stati dovranno seguire.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 15 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>I punti salienti della COP28</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/67ffda20-9a95-11ee-b3ad-0f33664d87d1/image/a2f8dd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Nero su bianco: 192 Paesi sono d’accordo che è necessario abbandonare il fossile, almeno sulla carta. Sintesi della COP-28</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Cop28 di Dubai, la 28esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, ha sancito per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili, con l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Con questo accordo storico sul “Global Stocktake” è stato messo nero su bianco per la prima volta l’abbandono dei combustibili fossili. Il testo, approvato all’unanimità dai 198 paesi che hanno partecipato alla riunione, contiene una sorta di manuale delle linee guida da seguire per contenere gli effetti del cambiamento climatico. In questo episodio parliamo di un argomento di cui si è parlato poco in Italia e spieghiamo quali sono le fasi che gli Stati dovranno seguire.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Cop28 di Dubai, la 28esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, ha sancito per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili, con l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Con questo accordo storico sul “Global Stocktake” è stato messo nero su bianco per la prima volta l’abbandono dei combustibili fossili. Il testo, approvato all’unanimità dai 198 paesi che hanno partecipato alla riunione, contiene una sorta di manuale delle linee guida da seguire per contenere gli effetti del cambiamento climatico. In questo episodio parliamo di un argomento di cui si è parlato poco in Italia e spieghiamo quali sono le fasi che gli Stati dovranno seguire.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>530</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[67ffda20-9a95-11ee-b3ad-0f33664d87d1]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9709483598.mp3?updated=1702631749" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>66 - Sul Monte Rosa ci sono i più grandi giacimenti di oro d'Italia ma non lo estraiamo più: perché?</title>
      <link>https://www.geopop.it/i-giacimenti-doro-piu-grandi-ditalia-sono-nel-monte-rosa-perche-non-li-estraiamo-piu/</link>
      <description>In Italia alcuni dei più grandi giacimenti di oro sono nel Monte Rosa e i principali si trovano nelle valli adiacenti al rilievo: parliamo ad esempio della Valle Anzasca o della Valle Antrona. Negli anni sono state estratte decine di tonnellate di ora ma oggi non si estrae più, come mai? Il motivo è legato alla loro effettiva grandezza e anche all'inaccessibilità. In questo episodio vediamo nel dettaglio le caratteristiche del "distretto aurifero" del Monte Rosa, ripercorriamo la storia estrattiva dell'area e spieghiamo perché oggi non si estrae più oro dal Monte Rosa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 14 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Sul Monte Rosa ci sono i più grandi giacimenti di oro d'Italia ma non lo estraiamo più: perché?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/53a93d14-8929-11ee-b22b-73f071b32917/image/bd9ca9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I giacimenti d’oro più grandi d’Italia si trovano nel Monte Rosa: perché non li estraiamo più?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In Italia alcuni dei più grandi giacimenti di oro sono nel Monte Rosa e i principali si trovano nelle valli adiacenti al rilievo: parliamo ad esempio della Valle Anzasca o della Valle Antrona. Negli anni sono state estratte decine di tonnellate di ora ma oggi non si estrae più, come mai? Il motivo è legato alla loro effettiva grandezza e anche all'inaccessibilità. In questo episodio vediamo nel dettaglio le caratteristiche del "distretto aurifero" del Monte Rosa, ripercorriamo la storia estrattiva dell'area e spieghiamo perché oggi non si estrae più oro dal Monte Rosa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In Italia alcuni dei più grandi giacimenti di oro sono nel Monte Rosa e i principali si trovano nelle valli adiacenti al rilievo: parliamo ad esempio della Valle Anzasca o della Valle Antrona. Negli anni sono state estratte decine di tonnellate di ora ma oggi non si estrae più, come mai? Il motivo è legato alla loro effettiva grandezza e anche all'inaccessibilità. In questo episodio vediamo nel dettaglio le caratteristiche del "distretto aurifero" del Monte Rosa, ripercorriamo la storia estrattiva dell'area e spieghiamo perché oggi non si estrae più oro dal Monte Rosa.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>461</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[53a93d14-8929-11ee-b22b-73f071b32917]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5549962783.mp3?updated=1702546376" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>65 - Il Frecciarossa l'ha tamponato in retromarcia: la ricostruzione dell’incidente a Faenza</title>
      <link>https://www.geopop.it/incidente-ferroviario-di-faenza-gli-aggiornamenti-di-trenitalia-e-la-nostra-ricostruzione-3d/</link>
      <description>Nell'incidente tra i due treni a Faenza il Frecciarossa ha tamponato in retromarcia il regionale: questa la ricostruzione della dinamica dello scontro ferroviario fornita da Trenitalia. Il FrecciaRossa, infatti, sarebbe scivolato all’indietro a bassa velocità per inerzia, finendo per scontrarsi con un treno regionale che si era regolarmente fermato. Nell’urto sono rimasti lievemente feriti 17 passeggeri e ci sono stati disagi alla circolazione. Ma perché il Frecciarossa ha indietreggiato? Come si sono scontrati i due treni? E perché i due convogli erano così vicini? Purtroppo ancora non è possibile rispondere a queste domande, visto che la procura sta ancora indagando sull’accaduto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 13 Dec 2023 09:02:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il Frecciarossa l'ha tamponato in retromarcia: la ricostruzione dell’incidente a Faenza</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2d256262-9996-11ee-bf67-dba99742ef7c/image/aee7c3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché il Frecciarossa ha indietreggiato? Come si sono scontrati i due treni? E perché i due convogli erano così vicini? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nell'incidente tra i due treni a Faenza il Frecciarossa ha tamponato in retromarcia il regionale: questa la ricostruzione della dinamica dello scontro ferroviario fornita da Trenitalia. Il FrecciaRossa, infatti, sarebbe scivolato all’indietro a bassa velocità per inerzia, finendo per scontrarsi con un treno regionale che si era regolarmente fermato. Nell’urto sono rimasti lievemente feriti 17 passeggeri e ci sono stati disagi alla circolazione. Ma perché il Frecciarossa ha indietreggiato? Come si sono scontrati i due treni? E perché i due convogli erano così vicini? Purtroppo ancora non è possibile rispondere a queste domande, visto che la procura sta ancora indagando sull’accaduto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nell'incidente tra i due treni a Faenza il Frecciarossa ha tamponato in retromarcia il regionale: questa la ricostruzione della dinamica dello scontro ferroviario fornita da Trenitalia. Il FrecciaRossa, infatti, sarebbe scivolato all’indietro a bassa velocità per inerzia, finendo per scontrarsi con un treno regionale che si era regolarmente fermato. Nell’urto sono rimasti lievemente feriti 17 passeggeri e ci sono stati disagi alla circolazione. Ma perché il Frecciarossa ha indietreggiato? Come si sono scontrati i due treni? E perché i due convogli erano così vicini? Purtroppo ancora non è possibile rispondere a queste domande, visto che la procura sta ancora indagando sull’accaduto.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>484</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2d256262-9996-11ee-bf67-dba99742ef7c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6456799564.mp3?updated=1702460449" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>64 - La vera storia della Gioconda di Leonardo da Vinci</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-gioconda-di-leonardo-non-ci-e-stata-rubata-dalla-francia-di-napoleone-ecco-la-vera-storia/</link>
      <description>La Gioconda, chiamata anche Monna Lisa, è un dipinto di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1503-1506 circa, conservato nel Museo del Louvre di Parigi. E qualcuno di voi dirà: “ecco ce la devono restituire”! In realtà no: la Gioconda di Leonardo da Vinci non è stata rubata all’Italia dalla Francia. Napoleone, infatti, ha portato via dal nostro Paese numerose opere, comprese alcune del genio toscano, ma non la Monna Lisa. Quest’ultima è stata venduta ufficialmente da Leonardo o da un suo allievo al re di Francia Francesco I nel 1518-1519. I francesi, quindi, non sono tenuti a restituircela. Non solo, l’unica persona che abbia mai davvero rubato la Gioconda dal Louvre, nel 1911, è stato un italiano di nome Vincenzo Peruggia. Se siete curiosi di conoscere la storia della Monna Lisa e della bufala del suo furto da parte dei francesi e di Napoleone, questo è l'episodio che fa per voi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La vera storia della Gioconda di Leonardo da Vinci</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c130a06c-7f0f-11ee-a9ad-3fba6c6109aa/image/f96a9f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi spieghiamo che in realtà no: la Gioconda di Leonardo da Vinci non è stata rubata all’Italia dalla Francia. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La Gioconda, chiamata anche Monna Lisa, è un dipinto di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1503-1506 circa, conservato nel Museo del Louvre di Parigi. E qualcuno di voi dirà: “ecco ce la devono restituire”! In realtà no: la Gioconda di Leonardo da Vinci non è stata rubata all’Italia dalla Francia. Napoleone, infatti, ha portato via dal nostro Paese numerose opere, comprese alcune del genio toscano, ma non la Monna Lisa. Quest’ultima è stata venduta ufficialmente da Leonardo o da un suo allievo al re di Francia Francesco I nel 1518-1519. I francesi, quindi, non sono tenuti a restituircela. Non solo, l’unica persona che abbia mai davvero rubato la Gioconda dal Louvre, nel 1911, è stato un italiano di nome Vincenzo Peruggia. Se siete curiosi di conoscere la storia della Monna Lisa e della bufala del suo furto da parte dei francesi e di Napoleone, questo è l'episodio che fa per voi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La Gioconda, chiamata anche Monna Lisa, è un dipinto di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1503-1506 circa, conservato nel Museo del Louvre di Parigi. E qualcuno di voi dirà: “ecco ce la devono restituire”! In realtà no: la Gioconda di Leonardo da Vinci non è stata rubata all’Italia dalla Francia. Napoleone, infatti, ha portato via dal nostro Paese numerose opere, comprese alcune del genio toscano, ma non la Monna Lisa. Quest’ultima è stata venduta ufficialmente da Leonardo o da un suo allievo al re di Francia Francesco I nel 1518-1519. I francesi, quindi, non sono tenuti a restituircela. Non solo, l’unica persona che abbia mai davvero rubato la Gioconda dal Louvre, nel 1911, è stato un italiano di nome Vincenzo Peruggia. Se siete curiosi di conoscere la storia della Monna Lisa e della bufala del suo furto da parte dei francesi e di Napoleone, questo è l'episodio che fa per voi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>620</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c130a06c-7f0f-11ee-a9ad-3fba6c6109aa]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6845550347.mp3?updated=1702372974" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>63 - Eternit a Casale Monferrato, ecco la storia della più grande azienda di cemento-amianto in Europa</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-storia-di-eternit-a-casale-monferrato-dallinvenzione-del-cemento-amianto-al-disastro-ambientale/</link>
      <description>Per decenni in edilizia è stato utilizzato il cemento-amianto, un materiale, prodotto a Casale Monferrato dallo stabilimento Eternit, che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della storia italiana. Questo nome "eternit" fino agli anni Sessanta veniva considerato sinonimo di progresso, rappresentava un materiale diventato indispensabile nella costruzione di edifici per le sue straordinarie proprietà. Ci sono voluti decenni perché venissero finalmente alla luce, in tutta la loro gravità, i rischi legati all’esposizione alle fibre di amianto utilizzate in questo materiale. Vediamo com’è nato l’eternit e in che modo ha minato la salute degli abitanti di Casale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Eternit a Casale Monferrato, ecco la storia della più grande azienda di cemento-amianto in Europa</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6f63a644-71ae-11ee-8524-3b4f37113b0b/image/b9a647.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi raccontiamo la storia del cemento-amianto che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della storia italiana.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Per decenni in edilizia è stato utilizzato il cemento-amianto, un materiale, prodotto a Casale Monferrato dallo stabilimento Eternit, che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della storia italiana. Questo nome "eternit" fino agli anni Sessanta veniva considerato sinonimo di progresso, rappresentava un materiale diventato indispensabile nella costruzione di edifici per le sue straordinarie proprietà. Ci sono voluti decenni perché venissero finalmente alla luce, in tutta la loro gravità, i rischi legati all’esposizione alle fibre di amianto utilizzate in questo materiale. Vediamo com’è nato l’eternit e in che modo ha minato la salute degli abitanti di Casale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Per decenni in edilizia è stato utilizzato il cemento-amianto, un materiale, prodotto a Casale Monferrato dallo stabilimento Eternit, che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della storia italiana. Questo nome "eternit" fino agli anni Sessanta veniva considerato sinonimo di progresso, rappresentava un materiale diventato indispensabile nella costruzione di edifici per le sue straordinarie proprietà. Ci sono voluti decenni perché venissero finalmente alla luce, in tutta la loro gravità, i rischi legati all’esposizione alle fibre di amianto utilizzate in questo materiale. Vediamo com’è nato l’eternit e in che modo ha minato la salute degli abitanti di Casale.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>554</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6f63a644-71ae-11ee-8524-3b4f37113b0b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5849873326.mp3?updated=1701939808" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>62 - Naufrago 4 anni su un'isola deserta: l'incredibile storia di Alexander Selkirk, vero Robinson Crusoe</title>
      <link>https://www.geopop.it/la-storia-di-alexander-selkirk-il-naufrago-che-ha-ispirato-il-personaggio-di-robinson-crusoe/</link>
      <description>In questo episodio vi raccontiamo l’impresa di Alexander Selkirk, uno dei naufraghi più famosi della storia: nel 1704 fu abbandonato in un’isoletta del Pacifico, all’epoca chiamata Más a Tierra e facente parte dell'arcipelago di Juan Fernández. Selkirk vi restò in completa solitudine per quattro anni e quattro mesi, dall'ottobre del 1704 al 2 febbraio 1709, nei quali riuscì a sopravvivere nutrendosi di verdure e capre selvatiche. Fu tratto in salvo nel 1709 da una nave inglese e, dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, riprese il mare, trovando la morte nel 1723. La storia di Selkirk fu una delle fonti di ispirazione di Daniel Defoe per la creazione del personaggio di Robinson Crusoe. La notorietà di Selkirk, inoltre, non è mai venuta meno e negli anni ’60 il governo del Cile ha voluto persino dare il suo nome a un’isola. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 Dec 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Naufrago 4 anni su un'isola deserta: l'incredibile storia di Alexander Selkirk, vero Robinson Crusoe</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/16ca8636-71b0-11ee-a9e7-13a439b7677c/image/c7bf77.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi raccontiamo l’impresa di Alexander Selkirk, uno dei naufraghi più famosi della storia.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio vi raccontiamo l’impresa di Alexander Selkirk, uno dei naufraghi più famosi della storia: nel 1704 fu abbandonato in un’isoletta del Pacifico, all’epoca chiamata Más a Tierra e facente parte dell'arcipelago di Juan Fernández. Selkirk vi restò in completa solitudine per quattro anni e quattro mesi, dall'ottobre del 1704 al 2 febbraio 1709, nei quali riuscì a sopravvivere nutrendosi di verdure e capre selvatiche. Fu tratto in salvo nel 1709 da una nave inglese e, dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, riprese il mare, trovando la morte nel 1723. La storia di Selkirk fu una delle fonti di ispirazione di Daniel Defoe per la creazione del personaggio di Robinson Crusoe. La notorietà di Selkirk, inoltre, non è mai venuta meno e negli anni ’60 il governo del Cile ha voluto persino dare il suo nome a un’isola. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio vi raccontiamo l’impresa di Alexander Selkirk, uno dei naufraghi più famosi della storia: nel 1704 fu abbandonato in un’isoletta del Pacifico, all’epoca chiamata Más a Tierra e facente parte dell'arcipelago di Juan Fernández. Selkirk vi restò in completa solitudine per quattro anni e quattro mesi, dall'ottobre del 1704 al 2 febbraio 1709, nei quali riuscì a sopravvivere nutrendosi di verdure e capre selvatiche. Fu tratto in salvo nel 1709 da una nave inglese e, dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, riprese il mare, trovando la morte nel 1723. La storia di Selkirk fu una delle fonti di ispirazione di Daniel Defoe per la creazione del personaggio di Robinson Crusoe. La notorietà di Selkirk, inoltre, non è mai venuta meno e negli anni ’60 il governo del Cile ha voluto persino dare il suo nome a un’isola. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>629</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[16ca8636-71b0-11ee-a9e7-13a439b7677c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6687343576.mp3?updated=1701855430" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>61 - È possibile estrarre metalli dal fondale oceanico? Sì, ecco come verrà fatto</title>
      <link>https://www.geopop.it/metalli-sui-fondali-oceanici-dove-si-trovano-e-che-cosa-comporta-estrarli/</link>
      <description>Sui fondali oceanici ci sono più di 20 miliardi di tonnellate di metalli e probabilmente in futuro inizieremo ad estrarli. Questi si sono depositati in fondo agli oceani nel corso di milioni di anni formando dei "noduli polimetallici", cioè delle strutture "a cipolla" composte da numerosi metalli come nichel, rame, cobalto e tanti altri. Per estrarli si potranno utilizzare speciali macchinari che aspirando il fondale preleveranno i noduli e li manderanno a bordo di una speciale imbarcazione per ripulirli e proseguire con il processo di lavorazione.
Se, da una parte, questo permetterebbe di ottenere enormi quantità di metalli con un impatto ambientale relativamente contenuto, dall'altra è possibile che queste tecnologie vadano a danneggiare il fondale oceanico e le forme di vita qui presenti. Per sapere quale sarà l'impatto su larga scala, però, sarà necessario raccogliere molti più dati.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 30 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>È possibile estrarre metalli dal fondale oceanico? Sì, ecco come verrà fatto</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/af8dd108-71af-11ee-bd51-4f683ce7fcc8/image/c5bc72.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Sui fondali oceanici ci sono più di 20 miliardi di tonnellate di metalli e probabilmente in futuro inizieremo ad estrarli. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sui fondali oceanici ci sono più di 20 miliardi di tonnellate di metalli e probabilmente in futuro inizieremo ad estrarli. Questi si sono depositati in fondo agli oceani nel corso di milioni di anni formando dei "noduli polimetallici", cioè delle strutture "a cipolla" composte da numerosi metalli come nichel, rame, cobalto e tanti altri. Per estrarli si potranno utilizzare speciali macchinari che aspirando il fondale preleveranno i noduli e li manderanno a bordo di una speciale imbarcazione per ripulirli e proseguire con il processo di lavorazione.
Se, da una parte, questo permetterebbe di ottenere enormi quantità di metalli con un impatto ambientale relativamente contenuto, dall'altra è possibile che queste tecnologie vadano a danneggiare il fondale oceanico e le forme di vita qui presenti. Per sapere quale sarà l'impatto su larga scala, però, sarà necessario raccogliere molti più dati.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sui fondali oceanici ci sono più di 20 miliardi di tonnellate di metalli e probabilmente in futuro inizieremo ad estrarli. Questi si sono depositati in fondo agli oceani nel corso di milioni di anni formando dei "noduli polimetallici", cioè delle strutture "a cipolla" composte da numerosi metalli come nichel, rame, cobalto e tanti altri. Per estrarli si potranno utilizzare speciali macchinari che aspirando il fondale preleveranno i noduli e li manderanno a bordo di una speciale imbarcazione per ripulirli e proseguire con il processo di lavorazione.</p><p>Se, da una parte, questo permetterebbe di ottenere enormi quantità di metalli con un impatto ambientale relativamente contenuto, dall'altra è possibile che queste tecnologie vadano a danneggiare il fondale oceanico e le forme di vita qui presenti. Per sapere quale sarà l'impatto su larga scala, però, sarà necessario raccogliere molti più dati.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>516</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[af8dd108-71af-11ee-bd51-4f683ce7fcc8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5204008337.mp3?updated=1701421609" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>60 - Il missaggio audio</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/come-funziona-il-missaggio-audio-e-qual-e-la-tecnica-per-creare-canzoni-pop/</link>
      <description>Il missaggio audio è l'elemento chiave per la buona riuscita di un brano musicale. Ebbene sì, forse non tutti lo sanno ma oggi è sempre più raro che un musicista registri una canzone per intero in sala di incisione, ma la si “costruisce” in studio attraverso il missaggio, una tecnica che “monta” insieme le diverse tracce audio fino a creare la canzone che viene poi distribuita in radio o in streaming.
Per capire come viene davvero creata una canzone, siamo andati nello studio del musicista e compositore Massimo Varini. Ci ha spiegato come il mix di un brano non sia altro che la messa a punto di cinque fattori: volumi, stereofonia, equalizzazione, profondità e dinamica.
Noi in questo video ci concentreremo principalmente su stereofonia, equalizzazione e profondità, facendovi ascoltare dei brani prima e dopo le modifiche, così da capire voi stessi l'importanza del missaggio per creare brani musicali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 27 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il missaggio audio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e7a30dc-0f30-11ee-802d-a3e4cfe0ba8f/image/824f24.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Per capire come viene davvero creata una canzone, siamo andati nello studio del musicista e compositore Massimo Varini.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il missaggio audio è l'elemento chiave per la buona riuscita di un brano musicale. Ebbene sì, forse non tutti lo sanno ma oggi è sempre più raro che un musicista registri una canzone per intero in sala di incisione, ma la si “costruisce” in studio attraverso il missaggio, una tecnica che “monta” insieme le diverse tracce audio fino a creare la canzone che viene poi distribuita in radio o in streaming.
Per capire come viene davvero creata una canzone, siamo andati nello studio del musicista e compositore Massimo Varini. Ci ha spiegato come il mix di un brano non sia altro che la messa a punto di cinque fattori: volumi, stereofonia, equalizzazione, profondità e dinamica.
Noi in questo video ci concentreremo principalmente su stereofonia, equalizzazione e profondità, facendovi ascoltare dei brani prima e dopo le modifiche, così da capire voi stessi l'importanza del missaggio per creare brani musicali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il missaggio audio è l'elemento chiave per la buona riuscita di un brano musicale. Ebbene sì, forse non tutti lo sanno ma oggi è sempre più raro che un musicista registri una canzone per intero in sala di incisione, ma la si “costruisce” in studio attraverso il missaggio, una tecnica che “monta” insieme le diverse tracce audio fino a creare la canzone che viene poi distribuita in radio o in streaming.</p><p>Per capire come viene davvero creata una canzone, siamo andati nello studio del musicista e compositore Massimo Varini. Ci ha spiegato come il mix di un brano non sia altro che la messa a punto di cinque fattori: volumi, stereofonia, equalizzazione, profondità e dinamica.</p><p>Noi in questo video ci concentreremo principalmente su stereofonia, equalizzazione e profondità, facendovi ascoltare dei brani prima e dopo le modifiche, così da capire voi stessi l'importanza del missaggio per creare brani musicali.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>707</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e7a30dc-0f30-11ee-802d-a3e4cfe0ba8f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4841070692.mp3?updated=1700041205" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>59 - Delfini militari da guerra: a cosa servono e come vengono addestrati</title>
      <link>https://www.geopop.it/cosa-sono-e-a-cosa-servono-i-delfini-militari-da-guerra-schierati-dalla-russia-nel-mar-nero/</link>
      <description>I delfini hanno la capacità di identificare oggetti che si trovano sott'acqua con straordinaria precisione e lo fanno attraverso un sistema di ecolocazione. Durante la Guerra Fredda, la Marina sovietica sfruttò questa caratteristica per addestrare delfini militari nel Mar Nero. Oggi dovrebbero essere attivi due diversi progetti - uno che riguarda belughe e foche nell'Artico e uno sui delfini nel Mar Nero - in cui gli animali sono utilizzati, soprattutto, per difesa.
In questo episodio vi raccontiamo cosa riescono a fare, come vengono addestrati e affronteremo gli aspetti etici. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 23 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Delfini militari da guerra: a cosa servono e come vengono addestrati</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0e0f579e-71ae-11ee-baca-d7ba7e878ea7/image/6745b3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I delfini hanno la capacità di identificare oggetti che si trovano sott'acqua con straordinaria precisione. In questo episodio vi raccontiamo cosa riescono a fare, come vengono addestrati e affronteremo gli aspetti etici. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I delfini hanno la capacità di identificare oggetti che si trovano sott'acqua con straordinaria precisione e lo fanno attraverso un sistema di ecolocazione. Durante la Guerra Fredda, la Marina sovietica sfruttò questa caratteristica per addestrare delfini militari nel Mar Nero. Oggi dovrebbero essere attivi due diversi progetti - uno che riguarda belughe e foche nell'Artico e uno sui delfini nel Mar Nero - in cui gli animali sono utilizzati, soprattutto, per difesa.
In questo episodio vi raccontiamo cosa riescono a fare, come vengono addestrati e affronteremo gli aspetti etici. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I delfini hanno la capacità di identificare oggetti che si trovano sott'acqua con straordinaria precisione e lo fanno attraverso un sistema di ecolocazione. Durante la Guerra Fredda, la Marina sovietica sfruttò questa caratteristica per addestrare delfini militari nel Mar Nero. Oggi dovrebbero essere attivi due diversi progetti - uno che riguarda belughe e foche nell'Artico e uno sui delfini nel Mar Nero - in cui gli animali sono utilizzati, soprattutto, per difesa.</p><p>In questo episodio vi raccontiamo cosa riescono a fare, come vengono addestrati e affronteremo gli aspetti etici. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>571</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0e0f579e-71ae-11ee-baca-d7ba7e878ea7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2800397358.mp3?updated=1700731797" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>ORIGINAL - La storia del caffè</title>
      <description>Il consumo di caffè è diffuso pressoché ovunque. Ma quali sono le sue origini? In questo episodio ricostruiamo la storia della bevanda del caffè, “scoperta” solo nel ‘400.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 20 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>ORIGINAL - La storia del caffè</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/68d1c486-830c-11ee-93e4-a7942f842cf3/image/dae2c3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il consumo di caffè è diffuso pressoché ovunque. Ma quali sono le sue origini?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il consumo di caffè è diffuso pressoché ovunque. Ma quali sono le sue origini? In questo episodio ricostruiamo la storia della bevanda del caffè, “scoperta” solo nel ‘400.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il consumo di caffè è diffuso pressoché ovunque. Ma quali sono le sue origini? In questo episodio ricostruiamo la storia della bevanda del caffè, “scoperta” solo nel ‘400.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>657</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[68d1c486-830c-11ee-93e4-a7942f842cf3]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5895975918.mp3?updated=1703927116" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>57 - Eruzione vulcanica in Islanda, cosa sta succedendo? La spiegazione geologica</title>
      <description>L'Islanda si prepara per una nuova eruzione vulcanica a causa della risalita di magma vicino Grindavik, nel sud-ovest dell'isola. Negli ultimi giorni migliaia di terremoti si sono verificati nell'area: segno precursore di un'eruzione in arrivo. Spieghiamo il contesto geologico dell'Islanda per capire cosa sta succedendo e qual è la situazione sull'isola.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 16 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Eruzione vulcanica in Islanda, cosa sta succedendo? La spiegazione geologica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cf7d362c-8396-11ee-a40e-e3819285983f/image/5ae932.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Spieghiamo il contesto geologico dell'Islanda per capire cosa sta succedendo e qual è la situazione sull'isola.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'Islanda si prepara per una nuova eruzione vulcanica a causa della risalita di magma vicino Grindavik, nel sud-ovest dell'isola. Negli ultimi giorni migliaia di terremoti si sono verificati nell'area: segno precursore di un'eruzione in arrivo. Spieghiamo il contesto geologico dell'Islanda per capire cosa sta succedendo e qual è la situazione sull'isola.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'Islanda si prepara per una nuova eruzione vulcanica a causa della risalita di magma vicino Grindavik, nel sud-ovest dell'isola. Negli ultimi giorni migliaia di terremoti si sono verificati nell'area: segno precursore di un'eruzione in arrivo. Spieghiamo il contesto geologico dell'Islanda per capire cosa sta succedendo e qual è la situazione sull'isola.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>656</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cf7d362c-8396-11ee-a40e-e3819285983f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1187611887.mp3?updated=1700126404" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>56 - Come si diventa top gun</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/come-si-diventa-top-gun-cosa-si-insegna-nella-navy-fighter-weapons-school-la-vera-scuola-dei-top-gun/</link>
      <description>I Top Gun sono i piloti istruttori da combattimento della scuola di volo militare americana che ha ispirato i film con Tom Cruise nei panni di Pete "Maverick" Mitchell, un giovane pilota di F14 della Marina degli Stati Uniti. Un TOPGUN sostanzialmente è un pilota dotato di un’abilità eccezionale nel pilotare aerei da combattimento. Il modo di dire ovviamente è stato preso dal film, entrando nel linguaggio comune grazie allo straordinario successo della pellicola. La United States Navy Fighter Weapons School, conosciuta come scuola TOPGUN, è stata istituita nel 1969 ed è pensata per addestrare i migliori piloti dell’aviazione navale statunitense, già arruolati nella flotta, quindi non allievi, e che abbiano maturato numerose ore di volo e un punteggio professionale molto alto.
In questo episodio vi spieghiamo tutto ciò che dovete sapere sulla scuola, le caratteristiche che devono avere i piloti e le loro missioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 13 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si diventa top gun</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e698994-0f30-11ee-802d-af01b8f2cd54/image/308204.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi spieghiamo tutto ciò che dovete sapere sulla scuola, le caratteristiche che devono avere i piloti e le loro missioni.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I Top Gun sono i piloti istruttori da combattimento della scuola di volo militare americana che ha ispirato i film con Tom Cruise nei panni di Pete "Maverick" Mitchell, un giovane pilota di F14 della Marina degli Stati Uniti. Un TOPGUN sostanzialmente è un pilota dotato di un’abilità eccezionale nel pilotare aerei da combattimento. Il modo di dire ovviamente è stato preso dal film, entrando nel linguaggio comune grazie allo straordinario successo della pellicola. La United States Navy Fighter Weapons School, conosciuta come scuola TOPGUN, è stata istituita nel 1969 ed è pensata per addestrare i migliori piloti dell’aviazione navale statunitense, già arruolati nella flotta, quindi non allievi, e che abbiano maturato numerose ore di volo e un punteggio professionale molto alto.
In questo episodio vi spieghiamo tutto ciò che dovete sapere sulla scuola, le caratteristiche che devono avere i piloti e le loro missioni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I Top Gun sono i piloti istruttori da combattimento della scuola di volo militare americana che ha ispirato i film con Tom Cruise nei panni di Pete "Maverick" Mitchell, un giovane pilota di F14 della Marina degli Stati Uniti. Un TOPGUN sostanzialmente è un pilota dotato di un’abilità eccezionale nel pilotare aerei da combattimento. Il modo di dire ovviamente è stato preso dal film, entrando nel linguaggio comune grazie allo straordinario successo della pellicola. La United States Navy Fighter Weapons School, conosciuta come scuola TOPGUN, è stata istituita nel 1969 ed è pensata per addestrare i migliori piloti dell’aviazione navale statunitense, già arruolati nella flotta, quindi non allievi, e che abbiano maturato numerose ore di volo e un punteggio professionale molto alto.</p><p>In questo episodio vi spieghiamo tutto ciò che dovete sapere sulla scuola, le caratteristiche che devono avere i piloti e le loro missioni.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>536</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e698994-0f30-11ee-802d-af01b8f2cd54]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7649757669.mp3?updated=1699869068" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>55 - Non era un’aurora boreale</title>
      <description>I bagliori di luce rossa avvistati nei cieli italiani la sera del 5 novembre, secondo gli esperti, non erano un'aurora boreale ma un fenomeno chiamato SAR, ovvero "arco aurorale rosso stabile". Ma di cosa si tratta di preciso e perché è difficile distinguerli? 
Visivamente è estremamente simile a un'aurora boreale e anche dal punto di vista chimico-fisico sono identici: arrivano entrambi dall'emissione di luce rossa da parte dell'ossigeno atmosferico che viene eccitato da particelle cariche. Nelle aurore boreali le particelle arrivano direttamente dal Sole, nei SAR, invece, le particelle sono quelle presenti nelle Fasce di Van Allen. In questo episodio vi raccontiamo cosa sono i SAR e qual è la differenza con le aurore boreali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 10 Nov 2023 18:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Non era un’aurora boreale</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/04897536-7fe3-11ee-a478-178f317a4fa8/image/908f64.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Non era un’aurora quella vista in Italia, ma un SAR. Vi raccontiamo perché è difficile distinguerli</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>I bagliori di luce rossa avvistati nei cieli italiani la sera del 5 novembre, secondo gli esperti, non erano un'aurora boreale ma un fenomeno chiamato SAR, ovvero "arco aurorale rosso stabile". Ma di cosa si tratta di preciso e perché è difficile distinguerli? 
Visivamente è estremamente simile a un'aurora boreale e anche dal punto di vista chimico-fisico sono identici: arrivano entrambi dall'emissione di luce rossa da parte dell'ossigeno atmosferico che viene eccitato da particelle cariche. Nelle aurore boreali le particelle arrivano direttamente dal Sole, nei SAR, invece, le particelle sono quelle presenti nelle Fasce di Van Allen. In questo episodio vi raccontiamo cosa sono i SAR e qual è la differenza con le aurore boreali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>I bagliori di luce rossa avvistati nei cieli italiani la sera del 5 novembre, secondo gli esperti, non erano un'aurora boreale ma un fenomeno chiamato SAR, ovvero "arco aurorale rosso stabile". Ma di cosa si tratta di preciso e perché è difficile distinguerli? </p><p>Visivamente è estremamente simile a un'aurora boreale e anche dal punto di vista chimico-fisico sono identici: arrivano entrambi dall'emissione di luce rossa da parte dell'ossigeno atmosferico che viene eccitato da particelle cariche. Nelle aurore boreali le particelle arrivano direttamente dal Sole, nei SAR, invece, le particelle sono quelle presenti nelle Fasce di Van Allen. In questo episodio vi raccontiamo cosa sono i SAR e qual è la differenza con le aurore boreali.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>448</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[04897536-7fe3-11ee-a478-178f317a4fa8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4465317929.mp3?updated=1700065612" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>54 - Il terremoto più forte mai registrato fu quello di Valdivia del 1960. Quali furono le cause?</title>
      <description>Il 22 maggio del 1960 un violentissimo sisma colpisce la città di Valdivia, in Cile, con una magnitudo Richter pari a 9.5, passando alla storia la scossa di terremoto più grande e "potente" mai registrata al mondo. Il terremoto, conosciuto anche come grande terremoto del Cile, dura 13 minuti e si snoda per circa 900 km lungo la costa cilena, portando distruzione e migliaia di vittime in tutto il Paese.
A poco tempo di distanza, però, il Cile verrà colpito anche da un altro disastro: uno tsunami che non solo darà il colpo di grazia a Valdivia ma anche a molti degli stati affacciati sull'oceano Pacifico. In questo episodio ripercorriamo nel dettaglio il terremoto più "forte" al mondo mai registrato sulla Terra. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 06 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il terremoto più forte mai registrato fu quello di Valdivia del 1960. Quali furono le cause?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c29e10f0-7a4c-11ee-acc2-c7043bf42d8b/image/213be6.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il 22 maggio del 1960 un violentissimo sisma colpisce la città di Valdivia, in Cile, con una magnitudo Richter pari a 9.5, passando alla storia la scossa di terremoto più grande e "potente" mai registrata al mondo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il 22 maggio del 1960 un violentissimo sisma colpisce la città di Valdivia, in Cile, con una magnitudo Richter pari a 9.5, passando alla storia la scossa di terremoto più grande e "potente" mai registrata al mondo. Il terremoto, conosciuto anche come grande terremoto del Cile, dura 13 minuti e si snoda per circa 900 km lungo la costa cilena, portando distruzione e migliaia di vittime in tutto il Paese.
A poco tempo di distanza, però, il Cile verrà colpito anche da un altro disastro: uno tsunami che non solo darà il colpo di grazia a Valdivia ma anche a molti degli stati affacciati sull'oceano Pacifico. In questo episodio ripercorriamo nel dettaglio il terremoto più "forte" al mondo mai registrato sulla Terra. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il 22 maggio del 1960 un violentissimo sisma colpisce la città di Valdivia, in Cile, con una magnitudo Richter pari a 9.5, passando alla storia la scossa di terremoto più grande e "potente" mai registrata al mondo. Il terremoto, conosciuto anche come grande terremoto del Cile, dura 13 minuti e si snoda per circa 900 km lungo la costa cilena, portando distruzione e migliaia di vittime in tutto il Paese.</p><p>A poco tempo di distanza, però, il Cile verrà colpito anche da un altro disastro: uno tsunami che non solo darà il colpo di grazia a Valdivia ma anche a molti degli stati affacciati sull'oceano Pacifico. In questo episodio ripercorriamo nel dettaglio il terremoto più "forte" al mondo mai registrato sulla Terra. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>484</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c29e10f0-7a4c-11ee-acc2-c7043bf42d8b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3830103280.mp3?updated=1699266001" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>53 - L'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, le cause e la ricostruzione 3D del disastro</title>
      <description>Nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966, 57 anni fa, la città di Firenze veniva sommersa dall'acqua dell'Arno, che esondò con onde alte fino a 5 metri. L'alluvione causò 17 vittime e un'enorme quantità di danni a edifici, infrastrutture e opere d'arte. Ma quali furono le cause del disastro e cosa successe il 4 novembre del 1966 a Firenze? Una violenta ondata di maltempo colpì per alcuni giorni il centro-nord d'Italia, provocando danni esteri in Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto-Adige. Nel capoluogo toscano l'alluvione prese il via in corrispondenza di Piazza Cavalleggeri, poi si estese nel centro urbano. Durante l'esondazione si registrarono onde alte fino a 5 metri circa che riversarono nel cuore della città oltre 230 milioni di metri cubi d’acqua – cioè circa 10 piscine olimpioniche – e circa 600 mila tonnellate di fango.
Ripercorriamo in questo episodio le cause e la dinamica dell'alluvione a Firenze nel giorno dell'anniversario.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 04 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, le cause e la ricostruzione 3D del disastro</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9929be24-7a2c-11ee-acb9-4b11b8c25ae2/image/e807a5.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>A Firenze, il 4 novembre 1966, ci fu una tra le più gravi alluvioni della storia italiana. Ma quali furono le cause?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966, 57 anni fa, la città di Firenze veniva sommersa dall'acqua dell'Arno, che esondò con onde alte fino a 5 metri. L'alluvione causò 17 vittime e un'enorme quantità di danni a edifici, infrastrutture e opere d'arte. Ma quali furono le cause del disastro e cosa successe il 4 novembre del 1966 a Firenze? Una violenta ondata di maltempo colpì per alcuni giorni il centro-nord d'Italia, provocando danni esteri in Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto-Adige. Nel capoluogo toscano l'alluvione prese il via in corrispondenza di Piazza Cavalleggeri, poi si estese nel centro urbano. Durante l'esondazione si registrarono onde alte fino a 5 metri circa che riversarono nel cuore della città oltre 230 milioni di metri cubi d’acqua – cioè circa 10 piscine olimpioniche – e circa 600 mila tonnellate di fango.
Ripercorriamo in questo episodio le cause e la dinamica dell'alluvione a Firenze nel giorno dell'anniversario.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966, 57 anni fa, la città di Firenze veniva sommersa dall'acqua dell'Arno, che esondò con onde alte fino a 5 metri. L'alluvione causò 17 vittime e un'enorme quantità di danni a edifici, infrastrutture e opere d'arte. Ma quali furono le cause del disastro e cosa successe il 4 novembre del 1966 a Firenze? Una violenta ondata di maltempo colpì per alcuni giorni il centro-nord d'Italia, provocando danni esteri in Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto-Adige. Nel capoluogo toscano l'alluvione prese il via in corrispondenza di Piazza Cavalleggeri, poi si estese nel centro urbano. Durante l'esondazione si registrarono onde alte fino a 5 metri circa che riversarono nel cuore della città oltre 230 milioni di metri cubi d’acqua – cioè circa 10 piscine olimpioniche – e circa 600 mila tonnellate di fango.</p><p>Ripercorriamo in questo episodio le cause e la dinamica dell'alluvione a Firenze nel giorno dell'anniversario.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>536</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9929be24-7a2c-11ee-acb9-4b11b8c25ae2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4021770033.mp3?updated=1699266026" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>52 - Come avviene la cremazione dal punto di vista tecnico</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/come-funziona-un-forno-crematorio-e-come-riesce-a-ridurre-in-cenere-il-corpo-del-defunto/</link>
      <description>Un forno crematorio è un impianto utilizzato per la cremazione, ovvero per ridurre in cenere i corpi di esseri umani e animali. Di solito si trova in un crematorio.
Il forno viene riscaldato tra 800 ° C e 1200 ° C durante una cremazione. Dura quasi un'ora e mezza. Si divide in due parti sovrapposte, separate da una griglia di materiale refrattario. La combustione può avvenire con diversi sistemi: arroventamento delle pareti del forno per mezzo di resistenze elettriche o bruciatori a gas, oppure per fiamma diretta. La cremazione di un adulto si riduce del 3,5% rispetto al sui peso originario. Le ceneri dell'uomo sono leggermente superiori a quelle della donna; in media un cadavere produce 2,4 Kg di ceneri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 02 Nov 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come avviene la cremazione dal punto di vista tecnico</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/37045972-6139-11ee-bb4f-f321f147bbc7/image/76788e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come funziona un forno crematorio e come riesce a ridurre in “cenere” il corpo del defunto</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un forno crematorio è un impianto utilizzato per la cremazione, ovvero per ridurre in cenere i corpi di esseri umani e animali. Di solito si trova in un crematorio.
Il forno viene riscaldato tra 800 ° C e 1200 ° C durante una cremazione. Dura quasi un'ora e mezza. Si divide in due parti sovrapposte, separate da una griglia di materiale refrattario. La combustione può avvenire con diversi sistemi: arroventamento delle pareti del forno per mezzo di resistenze elettriche o bruciatori a gas, oppure per fiamma diretta. La cremazione di un adulto si riduce del 3,5% rispetto al sui peso originario. Le ceneri dell'uomo sono leggermente superiori a quelle della donna; in media un cadavere produce 2,4 Kg di ceneri.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un forno crematorio è un impianto utilizzato per la cremazione, ovvero per ridurre in cenere i corpi di esseri umani e animali. Di solito si trova in un crematorio.</p><p>Il forno viene riscaldato tra 800 ° C e 1200 ° C durante una cremazione. Dura quasi un'ora e mezza. Si divide in due parti sovrapposte, separate da una griglia di materiale refrattario. La combustione può avvenire con diversi sistemi: arroventamento delle pareti del forno per mezzo di resistenze elettriche o bruciatori a gas, oppure per fiamma diretta. La cremazione di un adulto si riduce del 3,5% rispetto al sui peso originario. Le ceneri dell'uomo sono leggermente superiori a quelle della donna; in media un cadavere produce 2,4 Kg di ceneri.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>421</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[37045972-6139-11ee-bb4f-f321f147bbc7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6569920782.mp3?updated=1698917591" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>51 - Come si forma il petrolio</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/cose-e-come-si-forma-il-petrolio/</link>
      <description>Il Petrolio è un idrocarburo il cui nome deriva dal latino “petroleum”, termine composto da “petra” e “oleum”, che significa "olio di roccia”. Insieme al carbone è stato la fonte energetica che ha accelerato l’evoluzione della società moderna dalla Rivoluzione Industriale a oggi.
Per far sì che avvenga la formazione di un giacimento di petrolio sono necessari 4 elementi: roccia madre, roccia serbatoio, uno strato di copertura impermeabile e trappola. Il processo può durare diversi milioni di anni ecco perché è una fonte di energia non rinnovabile.
In questo episodio vi spieghiamo come si è formato il petrolio e perché si sta esaurendo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 30 Oct 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si forma il petrolio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9eab771e-0f30-11ee-802d-bf0a79606aea/image/36ea1a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi spieghiamo come si è formato il petrolio e perché si sta esaurendo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Petrolio è un idrocarburo il cui nome deriva dal latino “petroleum”, termine composto da “petra” e “oleum”, che significa "olio di roccia”. Insieme al carbone è stato la fonte energetica che ha accelerato l’evoluzione della società moderna dalla Rivoluzione Industriale a oggi.
Per far sì che avvenga la formazione di un giacimento di petrolio sono necessari 4 elementi: roccia madre, roccia serbatoio, uno strato di copertura impermeabile e trappola. Il processo può durare diversi milioni di anni ecco perché è una fonte di energia non rinnovabile.
In questo episodio vi spieghiamo come si è formato il petrolio e perché si sta esaurendo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Petrolio è un idrocarburo il cui nome deriva dal latino “petroleum”, termine composto da “petra” e “oleum”, che significa "olio di roccia”. Insieme al carbone è stato la fonte energetica che ha accelerato l’evoluzione della società moderna dalla Rivoluzione Industriale a oggi.</p><p>Per far sì che avvenga la formazione di un giacimento di petrolio sono necessari 4 elementi: roccia madre, roccia serbatoio, uno strato di copertura impermeabile e trappola. Il processo può durare diversi milioni di anni ecco perché è una fonte di energia non rinnovabile.</p><p>In questo episodio vi spieghiamo come si è formato il petrolio e perché si sta esaurendo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>534</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9eab771e-0f30-11ee-802d-bf0a79606aea]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6718598437.mp3?updated=1697548177" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>50 - Perché non estraiamo più gas dall'Adriatico?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/perche-non-estraiamo-il-nostro-gas-nelladriatico-analizziamo-leventuale-scenario/</link>
      <description>Il prezzo del gas in Italia aumenta inesorabilmente come conseguenza della crisi energetica in corso. Attualmente il 90% di questa materia prima viene acquistata dall'estero a prezzi molto alti. Ci si chiede se l'aumento della produzione di gas in Italia e l'estrazione in zone ricche di gas naturale, come l'Adriatico, siano una soluzione concreta per fronteggiare il rincaro energetico e rendere l'Italia meno dipendente dal contesto internazionale.
In questo episodio analizziamo l'attuale situazione del gas nel nostro Paese, dove si estrae il gas in Italia e in che zone si trovano i giacimenti di metano. Spieghiamo inoltre in che misura un incremento della produzione nazionale di gas naturale influenzerebbe la riduzione dei prezzi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 26 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché non estraiamo più gas dall'Adriatico?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f007f5c6-0cea-11ee-8cd8-5bda9e598207/image/bac021.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'estrazione nell'Adriatico e il rischio di subsidenza a Venezia</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il prezzo del gas in Italia aumenta inesorabilmente come conseguenza della crisi energetica in corso. Attualmente il 90% di questa materia prima viene acquistata dall'estero a prezzi molto alti. Ci si chiede se l'aumento della produzione di gas in Italia e l'estrazione in zone ricche di gas naturale, come l'Adriatico, siano una soluzione concreta per fronteggiare il rincaro energetico e rendere l'Italia meno dipendente dal contesto internazionale.
In questo episodio analizziamo l'attuale situazione del gas nel nostro Paese, dove si estrae il gas in Italia e in che zone si trovano i giacimenti di metano. Spieghiamo inoltre in che misura un incremento della produzione nazionale di gas naturale influenzerebbe la riduzione dei prezzi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il prezzo del gas in Italia aumenta inesorabilmente come conseguenza della crisi energetica in corso. Attualmente il 90% di questa materia prima viene acquistata dall'estero a prezzi molto alti. Ci si chiede se l'aumento della produzione di gas in Italia e l'estrazione in zone ricche di gas naturale, come l'Adriatico, siano una soluzione concreta per fronteggiare il rincaro energetico e rendere l'Italia meno dipendente dal contesto internazionale.</p><p>In questo episodio analizziamo l'attuale situazione del gas nel nostro Paese, dove si estrae il gas in Italia e in che zone si trovano i giacimenti di metano. Spieghiamo inoltre in che misura un incremento della produzione nazionale di gas naturale influenzerebbe la riduzione dei prezzi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>749</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f007f5c6-0cea-11ee-8cd8-5bda9e598207]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1238497686.mp3?updated=1698308706" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>49 - Come si estrae gas naturale dal sottosuolo?</title>
      <description>Oggi il gas metano è la fonte energetica più utilizzata in Italia (40% circa del mix energetico) ed è la principale materia prima con cui sono alimentati i sistemi di riscaldamento e le cucine nelle nostre abitazioni. In questi mesi con l'incalzare della crisi energetica, l'aumento dei prezzi del gas e le ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina ci stiamo rendendo conto di quanto siamo dipendenti dal gas. Prima di arrivare nelle nostre case, il gas deve compiere un lungo viaggio: ma come viene estratto?
In questo episodio spieghiamo come avviene l'estrazione del gas naturale, gli studi condotti prima delle perforazioni, come si perfora un pozzo e cosa si fa una volta che è stato estratto dal sottosuolo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 23 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si estrae gas naturale dal sottosuolo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9f6ea4dc-0f30-11ee-802d-4ba717721c99/image/aa1ee8.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come viene estratto il gas prima di arrivare nelle nostre case?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Oggi il gas metano è la fonte energetica più utilizzata in Italia (40% circa del mix energetico) ed è la principale materia prima con cui sono alimentati i sistemi di riscaldamento e le cucine nelle nostre abitazioni. In questi mesi con l'incalzare della crisi energetica, l'aumento dei prezzi del gas e le ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina ci stiamo rendendo conto di quanto siamo dipendenti dal gas. Prima di arrivare nelle nostre case, il gas deve compiere un lungo viaggio: ma come viene estratto?
In questo episodio spieghiamo come avviene l'estrazione del gas naturale, gli studi condotti prima delle perforazioni, come si perfora un pozzo e cosa si fa una volta che è stato estratto dal sottosuolo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Oggi il gas metano è la fonte energetica più utilizzata in Italia (40% circa del mix energetico) ed è la principale materia prima con cui sono alimentati i sistemi di riscaldamento e le cucine nelle nostre abitazioni. In questi mesi con l'incalzare della crisi energetica, l'aumento dei prezzi del gas e le ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina ci stiamo rendendo conto di quanto siamo dipendenti dal gas. Prima di arrivare nelle nostre case, il gas deve compiere un lungo viaggio: ma come viene estratto?</p><p>In questo episodio spieghiamo come avviene l'estrazione del gas naturale, gli studi condotti prima delle perforazioni, come si perfora un pozzo e cosa si fa una volta che è stato estratto dal sottosuolo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>540</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9f6ea4dc-0f30-11ee-802d-4ba717721c99]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1697888828.mp3?updated=1697548073" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>48 - Di quanti reattori nucleari avrebbe bisogno l'Italia per sostituire il gas russo?</title>
      <link>https://www.geopop.it/quante-centrali-nucleari-servirebbero-per-essere-indipendenti-dal-gas-russo/</link>
      <description>Quante centrali nucleari servirebbero all'Italia per essere indipendenti dal gas russo? E se avessimo avuto le vecchie centrali nucleari attive oggi? Avrebbero tamponato un'eventuale crisi energetica?
In questo episodio abbiamo provato a rispondere alle domande che ci avete posto nelle ultime settimane e vi daremo delle informazioni scientifiche quanto più analitiche possibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 19 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Di quanti reattori nucleari avrebbe bisogno l'Italia per sostituire il gas russo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9f529ed6-0f30-11ee-802d-4bdeff85bac2/image/360130.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>E se avessimo avuto le vecchie centrali nucleari attive oggi?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quante centrali nucleari servirebbero all'Italia per essere indipendenti dal gas russo? E se avessimo avuto le vecchie centrali nucleari attive oggi? Avrebbero tamponato un'eventuale crisi energetica?
In questo episodio abbiamo provato a rispondere alle domande che ci avete posto nelle ultime settimane e vi daremo delle informazioni scientifiche quanto più analitiche possibili.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quante centrali nucleari servirebbero all'Italia per essere indipendenti dal gas russo? E se avessimo avuto le vecchie centrali nucleari attive oggi? Avrebbero tamponato un'eventuale crisi energetica?</p><p>In questo episodio abbiamo provato a rispondere alle domande che ci avete posto nelle ultime settimane e vi daremo delle informazioni scientifiche quanto più analitiche possibili.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>686</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9f529ed6-0f30-11ee-802d-4bdeff85bac2]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7921087770.mp3?updated=1697548024" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>47 - Il programma HAARP può controllare le nostre menti, modificare il clima e generare terremoti? </title>
      <description>HAARP e le sue antenne possono influenzare il meteo, controllare il clima, causare terremoti o controllare la nostra mente? In questo episodio spieghiamo cos'è e a cosa serve HAARP e facciamo chiarezza sulle diverse teorie del complotto che riguardano questo progetto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 16 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il programma HAARP può controllare le nostre menti, modificare il clima e generare terremoti? </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/10ec70de-6784-11ee-82cf-b3c84ae35f26/image/32f71b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>HAARP e le sue antenne possono influenzare il meteo, controllare il clima, causare terremoti o controllare la nostra mente? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>HAARP e le sue antenne possono influenzare il meteo, controllare il clima, causare terremoti o controllare la nostra mente? In questo episodio spieghiamo cos'è e a cosa serve HAARP e facciamo chiarezza sulle diverse teorie del complotto che riguardano questo progetto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>HAARP e le sue antenne possono influenzare il meteo, controllare il clima, causare terremoti o controllare la nostra mente? In questo episodio spieghiamo cos'è e a cosa serve HAARP e facciamo chiarezza sulle diverse teorie del complotto che riguardano questo progetto.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>646</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[10ec70de-6784-11ee-82cf-b3c84ae35f26]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8909358612.mp3?updated=1697446876" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>46 - Cos'è l'IT Alert, come funziona e perché non dobbiamo preoccuparci per la nostra privacy</title>
      <link>https://www.geopop.it/it-alert-il-sistema-di-allarme-pubblico-in-caso-di-gravi-emergenze-o-catastrofi/</link>
      <description>Un suono assordante sul nostro cellulare mai sentito prima e una notifica alle 12 in punto sul display dello smartphone che cita: "Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario." Ma di cosa si tratta? Il messaggio IT-Alert arriva sui cellulari accesi e connessi alla rete telefonica dell'area interessata dalla sperimentazione, dopo il test è richiesto di compilare il questionario, anche a chi non ha ricevuto la notifica di allerta.
In questo episodio spieghiamo cos'è e come funziona IT-Alert, il nuovo sistema di allerta pubblico della Protezione Civile che invia una notifica per avvisare tempestivamente i cittadini nel caso ci siano gravi emergenze o catastrofi nelle vicinanze - come rottura di grandi dighe, attività vulcanica, incidenti radiologici eccetera. Ma quando arriva il messaggio IT-Alert e come fa individuare i nostri smartphone? Attenzione: non c'è da preoccuparsi per la nostra privacy, vediamo perché.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 13 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cos'è l'IT Alert, come funziona e perché non dobbiamo preoccuparci per la nostra privacy</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e3550722-6138-11ee-8bce-775c07092038/image/7ea99e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio spieghiamo cos'è e come funziona IT-Alert, il nuovo sistema di allerta pubblico della Protezione Civile.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Un suono assordante sul nostro cellulare mai sentito prima e una notifica alle 12 in punto sul display dello smartphone che cita: "Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario." Ma di cosa si tratta? Il messaggio IT-Alert arriva sui cellulari accesi e connessi alla rete telefonica dell'area interessata dalla sperimentazione, dopo il test è richiesto di compilare il questionario, anche a chi non ha ricevuto la notifica di allerta.
In questo episodio spieghiamo cos'è e come funziona IT-Alert, il nuovo sistema di allerta pubblico della Protezione Civile che invia una notifica per avvisare tempestivamente i cittadini nel caso ci siano gravi emergenze o catastrofi nelle vicinanze - come rottura di grandi dighe, attività vulcanica, incidenti radiologici eccetera. Ma quando arriva il messaggio IT-Alert e come fa individuare i nostri smartphone? Attenzione: non c'è da preoccuparsi per la nostra privacy, vediamo perché.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Un suono assordante sul nostro cellulare mai sentito prima e una notifica alle 12 in punto sul display dello smartphone che cita: "Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario." Ma di cosa si tratta? Il messaggio IT-Alert arriva sui cellulari accesi e connessi alla rete telefonica dell'area interessata dalla sperimentazione, dopo il test è richiesto di compilare il questionario, anche a chi non ha ricevuto la notifica di allerta.</p><p>In questo episodio spieghiamo cos'è e come funziona IT-Alert, il nuovo sistema di allerta pubblico della Protezione Civile che invia una notifica per avvisare tempestivamente i cittadini nel caso ci siano gravi emergenze o catastrofi nelle vicinanze - come rottura di grandi dighe, attività vulcanica, incidenti radiologici eccetera. Ma quando arriva il messaggio IT-Alert e come fa individuare i nostri smartphone? Attenzione: non c'è da preoccuparsi per la nostra privacy, vediamo perché.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>431</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e3550722-6138-11ee-8bce-775c07092038]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2777485532.mp3?updated=1697183772" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>45 - Nucleare: i francesi come lo gestiscono?</title>
      <link>https://www.geopop.it/vicini-atomici-i-reattori-nucleari-della-francia/</link>
      <description>Ad oggi la Francia è il Paese europeo che utilizza maggiormente l'energia nucleare. Attualmente possiede ben 56 reattori nucleari in funzione, dai quali riesce a coprire circa il 70% del proprio fabbisogno elettrico. In questo episodio facciamo un punto sui nostri "vicini atomici" e spieghiamo che tipo di reattori possiede la Francia, da dove prende l'uranio e come fa a gestire le scorie radioattive e la sicurezza delle sue centrali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 12 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Nucleare: i francesi come lo gestiscono?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e590704-0f30-11ee-802d-9f451e9bc4e7/image/d72393.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Che tipo di reattori possiede la Francia, da dove prende l'uranio e come fa a gestire le scorie radioattive e la sicurezza delle sue centrali.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ad oggi la Francia è il Paese europeo che utilizza maggiormente l'energia nucleare. Attualmente possiede ben 56 reattori nucleari in funzione, dai quali riesce a coprire circa il 70% del proprio fabbisogno elettrico. In questo episodio facciamo un punto sui nostri "vicini atomici" e spieghiamo che tipo di reattori possiede la Francia, da dove prende l'uranio e come fa a gestire le scorie radioattive e la sicurezza delle sue centrali.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ad oggi la Francia è il Paese europeo che utilizza maggiormente l'energia nucleare. Attualmente possiede ben 56 reattori nucleari in funzione, dai quali riesce a coprire circa il 70% del proprio fabbisogno elettrico. In questo episodio facciamo un punto sui nostri "vicini atomici" e spieghiamo che tipo di reattori possiede la Francia, da dove prende l'uranio e come fa a gestire le scorie radioattive e la sicurezza delle sue centrali.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>559</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e590704-0f30-11ee-802d-9f451e9bc4e7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3752510143.mp3?updated=1697128079" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Hamas attacca Israele dalla Striscia di Gaza: perché una nuova guerra in Palestina e cosa succede</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/scoppia-la-guerra-in-palestina-perche-hamas-ha-attaccato-israele-da-gaza/</link>
      <description>Nella mattina di sabato 7 ottobre, Hamas ha attaccato Israele, cogliendo alla sprovvista il Paese. Dalla Striscia di Gaza, in Palestina, centinaia di razzi sono stati lanciati nel sud di Israele. Gerusalemme ha risposto all'attentato di Hamas con raid di rappresaglia, ha messo sotto assedio totale Gaza - interrompendo fornitura di elettricità, acqua e cibo - e si prepara all'attacco via terra. Migliaia i morti e i feriti israeliani e palestinesi su entrambi i territori, centinaia gli ostaggi di Hamas. Nel frattempo pare si stia aprendo un secondo fronte a nord di Israele contro Hezbollah, al confine con il Libano. Ma perché è scoppiata una nuova guerra in Palestina? Come mai Hamas ha attaccato Israele proprio adesso? E cosa sta succedendo?
In questo episodio ricostruiamo i motivi dietro al conflitto in corso e raccontiamo cosa succede ad Israele per comprendere con chiarezza le ultime notizie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 10 Oct 2023 11:30:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Hamas attacca Israele dalla Striscia di Gaza: perché una nuova guerra in Palestina e cosa succede</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/d3dfe160-675d-11ee-b92e-3b70b1ac8e36/image/bf4791.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Nella mattina di sabato 7 ottobre, Hamas ha attaccato Israele, cogliendo alla sprovvista il Paese.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nella mattina di sabato 7 ottobre, Hamas ha attaccato Israele, cogliendo alla sprovvista il Paese. Dalla Striscia di Gaza, in Palestina, centinaia di razzi sono stati lanciati nel sud di Israele. Gerusalemme ha risposto all'attentato di Hamas con raid di rappresaglia, ha messo sotto assedio totale Gaza - interrompendo fornitura di elettricità, acqua e cibo - e si prepara all'attacco via terra. Migliaia i morti e i feriti israeliani e palestinesi su entrambi i territori, centinaia gli ostaggi di Hamas. Nel frattempo pare si stia aprendo un secondo fronte a nord di Israele contro Hezbollah, al confine con il Libano. Ma perché è scoppiata una nuova guerra in Palestina? Come mai Hamas ha attaccato Israele proprio adesso? E cosa sta succedendo?
In questo episodio ricostruiamo i motivi dietro al conflitto in corso e raccontiamo cosa succede ad Israele per comprendere con chiarezza le ultime notizie.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nella mattina di sabato 7 ottobre, Hamas ha attaccato Israele, cogliendo alla sprovvista il Paese. Dalla Striscia di Gaza, in Palestina, centinaia di razzi sono stati lanciati nel sud di Israele. Gerusalemme ha risposto all'attentato di Hamas con raid di rappresaglia, ha messo sotto assedio totale Gaza - interrompendo fornitura di elettricità, acqua e cibo - e si prepara all'attacco via terra. Migliaia i morti e i feriti israeliani e palestinesi su entrambi i territori, centinaia gli ostaggi di Hamas. Nel frattempo pare si stia aprendo un secondo fronte a nord di Israele contro Hezbollah, al confine con il Libano. Ma perché è scoppiata una nuova guerra in Palestina? Come mai Hamas ha attaccato Israele proprio adesso? E cosa sta succedendo?</p><p>In questo episodio ricostruiamo i motivi dietro al conflitto in corso e raccontiamo cosa succede ad Israele per comprendere con chiarezza le ultime notizie.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>543</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[d3dfe160-675d-11ee-b92e-3b70b1ac8e36]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3604749019.mp3?updated=1697547640" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>44 - Il disastro del Vajont dopo 60 anni - la sintesi della ricostruzione</title>
      <description>Cosa successe il 9 ottobre del 1963? Cosa causò quell'enorme frana? Quali furono le colpe degli addetti ai lavori?
Si tratta forse dell’esempio più tragico di un disastro naturale innescato dall’attività dell’uomo. Fu la conseguenza di conoscenze tecniche ancora acerbe, errori, idee sbagliate del fior fior degli scienziati e di una classe politica negligente. 
In questo podcast propongo una sintesi dei fatti e dei protagonisti principali, per ricordare le 1917 vittime e per non dimenticare che con la natura non si scherza altrimenti si rischia di farsi male. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 09 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il disastro del Vajont dopo 60 anni - la sintesi della ricostruzione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/3068fbc2-65ee-11ee-9ee0-8bf7ddcdd2e7/image/16b412.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa successe il 9 ottobre del 1963? Cosa causò quell'enorme frana? Quali furono le colpe degli addetti ai lavori?
Si tratta forse dell’esempio più tragico di un disastro naturale innescato dall’attività dell’uomo. Fu la conseguenza di conoscenze tecniche ancora acerbe, errori, idee sbagliate del fior fior degli scienziati e di una classe politica negligente. 
In questo podcast propongo una sintesi dei fatti e dei protagonisti principali, per ricordare le 1917 vittime e per non dimenticare che con la natura non si scherza altrimenti si rischia di farsi male. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa successe il 9 ottobre del 1963? Cosa causò quell'enorme frana? Quali furono le colpe degli addetti ai lavori?</p><p>Si tratta forse dell’esempio più tragico di un disastro naturale innescato dall’attività dell’uomo. Fu la conseguenza di conoscenze tecniche ancora acerbe, errori, idee sbagliate del fior fior degli scienziati e di una classe politica negligente. </p><p>In questo podcast propongo una sintesi dei fatti e dei protagonisti principali, per ricordare le 1917 vittime e per non dimenticare che con la natura non si scherza altrimenti si rischia di farsi male. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>891</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[3068fbc2-65ee-11ee-9ee0-8bf7ddcdd2e7]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4598494500.mp3?updated=1696931638" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>43 - Perché l'uomo è interessato a tornare sulla luna</title>
      <description>Perché l'uomo vuole ritornare sulla Luna, che interessi ha nel rimettervi di nuovo piede e quando lo farà? Sono trascorsi 50 anni dall'ultima volta che siamo stati sul nostro satellite naturale e adesso siamo intenzionati a rifarlo. In questo nuovo episodio raccontiamo come e quando torneremo sulla Luna e spieghiamo come mai, fino ad oggi, non ci siamo ancora tornati e quali interessi abbiamo nel ritentare la missione con il programma Artemis.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 05 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché l'uomo è interessato a tornare sulla luna</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/ec31b974-610d-11ee-86a8-b749368b7b7c/image/e6da45.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Dall'ultima volta sono trascorsi 50 anni e ora vogliamo rimettere piede sulla Luna. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché l'uomo vuole ritornare sulla Luna, che interessi ha nel rimettervi di nuovo piede e quando lo farà? Sono trascorsi 50 anni dall'ultima volta che siamo stati sul nostro satellite naturale e adesso siamo intenzionati a rifarlo. In questo nuovo episodio raccontiamo come e quando torneremo sulla Luna e spieghiamo come mai, fino ad oggi, non ci siamo ancora tornati e quali interessi abbiamo nel ritentare la missione con il programma Artemis.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché l'uomo vuole ritornare sulla Luna, che interessi ha nel rimettervi di nuovo piede e quando lo farà? Sono trascorsi 50 anni dall'ultima volta che siamo stati sul nostro satellite naturale e adesso siamo intenzionati a rifarlo. In questo nuovo episodio raccontiamo come e quando torneremo sulla Luna e spieghiamo come mai, fino ad oggi, non ci siamo ancora tornati e quali interessi abbiamo nel ritentare la missione con il programma Artemis.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>521</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ec31b974-610d-11ee-86a8-b749368b7b7c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9667812086.mp3?updated=1696580985" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>42 - Il più grande giacimento di gas d’Europa si sarebbe fermato a causa dei terremoti indotti</title>
      <description>Stop alla produzione di gas dal più grande giacimento di gas naturale in Europa, nei Paesi Bassi, perché avrebbe causato terremoti indotti. Attenzione: il 99,99% dei terremoti al mondo sono naturali, quelli indotti solo lo 0,01%!
In questo episodio spieghiamo i motivi della decisione di fermare la produzione di gas di questo giacimento.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 04 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il più grande giacimento di gas d’Europa si sarebbe fermato a causa dei terremoti indotti</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/01bbf8b6-6200-11ee-b8ad-b3b86bcea897/image/1b6806.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il più grande giacimento di gas naturale in Europa avrebbe causato terremoti indotti.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Stop alla produzione di gas dal più grande giacimento di gas naturale in Europa, nei Paesi Bassi, perché avrebbe causato terremoti indotti. Attenzione: il 99,99% dei terremoti al mondo sono naturali, quelli indotti solo lo 0,01%!
In questo episodio spieghiamo i motivi della decisione di fermare la produzione di gas di questo giacimento.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Stop alla produzione di gas dal più grande giacimento di gas naturale in Europa, nei Paesi Bassi, perché avrebbe causato terremoti indotti. Attenzione: il 99,99% dei terremoti al mondo sono naturali, quelli indotti solo lo 0,01%!</p><p>In questo episodio spieghiamo i motivi della decisione di fermare la produzione di gas di questo giacimento.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>451</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[01bbf8b6-6200-11ee-b8ad-b3b86bcea897]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4165274772.mp3?updated=1696580879" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>41 - 1944, La storia dell'ultima eruzione del Vesuvio</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/leruzione-del-vesuvio-del-18-marzo-1944-raccontata-fase-per-fase/</link>
      <description>Erano le 16:30 del 18 marzo 1944 quando cominciò l’ultima eruzione del Vesuvio, durante la Seconda Guerra Mondiale. La presenza delle truppe americane e britanniche, che erano giunte a Napoli dopo che la città si era liberata dall’occupazione nazista, permise di documentare l’evento con foto e video, prima volta nella storia di questo vulcano. Ma il racconto delle diverse fasi dell’eruzione, lavoro di un’importanza scientifica enorme, lo dobbiamo a un uomo in particolare, che risponde al nome di Giuseppe Imbò. Giuseppe Imbò era il Direttore dell'Osservatorio Vesuviano, e a rischio della sua stessa vita continuò a registrare le attività del Vesuvio, lasciandoci così delle informazioni preziosissime per lo studio e la comprensione dei fenomeni vulcanici, e per poter prevenire, almeno in parte, i danni di una eventuale futura eruzione del Vesuvio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 02 Oct 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>1944, La storia dell'ultima eruzione del Vesuvio</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e8abab0-0f30-11ee-802d-7f4aeff2a532/image/8505c3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Erano le 16:30 del 18 marzo 1944, quando cominciò l’ultima eruzione del Vesuvio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Erano le 16:30 del 18 marzo 1944 quando cominciò l’ultima eruzione del Vesuvio, durante la Seconda Guerra Mondiale. La presenza delle truppe americane e britanniche, che erano giunte a Napoli dopo che la città si era liberata dall’occupazione nazista, permise di documentare l’evento con foto e video, prima volta nella storia di questo vulcano. Ma il racconto delle diverse fasi dell’eruzione, lavoro di un’importanza scientifica enorme, lo dobbiamo a un uomo in particolare, che risponde al nome di Giuseppe Imbò. Giuseppe Imbò era il Direttore dell'Osservatorio Vesuviano, e a rischio della sua stessa vita continuò a registrare le attività del Vesuvio, lasciandoci così delle informazioni preziosissime per lo studio e la comprensione dei fenomeni vulcanici, e per poter prevenire, almeno in parte, i danni di una eventuale futura eruzione del Vesuvio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Erano le 16:30 del 18 marzo 1944 quando cominciò l’ultima eruzione del Vesuvio, durante la Seconda Guerra Mondiale. La presenza delle truppe americane e britanniche, che erano giunte a Napoli dopo che la città si era liberata dall’occupazione nazista, permise di documentare l’evento con foto e video, prima volta nella storia di questo vulcano. Ma il racconto delle diverse fasi dell’eruzione, lavoro di un’importanza scientifica enorme, lo dobbiamo a un uomo in particolare, che risponde al nome di Giuseppe Imbò. Giuseppe Imbò era il Direttore dell'Osservatorio Vesuviano, e a rischio della sua stessa vita continuò a registrare le attività del Vesuvio, lasciandoci così delle informazioni preziosissime per lo studio e la comprensione dei fenomeni vulcanici, e per poter prevenire, almeno in parte, i danni di una eventuale futura eruzione del Vesuvio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>531</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e8abab0-0f30-11ee-802d-7f4aeff2a532]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4777934804.mp3?updated=1696240388" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>40 - Se precipita l'ascensore che faccio?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/cosa-fare-se-lascensore-precipita-la-strategia-per-sopravvivere-secondo-la-scienza/</link>
      <description>Molti almeno una volta si sono chiesti cosa fare e se è possibile sopravvivere se l'ascensore precipita. E no, la risposta non è saltare. Nonostante un ascensore in caduta possa raggiungere delle velocità altissime, è possibile limitare i danni dell'impatto e sperare di uscirne vivi. Anche se in realtà la probabilità che una cosa simile accada è pari a... Scopriamolo in questo episodio!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 28 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title> Se precipita l'ascensore che faccio?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e470d92-0f30-11ee-802d-d3ad6f843762/image/c67116.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>È possibile sopravvivere se l'ascensore precipita? Scopriamolo in questo episodio!</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Molti almeno una volta si sono chiesti cosa fare e se è possibile sopravvivere se l'ascensore precipita. E no, la risposta non è saltare. Nonostante un ascensore in caduta possa raggiungere delle velocità altissime, è possibile limitare i danni dell'impatto e sperare di uscirne vivi. Anche se in realtà la probabilità che una cosa simile accada è pari a... Scopriamolo in questo episodio!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Molti almeno una volta si sono chiesti cosa fare e se è possibile sopravvivere se l'ascensore precipita. E no, la risposta non è saltare. Nonostante un ascensore in caduta possa raggiungere delle velocità altissime, è possibile limitare i danni dell'impatto e sperare di uscirne vivi. Anche se in realtà la probabilità che una cosa simile accada è pari a... Scopriamolo in questo episodio!</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>514</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e470d92-0f30-11ee-802d-d3ad6f843762]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5278264897.mp3?updated=1695396071" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>39 -  Il ponte romano sullo Stretto di Messina</title>
      <description>Secondo alcuni articoli e studi gli antichi Romani avrebbero realizzato un ponte sullo Stretto di Messina nel 251 a.C., durante la prima guerra punica per consentire il passaggio in Calabria degli elefanti catturati all’esercito cartaginese in Sicilia. Sarebbe stata una passerella galleggiante temporanea, fatta di botti e assi, utilizzata solo per far passare i pachidermi e poi abbandonata a se stessa e alle correnti. 
Tutto ciò però molto probabilmente non è mai accaduto. In questo episodio analizziamo le fonti per spiegare cosa c'è di vero dietro al "presunto" ponte romano sullo Stretto di Messina.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 25 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il ponte romano sullo Stretto di Messina</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c4302b14-595a-11ee-af7b-4bd118c94d1e/image/3b6973.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>﻿Secondo alcuni articoli, gli antichi Romani avrebbero costruito un ponte sullo Stretto di Messina nel 251 a.C. Tutto ciò però molto probabilmente non è mai accaduto.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Secondo alcuni articoli e studi gli antichi Romani avrebbero realizzato un ponte sullo Stretto di Messina nel 251 a.C., durante la prima guerra punica per consentire il passaggio in Calabria degli elefanti catturati all’esercito cartaginese in Sicilia. Sarebbe stata una passerella galleggiante temporanea, fatta di botti e assi, utilizzata solo per far passare i pachidermi e poi abbandonata a se stessa e alle correnti. 
Tutto ciò però molto probabilmente non è mai accaduto. In questo episodio analizziamo le fonti per spiegare cosa c'è di vero dietro al "presunto" ponte romano sullo Stretto di Messina.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Secondo alcuni articoli e studi gli antichi Romani avrebbero realizzato un ponte sullo Stretto di Messina nel 251 a.C., durante la prima guerra punica per consentire il passaggio in Calabria degli elefanti catturati all’esercito cartaginese in Sicilia. Sarebbe stata una passerella galleggiante temporanea, fatta di botti e assi, utilizzata solo per far passare i pachidermi e poi abbandonata a se stessa e alle correnti. </p><p>Tutto ciò però molto probabilmente non è mai accaduto. In questo episodio analizziamo le fonti per spiegare cosa c'è di vero dietro al "presunto" ponte romano sullo Stretto di Messina.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>503</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c4302b14-595a-11ee-af7b-4bd118c94d1e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3997000036.mp3?updated=1695482013" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>38 - iPhone 12 ritirati in Francia - la questione radiazioni dal punto di vista tecnico</title>
      <description>In questo episodio approfondiamo la questione "radiazioni e smartphone" dal punto di vista tecnico per fare chiarezza sull'argomento.
Quali radiazioni emette uno smartphone? Che effetto hanno su di noi? I cellulari sono pericolosi? Di recente la Francia ha ritirato gli iPhone 12 dal mercato perché "emettono troppe radiazioni", ma cosa significa? In pratica l'Agenzia Francese delle Frequenze (ANFR) ha monitorato le onde radio emesse dal dispositivo su un manichino e ha osservato che lo smartphone di Apple emetteva un valore di radiazioni superiore ai 2W/kg stabiliti a livello europeo. Le onde a radiofrequenza degli smartphone sono radiazioni "non ionizzanti", ovvero con poca energia e quindi non in grado di creare danni al DNA delle nostre cellule.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 21 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>iPhone 12 ritirati in Francia - la questione radiazioni dal punto di vista tecnico</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8dd20e34-57cf-11ee-a79d-f798159825f5/image/835708.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio approfondiamo la questione "radiazioni e smartphone" dal punto di vista tecnico per fare chiarezza sull'argomento.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio approfondiamo la questione "radiazioni e smartphone" dal punto di vista tecnico per fare chiarezza sull'argomento.
Quali radiazioni emette uno smartphone? Che effetto hanno su di noi? I cellulari sono pericolosi? Di recente la Francia ha ritirato gli iPhone 12 dal mercato perché "emettono troppe radiazioni", ma cosa significa? In pratica l'Agenzia Francese delle Frequenze (ANFR) ha monitorato le onde radio emesse dal dispositivo su un manichino e ha osservato che lo smartphone di Apple emetteva un valore di radiazioni superiore ai 2W/kg stabiliti a livello europeo. Le onde a radiofrequenza degli smartphone sono radiazioni "non ionizzanti", ovvero con poca energia e quindi non in grado di creare danni al DNA delle nostre cellule.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio approfondiamo la questione "radiazioni e smartphone" dal punto di vista tecnico per fare chiarezza sull'argomento.</p><p>Quali radiazioni emette uno smartphone? Che effetto hanno su di noi? I cellulari sono pericolosi? Di recente la Francia ha ritirato gli iPhone 12 dal mercato perché "emettono troppe radiazioni", ma cosa significa? In pratica l'Agenzia Francese delle Frequenze (ANFR) ha monitorato le onde radio emesse dal dispositivo su un manichino e ha osservato che lo smartphone di Apple emetteva un valore di radiazioni superiore ai 2W/kg stabiliti a livello europeo. Le onde a radiofrequenza degli smartphone sono radiazioni "non ionizzanti", ovvero con poca energia e quindi non in grado di creare danni al DNA delle nostre cellule.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>591</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8dd20e34-57cf-11ee-a79d-f798159825f5]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2610469572.mp3?updated=1695652632" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>37 - Migranti e rotte migratorie, senza l'influenza della politica</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/la-mappa-e-i-dati-sulle-rotte-migratorie-e-i-migranti-dallafrica-alleuropa-e-allitalia/</link>
      <description>Quali sono le principali rotte migratorie che percorrono i migranti per arrivare in Italia e in Europa?
I percorsi principali sono 5 e partono da Africa, e Medio Oriente: le rotte del Mediterraneo centrale, occidentale e orientale, e le rotte dell'Africa orientale e occidentale. 
In base alle informazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, aggiornate al 10 settembre 2023, finora quest’anno sono arrivate in Unione Europea 165.669 persone, di cui 115.037 in Italia, 24.358 in Spagna, 22.921 in Grecia, 3.082 a Cipro e 271 a Malta.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 20 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Migranti e rotte migratorie, senza l'influenza della politica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a3e4c79a-56c9-11ee-a973-f34a839a506a/image/3b0ee4.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I 5 percorsi principali che percorrono i migranti per arrivare in Italia e in Europa.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Quali sono le principali rotte migratorie che percorrono i migranti per arrivare in Italia e in Europa?
I percorsi principali sono 5 e partono da Africa, e Medio Oriente: le rotte del Mediterraneo centrale, occidentale e orientale, e le rotte dell'Africa orientale e occidentale. 
In base alle informazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, aggiornate al 10 settembre 2023, finora quest’anno sono arrivate in Unione Europea 165.669 persone, di cui 115.037 in Italia, 24.358 in Spagna, 22.921 in Grecia, 3.082 a Cipro e 271 a Malta.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Quali sono le principali rotte migratorie che percorrono i migranti per arrivare in Italia e in Europa?</p><p>I percorsi principali sono 5 e partono da Africa, e Medio Oriente: le rotte del Mediterraneo centrale, occidentale e orientale, e le rotte dell'Africa orientale e occidentale. </p><p>In base alle informazioni dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, aggiornate al 10 settembre 2023, finora quest’anno sono arrivate in Unione Europea 165.669 persone, di cui 115.037 in Italia, 24.358 in Spagna, 22.921 in Grecia, 3.082 a Cipro e 271 a Malta.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>542</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a3e4c79a-56c9-11ee-a973-f34a839a506a]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7119174457.mp3?updated=1695484071" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>36 - Turkmenistan, "la porta dell'inferno": il cratere in fiamme da 50 anni</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/la-porta-dellinferno-il-cratere-di-gas-in-turkmenistan-che-brucia-da-oltre-50-anni/</link>
      <description>A Darzava, nel deserto del Karakum, in Turkmenistan c'è un incredibile cratere che emette gas conosciuto come "la porta dell'inferno", una voragine infuocata che brucia ininterrottamente da 50 anni. Si trova a 260 chilometri dalla capitale, Ashgabat, e in Asia è chiamata "Darvaza" che significa "cancello", ecco perché questo luogo è anche conosciuto come "cancelli degli inferi" . Era il 1971 quando si formò un cratere di circa 70 metri di diametro a seguito di un incidente causato dall'uomo. I sovietici stavano scavando in mezzo al deserto in cerca di gas e petrolio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 18 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Turkmenistan, "la porta dell'inferno": il cratere in fiamme da 50 anni</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/41230a6e-0c4a-11ee-b8ba-6f67ba420215/image/d02c7e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>La chiamano "la porta dell'Inferno" - è metano che brucia da 50 anni</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>A Darzava, nel deserto del Karakum, in Turkmenistan c'è un incredibile cratere che emette gas conosciuto come "la porta dell'inferno", una voragine infuocata che brucia ininterrottamente da 50 anni. Si trova a 260 chilometri dalla capitale, Ashgabat, e in Asia è chiamata "Darvaza" che significa "cancello", ecco perché questo luogo è anche conosciuto come "cancelli degli inferi" . Era il 1971 quando si formò un cratere di circa 70 metri di diametro a seguito di un incidente causato dall'uomo. I sovietici stavano scavando in mezzo al deserto in cerca di gas e petrolio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>A Darzava, nel deserto del Karakum, in Turkmenistan c'è un incredibile cratere che emette gas conosciuto come "la porta dell'inferno", una voragine infuocata che brucia ininterrottamente da 50 anni. Si trova a 260 chilometri dalla capitale, Ashgabat, e in Asia è chiamata "Darvaza" che significa "cancello", ecco perché questo luogo è anche conosciuto come "cancelli degli inferi" . Era il 1971 quando si formò un cratere di circa 70 metri di diametro a seguito di un incidente causato dall'uomo. I sovietici stavano scavando in mezzo al deserto in cerca di gas e petrolio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>441</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[41230a6e-0c4a-11ee-b8ba-6f67ba420215]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8526078987.mp3?updated=1694765681" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>35 - Cosa è successo alle dighe crollate in Libia dopo l'alluvione</title>
      <description>L'alluvione che ha colpito la Libia lunedì 11 settembre è legata al passaggio del ciclone Daniel e ha causato il cedimento di ben due dighe situate lungo il fiume Wadi Derna. La città di Derna, sulle coste libiche nord-orientali, quindi è stata invasa dalle acque: le prime stime parlano di migliaia di vittime e feriti, anche se i bilanci ufficiali non sono ancora disponibili. In questo nuovo episodio ricostruiamo il disastro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 14 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa è successo alle dighe crollate in Libia dopo l'alluvione</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0569b9cc-524b-11ee-8f05-477c46bd9a35/image/25728b.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'alluvione in Libia ha causato il collasso di due dighe, distruggendo la città di Derna.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'alluvione che ha colpito la Libia lunedì 11 settembre è legata al passaggio del ciclone Daniel e ha causato il cedimento di ben due dighe situate lungo il fiume Wadi Derna. La città di Derna, sulle coste libiche nord-orientali, quindi è stata invasa dalle acque: le prime stime parlano di migliaia di vittime e feriti, anche se i bilanci ufficiali non sono ancora disponibili. In questo nuovo episodio ricostruiamo il disastro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'alluvione che ha colpito la Libia lunedì 11 settembre è legata al passaggio del ciclone Daniel e ha causato il cedimento di ben due dighe situate lungo il fiume Wadi Derna. La città di Derna, sulle coste libiche nord-orientali, quindi è stata invasa dalle acque: le prime stime parlano di migliaia di vittime e feriti, anche se i bilanci ufficiali non sono ancora disponibili. In questo nuovo episodio ricostruiamo il disastro.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>422</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0569b9cc-524b-11ee-8f05-477c46bd9a35]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8376371432.mp3?updated=1694623064" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>34 - Torri gemelle - la ricostruzione del crollo dell'11 settembre 2001</title>
      <description>Gli attentati del 9/11 furono quattro attacchi suicidi coordinati, pianificati da un gruppo di terroristi di al-Qaeda, contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d'America, fra i quali il World Trade Center. I quattro attacchi causarono la morte di oltre 2.900 persone.

La mattina di martedì 11 settembre 2001 due dei quattro aerei di linea vennero dirottati sulle Twin Towers, schiantandosi contro i due grattacieli simbolo di New York e provocandone la caduta.

Il primo aereo colpì la Torre Nord alle 8:46 del mattino, tra il 93° e il 96° piano. Le emittenti televisive interruppero la loro programmazione per trasmettere le immagini di quello che stava accadendo. Il secondo aereo si abbatté contro la Torre Sud alle 9:02, tra il 77° e l’85° piano, e questa volta il mondo vide l’impatto in diretta. Nonostante siano trascorsi 20 anni restano ancora molti dubbi sulle dinamiche della tragedia.

Se i due edifici hanno resistito alla collisione con gli aerei allora perché sono caduti? In questo video spieghiamo come sono crollate le Torri Gemelle dal punto di vista tecnico-scientifico, riprendendo la versione del NIST che è quella più accreditata.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 11 Sep 2023 05:58:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Torri gemelle - la ricostruzione del crollo dell'11 settembre 2001</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/56c7bdb6-34f8-11ee-a139-3bdfd828bd6b/image/56b126.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Gli attentati del 9/11 furono quattro attacchi suicidi coordinati, pianificati da un gruppo di terroristi di al-Qaeda, contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d'America, fra i quali il World Trade Center. I quattro attacchi causarono la morte di oltre 2.900 persone.

La mattina di martedì 11 settembre 2001 due dei quattro aerei di linea vennero dirottati sulle Twin Towers, schiantandosi contro i due grattacieli simbolo di New York e provocandone la caduta.

Il primo aereo colpì la Torre Nord alle 8:46 del mattino, tra il 93° e il 96° piano. Le emittenti televisive interruppero la loro programmazione per trasmettere le immagini di quello che stava accadendo. Il secondo aereo si abbatté contro la Torre Sud alle 9:02, tra il 77° e l’85° piano, e questa volta il mondo vide l’impatto in diretta. Nonostante siano trascorsi 20 anni restano ancora molti dubbi sulle dinamiche della tragedia.

Se i due edifici hanno resistito alla collisione con gli aerei allora perché sono caduti? In questo video spieghiamo come sono crollate le Torri Gemelle dal punto di vista tecnico-scientifico, riprendendo la versione del NIST che è quella più accreditata.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Gli attentati del 9/11 furono quattro attacchi suicidi coordinati, pianificati da un gruppo di terroristi di al-Qaeda, contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti d'America, fra i quali il World Trade Center. I quattro attacchi causarono la morte di oltre 2.900 persone.</p><p><br></p><p>La mattina di martedì 11 settembre 2001 due dei quattro aerei di linea vennero dirottati sulle Twin Towers, schiantandosi contro i due grattacieli simbolo di New York e provocandone la caduta.</p><p><br></p><p>Il primo aereo colpì la Torre Nord alle <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TS8CgfiGFEE&amp;t=526s">8:46</a> del mattino, tra il 93° e il 96° piano. Le emittenti televisive interruppero la loro programmazione per trasmettere le immagini di quello che stava accadendo. Il secondo aereo si abbatté contro la Torre Sud alle <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TS8CgfiGFEE&amp;t=542s">9:02</a>, tra il 77° e l’85° piano, e questa volta il mondo vide l’impatto in diretta. Nonostante siano trascorsi 20 anni restano ancora molti dubbi sulle dinamiche della tragedia.</p><p><br></p><p>Se i due edifici hanno resistito alla collisione con gli aerei allora perché sono caduti? In questo video spieghiamo come sono crollate le Torri Gemelle dal punto di vista tecnico-scientifico, riprendendo la versione del NIST che è quella più accreditata.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>855</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[56c7bdb6-34f8-11ee-a139-3bdfd828bd6b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1737217801.mp3?updated=1694449108" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>33 - Terremoto a Napoli del 7 Settembre - spiegazione geologica</title>
      <description>Terremoto ai Campi Flegrei sentito a Napoli - vi spiego il meccanismo del bradisismo che è alla base dei frequenti sismi dal 2005 ad oggi
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 08 Sep 2023 11:50:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Terremoto a Napoli - spiegazione geologica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/6df4dc40-4e3d-11ee-a0cf-7f23a8f66666/image/66dd83.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Terremoto ai Campi Flegrei sentito a Napoli - vi spiego il meccanismo del bradisismo che è alla base dei frequenti sismi dal 2005 ad oggi
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Terremoto ai Campi Flegrei sentito a Napoli - vi spiego il meccanismo del bradisismo che è alla base dei frequenti sismi dal 2005 ad oggi</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>491</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[6df4dc40-4e3d-11ee-a0cf-7f23a8f66666]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8226767617.mp3?updated=1694449050" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>32 - Le scoreggine di gas nell'Adriatico</title>
      <link>https://www.geopop.it/mappa-dei-giacimenti-di-gas-in-italia-dove-si-estrae-nel-nostro-paese/</link>
      <description>Sentiamo dire che l'Italia possiede importanti giacimenti di gas naturale che non vengono sfruttati, che sotto ai nostri piedi abbiamo un sacco di gas che non vogliamo utilizzare...Mmm, la realtà è un'altra. In questo episodio facciamo chiarezza su quanto gas c'è davvero nel sottosuolo italiano con i dati del MITE alla mano.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 07 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Le scoreggine di gas nell'Adriatico</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f0d97236-0cea-11ee-8cd8-f7f7f0a32bee/image/1ba058.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Facciamo chiarezza su quanto gas c'è davvero nel sottosuolo italiano</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sentiamo dire che l'Italia possiede importanti giacimenti di gas naturale che non vengono sfruttati, che sotto ai nostri piedi abbiamo un sacco di gas che non vogliamo utilizzare...Mmm, la realtà è un'altra. In questo episodio facciamo chiarezza su quanto gas c'è davvero nel sottosuolo italiano con i dati del MITE alla mano.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sentiamo dire che l'Italia possiede importanti giacimenti di gas naturale che non vengono sfruttati, che sotto ai nostri piedi abbiamo un sacco di gas che non vogliamo utilizzare...Mmm, la realtà è un'altra. In questo episodio facciamo chiarezza su quanto gas c'è davvero nel sottosuolo italiano con i dati del MITE alla mano.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>552</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f0d97236-0cea-11ee-8cd8-f7f7f0a32bee]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1755045315.mp3?updated=1694069507" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>31 - Alieni e Fake news con Massimo Polidoro</title>
      <description>Nel nostro immaginario gli extraterrestri sono fatti un certo modo, ci studiano e sono sempre attratti dagli USA: ma da cosa dipendono queste convinzioni e perché siamo così interessati agli alieni? E cosa dice la scienza sull'argomento UFO? Di questo e molto altro ne parliamo in questo episodio insieme a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e segretario nazionale del CICAP.

﻿#geopop #ufo #massimopolidoro
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 06 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Alieni e fake news con Massimo Polidoro</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/5f455ea0-48d8-11ee-94a3-0700ed45e720/image/919bae.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché crediamo alieni e UFO e perché sono attratti dagli USA? Ne parliamo con Massimo Polidoro</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nel nostro immaginario gli extraterrestri sono fatti un certo modo, ci studiano e sono sempre attratti dagli USA: ma da cosa dipendono queste convinzioni e perché siamo così interessati agli alieni? E cosa dice la scienza sull'argomento UFO? Di questo e molto altro ne parliamo in questo episodio insieme a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e segretario nazionale del CICAP.

﻿#geopop #ufo #massimopolidoro
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nel nostro immaginario gli extraterrestri sono fatti un certo modo, ci studiano e sono sempre attratti dagli USA: ma da cosa dipendono queste convinzioni e perché siamo così interessati agli alieni? E cosa dice la scienza sull'argomento UFO? Di questo e molto altro ne parliamo in questo episodio insieme a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore, divulgatore scientifico e segretario nazionale del CICAP.</p><p><br></p><p><a href="https://www.youtube.com/hashtag/geopop">﻿#geopop</a> <a href="https://www.youtube.com/hashtag/ufo">#ufo</a> <a href="https://www.youtube.com/hashtag/massimopolidoro">#massimopolidoro</a></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1080</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[5f455ea0-48d8-11ee-94a3-0700ed45e720]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3263557376.mp3?updated=1693925949" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>30 - Come si stabilisce il prezzo del kWh (bolletta dell'elettricità)?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/laumento-del-prezzo-dellenergia-elettrica-in-bolletta-e-legato-al-sistema-marginale/</link>
      <description>L’aumento del prezzo dell’energia elettrica fa lievitare le nostre bollette della luce, un trend che sembra confermarsi in Italia per la stagione invernale 2022-2023. Ma come funziona il meccanismo dei prezzi dell’elettricità e chi li stabilisce? In questo episodio facciamo chiarezza su un aspetto molto importante legato al caro bollette: il Sistema di Prezzo Marginale, il modello adottato dal nostro mercato dell’energia attraverso il quale viene deciso ogni giorno il costo della corrente elettrica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 04 Sep 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si stabilisce il prezzo del kWh?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f11c660e-0cea-11ee-8cd8-7b101205f200/image/e17679.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Facciamo chiarezza sul Sistema di Prezzo Marginale</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’aumento del prezzo dell’energia elettrica fa lievitare le nostre bollette della luce, un trend che sembra confermarsi in Italia per la stagione invernale 2022-2023. Ma come funziona il meccanismo dei prezzi dell’elettricità e chi li stabilisce? In questo episodio facciamo chiarezza su un aspetto molto importante legato al caro bollette: il Sistema di Prezzo Marginale, il modello adottato dal nostro mercato dell’energia attraverso il quale viene deciso ogni giorno il costo della corrente elettrica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’aumento del prezzo dell’energia elettrica fa lievitare le nostre bollette della luce, un trend che sembra confermarsi in Italia per la stagione invernale 2022-2023. Ma come funziona il meccanismo dei prezzi dell’elettricità e chi li stabilisce? In questo episodio facciamo chiarezza su un aspetto molto importante legato al caro bollette: il Sistema di Prezzo Marginale, il modello adottato dal nostro mercato dell’energia attraverso il quale viene deciso ogni giorno il costo della corrente elettrica.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>530</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f11c660e-0cea-11ee-8cd8-7b101205f200]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4662790168.mp3?updated=1693298432" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>29 - Spazzatura nei vulcani - Perché è un'idea ridicola?</title>
      <link>https://www.geopop.it/perche-non-bruciamo-la-spazzatura-gettandola-direttamente-nei-vulcani/</link>
      <description>Bruciare la spazzatura gettandola direttamente nel cratere di un vulcano, come fosse un termovalorizzatore, è decisamente una pessima idea. La questione sembra quasi assurda, eppure sono in molti a domandarsi perché non proviamo a smaltire i nostri rifiuti nei vulcani. Perché, infatti, non lasciamo che sia la lava a disintegrare la spazzatura?
In questo episodio rispondiamo alla domanda da un punto di vista scientifico e cerchiamo di capire perché oggi è quasi impossibile che una simile idea possa essere presa in considerazione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 31 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Spazzatura nei vulcani - Perché è un'idea ridicola?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f103a416-0cea-11ee-8cd8-ff93746e4885/image/dbbc2e.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'assurda domanda se la pongono in tanti</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Bruciare la spazzatura gettandola direttamente nel cratere di un vulcano, come fosse un termovalorizzatore, è decisamente una pessima idea. La questione sembra quasi assurda, eppure sono in molti a domandarsi perché non proviamo a smaltire i nostri rifiuti nei vulcani. Perché, infatti, non lasciamo che sia la lava a disintegrare la spazzatura?
In questo episodio rispondiamo alla domanda da un punto di vista scientifico e cerchiamo di capire perché oggi è quasi impossibile che una simile idea possa essere presa in considerazione.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Bruciare la spazzatura gettandola direttamente nel cratere di un vulcano, come fosse un termovalorizzatore, è decisamente una pessima idea. La questione sembra quasi assurda, eppure sono in molti a domandarsi perché non proviamo a smaltire i nostri rifiuti nei vulcani. Perché, infatti, non lasciamo che sia la lava a disintegrare la spazzatura?</p><p>In questo episodio rispondiamo alla domanda da un punto di vista scientifico e cerchiamo di capire perché oggi è quasi impossibile che una simile idea possa essere presa in considerazione.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>425</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f103a416-0cea-11ee-8cd8-ff93746e4885]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4823986916.mp3?updated=1693430457" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>28 - Chiarimenti sull'acqua di Fukushima</title>
      <description>Ma l'acqua di Fukushima è davvero radioattiva? Ci sono rischi legati al suo sversamento in mare? Se non è pericolosa, perché non se la bevono?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Tue, 29 Aug 2023 08:31:34 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Chiarimenti sull'acqua di Fukushima</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/0b1f72a8-45b2-11ee-84df-6bdf9bd009d0/image/6105a9.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ma l'acqua di Fukushima è davvero radioattiva? Ci sono rischi legati al suo sversamento in mare? Se non è pericolosa, perché non se la bevono?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p> Ma l'acqua di Fukushima è davvero radioattiva? Ci sono rischi legati al suo sversamento in mare? Se non è pericolosa, perché non se la bevono?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>615</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0b1f72a8-45b2-11ee-84df-6bdf9bd009d0]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7674588481.mp3?updated=1693298540" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>27 - Come si rende potabile l'acqua di fiumi e laghi? </title>
      <link>https://www.geopop.it/video/il-processo-di-potabilizzazione-dellacqua-dai-fiumi-e-dai-laghi-ai-rubinetti-di-casa/</link>
      <description>Da dove viene l'acqua potabile che ogni giorno arriva direttamente nei nostri rubinetti? In Italia circa l'85% delle risorse idropotabili arriva dalle acque sotterranee, ovvero dalle falde acquifere, mentre in alcune regioni da laghi e fiumi. Ma come viene potabilizzata l'acqua che scorre dal rubinetto di casa?
In questo episodio vediamo tutti i passaggi del processo dal punto di vista chimico e biologico e spieghiamo le diverse fasi di potabilizzazione delle acque prima che vengano immesse nel sistema idrico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 28 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come si rende potabile l'acqua di fiumi e laghi? </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e7b861b0-36c2-11ee-98b1-8f16d3f2db41/image/575364.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Da dove viene l'acqua che ogni giorno arriva nei nostri rubinetti? Ecco i passaggi necessari per la potabilizzazione dell'acqua.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Da dove viene l'acqua potabile che ogni giorno arriva direttamente nei nostri rubinetti? In Italia circa l'85% delle risorse idropotabili arriva dalle acque sotterranee, ovvero dalle falde acquifere, mentre in alcune regioni da laghi e fiumi. Ma come viene potabilizzata l'acqua che scorre dal rubinetto di casa?
In questo episodio vediamo tutti i passaggi del processo dal punto di vista chimico e biologico e spieghiamo le diverse fasi di potabilizzazione delle acque prima che vengano immesse nel sistema idrico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Da dove viene l'acqua potabile che ogni giorno arriva direttamente nei nostri rubinetti? In Italia circa l'85% delle risorse idropotabili arriva dalle acque sotterranee, ovvero dalle falde acquifere, mentre in alcune regioni da laghi e fiumi. Ma come viene potabilizzata l'acqua che scorre dal rubinetto di casa?</p><p>In questo episodio vediamo tutti i passaggi del processo dal punto di vista chimico e biologico e spieghiamo le diverse fasi di potabilizzazione delle acque prima che vengano immesse nel sistema idrico.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>507</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e7b861b0-36c2-11ee-98b1-8f16d3f2db41]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4702816087.mp3?updated=1693298051" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>26 - Cosa c'è di scientifico sulla pioggia "artificiale"?</title>
      <description>Scie chimiche, inseminazione artificiale delle nuvole, ioduro d’argento, il progetto HAARP. Cosa c’è di vero? Sono tutte teorie del complotto?
Oggi cerchiamo davvero di fare ordine così da avere tutto più chiaro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 26 Aug 2023 05:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa c'è di scientifico sulla pioggia "artificiale"?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/101ed28c-4286-11ee-8960-77e59a34cdde/image/6208bc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>C'è tanta confusione a riguardo. Facciamo ordine</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Scie chimiche, inseminazione artificiale delle nuvole, ioduro d’argento, il progetto HAARP. Cosa c’è di vero? Sono tutte teorie del complotto?
Oggi cerchiamo davvero di fare ordine così da avere tutto più chiaro.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Scie chimiche, inseminazione artificiale delle nuvole, ioduro d’argento, il progetto HAARP. Cosa c’è di vero? Sono tutte teorie del complotto?</p><p>Oggi cerchiamo davvero di fare ordine così da avere tutto più chiaro.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>677</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[101ed28c-4286-11ee-8960-77e59a34cdde]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2954977181.mp3?updated=1693298739" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>25 - Granchio blu: cos'è l'acqua di zavorra delle navi che l'ha trasportato nei nostri mari</title>
      <link>https://www.geopop.it/il-granchio-blu-e-stato-portato-in-italia-dalle-acque-di-zavorra-cosa-sono/</link>
      <description>Il granchio blu è un problema che interessa ormai buona parte delle coste italiane, ma come è arrivato fin qui? 
Il granchio è stato caricato nelle cosiddette "acque di zavorra" delle navi container, cioè quelle acque pompate a bordo per bilanciare il peso delle imbarcazioni. Il problema è che queste acque vengono prelevate dal porto di partenza e rilasciate in quello di arrivo, trasportando perciò le larve di granchio blu da una parte all'altra dell'Oceano Atlantico.
Il problema è che questo animale qua nel Mediterraneo non ha predatori naturali e mangia tutto quello che gli capita a tiro, soprattutto molluschi, piccoli pesci e altri crostacei, danneggiando non solo l'ecosistema ma anche anche le attività economiche di pescatori e allevatori.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 24 Aug 2023 10:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Granchio blu: cos'è l'acqua di zavorra delle navi che l'ha trasportato nei nostri mari</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2655abc6-4253-11ee-94ae-eb0ef99a9522/image/d18666.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il granchio blu è un problema che interessa ormai buona parte delle coste italiane, ma come è arrivato fin qui? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il granchio blu è un problema che interessa ormai buona parte delle coste italiane, ma come è arrivato fin qui? 
Il granchio è stato caricato nelle cosiddette "acque di zavorra" delle navi container, cioè quelle acque pompate a bordo per bilanciare il peso delle imbarcazioni. Il problema è che queste acque vengono prelevate dal porto di partenza e rilasciate in quello di arrivo, trasportando perciò le larve di granchio blu da una parte all'altra dell'Oceano Atlantico.
Il problema è che questo animale qua nel Mediterraneo non ha predatori naturali e mangia tutto quello che gli capita a tiro, soprattutto molluschi, piccoli pesci e altri crostacei, danneggiando non solo l'ecosistema ma anche anche le attività economiche di pescatori e allevatori.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il granchio blu è un problema che interessa ormai buona parte delle coste italiane, ma come è arrivato fin qui? </p><p>Il granchio è stato caricato nelle cosiddette "acque di zavorra" delle navi container, cioè quelle acque pompate a bordo per bilanciare il peso delle imbarcazioni. Il problema è che queste acque vengono prelevate dal porto di partenza e rilasciate in quello di arrivo, trasportando perciò le larve di granchio blu da una parte all'altra dell'Oceano Atlantico.</p><p>Il problema è che questo animale qua nel Mediterraneo non ha predatori naturali e mangia tutto quello che gli capita a tiro, soprattutto molluschi, piccoli pesci e altri crostacei, danneggiando non solo l'ecosistema ma anche anche le attività economiche di pescatori e allevatori.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>493</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2655abc6-4253-11ee-94ae-eb0ef99a9522]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4767340677.mp3?updated=1693465246" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>24 - Soluzione siccità? Come funzionano i dissalatori</title>
      <link>https://www.geopop.it/dissalazione-come-trasformare-lacqua-di-mare-in-acqua-dolce/</link>
      <description>Se c'è una crisi idrica perché non usiamo i dissalatori per rendere l’acqua del mare dolce? In situazioni di emergenza idrica ci chiediamo se trasformare l'acqua salata dei nostri mari in acqua dolce sia una soluzione. Dissalare l'acqua del mare è possibile grazie ad un processo noto come dissalazione, che si compie attraverso degli impianti appositi chiamati dissalatori. Spesso però l’elevato costo di questa pratica fa sì che sia poco utilizzata a livello globale. In questo episodio spieghiamo in cosa consiste la dissalazione, cosa sono e come funzionano i dissalatori
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 24 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Soluzione siccita? Come funzionano i dissalatori</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e364930-0f30-11ee-802d-a3737768cfb8/image/682d26.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Se c'è una crisi idrica perché non usiamo i dissalatori per rendere l’acqua del mare dolce?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Se c'è una crisi idrica perché non usiamo i dissalatori per rendere l’acqua del mare dolce? In situazioni di emergenza idrica ci chiediamo se trasformare l'acqua salata dei nostri mari in acqua dolce sia una soluzione. Dissalare l'acqua del mare è possibile grazie ad un processo noto come dissalazione, che si compie attraverso degli impianti appositi chiamati dissalatori. Spesso però l’elevato costo di questa pratica fa sì che sia poco utilizzata a livello globale. In questo episodio spieghiamo in cosa consiste la dissalazione, cosa sono e come funzionano i dissalatori
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Se c'è una crisi idrica perché non usiamo i dissalatori per rendere l’acqua del mare dolce? In situazioni di emergenza idrica ci chiediamo se trasformare l'acqua salata dei nostri mari in acqua dolce sia una soluzione. Dissalare l'acqua del mare è possibile grazie ad un processo noto come dissalazione, che si compie attraverso degli impianti appositi chiamati dissalatori. Spesso però l’elevato costo di questa pratica fa sì che sia poco utilizzata a livello globale. In questo episodio spieghiamo in cosa consiste la dissalazione, cosa sono e come funzionano i dissalatori</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>718</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e364930-0f30-11ee-802d-a3737768cfb8]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9212508976.mp3?updated=1693301906" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>23 - Chi è J.Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica</title>
      <description>J. Robert Oppenheimer è nato a New York il 22 aprile 1904 e in poco tempo è diventato un grande fisico, passato alla storia per essere stato il direttore scientifico del Progetto Manhattan, cioè quell'operazione statunitense top-secret il cui obiettivo era quello di dar vita alla bomba atomica prima che lo facessero i nazisti.
In pochi mesi lui e le migliaia di persone che presero parte al progetto realizzarono Gadget, il primo prototipo di bomba atomica, sganciata il 16 luglio 1945 durante il famoso Test Trinity. Poco tempo dopo altre due bombe - Little Boy e Fat Man - verranno sganciate su Hiroshima e Nagasaki.
Negli ultimi anni della sua vita Oppenheimer è diventato pacifista e tutt'ora è uno degli scienziati più discussi della storia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 23 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Chi è J.Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c812ca52-40c3-11ee-93b8-dbc16bf9bc86/image/f9162d.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>J. Robert Oppenheimer, nato a New York il 22 aprile 1904, è passato alla storia per essere stato il padre della bomba atomica. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>J. Robert Oppenheimer è nato a New York il 22 aprile 1904 e in poco tempo è diventato un grande fisico, passato alla storia per essere stato il direttore scientifico del Progetto Manhattan, cioè quell'operazione statunitense top-secret il cui obiettivo era quello di dar vita alla bomba atomica prima che lo facessero i nazisti.
In pochi mesi lui e le migliaia di persone che presero parte al progetto realizzarono Gadget, il primo prototipo di bomba atomica, sganciata il 16 luglio 1945 durante il famoso Test Trinity. Poco tempo dopo altre due bombe - Little Boy e Fat Man - verranno sganciate su Hiroshima e Nagasaki.
Negli ultimi anni della sua vita Oppenheimer è diventato pacifista e tutt'ora è uno degli scienziati più discussi della storia.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>J. Robert Oppenheimer è nato a New York il 22 aprile 1904 e in poco tempo è diventato un grande fisico, passato alla storia per essere stato il direttore scientifico del Progetto Manhattan, cioè quell'operazione statunitense top-secret il cui obiettivo era quello di dar vita alla bomba atomica prima che lo facessero i nazisti.</p><p>In pochi mesi lui e le migliaia di persone che presero parte al progetto realizzarono Gadget, il primo prototipo di bomba atomica, sganciata il 16 luglio 1945 durante il famoso Test Trinity. Poco tempo dopo altre due bombe - Little Boy e Fat Man - verranno sganciate su Hiroshima e Nagasaki.</p><p>Negli ultimi anni della sua vita Oppenheimer è diventato pacifista e tutt'ora è uno degli scienziati più discussi della storia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>733</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c812ca52-40c3-11ee-93b8-dbc16bf9bc86]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2898857091.mp3?updated=1693301944" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>22 - Perché l'energia geotermica è poco diffusa?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/come-mai-non-usiamo-lenergia-geotermica-in-maniera-diffusa/</link>
      <description>Oggi sarebbe doveroso utilizzare più energia geotermica, una fonte rinnovabile sempre disponibile e molto più "green" di tante altre, specialmente se si considera l'attuale emergenza energetica. Si stima che la quantità di energia geotermica disponibile nel nostro Pianeta, potrebbe soddisfare l'intero fabbisogno energetico globale per decenni. Ma allora perché non è cosi diffusa? 
In questo episodio vi spiego i cinque motivi principali per cui non utilizziamo questa fonte energetica come dovremmo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 21 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché l'energia geotermica è poco diffusa?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f0eea25a-0cea-11ee-8cd8-eb54518d1182/image/692e40.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>I cinque motivi principali per cui non utilizziamo questa fonte energetica come dovremmo.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Oggi sarebbe doveroso utilizzare più energia geotermica, una fonte rinnovabile sempre disponibile e molto più "green" di tante altre, specialmente se si considera l'attuale emergenza energetica. Si stima che la quantità di energia geotermica disponibile nel nostro Pianeta, potrebbe soddisfare l'intero fabbisogno energetico globale per decenni. Ma allora perché non è cosi diffusa? 
In questo episodio vi spiego i cinque motivi principali per cui non utilizziamo questa fonte energetica come dovremmo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Oggi sarebbe doveroso utilizzare più energia geotermica, una fonte rinnovabile sempre disponibile e molto più "green" di tante altre, specialmente se si considera l'attuale emergenza energetica. Si stima che la quantità di energia geotermica disponibile nel nostro Pianeta, potrebbe soddisfare l'intero fabbisogno energetico globale per decenni. Ma allora perché non è cosi diffusa? </p><p>In questo episodio vi spiego i cinque motivi principali per cui non utilizziamo questa fonte energetica come dovremmo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>791</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f0eea25a-0cea-11ee-8cd8-eb54518d1182]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7595412889.mp3?updated=1693302000" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>21 - Come funziona il Canadair</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/come-fanno-i-canadair-a-caricare-lacqua-e-a-combattere-gli-incendi/</link>
      <description>Il Canadair è un aereo anfibio che ha il compito di combattere gli incendi in tutti i tipi di contesti, entrando in azione nelle operazioni antincendio. L’aereo può decollare e atterrare sull’acqua grazie al profilo della sua fusoliera e al supporto di due galleggianti per ala. Questo aereo può ammarare in tutta sicurezza e tramite il movimento in avanti dell’aereo e di bocchette chiamate probes può riempire i due serbatoi dell’acqua in uno spazio di soli 410 metri. Quando l’aereo è carico d’acqua l'equipaggio si dirige verso l’incendio: se sono al primo sgancio, i piloti effettuano un giro di ricognizione per per individuare la testa e la coda dell’incendio e la direzione del vento. Una volta che hanno chiara la situazione i piloti si allineano con la testa dell’incendio, si abbassano fino alla quota di 30 m dal suolo e sganciano in poco più di mezzo secondo l’intero carico d’acqua. Il canadair può ripetere questa operazione per numerose volte in modo da combattere efficacemente l’incendio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 17 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Come funziona il Canadair</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9e9aa47a-0f30-11ee-802d-fb869494d9e9/image/275ac3.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il Canadair è un aereo anfibio che ha il compito di combattere gli incendi in tutti i tipi di contesti, entrando in azione nelle operazioni antincendio.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il Canadair è un aereo anfibio che ha il compito di combattere gli incendi in tutti i tipi di contesti, entrando in azione nelle operazioni antincendio. L’aereo può decollare e atterrare sull’acqua grazie al profilo della sua fusoliera e al supporto di due galleggianti per ala. Questo aereo può ammarare in tutta sicurezza e tramite il movimento in avanti dell’aereo e di bocchette chiamate probes può riempire i due serbatoi dell’acqua in uno spazio di soli 410 metri. Quando l’aereo è carico d’acqua l'equipaggio si dirige verso l’incendio: se sono al primo sgancio, i piloti effettuano un giro di ricognizione per per individuare la testa e la coda dell’incendio e la direzione del vento. Una volta che hanno chiara la situazione i piloti si allineano con la testa dell’incendio, si abbassano fino alla quota di 30 m dal suolo e sganciano in poco più di mezzo secondo l’intero carico d’acqua. Il canadair può ripetere questa operazione per numerose volte in modo da combattere efficacemente l’incendio.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il Canadair è un aereo anfibio che ha il compito di combattere gli incendi in tutti i tipi di contesti, entrando in azione nelle operazioni antincendio. L’aereo può decollare e atterrare sull’acqua grazie al profilo della sua fusoliera e al supporto di due galleggianti per ala. Questo aereo può ammarare in tutta sicurezza e tramite il movimento in avanti dell’aereo e di bocchette chiamate probes può riempire i due serbatoi dell’acqua in uno spazio di soli 410 metri. Quando l’aereo è carico d’acqua l'equipaggio si dirige verso l’incendio: se sono al primo sgancio, i piloti effettuano un giro di ricognizione per per individuare la testa e la coda dell’incendio e la direzione del vento. Una volta che hanno chiara la situazione i piloti si allineano con la testa dell’incendio, si abbassano fino alla quota di 30 m dal suolo e sganciano in poco più di mezzo secondo l’intero carico d’acqua. Il canadair può ripetere questa operazione per numerose volte in modo da combattere efficacemente l’incendio.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>457</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9e9aa47a-0f30-11ee-802d-fb869494d9e9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9968178704.mp3?updated=1693302026" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>20 - La scienza dell'abbronzatura</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/perche-ci-abbronziamo-ecco-cosa-succede-alla-pelle-quando-ci-esponiamo-al-sole/</link>
      <description>Perché la nostra pelle si abbronza sole e come funzionano le creme solari dal punto di vista tecnico-scientifico? A queste e altre domande sull'abbronzatura rispondiamo in questo nuovo episodio con il nostro DeNa. Insieme capiremo cosa significa il numero sulle protezioni solari, come le creme protettive riescono a proteggere la nostra pelle dai raggi UV e quante volte applicarle per un'esposizione sicura al sole.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 14 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La scienza dell'abbronzatura</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/e6a01d94-382b-11ee-b2b9-532f14d290b4/image/d07fc0.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Quando ci esponiamo al sole per abbronzarci cosa succede alla nostra pelle e come agiscono le creme solari dal punto di vista scientifico? </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Perché la nostra pelle si abbronza sole e come funzionano le creme solari dal punto di vista tecnico-scientifico? A queste e altre domande sull'abbronzatura rispondiamo in questo nuovo episodio con il nostro DeNa. Insieme capiremo cosa significa il numero sulle protezioni solari, come le creme protettive riescono a proteggere la nostra pelle dai raggi UV e quante volte applicarle per un'esposizione sicura al sole.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Perché la nostra pelle si abbronza sole e come funzionano le creme solari dal punto di vista tecnico-scientifico? A queste e altre domande sull'abbronzatura rispondiamo in questo nuovo episodio con il nostro DeNa. Insieme capiremo cosa significa il numero sulle protezioni solari, come le creme protettive riescono a proteggere la nostra pelle dai raggi UV e quante volte applicarle per un'esposizione sicura al sole.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>604</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[e6a01d94-382b-11ee-b2b9-532f14d290b4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5256171541.mp3?updated=1693302056" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>19 - Disastro Kursk, il naufragio del sottomarino russo </title>
      <description>Il sottomarino K-141 Kursk, varato nel 1994, era il sottomarino più moderno in dotazione alla marina russa, considerato all'avanguardia grazie alle sue capacità avanzate, tra cui la possibilità di trasportare e lanciare missili a testata nucleare. Il 12 agosto del 2000 il Kursk affondò a seguito di un incendio provocato dall'esplosione di un siluro, causando la morte dei 118 militari a bordo.
In questo episodio analizziamo le cause dell'incidente, l'operazione di salvataggio controversa e il ruolo della Russia nell'affrontare l'emergenza, considerata ancora ad oggi un tabù nella storia russa.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 12 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>19 - Disastro Kursk, il naufragio del sottomarino russo </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/cfb8a5da-35ef-11ee-87e5-1b689ffae0cb/image/be2ce6.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il 12 agosto del 2000 il sottomarino russo Kursk affondò a seguito di un incendio provocato dall'esplosione di un siluro,  causando la morte dei 118 militari a bordo. </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il sottomarino K-141 Kursk, varato nel 1994, era il sottomarino più moderno in dotazione alla marina russa, considerato all'avanguardia grazie alle sue capacità avanzate, tra cui la possibilità di trasportare e lanciare missili a testata nucleare. Il 12 agosto del 2000 il Kursk affondò a seguito di un incendio provocato dall'esplosione di un siluro, causando la morte dei 118 militari a bordo.
In questo episodio analizziamo le cause dell'incidente, l'operazione di salvataggio controversa e il ruolo della Russia nell'affrontare l'emergenza, considerata ancora ad oggi un tabù nella storia russa.


Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il sottomarino K-141 Kursk, varato nel 1994, era il sottomarino più moderno in dotazione alla marina russa, considerato all'avanguardia grazie alle sue capacità avanzate, tra cui la possibilità di trasportare e lanciare <strong>missili a testata nucleare. </strong>Il 12 agosto del 2000 il Kursk affondò a seguito di un incendio provocato dall'esplosione di un siluro, causando la morte dei 118 militari a bordo.</p><p>In questo episodio analizziamo le cause dell'incidente, l'operazione di salvataggio controversa e il ruolo della Russia nell'affrontare l'emergenza, considerata ancora ad oggi un tabù nella storia russa.</p><p><br></p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>526</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[cfb8a5da-35ef-11ee-87e5-1b689ffae0cb]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2452216737.mp3?updated=1693302113" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>18 - Perché "cadono" proprio a San Lorenzo?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/stelle-cadenti-a-san-lorenzo-cosa-sono-e-perche-ne-vediamo-tante-la-notte-del-10-agosto/</link>
      <description>Ogni anno, intorno al 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, il fenomeno delle stelle cadenti è più visibile perché la Terra si tuffa all’interno di uno sciame di meteoroidi chiamati Perseidi, chiamati anche "Lacrime di San Lorenzo". 
Queste piccole scie luminose che vediamo passare nel cielo non sono comete ma i detriti che la Swift-Tuttle lascia lungo il suo passaggio. Si tratta di meteoroidi che appartengono alla scia di detriti lasciati lungo la sua orbita dalla cometa Swift-Tuttle. Sono composti da polveri e gas lasciati dal passaggio di corpi più grandi come le comete e possono essere della dimensione di un granello di sabbia fino a un massimo di qualche centimetro.

Le Perseidi raggiungeranno la visibilità massima il 12 agosto, tra le 21 e le 24, osservando con attenzione la costellazione di Perseo. Si osservano a occhio nudo se ci troviamo in una zona lontana dalle luci dei centri abitati.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 10 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché "cadono" proprio a San Lorenzo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/40ce539e-34f8-11ee-b220-1b95007daa2e/image/f66597.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Le "stelle cadenti" sono detriti di della cometa Swift-Tuttle e intorno al giorno di San Lorenzo la Terra attraversa la sua orbita</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ogni anno, intorno al 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, il fenomeno delle stelle cadenti è più visibile perché la Terra si tuffa all’interno di uno sciame di meteoroidi chiamati Perseidi, chiamati anche "Lacrime di San Lorenzo". 
Queste piccole scie luminose che vediamo passare nel cielo non sono comete ma i detriti che la Swift-Tuttle lascia lungo il suo passaggio. Si tratta di meteoroidi che appartengono alla scia di detriti lasciati lungo la sua orbita dalla cometa Swift-Tuttle. Sono composti da polveri e gas lasciati dal passaggio di corpi più grandi come le comete e possono essere della dimensione di un granello di sabbia fino a un massimo di qualche centimetro.

Le Perseidi raggiungeranno la visibilità massima il 12 agosto, tra le 21 e le 24, osservando con attenzione la costellazione di Perseo. Si osservano a occhio nudo se ci troviamo in una zona lontana dalle luci dei centri abitati.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ogni anno, intorno al 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, il fenomeno delle stelle cadenti è più visibile perché la Terra si tuffa all’interno di uno sciame di meteoroidi chiamati Perseidi, chiamati anche "Lacrime di San Lorenzo". </p><p>Queste piccole scie luminose che vediamo passare nel cielo non sono comete ma i detriti che la Swift-Tuttle lascia lungo il suo passaggio. Si tratta di meteoroidi che appartengono alla scia di detriti lasciati lungo la sua orbita dalla cometa Swift-Tuttle. Sono composti da polveri e gas lasciati dal passaggio di corpi più grandi come le comete e possono essere della dimensione di un granello di sabbia fino a un massimo di qualche centimetro.</p><p><br></p><p>Le Perseidi raggiungeranno la visibilità massima il 12 agosto, tra le 21 e le 24, osservando con attenzione la costellazione di Perseo. Si osservano a occhio nudo se ci troviamo in una zona lontana dalle luci dei centri abitati.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>411</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[40ce539e-34f8-11ee-b220-1b95007daa2e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2128641627.mp3?updated=1693302135" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>17 - Dove finisce la cacca che facciamo in aereo?</title>
      <description>Ma la cacca e la pipi che facciamo in aereo, dove vengono scaricate? Quando scarichiamo e c’è quel risucchio, poi, che cosa succede ai rifiuti? Oggi con questo podcast vi portiamo ad alta quota non per parlare di viaggi e destinazioni lontane, ma per spiegarvi una questione molto pratica ed essenziale, ovvero: come funzionano i bagni di un aereo? e che fine fanno i rifiuti organici che gettiamo nel wc?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 07 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Dove finisce la cacca che facciamo in aereo?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/c311650a-2204-11ee-98b0-efa793dadba4/image/040e17.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ma la cacca e la pipi che facciamo in aereo, dove vengono scaricate? Quando scarichiamo e c’è quel risucchio, poi, che cosa succede ai rifiuti? Oggi con questo podcast vi portiamo ad alta quota non per parlare di viaggi e destinazioni lontane, ma per spiegarvi una questione molto pratica ed essenziale, ovvero: come funzionano i bagni di un aereo? e che fine fanno i rifiuti organici che gettiamo nel wc?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ma la cacca e la pipi che facciamo in aereo, dove vengono scaricate? Quando scarichiamo e c’è quel risucchio, poi, che cosa succede ai rifiuti? Oggi con questo podcast vi portiamo ad alta quota non per parlare di viaggi e destinazioni lontane, ma per spiegarvi una questione molto pratica ed essenziale, ovvero: come funzionano i bagni di un aereo? e che fine fanno i rifiuti organici che gettiamo nel wc?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>447</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[c311650a-2204-11ee-98b0-efa793dadba4]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2302492203.mp3?updated=1693302170" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>16 - L'esplosione di Beirut: la ricostruzione del disastro al porto del 4 agosto 2020 </title>
      <link>https://www.geopop.it/video/la-ricostruzione-del-disastro-di-beirut-dallesplosione-nel-porto-alle-cause-dellincidente/</link>
      <description>In questo episodio raccontiamo com'è avvenuta l'esplosione al porto di Beirut in Libano, il 4 agosto 2020, e ricostruiamo l'intera dinamica del disastro, dall'incendio al capannone n.12 del porto alle cause della violenta esplosione, spiegando alcuni aspetti che forse nessuno vi aveva fatto notare. Il momento della detonazione è durato una frazione di secondo ed ha avuto una portata devastante, tanto da essere ancora oggi una delle esplosioni non nucleari più violente mai registrate nella storia. Nel giorno del disastro, tre anni fa, almeno 220 sono rimaste uccise e migliaia sono rimaste ferite e devastante è stato il bilancio dei danni a case, scuole ed ospedali. Ma cosa sappiamo del perché e del come è successo?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Fri, 04 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'esplosione di Beirut: la ricostruzione del disastro al porto 4 agosto 2020 </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/a9b0b218-3218-11ee-b03b-679fc372f3e6/image/720165.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>L'esplosione di Beirut, avvenuta il 4 agosto 2020 nel porto della capitale del Libano, è durata una frazione di secondo ed ha avuto una portata devastante, tanto da essere ancora oggi una delle esplosioni non nucleari più violente mai registrate nella storia.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio raccontiamo com'è avvenuta l'esplosione al porto di Beirut in Libano, il 4 agosto 2020, e ricostruiamo l'intera dinamica del disastro, dall'incendio al capannone n.12 del porto alle cause della violenta esplosione, spiegando alcuni aspetti che forse nessuno vi aveva fatto notare. Il momento della detonazione è durato una frazione di secondo ed ha avuto una portata devastante, tanto da essere ancora oggi una delle esplosioni non nucleari più violente mai registrate nella storia. Nel giorno del disastro, tre anni fa, almeno 220 sono rimaste uccise e migliaia sono rimaste ferite e devastante è stato il bilancio dei danni a case, scuole ed ospedali. Ma cosa sappiamo del perché e del come è successo?
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio raccontiamo com'è avvenuta l'esplosione al porto di Beirut in Libano, il 4 agosto 2020, e ricostruiamo l'intera dinamica del disastro, dall'incendio al capannone n.12 del porto alle cause della violenta esplosione, spiegando alcuni aspetti che forse nessuno vi aveva fatto notare. Il momento della detonazione è durato una frazione di secondo ed ha avuto una portata devastante, tanto da essere ancora oggi una delle esplosioni non nucleari più violente mai registrate nella storia. Nel giorno del disastro, tre anni fa, almeno 220 sono rimaste uccise e migliaia sono rimaste ferite e devastante è stato il bilancio dei danni a case, scuole ed ospedali. Ma cosa sappiamo del perché e del come è successo?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>648</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[a9b0b218-3218-11ee-b03b-679fc372f3e6]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2118045934.mp3?updated=1693302203" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>15 - UFO negli USA e in Italia: i dati ufficiali sugli avvistamenti</title>
      <link>https://www.geopop.it/oggetti-volanti-non-identificati-cosa-sono-e-i-dati-ufficiali-della-difesa-usa-sugli-avvistamenti/</link>
      <description>In questo nuovo episodio analizziamo in maniera oggettiva i dati ufficiali degli avvistamenti UFO e UAP negli USA e in Italia e capiamo di cosa si tratta. Spoiler: niente alieni.
Dal 2005 al 2022 sono stati 510 gli avvistamenti di UFO negli Stati Uniti d'America, mentre dal 2001 al 2022 in Italia ci sono stati 167 casi. Ma di cosa si tratta? Spieghiamo cosa sono gli Oggetti Volanti Non Identificati nella maggior parte dei casi, senza inutili allarmismi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 03 Aug 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>UFO negli USA e in Italia: i dati ufficiali sugli avvistamenti</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/41a9227c-314b-11ee-813c-cf0111c4dbea/image/b124fc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo nuovo episodio analizziamo in maniera oggettiva i dati ufficiali degli avvistamenti UFO e UAP negli USA e in Italia e capiamo di cosa si tratta. Spoiler: niente alieni.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo nuovo episodio analizziamo in maniera oggettiva i dati ufficiali degli avvistamenti UFO e UAP negli USA e in Italia e capiamo di cosa si tratta. Spoiler: niente alieni.
Dal 2005 al 2022 sono stati 510 gli avvistamenti di UFO negli Stati Uniti d'America, mentre dal 2001 al 2022 in Italia ci sono stati 167 casi. Ma di cosa si tratta? Spieghiamo cosa sono gli Oggetti Volanti Non Identificati nella maggior parte dei casi, senza inutili allarmismi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo nuovo episodio analizziamo in maniera oggettiva i dati ufficiali degli avvistamenti UFO e UAP negli USA e in Italia e capiamo di cosa si tratta. Spoiler: niente alieni.</p><p>Dal 2005 al 2022 sono stati 510 gli avvistamenti di UFO negli Stati Uniti d'America, mentre dal 2001 al 2022 in Italia ci sono stati 167 casi. Ma di cosa si tratta? Spieghiamo cosa sono gli Oggetti Volanti Non Identificati nella maggior parte dei casi, senza inutili allarmismi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>540</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[41a9227c-314b-11ee-813c-cf0111c4dbea]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7934755107.mp3?updated=1693302232" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>14 - L'ABC dell'idrogeno</title>
      <link>https://www.youtube.com/watch?v=nW5wNe7XWjU</link>
      <description>Oggi l'idrogeno è ampiamente utilizzato nell'industria perché facile sia da trasportare che da stoccare. Ma a che punto siamo con il suo impiego nella transizione energetica? L'idrogeno è il primo elemento chimico della tavola periodica, nonché il più leggero e abbondante, con numero atomico 1 e simbolo H. Fu Antoine Lavoisier ad assegnare a questo elemento il nome "Idrogeno" la cui etimologia deriva dal greco Hydor, che significa acqua, e la radice Ghen- «generare».
In questo episodio vi spieghiamo cos'è l'idrogeno, perché è il combustibile ideale per la transizione energetica, come si produce e quali sono i pro e contro del suo utilizzo nella transizione energetica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 31 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'ABC dell'idrogeno</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f0c4f842-0cea-11ee-8cd8-1b2f74f1ee11/image/744f14.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Cos'è l'idrogeno, e perché è il combustibile ideale per la transizione energetica?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Oggi l'idrogeno è ampiamente utilizzato nell'industria perché facile sia da trasportare che da stoccare. Ma a che punto siamo con il suo impiego nella transizione energetica? L'idrogeno è il primo elemento chimico della tavola periodica, nonché il più leggero e abbondante, con numero atomico 1 e simbolo H. Fu Antoine Lavoisier ad assegnare a questo elemento il nome "Idrogeno" la cui etimologia deriva dal greco Hydor, che significa acqua, e la radice Ghen- «generare».
In questo episodio vi spieghiamo cos'è l'idrogeno, perché è il combustibile ideale per la transizione energetica, come si produce e quali sono i pro e contro del suo utilizzo nella transizione energetica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Oggi l'idrogeno è ampiamente utilizzato nell'industria perché facile sia da trasportare che da stoccare. Ma a che punto siamo con il suo impiego nella transizione energetica? L'idrogeno è il primo elemento chimico della tavola periodica, nonché il più leggero e abbondante, con numero atomico 1 e simbolo H. Fu Antoine Lavoisier ad assegnare a questo elemento il nome "Idrogeno" la cui etimologia deriva dal greco Hydor, che significa acqua, e la radice Ghen- «generare».</p><p>In questo episodio vi spieghiamo cos'è l'idrogeno, perché è il combustibile ideale per la transizione energetica, come si produce e quali sono i pro e contro del suo utilizzo nella transizione energetica.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>605</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f0c4f842-0cea-11ee-8cd8-1b2f74f1ee11]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7061651707.mp3?updated=1693302361" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>13 - Da cosa dipende la grandine gigante?</title>
      <description>Grandine enorme con chicchi di ghiaccio grossi quasi quanto una palla da tennis: ma com'è possibile? Negli ultimi giorni si sono verificati episodi simili al Nord Italia durante l'ondata di maltempo che ha colpito il Veneto, più precisamente in provincia di Padova e Treviso. Di norma la maggior parte delle precipitazioni prevede chicchi con diametro contenuto, ma a volte possono raggiungere dimensioni più grandi. Ma da cosa dipende questo fenomeno? In base a cosa cambia la grandezza della grandine? E perché alcune delle grandinate più violente si verificano in estate?
Lo spieghiamo in questo episodio approfondendo dal punto di vista scientifico come si forma la grandine e il perché di questo particolare fenomeno meteorologico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 27 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Da cosa dipende la grandine gigante?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/2ed4765e-2b8a-11ee-81b7-bfc04ac05ed9/image/67c6bd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In base a cosa cambia la dimensione dei chicchi di grandine? In questo episodio vi spieghiamo i motivi scientifici.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Grandine enorme con chicchi di ghiaccio grossi quasi quanto una palla da tennis: ma com'è possibile? Negli ultimi giorni si sono verificati episodi simili al Nord Italia durante l'ondata di maltempo che ha colpito il Veneto, più precisamente in provincia di Padova e Treviso. Di norma la maggior parte delle precipitazioni prevede chicchi con diametro contenuto, ma a volte possono raggiungere dimensioni più grandi. Ma da cosa dipende questo fenomeno? In base a cosa cambia la grandezza della grandine? E perché alcune delle grandinate più violente si verificano in estate?
Lo spieghiamo in questo episodio approfondendo dal punto di vista scientifico come si forma la grandine e il perché di questo particolare fenomeno meteorologico.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p><strong>Grandine enorme</strong> con chicchi di ghiaccio grossi quasi quanto una palla da tennis: ma com'è possibile? Negli ultimi giorni si sono verificati <strong>episodi simili al Nord Italia</strong> durante l'ondata di maltempo che ha colpito il Veneto, più precisamente in provincia di Padova e Treviso. Di norma la maggior parte delle precipitazioni prevede chicchi con diametro contenuto, ma a volte possono raggiungere dimensioni più grandi. Ma da cosa dipende questo fenomeno? <strong>In base a cosa cambia la grandezza della grandine</strong>? E <strong>perché alcune delle grandinate più violente si verificano in estate</strong>?</p><p>Lo spieghiamo in questo episodio approfondendo dal punto di vista scientifico come si forma la grandine e il perché di questo particolare fenomeno meteorologico.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>608</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[2ed4765e-2b8a-11ee-81b7-bfc04ac05ed9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2026993361.mp3?updated=1693302688" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>12 - Temporali al nord e incendi al sud - Meteo impazzito?</title>
      <description>Cosa sta succedendo a questo meteo? Al nord diluvi e trombe d'aria e al sud un caldo terribile e incendi. Succedeva anche in passato o è una novita? E cosa c'è da aspettarsi nel prossimo futuro? Ha a che fare con il cambiamento climatico?
Proviamo a rispondere a tutte queste domande in un nuovo episodio del Podcast di Geopop.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 26 Jul 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Temporali al nord e incendi al sud - Meteo impazzito?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/8f6810d2-2b0a-11ee-8fa9-a3efeff01ffd/image/d43d00.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Cosa sta succedendo a questo meteo? Al nord diluvi e trombe d'aria e al sud un caldo terribile e incendi. Succedeva anche in passato o è una novita? E cosa c'è da aspettarsi nel prossimo futuro? Ha a che fare con il cambiamento climatico?
Proviamo a rispondere a tutte queste domande in un nuovo episodio del Podcast di Geopop.

Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Cosa sta succedendo a questo meteo? Al nord diluvi e trombe d'aria e al sud un caldo terribile e incendi. Succedeva anche in passato o è una novita? E cosa c'è da aspettarsi nel prossimo futuro? Ha a che fare con il cambiamento climatico?</p><p>Proviamo a rispondere a tutte queste domande in un nuovo episodio del Podcast di Geopop.</p><p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>620</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[8f6810d2-2b0a-11ee-8fa9-a3efeff01ffd]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8539755455.mp3?updated=1693302729" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>11 - Se eruttasse il supervulcano Yellowstone cosa accadrebbe?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/yellowstone-cosa-accadrebbe-se-eruttasse-il-temuto-supervulcano/</link>
      <description>Sotto la superficie dello Yellowstone National Park, il parco nazionale più famoso d'America e del mondo, nel nord-ovest del Wyoming, si trova il supervulcano Yellowstone, uno dei più temuti del pianeta. Ma è davvero così pericoloso?
In questo episodio spieghiamo come si è formato il vulcano di Yellowstone, la sua storia eruttiva e cosa succederebbe oggi se dovesse eruttare.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 24 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Se eruttasse il supervulcano Yellowstone cosa accadrebbe?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f0aff988-0cea-11ee-8cd8-1bc5fd354c39/image/4d7112.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>È davvero così pericoloso?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sotto la superficie dello Yellowstone National Park, il parco nazionale più famoso d'America e del mondo, nel nord-ovest del Wyoming, si trova il supervulcano Yellowstone, uno dei più temuti del pianeta. Ma è davvero così pericoloso?
In questo episodio spieghiamo come si è formato il vulcano di Yellowstone, la sua storia eruttiva e cosa succederebbe oggi se dovesse eruttare.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sotto la superficie dello Yellowstone National Park, il parco nazionale più famoso d'America e del mondo, nel nord-ovest del Wyoming, si trova il supervulcano Yellowstone, uno dei più temuti del pianeta. Ma è davvero così pericoloso?</p><p>In questo episodio spieghiamo come si è formato il vulcano di Yellowstone, la sua storia eruttiva e cosa succederebbe oggi se dovesse eruttare.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>601</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f0aff988-0cea-11ee-8cd8-1bc5fd354c39]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2096567008.mp3?updated=1693302763" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>10 - Perché si usa il cloro nelle piscine? - Podcast Original</title>
      <link>https://www.geopop.it/perche-si-utilizza-il-cloro-nelle-piscine-e-quanto-ne-viene-messo/</link>
      <description>Il cloro è un elemento chimico facente parte degli alogeni ed ha numero atomico 17. Per le sue particolari proprietà chimiche è un atomo altamente reattivo: la sua tendenza è quella di "rubare" elettroni ad altri atomi e molecole per stabilizzarsi e completare la sua struttura. Proprio grazie a questa "fame" di elettroni riesce a destabilizzare moltissimi composti chimici e biologici.
Questa stessa caratteristica chimica è il motivo della sua forte azione antimicrobica: l'alta reattività gli permette di strappare elettroni a numerose molecole, andando di fatto a uccidere i microrganismi con i quali viene a contatto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Sat, 22 Jul 2023 04:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché si usa il cloro nelle piscine? - Podcast Original</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/9fa63942-0f30-11ee-802d-733ea2e77199/image/ddc928.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>E cosa succede se viene usata una dose eccessiva?  </itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il cloro è un elemento chimico facente parte degli alogeni ed ha numero atomico 17. Per le sue particolari proprietà chimiche è un atomo altamente reattivo: la sua tendenza è quella di "rubare" elettroni ad altri atomi e molecole per stabilizzarsi e completare la sua struttura. Proprio grazie a questa "fame" di elettroni riesce a destabilizzare moltissimi composti chimici e biologici.
Questa stessa caratteristica chimica è il motivo della sua forte azione antimicrobica: l'alta reattività gli permette di strappare elettroni a numerose molecole, andando di fatto a uccidere i microrganismi con i quali viene a contatto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il cloro è un elemento chimico facente parte degli alogeni ed ha numero atomico 17. Per le sue particolari proprietà chimiche è un atomo altamente reattivo: la sua tendenza è quella di "rubare" elettroni ad altri atomi e molecole per stabilizzarsi e completare la sua struttura. Proprio grazie a questa "fame" di elettroni riesce a destabilizzare moltissimi composti chimici e biologici.</p><p>Questa stessa caratteristica chimica è il motivo della sua forte azione antimicrobica: l'alta reattività gli permette di strappare elettroni a numerose molecole, andando di fatto a uccidere i microrganismi con i quali viene a contatto.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>434</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[9fa63942-0f30-11ee-802d-733ea2e77199]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS8127789094.mp3?updated=1693302800" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>9 - ITER, il più grande progetto al mondo di fusione nucleare</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/ancora-40-anni-prima-della-commercializzazione-della-fusione-nucleare/</link>
      <description>La fusione nucleare viene considerata l’energia pulita del futuro, una fonte energetica rinnovabile che non emette CO2 e che garantirebbe una produzione di energia illimitata. Nel 2030 terminerà il progetto ITER e inizierà DEMO. Nel 2060 forse potremmo avere la commercializzazione di primi reattori a fusione nucleare? 
In questo episodio vi raccontiamo cos’è la fusione nucleare, la differenza con la fissione, quali sono i vantaggi del suo utilizzo e a che punto siamo con ricerca e sviluppo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 20 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>ITER, il più grande progetto al mondo di fusione nucleare</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f0735c4e-0cea-11ee-8cd8-7b2378f48c95/image/34bbdc.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Nel 2060 forse potremmo avere la commercializzazione di primi reattori a fusione nucleare?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>La fusione nucleare viene considerata l’energia pulita del futuro, una fonte energetica rinnovabile che non emette CO2 e che garantirebbe una produzione di energia illimitata. Nel 2030 terminerà il progetto ITER e inizierà DEMO. Nel 2060 forse potremmo avere la commercializzazione di primi reattori a fusione nucleare? 
In questo episodio vi raccontiamo cos’è la fusione nucleare, la differenza con la fissione, quali sono i vantaggi del suo utilizzo e a che punto siamo con ricerca e sviluppo. 
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>La fusione nucleare viene considerata l’energia pulita del futuro, una fonte energetica rinnovabile che non emette CO2 e che garantirebbe una produzione di energia illimitata. Nel 2030 terminerà il progetto ITER e inizierà DEMO. Nel 2060 forse potremmo avere la commercializzazione di primi reattori a fusione nucleare? </p><p>In questo episodio vi raccontiamo cos’è la fusione nucleare, la differenza con la fissione, quali sono i vantaggi del suo utilizzo e a che punto siamo con ricerca e sviluppo. </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>597</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f0735c4e-0cea-11ee-8cd8-7b2378f48c95]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS1167888251.mp3?updated=1693302867" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>8 - La storia del tè</title>
      <link>https://www.geopop.it/storia-del-te-dalle-origini-alla-diffusione-della-bevanda-piu-consumata-al-mondo-dopo-lacqua/</link>
      <description>Ogni anno al mondo sono bevuti quasi 300 miliardi di litri di tè e in alcuni Paesi la bevanda costituisce un importante elemento di identità culturale, come nel Regno Unito. Le origini del tè sono molto antiche e le prime attestazioni certe sono generalmente fatte risalire alla fine III secolo a.C. in Cina, ma la diffusione su scala globale è avvenuta solo da pochi secoli. La parola inglese tea, in particolare, è nata a metà Seicento su influenza olandese e viene probabilmente dalla parola malese teh o da t'e, una parola del dialetto cinese meridionale Amoy.
In questo episodio analizziamo come mai il tè è così popolare e la sua storia in sintesi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 17 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La storia del tè</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f09adbc0-0cea-11ee-8cd8-d3a065e7a15f/image/3e75f1.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Dalle origini alla diffusione della bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Ogni anno al mondo sono bevuti quasi 300 miliardi di litri di tè e in alcuni Paesi la bevanda costituisce un importante elemento di identità culturale, come nel Regno Unito. Le origini del tè sono molto antiche e le prime attestazioni certe sono generalmente fatte risalire alla fine III secolo a.C. in Cina, ma la diffusione su scala globale è avvenuta solo da pochi secoli. La parola inglese tea, in particolare, è nata a metà Seicento su influenza olandese e viene probabilmente dalla parola malese teh o da t'e, una parola del dialetto cinese meridionale Amoy.
In questo episodio analizziamo come mai il tè è così popolare e la sua storia in sintesi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Ogni anno al mondo sono bevuti quasi 300 miliardi di litri di tè e in alcuni Paesi la bevanda costituisce un importante elemento di identità culturale, come nel Regno Unito. Le origini del tè sono molto antiche e le prime attestazioni certe sono generalmente fatte risalire alla fine III secolo a.C. in Cina, ma la diffusione su scala globale è avvenuta solo da pochi secoli. La parola inglese tea, in particolare, è nata a metà Seicento su influenza olandese e viene probabilmente dalla parola malese teh o da t'e, una parola del dialetto cinese meridionale Amoy.</p><p>In questo episodio analizziamo come mai il tè è così popolare e la sua storia in sintesi.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>735</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f09adbc0-0cea-11ee-8cd8-d3a065e7a15f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS2296319214.mp3?updated=1693302915" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>7 - L'energia elettrica è come il latte fresco, va consumata subito</title>
      <link>https://www.geopop.it/dispacciamento-dellenergia-elettrica-come-viene-gestito-in-italia/</link>
      <description>Oggi l'energia elettrica non si può conservare a lungo. Infatti, a causa dei limiti tecnologici, l'elettricità prodotta nelle centrali va consumata subito. In questo episodio Andrea Moccia racconta come funziona la rete elettrica nazionale italiana ripercorrendo il lungo viaggio che fa l'energia elettrica da quando viene generata nelle centrali fino all'arrivo nelle nostre case.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 13 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>L'energia elettrica è come il latte fresco, va consumata subito</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f04e06ec-0cea-11ee-8cd8-ab6551899f20/image/5774fb.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come funziona la rete elettrica nazionale italiana, dalle centrali alle nostre case</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Oggi l'energia elettrica non si può conservare a lungo. Infatti, a causa dei limiti tecnologici, l'elettricità prodotta nelle centrali va consumata subito. In questo episodio Andrea Moccia racconta come funziona la rete elettrica nazionale italiana ripercorrendo il lungo viaggio che fa l'energia elettrica da quando viene generata nelle centrali fino all'arrivo nelle nostre case.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Oggi l'energia elettrica non si può conservare a lungo. Infatti, a causa dei limiti tecnologici, l'elettricità prodotta nelle centrali va consumata subito. In questo episodio Andrea Moccia racconta come funziona la rete elettrica nazionale italiana ripercorrendo il lungo viaggio che fa l'energia elettrica da quando viene generata nelle centrali fino all'arrivo nelle nostre case.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>829</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f04e06ec-0cea-11ee-8cd8-ab6551899f20]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6150069514.mp3?updated=1693302980" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>6 - Campi Flegrei, la più grande eruzione vulcanica del Mediterraneo</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/leruzione-dei-campi-flegrei-di-39-mila-anni-fa-e-la-piu-grande-del-mediterraneo/</link>
      <description>In questo episodio vi raccontiamo le diverse fasi dell'eruzione più grande del Mediterraneo che ha dato inizio alla formazione della grande caldera dei Campi Flegrei.
Vi raccontiamo la ricostruzione dell'Ignimbrite campana, il più grande evento eruttivo del Mediterraneo, basandoci su pubblicazioni scientifiche. Circa 39 mila anni fa nell'attuale zona dei Campi Flegrei, in Campania, ebbe luogo un evento eruttivo di dimensioni enormi, le cui ceneri sono state ritrovate nel Tirreno, nel Mar Mediterraneo orientale e addirittura in Russia. Dopo una prima fase esplosiva ne seguì una seconda di tipo pliniano con una colonna eruttiva alta tra 23-38 km di altezza. I flussi piroclastici durarono circa 7 ore, producendo ben 67 km3 di magma -più dell'eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Mon, 10 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Campi Flegrei, la più grande eruzione vulcanica del Mediterraneo</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f018f812-0cea-11ee-8cd8-23fc1b0c267c/image/38d60a.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Avvenne 39 mila anni fa e Napoli fu letteralmente seppellita</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>In questo episodio vi raccontiamo le diverse fasi dell'eruzione più grande del Mediterraneo che ha dato inizio alla formazione della grande caldera dei Campi Flegrei.
Vi raccontiamo la ricostruzione dell'Ignimbrite campana, il più grande evento eruttivo del Mediterraneo, basandoci su pubblicazioni scientifiche. Circa 39 mila anni fa nell'attuale zona dei Campi Flegrei, in Campania, ebbe luogo un evento eruttivo di dimensioni enormi, le cui ceneri sono state ritrovate nel Tirreno, nel Mar Mediterraneo orientale e addirittura in Russia. Dopo una prima fase esplosiva ne seguì una seconda di tipo pliniano con una colonna eruttiva alta tra 23-38 km di altezza. I flussi piroclastici durarono circa 7 ore, producendo ben 67 km3 di magma -più dell'eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>In questo episodio vi raccontiamo le diverse fasi dell'eruzione più grande del Mediterraneo che ha dato inizio alla formazione della grande caldera dei Campi Flegrei.</p><p>Vi raccontiamo la ricostruzione dell'Ignimbrite campana, il più grande evento eruttivo del Mediterraneo, basandoci su pubblicazioni scientifiche. Circa 39 mila anni fa nell'attuale zona dei Campi Flegrei, in Campania, ebbe luogo un evento eruttivo di dimensioni enormi, le cui ceneri sono state ritrovate nel Tirreno, nel Mar Mediterraneo orientale e addirittura in Russia. Dopo una prima fase esplosiva ne seguì una seconda di tipo pliniano con una colonna eruttiva alta tra 23-38 km di altezza. I flussi piroclastici durarono circa 7 ore, producendo ben 67 km3 di magma -più dell'eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>384</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f018f812-0cea-11ee-8cd8-23fc1b0c267c]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS6275159362.mp3?updated=1693303014" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>1 - Perché Radio Maria prende ovunque?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/i-motivi-tecnici-per-cui-radio-maria-prende-dappertutto/</link>
      <description>Spesso si scherza sul fatto che Radio Maria prenda meglio di altre emittenti radiofoniche, riuscendo a trasmettere il suo segnale bene e ovunque. In realtà i motivi per cui riesce a prendere dappertutto sono prettamente tecnici.
In questo episodio vi raccontiamo come è possibile spiegando i concetti di: funzionamento della radio, onde elettromagnetiche, frequenze, raggio di copertura geografico, ripetitori di segnale e differenza tra suono audio e mono.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Perché Radio Maria prende ovunque?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f061153e-0cea-11ee-8cd8-4b59925334d9/image/8d5113.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>In questo episodio vi spieghiamo i motivi tecnici per cui Radio Maria riesce a prendere sempre e dappertutto.</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Spesso si scherza sul fatto che Radio Maria prenda meglio di altre emittenti radiofoniche, riuscendo a trasmettere il suo segnale bene e ovunque. In realtà i motivi per cui riesce a prendere dappertutto sono prettamente tecnici.
In questo episodio vi raccontiamo come è possibile spiegando i concetti di: funzionamento della radio, onde elettromagnetiche, frequenze, raggio di copertura geografico, ripetitori di segnale e differenza tra suono audio e mono.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Spesso si scherza sul fatto che Radio Maria prenda meglio di altre emittenti radiofoniche, riuscendo a trasmettere il suo segnale bene e ovunque. In realtà i motivi per cui riesce a prendere dappertutto sono prettamente tecnici.</p><p>In questo episodio vi raccontiamo come è possibile spiegando i concetti di: funzionamento della radio, onde elettromagnetiche, frequenze, raggio di copertura geografico, ripetitori di segnale e differenza tra suono audio e mono.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>404</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f061153e-0cea-11ee-8cd8-4b59925334d9]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS3536770286.mp3?updated=1687970156" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>5 - I motivi dei tempi biblici della Salerno-Reggio Calabria</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/i-tempi-biblici-della-salerno-reggio-calabria/</link>
      <description>L’autostrada che collega Salerno a Reggio Calabria, ora denominata Autostrada A2 del Mediterraneo, è stato il progetto ingegneristico più discusso della storia del nostro paese. Ma perché ci sono voluti così tanti anni per completare i lavori dell'autostrada del Mediterraneo? Tutti noi sappiamo che molti dei motivi dei ritardi della Salerno-Reggio Calabria vanno ritrovati nella politica, nelle crisi finanziarie delle ditte appaltatrici e nelle infiltrazioni mafiose che ne hanno rallentato o arrestato i lavori, ma allo stesso tempo queste motivazioni hanno eclissato le difficoltà tecniche che i progettisti hanno incontrato lungo il tracciato dell’autostrada. Infatti l’Appennino meridionale è un territorio dalla geomorfologia molto complessa. Si tratta, infatti, di montagne a strapiombo sul mare, salite, discese, dall’Appennino lucano fino alla Sila, passando per il Pollino che hanno complicato notevolmente i lavori. Nonostante tutte queste difficoltà esiste oggi un progetto che punta a far diventare la Salerno-Reggio Calabria la prima Smart Road italiana. Questa nuova infrastruttura è un progetto ipertecnologico tutto italiano, dove la strada sarà dotata di un sistema wireless di ultima generazione che metterà in collegamento Autostrada-Utente-Veicolo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>I motivi dei tempi biblici della Salerno-Reggio Calabria</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f03c0c08-0cea-11ee-8cd8-7f0b33445899/image/87a530.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Perché ci sono voluti così tanti anni per completare i lavori dell'autostrada del Mediterraneo?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’autostrada che collega Salerno a Reggio Calabria, ora denominata Autostrada A2 del Mediterraneo, è stato il progetto ingegneristico più discusso della storia del nostro paese. Ma perché ci sono voluti così tanti anni per completare i lavori dell'autostrada del Mediterraneo? Tutti noi sappiamo che molti dei motivi dei ritardi della Salerno-Reggio Calabria vanno ritrovati nella politica, nelle crisi finanziarie delle ditte appaltatrici e nelle infiltrazioni mafiose che ne hanno rallentato o arrestato i lavori, ma allo stesso tempo queste motivazioni hanno eclissato le difficoltà tecniche che i progettisti hanno incontrato lungo il tracciato dell’autostrada. Infatti l’Appennino meridionale è un territorio dalla geomorfologia molto complessa. Si tratta, infatti, di montagne a strapiombo sul mare, salite, discese, dall’Appennino lucano fino alla Sila, passando per il Pollino che hanno complicato notevolmente i lavori. Nonostante tutte queste difficoltà esiste oggi un progetto che punta a far diventare la Salerno-Reggio Calabria la prima Smart Road italiana. Questa nuova infrastruttura è un progetto ipertecnologico tutto italiano, dove la strada sarà dotata di un sistema wireless di ultima generazione che metterà in collegamento Autostrada-Utente-Veicolo.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L’autostrada che collega Salerno a Reggio Calabria, ora denominata Autostrada A2 del Mediterraneo, è stato il progetto ingegneristico più discusso della storia del nostro paese. Ma perché ci sono voluti così tanti anni per completare i lavori dell'autostrada del Mediterraneo? Tutti noi sappiamo che molti dei motivi dei ritardi della Salerno-Reggio Calabria vanno ritrovati nella politica, nelle crisi finanziarie delle ditte appaltatrici e nelle infiltrazioni mafiose che ne hanno rallentato o arrestato i lavori, ma allo stesso tempo queste motivazioni hanno eclissato le difficoltà tecniche che i progettisti hanno incontrato lungo il tracciato dell’autostrada. Infatti l’Appennino meridionale è un territorio dalla geomorfologia molto complessa. Si tratta, infatti, di montagne a strapiombo sul mare, salite, discese, dall’Appennino lucano fino alla Sila, passando per il Pollino che hanno complicato notevolmente i lavori. Nonostante tutte queste difficoltà esiste oggi un progetto che punta a far diventare la Salerno-Reggio Calabria la prima Smart Road italiana. Questa nuova infrastruttura è un progetto ipertecnologico tutto italiano, dove la strada sarà dotata di un sistema wireless di ultima generazione che metterà in collegamento Autostrada-Utente-Veicolo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>629</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f03c0c08-0cea-11ee-8cd8-7f0b33445899]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS5666977959.mp3?updated=1693303071" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>4 - Il triangolo delle Bermuda esiste davvero?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/il-triangolo-delle-bermuda-esiste-davvero/</link>
      <description>Esiste un luogo nell’Oceano Atlantico settentrionale in cui le navi e gli aerei "sparirebbero misteriosamente": il Triangolo delle Bermuda, conosciuto anche come triangolo del diavolo o maledetto. Una linea immaginaria unisce tre vertici formando un triangolo di oltre un milione di km2: a Nord l’isola di Bermuda, la principale dell’arcipelago, a Sud il punto più orientale dell’isola di Porto Rico, nei Caraibi, e il vertice Ovest caratterizzato dal punto più meridionale della penisola della Florida, negli Stati Uniti.
Ma esiste davvero il Triangolo delle Bermuda o è soltanto una leggenda? In questo episodio facciamo chiarezza su uno dei "misteri" più discussi di sempre che in realtà può essere "risolto" con una spiegazione scientifica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Il triangolo delle Bermuda esiste davvero?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/f02a1ce6-0cea-11ee-8cd8-7fa41cfd2496/image/282dda.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Il "mistero" in realtà ha una spiegazione scientifica</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Esiste un luogo nell’Oceano Atlantico settentrionale in cui le navi e gli aerei "sparirebbero misteriosamente": il Triangolo delle Bermuda, conosciuto anche come triangolo del diavolo o maledetto. Una linea immaginaria unisce tre vertici formando un triangolo di oltre un milione di km2: a Nord l’isola di Bermuda, la principale dell’arcipelago, a Sud il punto più orientale dell’isola di Porto Rico, nei Caraibi, e il vertice Ovest caratterizzato dal punto più meridionale della penisola della Florida, negli Stati Uniti.
Ma esiste davvero il Triangolo delle Bermuda o è soltanto una leggenda? In questo episodio facciamo chiarezza su uno dei "misteri" più discussi di sempre che in realtà può essere "risolto" con una spiegazione scientifica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Esiste un luogo nell’Oceano Atlantico settentrionale in cui le navi e gli aerei "sparirebbero misteriosamente": il Triangolo delle Bermuda, conosciuto anche come triangolo del diavolo o maledetto. Una linea immaginaria unisce tre vertici formando un triangolo di oltre un milione di km2: a Nord l’isola di Bermuda, la principale dell’arcipelago, a Sud il punto più orientale dell’isola di Porto Rico, nei Caraibi, e il vertice Ovest caratterizzato dal punto più meridionale della penisola della Florida, negli Stati Uniti.</p><p>Ma esiste davvero il Triangolo delle Bermuda o è soltanto una leggenda? In questo episodio facciamo chiarezza su uno dei "misteri" più discussi di sempre che in realtà può essere "risolto" con una spiegazione scientifica.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>406</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[f02a1ce6-0cea-11ee-8cd8-7fa41cfd2496]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS7367723886.mp3?updated=1693303108" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>2 - La scienza delle sabbie mobili </title>
      <link>https://www.geopop.it/sabbie-mobili-sono-davvero-cosi-pericolose/</link>
      <description>Sembra un normale terreno solido ma appena ci si cammina sopra si inizia improvvisamente a sprofondare: stiamo parlando delle sabbie mobili. Quando ci si finisce dentro i piedi sono intrappolati, non ci si riesce a muovere e pian piano si inizia ad essere risucchiati dalla sabbia. Non è una scena tratta da film come Indiana Jones o Star Wars ma un fenomeno reale. Si tratta infatti di un mix di sabbia e acqua caratterizzato da una scarsa capacità di sostenere pesi.
In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le sabbie mobili, come funzionano, quanto sono pericolose e soprattutto cosa fare per uscirne.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>La scienza delle sabbie mobili </itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/efe3d7ae-0cea-11ee-8cd8-93b73b05d232/image/55aed7.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Sono davvero così pericolose quando ci si sprofonda?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Sembra un normale terreno solido ma appena ci si cammina sopra si inizia improvvisamente a sprofondare: stiamo parlando delle sabbie mobili. Quando ci si finisce dentro i piedi sono intrappolati, non ci si riesce a muovere e pian piano si inizia ad essere risucchiati dalla sabbia. Non è una scena tratta da film come Indiana Jones o Star Wars ma un fenomeno reale. Si tratta infatti di un mix di sabbia e acqua caratterizzato da una scarsa capacità di sostenere pesi.
In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le sabbie mobili, come funzionano, quanto sono pericolose e soprattutto cosa fare per uscirne.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Sembra un normale terreno solido ma appena ci si cammina sopra si inizia improvvisamente a sprofondare: stiamo parlando delle sabbie mobili. Quando ci si finisce dentro i piedi sono intrappolati, non ci si riesce a muovere e pian piano si inizia ad essere risucchiati dalla sabbia. Non è una scena tratta da film come Indiana Jones o Star Wars ma un fenomeno reale. Si tratta infatti di un mix di sabbia e acqua caratterizzato da una scarsa capacità di sostenere pesi.</p><p>In questo episodio vi spieghiamo cosa sono le sabbie mobili, come funzionano, quanto sono pericolose e soprattutto cosa fare per uscirne.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>511</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[efe3d7ae-0cea-11ee-8cd8-93b73b05d232]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4861732070.mp3?updated=1693303210" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>3 - Cosa c'è sotto il ghiaccio in Antartide?</title>
      <link>https://www.geopop.it/video/cosa-ce-davvero-sotto-lantartide-ecco-il-continente-senza-ghiaccio/</link>
      <description>L'Antartide è il continente che si trova nella parte più meridionale dell'emisfero australe della Terra ed è la sede dell’attuale polo sud geografico. Essendo ricoperto per il 98% da una calotta di ghiaccio spessa anche 1-2 km, con temperature rigide arrivate fino a circa -98 °C, è anche una delle regioni meno conosciute del Pianeta da un punto di vista geologico. Ma cosa c'è sotto l'Antartide e come apparirebbe senza ghiaccio? Difficile immaginarlo.
In questo episodio parliamo della geologia del continente, di come e quando si è ricoperto di ghiaccio e di come potrebbe apparire oggi in sua assenza, se la calotta dovesse fondere completamente. Inoltre spiegheremo la relazione tra la formazione e fusione dei ghiacci, il riscaldamento globale e le emissioni di CO2.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Thu, 06 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Cosa c'è sotto il ghiaccio in Antartide?</itunes:title>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/eff60348-0cea-11ee-8cd8-db5f4bd80b8b/image/e3ea16.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle>Come sarebbe il continente senza la calotta di ghiaccio?</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L'Antartide è il continente che si trova nella parte più meridionale dell'emisfero australe della Terra ed è la sede dell’attuale polo sud geografico. Essendo ricoperto per il 98% da una calotta di ghiaccio spessa anche 1-2 km, con temperature rigide arrivate fino a circa -98 °C, è anche una delle regioni meno conosciute del Pianeta da un punto di vista geologico. Ma cosa c'è sotto l'Antartide e come apparirebbe senza ghiaccio? Difficile immaginarlo.
In questo episodio parliamo della geologia del continente, di come e quando si è ricoperto di ghiaccio e di come potrebbe apparire oggi in sua assenza, se la calotta dovesse fondere completamente. Inoltre spiegheremo la relazione tra la formazione e fusione dei ghiacci, il riscaldamento globale e le emissioni di CO2.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>L'Antartide è il continente che si trova nella parte più meridionale dell'emisfero australe della Terra ed è la sede dell’attuale polo sud geografico. Essendo ricoperto per il 98% da una calotta di ghiaccio spessa anche 1-2 km, con temperature rigide arrivate fino a circa -98 °C, è anche una delle regioni meno conosciute del Pianeta da un punto di vista geologico. Ma cosa c'è sotto l'Antartide e come apparirebbe senza ghiaccio? Difficile immaginarlo.</p><p>In questo episodio parliamo della geologia del continente, di come e quando si è ricoperto di ghiaccio e di come potrebbe apparire oggi in sua assenza, se la calotta dovesse fondere completamente. Inoltre spiegheremo la relazione tra la formazione e fusione dei ghiacci, il riscaldamento globale e le emissioni di CO2.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>698</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[eff60348-0cea-11ee-8cd8-db5f4bd80b8b]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS9417797757.mp3?updated=1693303164" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Trailer - Le Scienze nella vita di tutti i giorni</title>
      <description>Il podcast di divulgazione scientifica di Geopop, curato da Andrea Moccia.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</description>
      <pubDate>Wed, 05 Jul 2023 03:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:title>Trailer </itunes:title>
      <itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Geopop</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/48e87b72-1a6d-11ee-8063-8f250efa1f37/image/2080ed.jpg?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Il podcast di divulgazione scientifica di Geopop, curato da Andrea Moccia.  
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Il podcast di divulgazione scientifica di Geopop, curato da Andrea Moccia.  </p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>119</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[48e87b72-1a6d-11ee-8063-8f250efa1f37]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/CPS4333039132.mp3?updated=1688543684" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
  </channel>
</rss>
