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    <title>Sognando Parigi 2024: 7 atleti, un solo traguardo</title>
    <link>https://www.spreaker.com/podcast/sognando-parigi-2024-7-atleti-un-solo-traguardo--6211309</link>
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    <copyright>Copyright Chora Media</copyright>
    <description>Ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 ci sono anche sette straordinari atlete e atleti delle Fiamme Oro che fanno parte del Team Allianz ‘Sognando Parigi 2024’, scelti per affinità con alcuni dei valori sportivi come la positività, la resilienza e la capacità di andare oltre gli ostacoli. Sono Thomas Ceccon (nuoto), Antonio Fantin (nuoto), Giulia Ghiretti (nuoto),  Aziz Abbes Mouhiidine (pugilato), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Giorgia Villa (ginnastica artistica), Alice Volpi (scherma). Le loro storie personali e le loro gesta atletiche sono raccontate in questo podcast. </description>
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    <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <title>Ep.7 - Alice Volpi nel segno di Zorro</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-7-alice-volpi-nel-segno-di-zorro--60504155</link>
      <description>Alice Volpi si è scelta il più impegnativo dei lavori nello sport per una donna italiana: la fiorettista. Racconta che il colpo di fulmine è arrivato guardando Zorro in televisione. Così suo padre si decise a portarla in palestra per la prima volta e lì il colpo di fulmine si è trasformato in un amore profondo. Un amore coltivato sulla pedana, allenamento dopo allenamento, per arrivare pronta all’appuntamento con i Giochi Olimpici di Parigi 2024.  </description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:30:03 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <itunes:summary>Alice Volpi si è scelta il più impegnativo dei lavori nello sport per una donna italiana: la fiorettista. Racconta che il colpo di fulmine è arrivato guardando Zorro in televisione. Così suo padre si decise a portarla in palestra per la prima volta e lì il colpo di fulmine si è trasformato in un amore profondo. Un amore coltivato sulla pedana, allenamento dopo allenamento, per arrivare pronta all’appuntamento con i Giochi Olimpici di Parigi 2024.  </itunes:summary>
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      <title>Ep.6 - Giorgia Villa: sudore, rigore e voglia di vincere</title>
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      <description>Giorgia Villa aveva 15 anni quando scoprimmo il suo talento sotto forma di tre medaglie d’oro vinte in cinque finali ai Giochi olimpici giovanili: la più brava al volteggio, la più brava al corpo libero, la più brava di tutte anche nel concorso generale. Lo sport le ha dato una disciplina e un rigore, anche se per seguirlo ha dovuto andare via di casa a soli 10 anni. Da allora la sua vita è fatta di allenamenti e sudore, di studio e di rinunce. Tutto per imparare a superare i propri limiti, ma soprattutto, imparare ad accettarli. </description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:26:04 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <itunes:summary>Giorgia Villa aveva 15 anni quando scoprimmo il suo talento sotto forma di tre medaglie d’oro vinte in cinque finali ai Giochi olimpici giovanili: la più brava al volteggio, la più brava al corpo libero, la più brava di tutte anche nel concorso generale. Lo sport le ha dato una disciplina e un rigore, anche se per seguirlo ha dovuto andare via di casa a soli 10 anni. Da allora la sua vita è fatta di allenamenti e sudore, di studio e di rinunce. Tutto per imparare a superare i propri limiti, ma soprattutto, imparare ad accettarli. </itunes:summary>
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      <title>Ep.5 - Sofia Raffaeli, un vulcano di armonia</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-5-sofia-raffaeli-un-vulcano-di-armonia--60504113</link>
      <description>Un minuto e mezzo. Un tempo così breve eppure così determinante. In quei 90 secondi ci si giocano anni di allenamento, di sacrifici, di sveglie all’alba, di serate saltate con le amiche e con gli amici. Sofia Raffaeli si allena da una vita per quel minuto e mezzo: ha iniziato con palla, clavette, nastro e cerchio nel salotto di casa, muovendosi al ritmo delle canzoni preferite dai suoi genitori. Adesso la musica la sceglie lei e su quella musica è diventata la prima italiana nella storia della ginnastica ritmica a vincere una medaglia d’oro individuale ai Mondiali. E ora è pronta a inseguire un nuovo sogno, quello di Parigi 2024.</description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:20:03 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <title>Ep.4 - Aziz Abbes Mouhiidine, dai pugni agli abbracci</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-4-aziz-abbes-mouhiidine-dai-pugni-agli-abbracci--60504082</link>
      <description>Aziz Abbes Mouhiidine è nato nel territorio irpino, lo stesso che è stato colpito dal terremoto del 1980. La celebrità di quelle terre deriva anche dall’antica tradizione della concia delle pelli, le stesse di cui ora sono ricoperti i guantoni di Aziz. Dei due genitori, musulmano lui e cattolica lei, conserva quella spiritualità che gli ha permesso di raggiungere l’argento mondiale e la qualifica per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. E persino di incontrare il Papa. Oggi Aziz racconta la sua vita da pugile nelle scuole, e ai ragazzi ricorda che la boxe non è fatta da due che si picchiano, ma da due che si battono, si incontrano, e che alla fine si abbracciano. </description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:16:04 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <itunes:summary>Aziz Abbes Mouhiidine è nato nel territorio irpino, lo stesso che è stato colpito dal terremoto del 1980. La celebrità di quelle terre deriva anche dall’antica tradizione della concia delle pelli, le stesse di cui ora sono ricoperti i guantoni di Aziz. Dei due genitori, musulmano lui e cattolica lei, conserva quella spiritualità che gli ha permesso di raggiungere l’argento mondiale e la qualifica per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. E persino di incontrare il Papa. Oggi Aziz racconta la sua vita da pugile nelle scuole, e ai ragazzi ricorda che la boxe non è fatta da due che si picchiano, ma da due che si battono, si incontrano, e che alla fine si abbracciano. </itunes:summary>
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      <title>Ep.3 - Quando Giulia Ghiretti ha scoperto il nuoto</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-3-quando-giulia-ghiretti-ha-scoperto-il-nuoto--60504063</link>
      <description>Giulia Ghiretti pensava che le palestre della ginnastica artistica sarebbero state i luoghi in cui tagliare i più grandi traguardi. Alla fine, di traguardi ne ha tagliati tanti,  d’oro, d’argento e di bronzo, ma nelle piscine di tutto il mondo. Le sue specialità sono la  farfalla e la rana, simboli di rigenerazione e trasformazione. In questi pochi elementi c’è tutto quel che Giulia Ghiretti non sapeva di poter diventare: una nuotatrice protagonista alle Paralimpiadi. A 16 anni, inizia per lei un nuovo capitolo: oggi racconta di come sia passata da un letto di ospedale al tetto del mondo. La piscina è diventata il suo luogo di libertà, dove sfida e fatica l’hanno fatta innamorare del nuoto. </description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:10:02 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <itunes:subtitle>Giulia Ghiretti pensava che le palestre della ginnastica artistica sarebbero state i luoghi in cui tagliare i più grandi traguardi. Alla fine, di traguardi ne ha tagliati tanti,  d’oro, d’argento e di bronzo, ma nelle piscine di tutto il mondo. Le sue...</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Giulia Ghiretti pensava che le palestre della ginnastica artistica sarebbero state i luoghi in cui tagliare i più grandi traguardi. Alla fine, di traguardi ne ha tagliati tanti,  d’oro, d’argento e di bronzo, ma nelle piscine di tutto il mondo. Le sue specialità sono la  farfalla e la rana, simboli di rigenerazione e trasformazione. In questi pochi elementi c’è tutto quel che Giulia Ghiretti non sapeva di poter diventare: una nuotatrice protagonista alle Paralimpiadi. A 16 anni, inizia per lei un nuovo capitolo: oggi racconta di come sia passata da un letto di ospedale al tetto del mondo. La piscina è diventata il suo luogo di libertà, dove sfida e fatica l’hanno fatta innamorare del nuoto. </itunes:summary>
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      <title>Ep.2 - La nuova vita di Antonio Fantin</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-2-la-nuova-vita-di-antonio-fantin--60504049</link>
      <description>Antonio Fantin dice di essere nato due volte, la seconda a tre anni e mezzo. Il giorno della finale dei 100 metri stile libero ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 compie un gesto inusuale per i nuotatori: si guarda alle spalle. Ripensa a quel giorno di sedici anni prima in cui il destino aveva cambiato improvvisamente traiettoria. Da Udine e Conegliano fino alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Se Antonio potesse guardare indietro vedrebbe tutto questo: vedrebbe che l’acqua, capace di adattarsi al corpo di tutti, gli ha offerto un’occasione che ha saputo cogliere, come ha dimostrato in quelle due vasche da medaglia d’oro e record mondiale.</description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:05:01 -0000</pubDate>
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      <title>Ep.1 -  Thomas Ceccon, il Signore dei quattro mondi</title>
      <link>https://www.spreaker.com/episode/ep-1-thomas-ceccon-il-signore-dei-quattro-mondi--60504036</link>
      <description>Thomas Ceccon viene da una famiglia in cui conoscono il valore dello sport e la disciplina che serve per diventare un campione. Fin da bambino si allena con costanza: prendeva l’autobus da Schio dieci minuti prima delle sei del mattino per andare a Vicenza, alle 7 era in piscina, a nuotare fino alle 8 e mezza, e poi a scuola dove grazie a un permesso sportivo poteva entrare un’ora dopo. Alla fine delle lezioni, quando suonava la campanella era di nuovo in piscina fino alle 16. Così è diventato il talento che è oggi: il suo nome è già scritto sette volte nell’albo dei record italiani e suo è il record del mondo dei 100 metri dorso. </description>
      <pubDate>Wed, 26 Jun 2024 04:00:03 -0000</pubDate>
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      <itunes:subtitle>Thomas Ceccon viene da una famiglia in cui conoscono il valore dello sport e la disciplina che serve per diventare un campione. Fin da bambino si allena con costanza: prendeva l’autobus da Schio dieci minuti prima delle sei del mattino per andare a...</itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Thomas Ceccon viene da una famiglia in cui conoscono il valore dello sport e la disciplina che serve per diventare un campione. Fin da bambino si allena con costanza: prendeva l’autobus da Schio dieci minuti prima delle sei del mattino per andare a Vicenza, alle 7 era in piscina, a nuotare fino alle 8 e mezza, e poi a scuola dove grazie a un permesso sportivo poteva entrare un’ora dopo. Alla fine delle lezioni, quando suonava la campanella era di nuovo in piscina fino alle 16. Così è diventato il talento che è oggi: il suo nome è già scritto sette volte nell’albo dei record italiani e suo è il record del mondo dei 100 metri dorso. </itunes:summary>
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        <![CDATA[Thomas Ceccon viene da una famiglia in cui conoscono il valore dello sport e la disciplina che serve per diventare un campione. Fin da bambino si allena con costanza: prendeva l’autobus da Schio dieci minuti prima delle sei del mattino per andare a Vicenza, alle 7 era in piscina, a nuotare fino alle 8 e mezza, e poi a scuola dove grazie a un permesso sportivo poteva entrare un’ora dopo. Alla fine delle lezioni, quando suonava la campanella era di nuovo in piscina fino alle 16. Così è diventato il talento che è oggi: il suo nome è già scritto sette volte nell’albo dei record italiani e suo è il record del mondo dei 100 metri dorso. ]]>
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      <title>Sognando Parigi 2024: 7 atleti, un solo traguardo - Trailer</title>
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      <description>Ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 ci sono anche sette straordinari atlete e atleti delle Fiamme Oro che fanno parte del Team Allianz ‘Sognando Parigi 2024’, scelti per affinità con alcuni dei valori sportivi come la positività, la resilienza e la capacità di andare oltre gli ostacoli. Sono Thomas Ceccon (nuoto), Antonio Fantin (nuoto), Giulia Ghiretti (nuoto),  Aziz Abbes Mouhiidine (pugilato), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Giorgia Villa (ginnastica artistica), Alice Volpi (scherma). Le loro storie personali e le loro gesta atletiche sono raccontate in questo podcast. </description>
      <pubDate>Fri, 21 Jun 2024 15:01:20 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Angelo Carotenuto</itunes:author>
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      <itunes:summary>Ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 ci sono anche sette straordinari atlete e atleti delle Fiamme Oro che fanno parte del Team Allianz ‘Sognando Parigi 2024’, scelti per affinità con alcuni dei valori sportivi come la positività, la resilienza e la capacità di andare oltre gli ostacoli. Sono Thomas Ceccon (nuoto), Antonio Fantin (nuoto), Giulia Ghiretti (nuoto),  Aziz Abbes Mouhiidine (pugilato), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Giorgia Villa (ginnastica artistica), Alice Volpi (scherma). Le loro storie personali e le loro gesta atletiche sono raccontate in questo podcast. </itunes:summary>
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        <![CDATA[Ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024 ci sono anche sette straordinari atlete e atleti delle Fiamme Oro che fanno parte del Team Allianz ‘Sognando Parigi 2024’, scelti per affinità con alcuni dei valori sportivi come la positività, la resilienza e la capacità di andare oltre gli ostacoli. Sono Thomas Ceccon (nuoto), Antonio Fantin (nuoto), Giulia Ghiretti (nuoto),  Aziz Abbes Mouhiidine (pugilato), Sofia Raffaeli (ginnastica ritmica), Giorgia Villa (ginnastica artistica), Alice Volpi (scherma). Le loro storie personali e le loro gesta atletiche sono raccontate in questo podcast. ]]>
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