<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <atom:link href="https://feeds.megaphone.fm/BCS3544329449" rel="self" type="application/rss+xml"/>
    <title>Con gli occhi di Anna</title>
    <language>en</language>
    <copyright>Chora Media</copyright>
    <description>Nel cuore di Milano c’è una targa, unico segno di una casa che non esiste più. Lì, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff, che aveva scelto Milano come la sua città. In quelle stanze accoglieva politici e intellettuali, ma soprattutto donne: operaie, sartine, lavoratrici che cercavano ascolto, diritti, dignità. Sono le loro voci, fragili, spesso ignorate, a guidare il suo impegno.

Nonostante le origini nella borghesia russa, Anna orienta presto il suo sguardo sulle disuguaglianze di genere e di classe. Vive molte vite: medica che cura le donne povere, rivoluzionaria in giovinezza e riformista poi, militante socialista che lotta per il suffragio femminile, convinta che senza il voto non ci sia emancipazione possibile. Attraversa cambiamenti epocali con una lucidità che anticipa il futuro, lasciando un pensiero che sorprende per quanto sia ancora vivo e necessario. Questo podcast ripercorre la sua vita e le sue battaglie.

È stato realizzato in collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo.

Con gli occhi di Anna è un podcast di Chora Media In collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo

Scritto e raccontato da Sara Poma con la cura editoriale di Francesca Berardi

Il Sound Design è a cura di Cosma Castellucci

Il progetto grafico è di Rebecca Grassi

La project manager è Anna Nenna

La producer è Greta Cavalca

In redazione: Francesca Berardi e Francesca Abruzzese

Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa

Le foniche di presa diretta sono Sara Poma e Francesca Berardi

Il fonico di studio è Luca Possi

Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl</description>
    <image>
      <url>https://megaphone.imgix.net/podcasts/1c13551e-caaa-11f0-a216-b760db2e50c8/image/6fd25069e230efb850112c9950bc05dd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress</url>
      <title>Con gli occhi di Anna</title>
    </image>
    <itunes:type>episodic</itunes:type>
    <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
    <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
    <itunes:summary>Nel cuore di Milano c’è una targa, unico segno di una casa che non esiste più. Lì, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff, che aveva scelto Milano come la sua città. In quelle stanze accoglieva politici e intellettuali, ma soprattutto donne: operaie, sartine, lavoratrici che cercavano ascolto, diritti, dignità. Sono le loro voci, fragili, spesso ignorate, a guidare il suo impegno.

Nonostante le origini nella borghesia russa, Anna orienta presto il suo sguardo sulle disuguaglianze di genere e di classe. Vive molte vite: medica che cura le donne povere, rivoluzionaria in giovinezza e riformista poi, militante socialista che lotta per il suffragio femminile, convinta che senza il voto non ci sia emancipazione possibile. Attraversa cambiamenti epocali con una lucidità che anticipa il futuro, lasciando un pensiero che sorprende per quanto sia ancora vivo e necessario. Questo podcast ripercorre la sua vita e le sue battaglie.

È stato realizzato in collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo.

Con gli occhi di Anna è un podcast di Chora Media In collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo

Scritto e raccontato da Sara Poma con la cura editoriale di Francesca Berardi

Il Sound Design è a cura di Cosma Castellucci

Il progetto grafico è di Rebecca Grassi

La project manager è Anna Nenna

La producer è Greta Cavalca

In redazione: Francesca Berardi e Francesca Abruzzese

Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa

Le foniche di presa diretta sono Sara Poma e Francesca Berardi

Il fonico di studio è Luca Possi

Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl</itunes:summary>
    <content:encoded>
      <![CDATA[<p>Nel cuore di Milano c’è una targa, unico segno di una casa che non esiste più. Lì, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff, che aveva scelto Milano come la sua città. In quelle stanze accoglieva politici e intellettuali, ma soprattutto donne: operaie, sartine, lavoratrici che cercavano ascolto, diritti, dignità. Sono le loro voci, fragili, spesso ignorate, a guidare il suo impegno.</p>
<p>Nonostante le origini nella borghesia russa, Anna orienta presto il suo sguardo sulle disuguaglianze di genere e di classe. Vive molte vite: medica che cura le donne povere, rivoluzionaria in giovinezza e riformista poi, militante socialista che lotta per il suffragio femminile, convinta che senza il voto non ci sia emancipazione possibile. Attraversa cambiamenti epocali con una lucidità che anticipa il futuro, lasciando un pensiero che sorprende per quanto sia ancora vivo e necessario. Questo podcast ripercorre la sua vita e le sue battaglie.</p>
<p>È stato realizzato in collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo.</p>
<p><br>Con gli occhi di Anna è un podcast di Chora Media In collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo</p>
<p>Scritto e raccontato da Sara Poma con la cura editoriale di Francesca Berardi</p>
<p>Il Sound Design è a cura di Cosma Castellucci</p>
<p>Il progetto grafico è di Rebecca Grassi</p>
<p>La project manager è Anna Nenna</p>
<p>La producer è Greta Cavalca</p>
<p>In redazione: Francesca Berardi e Francesca Abruzzese</p>
<p>Il coordinamento della post-produzione è di Matteo Scelsa</p>
<p>Le foniche di presa diretta sono Sara Poma e Francesca Berardi</p>
<p>Il fonico di studio è Luca Possi</p>
<p>Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl</p>]]>
    </content:encoded>
    <itunes:owner>
      <itunes:name>Chora Media</itunes:name>
      <itunes:email>info@choramedia.com</itunes:email>
    </itunes:owner>
    <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/1c13551e-caaa-11f0-a216-b760db2e50c8/image/6fd25069e230efb850112c9950bc05dd.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
    <itunes:category text="History">
    </itunes:category>
    <itunes:category text="News">
      <itunes:category text="Politics"/>
    </itunes:category>
    <itunes:category text="Society &amp; Culture">
    </itunes:category>
    <item>
      <title>Camminare fra le donne</title>
      <description>Milano osserva silenziosa e custodisce le gioie e i dolori di chi l’ha abitata nel corso delle epoche. Le sue strade diventano testimoni di vite straordinarie che hanno lasciato una traccia indelebile. Riscopriamole insieme a partire da cinque luoghi iconici. 

Da Anna Kuliscioff, che ha lottato per la giustizia sociale e per i diritti delle donne, a Rosa Genoni, che ha rivoluzionato la moda e si è battuta per la pace; da Antonia Pozzi, la giovane poetessa che trovava rifugio tra le montagne, ad Alda Merini, la voce unica dei Navigli, segnata dalla sofferenza ma capace di trasformarla in poesia.

Un itinerario che intreccia memoria, arte e attivismo, dove ogni angolo di Milano racconta una storia, e ogni passo risveglia il passato.</description>
      <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:image href="https://megaphone.imgix.net/podcasts/4c19532e-35a0-11f1-ab6a-9b1ea56ee74e/image/d54b431e6b6e7c32408b8dfe0c4fbb2f.png?ixlib=rails-4.3.1&amp;max-w=3000&amp;max-h=3000&amp;fit=crop&amp;auto=format,compress"/>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Milano osserva silenziosa e custodisce le gioie e i dolori di chi l’ha abitata nel corso delle epoche. Le sue strade diventano testimoni di vite straordinarie che hanno lasciato una traccia indelebile. Riscopriamole insieme a partire da cinque luoghi iconici. 

Da Anna Kuliscioff, che ha lottato per la giustizia sociale e per i diritti delle donne, a Rosa Genoni, che ha rivoluzionato la moda e si è battuta per la pace; da Antonia Pozzi, la giovane poetessa che trovava rifugio tra le montagne, ad Alda Merini, la voce unica dei Navigli, segnata dalla sofferenza ma capace di trasformarla in poesia.

Un itinerario che intreccia memoria, arte e attivismo, dove ogni angolo di Milano racconta una storia, e ogni passo risveglia il passato.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Milano osserva silenziosa e custodisce le gioie e i dolori di chi l’ha abitata nel corso delle epoche. Le sue strade diventano testimoni di vite straordinarie che hanno lasciato una traccia indelebile. Riscopriamole insieme a partire da cinque luoghi iconici. </p>
<p>Da Anna Kuliscioff, che ha lottato per la giustizia sociale e per i diritti delle donne, a Rosa Genoni, che ha rivoluzionato la moda e si è battuta per la pace; da Antonia Pozzi, la giovane poetessa che trovava rifugio tra le montagne, ad Alda Merini, la voce unica dei Navigli, segnata dalla sofferenza ma capace di trasformarla in poesia.</p>
<p>Un itinerario che intreccia memoria, arte e attivismo, dove ogni angolo di Milano racconta una storia, e ogni passo risveglia il passato.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>3252</itunes:duration>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[4c19532e-35a0-11f1-ab6a-9b1ea56ee74e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS9329339759.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ep.4 - Non abbiamo sofferto abbastanza</title>
      <description>Nel raccontare l’ultimo periodo della vita di Anna Kuliscioff, è impossibile ignorare lo spettro della prima guerra mondiale e del fascismo che aleggia su quegli anni. Antonio Scurati, autore della celebre saga “M.”, ci aiuta a raccontare quegli anni e come Mussolini si rivela nella sua vera natura, aggressiva e manipolatoria. Anna Kuliscioff, allora, comincia a capire l’inganno in cui socialisti e compagni erano caduti. Dieci anni dopo il loro primo incontro, ormai anziana, Anna Kuliscioff osserva dalla finestra il passaggio delle camicie nere in Piazza Duomo e scrive a Turati, preoccupata per le sorti del Paese. La sua vita si conclude nel 1925, poco dopo l’omicidio Matteotti, ma la sua eredità vive ancora oggi. In questa puntata lo raccontiamo con Marina Cattaneo e Lia Quartapelle.</description>
      <pubDate>Thu, 18 Dec 2025 00:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nel raccontare l’ultimo periodo della vita di Anna Kuliscioff, è impossibile ignorare lo spettro della prima guerra mondiale e del fascismo che aleggia su quegli anni. Antonio Scurati, autore della celebre saga “M.”, ci aiuta a raccontare quegli anni e come Mussolini si rivela nella sua vera natura, aggressiva e manipolatoria. Anna Kuliscioff, allora, comincia a capire l’inganno in cui socialisti e compagni erano caduti. Dieci anni dopo il loro primo incontro, ormai anziana, Anna Kuliscioff osserva dalla finestra il passaggio delle camicie nere in Piazza Duomo e scrive a Turati, preoccupata per le sorti del Paese. La sua vita si conclude nel 1925, poco dopo l’omicidio Matteotti, ma la sua eredità vive ancora oggi. In questa puntata lo raccontiamo con Marina Cattaneo e Lia Quartapelle.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nel raccontare l’ultimo periodo della vita di Anna Kuliscioff, è impossibile ignorare lo spettro della prima guerra mondiale e del fascismo che aleggia su quegli anni. Antonio Scurati, autore della celebre saga “M.”, ci aiuta a raccontare quegli anni e come Mussolini si rivela nella sua vera natura, aggressiva e manipolatoria. Anna Kuliscioff, allora, comincia a capire l’inganno in cui socialisti e compagni erano caduti. Dieci anni dopo il loro primo incontro, ormai anziana, Anna Kuliscioff osserva dalla finestra il passaggio delle camicie nere in Piazza Duomo e scrive a Turati, preoccupata per le sorti del Paese. La sua vita si conclude nel 1925, poco dopo l’omicidio Matteotti, ma la sua eredità vive ancora oggi. In questa puntata lo raccontiamo con Marina Cattaneo e Lia Quartapelle.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2738</itunes:duration>
      <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[089191f4-db2b-11f0-ac5a-2bcbeec58e68]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS6562919886.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ep.3 - Salotto e Vicoli</title>
      <description>Seduta sul suo divano verde di velluto, nel salotto che si affaccia sul Duomo, Anna Kuliscioff accoglie chiunque varchi la soglia: donne operaie, sartine, lavoratrici invisibili, offrendo ascolto, cura e conforto. Tra una visita e l’altra, coordina insieme a Filippo Turati la rivista Critica Sociale, mentre osserva attentamente le agitazioni operaie che animano Milano. Come medica, affiancata da levatrici come Carmen, si spinge negli appartamenti dei più poveri, dove le cure diventano anche ascolto e sostegno morale, trasformando ogni gesto professionale in un atto concreto di giustizia sociale e solidarietà. Lo raccontiamo insieme a Lia Quartapelle, Giorgio Cosmacini e Fiorella Imprenti.</description>
      <pubDate>Thu, 11 Dec 2025 00:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Seduta sul suo divano verde di velluto, nel salotto che si affaccia sul Duomo, Anna Kuliscioff accoglie chiunque varchi la soglia: donne operaie, sartine, lavoratrici invisibili, offrendo ascolto, cura e conforto. Tra una visita e l’altra, coordina insieme a Filippo Turati la rivista Critica Sociale, mentre osserva attentamente le agitazioni operaie che animano Milano. Come medica, affiancata da levatrici come Carmen, si spinge negli appartamenti dei più poveri, dove le cure diventano anche ascolto e sostegno morale, trasformando ogni gesto professionale in un atto concreto di giustizia sociale e solidarietà. Lo raccontiamo insieme a Lia Quartapelle, Giorgio Cosmacini e Fiorella Imprenti.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Seduta sul suo divano verde di velluto, nel salotto che si affaccia sul Duomo, Anna Kuliscioff accoglie chiunque varchi la soglia: donne operaie, sartine, lavoratrici invisibili, offrendo ascolto, cura e conforto. Tra una visita e l’altra, coordina insieme a Filippo Turati la rivista Critica Sociale, mentre osserva attentamente le agitazioni operaie che animano Milano. Come medica, affiancata da levatrici come Carmen, si spinge negli appartamenti dei più poveri, dove le cure diventano anche ascolto e sostegno morale, trasformando ogni gesto professionale in un atto concreto di giustizia sociale e solidarietà. Lo raccontiamo insieme a Lia Quartapelle, Giorgio Cosmacini e Fiorella Imprenti.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2129</itunes:duration>
      <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[7fb8613e-d4f2-11f0-9412-c3fff30bf140]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS1011465468.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ep.2 - Le parole giuste</title>
      <description>Tra Russia, Svizzera e Italia, tra esilio e città brulicanti, Anna Kuliscioff studia, legge e dà forma al suo pensiero. Il legame con il socialista Andrea Costa influenza molto questo periodo della sua vita, come anche la maternità. Poi Milano diventa il teatro delle sue battaglie: negli ambulatori clandestini, tra le strade polverose delle periferie, nelle assemblee e manifestazioni, lotta per i diritti delle donne e per la giustizia sociale. Il suo pensiero, acceso e visionario, si fa parola e azione. Ad accompagnarci in questa stagione decisiva della sua vita sono Marina Cattaneo, Fiorenza Taricone e Giorgio Cosmacini.</description>
      <pubDate>Thu, 04 Dec 2025 00:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Tra Russia, Svizzera e Italia, tra esilio e città brulicanti, Anna Kuliscioff studia, legge e dà forma al suo pensiero. Il legame con il socialista Andrea Costa influenza molto questo periodo della sua vita, come anche la maternità. Poi Milano diventa il teatro delle sue battaglie: negli ambulatori clandestini, tra le strade polverose delle periferie, nelle assemblee e manifestazioni, lotta per i diritti delle donne e per la giustizia sociale. Il suo pensiero, acceso e visionario, si fa parola e azione. Ad accompagnarci in questa stagione decisiva della sua vita sono Marina Cattaneo, Fiorenza Taricone e Giorgio Cosmacini.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Tra Russia, Svizzera e Italia, tra esilio e città brulicanti, Anna Kuliscioff studia, legge e dà forma al suo pensiero. Il legame con il socialista Andrea Costa influenza molto questo periodo della sua vita, come anche la maternità. Poi Milano diventa il teatro delle sue battaglie: negli ambulatori clandestini, tra le strade polverose delle periferie, nelle assemblee e manifestazioni, lotta per i diritti delle donne e per la giustizia sociale. Il suo pensiero, acceso e visionario, si fa parola e azione. Ad accompagnarci in questa stagione decisiva della sua vita sono Marina Cattaneo, Fiorenza Taricone e Giorgio Cosmacini.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>2575</itunes:duration>
      <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[ebe3155c-cf7f-11f0-86b1-c36e278e16bc]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS5055928234.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ep.1 - La casa che non c’è più</title>
      <description>Prima di diventare una figura centrale del socialismo italiano, Anna Kuliscioff è una giovane donna che sceglie di partire dal suo Paese, la Russia, e rinnegare le sue origini borghesi. Le esperienze nei movimenti radicali europei, l’incontro con idee nuove, il peso delle prime scelte politiche e personali: tutto contribuisce a formare una sensibilità che mette al centro diritti, lavoro ed emancipazione. Insieme a Nicola Del Corno e Fiorenza Taricone, partiamo da questo momento decisivo della sua vita, quando si definisce il pensiero che la renderà una voce unica nel dibattito pubblico dell’epoca e, sorprendentemente, attuale ancora oggi.</description>
      <pubDate>Thu, 27 Nov 2025 00:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Prima di diventare una figura centrale del socialismo italiano, Anna Kuliscioff è una giovane donna che sceglie di partire dal suo Paese, la Russia, e rinnegare le sue origini borghesi. Le esperienze nei movimenti radicali europei, l’incontro con idee nuove, il peso delle prime scelte politiche e personali: tutto contribuisce a formare una sensibilità che mette al centro diritti, lavoro ed emancipazione. Insieme a Nicola Del Corno e Fiorenza Taricone, partiamo da questo momento decisivo della sua vita, quando si definisce il pensiero che la renderà una voce unica nel dibattito pubblico dell’epoca e, sorprendentemente, attuale ancora oggi.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Prima di diventare una figura centrale del socialismo italiano, Anna Kuliscioff è una giovane donna che sceglie di partire dal suo Paese, la Russia, e rinnegare le sue origini borghesi. Le esperienze nei movimenti radicali europei, l’incontro con idee nuove, il peso delle prime scelte politiche e personali: tutto contribuisce a formare una sensibilità che mette al centro diritti, lavoro ed emancipazione. Insieme a Nicola Del Corno e Fiorenza Taricone, partiamo da questo momento decisivo della sua vita, quando si definisce il pensiero che la renderà una voce unica nel dibattito pubblico dell’epoca e, sorprendentemente, attuale ancora oggi.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>1976</itunes:duration>
      <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[0a3a4c34-caab-11f0-ae3b-aba17e4ef99f]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS7517112251.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Con gli occhi di Anna - Trailer</title>
      <description>Nel cuore di Milano una targa segna la scomparsa di una casa dove, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff. In quelle stanze incontrava politici, intellettuali e persone comuni, ascoltandone condizioni e bisogni. Pur venendo dalla borghesia russa, si è dedicata fin da giovane ai diritti di tutti, superando confini di classe. Ha vissuto molte vite — medica, attivista, militante socialista — attraversando cambiamenti epocali con una lucidità che anticipava i tempi. Il podcast ricostruisce il suo percorso e l’eredità delle sue battaglie.</description>
      <pubDate>Wed, 26 Nov 2025 13:35:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>trailer</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Sara Poma - Chora Media</itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>Nel cuore di Milano una targa segna la scomparsa di una casa dove, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff. In quelle stanze incontrava politici, intellettuali e persone comuni, ascoltandone condizioni e bisogni. Pur venendo dalla borghesia russa, si è dedicata fin da giovane ai diritti di tutti, superando confini di classe. Ha vissuto molte vite — medica, attivista, militante socialista — attraversando cambiamenti epocali con una lucidità che anticipava i tempi. Il podcast ricostruisce il suo percorso e l’eredità delle sue battaglie.</itunes:summary>
      <content:encoded>
        <![CDATA[<p>Nel cuore di Milano una targa segna la scomparsa di una casa dove, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff. In quelle stanze incontrava politici, intellettuali e persone comuni, ascoltandone condizioni e bisogni. Pur venendo dalla borghesia russa, si è dedicata fin da giovane ai diritti di tutti, superando confini di classe. Ha vissuto molte vite — medica, attivista, militante socialista — attraversando cambiamenti epocali con una lucidità che anticipava i tempi. Il podcast ricostruisce il suo percorso e l’eredità delle sue battaglie.</p>]]>
      </content:encoded>
      <itunes:duration>96</itunes:duration>
      <itunes:explicit>no</itunes:explicit>
      <guid isPermaLink="false"><![CDATA[b9a04850-caaa-11f0-9b4d-6f8418ec3e0e]]></guid>
      <enclosure url="https://traffic.megaphone.fm/BCS1809759728.mp3" length="0" type="audio/mpeg"/>
    </item>
  </channel>
</rss>
