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    <title>Letteratura Unplugged</title>
    <language>it</language>
    <copyright>Chora Media</copyright>
    <description>In tempi di scroll ossessivo e di contenuti creati con l’intelligenza artificiale, mentre tutto va alla velocità della luce c’è solo un luogo in cui rifugiarsi: è la letteratura, e i viaggi che ci concede di fare.&amp;nbsp;

Walter Siti, una delle voci più influenti della letteratura contemporanea, e Guido Brera, che proviene dal mondo della finanza ma che è diventato editore e autore, si ritrovano come sono soliti fare nella vita, per ripercorrere versi e vite degli scrittori più significativi e per condividere come queste parole risuonano nelle loro vite.

“Più che studiare la letteratura - ha detto Walter Siti - è proprio importante che si capisca che cosa può fare la letteratura dentro di noi”.



Credits

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli

In redazione Anna Iacovino

La producer è Sabrina Patilli

La partnership lead è Camilla Ligorio

La direzione creativa è di Giulia Mangano

L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato

La regia è di Alessandro Capuzzi

l videomaker sono Alessandro Capuzzi, Enzo Taboada e Federico Vaccarono

Il montaggio è di Valentina Bizzantini

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani

La post produzione audio è di Mattia Liciotti

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa

Le musiche sono su licenza Machiavelli Music</description>
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    <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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Walter Siti, una delle voci più influenti della letteratura contemporanea, e Guido Brera, che proviene dal mondo della finanza ma che è diventato editore e autore, si ritrovano come sono soliti fare nella vita, per ripercorrere versi e vite degli scrittori più significativi e per condividere come queste parole risuonano nelle loro vite.

“Più che studiare la letteratura - ha detto Walter Siti - è proprio importante che si capisca che cosa può fare la letteratura dentro di noi”.



Credits

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli

In redazione Anna Iacovino

La producer è Sabrina Patilli

La partnership lead è Camilla Ligorio

La direzione creativa è di Giulia Mangano

L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato

La regia è di Alessandro Capuzzi

l videomaker sono Alessandro Capuzzi, Enzo Taboada e Federico Vaccarono

Il montaggio è di Valentina Bizzantini

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani

La post produzione audio è di Mattia Liciotti

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa

Le musiche sono su licenza Machiavelli Music</itunes:summary>
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      <![CDATA[<p>In tempi di scroll ossessivo e di contenuti creati con l’intelligenza artificiale, mentre tutto va alla velocità della luce c’è solo un luogo in cui rifugiarsi: è la letteratura, e i viaggi che ci concede di fare.&nbsp;</p>
<p>Walter Siti, una delle voci più influenti della letteratura contemporanea, e Guido Brera, che proviene dal mondo della finanza ma che è diventato editore e autore, si ritrovano come sono soliti fare nella vita, per ripercorrere versi e vite degli scrittori più significativi e per condividere come queste parole risuonano nelle loro vite.</p>
<p>“Più che studiare la letteratura - ha detto Walter Siti - è proprio importante che si capisca che cosa può fare la letteratura dentro di noi”.</p>
<p><br></p>
<p><strong>Credits</strong></p>
<p>“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.</p>
<p>Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti</p>
<p>La cura editoriale è di Sabrina Tinelli</p>
<p>In redazione Anna Iacovino</p>
<p>La producer è Sabrina Patilli</p>
<p>La partnership lead è Camilla Ligorio</p>
<p>La direzione creativa è di Giulia Mangano</p>
<p>L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato</p>
<p>La regia è di Alessandro Capuzzi</p>
<p>l videomaker sono Alessandro Capuzzi, Enzo Taboada e Federico Vaccarono</p>
<p>Il montaggio è di Valentina Bizzantini</p>
<p>Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani</p>
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<p>Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</p>
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      <itunes:name>Chora Media</itunes:name>
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      <title>La letteratura saprà resistere al futuro? | Live</title>
      <description>Durante il secondo talk Walter Siti e Guido Brera si interrogano su cosa significhi scrivere in un’epoca in cui la tecnologia sembra poter riprodurre le forme della narrazione. La domanda riguarda il futuro stesso della letteratura: il suo rapporto con l’autore, con la creatività, con l’esperienza umana e con l’ispirazione. Perché la fantasia, come diceva Calvino, è un “luogo dove ci piove dentro”, uno spazio imprevedibile, non programmabile, in cui non è possibile calcolare da dove arrivi un’idea, un’immagine, una frase.

L’IA può imitare la letteratura, ma può davvero generare quella parte oscura, contraddittoria, inconscia da cui spesso nasce la creatività? Attraverso esempi, esperimenti e provocazioni, l’incontro muove diversi diversi interrogativi: il futuro della letteratura dipenderà dalla possibilità di scrivere meglio delle macchine, o dalla capacità di raccontare ciò che nessun algoritmo può prevedere fino in fondo?</description>
      <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 00:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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L’IA può imitare la letteratura, ma può davvero generare quella parte oscura, contraddittoria, inconscia da cui spesso nasce la creatività? Attraverso esempi, esperimenti e provocazioni, l’incontro muove diversi diversi interrogativi: il futuro della letteratura dipenderà dalla possibilità di scrivere meglio delle macchine, o dalla capacità di raccontare ciò che nessun algoritmo può prevedere fino in fondo?</itunes:summary>
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<p>L’IA può imitare la letteratura, ma può davvero generare quella parte oscura, contraddittoria, inconscia da cui spesso nasce la creatività? Attraverso esempi, esperimenti e provocazioni, l’incontro muove diversi diversi interrogativi: il futuro della letteratura dipenderà dalla possibilità di scrivere meglio delle macchine, o dalla capacità di raccontare ciò che nessun algoritmo può prevedere fino in fondo?</p>]]>
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      <title>Quando la letteratura incontra la scienza | Live</title>
      <description>Oggi esce il primo di due episodi speciali di Letteratura Unplugged registrati live con Walter Siti e Guido Brera con il supporto di Deloitte. 

Durante questo primo talk all'interno dell'ex Chiesa di San Paolo Converso a Milano, Guido Brera e Walter Siti esplorano il rapporto tra letteratura, scienza e tecnologia, ponendosi una domanda: 

perché poesia e letteratura restano strumenti essenziali anche nei mondi tecnico-scientifici? Da Leonardo e Galileo ad Adriano Olivetti, che volle nella sua fabbrica intellettuali, poeti e scrittori come Ottiero Ottieri, Paolo Volponi e Leonardo Sinisgalli; l’incontro prosegue fino ad arrivare a Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda, capaci di unire una formazione scientifica a una straordinaria esperienza letteraria. Infine gli esperimenti di Nanni Balestrini con le poesie generate dai computer, concludono questo dialogo sulla riscoperta di quanto letteratura e tecnica siano, da sempre, più vicine di quanto pensiamo.</description>
      <pubDate>Tue, 20 Oct 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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Durante questo primo talk all'interno dell'ex Chiesa di San Paolo Converso a Milano, Guido Brera e Walter Siti esplorano il rapporto tra letteratura, scienza e tecnologia, ponendosi una domanda: 

perché poesia e letteratura restano strumenti essenziali anche nei mondi tecnico-scientifici? Da Leonardo e Galileo ad Adriano Olivetti, che volle nella sua fabbrica intellettuali, poeti e scrittori come Ottiero Ottieri, Paolo Volponi e Leonardo Sinisgalli; l’incontro prosegue fino ad arrivare a Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda, capaci di unire una formazione scientifica a una straordinaria esperienza letteraria. Infine gli esperimenti di Nanni Balestrini con le poesie generate dai computer, concludono questo dialogo sulla riscoperta di quanto letteratura e tecnica siano, da sempre, più vicine di quanto pensiamo.</itunes:summary>
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<p>Durante questo primo talk all'interno dell'ex Chiesa di San Paolo Converso a Milano, Guido Brera e Walter Siti esplorano il rapporto tra letteratura, scienza e tecnologia, ponendosi una domanda: </p>
<p>perché poesia e letteratura restano strumenti essenziali anche nei mondi tecnico-scientifici? Da Leonardo e Galileo ad Adriano Olivetti, che volle nella sua fabbrica intellettuali, poeti e scrittori come Ottiero Ottieri, Paolo Volponi e Leonardo Sinisgalli; l’incontro prosegue fino ad arrivare a Italo Calvino, Primo Levi e Carlo Emilio Gadda, capaci di unire una formazione scientifica a una straordinaria esperienza letteraria. Infine gli esperimenti di Nanni Balestrini con le poesie generate dai computer, concludono questo dialogo sulla riscoperta di quanto letteratura e tecnica siano, da sempre, più vicine di quanto pensiamo.</p>]]>
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      <title>Ep.6 - Nuovi scenari della narrativa contemporanea: media, intelligenza artificiale e linguaggi musicali</title>
      <description>Nel sesto episodio la conversazione tra Guido Brera e Walter Siti prosegue dedicandosi alle evoluzioni della letteratura contemporanea dopo il 2001.

Il dialogo si apre agli autori e alle opere che dopo l’11 settembre hanno trasformato la scrittura in uno strumento di intervento civile e mediatico: da David Foster Wallace, fino a Oriana Fallaci, Roberto Saviano e Michela Murgia.

La conversazione si estende fino a scrittori come Emmanuel Carrère, Nicola Lagioia ed Edoardo Albinati, affrontando temi quali il crescente peso dell’industria editoriale, l’influenza dell’audiovisivo, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla scrittura e il ritorno della poesia nei linguaggi della musica rap e trap contemporanea.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Ovunque proteggi, Vinicio Capossela, 2006; Ode all’odio, Michela Murgia, 2019; X agosto, in Myricae, Giovanni Pascoli, 1891; X agosto 2048, Rancore, 2020.



Credits:  

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.  

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti  

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli  

In redazione Anna Iacovino  

La producer è Sabrina Patilli  

La partnership lead è Camilla Ligorio  

La direzione creativa è di Giulia Mangano  

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato  

La regia è di Alessandro Capuzzi  

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada 

Il montaggio è di Valentina Bizzantini  

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani  

La post produzione audio è di Mattia Liciotti  

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</description>
      <pubDate>Tue, 23 Jun 2026 23:01:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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      <itunes:summary>Nel sesto episodio la conversazione tra Guido Brera e Walter Siti prosegue dedicandosi alle evoluzioni della letteratura contemporanea dopo il 2001.

Il dialogo si apre agli autori e alle opere che dopo l’11 settembre hanno trasformato la scrittura in uno strumento di intervento civile e mediatico: da David Foster Wallace, fino a Oriana Fallaci, Roberto Saviano e Michela Murgia.

La conversazione si estende fino a scrittori come Emmanuel Carrère, Nicola Lagioia ed Edoardo Albinati, affrontando temi quali il crescente peso dell’industria editoriale, l’influenza dell’audiovisivo, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla scrittura e il ritorno della poesia nei linguaggi della musica rap e trap contemporanea.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Ovunque proteggi, Vinicio Capossela, 2006; Ode all’odio, Michela Murgia, 2019; X agosto, in Myricae, Giovanni Pascoli, 1891; X agosto 2048, Rancore, 2020.



Credits:  

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.  

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti  

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli  

In redazione Anna Iacovino  

La producer è Sabrina Patilli  

La partnership lead è Camilla Ligorio  

La direzione creativa è di Giulia Mangano  

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato  

La regia è di Alessandro Capuzzi  

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada 

Il montaggio è di Valentina Bizzantini  

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani  

La post produzione audio è di Mattia Liciotti  

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Nel sesto episodio la conversazione tra Guido Brera e Walter Siti prosegue dedicandosi alle evoluzioni della letteratura contemporanea dopo il 2001.</p>
<p>Il dialogo si apre agli autori e alle opere che dopo l’11 settembre hanno trasformato la scrittura in uno strumento di intervento civile e mediatico: da David Foster Wallace, fino a Oriana Fallaci, Roberto Saviano e Michela Murgia.</p>
<p>La conversazione si estende fino a scrittori come Emmanuel Carrère, Nicola Lagioia ed Edoardo Albinati, affrontando temi quali il crescente peso dell’industria editoriale, l’influenza dell’audiovisivo, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla scrittura e il ritorno della poesia nei linguaggi della musica rap e trap contemporanea.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: <em>Ovunque proteggi</em>, Vinicio Capossela, 2006; <em>Ode all’odio</em>, Michela Murgia, 2019; <em>X agosto</em>, in <em>Myricae</em>, Giovanni Pascoli, 1891; <em>X agosto 2048</em>, Rancore, 2020.</p>
<p><br></p>
<p><strong>Credits:</strong>  </p>
<p>“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.  </p>
<p>Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti  </p>
<p>La cura editoriale è di Sabrina Tinelli  </p>
<p>In redazione Anna Iacovino  </p>
<p>La producer è Sabrina Patilli  </p>
<p>La partnership lead è Camilla Ligorio  </p>
<p>La direzione creativa è di Giulia Mangano  </p>
<p>L'Art Direction è di Raffaella Di Donato  </p>
<p>La regia è di Alessandro Capuzzi  </p>
<p>l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada </p>
<p>Il montaggio è di Valentina Bizzantini  </p>
<p>Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani  </p>
<p>La post produzione audio è di Mattia Liciotti  </p>
<p>Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</p>]]>
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      <title>Ep.5 - Dagli anni Novanta all’autofiction: nuove forme del racconto</title>
      <description>Nel quinto episodio, Guido Brera e Walter Siti esplorano le trasformazioni della cultura e della letteratura italiana tra il 1989 e il 2001: dalla caduta del Muro di Berlino all’attacco alle Torri Gemelle, anni che segnano la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova sensibilità culturale.

Il dialogo esplora come la narrativa italiana abbia progressivamente abbandonato la tradizione per frammentarsi in nuove forme espressive: dalla nostalgia per le rivoluzioni del passato alla letteratura cannibale e grottesca degli anni Novanta, fino all’emergere dell’autofiction e del racconto autobiografico.

La conversazione prosegue  attraversando le opere di autori come Antonio Tabucchi al collettivo Wu Ming, da Aldo Nove e Niccolò Ammaniti fino a Aldo Busi, chiudendosi infine, tra letteratura, teatro e musica, con riferimenti a figure come Dario Fo, Fabrizio De André e Giorgio Gaber.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Castelli di rabbia, Alessandro Baricco, 1991; Sodomie in corpo 11, Aldo Busi, 1988; Far finta di essere sani, Giorgio Gaber, 1973; Oh madonnina dei dolori, Giorgio Gaber, 1970; Baciami ancora, Jovanotti, 2010; Con un deca, Max Pezzali, 1992; Occhi sulla graticola, Tiziano Scarpa, 1996.



Credits: 

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. 

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti 

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli 

In redazione Anna Iacovino 

La producer è Sabrina Patilli 

La partnership lead è Camilla Ligorio 

La direzione creativa è di Giulia Mangano 

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato 

La regia è di Alessandro Capuzzi 

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada

Il montaggio è di Valentina Bizzantini 

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani 

La post produzione audio è di Mattia Liciotti 

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</description>
      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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      <itunes:summary>Nel quinto episodio, Guido Brera e Walter Siti esplorano le trasformazioni della cultura e della letteratura italiana tra il 1989 e il 2001: dalla caduta del Muro di Berlino all’attacco alle Torri Gemelle, anni che segnano la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova sensibilità culturale.

Il dialogo esplora come la narrativa italiana abbia progressivamente abbandonato la tradizione per frammentarsi in nuove forme espressive: dalla nostalgia per le rivoluzioni del passato alla letteratura cannibale e grottesca degli anni Novanta, fino all’emergere dell’autofiction e del racconto autobiografico.

La conversazione prosegue  attraversando le opere di autori come Antonio Tabucchi al collettivo Wu Ming, da Aldo Nove e Niccolò Ammaniti fino a Aldo Busi, chiudendosi infine, tra letteratura, teatro e musica, con riferimenti a figure come Dario Fo, Fabrizio De André e Giorgio Gaber.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Castelli di rabbia, Alessandro Baricco, 1991; Sodomie in corpo 11, Aldo Busi, 1988; Far finta di essere sani, Giorgio Gaber, 1973; Oh madonnina dei dolori, Giorgio Gaber, 1970; Baciami ancora, Jovanotti, 2010; Con un deca, Max Pezzali, 1992; Occhi sulla graticola, Tiziano Scarpa, 1996.



Credits: 

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. 

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti 

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli 

In redazione Anna Iacovino 

La producer è Sabrina Patilli 

La partnership lead è Camilla Ligorio 

La direzione creativa è di Giulia Mangano 

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato 

La regia è di Alessandro Capuzzi 

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada

Il montaggio è di Valentina Bizzantini 

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani 

La post produzione audio è di Mattia Liciotti 

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Nel quinto episodio, Guido Brera e Walter Siti esplorano le trasformazioni della cultura e della letteratura italiana tra il 1989 e il 2001: dalla caduta del Muro di Berlino all’attacco alle Torri Gemelle, anni che segnano la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova sensibilità culturale.</p>
<p>Il dialogo esplora come la narrativa italiana abbia progressivamente abbandonato la tradizione per frammentarsi in nuove forme espressive: dalla nostalgia per le rivoluzioni del passato alla letteratura cannibale e grottesca degli anni Novanta, fino all’emergere dell’autofiction e del racconto autobiografico.</p>
<p>La conversazione prosegue  attraversando le opere di autori come Antonio Tabucchi al collettivo Wu Ming, da Aldo Nove e Niccolò Ammaniti fino a Aldo Busi, chiudendosi infine, tra letteratura, teatro e musica, con riferimenti a figure come Dario Fo, Fabrizio De André e Giorgio Gaber.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Castelli di rabbia, Alessandro Baricco, 1991; Sodomie in corpo 11, Aldo Busi, 1988; Far finta di essere sani, Giorgio Gaber, 1973; Oh madonnina dei dolori, Giorgio Gaber, 1970; Baciami ancora, Jovanotti, 2010; Con un deca, Max Pezzali, 1992; Occhi sulla graticola, Tiziano Scarpa, 1996.</p>
<p><br></p>
<p>Credits: </p>
<p>“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. </p>
<p>Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti </p>
<p>La cura editoriale è di Sabrina Tinelli </p>
<p>In redazione Anna Iacovino </p>
<p>La producer è Sabrina Patilli </p>
<p>La partnership lead è Camilla Ligorio </p>
<p>La direzione creativa è di Giulia Mangano </p>
<p>L'Art Direction è di Raffaella Di Donato </p>
<p>La regia è di Alessandro Capuzzi </p>
<p>l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Enzo Taboada</p>
<p>Il montaggio è di Valentina Bizzantini </p>
<p>Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani </p>
<p>La post produzione audio è di Mattia Liciotti </p>
<p>Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</p>]]>
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      <title>Ep.4 - La letteratura oltre i confini: dal postmoderno alle voci del mondo</title>
      <description>L’episodio analizza la letteratura dagli anni Settanta in poi, segnata dal postmoderno e dal superamento dei confini formali tradizionali. In questo contesto si afferma una maggiore libertà espressiva, che coinvolge anche la musica d’autore e la performance.

La poesia perde la sua forma classica e assume toni più frammentati, vicini alla prosa. Nel romanzo invece, convivono tendenze diverse: da un lato le grandi narrazioni storiche e morali di Elsa Morante, dall’altro la scrittura di Italo Calvino e Umberto Eco. Il dialogo, infine, si apre a una dimensione più globale, con le voci di autori internazionali come Milan Kundera con la sua profondità umana e politica, Haruki Murakami e Salman Rushdie.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Se tu ora bussassi alla mia porta, Patrizia Cavalli, 1992; Condannato a morte per la vita, Francesco De Gregori, 1980; Un perdente, Milo De Angelis, 1975; Al mare o quasi, Eugenio Montale, 1971; Piove, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Vieni, entra e coglimi, Patrizia Valduga, 1982.



Credits: 

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. 

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti 

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli 

In redazione Anna Iacovino 

La producer è Sabrina Patilli 

La partnership lead è Camilla Ligorio 

La direzione creativa è di Giulia Mangano 

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato 

La regia è di Alessandro Capuzzi 

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono 

Il montaggio è di Valentina Bizzantini 

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani 

La post produzione audio è di Mattia Liciotti 

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</description>
      <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
      <itunes:episodeType>full</itunes:episodeType>
      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
      <itunes:subtitle></itunes:subtitle>
      <itunes:summary>L’episodio analizza la letteratura dagli anni Settanta in poi, segnata dal postmoderno e dal superamento dei confini formali tradizionali. In questo contesto si afferma una maggiore libertà espressiva, che coinvolge anche la musica d’autore e la performance.

La poesia perde la sua forma classica e assume toni più frammentati, vicini alla prosa. Nel romanzo invece, convivono tendenze diverse: da un lato le grandi narrazioni storiche e morali di Elsa Morante, dall’altro la scrittura di Italo Calvino e Umberto Eco. Il dialogo, infine, si apre a una dimensione più globale, con le voci di autori internazionali come Milan Kundera con la sua profondità umana e politica, Haruki Murakami e Salman Rushdie.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Se tu ora bussassi alla mia porta, Patrizia Cavalli, 1992; Condannato a morte per la vita, Francesco De Gregori, 1980; Un perdente, Milo De Angelis, 1975; Al mare o quasi, Eugenio Montale, 1971; Piove, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Vieni, entra e coglimi, Patrizia Valduga, 1982.



Credits: 

“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. 

Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti 

La cura editoriale è di Sabrina Tinelli 

In redazione Anna Iacovino 

La producer è Sabrina Patilli 

La partnership lead è Camilla Ligorio 

La direzione creativa è di Giulia Mangano 

L'Art Direction è di Raffaella Di Donato 

La regia è di Alessandro Capuzzi 

l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono 

Il montaggio è di Valentina Bizzantini 

Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani 

La post produzione audio è di Mattia Liciotti 

Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>L’episodio analizza la letteratura dagli anni Settanta in poi, segnata dal postmoderno e dal superamento dei confini formali tradizionali. In questo contesto si afferma una maggiore libertà espressiva, che coinvolge anche la musica d’autore e la performance.</p>
<p>La poesia perde la sua forma classica e assume toni più frammentati, vicini alla prosa. Nel romanzo invece, convivono tendenze diverse: da un lato le grandi narrazioni storiche e morali di Elsa Morante, dall’altro la scrittura di Italo Calvino e Umberto Eco. Il dialogo, infine, si apre a una dimensione più globale, con le voci di autori internazionali come Milan Kundera con la sua profondità umana e politica, Haruki Murakami e Salman Rushdie.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: <em>Se tu ora bussassi alla mia porta</em>, Patrizia Cavalli, 1992; <em>Condannato a morte per la vita</em>, Francesco De Gregori, 1980; <em>Un perdente</em>, Milo De Angelis, 1975; <em>Al mare o quasi</em>, Eugenio Montale, 1971; <em>Piove</em>, in Satura, Eugenio Montale, 1971; <em>Vieni, entra e coglimi</em>, Patrizia Valduga, 1982.</p>
<p><br></p>
<p>Credits: </p>
<p>“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte. </p>
<p>Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti </p>
<p>La cura editoriale è di Sabrina Tinelli </p>
<p>In redazione Anna Iacovino </p>
<p>La producer è Sabrina Patilli </p>
<p>La partnership lead è Camilla Ligorio </p>
<p>La direzione creativa è di Giulia Mangano </p>
<p>L'Art Direction è di Raffaella Di Donato </p>
<p>La regia è di Alessandro Capuzzi </p>
<p>l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono </p>
<p>Il montaggio è di Valentina Bizzantini </p>
<p>Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani </p>
<p>La post produzione audio è di Mattia Liciotti </p>
<p>Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</p>]]>
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    <item>
      <title>Ep.3 - Poesia, letteratura industriale e cantautorato: la poesia oltre i libri</title>
      <description>L’episodio attraversa il periodo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '70 della letteratura. Il dialogo tra Guido Brera e Walter Siti si concentra inizialmente su Aldo Palazzeschi, Cesare Pavese e Sandro Penna, affrontando così i temi di leggerezza ironica, tormento e trasgressione. Il confronto prosegue analizzando le opere di Pier Paolo Pasolini e di Carlo Emilio Gadda. Un passaggio centrale riguarda l’impatto del boom economico e la nascita della letteratura industriale, rappresentata da autori come Ottiero Ottieri e Paolo Volponi, legati all’esperienza della fabbrica Olivetti. L’episodio si conclude con uno sguardo alla neoavanguardia e all’affermazione dei cantautori, in particolare Fabrizio De André, ridefinendo i confini della parola poetica.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Amico fragile, in Volume 8, Fabrizio De André, 1975; Il suonatore Jones, in Non al denaro non all’amore né al cielo, Fabrizio De André, 1971; Caro babbo, Marco Masini, 1991; Jones il violinista, in Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters, 1915; I gatti lo sapranno, Cesare Pavese, 1935; Una disperata vitalità, Pier Paolo Pasolini, 1964; Aria di primavera, Sandro Penna, 1957; È l’ora in cui si baciano i marmocchi, Sandro Penna, 1957; Oh non ti dare arie di superiorità, Sandro Penna, 1939; Sempre fanciulli nelle mie poesie!, Sandro Penna, 1939; Nel nome dei padri, Amelia Rosselli, 1963; The Importance of Being Earnest, Oscar Wilde, 1895.</description>
      <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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      <itunes:summary>L’episodio attraversa il periodo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '70 della letteratura. Il dialogo tra Guido Brera e Walter Siti si concentra inizialmente su Aldo Palazzeschi, Cesare Pavese e Sandro Penna, affrontando così i temi di leggerezza ironica, tormento e trasgressione. Il confronto prosegue analizzando le opere di Pier Paolo Pasolini e di Carlo Emilio Gadda. Un passaggio centrale riguarda l’impatto del boom economico e la nascita della letteratura industriale, rappresentata da autori come Ottiero Ottieri e Paolo Volponi, legati all’esperienza della fabbrica Olivetti. L’episodio si conclude con uno sguardo alla neoavanguardia e all’affermazione dei cantautori, in particolare Fabrizio De André, ridefinendo i confini della parola poetica.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Amico fragile, in Volume 8, Fabrizio De André, 1975; Il suonatore Jones, in Non al denaro non all’amore né al cielo, Fabrizio De André, 1971; Caro babbo, Marco Masini, 1991; Jones il violinista, in Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters, 1915; I gatti lo sapranno, Cesare Pavese, 1935; Una disperata vitalità, Pier Paolo Pasolini, 1964; Aria di primavera, Sandro Penna, 1957; È l’ora in cui si baciano i marmocchi, Sandro Penna, 1957; Oh non ti dare arie di superiorità, Sandro Penna, 1939; Sempre fanciulli nelle mie poesie!, Sandro Penna, 1939; Nel nome dei padri, Amelia Rosselli, 1963; The Importance of Being Earnest, Oscar Wilde, 1895.</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>L’episodio attraversa il periodo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '70 della letteratura. Il dialogo tra Guido Brera e Walter Siti si concentra inizialmente su Aldo Palazzeschi, Cesare Pavese e Sandro Penna, affrontando così i temi di leggerezza ironica, tormento e trasgressione. Il confronto prosegue analizzando le opere di Pier Paolo Pasolini e di Carlo Emilio Gadda. Un passaggio centrale riguarda l’impatto del boom economico e la nascita della letteratura industriale, rappresentata da autori come Ottiero Ottieri e Paolo Volponi, legati all’esperienza della fabbrica Olivetti. L’episodio si conclude con uno sguardo alla neoavanguardia e all’affermazione dei cantautori, in particolare Fabrizio De André, ridefinendo i confini della parola poetica.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: <em>Amico fragile</em>, in <em>Volume 8</em>, Fabrizio De André, 1975; <em>Il suonatore Jones</em>, in <em>Non al denaro non all’amore né al cielo</em>, Fabrizio De André, 1971; <em>Caro babbo</em>, Marco Masini, 1991; <em>Jones il violinista</em>, in <em>Antologia di Spoon River</em>, Edgar Lee Masters, 1915; <em>I gatti lo sapranno</em>, Cesare Pavese, 1935; <em>Una disperata vitalità</em>, Pier Paolo Pasolini, 1964; <em>Aria di primavera</em>, Sandro Penna, 1957; <em>È l’ora in cui si baciano i marmocchi</em>, Sandro Penna, 1957; <em>Oh non ti dare arie di superiorità</em>, Sandro Penna, 1939; <em>Sempre fanciulli nelle mie poesie!</em>, Sandro Penna, 1939; <em>Nel nome dei padri</em>, Amelia Rosselli, 1963; <em>The Importance of Being Earnest</em>, Oscar Wilde, 1895.</p>]]>
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      <title>Ep.2 - Dalla chiusura ermetica al linguaggio sperimentale</title>
      <description>L’episodio ripercorre il passaggio decisivo dall’Ermetismo al Neorealismo nella letteratura e nel cinema italiani, segnato dallo dramma storico della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso autori come Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni e Primo Levi e Silvio D’Arzo, si afferma una nuova esigenza di rappresentazione diretta del reale; una sensibilità che trova riscontro anche nel cinema neorealista di Rossellini e De Sica. Il percorso si chiude con il racconto delle trasformazioni degli anni Cinquanta, segnate dall’apertura allo sperimentalismo e dall’arrivo della Beat Generation, che inaugura una nuova stagione di ribellione giovanile e ricerca di forme espressive alternative.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Casa d’altri, Silvio D’Arzo, 1952; Howl (L’urlo), Allen Ginsberg, 1956; Mottetto VII, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Alle fronde dei salici, in Giorno dopo giorno, Salvatore Quasimodo, 1947; Ed è subito sera, in Acque e terre, Salvatore Quasimodo, 1930; Milano, agosto 1943, in Giorno dopo giorno, Salvatore Quasimodo, 1947; Non sa più nulla, è alto sulle ali, in Diario d’Algeria, Vittorio Sereni, 1947.



Credits
“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.
Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli
In redazione Anna Iacovino
La producer è Sabrina Patilli
La partnership lead è Camilla Ligorio
La direzione creativa è di Giulia Mangano
L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato
La regia è di Alessandro Capuzzi
l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono
Il montaggio è di Valentina Bizzantini
Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani
La post produzione audio è di Mattia Liciotti
Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</description>
      <pubDate>Tue, 26 May 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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      <itunes:summary>L’episodio ripercorre il passaggio decisivo dall’Ermetismo al Neorealismo nella letteratura e nel cinema italiani, segnato dallo dramma storico della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso autori come Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni e Primo Levi e Silvio D’Arzo, si afferma una nuova esigenza di rappresentazione diretta del reale; una sensibilità che trova riscontro anche nel cinema neorealista di Rossellini e De Sica. Il percorso si chiude con il racconto delle trasformazioni degli anni Cinquanta, segnate dall’apertura allo sperimentalismo e dall’arrivo della Beat Generation, che inaugura una nuova stagione di ribellione giovanile e ricerca di forme espressive alternative.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: Casa d’altri, Silvio D’Arzo, 1952; Howl (L’urlo), Allen Ginsberg, 1956; Mottetto VII, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Alle fronde dei salici, in Giorno dopo giorno, Salvatore Quasimodo, 1947; Ed è subito sera, in Acque e terre, Salvatore Quasimodo, 1930; Milano, agosto 1943, in Giorno dopo giorno, Salvatore Quasimodo, 1947; Non sa più nulla, è alto sulle ali, in Diario d’Algeria, Vittorio Sereni, 1947.



Credits
“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.
Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli
In redazione Anna Iacovino
La producer è Sabrina Patilli
La partnership lead è Camilla Ligorio
La direzione creativa è di Giulia Mangano
L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato
La regia è di Alessandro Capuzzi
l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono
Il montaggio è di Valentina Bizzantini
Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani
La post produzione audio è di Mattia Liciotti
Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>L’episodio ripercorre il passaggio decisivo dall’Ermetismo al Neorealismo nella letteratura e nel cinema italiani, segnato dallo dramma storico della Seconda Guerra Mondiale. Attraverso autori come Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni e Primo Levi e Silvio D’Arzo, si afferma una nuova esigenza di rappresentazione diretta del reale; una sensibilità che trova riscontro anche nel cinema neorealista di Rossellini e De Sica. Il percorso si chiude con il racconto delle trasformazioni degli anni Cinquanta, segnate dall’apertura allo sperimentalismo e dall’arrivo della Beat Generation, che inaugura una nuova stagione di ribellione giovanile e ricerca di forme espressive alternative.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: <em>Casa d’altri</em>, Silvio D’Arzo, 1952; <em>Howl</em> (<em>L’urlo</em>), Allen Ginsberg, 1956; <em>Mottetto VII</em>, in <em>Le occasioni</em>, Eugenio Montale, 1939; <em>Alle fronde dei salici</em>, in <em>Giorno dopo giorno</em>, Salvatore Quasimodo, 1947; <em>Ed è subito sera</em>, in <em>Acque e terre</em>, Salvatore Quasimodo, 1930; <em>Milano, agosto 1943</em>, in <em>Giorno dopo giorno</em>, Salvatore Quasimodo, 1947; <em>Non sa più nulla</em>, <em>è alto sulle ali</em>, in <em>Diario d’Algeria</em>, Vittorio Sereni, 1947.</p>
<p><br></p>
<p>Credits
“Letteratura Unplugged” è un videopodcast di Chora Media realizzato con il supporto di Deloitte.
Scritto e condotto da Guido Maria Brera e Walter Siti
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli
In redazione Anna Iacovino
La producer è Sabrina Patilli
La partnership lead è Camilla Ligorio
La direzione creativa è di Giulia Mangano
L 'Art Direction è di Raffaella Di Donato
La regia è di Alessandro Capuzzi
l videomaker sono Alessandro Capuzzi e Federico Vaccarono
Il montaggio è di Valentina Bizzantini
Le grafiche animate sono di Valentina Cordilani
La post produzione audio è di Mattia Liciotti
Il coordinatore della post produzione è Matteo Scelsa</p>]]>
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    <item>
      <title>Ep.1 - Le voci del primo Novecento italiano</title>
      <description>Il primo episodio di Letteratura Unplugged esplora le origini della letteratura italiana del Novecento. Dal confronto tra Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti alle voci di Umberto Saba, Cesare Pavese e Alberto Moravia, la puntata delinea le principali tensioni poetiche e narrative del secolo, culminando in La coscienza di Zeno di Italo Svevo, emblema del romanzo moderno e chiave di lettura del disagio dell’uomo contemporaneo.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: La leggenda di Teodorico, Giosuè Carducci, 1877; Il suonatore Jones, in Non al denaro non all’amore né al cielo, Fabrizio De André, 1971; Marzo 1821, Alessandro Manzoni, 1821; Delta, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Dora Markus, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Forse un mattino andando in un’aria di vetro, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; I limoni, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Lettera a Malvolio, Eugenio Montale; Mottetto VII, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Non chiederci la parola, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Notizie dall’Amiata, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Piccolo testamento, in La bufera e altro, Eugenio Montale, 1956; Sera difficile (racconto), in Farfalla di Dinard, Eugenio Montale, 1956; Spesso il male di vivere ho incontrato, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Il sogno, in Myricae, Giovanni Pascoli, 1891; La cavalla storna, in Canti di Castelvecchio, Giovanni Pascoli, 1903; Mio padre è stato per me l’assassino, in Il Canzoniere, Umberto Saba, 1921; Poeti in via Brera: due età, in Gli strumenti umani, Vittorio Sereni, 1965; La coscienza di Zeno, Italo Svevo, 1923; La madre, in Sentimento del tempo, Giuseppe Ungaretti, 1933.



Musiche aggiuntive su licenza Machiavelli Music Publishing S.r.l.</description>
      <pubDate>Tue, 19 May 2026 23:00:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>Walter Siti  e Guido Maria Brera - Chora media </itunes:author>
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      <itunes:summary>Il primo episodio di Letteratura Unplugged esplora le origini della letteratura italiana del Novecento. Dal confronto tra Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti alle voci di Umberto Saba, Cesare Pavese e Alberto Moravia, la puntata delinea le principali tensioni poetiche e narrative del secolo, culminando in La coscienza di Zeno di Italo Svevo, emblema del romanzo moderno e chiave di lettura del disagio dell’uomo contemporaneo.



Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: La leggenda di Teodorico, Giosuè Carducci, 1877; Il suonatore Jones, in Non al denaro non all’amore né al cielo, Fabrizio De André, 1971; Marzo 1821, Alessandro Manzoni, 1821; Delta, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Dora Markus, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Forse un mattino andando in un’aria di vetro, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; I limoni, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Lettera a Malvolio, Eugenio Montale; Mottetto VII, in Le occasioni, Eugenio Montale, 1939; Non chiederci la parola, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Notizie dall’Amiata, in Satura, Eugenio Montale, 1971; Piccolo testamento, in La bufera e altro, Eugenio Montale, 1956; Sera difficile (racconto), in Farfalla di Dinard, Eugenio Montale, 1956; Spesso il male di vivere ho incontrato, in Ossi di seppia, Eugenio Montale, 1925; Il sogno, in Myricae, Giovanni Pascoli, 1891; La cavalla storna, in Canti di Castelvecchio, Giovanni Pascoli, 1903; Mio padre è stato per me l’assassino, in Il Canzoniere, Umberto Saba, 1921; Poeti in via Brera: due età, in Gli strumenti umani, Vittorio Sereni, 1965; La coscienza di Zeno, Italo Svevo, 1923; La madre, in Sentimento del tempo, Giuseppe Ungaretti, 1933.



Musiche aggiuntive su licenza Machiavelli Music Publishing S.r.l.</itunes:summary>
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        <![CDATA[<p>Il primo episodio di <em>Letteratura Unplugged</em> esplora le origini della letteratura italiana del Novecento. Dal confronto tra Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti alle voci di Umberto Saba, Cesare Pavese e Alberto Moravia, la puntata delinea le principali tensioni poetiche e narrative del secolo, culminando in La coscienza di Zeno di Italo Svevo, emblema del romanzo moderno e chiave di lettura del disagio dell’uomo contemporaneo.</p>
<p><br></p>
<p>Fonti: i brani letti in questa puntata sono tratti da: <em>La leggenda di Teodorico</em>, Giosuè Carducci, 1877; <em>Il suonatore Jones</em>, in <em>Non al denaro non all’amore né al cielo, </em>Fabrizio De André, 1971;<em> Marzo 1821, </em>Alessandro Manzoni<em>, 1821; Delta, </em>in <em>Satura, </em>Eugenio Montale, 1971; <em>Dora Markus, </em>in <em>Le occasioni, </em>Eugenio Montale, 1939; <em>Forse un mattino andando in un’aria di vetro, </em>in <em>Ossi di seppia, </em>Eugenio Montale, 1925; <em>I limoni, </em>in<em> Ossi di seppia, </em>Eugenio Montale, 1925; <em>Lettera a Malvolio, </em>Eugenio Montale; <em>Mottetto VII</em>, in <em>Le occasioni, </em>Eugenio Montale, 1939; <em>Non chiederci la parola</em>, in <em>Ossi di seppia, </em>Eugenio Montale, 1925; <em>Notizie dall’Amiata</em>, in <em>Satura, </em>Eugenio Montale, 1971; <em>Piccolo testamento</em>, in <em>La bufera e altro, </em>Eugenio Montale, 1956; <em>Sera difficile</em> (racconto), in <em>Farfalla di Dinard, </em>Eugenio Montale, 1956; <em>Spesso il male di vivere ho incontrato</em>, in <em>Ossi di seppia</em>, Eugenio Montale, 1925; <em>Il sogno</em>, in <em>Myricae</em>, Giovanni Pascoli, 1891; <em>La cavalla storna</em>, in <em>Canti di Castelvecchio, </em>Giovanni Pascoli, 1903; <em>Mio padre è stato per me l’assassino</em>, in <em>Il Canzoniere, </em>Umberto Saba, 1921; <em>Poeti in via Brera: due età</em>, in <em>Gli strumenti umani</em>, Vittorio Sereni, 1965; <em>La coscienza di Zeno, </em>Italo Svevo, 1923; <em>La madre</em>, in <em>Sentimento del tempo, </em>Giuseppe Ungaretti, 1933.</p>
<p><br></p>
<p>Musiche aggiuntive su licenza Machiavelli Music Publishing S.r.l.</p>]]>
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      <title>Trailer - Letteratura Unplugged</title>
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      <pubDate>Tue, 19 May 2026 13:55:00 -0000</pubDate>
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