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    <title>Dentro il caso</title>
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    <description>Ogni settimana raccontiamo la cronaca nera italiana: i fatti che hanno segnato il nostro Paese, le storie che continuano a far discutere e le domande che restano sospese anche quando i riflettori si spengono.

Lo facciamo con un obiettivo chiaro: provare a capire cosa è successo davvero e come funziona — o non funziona — la giustizia italiana. Analizziamo i casi, ricostruiamo le indagini, ripercorriamo i processi. Entriamo nelle scelte degli inquirenti, nelle ipotesi rimaste sul tavolo, nelle verità che ancora oggi fanno discutere. Ci chiediamo cosa si sarebbe potuto fare meglio e cosa si può ancora cambiare, senza inseguire risposte facili o verità assolute.

In questo podcast troverete solo i fatti, spiegati con chiarezza.</description>
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Lo facciamo con un obiettivo chiaro: provare a capire cosa è successo davvero e come funziona — o non funziona — la giustizia italiana. Analizziamo i casi, ricostruiamo le indagini, ripercorriamo i processi. Entriamo nelle scelte degli inquirenti, nelle ipotesi rimaste sul tavolo, nelle verità che ancora oggi fanno discutere. Ci chiediamo cosa si sarebbe potuto fare meglio e cosa si può ancora cambiare, senza inseguire risposte facili o verità assolute.

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<p>Lo facciamo con un obiettivo chiaro: provare a capire cosa è successo davvero e come funziona — o non funziona — la giustizia italiana. Analizziamo i casi, ricostruiamo le indagini, ripercorriamo i processi. Entriamo nelle scelte degli inquirenti, nelle ipotesi rimaste sul tavolo, nelle verità che ancora oggi fanno discutere. Ci chiediamo cosa si sarebbe potuto fare meglio e cosa si può ancora cambiare, senza inseguire risposte facili o verità assolute.</p>
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      <title>Giulia Tramontano - Storia di un femminicidio | Prima parte</title>
      <description>Giulia Tramontano convive a Senago, in provincia di Milano, con il fidanzato Alessandro Impagnatiello ed è incinta al settimo mese.Il 27 maggio 2023 incontra un’altra ragazza con la quale Impagnatiello intratteneva una relazione parallela: le due si rivelano reciprocamente tutte le bugie dell’uomo.La sera stessa Giulia torna a casa con l’intenzione di lasciarlo. Poco dopo viene uccisa.La sera seguente, Impagnatiello denuncia la scomparsa di Giulia: i due, sostiene, avevano litigato e la donna si sarebbe allontanata volontariamente, anche perché dal suo borsellino mancano contanti e carte di credito.La raffazzonata ricostruzione dura solo pochi giorni, finché non è costretto a confessare la verità.
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      <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 22:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Meredith K. - Tutti i ragionevoli dubbi | Seconda parte</title>
      <description>Le indagini cambiano direzione quando emerge il nome di Rudy Guede, arrestato in Germania ed estradato in Italia. Il suo DNA è sulla scena del crimine, ma non basta a chiudere il caso: gli inquirenti continuano a sostenere che non abbia agito da solo. Intanto, Patrick Lumumba viene scagionato, mentre le accuse contro Amanda Knox e Raffaele Sollecito si rafforzano, tra contraddizioni, pressioni e interrogatori discussi. Il processo mediatico esplode, trasformando il caso in un fenomeno globale. Ma tra prove controverse, errori investigativi e ribaltamenti in aula, si arriva a un esito definitivo: Amanda Knox e Raffaele Sollecito vengono assolti.
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      <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 22:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Meredith K. - Tutti i ragionevoli dubbi | Prima parte</title>
      <description>Il 1 novembre 2007, a Perugia, viene uccisa Meredith Kercher, una studentessa inglese in Erasmus. A dare l’allarme è la sua coinquilina statunitense, Amanda Knox. Insieme al fidanzato, Raffaele Sollecito, racconta di essere arrivata nella casa del delitto soltanto la mattina stessa, dopo aver trascorso la notte fuori insieme. Dopo un interrogatorio durato più di 50 ore, Amanda Knox dichiara però di aver mentito e afferma che, la notte dell’omicidio, si trovava anche lei nella casa e di aver sentito un grido provenire dalla camera di Meredith. Accusa inoltre un uomo, Patrick Lumumba, indicandolo come autore del delitto. Amanda Knox e Raffaele Sollecito vengono quindi arrestati. Sulla scena del crimine, però, le uniche tracce e impronte risultano riconducibili a un certo Rudy Guede, fuggito nel frattempo in Germania.
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      <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Concordia - Diario di un naufragio</title>
      <description>La notte del 13 gennaio 2012, la nave da crociera Costa Concordia urta uno scoglio delle Scole, a poche centinaia di metri dalla costa dell’Isola del Giglio, e inizia ad affondare, con a bordo circa 4.200 persone. Il comandante, Francesco Schettino, attende circa cinquanta minuti prima di ordinare l’abbandono della nave e allertare i soccorsi, causando un ritardo nelle operazioni di emergenza che si svolgono senza un adeguato coordinamento da parte degli ufficiali; alcuni di loro, tra cui lo stesso Schettino, abbandonano la nave raggiungendo gli scogli poco distanti. Nel frattempo, l’imbarcazione si inclina progressivamente fino a coricarsi su un fianco, con metà dello scafo sommerso, e il bilancio finale sarà di trentadue vittime. I processi successivi cercheranno di ricostruire le azioni del comandante e di accertarne le responsabilità nel naufragio.
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      <pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Delitto Vannini - Pervicacia e spietatezza | Seconda parte</title>
      <description>Un difetto di fabbricazione della pistola sconfessa la prima versione fornita agli inquirenti da Antonio Ciontoli: il colpo verso Marco non può essere partito per sbaglio. Ciontoli cambia di nuovo versione: ha sparato per scherzo credendo la pistola fosse scarica. Perché però una volta partito il colpo sia lui che i familiari hanno provato in ogni modo a coprire quanto realmente accaduto? Se fossero intervenuti i sanitari nelle immediatezze del fatto Marco sarebbe stato salvato.

Il processo tenta di ricostruire quanto accaduto quella sera a Ladispoli, chiedendosi se la famiglia abbia mai voluto, anche solo come conseguenza eventuale del proprio agire, la morte di Marco
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      <pubDate>Tue, 24 Mar 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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Il processo tenta di ricostruire quanto accaduto quella sera a Ladispoli, chiedendosi se la famiglia abbia mai voluto, anche solo come conseguenza eventuale del proprio agire, la morte di Marco
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<p>Il processo tenta di ricostruire quanto accaduto quella sera a Ladispoli, chiedendosi se la famiglia abbia mai voluto, anche solo come conseguenza eventuale del proprio agire, la morte di Marco</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Delitto Vannini - Pervicacia e spietatezza | Prima parte</title>
      <description>Il 17 maggio 2015 Marco Vannini viene ferito da un colpo di pistola nella casa della famiglia della fidanzata a Ladispoli, in provincia di Roma. Nei minuti successivi nessuno chiama subito i soccorsi: tra esitazioni e tentativi di minimizzare, il tempo passa mentre le condizioni di Marco peggiorano. Quando finalmente arriva l’ambulanza è ormai troppo tardi. Le indagini e i processi faranno emergere una verità fatta di silenzi e responsabilità condivise dall'intera famiglia.

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      <pubDate>Tue, 17 Mar 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Erika e Omar - Il delitto che l’Italia non riuscì ad accettare | Seconda parte</title>
      <description>Erika e Omar vengono portati in caserma con la scusa di ulteriori chiarimenti. Ignari di essere registrati, si confrontano sulla versione da fornire agli inquirenti, finendo per confessare il duplice delitto ai danni della madre e del fratello di Erika. I due vengono quindi arrestati. Il movente sarebbe stato atrocemente banale: il desiderio di libertà. Davanti al Tribunale per i Minorenni la coppia si sfalda, accusandosi a vicenda di essere stati l’ideatore e il principale autore del delitto. Il processo proverà a rispondere a una domanda fondamentale: chi dei due era stato davvero l’ideatore? Avevano sempre agito insieme oppure tra i due esisteva una personalità dominante? E soprattutto: se Erika e Omar non si fossero mai incontrati, sarebbero stati capaci di commettere da soli quel delitto?
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      <pubDate>Tue, 10 Mar 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:summary>Erika e Omar vengono portati in caserma con la scusa di ulteriori chiarimenti. Ignari di essere registrati, si confrontano sulla versione da fornire agli inquirenti, finendo per confessare il duplice delitto ai danni della madre e del fratello di Erika. I due vengono quindi arrestati. Il movente sarebbe stato atrocemente banale: il desiderio di libertà. Davanti al Tribunale per i Minorenni la coppia si sfalda, accusandosi a vicenda di essere stati l’ideatore e il principale autore del delitto. Il processo proverà a rispondere a una domanda fondamentale: chi dei due era stato davvero l’ideatore? Avevano sempre agito insieme oppure tra i due esisteva una personalità dominante? E soprattutto: se Erika e Omar non si fossero mai incontrati, sarebbero stati capaci di commettere da soli quel delitto?
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        <![CDATA[<p>Erika e Omar vengono portati in caserma con la scusa di ulteriori chiarimenti. Ignari di essere registrati, si confrontano sulla versione da fornire agli inquirenti, finendo per confessare il duplice delitto ai danni della madre e del fratello di Erika. I due vengono quindi arrestati. Il movente sarebbe stato atrocemente banale: il desiderio di libertà. Davanti al Tribunale per i Minorenni la coppia si sfalda, accusandosi a vicenda di essere stati l’ideatore e il principale autore del delitto. Il processo proverà a rispondere a una domanda fondamentale: chi dei due era stato davvero l’ideatore? Avevano sempre agito insieme oppure tra i due esisteva una personalità dominante? E soprattutto: se Erika e Omar non si fossero mai incontrati, sarebbero stati capaci di commettere da soli quel delitto?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Erika e Omar - Il delitto che l’Italia non riuscì ad accettare | Prima parte</title>
      <description>Il 21 febbraio 2001 Erika De Nardo chiama i soccorsi dopo il ritrovamento dei corpi della madre Susy Cassini e del fratellino Gianluca, raccontando di un’aggressione compiuta da sconosciuti. Per alcune ore la città e gli investigatori credono alla versione della ragazza, mentre l’opinione pubblica si stringe attorno a quella che sembra l’unica sopravvissuta. Ma le indagini iniziano presto a mostrare incongruenze: mancano prove di intrusioni e il racconto si sgretola, fino a rivelare che in casa, al momento del delitto, non c’erano estranei, ma soltanto Erika e il suo fidanzato Omar. Il caso smette così di essere una storia di criminalità casuale e diventa il racconto disturbante di un male nato dentro una famiglia.
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      <pubDate>Tue, 03 Mar 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Erba - Il racconto di una strage | Seconda parte</title>
      <description>Olindo Romano e Rosa Bazzi ritrattano davanti al GUP le confessioni rese precedentemente. Sostengono di aver ammesso responsabilità sotto pressione, dopo interrogatori lunghi e logoranti, in un clima che li avrebbe portati a dire ciò che gli investigatori si aspettavano. Parlano di dichiarazioni  rese in uno stato di forte fragilità emotiva. La ritrattazione, però, non scalfisce l’impianto accusatorio: quelle ammissioni vengono considerate coerenti e riscontrate da altri elementi raccolti durante le indagini. Il processo si conclude con la condanna all’ergastolo per entrambi, verdetto confermato in appello e in Cassazione. Eppure, negli anni successivi, attorno a quelle dichiarazioni e alla ricostruzione dei fatti continueranno ad affiorare dubbi, richieste di revisione e interrogativi mai del tutto sopiti.
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      <pubDate>Tue, 24 Feb 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:author>OnePodcast</itunes:author>
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      <title>Erba - Il racconto di una strage | Prima parte</title>
      <description>Dicembre 2006. In un appartamento di Erba scoppia un incendio. Quando i soccorritori entrano capiscono subito che il fuoco non è la causa della tragedia: dentro ci sono quattro corpi, vittime di un’aggressione feroce.

Le fiamme sembrano solo un tentativo di cancellare le tracce. Nessuna porta forzata, nessuna intrusione dall’esterno: chi ha colpito conosceva quel palazzo.

I sospetti si fermano al piano di sotto, su due vicini già in lite con le vittime: Olindo Romano e Rosa Bazzi. Arrestati, confessano. Il caso sembra chiuso, fino a quando davanti al GUP i coniugi raccontano tutta un'altra storia.
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      <pubDate>Tue, 17 Feb 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:summary>Dicembre 2006. In un appartamento di Erba scoppia un incendio. Quando i soccorritori entrano capiscono subito che il fuoco non è la causa della tragedia: dentro ci sono quattro corpi, vittime di un’aggressione feroce.

Le fiamme sembrano solo un tentativo di cancellare le tracce. Nessuna porta forzata, nessuna intrusione dall’esterno: chi ha colpito conosceva quel palazzo.

I sospetti si fermano al piano di sotto, su due vicini già in lite con le vittime: Olindo Romano e Rosa Bazzi. Arrestati, confessano. Il caso sembra chiuso, fino a quando davanti al GUP i coniugi raccontano tutta un'altra storia.
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<p>Le fiamme sembrano solo un tentativo di cancellare le tracce. Nessuna porta forzata, nessuna intrusione dall’esterno: chi ha colpito conosceva quel palazzo.</p>
<p>I sospetti si fermano al piano di sotto, su due vicini già in lite con le vittime: Olindo Romano e Rosa Bazzi. Arrestati, confessano. Il caso sembra chiuso, fino a quando davanti al GUP i coniugi raccontano tutta un'altra storia.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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    <item>
      <title>Yara - Un'indagine senza precedenti | Seconda parte</title>
      <description>Gli inquirenti dispongono di una traccia decisiva: un profilo genetico che ritengono appartenere all’uomo che ha ucciso Yara Gambirasio. Da solo, però, non basta. Per trasformarlo in un nome servirà un lavoro senza precedenti: il confronto con migliaia di campioni di DNA. Dopo mesi di analisi emerge il primo risultato concreto: una compatibilità parziale tra il DNA di Ignoto 1 e quello di un giovane che si è sottoposto volontariamente al test. Non è lui l’assassino, ma un suo parente stretto. Da quel momento l’indagine accelera. Manca poco prima che, per la prima volta, l’Italia conosca il nome dell’uomo destinato a diventare il fulcro di uno dei processi più discussi degli ultimi anni. Un nome che porterà a un lungo procedimento giudiziario e, infine, a una condanna: Massimo Bossetti.
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      <pubDate>Tue, 10 Feb 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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    <item>
      <title>Yara - Un'indagine senza precedenti | Prima parte</title>
      <description>Il 26 novembre 2010 una ragazza di tredici anni scompare a Brembate di Sopra. Si chiama Yara Gambirasio. Per settimane le ricerche non portano ad alcun risultato, finché, tre mesi dopo, un appassionato di aeromodellismo individua casualmente il suo corpo in un campo poco distante. Sul cadavere vengono rilevati residui di calce e microsfere metalliche, materiali tipicamente presenti nei cantieri edili. Ma è una traccia biologica a cambiare per sempre il corso dell’indagine: un profilo di DNA maschile sconosciuto. Da quel momento gli inquirenti intraprendono un’operazione senza precedenti, mappando geneticamente un’intera comunità. È l’inizio della caccia a Ignoto 1.
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      <pubDate>Tue, 03 Feb 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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    <item>
      <title>Avetrana - Seconda parte</title>
      <description>Il ritrovamento del corpo di Sarah Scazzi e la confessione di Michele Misseri sembrano imprimere una svolta definitiva alle indagini, ma l’apparente chiarezza dura poco. I continui cambiamenti di versione dell’uomo incrinano la sua credibilità e costringono gli investigatori a guardare oltre. L’attenzione si sposta così su Sabrina, la figlia, che diventa rapidamente il centro dell’inchiesta. Scavando nei rapporti familiari, le indagini si allargano fino a coinvolgere anche la madre, rivelando un intreccio sempre più oscuro di responsabilità e silenzi. Il caso approda infine in tribunale, dove l’intera famiglia viene travolta da un processo che ridefinisce per sempre la verità sull’uccisione di Sarah Scazzi.
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      <pubDate>Tue, 27 Jan 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Avetrana - Prima parte</title>
      <description>Ad Avetrana, un piccolo paese della Puglia, l’estate del 2010 scorre lenta e immobile, finché un evento spezza per sempre l’equilibrio apparente della comunità.
Sarah Scazzi, quindici anni, esce di casa per raggiungere la cugina ma scompare senza lasciare traccia.
All’inizio nessuno teme il peggio, poi il silenzio si allunga e il paese viene travolto da ricerche, sospetti e domande senza risposta.
L’arrivo dei media trasforma il dolore privato in spettacolo pubblico, confondendo il bisogno di verità con la logica dell’esposizione continua.
La vicenda diventa così non solo un caso di cronaca nera, ma una riflessione inquieta su famiglia, responsabilità e sul rischio di dimenticare la vittima dietro il racconto.
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      <pubDate>Tue, 20 Jan 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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Sarah Scazzi, quindici anni, esce di casa per raggiungere la cugina ma scompare senza lasciare traccia.
All’inizio nessuno teme il peggio, poi il silenzio si allunga e il paese viene travolto da ricerche, sospetti e domande senza risposta.
L’arrivo dei media trasforma il dolore privato in spettacolo pubblico, confondendo il bisogno di verità con la logica dell’esposizione continua.
La vicenda diventa così non solo un caso di cronaca nera, ma una riflessione inquieta su famiglia, responsabilità e sul rischio di dimenticare la vittima dietro il racconto.
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Sarah Scazzi, quindici anni, esce di casa per raggiungere la cugina ma scompare senza lasciare traccia.
All’inizio nessuno teme il peggio, poi il silenzio si allunga e il paese viene travolto da ricerche, sospetti e domande senza risposta.
L’arrivo dei media trasforma il dolore privato in spettacolo pubblico, confondendo il bisogno di verità con la logica dell’esposizione continua.
La vicenda diventa così non solo un caso di cronaca nera, ma una riflessione inquieta su famiglia, responsabilità e sul rischio di dimenticare la vittima dietro il racconto.<p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Chiara Petrolini - Infanticidio o omicidio?</title>
      <description>Nell’agosto del 2024, in provincia di Parma, viene rinvenuto sepolto nel giardino di una villetta il cadavere di un neonato.

Si tratta del figlio di Chiara Petrolini, 21 anni. La giovane aveva tenuto nascosta la gravidanza sia ai familiari sia al fidanzato, partorendo in segreto in casa.

Nel corso delle indagini, gli inquirenti scoprono l’esistenza di un secondo cadavere: anche questo un neonato, partorito clandestinamente dalla ragazza e sepolto nello stesso giardino.

Attualmente è in corso davanti alla Corte d’Assise di Parma il processo a carico di Chiara Petrolini.
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      <pubDate>Tue, 13 Jan 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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Si tratta del figlio di Chiara Petrolini, 21 anni. La giovane aveva tenuto nascosta la gravidanza sia ai familiari sia al fidanzato, partorendo in segreto in casa.

Nel corso delle indagini, gli inquirenti scoprono l’esistenza di un secondo cadavere: anche questo un neonato, partorito clandestinamente dalla ragazza e sepolto nello stesso giardino.

Attualmente è in corso davanti alla Corte d’Assise di Parma il processo a carico di Chiara Petrolini.
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<p>Si tratta del figlio di Chiara Petrolini, 21 anni. La giovane aveva tenuto nascosta la gravidanza sia ai familiari sia al fidanzato, partorendo in segreto in casa.</p>
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<p>Attualmente è in corso davanti alla Corte d’Assise di Parma il processo a carico di Chiara Petrolini.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Bestie di Satana - La storia e i delitti</title>
      <description>Alla fine degli anni Novanta, in una provincia lombarda apparentemente ordinaria, un gruppo di ragazzi costruisce la propria identità tra musica, eccessi e rituali di appartenenza. La violenza nasce come gioco, provocazione, linguaggio condiviso, senza che nessuno ne riconosca subito la pericolosità. Quando due giovani scompaiono, il silenzio e l’autoinganno della provincia permettono alla storia di continuare nell’ombra. Il ritrovamento del corpo di Mariangela Pezzotta svela una catena di omicidi coperti da anni di bugie e complicità. Non satanismo spettacolare, ma dominio e branco: così nasce l’orrore delle Bestie di Satana, ragazzi normali diventati carnefici.
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      <pubDate>Tue, 06 Jan 2026 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Cogne - Un delitto e l’Italia che lo guarda</title>
      <description>Un omicidio domestico sconvolge un piccolo paese di montagna e diventa rapidamente un caso nazionale. La morte di un figlio non resta confinata alle aule giudiziarie, ma entra nelle case degli italiani attraverso una copertura mediatica quasi senza precedenti. Televisione, cronaca e opinione pubblica si intrecciano, trasformando l’indagine e il processo in uno spettacolo quotidiano. Mentre la giustizia cerca una verità processuale, il paese costruisce la propria, tra talk show, dibattiti e prese di posizione. Questa puntata racconta l’inizio di una nuova era: quella del delitto seguito in diretta da un’intera nazione.
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      <pubDate>Tue, 30 Dec 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Garlasco - L'incidente probatorio</title>
      <description>Il 18 dicembre 2025, davanti al GIP di Pavia, si è svolto l’incidente probatorio nell’indagine a carico di Andrea Sempio. Un’udienza cruciale, segnata anche dalla presenza a sorpresa di Alberto Stasi, oltre che di tutte le parti processuali coinvolte. Gli esiti del DNA rappresentano ora un passaggio chiave e fissano un dato destinato a pesare sulle prossime mosse della Procura. Il confronto tra le parti è sempre più acceso, tra chi parla di caos mediatico e chi contesta la reale portata degli accertamenti. Per Andrea Sempio si apre così il momento decisivo: rinvio a giudizio o archiviazione?
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      <pubDate>Tue, 23 Dec 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <title>Filippo Turetta - L'ultimo capitolo</title>
      <description>Il femminicidio di Giulia Cecchettin ha profondamente scosso l’opinione pubblica italiana, segnando un punto di svolta nel dibattito sulla violenza di genere.

Il caso ha acceso una riflessione collettiva su patriarcato, prevenzione e tutela delle donne. Istituzioni, scuole e società civile hanno posto al centro il ruolo dell’educazione affettiva nella prevenzione della violenza.

Nel secondo anniversario della morte, Gino Cecchettin ha ribadito in Parlamento l’importanza dell’educazione ai sentimenti come strumento di civiltà.

La vicenda è tornata attuale per la rinuncia all’appello di Filippo Turetta, che rende definitiva la condanna all’ergastolo.
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      <pubDate>Tue, 16 Dec 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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Nel secondo anniversario della morte, Gino Cecchettin ha ribadito in Parlamento l’importanza dell’educazione ai sentimenti come strumento di civiltà.

La vicenda è tornata attuale per la rinuncia all’appello di Filippo Turetta, che rende definitiva la condanna all’ergastolo.
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<p>Il caso ha acceso una riflessione collettiva su patriarcato, prevenzione e tutela delle donne. Istituzioni, scuole e società civile hanno posto al centro il ruolo dell’educazione affettiva nella prevenzione della violenza.</p>
<p>Nel secondo anniversario della morte, Gino Cecchettin ha ribadito in Parlamento l’importanza dell’educazione ai sentimenti come strumento di civiltà.</p>
<p>La vicenda è tornata attuale per la rinuncia all’appello di Filippo Turetta, che rende definitiva la condanna all’ergastolo.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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    <item>
      <title>Alessia Pifferi - Ergastolo o attenuanti per l'omicidio della figlia</title>
      <description>Il 20 luglio 2022, a Milano, viene ritrovato il corpo senza vita di una bambina di poco più di un anno. A dare l’allarme è la madre, Alessia Pifferi, ma le indagini rivelano presto l’orrore: la donna aveva lasciato la figlia sola in casa per sei giorni, con un biberon e una bottiglietta d’acqua. Pifferi viene processata per omicidio pluriaggravato e in primo grado condannata all’ergastolo, una sentenza poi ribaltata dalla Corte d’Assise d’Appello. Intanto, in un’inchiesta parallela, finiscono a processo anche la sua avvocata e le psicologhe che l’avevano seguita.
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      <pubDate>Tue, 09 Dec 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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    <item>
      <title>Willy Monteiro Duarte - Cinque anni dopo non è ancora finita</title>
      <description>Nella notte del 6 settembre 2020, a Colleferro, durante un violento pestaggio perde la vita Willy Duarte Montero. A colpirlo sono i fratelli Gabriele e Marco Bianchi, insieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli.

A cinque anni di distanza, il procedimento giudiziario si avvia verso la conclusione: la responsabilità penale dei quattro imputati è stata confermata in tutti i gradi di giudizio finora celebrati. Le condanne, tuttavia, sono risultate diverse tra loro.

Resta ora da affrontare l’ultimo passaggio: il processo che stabilirà se anche Gabriele Bianchi dovrà scontare l’ergastolo, come il fratello Marco.
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      <pubDate>Tue, 02 Dec 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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A cinque anni di distanza, il procedimento giudiziario si avvia verso la conclusione: la responsabilità penale dei quattro imputati è stata confermata in tutti i gradi di giudizio finora celebrati. Le condanne, tuttavia, sono risultate diverse tra loro.

Resta ora da affrontare l’ultimo passaggio: il processo che stabilirà se anche Gabriele Bianchi dovrà scontare l’ergastolo, come il fratello Marco.
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<p>A cinque anni di distanza, il procedimento giudiziario si avvia verso la conclusione: la responsabilità penale dei quattro imputati è stata confermata in tutti i gradi di giudizio finora celebrati. Le condanne, tuttavia, sono risultate diverse tra loro.</p>
<p>Resta ora da affrontare l’ultimo passaggio: il processo che stabilirà se anche Gabriele Bianchi dovrà scontare l’ergastolo, come il fratello Marco.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>La famiglia del bosco – Tutti i fatti fino a oggi</title>
      <description>Il 23 settembre 2024, in un comune dell’entroterra abruzzese, gli assistenti sociali intervengono in un rudere senza acqua, luce né riscaldamento, dove una coppia straniera vive con tre bambini piccoli. La famiglia era appena finita in ospedale per un’intossicazione da funghi, e i controlli avevano rivelato che i minori non erano iscritti a scuola né seguiti da alcun servizio. Il caso, presto ribattezzato “la famiglia del bosco”, diventa virale sui social e poi sulle cronache nazionali. L’11 novembre 2025 i bambini compaiono in tv durante il procedimento minorile, un’esposizione ritenuta gravissima dal tribunale. Il 20 novembre arriva la decisione: sospensione della responsabilità genitoriale, allontanamento immediato e collocamento in casa-famiglia. In questa puntata ripercorriamo tutti i fatti così come sono accaduti.
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      <pubDate>Tue, 25 Nov 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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        <![CDATA[<p>Il 23 settembre 2024, in un comune dell’entroterra abruzzese, gli assistenti sociali intervengono in un rudere senza acqua, luce né riscaldamento, dove una coppia straniera vive con tre bambini piccoli. La famiglia era appena finita in ospedale per un’intossicazione da funghi, e i controlli avevano rivelato che i minori non erano iscritti a scuola né seguiti da alcun servizio. Il caso, presto ribattezzato “la famiglia del bosco”, diventa virale sui social e poi sulle cronache nazionali. L’11 novembre 2025 i bambini compaiono in tv durante il procedimento minorile, un’esposizione ritenuta gravissima dal tribunale. Il 20 novembre arriva la decisione: sospensione della responsabilità genitoriale, allontanamento immediato e collocamento in casa-famiglia. In questa puntata ripercorriamo tutti i fatti così come sono accaduti.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Pamela Genini - L'ennesimo femminicidio</title>
      <description>Il 14 ottobre 2025, a Milano, Pamela Genini, 29 anni, è stata uccisa dall’ex compagno: è il settantaquattresimo femminicidio dall’inizio dell’anno. Mentre in Parlamento è ancora in corso l’iter per l’introduzione del nuovo reato di “femminicidio”, l’indagato è attualmente accusato di omicidio pluriaggravato. Parallelamente si indaga per capire se, in occasione di episodi precedenti, sia mancata l'attivazione del protocollo del “codice rosa”, dandoci l'occasione per riflettere sulla procedibilità dei reati, sulle difficoltà di denunciare, e sui rischi della vittimizzazione secondaria.
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      <pubDate>Tue, 18 Nov 2025 23:15:00 -0000</pubDate>
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      <itunes:summary>Il 14 ottobre 2025, a Milano, Pamela Genini, 29 anni, è stata uccisa dall’ex compagno: è il settantaquattresimo femminicidio dall’inizio dell’anno. Mentre in Parlamento è ancora in corso l’iter per l’introduzione del nuovo reato di “femminicidio”, l’indagato è attualmente accusato di omicidio pluriaggravato. Parallelamente si indaga per capire se, in occasione di episodi precedenti, sia mancata l'attivazione del protocollo del “codice rosa”, dandoci l'occasione per riflettere sulla procedibilità dei reati, sulle difficoltà di denunciare, e sui rischi della vittimizzazione secondaria.
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        <![CDATA[Il 14 ottobre 2025, a Milano, Pamela Genini, 29 anni, è stata uccisa dall’ex compagno: è il settantaquattresimo femminicidio dall’inizio dell’anno. Mentre in Parlamento è ancora in corso l’iter per l’introduzione del nuovo reato di “femminicidio”, l’indagato è attualmente accusato di omicidio pluriaggravato. Parallelamente si indaga per capire se, in occasione di episodi precedenti, sia mancata l'attivazione del protocollo del “codice rosa”, dandoci l'occasione per riflettere sulla procedibilità dei reati, sulle difficoltà di denunciare, e sui rischi della vittimizzazione secondaria.<p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - Una nuova indagine - Episodio 7</title>
      <description>Parallelamente alle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, la Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati l’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti. Secondo l’accusa, nel 2017 avrebbe accettato denaro per favorire l’archiviazione di Andrea Sempio. Intanto l’incidente probatorio prosegue, rivelando nuove e gravi contaminazioni.
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      <pubDate>Thu, 02 Oct 2025 22:15:00 -0000</pubDate>
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Parallelamente alle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, la Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati l’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti. Secondo l’accusa, nel 2017 avrebbe accettato denaro per favorire l’archiviazione di Andrea Sempio. Intanto l’incidente probatorio prosegue, rivelando nuove e gravi contaminazioni.<p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - Ignoto 3 - Episodio 6</title>
      <description>Gli accertamenti tecnici disposti nell’ambito dell’incidente probatorio stanno portando a una nuova lettura dei reperti raccolti sulla scena del crimine. Su uno di questi è stato isolato un campione di DNA appartenente a un soggetto al momento sconosciuto, ribattezzato “Ignoto 3”. Si tratta di una contaminazione oppure della prova che un’altra persona era presente durante il delitto? Mentre il Procuratore di Pavia ribadisce che le comunicazioni ufficiali devono passare esclusivamente dai canali istituzionali, il dibattito su quanto accaduto quella notte di diciotto anni fa continua a crescere.
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      <pubDate>Fri, 25 Jul 2025 05:00:00 -0000</pubDate>
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        <![CDATA[<p>Gli accertamenti tecnici disposti nell’ambito dell’incidente probatorio stanno portando a una nuova lettura dei reperti raccolti sulla scena del crimine. Su uno di questi è stato isolato un campione di DNA appartenente a un soggetto al momento sconosciuto, ribattezzato “Ignoto 3”. Si tratta di una contaminazione oppure della prova che un’altra persona era presente durante il delitto? Mentre il Procuratore di Pavia ribadisce che le comunicazioni ufficiali devono passare esclusivamente dai canali istituzionali, il dibattito su quanto accaduto quella notte di diciotto anni fa continua a crescere.</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - Piste poco alternative - Episodio 5</title>
      <description>Intercettazioni compromettenti, alibi che sembrano vacillare, chiamate anonime il giorno del delitto. A questi elementi si aggiungono presunti festini e messe nere al Santuario della Bozzola, ricatti, e l'ipotesi di un delitto su commissione. Cosa può esserci di vero in tutto questo e cosa è invece frutto di pericolose derive complottistiche?
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      <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 22:00:00 -0000</pubDate>
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        <![CDATA[<p>Intercettazioni compromettenti, alibi che sembrano vacillare, chiamate anonime il giorno del delitto. A questi elementi si aggiungono presunti festini e messe nere al Santuario della Bozzola, ricatti, e l'ipotesi di un delitto su commissione. Cosa può esserci di vero in tutto questo e cosa è invece frutto di pericolose derive complottistiche?</p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - Gli ultimi sviluppi - Episodio 4</title>
      <description>Nel Marzo del 2025 la Procura di Pavia iscrive Andrea Sempio nel registro degli indagati. Secondo gli inquirenti ci sono elementi che lo porrebbero nella villetta di Via Pascoli al momento dell’omicidio di Chiara Poggi. Oltre al DNA, anche un'impronta palmare rinvenuta sulle scale sembrerebbe riconducibile a Sempio. Nonostante la segretezza delle indagini preliminari, le investigazioni della Procura sembrano indirizzate su accertamenti verso anche altri soggetti attorno a Sempio. Intanto, sulle indicazioni di un “supertestimone”, si torna a cercare l’arma del delitto.
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      <pubDate>Tue, 27 May 2025 22:15:00 -0000</pubDate>
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    <item>
      <title>Garlasco - Le ombre - Episodio 3</title>
      <description>Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, i suoi legali, a seguito di un’indagine difensiva di tipo genetico, annunciano di aver individuato una compatibilità tra il materiale biologico rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi e il DNA di Andrea Sempio. Quest’ultimo viene iscritto nel registro degli indagati, ma la sua posizione viene presto archiviata. Anni dopo, le moderne tecniche scientifiche certificano quel primo risultato, portando la Procura di Pavia a riaprire le indagini sulla morte di Chiara Poggi iscrivendo tra gli indagati proprio Andrea Sempio. I punti oscuri su questa vicenda portano gli inquirenti a chiedersi se forse, quella verità giudiziaria accertata su Stasi, non sia la verità su quanto accaduto la mattina del 13 Agosto 2007.


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      <pubDate>Tue, 27 May 2025 22:05:00 -0000</pubDate>
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<p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - I processi -  Episodio 2</title>
      <description>Alberto Stasi chiede di essere giudicato secondo il rito abbreviato. Il GUP richiede però nuove perizie per colmare le lacune istruttorie della fase di indagine. I risultati ribaltano le convinzioni iniziali sugli indizi a carico di Stasi che verrà così assolto, come in appello. La Cassazione ribalta l’assoluzione, chiedendo un nuovo processo che porterà alla condanna per Stasi “al di là di ogni ragionevole dubbio”. Dopo poco che Stasi ha iniziato a scontare la pena, i suoi legali comunicano di aver trovato compatibilità tra un dna rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi e un amico del fratello di lei: è qui che inizia a comparire il nome di Andrea Sempio.




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      <pubDate>Tue, 27 May 2025 09:03:00 -0000</pubDate>
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        <![CDATA[<p>Alberto Stasi chiede di essere giudicato secondo il rito abbreviato. Il GUP richiede però nuove perizie per colmare le lacune istruttorie della fase di indagine. I risultati ribaltano le convinzioni iniziali sugli indizi a carico di Stasi che verrà così assolto, come in appello. La Cassazione ribalta l’assoluzione, chiedendo un nuovo processo che porterà alla condanna per Stasi “al di là di ogni ragionevole dubbio”. Dopo poco che Stasi ha iniziato a scontare la pena, i suoi legali comunicano di aver trovato compatibilità tra un dna rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi e un amico del fratello di lei: è qui che inizia a comparire il nome di Andrea Sempio.</p>
<p><br></p>
<p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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      <title>Garlasco - I fatti - Episodio 1</title>
      <description>Il 13 Agosto del 2007 Chiara Poggi, di ventisei anni, viene uccisa nella sua villetta di Garlasco. I sospetti degli inquirenti si dirigono subito verso il suo fidanzato, Alberto Stasi che dopo pochi giorni viene iscritto nel registro degli indagati. Sui pedali della sua bicicletta viene ritrovato il dna della vittima, così come su un portasapone di casa assieme a una sua impronta digitale. Le suole delle sue scarpe poi, risultano troppo pulite per aver camminato sulla scena del crimine. Anche il suo alibi non regge.

Verrà così rinviato a giudizio.


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      <pubDate>Tue, 27 May 2025 09:02:00 -0000</pubDate>
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Verrà così rinviato a giudizio.


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        <![CDATA[<p> Il 13 Agosto del 2007 Chiara Poggi, di ventisei anni, viene uccisa nella sua villetta di Garlasco. I sospetti degli inquirenti si dirigono subito verso il suo fidanzato, Alberto Stasi che dopo pochi giorni viene iscritto nel registro degli indagati. Sui pedali della sua bicicletta viene ritrovato il dna della vittima, così come su un portasapone di casa assieme a una sua impronta digitale. Le suole delle sue scarpe poi, risultano troppo pulite per aver camminato sulla scena del crimine. Anche il suo alibi non regge.</p>
<p>Verrà così rinviato a giudizio.</p>
<p><br></p><p> </p><p>Learn more about your ad choices. Visit <a href="https://megaphone.fm/adchoices">megaphone.fm/adchoices</a></p>]]>
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